mercoledì 14 luglio 2010

Forte con i deboli, debole coi forti

Due temi toccati alla Zanzara di ieri mettono in luce, se mai ce ne fosse ancora bisogno, il tremendo doppiopesismo che caratterizza il conduttore Giuseppe Cruciani. Sai che novità, direte voi. Mi rendo conto, ma piaccia o no il menu di oggi è questo, fatevene una ragione.

Partiamo dal caso del writer milanese Daniele Nicolosi, in arte Bros, che, dopo essere uscito indenne per prescrizione da un processo penale a suo carico per via di un graffito realizzato sulle mura del carcere milanese di San Vittore, sembrava dovesse partecipare, su iniziativa dell'assessore alla cultura del comune di Milano, Massimiliano Finazzer Flory, ad un progetto, noto come "Walls of fame", di riqualificazione di alcuni punti della città mediante graffiti artisticamente qualitativi.

Eh no!”, ha detto in sostanza Cruciani, prima intervistando il sindaco Letizia Moratti e poi in un secondo momento rispondendo ad un ascoltatore. “Che un imbrattamuri responsabile di atti illegali, anche se poi è intervenuta la prescrizione, venga arruolato dal comune non va per niente bene” (per la cronaca, la Moratti gli ha dato ragione, smentendo così il suo assessore).

Insomma, nonostante tecnicamente Bros sia uscito pulito dal processo, la prescrizione in questo caso per Cruciani non conta nulla, nel senso che equivale a colpevolezza. Bros è un imbrattamuri, ha il marchio dell'infamia. La sua arte o presunta tale non può essere pagata con soldi pubblici. E buonanotte al garantismo, che è riservato solo ad altri (e non serve dettagliare a cosa mi riferisco). Come si suol dire, forte con i deboli, debole coi forti, il nostro Crux.

Va detto che Cruciani ha poi cercato di rimediare all'evidente doppiopesismo affermando che nell'ambito del suo ragionamento la sentenza del tribunale non gli interessava. Ma in realtà, secondo logica, il fatto che Bros fosse finito sotto processo era invece proprio la chiave che portava il conduttore a negargli, fosse stato per lui, la possibilità di lavorare ad un progetto artistico ufficiale ed autorizzato. Infatti, se il processo non contasse, allora nessun writer, con o senza pendenze con la giustizia, potrebbe essere arruolato per il comune, visto che tutti i writer hanno sicuramente imbrattato muri senza permesso nel corso della loro "carriera".

Probabilmente Crux odia indistintamente tutti i graffitari. E va bene, è legittimo (neanche a me stanno tanto simpatici, se devo dirla tutta, visto che il 99% di loro non ha il benché minimo talento), ma in tal caso bisogna dirlo, senza prendersela con il solo Bros, e soprattutto senza buttare nel cesso i propri principi garantisti solo perché a questo giro non fanno comodo.

***

Ma lasciamo il caso del writer, e veniamo a quello del senatore PDL Lucio Malan, nella cui segreteria particolare lavorano, assunte dal senatore medesimo, sia sua moglie che la nipote di quest'ultima. “Non che sia chissà quale delitto”, ha detto in sostanza Cruciani, “ma per ragioni di principio e di opportunità sarebbe meglio che un politico o un amministratore pubblico non chiami al proprio servizio dei parenti. Sicuramente Malan è in buona fede, ma dei paletti bisogna metterli, perché altrimenti si arriva facilmente a degli abusi”.

Sacrosanto. Peccato che in numerose altre circostanze il conduttore abbia omesso di sventolare come vessilli le "ragioni di principio e di opportunità", sia in situazioni di evidente nepotismo in politica (pensiamo a Renzo Bossi, personaggio su cui Crux non ha mai calcato la mano, nonostante la sua vicenda sia mille volte peggiore rispetto a quella di Malan), che in casi più ampi, extra-familiari, ma sempre riconducibili a cooptazioni non fondate su qualità del curriculum e per questo inappropriate (canditatura di "veline" ad elezioni, ingaggi in Rai di attrici su indicazioni "presidenziali", ecc).

Ah, la coerenza, questa sconosciuta.

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Il caso Malan mi ha suggerito un contributo multimediale coi fiocchi.

Sly and the Family Stone, "Family Affair" (1971)




It's a family affair...
It's a family affair...


13 commenti:

winston ha detto...

Sacrosante parole Authan!!!
Si può anche fare i bastian contrari come Cruciani, ma senza un minimo di coerenza l'unica cosa che si dimostra è di essere degli ominicchi, se non dei quaqquaraquà!

E che dire allora dei 300 arrestati nella retata contro la 'ndrangheta? Se ne parla già come colpevoli... ma delle due l'una... o si è garantisti con loro come lo si è con Berlusconi & soci oppure...

Cruciani è una persona intelligente, io penso onestamente che si vergogni, almeno un po', per il ruolo da marchettaro che sta interpretando da un po' di tempo a questa parte...

MarianoS ha detto...

La questione e' un'altra. . Noi ci aspettiamo che un programma che si chiami Zanzara sia pungente in maniera indistinta.
La questione e' tutta nel titolo. Cambiarlo in qualcosa come Zanzara opportunista, oppure Pungo chi voglio potrebbe lenire il nostro malcontento.

Saluti,
Mariano

Michele Reccanello ha detto...

Scusa ma la notizia è troppo forte per non riportarla...

Cosentino si è dimesso.

Troppo facile pensare che dopo il "non ministro" Brancher dimessosi per non far vedere i sorci verdi a B., anche l'imputato in questione sia stato costretto a fare altrettanto.

Guarda caso prima di un voto di sfiducia!

Arcibaldo ha detto...

Non seguo più la zanzara da un bel pò. Ho fatto un'eccezione nel periodo in cui ha condotto Alessandro Milan...

Ricordo comunque MOLTO bene le derisioni del cruciani nei confronti di chi rievocava, mesi e mesi fa, la vecchia P2 (oggi ribattezzata P3...).

Mi piacerebbe chiedergli conto di ciò, e cosa ne pensa...

Marchettaro cattoliberale qualunquista.

Neon+Atlas ha detto...

Ahahahaha!

Cruciani finalmente sgamato dall'ascoltatore con la bocca piena.

"Ma lei come la pensa su Berlusconi?"

"Mah, Mih, Moh..."

Equilibrismo degno del miglior (!) Vespa...

winston ha detto...

e intanto fa cantare (mi pare)
Lusetti.

Deprimente, patetico.

Quasi quasi faccio Zapping...

winston ha detto...

mitica Gisella...

Cruciani, ma di che stiamo parlando?

Ma vivi ancora in Italia? Ahahah...

No, vive nel suo mondo...il Mondo Felice del Minimizator e di Lusetti Cantante

Ma mi faccia il favore!

Michele Reccanello ha detto...

@winston

avevo appena acceso la radio, ma sentire Lusetti cantare mi ha fatto cambiare rapidamente idea.

In compenso mi sono ascoltato in auto, mentre andavo a lavoro, la replica serale di "Nove in punto" di Oscar Giannino ospiti: Peter Gomez, zio tibia-Sallusti e Caldora, Tema: Arrivera B. a fine legislatura?
Davvero interessante!
Cruciani segua l'esempio visto da qualche tempo conduce la trasmissione all'insegna dello scazzo più totale. E alla fine gli ascoltatori spengono la radio piuttosto che ascoltare banalità e superficialità. E menomale che si dichiara il nemico della banalità!

winston ha detto...

@michele

ti sei perso la chiamata successiva di Gisella che con flemma incredibile metteva davanti al naso di Cruciani tutta la sua pochezza.
Eppure Crux rideva e si divertiva con Lusetti, contento lui... Anche io mi diverto ogni tanto a far a gara di rutti con gli amici, non per questo penso che potrei metterci su un programma radiofonico. Se fossi Leone di Lernia ci farei invece una bella trasmissione radiofonica. Ecco, il nostro Crux assomiglia ogni giorno di più a Leone di Lernia, senza offesa per quest'ultimo ovviamente.

Giannino, al pari di Giulianone Ferrara invece, sarebbe spesso da prendere a schiaffi, però ha l'onestà intellettuale di dire ciò che pensa... e se non sono d'accordo con lui pazienza, il confronto arricchisce sempre e comunque. Crux invece, quando qualche ascoltatore gli chiede cosa pensi su un tema piuttosto che un altro svicola irrimediabilmente.
E ripeto, non credo lo faccia perchè non ha argomentazioni o perchè viene messo in difficoltà, ma semplicemente perchè non potrebbe difendere l'indifendibile.

Ma prima o poi affonderà insieme a tutti i marchettari ed ai peggiori elementi di questo governo.
Forse allora avremo una vera destra, che vincerà comunque le elezioni ma perlomeno facendo qualcosa di destra (parafrasando Nanni Moretti) invece che occuparsi beatamente, scusate il francesismo, dei propri beneamati cazzi.

Michele Reccanello ha detto...

@winston

se devo ascoltare una trasmissione che mi propone solo il canto di un politico e poi i rimbrotti di una ascoltatrice per la pochezza del conduttore, allora è meglio tenere spento... insomma crux ha saputo proporre di meglio agli ascoltatori, ma evidentemente gli spunti che l'attualità offre (e in questi giorni ce ne sono) non lo esaltano molto. Forse anche perché Cosentino, Verdini, Carboni, cene da Vespa, la P3, l'ONU che interviene sul ddl intercettazioni... fanno tentennare molte sue certezze.

Francesca ha detto...

Q8 Mariano!

Nuovo titolo:

"Pungo chi voglio io, embè?"

buona anche la battuta dell'ascoltatore che ha ribattezzato in P2ELLE il partito dell'amore!

Barbato è un grande, è andato in galera a trovare uno dei pensionati sfigati che lo ha pure confuso con un altro dell'Udeur e gli ha raccontato cose turche del Berlo-Cesare!

ciao

winston ha detto...

@michele

hai sicuramente ragione sul fatto che piuttosto che sentire Lusetti che canta sia meglio tenere spento... L'unica e flebile motivazione che mi fa ascoltare ogni tanto qualche spezzone è ascoltare gli interventi degli ascoltatori, spesso davvero pungenti, vedasi la trovata del P2elle...

Francesca ha detto...

Cruciani è come l'orchestrina che suona sul Titanic mentre la nave affonda......