martedì 30 novembre 2010

Reazionar-chic

Oggi pubblico volentieri una bella riflessione di Alessandro.

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[Post di Alessandro]

Fa tenerezza, Cruciani, quando si gongola nel prendere per i fondelli Nichi Vendola e il suo linguaggio immaginifico. Ingenuo invece quando si tira fuori dalla categoria di giornalisti "snob" che il Presidente della Regione Puglia indica come incapaci di comprendere il suo linguaggio. Ispira sentimenti benevoli perché non solo è profondamente snob senza saperlo, ma addirittura radical-chic reazionar-chic.

La sua volontà di essere "antropologicamente diverso" da tutti gli altri giornalisti, di essere controtendenza perché la vulgata e lenta mentre lui è rock, altro non sembrano che pessimo esempio di come si possa interpretare l'analisi della società e della politica. Perché tenendosi a distanza dall'etichetta di "snob", Cruciani si vanta di non conoscere il testo di una canzone come "Contessa" di Paolo Pietrangeli, così come si era vantato in passato di non aver visto "Umberto D." di Vittorio De Sica.

Peccato però che per comprendere il presente sia importante, se non fondamentale, conoscere il passato. E non lo afferma il sottoscritto ma la storiografia intera, da prima che esistessero Berlusconi o i comunisti, tanto per fugare qualche dubbio. E non è un valore affermare di non conoscere "Contessa", magari perché canto popolare e politico di una parte "avversa" o peggio ancora perché anacronistico.

Conoscere "Contessa", così come "Bella Ciao" o "Giovinezza" e "Faccetta Nera" è importante per comprendere il proprio passato e la propria storia, quella Storia con la S maiuscola che ha costruito quello che è il nostro presente. E' importante contestualizzare quei canti, conoscere in che periodo storico sono stati "bandiera" di una parte della società, sapere quali sentimenti c'erano nelle voci di chi li ha intonati, a torto o a ragione, credendo in un ideale. E invece no, Cruciani ritiene di dover far vanto della propria ignoranza. Ma che consapevolezza c'è nell'ignoranza? Di che parliamo, esimio Cruciani, se volontariamente ignoriamo il nostro passato, nascondendo la testa sotto la sabbia come struzzi? Che presente possiamo comprendere senza conoscere le storie di Erio Codecà, o quella di Valerio Verbano?

Possiamo sproloquiare, sbraitare, starnazzare, possiamo mandare il traffico, ma per favore, evitiamo di forgiarci dell'etichetta di anti-snob. Perché esaltare la propria ignoranza, in disprezzo di fatti o di storie che si ritengono sbagliati o vetusti, è altrettanto snob e reazionar-chic che andare a votare alle primarie di Milano del PD portandosi dietro la filippina.

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"Contessa", di Paolo Pietrangeli (1968), nella versione dei Modena City Ramblers (1994)




Ma se questo è il prezzo lo abbiamo pagato,
Nessuno più al mondo dev’essere sfruttato!


9 commenti:

Clem ha detto...

Mi è tornata alla mente questa memorabile idiozia degna di rimozione dal pool genetico: http://www.ilgiornale.it/cultura/leggere_non_solo__e_inutile_ma__fa_anche_male/28-10-2008/articolo-id=301720-page=0-comments=1

PaoloVE ha detto...

Buongiorno,

Oggi avrei voluto scrivere un post intitolato “Come se fosse Antani”

Capisco che il Regista De “La grande Guerra”, “Amici miei”, “L’armata Brancaleone”, “Un borghese piccolo piccolo”, “Il marchese del Grillo”, “Speriamo che sia femmina”, … si sentisse fuori posto nel cinema dei cinepanettoni. Era un’altra Italia ed un cinema migliore.

http://www.youtube.com/watch?v=0l3sXyb42Z8

Ciao

Paolo

F®Ømß°£ ha detto...

Bel post davvero.

Cruciani piccolo piccolo, ogni giorno ci regala qualche dettaglio in + sulla sua pochezza.

T.

Francesca ha detto...

Bravo Alessandro!

I MCR sono sempre meravigliosi.
Sabato pomeriggio in Piazza S. Giovanni, con la Camusso sul maxischermo cantavamo tutti insieme sulle note di Centopassi saltando e battendo le mani.... e la commozione era fortissima....



E invece no, Cruciani ritiene di dover far vanto della propria ignoranza. Ma che consapevolezza c'è nell'ignoranza?

Attenzione, poi pero' ci tiene a rimarcare che lui tempo da perdere a protestare come gli odierni sfaccendati arrampicati sui monumenti, non ne aveva e che doveva pensare a studiare!

Fuori le prove Cruciani!

Visto quanto poco c'è voluto a sbugiardare Maria Star che aveva dato dello studente asino a Culatello Bersani??

Da ricordare comunque che la sidrome è diffusa.... e come non pensare al ministro dell'economia che, trovandosi davanti ad un parterre de roi a Torino durante un comizio leghista, disse 6 mesi fa: "Noi non leggiamo libvi.... non fvequentiamo salotti..." parole sante per quel pubblico di trogloditi!

PaoloVE ha detto...

@ Alessandro:

Bel post. L'ignoranza è una brutta cosa, vantarsene una cosa bruttissima.

Ieri sera per i motivi che dici ho trovato patetico Parenzo che dileggiava, storpiandola, la canzone Contessa. Per la serie la conosco ma non ho capito cos'abbia significato quando è stata scritta (e, sentendo i MCR, anche dopo, direi)... Forse peggio di Cruciani.

Ciao

Paolo

winston ha detto...

@ Paolo:

In effetti un accenno a Parenzo lo avevo fatto, ma giustamente Authan ha preferito eliminarlo.

Il mio post si concludeva così:
"Piccolo capitolo a parte per Parenzo (piccolo perché commisurato alla “statura” del personaggio): non si capisce se si sforzi maggiormente di sembrare sagace o simpatico. Mi sembra però che non riesca bene in nessuno dei due campi. Se a dare un giudizio fosse il lapidario e divertente Ziliani con le sue pagelle, il verdetto sarebbe impietoso; insignificante."

"insignificante" che modificherei a posteriori con "superficiale", perchè Parenzo, ieri come tutti gli altri giorni, da l'impressione di voler fare la persona scafata ed intelligente ma in realtà riesce sempre e soltanto (a mio parere) a banalizzare gli argomenti che tratta con superficialità.

Saluti
Alessandro (Winston)

pol_23 ha detto...

Alessandro io sinceramente non la seguo più... Ma che centra!?!
Traffico, traffico..!!! Poi torniamo da lei, stia li !! ..Traffico!!!

winston ha detto...

Neanche io lo seguo (quasi) più, ma ieri sera tornavo a Milano e causa autoradio rotta (funziona solo la Radio) l'ho beccato in replica. E poi essendo in autostrada tutto sommato il traffico mi interessava!

Michele Reccanello ha detto...

@clem

hanno ragione, il giornale infatti lo leggono in pochi.

@alessandro
Giù il cappello,
anche se c'è da stupirsi di niente se GC non capisce, o forse si rifiuta di capire, il perché si scioperi o perché si salga sui tetti.

In quanto a Vendola, è vero che ha un modo particolare di comunicare, ma GC non mi venga a raccontare che B. quando parla cosi
I giudici sono delle persone "mentalmente disturbate", i giornalisti sono "invidiosi" del suo successo, nella politica estera è maturo il momento per "imporre la democrazia" anche con l'uso della forza.
Sia meglio, soprattutto quando uno ricopre un così importante incarico.

Per GC l'importante è spernacchiare chi non gli piace.