mercoledì 13 ottobre 2010

Sono tovnati i bankevs, povca tvoia

Oggi due post. Qui sotto Paolo, a parte Viola. Il tenutario Authan è in altre faccende affaccendato.

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[Articolo di Paolo]

Buongiorno,
negli ultimi giorni vi sono state avvisaglie (ad esempio da Grecia ed Irlanda, due dei PIIGS) del fatto che la crisi non sembra ancora essere un capitolo chiuso.

E l'ineffabile Giulio Tremonti si è accodato nelle analisi a chi legge negli indici di futures e derivati i segni di una ripresa dell'attività speculativa da parte dei grandi gruppi finanziari, e quelli premonitori della possibilità di nuovi sconquassi economici.

Di fronte a cotanta profonda ed approfondita analisi (si badi bene, fatta a posteriori) non posso che restare sbigottito: “Sono tovnati i bankevs!”. Ma va?? C'è da chiedersi perché, visto che i costi della crisi sono stati rigirati dalle finanziarie alla gran massa delle persone, che non è stato fatto praticamente nulla per limitare le possibilità di speculare e che gli speculatori mantengono tutte le opportunità ed i vantaggi derivanti dalla possibilità di muovere capitali (in questo momento particolarmente abbondanti e poco costosi da reperire) e di influenzare l'andamento dei mercati.

Ricordo che qualche mese fa la cancelliera Merkel aveva provato a promuovere anche a livello europeo alcune norme che permettessero di arginare la speculazione finanziaria e che per interessi di varia natura, la Germania era stata lasciata sola a sostenere tale iniziativa, di fatto facendola affondare perché priva di un sufficiente numero di sostenitori.

L'Italia, alla cui guida finanziaria stava ovviamente Giulio Tremonti, fu tra i paesi che ritennero di non sostenere la Merkel, preferendo così lasciare mano libera agli speculatori piuttosto che riconoscere alla Germania un ruolo di premiership in Europa e adesso teme di dover scontare gli esiti delle sue scelte insipienti, senza nemmeno avere la capacità di ammettere l'errore.

Forse il bacio avrà risvegliato il giulio addormentato, ma la trasformazione da rospo ad accettabile ministro delle finanze non è riuscita, purtroppo per noi.

Ciao

Paolo il teutonico

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Ogni scusa per vedere una delle imitazioni del ministro Tremonti ad opera di Corrado Guzzanti è buona :-)




13 commenti:

Francesca ha detto...

Pensare che quando un mese fa a Forte dei Marmi ho incontrato Corrado Guzzanti alla Capannina, subito dopo la consegna del premio della satira politica, chiedendogli un autografo l'ho apostrofato dicendo: "Povca puttana, povca tvoia"!
Lui mi ha risposto con una risata!

A Tremonti bisognerebbe consigliare di ascoltare con una certa assiduità l'utile trasmissione del nostro redattore economico preferito.... è già da un po' che segnala come il sistema, ad esempio, abbia ripreso le sue peggiori abitudini come quella dei super-bonus milionari ai managers di banche americane salvate con i soldi pubblici.


PaoloVE dice che "manca la capacità di ammettere l'errore" per non aver voluto appoggiare la posizione della Merkel .... Ma neanche a parlarne di mettere in discussione che noi abbiamo "il miglior ministro delle finanze del G20", come ha detto Brunetta.

E a proposito di autocritica vi trasmetto valide considerazioni che ho trovato su sito ItaliaH24.it dopo il putiferio scatenatosi per i giudizi di Italia Futura sull'operato del ministro solo rigore e niente crescita.


Roma, 13 ottobre 2010 -
Ogni volta che Luca Cordero di Montezemolo decide di parlare, personalmente o grazie ad Italia Futura, lo fa sempre con cognizione di causa, rispetto a tanti altri che forse dovrebbero zittire ogni tanto. Ma invece i ministri della politica si difendono tra loro facendo campanella e trincerandosi dietro un linguaggio gelido fatto di numeri e circostanze che la gente comune non capirà mai. Così nel momento in cui si chiede un'azione più intraprendente per il Paese, una qualcosa che possa dare una scossa ad occupazione ed economia, settori per i quali siamo decisamente africani, allora partano le invettive e le autodifese, senza pensare che forse sarebbe più produttivo fare mea culpa. E' questo il caso della presa di posizione di Italia Futura, movimento facente capo a Montezemolo che ieri ha avuto da ridire sull'operato di Tremonti. Anche se è stato una critica costruttiva, e più che altro un invito rivolto ad una persona intelligente quale Tremonti, il governo Berlusconi si subito chiuso a riccio, con il collega Sacconi che è partito come una fionda a difendere l'operato 'miracoloso' del professor Tremonti. Con riferimento a quanto affermato oggi da Italia Futura, la fondazione di Luca Cordero di Montezemolo, afferma Sacconi che "un sito che si autodefinisce neutrale ha oggi proprio deragliato'. Stesso verbo ha utilizzato la Marcegaglia in merito all'argomento, aggiungendo che " oggi anche il ministro Tremonti sta guardando alla crescita economica". E' ovvio che tutti ci chiediamo con coro unanime: a quale crescita fanno riferimento Sacconi e Marcegalia? E soprattutto: in che termini si è o si sta maturando?

Viola ha detto...

@PaoloVE

grazie per il tuo commento ;-)

due settimane fa circa commentava così anche Oscar Giannino, ovvero del fatto che il nostro governo non sta accorgendosi che si sta annunciando una nuova crisi di livello europeo per la quale non ci stiamo preparando affatto. Eppure.. ai tempi delle finte telefonate di Tremonti Giannino ha detto ai microfoni della Zanzara di essere in costante contatto telefonico personale con il nostro ministro.. dunque???

Viola ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
PaoloVE ha detto...

@ viola:
tempo fa sostenevo che non era il momento di affontare una crisi di governo, perchè avevamo bisogno di qualcuno al timone. Nel frattempo ho cambiato idea, essendomi reso conto che chi sta al timone non lo sta governando: Tremonti si accorge della crisi ben dopo che è esplosa, La Russa si accorge che in Afganistan ci stanno facendo neri solo quando ammazzano i nostri militari, SB che serve un ministro allo sviluppo economico dopo mesi che glielo si urla nelle orecchie...

In sintesi sembra che siamo nelle mani di un timoniere che si accorge di imbarcare acqua solo quando la barca è affondata.
Mi sbagliavo, meglio cambiare prima di sbattere su qualche scoglio.

Ciao

Paolo

F®Ømß°£ ha detto...

@Paolo,

a completamento del tuo ultimo commento, ricordo che quando ancora B era una novità per la politica, i suoi elettori rispondevano alla sensata critica:

"Ma tu faresti guidare la barca a uno che ha appena preso la patente e quando guida la macchina non rispetta le regole"

con l'obiezione:

"Eh... cosa c'entra, ha il diritto di provare"

Tommaso

Michele Reccanello ha detto...

Buonasera,

a proposito di finti ministri dell'economia...
qualche settimana fa a Ponsacco, vicino casa, Luca Telese presentava il suo libro "Qualcuno era comunista" e buona parte dei presenti conoscevano le sue gesta alla zanzara. Cosi ci raccontò appunto che quelle interviste telefoniche con il finto Tremorti resero bollenti le linee telefoniche di radio24.
Sia Il ministro, incazzatissimo, sia successivamente il portavoce chiamarono Giannino che dovette spiegar loro quel che succedeva.

Clem ha detto...

@Paolo: ora che hai cambiato idea, spiegami una cosa: non ho mai capito come mai gli avvocati della tesi "ci serve un timoniere" pensassero che IMPROVVISAMENTE berlusconi si sarebbe messo a lavorare per noi O_o. O se non B. in persona, un inesistente ministro per lo sviluppo economico, se preferisci, o Tremonti.

PaoloVE ha detto...

@ Tommaso:

non serve andare così indietro nel tempo: era quello che GC rispondeva a chi gli faceva presente che l'essere "velina" non fosse titolo per ambire ad uno scranno in parlamento sino a pochi mesi fa...

Ciao

Paolo

PaoloVE ha detto...

@ clem:

la logica era molto più terra terra: all'opposizione non c'era (ed in verità non c'è ancora) nulla di meglio. Si sperava che avrebbe comunque fatto qualcosa anche per la nazione (e, ad esempio, per un brevissimo momento, in piccola misura, Tremonti l'ha fatto). Ma adesso dubito che ci sia di peggio.

Ciao

Paolo

Francesca ha detto...

TOTO-ZANZARA..... con convinzione!

La prima pagina de IL RIFORMISTA di oggi con bene in vista le 3 PADANATE:

1) A Belluno niente tricolore agli Alpini
2) Carrocciopoli bresciana con denuncia
3) Lancini si becca i 2 Dandolo e perde 1 Miglio

Ospite telefonico: UL TROTA

Francesca ha detto...

Ah Cruciani, che bella domandina!

"Uno (Santoro) che fa una trasmissione, perchè deve parlare agli ascoltatori dei suoi contrasti con l'azienda per cui lavora?"

La posso fare anch'io?

"Uno che di mestiere fa il PDC, perchè deve in ogni situazione, interna come internazionale, parlare dei suoi affari personali giudiziari (ante discesa in campo) con la magistratura?"

Francesca ha detto...

Sabato a Roma con la FIOM ci andro' anch'io!

Se vedo ADP (come l'anno scorso alla conferenza dove parlarono anche la sua amica Sonia Alfano e Salvatore Borsellino) glielo saluto, Cruciani???

Francesca ha detto...

OT ... ma nemmeno poi tanto!

In vista della grande manifestazione di sabato a Roma, consiglio vivamente l'ascolto della puntata odierna di "Nove in punto" con Giorgio Cremaschi, presidente del Comitato centrale della Fiom, Giorgio Santini, segretario confederale Cisl e Stefano Fassina, responsabile economico del PD (ebbene si, ne hanno uno! Si lo so la battuta non è nuova!)