venerdì 10 settembre 2010

Prostituzione intellettuale

Secondo post del giorno, di Authan. Il primo era di Paolo.

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Sbaglierò, ma se non ci fosse stato David Parenzo a parlare di “pipì fuori dal vaso”, la frase di Renato Brunetta post contestazione a Raffaele Bonanni (“il PD ha un'anima squadrista”, nientemeno) non sarebbe stata biasimata esplicitamente dal Giuseppe Cruciani come invece è successo. Sbaglierò, ripeto. Ma forse no.

(Per colpa di Parenzo ora mi devo trovare un altro argomento su cui fondare un pistolotto)

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Domanda a bruciapelo: la cosiddetta "campagna acquisti" di Silvio Berlusconi in Parlamento è una pratica politicamente ordinaria, che non deve sconcertare o vale l'opposto? Per Cruciani non c'è nulla di ridire, è “normale”, tanto che “lo ha fatto pure Obama” al Congresso quando aveva bisogno di voti per far passare le sue riforme disinnescando l'ostruzionismo dell'opposizione.

Ad essere precisi, per quel che riguarda gli Stati Uniti l'unico caso riguarda una situazione abbastanza complessa che inizia nell'aprile 2009, quando il senatore repubblicano della Pennsylvania Arlen Specter, percependo dai sondaggi che, in vista delle elezioni di mid-term, avrebbe perso le primarie repubblicane, decide, compiendo un bel salto della quaglia del quagliariello, di concorrere in quelle democratiche. Praticamente una specie di Mastella americano.

Peccato che poi il senatore Specter le primarie democratiche, tenutesi nel maggio 2010, le abbia perse ugualmente contro l'altro esponente democratico Joe Sestak, che dunque sarà il candidato ufficiale del partito di Obama, nel prossimo novembre, per il seggio senatoriale della Pennsylvania.

Ebbene, poco prima che tali primarie si tenessero, pare che la Casa Bianca, per tramite di Bill Clinton, abbia tentato, invano, di convincere Sestak a farsi da parte, prospettandogli un ruolo da consulente non pagato nel governo federale, così da lasciare campo libero a Specter. Cosa rappresentò questo tentativo? Un favore indiretto a Specter a mo' di ringraziamento? C'era un accordo fin dall'inizio? Semplice questione tutta interna al partito? Non si sa. Certo è che ci sono state molte polemiche, e che la difesa dello staff della Casa Bianca per quanto avvenuto non si è affatto concentrata su una presunta legittimazione delle campagne acquisti e degli accordi sottobanco.

Mi sembra quindi ingannevole citare l'esempio Obama per dire che le campagne acquisti di senatori e deputati sono cosa normale e ordinaria. Non lo sono in America, dove anche un vago sentore di quid pro quo desta scandalo, e non lo sono men che mai in Italia dove la mercificazione dei seggi parlamentari avviene in maniera ben più spudorata.

La prostituzione delle idee in Parlamento non è qualcosa a cui si può reagire alla Cruciani con un'alzata di spalle. Un conto è un deputato o un senatore che matura intrinsecamente dentro di sé idee e convincimenti tali da spingerlo a cambiare casacca; son situazioni che lasciano comunque un retrogusto sgradevole, ma se i riposizionamenti sono spontanei, legati a idee e opinioni e non a mero opportunismo, se ne prende atto e amen. Ma se le transumanze avvengono per prostituzione intellettuale, indotte mediante forme dirette o indirette di corruzione, in un autentico mercato delle vacche, allora non ci siamo proprio. E' un'indecenza da repubblica delle banane, qualcosa che non ha nulla a che vedere con la democrazia.

***

Segnalo il pezzo di oggi di Luca Ricolfi, sulla Stampa. Il sociologo pone seri dubbi sulla volontà della Lega di concretizzare il federalismo, il quale se “all'inizio era prevalentemente un fine, ora sta diventando un mezzo, uno strumento di propaganda”. Meditate, gente, meditate...

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Renato Zero, "Mi vendo" (1977)




Mi vendo
Un'altra identità
Ti do quello che il mondo
Distratto non ti dà


15 commenti:

PaoloVE ha detto...

... mi sfugge soprattutto perchè qualcuno ieri sosteneva che se il Presidente della Repubblica avesse operato per trovare una maggioranza alternativa a quella attuale in caso di crisi avrebbe violato il voto degli italiani ed oggi invece non è della stessa idea quando a farlo, tentando la "campagna acquisti", è il Presidente del Consiglio.

Son sicuro che Cruciani mi risponderebbe "Che c'entra? sono due cose completamente diverse..." e che io continuerei a non capire il perchè...

Ciao

Paolo

ser ha detto...

ottimo blog!

Michele Reccanello ha detto...

Crux... il solito superficiale!

Applausi per il post.

Viola ha detto...

....Sincerità
Scoprire tutti i lati deboli
Avere sogni come stimoli
Puntando all’eternità ....

Authan ha detto...

Arisa! Ho vinto quaccheccosa?

Francesca ha detto...

Grazie per il richiamo alle vicende analoghe in USA.

Per quanto riguarda la prostituzione intellettuale avrei voluto che Angela Napoli ieri sera fosse meno titubante e non finisse all'angolo sotto il "fuori i nomi!" di Cruciani e Belpietro sulla vicenda delle cosiddette "crescentine", cioè le parlamentari PDL (nominate apposta e senno' per cos'altro?) che si sono occupate di rallegrare l'estate del premier.

Sul resto, come dice Bracconi oggi su REPU:

Secondo la Costituzione di Arcore, dunque, cambiare il governo voluto dagli elettori con un altro esecutivo è un golpe. Cambiare la maggioranza parlamentare voluta dagli elettori, cercando di portare con sé un tot di deputati mandati dai loro elettori in Parlamento per stare proprio all’opposizione, è invece un atto di “responsabilità nazionale”.Come sempre le regole, i regolamenti parlamentari e la Costituzione sono per Berlusconi un tram da prendere a proprio esclusivo piacimento. Si sale quando tornano utili, si scende quando diventano d’ostacolo.
Ecco perché il solo posto dove sta bene davvero è il predellino. Un non-luogo eversivo e ben mascherato da innovazione. Che serve a vincere le elezioni, ma è del tutto inutile per governare un Paese.


Intanto secondo il solito refrain dei viaggi oltrecortina, il Berlo inveisce contro i magistrati (emmenomale che Bocchino ANCORA dice che c'è una persecuzione giudiziaria!).

Mi chiedo, parafrasando il prof. Cacciari, ma chi dall'altra parte dell'oceano ci guarda.... per quanto tempo ancora ci lascerà in questo merdaio ?

Neon+Atlas ha detto...

Si ma caro leghista tua figlia sarà anche brava. Il problema è che poi il lavoro lo danno sempre a lei o ai suoi simili, mai ai comuni mortali senza il papi leghista.

Francesca ha detto...

@ N+A

per questo mi chiedo perchè dovrebbe essere scontato che questi CIALTRONI ARRAFFAPOLTRONE dovrebbero fare un pienone di voti in caso di elezioni, che la Lega in ogni caso sia win-win, come dice Ricolfi, malgrado aver alzato il velo sulle bufale propinate al famoso popolo!

E intanto questi ANALFABETI TOTALI, infischiandosene di PIL, OCSE, ISTAT, DATI DELLA PRODUZIONE NEGATIVI e chi piu' ne ha, se ne vanno a far le baracconate al Monviso!

Gabriele, Monza ha detto...

Caro Authan,

usando parole tue, confermo, la tratta dei deputati e senatori, già praticata nel 2007 prima della "spallata" al governo Prodi, é un indecenza da repubblica delle banane.

Il punto é che la nostra E', indiscutibilmente, una repubblica delle banane.

Se Cruciani accetta questo assunto, allora dico che ha ragione lui a far spallucce e a considerare normale il mercato ortofrutticolo che si tiene nei corridoi di Montecitorio.

Cruciani, per lei, l'Italia é o non é una repubblica delle banane?

fcoraz ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Michele Reccanello ha detto...

Clap Clap

E bravo Crux... Ieri sera mi sei piaciuto quando con Parenzo avete rimproverato il leghista furbone. Ma nessuno si ricorda di quando questa melma verde tuonava contro Roma ladrona e poi... Fanno come gli altri!
E il popolo (?) leghista credo agli asini che volano.

Parenzo sontuoso. (Mi associo al commento su Parenzo fatto da Francesco Caroselli)

peppe crusciani ha detto...

..

peppe crusciani ha detto...

bravi bravi continuate così. Angela Napoli parla così perchè non è bona come la Carfagna. Lei e la Murgia sono della stessa pasta, racchie con il dente avvelenato.

Vittorio diglielo tu!

Francesca ha detto...

@ Peppe Cruciani

:D

anche la bravissima Francesca Fornario è racchia e ricevendo ieri sera a Forte dei Marmi il Premio della Satira politica si è lamentata che nessuno abbia inquadrato la sua scollatura!


ps: bentornato!

Francesca ha detto...

Ultime dal Predellino

Stracquadanio a Klauscondicio: "Legittimo prostituirsi
se si vuole fare carriera"

Il deputato del Pdl: "Se anche una deputata o un deputato facessero coming out e ammettessero di essersi venduti per fare carriera o per un posto in lizza non sarebbe una ragione sufficiente per lasciare la Camera o il Senato".



Ma come??
Abbiamo bastonato la Napoli perchè si è permessa di spargere illazioni sulle deputate.....ah già, ma Stra-guadagno è quello che dice che le leggi ad personam sono giuste e sacrosante!