mercoledì 28 luglio 2010

Meno male che la sua parte c'è

Oggi non ho avuto tempo neanche di pensare. Pubblico un fill-in che Paolo mi ha mandato diversi giorni fa. Ciao, Authan

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[Il pezzo è di Paolo]

Buongiorno,

anche se non amo i post sulla conduzione del programma, oggi potrei far contento Cruciani (se il post dovesse essere letto dal conduttore), perché, citando Authan, anche a me sembra sia un grosso solipsista. E quindi il fatto che si parli di lui, anche se non positivamente, non potrà che fargli piacere.

Quante volte, dopo essere stato accusato di essere filo governativo (o più raramente di sinistra) il conduttore ha sentenziato lapidariamente parafrasando indegnamente James Bond “Sono di parte, la mia parte” (So' l'Aggente zerozeroseimenomeno, Cruciani, Giuseppe Cruciani, l'aggente segreto de nojaltri)?

Lasciando da parte l'involontaria autoironia davvero il conduttore può concretamente rivendicare di avere una propria autonoma posizione politica derivata dai fatti piuttosto che da uno posizionamento acritico o pregiudiziale? A parte il fatto che il quesito è scritto con un linguaggio molto anni settanta, secondo me lo potrebbe fare se sottolineasse ed irridesse determinate posizioni, persone, dichiarazioni sulla base di un proprio metro di ideali e valori indipendentemente dalla loro posizione politica.

Quindi, per fare un esempio, se irridesse allo stesso modo chi parla di rischi per la democrazia (nei quali dice di non credere) indipendentemente dalla sua posizione politica. Ma dopo tanti Radio Londra ieri SB (il presidente del consiglio, non un politico di secondo o terzo piano) ha parlato addirittura di democrazia incompleta, a causa delle modifiche al progetto di legge sulle intercettazioni (quindi ben più di un rischio) non meritando alcuna benché minima ironia.

Oppure se sottolineasse la scarsa concretezza dei politici sempre indipendentemente dalla sua posizione politica. E anche qui le ironie sul (mancato) operato dei ministri del governo precedente stridono (e molto in alcuni casi quali quello di Brunetta) con il silenzio sui mancati risultati di quelli attuali.

O se infierisse allo stesso modo sul frazionismo indipendentemente dal fronte politico in cui si verifica. Ma io sento sottolineare ben diversamente le divisioni a sinistra (laici, cattolici e galassia della sinistra radicale non presente in parlamento ma sfottuta in trasmissione) da quelle a destra (che stanno paralizzando un governo avente una maggioranza mai verificatasi precedentemente: mi pare che i finiani abbiano in parlamento un peso superiore agli eredi di Bertinotti, ma in trasmissione non mi pare compaiano granchè, nemmeno per essere sfottuti).

Oppure ancora se irridesse ugualmente il linguaggio incomprensibile dei politici di ambo le parti. Ed il precedente post di Authan “il pianeta delle scimmie” mostra chiramente come Tremonti venga trattato diversamente da quel Vendola di cui Cruciani continua a sottolineare l'essere incomprensibile.

Oppure se evidenziasse l'odio nei confronti dell'avversario etc. etc. etc.

L'elenco delle disparità di trattamento che Cruciani applica a situazioni, dichiarazioni, persone sulla base della loro provenienza politica è molto lungo e totalmente evidente a chi ascolta spesso la zanzara, e, secondo me, rende molto ben evidente come sia prevalentemente la parte politica del protagonista a condizionare il giudizio di Cruciani.

Secondo me sarebbe opportuno per il conduttore un atto di onestà nei confronti degli ascoltatori: non credo gli si debba chiedere di essere al di sopra delle parti, ma di smettere di dichiarare la propria molto improbabile autonomia e dichiarare invece apertamente il suo essere tifoso di Silvio Berlusconi. Insomma una sorta di endorsement radiofonico alla Mieli. Credo che il programma ne trarrebbe giovamento.

Saluti

Paolo

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(Authan) INXS, "By My Side" (1990)




In the dark of night
These faces they haunt me
Well I wish you were so close to me
Yes I wish you were
By my side...


22 commenti:

Francesca ha detto...

ah ecco ora avete corretto!

infatti non mi sembrava giusto enhorsement scrtto cosi!

Sul post concordo in pieno, la disparità di trattamento tra i due schieramenti è evidente all'intelletto piu' primitivo ma, del resto, lo sappiamo bene che il Crux è un campione di sollevamento doppio-pesi, (categoria welter leggeri fino a 64 kg).

Eppero' se glielo dici ti farà mille esempi di come lui in tante occsioni abbia criticato questa o quella uscita (infelice) del premier o dei suoi zerbini, rivendicando cosi un'autonomia di pensiero e di giudizio!

Anyway....ieri sera Granata è stato un grande con il vivace scambio di battute con il Crux che lo provocava continuamente e quando gli ha chiesto di riprendere subito dopo la pausa pubblicitaria (o dei TG non ricordo) il tipino fino gli ha risposto "Anche no, grazie"!

Francesca ha detto...

Avviso ai naviganti

e' in corso la conferenza stampa di Denis Verdini dalla sede del PDL a Roma.

Scommettiamo che alla fine il Sig. Teresio-Carlomagno, in prima fila tra i giornalisti, gli farà qualche domandina???

winston ha detto...

Mannaggia, mi sono perso Cruciani vs Granata!
In compenso ho sentito l'inizio della trasmissione, dove il nostro (anti)eroe ha cercato come al solito di buttarla in caciara e di ridicolizzare il sindaco di Sanremo, il quale ha avuto un ottimo eloquio e non si è fatto mettere nel sacco.
Addirittura Corona (non dico altro!) in confronto a Cruciani è sembrato un gigante.
Cruciani vuol far sempre finta di non capire tentando di ridicolizzare e/o mettere in difficoltà l'interlocutore, ma dopo un po' stufa ed irrita, con la sua presunta superiorità, che altro non è che spocchia, sicumera e presunzione.

P.S.: per la cronaca (e per qualcuno che da Radio24 ci legga e provveda) ho sentito solo l'incipit della trasmissione perchè ormai è patetica e mi sono dedicato ad altro, spero che cambino conduttore al più presto visto che ciò che secondo me non funziona è quello e non la formula della trasmissione.

Francesca ha detto...

La frase del giorno:

Dai verbali di interrogatorio di Verdini da parte dei PM (pubblicati dal CDS in un articolo a firma della coraggiosa Fiorenza Sarzanini) si apprende che quando sfumò la candidatura di Cosentino, per la richiesta di arresto arrivata in parlamento, Berlusconi decise di puntare su Caldoro. A Verdini arrivò in forma anonima un foglio che riguardava il candidato con annotati alcuni alberghi, un elenco di nomi maschili e le date in cui li avrebbe incontrati. Chiese informazioni a Cosentino e lui disse che si trattava di roba vecchia. Dopo un po’ però tornò alla carica Ernesto Sica e consegnò a Verdini un foglio simile al precedente, con qualche dettaglio in più. A questo punto si decise di informare Berlusconi e di parlarne direttamente con Caldoro per capire che cosa stesse accadendo.
Verdini: "Lo chiamo e poi lo incontro a Roma in Parlamento. Lui giura su sua moglie e sui suoi figli che sono tutte falsità, mi assicura che non ci può essere niente di simile contro di lui. Io lo riferisco a Berlusconi e decidiamo di credergli e dargli fiducia confermando la sua candidatura».
In realtà fuori verbale Verdini aggiunge anche un dettaglio per dare forza a quanto ha appena raccontato:
«Caldoro mi disse che semmai il suo problema potevano essere le donne e io gli risposi "Non lo dire a Berlusconi, altrimenti ti fa ministro"».

nike ha detto...

Quello che fa si chiama qualunquismo.Perfettamente in linea con la cultura dilagante, i politici sono tutti dei maneggioni,perfino Stella quel galantuomo , ci ha scritto un libro. A questo governo uno come il Crux fa comodo eccome. Evviva Cruciani, lo dico sempre che è tanto bravo.

nike ha detto...

Quello che fa si chiama qualunquismo.Perfettamente in linea con la cultura dilagante, i politici sono tutti dei maneggioni,perfino Stella quel galantuomo , ci ha scritto un libro. A questo governo uno come il Crux fa comodo eccome. Evviva Cruciani, lo dico sempre che è tanto bravo.

PaoloVE ha detto...

...secondo me authan si è accordato con Cruciani per farmi fare brutta figura ed ha pubblicato il post solo dopo un po' di puntate in cui, dopo aver smesso di riesumare qualche fantasma della sinistra radicale, Cruciani ha dato spazio ai problemi tra SB e Fini. Cercando di bastonare i finiani, è ovvio...

Il fatto è che la controprova dimostra che, almeno in parte, avevo torto, e ne rendo atto a Cruciani. Praticamente mi sono già preventivamente adeguato alla nuova proposta di legge sui Blog :-)

Saluti

Paolo

francesco.caroselli ha detto...

mah Cruciani non è berlusconiano o berluschino.
E feltrista e ferrarista.
Il che è anche peggio.
Poi non mi pare che non critichi berlusconi, anzi lo fa!
Le "sparate" berlusconiani per lui non sono inammissibili tout-court...(alla costituzione, alla magistratura etc...).
No non dovrebbe fare certe dichiarazioni altrimenti il fronte pro-berlusconi si assotiglia.
Per Cruciani ogni atteggiamento di B si valuta in base al consenso.


Ad esempio Di Pietro gli è inviso perchè nonostante le spari sempre grosse prende molto poco in termini di voti.
Le sparate di B sono molto più "giustificabili" perchè la gente lo segue.
Come ben sappiamo Cruciani quando si tratta di questioni politiche (e solo di quelle, perchè per le dichiarazioni del sindaco di Sanremo abbiamo visto che sa approfondire) non scende nel dettaglio e nelle valutazioni.

crciani ad esempio non è contro il PD, è contro Santoro e Repubblica..
e non parliamo di Travaglio!


Se dovessi dire che vota Cruciani giuro che non lo so.
Magari ci stupirebbe tutti quanti!

Un endorsement come quello di Mieli Cruciani non lo farà mai...
e sinceramente lo capisco
E' un mondo difficile di vita intensa, felicità a momenti e futuro incerto

francesco.caroselli ha detto...

Ma voi ve lo vedete un giornalista del FQ di Repubblica dell'espresso o di qualunque altro giornale di sinistra che difende cosi ferocemente un esponente del PD cosi come Ferrara a difeso Verdini del PDL?

Non esiste.
Ferrara è un ultrà non è un giornalista.

francesco.caroselli ha detto...

il giornalista ha il diritto di fare delle domande anche dicendo delle castronerie.

Questa è proprio una una grande strepitosa CAZZATA.


Se questa è l'idea del giornalismo di Cruciani stiamo proprio freschi!

Che lo seguiamo a fare?


Eppoi

Non c'è niente di male a preofessarsi amico di un mafioso.
Perchè ancora non è condannato in via definitiva.
OK
Ma la cassazione non da giudizi di merito, ma solo di diritto.
La cassazione potrebbe assolverlo per motivi tipo:
"il fatto non costituisce più reato".
O cose del genere.

Dell'Utri è una brava persona che frequenta Bontade Teresi Cinà Di Carlo e tanti altri.
Allora io non voglio essere una brava persona.

Grande l'ascolatatore con cui non si è capito...
mah francamente...

mauro ha detto...

ahahah!!! che spettacolo, cruciani ha subito due spettinate consecutive sulla questione (questa si una castroneria) del tutto depistante per cui "un amico può continuare a definire una brava persona anche un condannato che si professa innocente".
azz... arriva la terza spettinata

mauro ha detto...

la frase più gettonata del giorno:
QUESTA E' UN'ALTRA QUESTIONE
(ogni volta che un ascoltatore mette il dito nella piaga lui dice che è un'altra questione).

ora si è reso conto che si sta arrampicando sugli specchi e alla terza spettinata si è innervosito: LA SMETTA DI DIRE SCIOCCHEZZE!!! IO NIN DIFENDO NESSUNOOO!!!

mauro ha detto...

vai con la quarta!

francesco.caroselli ha detto...

Il difensore di Lombardo che chiama.
Questo si che è uno scoop.
Cruciani approfittane!
E invece niente, se lo lascia scappare!
Forse per non rovinarlo ancor di più...
questo tizio in 20-25 secondi è riuscito a dire una stupidaggine sesquipedale!

Se Cruciani ascolta simili castronerie e non fa una piega mi sento in diritto di scrivere una banalità.

L'avvocato difensore di Lombardi (testuale):
"La legge Anselmi serviva per sciogliere la P2, non la P3, la P4 o la P5."
Vorrei chiarire a questo insigne giurista (di sto piffero) che una legge non è per un soggetto (persona fisica o organizzazione) o contro un soggetto.
Capisco che in un periodo di costanti e continue leggi ad personam si perde di vista il concetto che la legge è "generica", valida per chiunque.


Authan scusa i commenti LIVE.
Magari li puoi usare come spunti..

Gabriele, Monza ha detto...

Rivendicare una propria autonoma posizione, oggi, equivale a sostenere che Gesù é morto di polmonite...

Chi afferma di essere equidistante, in realtà, é equivicino.

Cruciani non é l'unico, ci sono anche Minzolini, Masi, Calabrò e tanti altri.
Tutti sullo stesso carro, quello del vincitore.

Per fortuna ci pensa la Storia, a rimettere le cose (e gli pseudo-statisti) nella giusta prospettiva.

Mi spiace che Cruciani non si renda conto dei rischi connessi alla mancanza di "equilibrio". Che Minzolini finisca nell'oblìo, ci sta. Cruciani invece dovrebbe e potrebbe aspirare a qualcosa di meglio.

Viola ha detto...

@PaoloVE

a me è chiarissimo quando hai scritto quel post..

immagino sia quando Authan ha scritto il suo di stesso tenore qualche giorno fa

vedrai che tornerà attuale

Francesca ha detto...

Verdini, come altri in parlamento, è amico di MDU e lo ritiene un galantuomo, che si professa innocente e non ha alcuna condanna definitiva, malgrado due sentenze con un una discreta pena in anni di galera.

Cruciani in posizione assolutamente neutrale.

Battisti pure ha tanti amici, scrittori e intellettuali, in Italia, Francia e Brasile, ma è un condannato riparato all'estero ....

Cruciani scrive addirittura un libro per prendere posizione.

winston ha detto...

@mauro

fantastico, anche oggi ho ascoltato solo 10 minuti intercettando però due delle "spettinate" che citi.
E sugli specchi di casa Cruciani i segni delle unghie continuano a farsi sempre più numerosi.
C'è da dire che il povero Cruciani, che sta perdendo qualsiasi dignità a livello di giornalista e di "libero pensatore" ha un compito più difficile di quello dei vari Minzolini... mentre quest'ultimo parla senza contraddittorio alcuno il nostro Giuseppe deve confrontarsi con l'evidenza dei fatti e l'incalzare degli ascoltatori (oh, ascoltatori, non insigni politologi) avendo ormai spesso la peggio e dovendo ricorrere come estrema soluzione al sovrastare con la voce gli ascoltatori che espongono civilmente un ragionamento.

@francesca
ti prego, puoi usare dei termini comprensibili a tutti invece di tutti i nomi in sigla? Tra MDU, SB, LT, GC, GT, PB, GF mi sembra di essere ad un quiz sulle province!
Tu sei di Varese e io di Genova, ma se temi di consumare i tasti ti rassicuro e sfato un tabù, una nuova tastiera te la compro io! :-)

winston ha detto...

p.s: ma Giulianone Ferrara (e qui si potrebbe anche abbreviare perchè in effetti Giulianone fa provincia!) che dice che la P3 sono "ladri di polli" intervistato dal tg1... ma io dico... no non dico... mi mancano le parole... insomma... proprio così... va bene essere garantisti e non giustizialisti, ma addirittura innocentisti a prescindere...
E pensare che qualche telespettatore un po' sprovveduto cascherà nel tranello... insomma, dire che nelle intercettazioni parlassero veramente di "bottiglie d'olio che si scambiavano tra compaesani"... insomma, mi si scusi il maiuscolo... ma...

GIULIANONE, SAREMO ANCHE ELETTORI DI SINISTRA, MA NON SIAMO TUTTI COGLIONI COME DICE SILVIO.

E CRIBBIO!

francesco.caroselli ha detto...

a Winston

guarda che Giulianone ha ragione.
Quelli sono ladri di polli.
Nel senso che fanno da schifo quel che vogliono fare:
ovvero ungere con l'olio certi meccanismi.

Questo non è rubare polli, è intaccare la democrazia.
E lo fanno fare non a degli insospettabili, che magari possono passare inosservati, no, lo fanno fare ad un vecchio p2ista già condannato e ad un mafioso di 2ndo grado.
Sono ladri di polli, oppure pirla.
Ma questo non rende meno grave il loro "tentaivo".


Sul fatto che il TG1 intervisti Ferrara sulla P3 ti dirò che sono felice.
IL TG1 non riesce più a trovare nemmeno terzisti del corriere come Battista che difendano B e quindi si spostano sui fedelissimi.
Fra poco gli rimarranno solo Ferrara Belpietro e Feltri.
Sai che credibilità!

Si stanno impaccando con le loro stesse mani.
Sono nel panico.
imbecilli.
e ladri di polli

Francesca ha detto...

@ PaoloVE delle 16.48 di ieri

La tipina fina Giulia Bongiorno apre a eventuali correzioni sulla questione blog: «Io e il governo siamo disponibili a verificare l'opportunità di modificare quella parte», dichiara. Un annuncio arrivato subito dopo che la commissione trasporti della Camera aveva sottolineato la necessità di rivedere proprio l'obbligo di rettifica per i blog.

Francesca ha detto...

28 luglio 2010 Tg1 delle 20

Berlusconi parla dalla Conferenza degli Ambasciatori sotto un cartellone che mostrava un triangolo, una colonna con in cima un globo al centro del triangolo e un 7.

Che fosse un segno di riconoscimento ai “fratelli” della P2?
Un segnale di stress, una specie di SOS lanciato alla loggia questo periodo difficile?


controllare per credere!

http://www.repubblica.it/politica/2010/07/29/news/pdl_ore_contate_per_i_finiani_berlusconi_sceglie_la_linea_dura-5914604/?ref=HREA-1