venerdì 19 novembre 2010

Una questione personale

Da tempo mi domandavo il motivo del repentino cambiamento di atteggiamento Giuseppe Cruciani nell'inquadrare il fenomeno Roberto Saviano, un tempo difeso a spada tratta e successivamente, a partire da un certo momento in poi, trattato come una pezza da piedi.

Da ieri, finalmente, è tutto chiaro. Due minuti di ira funesta crucianesca hanno spiegato tutto. Eccoveli in audio.



Avrei dovuto arrivarci prima in autonomia, visto che gli indizi c'erano tutti. Insomma, per farla breve, è una questione personale. Non "tra i due", ma solo di Cruciani nei confronti di Saviano. Unidirezionale.

Ma al fine di capire meglio di cosa Saviano sia accusato di preciso, val la pena riepilogare per bene tutta la storia partendo dal principio.

Sullo sfondo c'è la vicenda dell'ex terrorista Cesare Battisti, forse la più grande fissazione di Cruciani, culminata in un libro con tanto di dettagliate ricostruzioni giudiziarie alla Travaglio, estratti di sentenze, plauso al lavoro dei giudici sul lavoro dei quali, non essendoci di mezzo Berlusconi, non si eccepisce nulla (non che per il tenutario di questo blog ci sia qualcosa da eccepire, intendiamoci). Tutto legittimo, e anzi pure comprensibile e condivisibile, fatta eccezione per quei tratti di ossessività maniacale del conduttore di cui ad esempio, come stiamo per spiegare, Saviano è stato fatto oggetto.

Ebbene, Saviano è colpevole di non far parte di chi, col coltello tra i denti, è in prima linea per esigere l'estradizione di Battisti in Italia. In altre parole è colpevole di non pensarla come Cruciani. Che per uno che, e mi riferisco al conduttore, si picca di essere un liberale, è il colmo.

Ma facciamo un passo indietro, perché è fondamentale recuperare tutti i tasselli per completare il puzzle. Nel 2004, l'allora sconosciuto venticinquenne Roberto Saviano, che avrebbe pubblicato Gomorra solo due anni dopo, firma un appello pro Battisti predisposto dal sito della fanzine letteraria online Carmilla. Battisti era stato da poco arrestato in Francia, paese nel quale, convertitosi in scrittore di romanzi gialli, viveva liberamente, alla luce del sole e non in clandestinità. Pur sempre latitante, sì, ma solo formalmente in quanto protetto dalla cosiddetta "dottrina Mitterand".

Fu quella di Saviano una firma convinta? O fu invece lasciata con leggerezza, magari solo per sentirsi parte di un "giro che conta" (l'appello fu firmato da moltissimi scrittori di successo, intellettuali, poeti...)? Non si sa. Fatto sta che, quando nel 2009 il caso Battisti, nel frattempo rifugiatosi in Brasile e lì nuovamente arrestato, torna alla ribalta, a Saviano viene chiesto conto di quella dannata adesione al summenzionato appello. Per tagliare la testa al toro, Saviano, con una esplicita comunicazione al sito di Carmilla, ritira la sua firma, della quale peraltro lascia intendere non avesse neppure memoria. “Non so abbastanza di questa vicenda”, scrive inoltre Battisti nel suo messaggio a Carmilla. “Non mi appartiene questa causa [quella pro Battisti]. E' una storia dolorosa, con strascichi infiniti. Chiedo quindi di togliere il mio nome, per rispetto a tutte le vittime”.

Per Cruciani, che sul caso Battisti sta scrivendo un libro finalizzato ad elencare, in una sorta di lista nera buona per una pubblica gogna, tutti gli "amici del terrorista", la vicenda della firma pro Battisti fa sì che Saviano, fino a quel momento tenuto in grandissimo conto nei commenti alla Zanzara per la sua attività di divulgatore anti-camorra, si trasformi in una preda da spolpare. Un nome importante da spendere, un vip che nella black list farebbe un figurone. I libri, in fondo, sono scritti per essere venduti.

Come egli stesso racconta nel suo libro (di cui un passo viene ripreso dal Tempo nel maggio 2010), Cruciani contatta Saviano e cerca di approfondire la questione della famigerata firma. Saviano ribadisce le sue motivazioni già espresse al sito Carmilla, limitandosi ad aggiungere: “il terrorismo di ogni colore mi ripugna. E le mafie che io studio e racconto sono ben altra cosa”. Cruciani non si accontenta, vuole lo scalpo. “Sei favorevole o no all'estradizione di Battisti?”, chiede allo scrittore senza giri di parole. Saviano si limita ad una risposta equivoca: “La vicenda Battisti ha molte contraddizioni processuali e indubbie ambiguità. Va risolta attraverso il diritto”.

Apriti cielo. Cruciani, come si diceva a inizio post, ne fa una questione personale. Da quel momento, Saviano perde il posto nello zanzaresco girone dei giusti, e diventa un bersaglio mobile, un santino degli antiberlusconiani, un firmaiolo qualunque degli sciocchi appelli di Repubblica, uno della banda di Radio Londra.

E questo perché? Perché l'aver svicolato da un tema che evidentemente Saviano non conosce a fondo, che non lo appassiona (non perché non sia meritevole di attenzione, ma banalmente perché egli si occupa d'altro), e sul quale non ha convinzioni radicate è agli occhi di Cruciani una colpa imperdonabile da punire con il marchio dell'infamia. Se non si ha a cuore il caso Battisti, se non si è in prima fila accanto a Cruciani su questo fronte, non si ha titolo per parlare di legalità, di lotta alla criminalità, di rapporti tra mafia e politica. Questo è il crucianesco assioma.

Ha senso tutto ciò? Secondo me no. Ma neanche tanto così. La non-posizione di Saviano su Battisti non significa nulla e non lo sminuisce quale esperto di cose di mafia e di legalità. Lo scrittore non è affatto tenuto ad entrare nel merito della questione Battisti che non c'entra nulla con i temi di cui si occupa e men che mai è tenuto a “dare spiegazioni all'Italia” (incredibile) sulle sue opinioni e sulle sue non-opinioni riguardo l'ex terrorista. L'assioma crucianesco di cui sopra è semplicemente imbarazzante. E avere sprezzo di chi ha idee diverse dalle proprie. E' l'antitesi del pensiero liberale. Che pena. Che tristezza. Che delusione.

***

PS. A scanso di equivoci, si precisa che questo blog è stra-stra-stra-favorevole all'estradizione dei Battisti, e che quando ciò dovesse verificarsi una bottiglia di Dom Perignon del 1964 è pronta per essere stappata.

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Vasco Rossi, "Cosa vuoi da me" (2004)




Non ho tempo lo sai
Non ho tempo oramai
Per fare solo dei discorsi
Sono talmente disperato che spero che
Che spero che il cielo tramonti...

23 commenti:

Zecca ha detto...

Proprio così, ieri Cruciani ha calato la maschera esponendo il motivo vero del suo livore nei confronti di Saviano...una mossa ingenua dettata dall'attacco di rabbia del momento.
Questo la dice lunga sul suo metodo di giudizio in generale: va tutto bene, tutto è ammissibile finché non ha ripercussioni dirette su di lui.
Minimizator fintanto che non gli pestano i piedi.

Per fortuna che è soltanto uno che parla alla radio....

F®Ømß°£ ha detto...

Buondì.

Il compiacimento con cui Cruciani ha fatto la sua tirata anti-Saviano, tirando fuori Battisti ha colpito anche me... Faceva fatica a riprendere fiato.

Concordo con authan sull'analisi, aggiungerei che la componente invidia è senz'altro importante. Il Crux rosica moltissimo di non riuscire ad avere lo stesso successo di Saviano, o almeno quello di Travaglio (altra bestia nera) e quindi sputa veleno a ogni occasione.

Altra osservazione: la foga sull'affare Battisti, che è con ogni evidenza ideologica peraltro, è indice a mio parere di qualcosa a cui Cruciani non è abituato.
Conoscere un argomento andando al di là di wikipedia.
In mille occasioni il conduttore de La Zanzara ha dato prova di superficialità, sciatteria e ignoranza su temi di storia e attualità, ma sul ponte sullo Stretto e su Battisti si è documentato e... sorpresa! Si indigna!

Non sarà, mi domando alla fine, che il suo ostentato cinismo sia semplicemente figlio di pregiudizi basati sulla pigrizia nell'informarsi?

Saluti

Tommaso

Francesca ha detto...

Ottima ricostruzione Authan.
Ricordavo parecchio di quel "manifesto" sottoscritto da molti a sostegno dell'ex-terrorista omicida condannato scrittore e anche dei commenti aspri già espressi dal nostro Frozen Heart.

Non ho seguito la trasmissione.... pero' mi balza all'occhio una constatazione.... si riparla alla Zanzara di CB perchè c'è di mezzo Saviano o fors'anche perchè il Tribunale di Brescia ha mandato assolto Delfo Zorzi riparato in Giappone che molte volte abbiamo citato in parallelo specularmente a CB??

Boh... magari è un caso

Anyway... suggerirei al nostro Ice Cube di appellarsi (...ehm... appello si puo' dire?!?) nuovamente (come fece tempo addietro invitando ad inviare le e-mail direttamente all'ex-presidente brasileiro Lula - anche la Mussolini una volta in diretta disse che l'avrebbe fatto lei pure!!) alla neo-eletta Dilma Rousseff, si sa che le donne son molto comprensive!!

Zecca ha detto...

Tommaso,
ho paura che la tua teoria sia azzeccata.
La sua ignoranza globale emerge anche dai confronti dialettici con Parenzo, che voglio dire, non è un propriamente un intellettualone....

lacune lacune lacune

francesco.caroselli ha detto...

Autan quando stappi la bottiglia chiamami!ùmagari non porto il caviale ma qualcosa di buono di sicuro.

Francesco ha detto...

Ciao a tutti!

Personalmente ho scoperto la zanzara di recente, ma dopo ormai qualche mese di ascolto mi sono convinto che il conduttore sia una sega (perdonatemi il francesismo).

Molto meglio questo blog che 2 ore e passa di una trasmissione a tratti di una pochezza imbarazzante.

Ciao
Francesco

Viola ha detto...

caro Authan, noto che abbiamo colto un po' tutti quei due minuti di verità in due ore di trasmissione

fa quasi tenerezza...

Authan ha detto...

Ora li metto in audio. Incredibile, ancora non ci credo.

pol_23 ha detto...

E per finire, come sempre quando vuole avere ragione per forza:

"...Pubblicità!! Pubblicità !!! "

Secondo me questo non è proprio il modo di far una buona radio.

Neon+Atlas ha detto...

Sono anch'io d'accordo con Tommaso.

Cruciani è un superficiale. Vuole scrivere le cose alla Travaglio o alla Saviano? Bene. Si documenti nella maniera quasi maniacale con cui i suddetti confezionano le proprie indagini giornalistiche e ci provi.

E se su Battisti si fosse documentato decentemente per lo meno non sarebbe così drastico. Saprebbe che davvero, le sentenze sono un pò strane, frutto di leggi speciali dell'epoca un pò strane.

Che poi Battisti sia un assassino dovrebbe essere in galera in Italia non ci piove. Ma non si può pretende la forca per un terrorista e sbadigliare di noia sul conflitto d'interessi, i processi di B., Craxi ecc.. ecc.. Proprio in virtù di quella coerenza sulla legalità che imputa a Saviano.

pol_23 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
mariolino ha detto...

@ Authan
Che pena. Che tristezza. Che delusione....

E intanto continui ad ascoltarlo, a fabbricare un blog su di lui e a incensarlo nel bene e nel male.
Facendo il suo gioco perchè, parlandone, l'audience della Zanzara aumenta e gli introiti pubblicitari pure.
Come se Sua Maestà Giuseppe Cruciani fosse uno che fa tendenza.
Con tutti i tassisti e gli intellettuali che l'ascoltano, Crux potrà continuare con il suo gossip e con le sue cazzate a mitraglia.
Tanto non lo manderanno mai via.
Seguitiamo a pesare le parole di un personaggio senza valori che si emoziona solo e soltanto per il gol di qualche imbecille e per la medaglia d'oro di Baldini.
Continuamo pure così.

francesco.caroselli ha detto...

Vi sto stressando con Saviano che cita Miglio.
...e soprattutto con Galullo...
ma nemmeno a farlo apposta proprio oggi Il signor Roberto Gallulo ha fatto un post che sembra un bignè.
Io lo stra-consiglio.
Buona lettura.

OTOTOTOTOTOTOTOTOTOTOT
Ah si, domani c'è una manifestazione in diverse piazze italiane per dare sostegno al PM Di Matteo (un Pm molto scomodo, visto che sta finalmente indagando sulle stragi)


Cmq mi piace la battaglia di Cruciani contro le Brigate Rosse.
Ma qualcuno lo vuole svegliare? Gli si può dire per favore che grazie a Dio gli anni di piombo sono finiti e che non c'è nessun pericolo imminente?
Smbra quasi che si debba ancora lottare.
Consiglio a Cruciani di scegliersi un nemico che continui ancora a cavalcare la via dell'illegalità, degli omicidi e l'infiltrazione nello Stato.
Non voglio dire che la battaglia di cruciani sia secondaria...
è solo un pò vintage.

Viola ha detto...

sai Mariolino, hai ragione

ma quella voce è pur sempre un catalizzatore

Neon+Atlas ha detto...

Che arroganza la compagna di bondi...

Francesca ha detto...

il siparietto con la Andreoli, abile linguista, è valso il prezzo del biglietto!!

:-D

"Quando una ha molti talenti...."

"Signorina Lei è pronta per entrare in politica!"

ps: ma.... la Andreoli.... non sarà mica parente di Spinoza?!?!?
My God!

Francesca ha detto...

Manuela Repetti from Novi Ligure

Sembre che ci sia chi vuole aprire su Facebook l'Olb, l'Organizzazione per la Liberazione di Bondi (dalla tutela della sempre presente compagna), nuovo schiavo d'amore, per dirla alla Somerset Maugham.

Cattiverie. Perfidie gratuite. Invidia allo stato puro per una che si è acchiappata un così ambito partito, un bocconcino così prelibato!


http://ilgiornalieri.blogspot.com/2010/05/bondi-and-clyde.html

mariolino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
mariolino ha detto...

Fusse che fusse la volta bbona?

Ruby
Tempo fa, dopo l’esplosione del caso Ruby, ho pensato: fusse che fusse la volta bbona.
Un puttaniere 72enne, tutto rifatto, con tacchetti, capelli neri come la pece, occhietti piccoli e cattivi, scoperto con le mani nella marmellata. Un vecchio bavoso miliardario, nonostante la rimozione parziale o totale della prostata, sempre intento a mostrare di avercelo ancora duro.
Ieri a Otto e Mezzo Vespa ha giustificato Berlusconi, spiegando che da quando ha divorziato da Veronica, è sempre solo. Quando dopo una giornata di duro lavoro, ha detto Vespa, torna a casa, trova il vuoto e si intristisce. Ecco perché ogni tanto sente il bisogno di circondarsi di gente per divertirsi un po’. Vespa è stato molto efficace. Lilli Gruber si stava commovendo e io mi sono messo a piangere come un ragazzino.
Un po’ per volta stiamo perdonando Berlusconi per le sue botte di vita. Ma sì, poveraccio, fra qualche anno potrebbe non esserci più e allora che se la goda questa vita benedetta.
Intanto le sue televisioni continuano a rincoglionire gli italiani con il TG4 dell’amoroso Fede, TG5, Studio Aperto, il Grande Fratello, i quiz milionari di Gerry Scotti, i talk show di Barbara d’Urso, La Pupa e il Secchione, Amici, e poi ancora non so che.

Futuro e Libertà
Il gruppo di Fini lascia il PDL e il governo entra in crisi.
Mi sono chiesto: fusse che fusse la volta bbona?
Fra proclami, invettive, tradimenti, minacce, compravendite di parlamentari, PDL allo sbando, PD che peggio di così non si può. Montezemolo sì, Montezemolo no....Governo tecnico per fare cosa? La legge elettorale? Guerra civile....in caso di elezioni....il futuro è nelle ginocchia degli Dei.
Intanto le sue televisioni ecc. ecc.

La bomba delle motivazioni per la condanna Dell'Utri
Dal sito di Repubblica:
“Palermo - Il senatore Marcello Dell'Utri avrebbe svolto una attività di mediazione e si sarebbe posto quindi come specifico canale di collegamento tra Cosa nostra e Silvio Berlusconi. Lo scrivono i giudici della Corte d'Appello di Palermo nelle motivazioni, depositate oggi, della sentenza con la quale Dell'Utri è stato condannato il 29 giugno scorso a sette anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa.”
Anche questa volta mi sono posto l’interrogativo: fusse che fusse la volta bbona?
Se anche stavolta Berlusconi riuscisse a restare in sella e non decidesse di ritirarsi nel condominio di Santa Lucia con la sua corte di ragazzotte di coscia lunga....se anche dopo questo ennesimo cazzottone vincesse ancora le elezioni....il potere mediatico delle TV berlusconiane avrà affossato l’Italia in maniera definitiva.

francesco.caroselli ha detto...

Trascrizione parola per parola di Cruciani:
...quando uno parla di Legalità lo dovrebbe fare sempre, (parole morsicate incomprensibili) per come lo intende Saviano - il simbolo della Legalità - io credo dovrebbe rispettare le sentenze della magistratura, 4 sentenze... anzi no, molte di più, contro Battisti e invece non so perchè, anzi lo so benissimo, su Battisti tentenna un pò.
Pubblicità, pubblicità


Ecco sarei tanto curioso...cosa "sa benissimo" Cruciani?
Mah.

mariolino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
mariolino ha detto...

Per chi se lo fosse perso l’altra sera al TG7.
Votar és un plaer
Spot della Joventut Socialista de Catalunya (www.jsc.cat) per le “Eleccions al Parlament de Catalunya” del 28-11 p.v.
Magica Barcellona!

Alle prossime elezioni proveremo anche noi sensazioni analoghe?
Votare sarà un piacere....se il nostro voto servirà per cacciare lo psico-nano.

francesco.caroselli ha detto...

visca catalunya!