giovedì 29 luglio 2010

A che servono gli amici

Secondo post del giorno, di Authan. Non perdetevei il primo, a parte, di Paolo.

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Urge disegnino. Siccome Giuseppe Cruciani non ci arriva da solo, per quanto sia incredibilmente semplice, qualcuno gli deve perché tanti ascoltatori, che non sono tutti dei mentecatti, ma semplicemente persone con delle emozioni, dei turbamenti, delle inquietudini, ieri si sono incazzati alla morte con lui. Eccomi qua, fiero e baldanzoso. A che servono, sennò, gli amici? :-)

Ricapitoliamo brevemente i fatti. Ad un certo punto, durante la Zanzara di ieri, Cruciani ha mandato in onda un clip audio di Denis Verdini, nel quale il coordinatore del PDL, durante la burrascosa conferenza stampa di ieri, ha espresso la sua solidarietà per Marcello Dell'Utri. Le parole esatte di Verdini sono state: “Per me Dell'Utri è un amico fraterno, una persona perbene”.

Ebbene, rimanere indifferenti di fronte ad una affermazione del genere, dichiarando di comprenderla, di giudicarla normale, che è quel che ha fatto Cruciani, non è da tutti. Non è cioè un modo di reagire scontato e oggettivamente inoppugnabile. Di fronte alle rimostranze di alcuni ascoltatori, il conduttore ha spiegato (purtroppo in malo modo, strepitando al solito come un ossesso anziché argomentando) che il suo intento non era di difendere la persona di Verdini nell'ambito dei procedimento giudiziario a cui è sottoposto, ma il diritto di quest'ultimo a rivendicare i suoi sentimenti d'amicizia per chicchessia, inclusa una persona condannata non in via definitiva (ma sarebbe lo stesso anche se lo fosse) per mafia che ad ogni modo si professa innocente.

A questo punto, però, viene da chiedersi: il Giuseppe Cruciani autore di un libro in cui dà addosso agli amici di Cesare Battisti è quel Cruciani o un altro? Ed è il nostro Cruciani quello che tempo fa ha giurato di non comprare mai più un solo libro di Fred Vargas, in quanto sodale dell'ex terrorista dei PAC, o un omonimo che un giorno passava da Radio 24 per caso?

Alla scontata, banale, inevitabile, goffa e patetica obiezione del conduttore, facilmente prevedibile, che Battisti e Dell'Utri non si possono mettere sullo stesso piano, mi permetto di rispondere che invece i due si possono paragonare eccome! Primo perché Battisti si proclama anch'egli innocente (a scanso di equivoci, il tenutario del blog qui lo considera colpevole come Giuda), e secondo perché il livello di sopportabilità nei confronti di chi esprime solidarietà ad una persona dalla reputazione compromessa varia soggettivamente sulla base dell'identità sia del "solidarizzante" che del "solidarizzato", nonché sulla gravità delle nefandezze attribuite a quest'ultimo. Per qualcuno, finché il "solidarizzato" in questione non è un pluri-omicida va tutto bene. Per altri l'asticella della sensibilità si posiziona ad un diverso livello.

Quel che Cruciani deve mettersi in testa è che moltissime, moltissime persone trovano, da un punto di vista emotivo, infinitamente più irritante che un politico di alto rango, con grande influenza sulla vita del paese, espliciti la sua vicinanza (fermo restando il suo diritto formale a farlo, ma qui non è in ballo il diritto quanto l'opportunità) ad un presunto colluso con la mafia, rispetto al caso di una secondaria scrittrice francese che solidarizza con un collega edulcorandone il cruento passato. E si dà il caso che lo scrivente, qui, sia tra questi.

E' una questione di ruoli, di deontologia, di osservanza di un'etica pubblica. Denis Verdini è il numero due del maggior partito di governo, non il barista del caffé all'angolo, né un autore di libri noir conosciuto da poche decine di migliaia di persone in Italia. Che non si possa pretendere che egli rinneghi e ripudi le sue antiche amicizie va bene, viviamo pur sempre in un paese libero, e ci mancherebbe. Ma dall'altra parte nemmeno si può pretendere che tali amicizie non destino una certa impressione, che non suscitino perplessità e interrogativi.

L'arte del far finta di nulla per qualsiasi cosa stia sotto l'omicidio plurimo, Cruciani, non è detto sia poi così nobile. Il giorno che si ficcherà questo concetto in testa, anziché assumere sempre, sistematicamente, la posa snob del super cinico dall'animo di ghiaccio, non sarà mai troppo presto.

[Tasso di demagogia, moralismo e luogocomunismo di questo post: 83%]

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"That's What Friends Are For", Dionne Warwick & Friends (Gladys Knight, Elton John e Stevie Wonder, per la cronaca. Anno 1985)




Keep smiling, keep shining
Knowing you can always count on me, for sure
That's what friends are for
For good times and bad times
I'll be on your side forever more
That's what friends are for...


15 commenti:

PaoloVE ha detto...

In effetti il caso Battisti ha pesantemente messo alla prova l'immagine di cinico che cruciani vorrebbe cucirsi addosso.
Le tante imprecisioni contenute nel suo libro ed evidenziate in carmilla, il rifiuto di acquistare le opere di Fred Vargas sono indizi di una vera indignazione.

Forse l'ha bruciata tutta lì...

Saluti

paolo

Francesca ha detto...

Dagli amici (come Authan) caro Cruciani, bisognerebbe talvolta prendere esempio.

Qui lo sappiamo bene infatti che un CMM non puo' valere due volte!
E allora perchè riproporre ancora, dopo l'indigestione di qualche mese fa, l'inascoltabile Bigazzi con la minkiata delle lingue di gatto e del salame felino????

Ok ieri le ho mandato IO apposta un toto-zanzara (A VOLTE RITORNARNO) diretto con l'articolo della Comazzi su La Stampa che annunciava appunto l'imminente arrivo del programma "Bischeri & Bischerate" del simpatico salutista ex-dirigente AGIP, Maserati, Innocenti, approdato dalla provincia di Arezzo, non si sa come, in TV invece che restare a godersi la meritata pensione a Terranuova Bracciolini!

Ma non pensavo che fosse cosi a corto di argomenti, con tutto quello che succede in giro!

ehehehehhehe.....

Vorlander ha detto...

"Ma come, mette in discussione che Dell'Utri sia una persona perbene? Ma come si permette? Solo perché ha problemi con la giustizia e sostiene che Mangano sia stato un "EROE"? Si vergogni! Non mi verrà mica a dire che se uno, SOLO perché VA CONTRO LA LEGGE, non è una persona perbene, vero?
Chi si scaccola, chi va in bagno e poi non si lava le mani, quello non è una persona perbene."

Liberamente tratto dalla trasmissione "La Zanzara" andata in onda ieri sera.

Guido ha detto...

Bisognerebbe che Cruciani si ricordasse che le parole sono importanti e consultasse più spesso il dizionario.
Perbene: agg. inv. Che si comporta onestamente, rispettando le leggi e la morale comune.
Poteva essere accettabile che Verdini dicesse "Mai scaricato Dell'Utri, è un mio caro amico di lunga data", ma, aggiungere "è una persona perbene", questo no, non non è assolutamente tollerabile...
Guido

The Old Arcade ha detto...

Pansa ti prego, vai in pensione.

Neon+Atlas ha detto...

AHAHAHAHAH!

Pansa ti prego vai in pensione. (2x)

Francesca ha detto...

@ Guido 6 friends

rassegnatevi.... MDU è stato riconfermato anche stasera persona perbene!

francesco.caroselli ha detto...

un imicida è colpevole della morte di una persona.
Un mafioso è colpevole della morte di una terra. La Mia, la nostra.

Non so giudicare chi è peggio.


Politici di alto rango che solidarizzano con mafiosi.

E' proprio questa la chiave di lettura storica del' "ineliminabilità" della mafia.
La mafia si fa Stato.
Lo compenetra e l'influenza.

Per uesto il terrorismo rosso è stato sradicato invece la mafia no.


Authan tu ti stupisci di Verdini.
E Berlusconi allora?
E' proprio qui ul QUID di tutto.
Marcello Dell'Utri è stato difeso a spada tratta da B senza che Cruciani, e tutto il gotha del giornalismo italiano facesse una piega.

Se si critica Verdini il passo sarebbe dannatamente troppo breve.


Oggi la percentuale io l'avrei messa molto più alta.
facciamo un 98%?

Qualcosina sulla mfia dal solito ottimo Galullo
(stamattina presente nella trasmissioni di Giannino.


PS
---IMPORTANTISSIMO----
Oggi mia sorella ha comprato l'antizanzara.
Non ci crederete MAI!!!

Si chiama Autan!
Senza H!!
capito?
Authan---sbagliato
Autan---giusto

Oppure è mia sorella che ne ha comprato uno tarocco?

o sei tu che hai storpiato il nome per non avere bghe legali?

Ti prego authan rispondi.

Ogggi sono stato imbambolato di fronte a quel flaoconcino per 3 quarti d'ora.
Mia madre pensava fossi caduto in stato catatonico

Sono distrutto, senza certezze.

Authan ha detto...

Ah, francesco... Non sei attento. Bocciato. La questione Authan/Autan è stata già spiegata in passato.

Authan ha detto...

Per chi non avesse colto, quando ieri Cruciani, allacciandosi alla notizia della gogna a cui sono stato sottoposti i calciatori della Corea del Nord (le cosiddette "zanzare rosse"), ha detto che anche la sua Zanzara subisce "una gogna quotidiana", si riferiva a questo blog.

francesco.caroselli ha detto...

questa è una gogna?
Sei sicuro che pensi proprio questo.
Mi pare un'assurdità.
Noi adoriamo Cruciani.
Anche se lo critichiamo.
Siamo forti con le espressioni ma io mi sentirei lusingato a ricevere utta quest'attenzaione.
Cruciani è un ingrato se la pensa così!

Caro Authan non avevo ancora scoperto il blog quando hai chiarito il quid authan/autan.
Posso venire la prossima volta per "riparare" il brutto voto?

PaoloVE ha detto...

@ f.c.:

sull'adorare cruciani gran calma!


@ authan:

non sono d'accordo nel considerare questo blog una gogna mediatica. il tuo è un sospetto (pensandoci tutto sommato fondato) o una certezza?

Saluti

Paolo

Authan ha detto...

Sospetto-quasi-certezza.

Francesca ha detto...

Oddio!!!

vuoi vedere che la gogna mediatica sono le decine di e-mail con cui ogni giorno riempio la casella di posta de La Zanzara????

GC ci vuole a questo punto la Sua apparizione!!

Michele Reccanello ha detto...

@Francesca

sulla gogna mediatica:
ahahahahahah povero crux!