martedì 20 luglio 2010

Auto blu blu mi piaci tu tu

Ritornano i doppi post. Troppa grazia. Qui sotto Paolo, a parte Authan.

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Buongiorno,

come forse saprete io ho una idiosincrasia nei confronti del ministro Renato Brunetta, di cui , leggendo il blog, mi pare che in trasmissione (ma anche sulla stampa in generale) siano state trascurate le ultime uscite (per un riassunto, link1 e link2) relative alle auto blu.

Peccato che con i dati forniti le cifre non tornino, ed in maniera macroscopica. Infatti da un lato si dichiara che gli addetti (tra gestori e conducenti) sarebbero complessivamente 60.000 (e pagati tutti come quadri di alto livello, 2000€ al mese!), mentre dall'altro li si dettaglia addirittura in quasi 82.000 con un errore "solo" del 35%. Il che, sull'ammontare del costo del personale dichiarato (oltre 3 miliardi) significa oltre 1 miliardo di euro, cioè metà del costo che il ministro vorrebbe recuperare da questa voce di spesa, il 4% della finanziaria, quanto ci è costata l'italianità di Alitalia, il doppio di quanto investito nella social card.

Il tutto risulta ancora più folle se si considera che in molti casi (ricordate "Speedy" Tosi?) sembra che a condurre il mezzo sia un membro della scorta e non l'autista.

Questa imprecisione credo abbia due principali motivi. Il primo è non chiarire quanti siano gli assunti per via clientelare negli entourage dei politici (tra gli autisti temo ve ne siano molti). Il secondo confondere le carte in tavola sui reali costi dei mezzi e del loro utilizzo: i costi di ammortamento e dei consumi indicati sono assolutamente folli (vi sfido a riuscire a spendere 9000 € l'anno di benzina ed assicurazione per una macchina condotta da autista professionale che percorre 13.000 Km l'anno: i costi dei carburanti sapete quali sono, per cui coprono al massimo 2500 €. Vi restano "solo" 6.500€ per l'assicurazione), ma diventano insignificanti se rappresentano solo il 25% della spesa totale…

La mia conclusione è la solita: che sia per incapacità o malafede, chi ha propalato questi dati si sta dimostrando inadeguato al ruolo che si è assunto, lo è ancor di più se è anche solo in parte responsabile delle modalità di gestione di questo servizio, lo è ulteriormente se ha preferito baloccarsi sinora in attività inutili senza incidere un bubbone così grosso.

Non mi meraviglia quindi il fatto che Giuseppe Cruciani non ne parli, visto che si tratta del suo idoletto personale. Mi meraviglia invece, ma nemmeno tanto, vedere che nessun giornalista si è preso la briga di far due conti…

Saluti

Paolo

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(Authan) Eiffel 65, "Blue (Da Ba Dee)" (1998)




Yo listen up here's a story
About a little guy that lives in a blue world...


12 commenti:

Michele Reccanello ha detto...

anche se crux ne parlasse lo farebbe alla sua maniera: Facendo cabaret e non approfondimento.

Pale ha detto...

Tanto fumo negli occhi... Io da questa maggioranza bulgara non voglio solo i tagli, ma soprattutto riforme omogenee e radicali.... Ma forse il problema è mio. Da questo governo non dovrei aspettarmi cotanto. Peggio ancora, non so se potrei aspettarmelo neanche da un governo di sinistra.

pale

Michele Reccanello ha detto...

Dici bene, questo paese HA BISOGNO DI RIFORME. Ma l'unica cosa a cui serve la maggioranza bulgara è a curare gli interessi di uno solo.

Michele Reccanello ha detto...

@paoloVE

13000 km/anno mi sembrano una media di percorrenza da pensionato.

Michele Reccanello ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
PaoloVE ha detto...

@ MR:

in realtà le indicazioni di percorrenza sono probabilmente quelle più accurate e credibili: i pezzi grossi sulle lunghe percorrenze non usano certo l'auto, mentre per le auto definite "grigie", le auto di servizio, per intenderci, anche organizzandosi in modo da far concorrere più utilizzatori sulla stessa auto è spesso difficile far salire le percorrenze oltre i 15000 Km anno, visto che vengono utilizzate prevalentemente in ambito locale (nella PA non trovi rappresentanti di commercio).

Piuttosto è ridicolo pensare che vi sia, oltre agli autisti, un addetto ogni 4 vetture come sostiene il ministro secondo gli articoli.

Michele Reccanello ha detto...

OT

al cav. questa brucera parecchio: SKY è un competitore serio per i suoi affari

MarianoS ha detto...

Secondo me, il problema siamo noi, i soliti controllori (con la lente) delle cifre.
Il povero Brunetta ha avuto a disposizione solo alcuni mesi per raccogliere i dati e, se sbaglia di ordine di grandezza, non e' certo colpa sua... dai, non dovremmo essere cosi' fiscali.
E pur sempre solo un professore di economia, non credo cosi' abituato ad avere a che fare con i numeri.

Saluti,
Mariano

che non sopporta per nulla il populista e qualunquista prof. Brunetta

Francesca ha detto...

Secondo quello che si legge, aggiornamento 14/07/2010 ore 18.48, sul blog del Ministro Ufo Robot

(http://www.renatobrunetta.it/2010/07/14/auto-blu-il-ministro-brunetta-aggiorna-i-risultati-del-monitoraggio-le-auto-blu-blu-blu-e-grige-sono-in-tutto-circa-90-000/)

Renato Brunetta ha comunicato l’aggiornamento dei risultati del monitoraggio su tutte le auto in dotazione delle Pubbliche Amministrazioni. Secondo i dati fin qui raccolti ed elaborati da FormezPA, il parco auto delle Pubbliche Amministrazioni è composto da circa 90.000 autovetture (escluse quelle con targhe speciali e/o dedicate a finalità di sicurezza e vigilanza). In particolare, si stimano 7-10.000 auto “blu-blu” (di rappresentanza politico/istituzionale a disposizione di autorità e alte cariche dello Stato e delle amministrazioni locali), 18-20.000 auto “blu” (di servizio con autista a disposizione di dirigenti apicali), 60-65.000 auto grigie (senza autista, a disposizione degli uffici per attività strettamente operative: visite ispettive, controlli, manutenzioni, sopralluoghi)
Il monitoraggio di FormezPA – tuttora in corso – rileva per gli anni 2008, 2009 e 2010 (fino ad aprile)
La rilevazione, realizzata attraverso la compilazione di un questionario online, è stata avviata il 15 maggio 2010.
Il questionario, inviato a 9.199 amministrazioni centrali e locali, è stato finora compilato in tutte le sue parti da 3.187 amministrazioni.
Dai dati fin qui raccolti il numero complessivo delle auto in dotazione alle Pubbliche Amministrazioni appare lontanissimo da quello che nei mesi scorsi era stato strillato da diversi quotidiani e settimanali.
Si ricorda che il termine di scadenza per la consegna del questionario è giovedì 16 luglio. Per tutte le amministrazioni in difficoltà, Palazzo Vidoni ha da tempo attivato attraverso FormezPA un help-desk (06.82.88.87.82) e un’apposita casella di posta elettronica (autoblu@formez.it).


Anche se i dati sulle auto blu sono stati commentati dal ministro come ennesima bufala della sinistra, secondo il Messaggero Veneto a fine 2009 erano 626.760, cifra riportata anche da molti altri quotidiani.

http://ricerca.gelocal.it/messaggeroveneto/archivio/messaggeroveneto/2010/02/21/NZ_03_SEB3.html

Ora sarebbe interessante, non appena la rilevazione sarà stata completata, magari anche in tempi rapidi, conoscerne l’esito definitivo che di sicuro non corrisponde al dato sbandierato e parziale di 90 mila!
Eppure il sito contribuenti.it comunica che nel primo trimestre 2010 le auto blu hanno superato le 629mila unità, secondo le prime proiezioni effettuate da KRLS Network of Business Ethics per conto di contribuenti.it, precisando che sono state analizzate le auto "utilizzate in qualunque modo dalla P.A., conteggiando sia quelle proprie che quelle in leasing, in noleggio operativo e noleggio lungo termine, presso lo Stato, Regioni, Province, Comuni, Municipalità, Asl, Comunità montane, Enti pubblici, Enti pubblici non economici, Societa' misto pubblico-private e Societa' per azioni a totale partecipazione pubblica".

Samuel ha detto...

13'000 km all'anno.
Potrebbero effettivamente utilizzare i pensionati. Risparmierebbero qualcosina e il pensionato arrotonderebbe la misera pensione

Francesca ha detto...

A proposito di leghisti....di corsa!

Dopo Tosi, anche Zaia, giusto tre anni fa (18/07/2007) quando ancora era solo vice-governatore della regione Veneto, fu sorpreso da una pattuglia della Polstrada a correre lungo l'autostrada A27 nei pressi di Conegliano (Treviso) a 193 km/h e quindi si è visto recapitare la multa da 407 euro e la notifica di ritiro della patente.

Replicando alla battuta della pattuglia della Polstrada che lo ha bloccato: "Ma quelli come lei non girano con l'auto blu e l'autista?", l'ex-pr da discoteca e criniera piu' gellata del Far East ammette di aver spinto l'acceleratore ben oltre il limite consentito. E spiega di averlo fatto per rispettare un impegno lavorativo.

Forse che doveva presenziare ad un importante convegno sulla SICUREZZA DEL TERRITORIO???

Francesca ha detto...

TOTO-ZANZARA..... lei non sa chi sono io!!!

«Toglietemi la multa, è un'auto blu».
Denunciato il segretario di Cosentino
Izzo fa uno show contro i vigili urbani di San Felice Circeo, poi chiama i Carabinieri. Denunciato per false dichiarazioni

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=111678&sez=LEALTRE