venerdì 2 luglio 2010

La libertà è partecipazione

Anch'io come Cruciani non vado mai alle manifestazioni. Il fatto è che a me non piace la folla, la calca, la fiumana. Non mi ci sento a mio agio, è una questione caratteriale. Preferisco vivere le mie passioni e sfogare le mie irritazioni verso la classe politica dentro di me, o al più vergando pensieri e parole in un blog anonimo . Ciò detto, però, non mi sognerei mai di svilire il valore del diritto democratico alla manifestazione pubblica ed organizzata del dissenso, che, con un certo snobismo, è quanto fa trasparire il conduttore, spero oltre le reali intenzioni, con le sue parole denigratorie verso ogni corteo e adunanza di protesta (è successo anche alla Zanzara di ieri).

Posso ritenere anch'io che il gesto dello scendere in piazza sia un po' inflazionato. Lo è. Però esso rimane un diritto fondamentale inalienabile di cui occorre avere sempre il massimo rispetto. Sempre. Una società iper-partecipata dove si scende in piazza un giorno sì e l'altro pure, per questioni serissime o per sciocchezze sesquipedali, non sarà mai peggio di una che subisce (nei regimi autoritari) o digerisce con indifferenza o noncuranza (nelle democrazie imbrigliate) qualunque cosa.

Il post prosegue ora con un contributo di Michele, che ringrazio. Buon weekend.

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[Da qui in giù il testo è di Michele]

Giuseppe Cruciani ha affermato ieri in trasmissione di non aver mai partecipato a nessun corteo, in nome delle sue personali convinzioni che possono essere "non me ne frega niente", "non serve a niente", "tanto non cambia niente", etc. Siamo in democrazia, e quindi è libera la scelta se aderire o meno ad una manifestazione.

Quello che però mi aspetterei, visto che si parla di un soggetto che si presume dotato di una certa cultura, è perlomeno la conoscenza della storia dell'800 e del 900, con le sue lotte di classe, o come e perché sono nati i sindacati. Conseguenza di ciò dovrebbe esserci la consapevolezza che pensioni, sanità per tutti, orario di lavoro stabilito per legge, ferie, sono conquiste che non sono piovute dal cielo, ma sono state acquisite anche grazie alle proteste, manifestazioni, cortei, scioperi degli scorsi decenni da uomini e donne assai meno faciloni e più impegnati del nostro conduttore.

Pertanto, quando Crux ieri, rispondendo all'intervento Alberto da Brescia ha definito “risibile” l'argomentazione secondo la quale i lavoratori riescono ad ottenere aumenti e miglioramenti contrattuali anche tramite scioperi, manifestazioni e cortei, e ne beneficiano anche coloro che non vi hanno partecipato, e quando sempre Crux ha sostenuto che gli interessi di tutti non sa cosa siano e che non gli piace che ci sia qualcuno a difenderli, ho avuto l'ennesima conferma che ad egli piace proprio giocare a fare il bastian-contrario e il cinico con gli ascoltatori gli si presentano innanzi con argomenti che di solito sono ad appannaggio della sinistra.

Quando l'ascoltatore Alberto sostiene che anche Giuseppe Cruciani usufruisce dei benefici acquisiti grazie ad altri ha senza dubbio ragione. Ma aspettarsi una qualche ammissione in tal senso dal conduttore è come pretendere di vedere nevicare a ferragosto.

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(Authan) Giorgio Gaber, "La libertà" (1972)




La libertà non è star sopra un albero,
Non è neanche avere un'opinione
La libertà non è uno spazio libero
Libertà è partecipazione...

16 commenti:

Gabriele, Monza ha detto...

Se Cruciani é quello che é e se fa quello che fa - che rimane un bel mestiere, dove non ci si sporca le mani, non si rischia la vita e a fine mese si percepisce un adeguato compenso - lo deve, anche, a chi prima di lui ha combattuto in piazza battaglie per i diritti fondamentali, dei lavoratori e dei semplici cittadini.

Vorrei ad esempio ricordargli che l'Ordine dei Giornalisti nasce sotto il Fascismo, ma che sotto il Fascismo a nessun giornalista sarebbe stato possibile
manifestare dissenso come ieri é avvenuto nelle piazze italiane.

Personalmente non partecipo a manifestazioni dai tempi del liceo, ma ho enorme rispetto e un pizzico di ammirazione per chi invece continua ad impegnarsi in
questo modo.

Che poi, nell'epoca attuale, le manifestazioni servano oppure no, ha poca importanza.
Ma se un domani le manifestazioni non ci fossero più, se nessuno manifestasse dissenso, io se fossi Cruciani (e non lo sono) mi preoccuperei.

francesco.caroselli ha detto...

beh non so a chi fare i complimenti per il contributo multimediale, ma cmq complimenti.

Penso che Gaber sia il massimo..

mi stupisco che Cruciani non lo usi in trasmissione...
sarebbe molto meglio di certe musichette irritanti che sceglie.


Per la cronoca l'ultima manifestazione a cui sono andato è stato "io So" organizzata a piazza Farnese dall'associazione Nazionale familiari vittime di mafia (E dove potevo andare sennò?)

E' stata forse l'unica manifestazione a cui ho partecipato.
Non era politica.
(anche se poi il presidente dell'associazione, sonia alfano, si è successivamente presentata con Di Pietro che infatti era li).

C'erano tanti ospiti illustri, travaglio grillo, vulpio salvaore borsellino...
Quelli che ora ci sono sempre insomma...
A quei tempi era una novità!

Cmq i partecipanti eravamo 4 gatti.
Pochi eccezionalemnte pochi.
E per questo sono stato molto felice di esserci andato.
La mia presenza era importante.

Poi tutto è cambiato.
Era il febbraio 2008

francesco.caroselli ha detto...

a proposito delle parole di Cruciani di ieri mi è rimasta molto impressa la frase su Orfeo e il TG2?
ad un ascoltatore che faceva notare come il TG2 avesse dato la notizia del consigliere regionale PDL e del festino a base di coca e trans.
Ovvero non dicendo il nome e aggiungendo che il consigliere è di opposizione.

Cruciani, come al solito, non entra nel fatto specifico, "non lo so", "controlleremo", etc...
e si spinge anche oltre elogiando Orfeo e il suo TG. Molto graditi al pubblico (secondo Cruciani) e il piu IMPARZIALE dei tg rai!

Ma vi rendete conto che danni sta facendo minzolini?
Dopo di lui il TG2 sembra imparziale!

(per la cronoca adoro il tg3 di mezzanotte e lo trovo completo e pieno di punti di vista differenti, non per caso vengono sempre invitati persone che la pensano in maniera diametralmente opposta)

Francesca ha detto...

Cruciani non ama le manifestazioni e i cortei.... solo le maratone!

Io me ne sono fatte 3 a Roma lo scorso anno, Circo Massimo, Piazza del Popolo e Piazza San Giovanni!

A scuola c'era sempre un buon motivo, anche per presìdi e proteste di gruppo varie!
Ero alle Superiori ai tempi di LC e delle BR, non passava settimana che uno fosse gambizzato o che fasci e compagni si menassero, sempre ovviamente col morto finale!

Se è servito?

si, assolutamente!

francesco.caroselli ha detto...

A proposito di Minzolini ho letto con piacere il link di fancesca sul blog nonunacosaseria e poi ho visto il video di ostellino al TG1.
Beh che dire?
Complimenti di nuovo.
che schifo.
Il finale è stupendo, secondo Ostellino i manifestanti ieri a Piazza Navona chiedono che venga insataurato un regime di polizia.
Noi che "teoricamente" scendiamo in piazza contro questo ddl intercettazioni vogliamo rinunciare alla democrazia pur di battere berlusconi.

sono senza parole.

Non bastano un milione di eroi per compensare i danni degli "intellettuali" come lui.

...e se penso che una volta Authan gli ha anche dedicato un post ad Ostellino!
Che serve ascoltare o concedere attenzione alle parole di Ostellino?

Michele Reccanello ha detto...

@f.c.

Avrei voluto suggerire x il CMM il quadro di Pellizza da Volpedo, ma ho avuto da fare. Meglio cosi perche` Gaber casca a pennello.
Quindi ringrazia authan per il CMM. Credo che si sia ricordato che "liberta` e` partecipazione" era stato citata da te.

Francesca ha detto...

@ Mike

telepatia!!!!

sai che anch'io ho pensato al Quarto Stato?!?!?!

Authan ha detto...

Michele,
l'immagine del quadro di Pellizza da Volpedo era una bella idea, ma ho la fissa di non riusare contributi multimediali già pubblicati. Il Quarto Stato venne già usato poco più di un anno fa in un post di Paolo.

Francesco,
il mio post di 20 giorni fa su Ostellino, era molto critico verso l’editorialista del Corriere, e insieme ad un altro post di pochi giorni successivo, di fatto anticipava le argomentazioni del pezzo (ottimo) di ieri di nonunacosaseria. Quindi non ho capito la tua osservazione. Come puoi biasimare il mio post e approvare invece quello di nonunacosaseria che (incidentalmente) dice in sostanza le mie stesse cose 20 giorni dopo? Mah...

Ah dimenticavo. Io leggo Ostellino, Polito, Facci, Travaglio, De Gregorio, Belpietro,…, tutti quanti perché amo confrontarmi e non parto mai dal presupposto di avere ragione. Io faccio cosí, ognuno poi fa come vuole.

Francesca ha detto...

@ Authan

assolutamente nelle perle della Zanzara l'ascoltatore che ha parlato di Brunetta e della premialità che va a farsi benedire per la mancanza di fondi, argomentando preciso, molto controllato ed educato con Cruciani!
Fantastico il passaggio in cui il Crux gli dice che l'argomento (fannulloni) su Brunetta non è attuale e questi gli risponde lapidario: "Ma avete chiamato voi"!!!

AHAHAAH!!!

Brunetta, non ti piaci tu?
Figurati ammè!

mariolino ha detto...

Il solito Cruciani.
Stasera un povero ascoltatore ha osato segnalare che la legge sulle intercettazioni fa solo il gioco dei potenti: Cruciani l’ha subito tacitato dandogli del populista.
Peccato che ieri sera, alla manifestazione contro la Legge Bavaglio, le stesse cose, siano state dette in diretta in maniera molto più forte da Roberto Saviano: “Ci viene raccontato che questa legge difenderà la privacy. La privacy è sacra, è un elemento fondamentale della democrazia, rendere fragile la privacy significa compromettere tutto il resto. Ma questa legge non difende affatto la privacy. Non difende, come è stato detto, le telefonate tra fidanzati. Questa legge ha uno scopo: impedire che i giornalisti, e non soltanto loro, possano farci conoscere quello che sta accadendo; impedire che il potere possa essere raccontato. Quindi la privacy che loro vogliono difendere è la privacy degli affari, anzi dei malaffari…ecc. ecc…”
Mentre ieri Saviano parlava, Cruciani aveva interrotto il suo sproloquio e lo ascoltava in diretta: ma si è ben guardato dal dargli del populista come ha fatto oggi con il povero ascoltatore.
Come il sig. tuttodunpezzo Forbice, Cruciani cuordileone lancia i suoi strali solo con i più deboli. Il giullare Cruciani, tornando stasera sulla manifestazione di Piazza Navona, non ha fatto risentire l’intervento di Saviano, ma il battibecco causato dalla presenza della D’Addario.
Cosa ricordo ancora della trasmissione di stasera? Le canzoni napoletane di Berlusconi.
Cruciani come Berlusconi: ama cazzeggiare con leggerezza.
Maledetta Zanzara.

francesco.caroselli ha detto...

authan sei permalosetto!

Non volevo criticarti.

Io credo solo che giornalisti come ostellino e altri siano dannosi alla salute. della democrazia e del lettore.

Perchè quello che ha detto al TG1 o quello che ha detto da Milan a Bianco e Nero sono idee assurde.

vale la pena domandarsi se dice quelle cose per ricavarne vantaggi (e su questo non ci piove) oppure se ci crede realmente (allora è proprio stupido)?

Voglio dire che è proprio difficile (oltre che faticoso e frustrante) dover confutare certe tesi che sono terribilemente assurde.

Tu fai bene a leggere tutti gli editorialisti.

Penso che però cosi tu faccia una fatica immane!
E poi alla fine cosa ti rimane? Un sacco di opinioni.
Perchè questi sono opinioni e basta. Zero notizie.

Nel caso di ostellino addirittura c'è una mistificazione della realtà!
I manifestanti che scendono in piazze per richiedere un regime di polizia!
Mah.
Io preferisco leggermi gli approfondimenti.
Ad esempio Paolo Ve (forse perchè è il suo lavoro, non so) è molto ferrato in economia.

Cmq alzo le mani, i tuoi post sono degnissimi di essere letti sopra ogni cosa.
Anche se parlano di Ostellino.
(magnifico quando dici che la parola "liberale" per lui è un feticcio. La usa sempre. Centrato in pieno. - cmq credo che Ostellino si possa definire liberale solo in Italia dove il partito liberale non c'è)

Francesca ha detto...

@ mariolino

sulla legge-bavaglio, Cruciani non riesce a capire i motivi della larga protesta di giornalisti, editori, magistrati e cittadini,
Sa che qualcosa che non va c'è ma non riesce bene a chiarirselo!

E pensare che su tutti i giornali in questi giorni ma anche da settimane, come ben spiegato dal Garante Pizzetti, nell'intento di conciliare l'esigenza della difesa della privacy e il diritto all'informazione (libertà di stampa) cosi come elaborata, risulta essere sbilanciata tutta e solo a garantire la riservatezza.

Da notare altresi che l'allarme è stato anche lanciato da Pietro Grasso, procuratore nazionale antimafia: «Il disegno di legge, con le ultime modifiche, ha peggiorato la situazione per quanto riguarda la mafia e il terrorismo, con effetti devastanti sulle indagini... Le intercettazioni ambientali non si potranno più fare nei luoghi privati di dimora perché hanno bisogno, per essere autorizzate, della dimostrazione che in quel posto si sta commettendo un reato: agli inquirenti si chiede una prova diabolica' impossibile da fornire».

Ma il problema non era (solo) quello di evitare la pubblicazione di conversazioni private agli atti ma che non c'entrano con i reati?

Gustoso Bondi che nel duetto con Fini, proprio al passaggio su Grasso ricordatogli dal presidente della Camera, il soave ministro della cultura (che ha portato in parlamento la compagna agente immobiliare) ha replicato; "Perchè, quello che dice il procuratore antimafia è Vangelo?"

E il Signor Teresio: "Bondi, Bondiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!"

Michele Reccanello ha detto...

@Mariolino,

Cruciani come Berlusconi: ama cazzeggiare con leggerezza.
Maledetta Zanzara.


non sono d'accordo con te sul "maledetta zanzara", se la metti cosi ha ragione crux quando dice "allora che ci ascolti a fare?".
Il conduttore dal mio punto di vista, qualche volta trovo che abbia anche ragione, ma spesso lo strozzerei sia per come viene condotta la trasmissione (una sorta di caberet), sia per le posizioni che assume, come anche espresso nel post odierno, che sembrano essere dettate dalla logica del bastian-contrario.

Da parte mia trovo interessante la trasmissione più per gli interventi degli ascoltatori e di qualche ospite, che per la conduzione del Crux, di cui la trasmissione potrebbe fare anche a meno e come dimostrato da Milan che da questo punto di vista è anni-luce avanti.

Ciao.

Michele Reccanello ha detto...

@F.C.

authan nella sua replica delle 17:22 ha ragione, non vedo cosa c'entri l'essere permaloso, ma bastava leggerlo il post su ostellino. Se non fosse perchè seguivo il blog con uno smartphone, e quindi è parecchio palloso da scrivere un commento, avrei replicato le stesse cose.

mariolino ha detto...

@ francesca

Parentisi personale: ti chiami come mia figlia.

"Sulla legge-bavaglio, Cruciani non riesce a capire i motivi della larga protesta di giornalisti, editori, magistrati e cittadini, sa che qualcosa che non va c'è ma non riesce bene a chiarirselo!"

Ne sei così sicura? Peppe Crusciani è un marpione. Finge di non capire, ma in realtà ha riflessi molto pronti. Fin troppo. Cruciani fa disinformazione cazzeggiando. È un Narciso con la parlantina sciolta, con probabili simpatie fascistelle in gioventù, tifoso della Lazio, avverso a manifestazioni di piazza e a qualsiasi impegno civile, lontano mille miglia dal giornalismo di denuncia. Che, anche di fronte al più grande schifo di uno schifo che di più non si può, non si indigna mai. Pronto in età matura a vendersi al miglior offerente e realizzarsi come giullare di corte. Una piroetta a destra, qualche capriola a sinistra, un salto mortale in avanti e anche alcuni avvitamenti incrociati indietro. Ma sempre attento a non irritare il padrone assiso in trono.
Gliel’ho mandato a dire per mail diverse volte: è in evidente conflitto di interessi.
Cosa può pretendere il direttore Giancarlo Fabi da uno stipendiato di Berlusconi? Che faccia finta il più possibile di essere imparziale e che solo pochi si accorgano della sua faziosità.

@ michele

"non sono d'accordo con te sul “maledetta zanzara”, se la metti cosi ha ragione crux quando dice "allora che ci ascolti a fare?"

L’hai detto anche tu: lo ascolto per sentire gli interventi degli ascoltatori e di qualche altro ospite. E poi perché a quell’ora non c’è niente di meglio. Se mi sintonizzo sul Forbice tuttodunpezzo, cado in letargo dopo cinque minuti. Cruciani in effetti diverte anche. Ma pensa cosa potrebbe essere la Zanzara in mano a un giornalista “senza macchia e senza paura”. Basterebbe anche Alessandro Milan, certamente 100 anni luce più avanti di Cruciani.
Confesso che spesso mi chiedo perché sprecare tanto del mio tempo a sentire Peppe Crusciani che cazzeggia. Contraddizioni delle quali è piena la vita.
Penso anche che Cruciani non meriti un blog come questo sempre a parlare di lui. E’ un personaggio così interessante? E’ un intellettuale che fa tendenza? In fondo scrive un trafiletto di nessuna importanza su Panorama. È un poveraccio che ha trovato con Radio 24 la gallina dalle uova d’oro. Gli diamo tutti troppa importanza. La Zanzara si regge sugli ascolti del popolo di sinistra. Se tutti noi dalle 18:30 alle 21:00 trovassimo la forza di cambiare abitudini, gli ascolti crollerebbero e gli introiti pubblicitari pure. Probabilmente Cruciani sarebbe cacciato con ignominia amen e così sia. Ma la forza dell'abitudine è dura a morire....

francesco.caroselli ha detto...

mariolino (il dimunutivo non deve tranne in inganno non è certo un "morbidino") è abbastanza netto con i suoi giudizi.

Lo ringrazio di averci ricordato quanto è infimo Cruciani nella scelta degli spezzoni che ci fa ascoltare!

Effettivamente le parole di Saviano erano molto appropriate, rispetto alle inutili spezzoni che ha selezionato lui (o forse era in diritta? Boh, ricordo solo che ha fatto sentire un tizio che incitiva a cantare piu spesso "bella ciao")
Perchè farci sentire le parole sensate e le ragioni di chi protestava?
Molto meglio polemizzare sulla D'Addario.

In questo Cruciani somiglia a Ostellino, quando qualcosa non gli piace (la manifestazione in questo caso) lui cerca l'aspetto piu discusso, piu bizzarro e lo mette al centro distogliendo l'attenzione dal MERITO della notizia.


Vi segnalo gli ultimi due post di nonleggerlo.
Ma questo è ancora un TG, sempre il Tg pdl!
http://nonleggerlo.blogspot.com/2010/07/tg1-follia-ecco-come-vivono-gli.html


e poi il diverbio fini-bondi
(forse ieri questo l'ha mandato il crux)
http://nonleggerlo.blogspot.com/2010/07/fiuuuuuuuuuuuuuuuu-meno-male.html