venerdì 1 ottobre 2010

Il principe

Due post oggi. Qui sotto Michele, a parte Authan.

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[Testo di Michele]

Fu Niccolò Machiavelli, nel suo "Principe", a sostenere che il signore (principe) deve pagare bene i suoi burocrati, cosi da toglier loro ogni sorta di tentazione di approfittarsi dei ruoli ricoperti nell'amministrazione di uno stato.

Credo che buona parte di noi concordi con questa veduta, e aggiungo poi che il quanto deve essere commisurato al grado di resposabilità dell' incarico e a degli obiettivi da raggiungere. Certo che ai giorni nostri, con la diffusa corruzione presente all' interno della cosa pubblica dovuta a personaggi insaziabili, fa rabbia vedere incarichi pagati da 20.000 €, che sembra non bastino mai come testimoniava allegramente Giorgio Stracquadanio intervendo in trasmissione qualche tempo fa, quando uno stipendio medio si aggira (quando va bene) tra i 1500 e 2500 €.

Quando sul finire della Zanzara di ieri sera un ascoltatore è intervenuto per parlare degli eletti, alle ultime amministrative, per il Movimento 5 Stelle che si sono ridotti lo stipendio da 20.000 a 2.500 €, è stato irriso sia da Cruciani che da Parenzo, mi è saltato agli occhi una delle eterne contaddizioni del Cruciani-pensiero sul tema dei costi della politica.

In questo caso una persona ha rinunciato VOLONTARIAMENTE a parte del suo compenso, anche per tracciare una linea di demarcazione con altri modi di intendere la politica, e c' è, così mi pare, un vantaggio per la collettività perché si va a pesare di meno sulle tasche dei contribuenti, e a questo aggiungiamoci pure che quelli del M5S hanno anche rinunciato ai rimborsi elettorali. Io ci trovo qualcosa di nuovo in questo per le mie tasche. E lei caro Cruciani?

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(Authan) Quando trovo il contributo multimediale perfetto vado in brodo di giuggiole...

Prince, "Money Don't Matter 2 Night" (1991)




Money don't matter 2 night
It sure didn't matter yesterday
Just when u think u've got more than enough
That's when it all up and flies away...



8 commenti:

Viola ha detto...

No, Michele, non sono d'accordo con te

Proprio ora, in un periodo in cui viene da ridere a guardare il teatrino della politica e da piangere pensando a tutto quello che sarebbe da fare e non viene fatto, quel gesto sembra significare che si rinuncia ad un compenso non dovuto per i motivi suddetti...

Io da cittadina voglio pagare, tutto quello che c'è da pagare, per avere tutto ciò cui ho diritto

i simboli e gli atti simbolici a doppio taglio, a doppia lettura, sono molto pericolosi

Michele Reccanello ha detto...

Cara viola,

"Credo che buona parte di noi concordi con questa veduta, e aggiungo poi che il quanto deve essere commisurato al grado di responsabilità dell' incarico e a degli obiettivi da raggiungere"

Come sottolineavo, la vedo come te, ma in un epoca di parole vuote della politica e di promesse non mantenute, quelli del M5S hanno improntato, chiamiamola così, la loro campagna elettorale anche sui costi della politica. Stò a quello che sostengono e finora non sono stati smentiti, se questo è vero allora hanno già realizzato uno dei loro proponimenti.

Io, lo ripeto, credo che chi occupa certe posizioni nel pubblico come nel privato, deve essere retribuito anche per il peso responsabilità che certi incarichi comportano.

F®Ømß°£ ha detto...

Buongiorno,

sono d'accordo con Viola e Cruciani, il gesto di rinunciare al compenso comunica due messaggi:

1) I soldi che si pagano per la politica sono sprecati.

2) Tutti sono in politica per arraffare quei soldi, noi 5s invece no.

Si tratta di populismo e qualunquismo, quanto mai pericolosi.

La classe politica che abbiamo non è dignitosa e siamo d'accordo, ma ne ho le scatole piene di questo discorso per cui sono tutti uguali. Non lo sono, come non sono tutti ladri, puttanieri, mafiosi.

Come ben dice Viola, quello che si deve pretendere è di avere un servizio decente in cambio di quei soldi, non di risparmiarli per restare in mano a delinquenti o incompetenti, in ogni caso a irresponsabili.

Saluti

Tommaso

Viola ha detto...

@ Michele

i costi della politica sono alti perchè il numero di parlamentari, assessori, amministratori nei comuni, nelle province, nelle regioni è troppo alto, e perché ci sono sprechi

non sono alti perchè la retribuzione di alcune cariche è eccessiva

non conosco abbastanza il M5S da permettermi di criticarlo, ma se alle parole vuote aggiungiamo le tasche vuote non otteniamo sostanza

Michele Reccanello ha detto...

non sono alti perché la retribuzione di alcune cariche è eccessiva


Io la penso al contrario, poi come la mettiamo ad esempio con il fatto che a detta di tutti i nostri parlamentari sono i più pagati d'Europa?

Credo anche che tra i 2500 € che i rappresentanti del M5S, che VOLONTARIAMENTE percepiscono, e i 20000 € (e più) dei loro colleghi ci possa essere una via di mezzo. Non credi?

Viola ha detto...

Caro Michele,

tutto è relativo..

vogliamo prendere il caso della Svizzera?
prendono molto meno.. ma leggiti questo
questo

in compenso, guardati il confronto tra il compenso di un insegnante delle scuole elementari in Svizzera e Italia

eventuali adattamenti degli stipendi, se necessari, vanno infine ragionati e non buttati a casaccio, e ripeto che per me vale di più un amministratore costosissimo che amministra bene, rispetto ad un amministratore che amministra male o non amministra affatto e mi costa poco.

il problema nostro adesso è che non ci amministra nessuno, che siamo amministrati male, è questo che va sanato - ORA

Michele Reccanello ha detto...

Letti!
Grazie per i tuoi interessanti link, e
a proposito degli insegnanti sfondi una porta aperta. Tieni presente che anche ieri qualcuno (indovina chi?) sosteneva che la scuola è stata usata dalla sinistra come ammortizzatore sociale. Giusto ieri sono andato alla riunione di inizio anno per il mio bimbo che fa l'asilo e ho potuto constatare lo stato fatiscente delle aule della scuola media. Ecco dove spendere i soldi risparmiati per la politica.
A proposito quando pagano i nostri politici per gli errori di questi ultimi 20 anni che ci hanno consegnato un paese totalmente immobile?

E vero che tutto è relativo, io non so che cosa tu faccia nella vita ma a me sembra che 20000€ (e rotti) per fare il parlamentare, o il consigliere regionale, o altro, siano una bella cifra e i risultati prodotti sono quelli che qui ci raccontiamo. Secondo me, che quando va bene riscuoto 1800€ (faccio 3 turni), quella cifra sembra uno sproposito. E che dire poi della Buonuscita di Profumo (38.000.000€), vero che è un azienda privata, ma è eticamente accettabile?

Viola ha detto...

per amministrare bene un Paese di 57 milioni di abitanti (la cifra l'ho buttata lì) mi sta bene che prendano € 20.000 (lontano ovviamente dal mio mensile personale)

se i vuole risparmiare basta dimezzarli, tanto così tanti non servono a niente

ti ripeto che non devi considerare i risultati

considera se i risultati fossero buoni.. quei soldi potrebbero sembrarti persino pochi