giovedì 16 settembre 2010

Senza patria

Sulla questione dei rom e sulle polemiche legate alle espulsioni forzate ordinate da Sarkozy in Francia, è molto difficile prendere una posizione netta. Vale per Crux, che ieri ha detto di “tendere verso Sarkozy” ma senza convinzione [UPDATE 17/09/2010: con convinzione], e vale per me che non so bene che pesci pigliare.

Sventolare la bandiera dei diritti umani, rimembrare le persecuzioni naziste, significa chiudere gli occhi di fronte ad un realtà di degrado, di illegalità diffusa, di accattonaggio, di assenza di integrazione (su quest'ultimo punto è difficile valutare il rapporto causa-effetto. I rom non si integrano in quanto emarginati, o sono emarginati perché non si integrano?) è un chiudere gli occhi per non vedere. Ma al contempo, stipare alcune centinaia di rom nella pance di qualche aereo e scaraventarli in Romania è un gesto che ha un sapore meramente propagandistico. Che cosa risolve il cacciare 700 rom quando in tutta la Francia ne vivono 400mila?

Sull'intera questione aleggia una domanda pesante come un macigno: come si fa, in ultima analisi, a "rimpatriare" persone che, di fatto, sono apolidi? Qual è la patria di una popolazione dedita per retaggio culturale al nomadismo?

Io risposte e soluzioni in tasca non ne ho. Credo che quella di Sarkozy sia un po' sbrigativa e non dia reali benefici. Ma credo anche che chi non intende fare nulla dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza quando vede uno "zingarello" chiedere l'elemosina all'angolo della strada.

Questo è il punto in cui io dovrei invocare una strategia europea comune per l'integrazione dei rom, ma sono parole vuote, e lo faccio pur sapendo che si tratta di parole astratte e forse vuote. Eppure una via ci deve essere. Come per i flussi migratori in generale, occorre governare il fenomeno anziché subirlo per poi reprimerlo. E' ora che gli esecutivi dei singoli stati e l'unione europea, anziché litigare fra loro, si diano una mossa a mettere in piedi una roadmap. Farlo è loro compito, è loro dovere, è il loro mestiere.

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Francesco De Gregori, "Due zingari" (1978)




E due zingari stavano appoggiati alla notte
forse mano nella mano e si tenevano negli occhi
aspettavano il sole del giorno dopo
senza guardare niente...


21 commenti:

Michele Reccanello ha detto...

su quest'ultimo punto è difficile valutare il rapporto causa-effetto. I Rom non si integrano in quanto emarginati, o sono emarginati perché non si integrano?

Ho un paio di osservazioni da fare sulla questione:
Dove lavoro in fabbrica nel corso di questi ultimi anni ho visto che sono entrati diversi "colored" e arabi. Ma mai mi è capitato di vedere dei ROM.
Tempo fa un imprenditore, di conoscenza di un mio collega, titolare della ufo plast forse anche per vedere la reazione, chiese ad un ROM al semaforo se era interessato ad essere assunto regolarmente nella sua ditta e di pensarci. Nei giorni successivi ripassando dallo stesso semaforo il "candidato" era uccel di bosco.

PaoloVE ha detto...

Buongiorno,

Aggiungerei una domanda ancora: che senso ha "rimpatriare" qualcuno all'interno della UE, quando per i trattati di Schengen i cittadini europei hanno completa libertà di movimento? Sono d'accordo con te (almeno così mi par di capire): si tratta solo di propaganda, anche piuttosto becera, anche se è innegabile che sinora le politiche di integrazione (dove anche sono state portate avanti) non mi sembra abbiano sortito risultati significativi, almeno in Italia.

Ciao

Paolo

Stefano ha detto...

le politiche di integrazione richiedono personale, strutture e soldi.
La lotta alla criminalita`, che dovrebbe essere parte condivisa del processo di integrazione, in quanto condotta nell'interesse della comunità tutta, necessita di strutture, personale e soldi. La verità è che mancano i fondi per attuare efficaci politiche di integrazione. D'altronde penso anche che in italia un governo si troverebbe in forte difficoltà a dover spiegare una forte spesa per l'integrazione, e non per la scuola, per la diminuzione delle tasse...etc.

astaroth ha detto...

i ROM per loro definizione figli del vento sono una popolazione nomade e che mai si confonderanno,per loro scelta,con chi vive stabilmente in un luogo.

Politiche d'integrazione???
Togliamo il sussidio di 11(qualche anno fa)euro a persona,e vediamo se questi decidono di iniziare una normale vita lavorativa,che li porterebbe anche a doversi confrontare con un integrazione.

Cacciarli dalla Francia vuol dire mandarli spingerli in Italia,o altri luoghi.

Questi,per storia e cultura moralmente diversi da noi non hanno problemi a vivere di piccoli furti o accattonaggio.Bhe a me non sta bene.Forziamoli per necessità a cercare l'integrazione,non mi sembra utile finanziare famiglie di 5/6 persone con 50/60 € al giorno quando vi sono operai da noi che quei soldi non li prendono nemmeno con la cassa integrazione.

Un pò populista ma dal cuore

Luca

Neon+Atlas ha detto...

Sarkò non c'ha il Milan, per cui non biasimatelo troppo. Pure lui deve tirare a campare con qualche fuoco d'artificio.

Succederà semplicemente che un migliaio di sinti andrà a farsi un viaggietto a trovare i parenti in Romania e poi se ne tornerà in Francia senza problemi.

A margine, 'sti doppiopetto dell'Ue con la faccia da SS ed il cuore da Leoncavallo mi inquietano parecchio.

Lorenzo ha detto...

Allora spariamo un po’ di numeri e di dati per capirci qualcosa.

Finora i rimpatri sono stati 371, tutti con biglietto aereo, ovviamente…volando patriotticamentecon Air Prance sono circa 450 eur a cranio (fonte Opodo).

Ai “volontari” viene dato un contributo di 300 eur (100 per i minori). Arrotondiamo con colazione, trasferimenti, pranzo al sacco? 950 eur a testa.

Un viaggio in autobus con Eurolines da Bucharest a Marsiglia costa 105 eur.
Non ci sono frontiere e non ci sono leggi che impediscano ai deportati di atterrare in patria, farsi le vacanze dai parenti o amici, e poi comodamente rientrare in autobus (o meglio con mezzi propri) e tenersi un par di centoni per le spese varie
Nulla mi toglie dalla testa che il geniale Sarko’ abbia provato a recuperare consensi pagando le vacanze estive a un migliaio di rom….spesa totale qualche centinaio di migliaio di euri…buon ritorno di immagine, impatto sul benessere della Francia….zero

mariolino ha detto...

C’entra poco col post di oggi.

Ad un amico che si dice perplesso del tempo che dedico ogni giorno all’Anti-Zanzara, ho risposto testualmente:

La questione dell'Anti-Zanzara che ti produce tante perplessità è presto detta.

Il post giornaliero di Authan (e anche quello di Paolo quando c’è), ormai sempre meno incentrati sulle chiacchiere di Cruciani ma sull’argomento del giorno, è un po’ come un articolo di fondo che stimola la riflessione.
Il successivo dibattito aiuta a schiarirsi le idee. A meno che uno non nasca imparato o, conoscendo a memoria Bibbia e Vangelo, possegga già la verità sacrosanta su tutto.
Non è un parlarsi addosso. E’ un bel modo di passare il tempo per mantenere la mente viva. Così come correre è una ottima maniera per allenare il fisico bestiale.
Dovresti provare a dire anche tu la tua. Una linfa nuova sarebbe bene accetta.

Stefano ha detto...

x astaroth
In pratica secondo te la è la cultura rom che li rende "più immorali" di noi? O più inclini al crimine?
Io credo che esistano PERSONE immorali, non CULTURE immorali.

Integrarsi non vuol dire confondersi, vuol dire convivere. La cultura rom ha una storia millenaria, per me sarebbe un peccato confonderla con la nostra.

Nomadi = criminali?
Io non credo che sia così. Penso che chiunque abbia la possibilità di andare a scuola e di vivere in un ambiente sereno acquisirà gli strumenti per vivere onestamente nomade o no

Tim AnderSon ha detto...

Ascolto la zanzara e da lì ho appreso la conoscenza di questo blog. Ho letto il commento alla notizia della cacciata di rom dalla Francia. Aabito a Roma e qui è in atto da qualche anno il Piano Nomadi. Alemanno, dopo l'omicidio Reggiani, ha improntato e in parte vinto anche l'elezioni a sindaco improntanto la campagna elettorale sulla sicurezza. La Francia sta attraversando una serie di problemi legati all'economia e agli scandali sul partito di Sarkozy. Domanda: i rom sono così centrali nell'agenda politica o sono un diversivo? Il discorso sui rom e sinti, in Italia ma anche nel resto dell'Europa, è spesso legato a ignoranza e in parte disciminazione. Rubano, non lavorano, sono una minaccia. Quasiasi generalizzazione etnica o razziale è sbaglaita: la responsabilità penale è personale. Come dire in Italia c'è la mafia e quindi tutti gli italiani sono mafiosi. Altro discorso invece è quello riguardo ai "campi nomadi" (che mi sembra un ossimoro). Segnati ad una scelta poltica bipartisan improntata alla sicurezza piuttosto che all'integrazione. Per concludere, nessun milanista contrario ai rom si è preoccupato per l'arrivo nella sua squadra di Ibrahimovic, un korakanè: pensando che potesse non lavorare e rubare.
se posso consigliare (per stimolare anche il dibattito) consiglio l'ascolto delle ultime due inchieste fatte da questa radio (Skolè e In Media Rom)

http://www.radiomeridiano12.com/index.php?option=com_content&view=article&id=182&Itemid=112

astaroth ha detto...

Non esistono culture immorali,in 4 righe penso di non aver detto questo,anche se ho scritto espressamente di essere populista.

Ma pensa in Italia quale tipo di economia può avere una popolazione nomade:
commerci?Non siamo nell'800
Lavoro operaio?non è minimamente plausibile,non mi dilungo sui motivi,ma almeno almeno dovrebbero stare stanziali per un mese ipotizzando che lo trovino il giorno d'arrivo e lavorino li per almeno un mese...Normalmente è antitetico alla loro cultura di per se nomade(non per forza criminale).

Datemi suggerimenti per favore su altri metodi di sostentamento per popolazioni nomadi in un europa moderna...

Queste popolazioni vivono di sussidi,e io capisco aiutare l'immigrato che porta forza lavoro a basso costo e magari pure di buon livello,aiutare una persona che ci tiene a integrarsi almeno in parte(nella prima generazione...+ facile dalla seconda)lavorare e mandare soldi a casa,e perchè no portare qui la famiglia...

Parliamone...

Comunque una cultura,una civiltà millenaria o meno è vitale finche si può autosostenere da sola.e integrazione vuol dire integrare,unire,amalgamare due cose diverse(non per forza uniformare)entrambe le civiltà devono essere pronte a farlo...non può esserlo solo una.


Ma i Rom sono totalmente sussidiati,possiamo davvero permettercelo???
Un 10 % magari accatta e un 5 % ruba,quanti sono qui in Italia?

Prendiamo il dato francese 400.000 e lo equipariamo all'Italia abbiamo circa 50.000 malviventi...parassiti della società...

Scusate ma ho 30 anni,lavoro tutti i giorni mi sbatto,ho un mutuo,devo cambiare la macchina e prendo i classici 1000,e un pò sono risentito da tutto sto perbenismo

Se io domani faccio il punkabbestia e mi vedete in giro mi sputate in faccia e mi dite cosa???

VA a LAURA' BARBU...

almeno per favore cerchiamo di essere sinceri con noi stessi

Se mi volete smentire vi lascio le mie coordinate bancarie,sicuramente mi farete del bene,state tranquilli non sarò mai un malvivente.

Sui metodi Sarkozy bhe possiamo parlarne...li reputo controproducenti per la stessa Francia...

Provocatoriamente vostro

Luca

Stefano ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Stefano ha detto...

concludo dicendo che costituiscono un problema ben più grave i milioni di posti di lavoro da 1000 euro al mese, che non 50.000 ladri di galline. Espellere centinaia di migliaia di rom da un paese non alzerà gli stipendi di un centesimo, giusto qualche pollo in più.

francesco.caroselli ha detto...

meraviglioso.
Elezioni in vista
argomento caldo: Rom.

sono basito.
ma secondo voi è fra i primi problemi da risolvere in Italia?

Il problema non sono i rom.

Il problema sono i rom che delinquono.
Molto semplicemente i problemi sono i deliquenti.
Senza distinzioni.
Dovremmo avere un miglior controllo de territorio, una giustizia che funziona e carceri capienti.

Se un delinquente capisce che è rischioso commettere reati perchè è facile essere presi e condannati per molti anni di galera magari non delinque...


PS- i rom nella mia città ci sono e sono tanti... si fregano pure i tombini dalle strade. incredibile!

Francesca ha detto...

@ caroselli

hai ragione!
Nel nosro Paese di ecomostri, di frane e corpi trascinati nel fango ad ogni forte nubifragio, di disordine e sporcizia morale in crescita esponenziale, di latitanza e impunità fiscale, di corruzione e malaffare diventato regola di amministrazione locale e centrale dello Stato, i sudici ladruncoli e accattoni zingari sono IL PROBLEMA.

io la penso esattamente come chi ha firmato l'editoriale di oggi su IL SOLE 24ORE: "Francia ricordi piu' la tua lezione di fraternità?"

da cui:

Chiunque viva nei pressi di un campo nomadi, a volte perfino le organizzazioni umanitarie, si scontra con un modo di vita difficile da condividere.

Questo è il punto di partenza, da risolvere e affrontare come tanti nella vita delle metropoli.
Ma l'atteggiamento scelto platealmente dal presidente francese Sarkozy, la pressione psicologica che Parigi sta esercitando sull'Unione Europea contro i Rom, nulla hanno a che fare con l'indispensabile ordine nelle nostre città.
È un tentativo, goffo e scoperto, di recuperare il consenso perduto da Sarkozy mettendo sotto pressione i nomadi con le espulsioni.

I problemi francesi sono chiari, le promesse di riforma economica non mantenute, un sistema di pensioni che non si riesce a modernizzare, uno stato sociale troppo pesante, la competizione, industriale e di prestigio nell'Ue, ormai perduta contro la formidabile Germania della cancelliera Merkel.
Provare a riguadagnarsi l'elezione all'Eliseo scacciando dei cittadini comunitari sotto l'occhio di telecamere amiche non è degno del paese che ha insegnato al mondo che cosa siano la libertà, l'uguaglianza e la fraternità.

È una strada sbagliata. Il futuro dell'Europa, il suo straordinario mercato libero, la sua valuta che ha stupito il mondo, la creatività del programma universitario Erasmus che ha forgiato la prima generazione «europea», non si difendono eludendo i problemi e facendo la voce grossa con i più deboli.

Ed è bene che Roma non segua Parigi su una strada che è non solo ingiusta, ma anche, a breve, perdente come chi ha voluto imboccarla.


Il Berlo è l'unico pappagallo che si è affrettato a rifare il verso di Sarkò!

Michele Reccanello ha detto...

@Caroselli

Hai ragione, ma ricordati che parte del consenso la sinistra l'ha perso proprio sul problema della sicurezza a vantaggio della lega. I voti persi dal PD sono infatti andati a Bossi & co, e tu sapessi quanti miei colleghi hanno sbuffato contro la sinistra sul tema degli immigrati e ROM, e sulla faccenda dei "fannulloni"...

Sono tematiche di non facile soluzione, ma alla gente bastano le due ca**ate sparate dalla lega per riempirsi occhi e orecchie. Ma se gli chiedi vi sentivate più sicuri 2 anni fà o oggi vedrai che oggi la situazione non la trovano migliore di 2 anni fà.

mariolino ha detto...

Ho letto solo ora i post sull'argomento rom.
Hanno un po' tutti ragione.
Nel casino italiano il problema rom non è forse prioritario. Ma il problema esiste. Da affrontare e risolvere con lungimiranza.
Abito a Bologna in centro. Mia figlia guadagna 900 € al mese ed è stata allegerita del portafoglio con tanto di quattrini, bancomat e documenti vari due volte negli ultimi due anni.
Nonostante mi ritenga una personcina attenta, anch'io, nel mio piccolo, ho pagato lo scotto.
L'anno scorso, dopo aver fatto la spesa al Lidl ho trovato l'auto lasciata nel parcheggio con la gomma a terra. Dopo averla sostituita con grande fatica e perdita di tempo, mi sono accorto che nel frattempo qualcuno mi aveva fregato il borsello contenente quattrini, documenti e quant'altro. Copertone e gomma erano stati tagliati con una potente taglierina. Nomadi anche lì.
Mi sono lamentato con la direzione del Lidl e da allora nel parcheggio hanno messo un guardiano.
Capisco che anche i rom debbano mangiare. Ma perchè non si integrano? Qual'è la percentuale dei bambini rom che va a scuola?
Cosa fa il governo per risolvere pacificamente e con giustizia il problema?
Non so.

francesco.caroselli ha detto...

Mariolino mi dispiace che tu figlia sia stata allegerita e che tu abbia passato momenti brutti nel parcheggio del lidl...
ma come fai ad essere sicuro che fossero rom?
Tutt'e tre le volte?


I rom in Italia fanno quello che vogliono.
Il problema è che le maglie della giustizia e della società si sono allargate e loro ci sguazzano...
quanta illegalità diffusa c'è in giro?
Tanta.
Direi che è quasi "sistematica".
Ora chi ne approfitta sono anche degli "stranieri" e allora non ci va bene.

I rom sono un problema solo in prossimità delle elezioni...
fateci caso sono circa due anni che in Italia non c'è uno stupro.
Ho detto una stronzata?
lo so.
Ma io parlo di stupri mediatici, come quello della CAFFARELLA?
E' stato un caso se ce l'hanno "menata" fino al vomito?
Proprio a cavallo delle lezioni...
Ogni atto criminale commesso da uno straniero sono punti di consenso per la lega e il centro-dx...se poi è disgustoso e riprovevole ancora meglio


Il PD perde voti, consensi ed elettori perchè non sa imporre le proprie questioni.
Voglio dire se si mettessero in atto vere lotte all'evasione fiscale e alle mafie penso che velocemente in una legislatura si potrebbe cambiare faccia all'Italia.
Perchè il PD non propone niente di tutto ciò o cmq qualcosa di altrnativo?
Non so se sono loro incapaci, ma giurerei che avere Minzolini Mimum, e un dominio incontrastato nei media sia un vantaggio non da poco.
Qualche giorno fa sono stati sequestrati 1,5 miliardi di euro (si non ho sbagliato 1.500 milioni di euro) ad un mafioso, ed è sono di 2 giorni fa i dati sull'evasione fiscale italiana che fa paura.
Nessuna delle 2 notizie è stata cavalcata dai tg ma nemmeno dal PD!
Perchè?
Io so per certo che queste notizie son sgradite al centro-dex e non sono al centro della loro propaganda.

Ci sono poi anche altri vantaggi a controllare il 90% delle tv....
Per esempio la premiership di B nel centro-destra èè stata incontrastata per 16 anni. Questo ha dato stabilità e certezze a destra mentre nel centro sinistra c'è una costante faida delle vipere..


Cmq piuttosto che parlare di rom uso le parole di Filippo Facci: Lasciami l'illusione di poter scegliere di non occuparmi di cose cretine.

astaroth ha detto...

@ Caroselli,non sono "il problema" sono una piccola parte del problema immigrazione che come si dice nell'articolo andrebbe affrontato a livello europeo con una mano su cuore una sul cervello

Senza dividerci tra buonisti e razzisti(tranne casi di idiozia,i "razzisti" di oggi sono quelli che una volta nella vita han pagato uno scotto sul tema)

I delinquenti al di là di etnia,colore o apparteneza politica (sopratutto in italia) necessitano di una pena CERTA e SEVERA.

Su questo sottoscrivo pienamente Caroselli.

Ma per i ROM e altri tipi di non lavoratori a vita,in perfette condizioni fisiche,io abolirei i sussidi,potenziando piuttosto le strutture di accoglienza in stile rifugi per poveracci o assistenza familiare.

Questo potrebbe portarli a doversi confrontare un pò forzatamente forse col mondo circostante.

Esempio:

Una volta il buon Fassino disse 700 euro al mese per i giovani disoccupati...

Ma io ci metto la firma faccio un cazzo e al massimo arrotondo a 1000 e rotti con 3/5 giorni di manovalanza in nero...secondo voi come me non l'avrebbero pensata cosi altri migliaia di giovani?(peccato per la noia dopo il primo mese di nullafacenza)

Il discorso rom è abbastanza similare secondo me.

A proposito...giusto per essere precisi Sarkozy sta sgomberando solo i campi abusivi...cosi han detto stamani al tg...

Luca

dario ha detto...

Mi ha lasciato stupito la polemica di Cruciani con Palillo.
Ha ragione Palillo quando dice che quelli della Lega sono nazisti e contro l'Italia, quindi è ovvio chiamare in causa i finiani.
Non sono sicuro che erano Grillini, c'era Piero Ricca sicuramente.
I giornalisti non devono essere servi e certi episodi come le manifestazioni della Lega non possono passare come folklore. La stampa purtroppo ha aiutato la crescita della Lega e così poi arriviamo alla scuola di Adro con i simboli della Lega. Anche questo è folklore?

Francesca ha detto...

Se l'articolo de IL SOLE24ORE che ho postato stamani vi ha un poco sorpreso e incuriosito, dovete sapere qualcosa della Direzione del prestigioso quotidiano economico.


RUMORS: PREOCCUPAZIONE IN CONFINDUSTRIA, GLI ABBONAMENTI AL "SOLE" CROLLANO SOTTO LA SOGLIA DEI 100MILA...
Affariitaliani.it - Preoccupazione forte ai piani alti del Sole 24 Ore. Gli ultimi dati sugli abbonamenti, un autentico storico, inattaccabile tesoretto del quotidiano di Confindustria, stanno franando anch'essi. Dalle ultime rilevazioni post feriali risulta che si è giunti abbondantemente sotto la soglia psicologica dei 100mila. Abbondantemente.

"Una tragedia", dicono a viale dell'Astronomia, sperando che Emma Marcegaglia faccia qualcosa per bloccare il lento declino di quello che era il quotidiano economico più venduto d'Europa. Il guaio è che associazioni territoriali e di categoria non apprezzano la svolta generalista (con tratti di autobiografismo quasi lirico) impressa al giornale dal direttore Gianni Riotta (di cui vanno a ruba tra i redattori i messaggini intimisti che invia su Twitter), che ama molto i libri e gli scenari, la geopolitica e l'avventura, ma meno l'economia e le norme e i tributi.
MARGHERITA AGNELLI

Ora il direttore ha rispolverato il vecchio progetto di tabloid, sperando in tal modo di spingere la polvere della crisi sotto il tappeto del rinnovamento totale, guadagnando così un anno e traguardando la vigilia del rinnovo della presidenza confindustriale, pronto a fiancheggiare col giornale l'aspirante successore di Emma ottenendone poi l'appoggio.

Al giornale, invece, per tamponare l'emorragia hanno scelto un rimedio che sembra peggiore del male: un accordo con Alitalia per spedire 30mila copie tutte le mattine sugli aerei di Colaninno da distribuire gratis, andando così a irrobustire (fittiziamente) i dati di vendita. Un costo enorme e certo. Ma ricavi incerti, tanto che Corriere e Repubblica hanno sospeso il servizio. Sicché al Sole ora non sanno più a che santo votarsi.

Gabriele, Monza ha detto...

Il buon Sarko' mi ricorda qualche imbecille di casa nostra.

Come puoi pensare di sgomberare 1, 100, 1000 campi rom senza provocare degli smottamenti umani verso gli altri paesi europei?

Barroso ha capito che l'Europa e' piena di imbecilli all'italiana, pronti a copiare bovinamente il modello-Sarkozy.
E vuole stopparli subito, prima che sia troppo tardi.

Bravo Barroso, ineccepibile.