giovedì 21 ottobre 2010

Vorrei, ma non posso

Secondo post del giorno, di Authan. Il primo era di Paolo.

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Che i finiani in commissione giustizia abbiano ingoiato la retroattività del Lodo Alfano è una notizia piccola. Quello di ieri era solo un passaggio intermedio di un lunghissimo iter parlamentare che ha pochissime probabilità di arrivare in fondo. E se anche ci arrivasse, la legge costituzionale dovrebbe poi superare lo scoglio del referendum confermativo, con presumibilmente poche probabilità di successo.

Prima o poi qualcosa farà deflagrare definitivamente governo e maggioranza, ma ci vorrà ancora qualche mese. Pensare che il casus belli potesse essere un voto in commissione giustizia sulla retroattività del Lodo Alfano (opzione senza la quale di Lodo Alfano non si sarebbe mai neppure cominciato a parlare) mi sembra ridicolo. Semmai il vero oggetto del contendere sarà in futuro la reiterabilità del lodo, come spiega oggi Giovanni Bianconi sul Corriere.

Inoltre, è solare che questo voto positivo sia stato dato a malincuore, e non con convinto entusiasmo, come dimostra chiaramente l'intervento di ieri alla Zanzara di Filippo Rossi, direttore di Fare Futuro, all'insegna del "vorrei, ma non posso". Se ragioni contingenti di opportunismo politico (delle quali bisogna farsene una ragione) non avessero suggerito diversamente, la decisione dei finiani sarebbe stata diversa. Questo è quello che conta.

Una notizia piccola, dicevo. La notizia grande invece è la reazione della base finiana, di cui oggi danno conto tutti i giornali. Se serviva un segnale forte su cosa un certo popolo si aspetta, beh, è arrivato, chiaro e forte. Non tenerne conto in futuro, quando ci si giocherà il tutto per tutto per davvero, sarà impossibile.

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Lucio Battisti, "Io vorrei... non vorrei... ma se vuoi..." (1972)




Come può uno scoglio
arginare il mare...


16 commenti:

Clem ha detto...

Non saprei.
L'elettorato che ora converge su Fini fondamentalmente raccoglie quelli che in passato votavano per Fini (quando coincideva con il votare per Berlusconi) perché "dall'altro lato non c'è un'alternativa valida", quindi si turavano il naso.
Io sono convinto che la cosa fondamentalmente significhi "Al liceo quelli di sinistra facevano dei gran party e avevano un sacco di gnocca e noialtri niente, quindi ora li odio tutti.", ma se così non fosse, arrivati alle elezioni non vedo perché non dovrebbero nuovamente turarsi il naso e votare Fini. Sono passati sopra a MOLTO di più. Senza dimenticarci che non abbiamo una legge elettorale che dia una possibilità di scelta all'elettore.

PaoloVE ha detto...

Buongiorno,

il mio dubbio su quanto esponi è che non so quanto del "popolo di internet" che ha inondato i siti della destra finiana con le proprie proteste per l'adesione alla retroattività del lodo Alfano coincida con l'elettorato di Fli.

In questo momento a Fini stanno guardando in ottica anti - berlusconiana anche molti che molto probabilmente non lo voteranno (in area IDV, PD, Grillo,...), per cui il segnale, che sarebbe chiaro e forte, va un po' interpretato...

Ciao

Paolo

PaoloVE ha detto...

@ clem:

"Al liceo quelli di sinistra facevano dei gran party e avevano un sacco di gnocca e noialtri niente, quindi ora li odio tutti."

Ma porca puttana, clem, perchè io vivevo dove già imperava Confusione e Disperazione - trad. "Perchè al liceo a me niente gnocca?" :-)

Ciao

Paolo

Francesca ha detto...

sono d'accordo che il voto in commissione, dove FLI non è determinante, sul lodo costituzionale risponda ad una logica di opportunità politica contingente.

Son meno persuasa di questo riguardo al voto che ha salvato Lunardi..... pero' immagino che essendoci di mezzo un'indagine con coinvolgimento di Propaganda Fide e il cardinale Sepe.... le pressioni da Oltretevere siano state molto forti attraverso i giusti emissari.

Qualcuno ne ha una lettura diversa?
Mi interesserebbe confrontarla alla mia.

mariolino ha detto...

@ Francesca
Una lettura diversa?
Mi sai dire l'ultima volta che una qualsiasi maggioranza in Parlamento ha dato l'autorizzazione a procedere contro un qualsiasi loro rappresentente, anche il più becero?
Cosentino docet

Francesca ha detto...

WOW!

la Zanzarita del Direttorissimo anche su DAGOSPIA!!

giu'...giu'... proprio in fondo... ultima riga!

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/articolo-19593.htm

francesco.caroselli ha detto...

Bocchino ha giustificato il diniego per Lunardi ad un errore della procura che avrebbe comunicati solo gli atti riguardanti Lunardi mentre la legge prevede (secondo lui) che gli atti siano inviati in toto alla camere.

francesco.caroselli ha detto...

complimentoni per i contributi multimediali...
PS Avete sentito? Cruciani ha riparlato della Gabanelli... e quel che dice non mi piace proprio

Neon+Atlas ha detto...

Ehi, ma cos'è sta storia delle minacce via sms? Parenzo si è beccato delle minacce?

Non ne sapevo nulla.

michele penzani ha detto...

...Che i finiani, in commissione giustizia, abbiano ingoiato la retroattività del Lodo Alfano, la dice invece lunga sulla possibilità di una doppia possibilità del proprio leader di salvare un minimo di peso parlamentare proprio nei prossimi decisivi mesi...Anche perché l'elettorato, per propria natura genuinamente "simpatizzante" (se non puramente "tifosa"), ha spesso dimostrato di dimenticare aspettative disilluse in passato, una su tutte il fallimento dalemiano della Bicamerale.

Michele Penzani (saluto con affetto dal mio volontario esilio Authan)

Authan ha detto...

Opportunismo politico, MicheleP, nient'altro. Fatti vedere più spesso da queste parti, anzi mandami dei post da pubblicare in home page, che qua c'è bisogno di voci fuori dal coro sinistroide. Ciao.

Francesca ha detto...

Roma, 22 ott. (Apcom) -
"La verità è completamente diversa da quella proclamata dalla stampa di sinistra. Nessuno dei capi d'accusa rivolti da 17 anni contro di me da certa magistratura corrisponde alla verità. La realtà è che vengo attaccato da giudici di sinistra che abusano illegittimamente del loro potere per motivi di lotta politica".

E' quanto afferma il premier Silvio Berlusconi, intervistato alla Frankfurter Allgemeine Zeitung, secondo il testo diffuso. C'è tuttavia anche un dibattito su leggi ad personam a suo favore, gli fanno notare:

"Non sono io che le ho chieste. Sono i miei alleati che se ne fanno promotori a mio favore, ricorrendo agli strumenti legali della democrazia. Per dirlo con parole chiare: sulla nostra democrazia grava un macigno. Nella magistratura abbiamo una corrente che agisce in modo eversivo cercando di procedere contro chi è stato eletto legalmente dal popolo".

(da IL RIFORMISTA)

Francesca ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
PaoloVE ha detto...

...in altri contesti qualcuno (a caso) affermerebbe che continuare a definire "un macigno contro la democrazia" ed "eversivo" qualcuno crea un clima d'odio. Ma sicuramente non in questo...

Ciao

Paolo

Francesca ha detto...

@ PaoloVE

è giusto il commento che ho aggiunto, inviando via e-mail al Direttorissimo quell'agenzia dal suo quotidiano di riferimento e che includeva anche la fotina del PDC, ripreso il giorno della festa a Milano, quando invocava dinnanzi al suo popolo (bue) la commissione sui PM con un smorfia facciale talmente terribile, di ferocia inaudita.... la maschera del capo del Partito dell'Amore!!

Michele Reccanello ha detto...

a proposito di fini: stasera un'importante stoccata al PDC.

Berlusconi ha il diritto di governare, ma anche il dovere di governare. Non dica ciò che farà quando si voterà ma cosa vuole fare ora che il voto non c'è" per risolvere i "problemi che gli italiani affrontano quotidianamente