lunedì 19 luglio 2010

Il pianeta delle scimmie

Un paio di passaggi dell'intervista fiume rilasciata da Giulio Tremonti a Massimo Giannini di Repubblica hanno - diciamo così - lasciato il segno, almeno nella mia povera mente derelitta. Seguitemi.

Giannini: D'accordo, allora, partiamo pure dalla "democrazia dei contemporanei". Cosa intende dire?

Tremonti: La democrazia dei contemporanei è diversa da quella "classica", e questa a sua volta era diversa dalla democrazia della agorà. E pure sempre è necessaria, la democrazia. Ed è ancora senza alternative - la democrazia - pur dentro la intensissima "mutatio rerum" che viviamo e vediamo. Intensa nel presente come mai nel passato, dalla tecnologia alla geografia. La scienza muta l'esistenza. La "medicina", la "ars longa" sempre più estende il suo campo, non più solo sulla conoscenza del corpo umano, ma essa stessa ormai capace di ricrearlo per parti. L'iPad muta le facoltà mentali, crea nuovi palinsesti, produce in un istante qualcosa di simile a quello che per farsi ci ha messo tre secoli, nel passaggio dal libro a stampa alla luce elettrica. Per suo conto, Google vale e conta strategicamente ormai come e forse più di uno Stato G7. E poi è cambiata di colpo la geografia economica e politica. Di colpo, perché i venti anni che passano dalla caduta del muro di Berlino ad oggi sono un tempo minimo, un tempo non sviluppato sull'asse della lunga durata tipica delle altre rivoluzioni della storia.


L'iPad muta le facoltà mentali, crea nuovi palinsesti, certo... E poi Giuseppe Cruciani ce la mena con il linguaggio aulico e immaginifico di Nichi Vendola. Sfido chiunque a rendere il testo qui sopra comprensibile ai comuni mortali.

Ma la vera perla deve ancora arrivare.


Giannini: Bersani la invita da tempo ad andare in Parlamento, a discutere della crisi. Perché lei si rifiuta?

Tremonti: La sequenza non può essere prima chi e poi cosa, e cioè prima si sceglie chi governa e poi si decide cosa si fa. Questa sequenza riflette un eccesso di odio antropomorfo. Prima si deve discutere sul cosa.

Giannini: “E dello scontro tra il premier e Fini cosa mi dice. Quello non è un pericolo, per la tenuta del Pdl?

Tremonti: Anche questo tema rientra nell'idea antropomorfa della politica, che non mi appartiene.


Sono pronto a dare dei soldi a chiunque mi renda edotto del senso di quanto sopra, ed in particolare coprirò d'oro chi mi spiegherà che cosa m*****a sia "l'odio antropomorfo". Forse l'odio per tutto ciò che abbia aspetto umano? E cosa c'entra con Bersani che chiede al ministro di riferire in parlamento? E "l'idea antropomorfa della politica", poi, che sarà mai? Quella che vede nelle tribù dei primati l'ideale di società da perseguire?

Ma che film ha visto il ministro? (La risposta è nel titolo del post)


PS. Forse Tremonti intendeva riferisi a "odio antropologico". Non che, posto sia davvero così, le sue parole acquistino chissà quale sostanza...

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Peter Gabriel, "Shock the Monkey" (1982)




Monkey, monkey, monkey
Don't you know when you're going to shock the monkey...





UPDATE. Devo assolutamente aggiungere il contributo multimediale suggeritomi da Pale (grazie!), contributo che spiega come presumibilmente Massimo Giannini non si sia reso conto di chi fosse realmente l'individuo che stava intervistando :-)





35 commenti:

marco ha detto...

Salve a tutti, il mio modesto suggerimento per il contributo multimediale...

http://www.youtube.com/watch?v=89-p_JaWTWU

Saluti,
MarcoVE

Clem ha detto...

Devo interrompere la lettura del post perché non trattengo le risate e la rotolatia pavimento al pensiero di Tremonti che pronuncia "mutatio rerum".
Voglio l'audio, che me lo metto come suoneria.

Clem ha detto...

Apprezzo tantissimo il suggerimento per il contributo multimediale :D

Pale ha detto...

Io piu' modestamente propongo questo contributo....

http://www.youtube.com/watch?v=_eV0jQVWyzY

Il cetriolo gigante!!!!!

Zecca ha detto...

Lo spacciatore di casa di Tremonti deve essere andato in vacanza.

Questa intervista mi ricorda tanto Guzzanti nella sua imitazione di Gabriele La Porta....

francesco.caroselli ha detto...

authan con tutto il rispetto devi essere piu realistico.
Cruciani fa radio.
esiste un audio di questa intervista?
non si può mica mettere a leggere l'articolo....


cmq il sottotesto di quel che ha detto Tremonti è "ora sfuggo alle domande difficili intortanto tanti concetti aulici, ma anche vicini, che vi rincoglioniscano e vi facciano pensare che sono tanto colto."

Authan ha detto...

Marco e Pale, grazie per le idee. Divertentissima la supercazzola di Tognazzi, ma l'imitazione di Tremonti by C.Guzzanti è qualcosa di leggendario.

x Caroselli. Vero, se non c'e' l'audio, Crux snobba, ma in passato ci sono state eccezioni (dubito che tra queste rientri l'intervista a Tremonti) nelle quali il conduttore si è accontentato di leggere lunghi virgolettati dai quotidiani.

francesco.caroselli ha detto...

si fra le eccezioni devo dire che a volte sono rientrati anche esempi positivi... forse proprio un articolo di Gramellini consigliato da te.

Diciamo questo: se oggi Crux avrà le palle ( e la voglia) di prendere per il culo Tremonti (che io cmq ringrazio per aver tenuto - piu o meno - sotto controllo il nostro deficit) vuol dire che l'aria sta proprio cambiando!

PS- ma l'immaginetta chre hai nel tuo profilo è la serie creata dallo stesso autore di x-files?
(pessima serie a mio modo di vedere)

PaoloVE ha detto...

Buongiorno,

sono ritornato: mi siete mancati.

Tremonti è fatto così: quando non gli piace rispondere ad una domanda (e dubito che gli piaccia farlo ad un giornalista di Repubblica), magari parla, ma non risponde ed anzi sembra ostentare il fatto di sfottere l'intervistatore.

Me lo ricordo quando affermava che non era mai esistita una offeta Air France per Alitalia, e se era esistita era pari a quella CAI: lo spirito è lo stesso, non mi piace la domanda, quindi ti irrido.

Saluti

Paolo

PaoloVE ha detto...

@ Authan:

al di là della mia pessima opinione su GT provo a dare una interpretazione sugli "antropomorfismi": credo che voglia condannare i personalismi nella politica.
Il che, a ben vedere, è persino più ridicolo del linguaggio usato, se pensi che viene da uno storico sostenitore di sua Maestà SB il sommo ed unico, principe supremo del personalismo in politica.

Saluti

Paolo

Authan ha detto...

x Paolo: mah...

Michele Reccanello ha detto...

il ministro spacciatore di fumo (cannabis?) con il cesto di mele marce mi ha ricordato qualcun'altro che ebbe un'uscita simile 17 anni fa. Ma più che di cestino parlerei di container...

Post comico e spassoso. Voto 8 e mezzo. Il problema è che tremonti è il ministro che tiene in mano i cordoni della borsa. Siamo mica messi bene.

Bentornato PaoloVE, sei un faro che illumina la notte, la tua assenza si è notata.Bentornato.

Francesca ha detto...

in una cassetta di mele marce....

SO' IO ER MEJO FICO DEL CESTO

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/articolo-17364.htm

Meglio un'invasione da Marte che Giulietto premier!

Eppero' i soliti beneinformati ci svelano anche gustosi retroscena in casa della concorrenza editoriale del Tintone di Arcore!


Questo pezzo l'ho mandato subito al Crux stamattina presto, invitandolo a meditarne i profondi contenuti fisolofici e a chiedersi perchè tutto il pianeta ci invidia il superministro.

Francesca ha detto...

TOTO-ZANZARA....se so' rincojonito che ce posso fa'?

Il premier in visita all'e-campus del CEPU di Novedrate.
Parlando con gli studenti della scelta di ragazze di bell'aspetto all'interno del suo partito: "Mi accusano sempre di circondarmi di belle ragazze senza cervello ecco invece qui delle belle ragazze che si sono laureate con il massimo dei voti e che non assomigliano certo a Rosy Bindi..."

Ma non solo l'esponente del Pd finisce nel mirino del premier.
La seconda frecciata è per Antonio Di Pietro. "Quando studiavo io lo sapeva tutto il condominio - avrebbe detto il premier - quando si è laureato Di Pietro, invece, nessuno ne sapeva niente".

Addì 19 luglio 2010, cosi il premier piu' amato dagli italiani, avviandosi a ricevere il sontuoso premio della provincia di Milano come migliore statista di sempre, ha pensato di trascorrere la ricorrenza del 18° anniversario dalla morte dei giudici-simbolo della lotta alla mafia.

Authan ha detto...

(OT, ma io posso)

Segnalo dalla Stampa di oggi un bel botta e risposta molto cordiale tra Pietro Ichino e Luca Ricolfi, sul tema dell'opposizione poco appariscente del PD all'attuale governo. Val la pena.

nike ha detto...

I libri di questo galantuomo li ho letti tutti e non mi ha convinto nessuno. Il premier è lui, non Berlusconi. E' un leghista e se c'è stato una sorta di "golpe" in Italia è stato fatto da loro. Questo stronzo,non viene capito, filosofo, economista, leghista sopra a tutto. Parla di Italia, poi di Mercatismo, poi finito di pubblicare , cambia idea, dice che l'Economia segue il mondo globalizzato, e da colpa al mondo globalizzato, poi , poi..non sa nemmeno di cosa parla: e straparla.E' un povero deficiente, e chi ha votato questo governo deve morire di stenti.

Michele Reccanello ha detto...

Ho letto il link proposto da authan, e ne valeva la pena. Ichino, parlando di come viene dipinta l'opposizione dai mezzi di comunicazione, ha messo il dito sulla piaga. Splendido quando ha sostenuto che se Ricolfi fosse stato al suo posto il risultato non sarebbe cambiato.

PaoloVE ha detto...

@ Authan e Michele:

Ichino parla di strapotere mediatico?

Prevedo che su di lui in trasmissione calerà un religioso silenzio, come diceva un ascoltatore l'altra sera, oppure, al massimo un po' di ironia...

Saluti

Paolo

Michele Reccanello ha detto...

giovanardi ma cosa racconti!!!!

dovera la dc quando craxi cominciava a far salire il debito pubblico alle stelle? all'opposizione? a parsi una pippa collettiva nel mezzo di un campo?

The Old Arcade ha detto...

Tremonti è quello che in un convegno elettorale della Lega fece un terribile comizio dove sparava cose del tipo "noi siamo gente semplice, che legge pochi libri.."

"più agnolotti... meno cus cus.." e roba varia. E qua fa il filosofo...

Mah.

Michele Reccanello ha detto...

vorrei sentire dire "poveracci" nei riguardi dei ragazzi della Diaz, caro Giovanardi.

Mi sa che stasera, caro il mio ministro, stai vaneggiando più del solito. Ministro siamo nel 2010 e non nel 1918.

francesco.caroselli ha detto...

Cruciani sulla querelle Berlusconi-Bindi:"...dopo averle provate un po tutte, magari uno vuole togliersi uno sfizio..."
Che commento fuori luogo caro Crux.


Al G8 di Genova ci fu la piu lunga e grande sospensione delle libertà civili nei paesi occidentali.
Non lo dico io, lo dice Amnesty Intenational.
Carlo Giuliani non doveva trovarsi li, e non doveva fare quelle cose.
Ma non si può sparare ad un ragazzo.
e non si doveva creare uella condizione di guerriglia.
Giuliani non è un eroe.
E' stato cmq una vittima di quella situazione di delirio e organizzato.

Il carabiniere (calabrese come me) che sparò a Giuliani negli anni ha detto delle cose che sarebbe interessante sentire. Crux chiamalo.


Cmq lo devo ancora sentire Vendola che definisce Giuliani eroe.

The Old Arcade ha detto...

Whoa,

pensavo id aver sentito male.

Cruciani sta accostando uno che è stato ucciso ad uno che ha ucciso...

Il discorso di Vendola era un pò troppo sottile per il razionalismo crucianiano.

Michele Reccanello ha detto...

anch'io come Caroselli, su giuliani, la vedo allo stesso modo. Ma come al solito il nostro crux, sulle parole di Vendola "Giuliani eroe", vuol capire quello che gli torna comodo. Grazie a Massimo da Bari che ha ribadito a crux che se c'è chi ha chiamato eroe mangano, ci può essere qualcuno che definisce Giuliani eroe ragazzino, eroe della vita difficile. CRUX E` SOLO RE-TO-RI-CA.
Non ha detto eroe perché stava davanti ai carabinieri con un estintore.

Francesca ha detto...

siccome Cruciani ha già detto e ripetuto mille volte in trasmissione che non capisce nulla quando parla Vendola..... qualcuno gli puo' chiedere se invece quello che ha detto Giulietto gli è chiaro????

Lo chiede a Rizzo, a quell'altro di Affari Italiani che è arrampicato sulle guglie del Duomo in attesa dell'arrivo del Tintone di Arcore.... eddai, forza!

Un sms di Authan almeno!!!

Michele Reccanello ha detto...

@francesca
Secondo me crux fa come emilio: fa finta di non capire, ma in realtà capisce benissimo.

Michele Reccanello ha detto...

dal blog nonunacosaseria:
mi ha colpito questo post in
generale, e in particolare nel
passaggio che dice:
"Quindi, mi dispiace dirlo,
ma legalità, etica pubblica,
solidarietà sono simboli che
da soli non bastano."

Gabriele, Monza ha detto...

Si può dare dello s.....o ad un SuperMinistro dell'Economia aspirante Premier del PDL?

Non si può?

Allora mi allineo al pensiero prevalente: "Mente finissima, brillante pensatore, geniale economista..."

Peccato che Giannini abbia intervistato lo s.....o invece del genio.

Spero che il vice-direttore di Repubblica - che stimo - abbia capito che Tremonti lo stava insultando e che, la prossima volta, lasci gli esponenti del PDL nel loro cestino di mele marce.

Grazie a Dio, hanno schiacciato il tasto dell'autodistruzione e imploderanno a breve. Amen.

Michele Reccanello ha detto...

òGabriele, Monza
"Grazie a Dio, hanno schiacciato il tasto dell'autodistruzione e imploderanno a breve. Amen."

Dopo questi, la marea nera del golfo del messico è una "giacchettata". E per questo non c'è da ringraziare nessun dio ma solo (circa) la metà degli italiani che hanno votato, e che forse ci credono ancora, questa banda di sciagurati.

Ciao

Michele Reccanello ha detto...

@Pale

Tua segnalazione per CMM, mi accodo, da piegarsi in due dalle risate, purtroppo ci dobbiamo accontentare di questo.

Michele Reccanello ha detto...

Sul sito del fatto ho trovato qualcosa che ti riguarda, caro Crux... ;-)

Samuel ha detto...

Bello,
di nuovo Giovanna del Giudice.

Ho fatto una piccola verifica si google.

Ci sta lei quando era meteorina, e poi ci sta lei in articoli " da meteorina ad assessore".

Cosa ha combinato nel frattempo?

Ha fatto * Lobbying*?

Zecca ha detto...

piu che lobbying , blow jobbing...sempre un lavoro e'.

censuratemi pure ;-)

Samuel ha detto...

Beh li si voleva arrivare...

Francesca ha detto...

Da ascoltare assolutamente!

Ieri a Focus Economia l'audio del superministro che parla di IRAP.... come del grande pennello per la grande parete di quel noto spot!!

http://www.radio24.ilsole24ore.com/popup/player.php?filename=Wed17.mp3&archivio=1
(dal minuto 28 con il bravo vice-Barisoni Simone Spetia)

Questo stesso ministro (e il Signore ce ne scampi e liberi ma forse prossimo PDC) ieri sera si è attovagliato con tutto lo stato maggiore leghista in una cena di commiato pre-vacanze, alla quale il fine e intelligentissimo leader politico Umberto da Giussano è giunto in auto e ai fotografi in attesa ha mostrato il suo bel medio padano alzato!