martedì 23 novembre 2010

Quelli che benpensano

Secondo post del giorno, qui sotto, di Authan. Il primo era di Paolo.

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Qual era già quel partito di cui si diceva rivendicasse per sé il primato della moralità, dell'integrità assoluta, dell'inscalfibile rettitudine, della probità senza smagliature?

Era il Partito Comunista. Poi, col tempo, sul piedistallo si accomodarono altri movimenti, tra cui l'Italia dei Valori. Oggi, invece, ad ergersi a simbolo di ogni virtù è il turno della Lega. Lo si percepisce dalle parole del ministro Roberto Maroni, che la scorsa settimana a Matrix ha definito il movimento di cui fa parte “partito degli onesti”, e che a Vieni Via Con Me, ieri sera, ha ricordato come le inchieste sulle infilitrazioni delle 'ndrangheta in Lombardia “abbiano portato al coinvolgimento e persino all'arresto di esponenti politici di altri partiti ma non della Lega”.

Ebbene, io dico attenzione, cari leghisti. Quando entra in gioco la pretesa di essere infallibili, di essere duri e puri, quando non si ascoltano le critiche a prescindere da chi sia a formularle, quando l'autostima diventa egocentrismo, succede che si finisce con il perdere le inibizioni. Se si smette di guardare dentro se stessi, se si abbassano le proprie difese, anche i sentimenti e i propositi più nobili possono soccombere all'intrinseca corrompibilità del potere. Nessuno ne è immune. Di presunta immacolatezza si può morire.

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Il contributo multimediale di oggi non è un tocco finale, ma è il cuore del post.

Frankie HI-NRG MC, "Quelli che benpensano" (1997)




Sono intorno a me, ma non parlano con me
Sono come me, ma si sentono meglio...


40 commenti:

PaoloVE ha detto...

... e che l'autostima dei nostri politici sia già da tempo degenerata in egocentrismo ed autoreferenzialità penso sia ormai evidente a tutti, anche nel caso della Lega, che in Veneto, nel nome della tutela delle tradizioni, preferiva finanziare assurde sagre piuttosto che mettere in sicurezza l'assetto idrogeologico del territorio.

Duri e puri, talvolta scemi.

Ciao

Paolo

Francesca ha detto...

L'arroganza e l'ignoranza dei leghisti non ha eguali.

E'stato davvero esilarante LCDM da Fazio domenica sera quando alla domanda: "dopo Abu Dhabi.... dunque Lei non si dimetterà, come invece il ministro Calderoli aveva chiesto?" ha risposto: "Capisco che quando certe osservazioni arrivino da insigni statisti che tutto il mondo ci invidia.....pero' noi andiamo avanti...etc. etc."

In Veneto poi, con la faccenda della fucilazione per gli sciacalli dell'alluvione, abbiamo visto anche come la gente comune non capisca il concetto di Legge/Giustizia per la sanzione di un reato, ma solo quello di Vendetta.
Cari veneti, un po' meno suv e antenne paraboliche e un po' piu' visite in biblioteca, che li i libri li danno aggratis!

F®Ømß°£ ha detto...

@Francesca

complimenti per l'uso della generalizzazione.

1) I leghisti veneti non mi rappresentano

2) Se dovessi usare lo stesso metro, dovrei associarti alle dichiarazioni di Formigoni

3) Che differenza c'è tra te che dici meno suv e antenne e un leghista che dice, terroni a lavorare?

Scusa lo sfogo, ma proprio tu che vivi in una terra dominata dalla Lega e dai bifolchi che riesce a esprimere come amministratori, dovresti sapere che c'è differenza tra:

1) Governanti
2) Maggioranza (chi ha votato questi governanti, tra cui c'è sempre tanta gente onesta e non solo cerebrolesi, anche se tu o io non condividiamo il loro voto)
3) la totalità di chi vive nella Regione (o nel Paese ecc.). In cui ci sono i coglionazzi tutti SUV e parabola, ma anche persone degne di rispetto.

Le semplificazioni e le generalizzazioni proprio non le accetto, specialmente se basate su cose che uno non sceglie, come la regione in cui abita.

Saluti

Tommaso da Padova, veneto che odia i SUV e non ha né TV né parabola.

mariolino ha detto...

Ieri sera avevo segnalato la pochezza dell’intervento di Maroni, una specie di elenco della spesa in stile berlusconiano atto a esaltare la capacità del Ministero dell’Interno di arrestare i superlatitanti.
Oggi è arrivata puntuale la stroncatura bipartisan di tutti i sindacati di polizia.
E pensare che qualche giorno fa aveva detto che si sarebbe preparato!

Michele Reccanello ha detto...

mi sembra che lo avevo già scritto qualche giorno fa che quelli della lega si credono dei puri (o qualcosa del genere).

Bravo authan per l'accostamento ai comunisti, anche se forse negli anni 70 e 80 la superiorità morale di costoro era un dato di fatto, anche perché i comunisti non si sono mai sporcati le mani con le leve del potere romano, e quindi non potevano essere contaminati come è successo con il PSI e la DC.

Francesca ha detto...

caro Tommaso,

scusa ma non ho capito il tuo rimprovero.
io ce l'ho a morte con i leghisti che governano e con i loro elettori che sono altrettanto spietati. E non solo in Veneto.
Sbaglio o la pena di morte invocata di recente contro gli sciacalli riguarda quella regione?
Dunque per questo ho rivolto ai veneti, intesi come leghisti, il mio appello ad aprire i loro ristrettissimi orizzonti.

A proposito, avete sentito che la (prossimamente ex) ministra ribelle ha criticato certe norme razziste e proibizioniste adottate da alcune amministrazioni leghiste nel bresciano?
Brava Mara, ti stai riguadagnando una credibilità ai miei occhi, ma i tuoi compagni di partito ti chiamano già traditrice!

Se vogliamo continuare al gioco del "Ce l'ho" "Mi manca", io ti
batto di sicuro in anticonsumismo!

1) non ho la lavastoviglie
2) non ho l'asciugatrice
3) non frequento coiffeurs ed estetiste
4) non ho mai messo piede in un outlet
5) la domenica non vado al centro commerciale, ma al centro anziani....


ps: Maroni che ha elencato ieri sera come si combattono le mafie..... ha dimenticato di dire che appoggiando lo scudo fiscale di Tremonti NON si combattono le mafie!

Michele Reccanello ha detto...

@Francesca

Cari veneti, un po' meno suv e antenne paraboliche e un po' piu' visite in biblioteca, che li i libri li danno aggratis!

10 e lode.

PaoloVE ha detto...

@Francesca, MR e Tommaso:

"Cari veneti, un po' meno suv e antenne paraboliche e un po' piu' visite in biblioteca, che li i libri li danno aggratis!"

Da Veneto ringrazio, anche se non ho suv o parabole. So di poterlo fare anche a nome degli alluvionati padovani e dei vicentini (che erano riusciti ad eleggere un sindaco del PD, ma cosa volete che sia.

Finchè la sinistra non capirà che è il caso di chiedersi perchè la Lega stia vincendo al Nord, non ci sarà speranza di vittoria nè di cambiamento. E, fortunatamente, non è solo questione di ignoranza e razzismo, anchese sono solo queste a far notizia. Persino un personaggio come Gentilini non è riconducibile solo a posizioni razziste, visto che a Treviso ha avuto il merito, da sindaco, di far smuovere una macchina comunale ai tempi completamente bloccata dagli eredi della onnipotente ma incapace DC.

Ciao

Paolo

francesco.caroselli ha detto...

Autan ti ricordi quella cosa della percentuale?
Beh non ricordo la formula precisa, ma stavolta hai battuto tutti i record!
Dai scherzo!!!
lo so che scrivere un post tutti i giorni è un lavoraccio.
Cmq sia quelli che ben pensano che il testamento di tito sono eccezionali.
beli belli

Francesca ha detto...

à PaoloVE & Tommaso ....ambasciatori di pace dalla Repubblica Veneta

Son dispiaciuta che vi siate soffermati sulle parole che hanno fatto seguito a queste ben piu' importanti e su cui vorrei sapere la vostra opinione:

In Veneto poi, con la faccenda della fucilazione per gli sciacalli dell'alluvione, abbiamo visto anche come la gente comune non capisca il concetto di Legge/Giustizia per la sanzione di un reato, ma solo quello di Vendetta.

PaoloVE ha detto...

@ francesca:

tu vorresti farmi cadere le braccia, ma mi son già cadute.

Cosa ti aspetti, che ti si dica che siamo d'accordo con la sparata di Muraro? O preferiresti che ti si dicesse che preferiremmo l'impiccagione alla fucilazione? Ma fai sul serio?

Quella di Muraro era ovviamente una indecente sciocchezza buttata lì da un politico di bassissima lega e perfettamente in linea con la bassa statura politica del personaggio.

Non merita commenti nè attenzione, nemmeno se Muraro è il successore di Zaia alla Provincia di Treviso.

Perchè Muraro non è nemmeno all'altezza del pur modesto Zaia e ascoltare quello che dice è una pura perdita di tempo, persino per i leghisti.

Ciao

Paolo

Francesca ha detto...

@ PaoloVE

Ma allora parlo ARABO??

Chi ha mai nominato quel beeep di Muraro ????

no dico, ma tutti gli interventi alla Zanzara di gente che si diceva d'accordo per la pena capitale perch' rubare a un alluvionato sarebbe molto peggio che ogni altro crimine eh!? Se poi ci aggiungi che i criminali non erano italiani.....

Emmenomale che GC e Parenzo li han stroncati per benino con la gag dell'ambulanza!

Ma ti rendi conto di cosa è diventata la gente a furia di essere sovraeccitata dai proclami leghisti della bava alla bocca??

E tutto quello che di buono, poco o tanto che sia, a Treviso come altrove, possono aver realizzato come amministratori locali, viene vanificato da questa deriva culturale inammissibile!

e per fortuna che c'era chi a sinistra voleva copiarne il modello!

PaoloVE ha detto...

@ Francesca:

la polemica che citi è stata scatenata da una frase di Muraro, ripresa con entusiasmo in trasmissione da vari imbecilli suoi pari, non tutti leghisti nè tutti veneti. Direi che posso considerarlo tirato in ballo, che dici?

L'imbecillità non è esclusiva veneta nè leghista, anche se sarebbe bello poterla confinare in quel recinto.

Lo stereotipo che porti avanti di veneti tutti leghisti evasori e razzisti ha lo stesso valore del suo opposto dei terroni tutti malavitosi indisciplinati e fannulloni. Non vale nulla, ma è utile a fare il gioco di chi vuole dividere gli uni di qua, gli altri di là, apparentemente riuscendoci.

Ciao

Paolo

F®Ømß°£ ha detto...

@Francesca

ho rivolto ai veneti, intesi come leghisti, il mio appello ad aprire i loro ristrettissimi orizzonti.

I veneti, intesi come leghisti.
I terroni, intesi come mafiosi.
Le donne, intese come puttane.

Cosa differenzia queste affermazioni?

Il fatto che tu ritenga, dall'alto di un orizzonte più vasto di chi non la pensa come te che, che la prima frase sia sacrosanta, mentre la seconda è razzista e la terza sessista?

Saluti

T. che ha la lavastoviglie e se ha bisogno di qualcosa va anche al centro commerciale.

mariolino ha detto...

Stereotipi e generalizzazioni (quelli che..)

@ Tommaso da Padova, ma anche Paolo VE (aggiunto dopo aver letto gli ultimi commenti).

Voglio generalizzare anch’io, anche se dopo lo stereotipo di “quelli che il calcio” a commento del post del 10 novembre [la maggior parte di quelli che amano il calcio sono oggi catalogabili da una certa parte: a dir bene, sono persone semplici, conformiste e senza valori] mi avete stroncato quasi tutti. Ad eccezione delle rappresentanti del gentil sesso Viola e Francesca che distintamente ringrazio in quanto, avendo taciuto sull’argomento, hanno di fatto acconsentito (ahahaha).
Riferendosi al leghisti che vivono in Veneto, Tommaso dice che ci sono “coglionazzi tutti SUV e parabola, ma anche persone degne di rispetto”.
Ma che c’entra! Degni di rispetto siamo tutti, ci mancherebbe. Ognuno di noi è quello che è in base alle doppie eliche di cromosomi che gli hanno trasmesso i genitori e all’ambiente che ha frequentato. Insomma, poco merito e molto culo. Quindi anche coloro che comprano Suv e parabola, dal loro punto di vista, fanno bene così. Ma qui si sta parlando di persone che vivono in Veneto e, votando Lega, hanno giocoforza assimilato idee simili “sulle cose e sulla gente”. Sempre generalizzazioni, direte. Mica tanto però.
Francesca dice: “l'arroganza e l'ignoranza dei leghisti non ha eguali”. Magari ha esagerato un po’, ma il succo del discorso è questo. Si potrebbe magari discutere sull’arroganza, ma che i leghisti siano tutti un po’ zoticoni non ci piove.
Ognuno di noi ha un suo centro di gravità permanente raggiunto con qualche difficoltà, quindi una sua opinione sui fatti che ci riguardano più da vicino. Anch’io non ho nessun problema a sostenere, con Francesca e chissà con quanti altri, che i leghisti siano in genere “ignoranti e egoisti”. Non ho conosciuto nessun leghista che somigliasse ad una “bella persona”. D’altronde chi vota Umberto Bossi, Roberto Calderoli, Giancarlo Gentilini, Mario Borghezio, Roberto Castelli, Matteo Salvini non può essere molto diverso.

A proposito di stereotipi e generalizzazioni: non è forse vero che per decenni i comunisti erano quelli che mangiavano i bambini (Ahahaha)?

F®Ømß°£ ha detto...

@mariolino

non ho voglia di fare troppo flame, tuttavia è stato scritto

"cari veneti, meno suv ecc. ecc."

e non

"cari leghisti, meno suv ecc. ecc."

Entrambe le generalizzazioni sono sbagliate, ma la prima è inaccettabile da ogni punto di vista, dal momento che è evidente a tutti che non tutti i veneti sono leghisti.

Allo stesso modo si potrebbe dire: "cari Italiani, meno Berlusconi e più gente seria" facendo l'assunto che la maggioranza corrisponda a tutta la popolazione.

Proprio non mi va di allungare troppo questa discussione per cui mi fermo.

Saluti

T.

Michele Reccanello ha detto...

E' vero che nel discorso di Francesca sui Suv ect ect sottolineava i Veneti, ma ci sono molte altre persone che conosco e che non sono Venete e nemmeno leghiste, a cui potrei applicare quella battuta.

Per questo la frase secondo me è da 10 e lode.

Michele Reccanello ha detto...

@Paolo e Tommaso,

Ho parenti sia a Padova che a Venezia, e non sono certo come quelli descritti da Francesca!

PaoloVE ha detto...

@ mariolino:

la Liga Veneta, alle origini del leghismo, era connotata quasi esclusivamente da protesta fiscale e razzismo antimeridionalista, che continuano tuttora a far parte del bagaglio pseudoculturale della Lega.

Con quel solo bagaglio la Liga in Veneto portava a casa i migliori risultati attorno al 12% (a Valdobbiadene, la terra del prosecco dove la Liga fu terzo partito dopo DC e PCI, prima del PSI, subito prima di tangentopoli, ben prima che Bossi cominciasse a pensare alla politica).

Quel bagaglio non è e non era esclusiva della Lega e non è quello che ha portato la Lega ad avere alle ultime regionali il 35% in tutto il Veneto, non a Valdobbiadene.

Continuare a "ragionare" così ha le stesse conseguenze che considerare il carro armato come uno squadrone di cavalleria un po' vitaminizzato: si sbaglia, si perde, e ci si fa molto male.

Prima si riconosce che personaggi come Gentilini, Tosi, Bitonci, Zaia, ... hanno avuto il merito di riuscire a portare avanti anche iniziative positive per l'elettorato , prima paralizzate o non di interesse nelle amministrazioni dove sono entrati, e che lo hanno fatto malgrado i loro atteggiamenti razzisti, prima si capirà come riaprire un confronto politico in Veneto ora totalmente chiuso per tutti.

L'elettore veneto ha visto la Lega proporsi di intervenire e farsi carico di problemi reali che erano da tempo trascurati, partendo dal decoro urbano ed arrivando alla mobilità. Prima non erano temi concretamente in agenda. Ed hanno premiato chi se ne è fatto carico anche quando (vedi il caso di Zanonato, Variati e, prima, Cacciari) non era della Lega.

Ribadisco: non tutti i veneti sono leghisti e non tutti gli elettori della Lega sono beceri. Finchè la si penserà così il Veneto sarà consegnato in dono alla Lega, come è avvenuto alle ultime amministrative, dove la propaganda del centro sx è stata assente ed il tracollo del centro sx senza precedenti.

Ciao

Paolo

F®Ømß°£ ha detto...

"non tutti i veneti sono leghisti e non tutti gli elettori della Lega sono beceri. Finchè la si penserà così il Veneto sarà consegnato in dono alla Lega"

Parole di Paolo che dovrebbero essere scontate, ma non lo sono a quanto pare.

E aggiungerei, sempre in sconto ;-). Non tutti gli italiani sono berlusconiani (ed è ovvio), ma anche non tutti i berlusconiani sono beceri. Ragionare pretendendo che ignoranti e disonesti stiano solo da un lato (parlo di elettori) e onesti e acculturati dall'altro è miope.

E, se mi si concede il sofisma, è la prova stessa che dalla parte che si ritiene migliore almeno qualcuno di peggiore c'è ;-)

Saluti

T.

mariolino ha detto...

Paolo e Tommaso:
Sì sì, nò nò, sò contento...
A mio parere siete tutti un po' troppo politically correct.
Come l'altra volta....non si sta dicendo di tutti, ma della maggior parte.
Posso dire che la maggior parte dei parlamentari del PDL e della Lega mi fa schifo?
No? E io lo dico lo stesso.
Generalizzo? Non me ne può fregare di meno.

A proposito Poalo.
Molto bello e preciso il tuo post di oggi "Miracoli con data di scadenza"
Direi perfetto.

Ciao
Mario

PaoloVE ha detto...

@ mariolino:

"Generalizzo? Non me ne può fregare di meno."

lo senti ad ogni elezione il plotone degli Anal Intruders che ti premono da dietro anche se non sei consenziente?

E' perchè resti convinto che il carro armato sia uno squadrone di cavalleria un po' vitaminizzato. E gli errori si pagano.

:-)

Contento tu..

Ciao

Paolo

F®Ømß°£ ha detto...

@Paolo

la metafora del carro armato mi piace un sacco. Grandissimo come sempre.

PaoloVE ha detto...

... e ci tengo a sottolineare, visto che ero stato dispensato dal politically correct, la citazione del glorioso corpo speciale degli anal intruders, il terrore di tutti gli eserciti :-)

Ciao

paolo

Neon+Atlas ha detto...

Che livello la Zanicchi... dietro all'elezione al parlamento europeo di una così c'è tutta la bassezza e mediocrità dell'italiano medio (ad essere generosi).
Mah.

francesco.caroselli ha detto...

Sarò stupido ma io non capisco sulla base di cosa state discutendo.
Mi pare ovvio che non tutti i veneti sono leghisti e che non tutti i leghisti sono dei decerebrati e soprattutto che se la Lega domina nel nord ci sono motivi OLTRE il razzismo e l'intransigenza verso i diversi in genere.
Credo che il motivo per il quale la Lega sia riuscito a rimettere in moto la macchina amministrativa delle istituzioni locali (fatto innegabile) sia dovuto proprio lìal suo (iniziale) essere fuori da tutti i giochi politici e clientelari. Ora forse non è piu cosi (anche se non so), ma cmq la Lega ci tiene a distinguersi come partito degli onesti (come ricordato da Maroni).
Questo rinnovamento è stato positivo, ora però spero che una forza più progressista e illuminata possa fare lo stesso.
Ovviamente non mi riferisco al PD che ha una struttura troppo rigida, ma ad altri movimenti.
In questo senso il movimento dei Grillo mi sembra una versione delle Lega "riveduta e corretta". Purtroppo oggi i partiti piu potenti conosco benissimo il pericolo che può derivare per loro da questi movimenti e provvedono ad ammazzarli nella culla, prima che diventino troppo fastidiosi".
In quest'ottica vedo il comportamento di Cruciani che non fa passare giorno senza irridere Grillo, grillini e movimento 5 stelle. (chi avverte Parenzo e soprattutto Crux che l'imitazione di Grillo ha stufato? Soprattutto se ripete SEMPRE le stesse 3 frasi..)

Splendido invece l'intervento della Serracchiani che è riuscito a dire un paio di cose veramente intelligenti.
Ma so già che non la inviterà spesso, proprio perchè non può rischiare di far crescere troppo la stima degli ascoltatori verso qualche esponente del PD...a lui non simpatico
C'è invece un esponente del PD che lui invita spesso, tanto da auto-definirsi Renziano di Ferro.
Io ci ho riflettuto e, a parte l'interpretazione di Peppe Crusciani, mi è ritornata alla mente una puntata della ex-trasmissione di Ferrara -parliamo con l'elefante- in cui si è parlato di Renzi. Ebbene in quella puntata si è detto esplicitamente che le primarie di Firenze Renzi le vinse grazie agli elettori di centro-destra che votarono per Renzi per far un dispetto al PD.
Aggiungo che anche Ferrara apprezza Renzi.
Ma scusate, perchè non ci mettono giulianone a condurre la zanzara?
Almeno avremmo qualcuno che parla chiaro, che motiva le sue posizioni e che non trasforma tutto in cabaret.

Cruciani-Ferrara.
Nemici-antipatie comuni:
-Grillo
-Micheal Moore (vero alter-ego "bianco" di Ferrara)

Proprio ieri ho letto un articolo su Luogocomune molto interessante Micheal Moore (per cui Cruciani prova un profondissimo disprezzo).
Qualche giorno fa è stato svelato da un ex-lobbysta delle case farmaceutiche e delle assicurazioni sanitarie che ci fu una vera e propria campagna stampa falsa, interessata e ben orchestrata (mud machine o macchina del fango) per impedire che Sicko fosse visto dal grande pubblico.
qui il link all'articolo

Francesca ha detto...

Qualche giorno fa si è avuta notizia della solidarietà concreta promossa dal Sindaco del Comune di Acquaformosa (Cosenza-Calabria-Italia) in favore delle provincie venete alluvionate, che ha lanciato una raccolta fondi, con un grande salvadanaio posto all'ingresso del Comune, per i concittadini del nord colpiti dalla sventura.

Seguirono anche i pubblici ringraziamenti dell'ex PR da discoteca che ora fa il governatore della Regione Veneto in un'intervista al FQ.

Da rilevare la curiosità insita nel fatto che il Comune di Acquaformosa si è proclamato deleghistizzato all'indomani dell'idiota proposta leghista dell'agosto 2009 di far sostenere agli insegnanti del Sud che lavorano al Nord un esame di dialetto.

Oggi si apprende che a seguito del tavolo di incontro tra il ministro per i rapporti con le regioni Fitto e gli enti locali in tema di rifiuti, gli unici governatori che hanno risposto NO alla richiesta di accogliere i rifiuti campani sono stati Cota e Zaia.

Applausi ai leghisti e ai loro elettori, veneti e piemontesi.

PaoloVE ha detto...

@ Francesca:

nel caso dei rifiuti hai perfettamente ragione: Zaia non ha perso tempo nel distinguersi per gretto egoismo. E Cota non poteva certo essere da meno.

Ciao

Paolo

mariolino ha detto...

@ francesco caroselli e alle Cinque Stelle

Ho votato Giovanni Favia del Movimento Cinque Stelle alle ultime Regionali dell’aprile 2011.
Mi era piaciuto il comizio di Grillo in Piazza Maggiore che denunciava le solite malefatte della casta, e avevo apprezzato i candidati, giovani intelligenti ed entusiasti, con idee chiare.
Diciamo la verità: l’ho votato per mandare in Regione qualche faccia nuova, intanto in Emilia Romagna il PD avrebbe vinto comunque.

Poi che è successo?
Dopo le elezioni, i giornali locali hanno parlato della promessa fatta in campagna elettorale di decurtare l’indennità economica riconosciuta ai consiglieri regionali (privilegio, secondo Cinque Stelle, della casta politica) chiedendo solo "uno stipendio per vivere dignitosamente" di circa 1.300 €/mese. Dopo essere stato eletto, il consigliere Vittorio Ballestrazzi ha cambiato opinione ed è stato espulso (così pare). Poi non si è saputo più nulla.
Il problema è sempre il solito: i ragazzi del Movimento non hanno visibilità. Come potranno mai emergere? I TG non ne parlano, i talk-show televisivi neppure. Per sapere qualcosa delle Cinque Stelle in Emilia Romagna bisogna entrare nel blog di Grillo.

Le divisioni della sinistra sono deleterie.
Si disperdono i voti: Regione Piemonte docet.
Mi spiace per Vendola che è una persona stimabilissima e intelligente, ma il suo orecchino gli impedirà di vincere in qualsiasi competizione nazionale.
Come non potranno mai vincere le scimmie urlatrici, incapaci di spiegare le proprie ragioni senza offendere il prossimo urlando. Ci riesce solo Berlusconi perchè ha dalla sua le televisioni e milioni di euro da spendere per mantenere nani, ballerine, yes-men e cortigiani.
Credo che tutti i partiti e gruppuscoli di centro-sinistra dovrebbero fare uno sforzo per eliminare rivendicazioni particolaristiche ed approdare ad una piattaforme comune. Fondandosi tutti insieme in un solo partito. E mettendo in testa alle liste volti nuovi, con qualche “Grande vecchio” a tirare le file ed insegnare come si fa. Che, a mio parere, potrebbero anche essere (quale orrore) Prodi o D’Alema.

Altrimenti, a parte qualche colpo di culo, Berlusconi non lo battiamo più.

F®Ømß°£ ha detto...

Aggiungiamo che il buon Zaia, al momento di chiedere a gran voce gli aiuti se ne uscì con "prima i soldi al Veneto, poi a Pompei". Sempre per sottolineare il livello gretto dell'uomo.

Amarezza legaiola

T.

mariolino ha detto...

@ francesco caroselli e Cinque Stelle

Ho votato Giovanni Favia del Movimento Cinque Stelle alle ultime Regionali dell’aprile 2011.
Mi era piaciuto il comizio di Grillo in Piazza Maggiore che denunciava le solite malefatte della casta, e avevo apprezzato i candidati, giovani intelligenti ed entusiasti, con idee chiare.
Diciamo la verità: l’ho votato per mandare in Regione qualche faccia nuova, intanto in Emilia Romagna il PD avrebbe vinto comunque.

Poi che è successo?
Dopo le elezioni, i giornali locali hanno parlato della promessa fatta in campagna elettorale di decurtare l’indennità economica (uno dei privilegi, secondo Cinque Stelle, della casta) chiedendo solo "uno stipendio per vivere dignitosamente" di circa 1.300 €/mese. Dopo essere stato eletto, il consigliere Vittorio Ballestrazzi ha cambiato opinione ed è stato espulso (così pare). Poi non si è saputo più nulla.
Il problema è sempre il solito: i ragazzi del Movimento hanno visibilità zero. Come potranno mai emergere? I TG non ne parlano, i talk-show televisivi neppure. In Emilia Romagna per sapere qualcosa di come operano occorre entrare nel blog di Grillo.

Le divisioni della sinistra sono deleterie.
Si disperdono voti: Regione Piemonte docet.
Mi spiace per Vendola che è una persona stimabilissima e intelligente, ma il suo orecchino gli impedirà di vincere in qualsiasi competizione nazionale.
Come non potranno mai emergere le scimmie urlatrici, incapaci di spiegare le proprie ragioni senza offendere il prossimo urlando. Ci riesce solo Berlusconi perchè ha dalla sua le televisioni e milioni di euro da spendere per mantenere nani, ballerine, yes-men e cortigiani.

Credo che i partiti e gruppuscoli di centro-sinistra dovrebbero fare uno sforzo per eliminare rivendicazioni particolaristiche ed approdare ad una piattaforme comune. Fondandosi tutti insieme e mettendo in testa alle liste volti nuovi, con qualche “Grande Vecchio” a tirare le file ed insegnare come si fa. Che, a mio parere, potrebbe anche essere (quale orrore) Prodi o D’Alema.

Altrimenti, a parte qualche colpo di culo, Berlusconi non lo battiamo più.

PaoloVE ha detto...

@ mariolino:


ti quoto quasi per intero.
Ma risparmiami Dalema e Prodi, ti prego.

Ciao

Paolo

F®Ømß°£ ha detto...

@mariolino

condivido. Anche se l'odio che c'è attorno a D'Alema e a Prodi li rende inadatti al ruolo.

Trovo immeritato tale odio, specialmente nei confronti di Prodi, ma bisogna prenderne atto.

La domande vere sono:

1) c'è una volontà da parte di qualcuno a sx di "creare una piattaforma unitaria" per governare (che è diverso da vincere le elezioni)?

NO

2) chi è questo grande vecchio?

BOH

Fine. E Forza Italia

T.

PaoloVE ha detto...

@ tommaso:

"l'odio che c'è attorno a D'Alema e a Prodi li rende inadatti al ruolo"

Nel mio caso non è odio. Direi fastidio, più che altro :-)

Ciao

Paolo

Francesca ha detto...

Zaia & Cota ....followers tali e quali al loro capo:

Bossi: "Mi auguro che altre regioni accordino di ospitare i rifiuti di Napoli ma c'è il rischio di malumori tra le popolazioni. La gente al Nord si incavolerebbe"

Quando sono i cittadini della Val di Susa a protestare contro la TAV invece ?
O i Comitati NO-Ponte?

Francesca ha detto...

Un’inchiesta che vede coinvolti assessori del Pdl e della Lega Nord che avrebbero speso 43 mila euro in pranzi e cene “istituzionali” durante giorni festivi nei ristoranti migliori del bresciano, saldando i conti con i soldi dell’amministrazione comunale.

http://www.ilriformista.it/stories/Prima%20pagina/302066/

Ormai i politici della la Lega non riescono piu' a nascondersi, gridando al lupo al lupo. Sono i nuovi pescicani, voraci, devono riempire la panza, vuota da anni e farlo in breve tempo. Sono senza vergogna, hanno imparato dallo zoppo a zoppicare. Speriamo che i cittadini si sveglino e si rendano conto chi sono veramente questi signori, ignoranti e ingordi.

Francesca ha detto...

Alla fine sono rimasti in tre....
Solo i governatori di Toscana, Molise e Puglia si dichiarano disposti ad agevolare lo smaltimento dei rifiuti campani per normalizzare al piu' presto una situazione indecorosa per il Paese che sancisce la smentita de facto dei successi sbandierati per due anni dal governo del fare.

In particolare Enrico Rossi si è detto stupito di come non scatti la mobilitazione generale per un'emergenza che non è solo regionale e commenta con giusto sarcasmo soprattutto sulla posizione di chiusura del Veneto: Con l'aria di chi rivela una scoperta scientifica, nell'incontro con il Ministro Fitto, l'assessore veneto ha per esempio sostenuto che gli impianti di quella regione sono costruiti in modo particolare per accogliere solo i loro rifiuti e non altri. Questa del carattere etnico dei rifiuti proprio ci mancava!

«Mi sembra tutto un po' fuori misura – ha detto ancora Rossi. In realtà la soluzione dell'emergenza in Campania sta tutta in queste cifre che ci ha dato stamani il ministro Fitto: 600 tonnellate al giorno per tre mesi da smaltire fuori regione. Si tratta di 25 camion al giorno da distribuire sull'in tero territorio nazionale: poco più di un camion per regione. Un quantitativo modesto da smaltire, un problema che in un paese normale si sarebbe potuto risolvere per telefono nel giro di qualche ora. Ecco conclude Rossi –, mi sembra che questa vicenda rappresenti la pietra tombale del decisionismo berlusconiano».

Queste stesse considerazioni anche ieri sera a Ottoemezzo nella rubrica IL PUNTO di Paolo Pagliaro.

francesco.caroselli ha detto...

bel post francesca
...poi non dire che nn ti leggiamo!

Francesca ha detto...

OT

segnalo utile articolo del Prof. Ricolfi di ieri, semmai l'aveste perso!

.....il federalismo che sta per andare in scena è quello che ci meritiamo. Una classe politica distratta non ha voluto capire che qualsiasi riforma tecnicamente complessa si prepara prima, molto prima, e che è inutile varare una legge quando manca tutto l’essenziale per applicarla. O forse l’ha capito benissimo, l’ha sempre saputo, ma il suo obiettivo non era far funzionare il federalismo bene e il prima possibile, bensì usarlo come strumento di propaganda politica, pro o contro a seconda dei punti di vista.

http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=8126&ID_sezione=&sezione=

Francesca ha detto...

Punto sul vivo dall'articolo di cui sopra, il sedicente Presidente della Commissione per l’attuazione del Federalismo fiscale, tale Luca Antonini, oggi replica piccato!


http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=8133&ID_sezione=&sezione=