mercoledì 21 luglio 2010

Forse è meglio che vi sediate

Vorrei condividere con voi un paio di riflessioni che hanno fatto capolino nella mia mente dopo la dichiarazione di ieri dei magistrati della procura di Caltanissetta (“Siamo a un passo dalla verità sulla strage di via D'Amelio. E la politica potrebbe non reggerne il peso”. Dichiarazione poi smentita, ma la sostanza non cambia se si legge ad esempio l'intervista del procuratore Nico Gozzo all'Unità di lunedì scorso). Sottolineo che trattasi di impressioni. Ovviamente non sono certezze.

La prima riflessione è che la strenua difesa che Gianfranco Fini e i suoi portano avanti da qualche tempo nei confronti delle nuove indagini sulla strage di Via D'Amelio, difesa ribadita ulteriormente in un'impressionante intervista a Fabio Granata pubblicata oggi sul Secolo XIX, porta a ritenere come, alla base della rottura dell'ala PDL che fa capo al presidente della Camera con quella berlusconiana, ci sia il sopravvenuto convincimento che le ipotesi di presenza di un legame tra la mafia e la nascita di Forza Italia corrispondano assolutamente al vero.

Se ho ragione, nella disputa Berlusconi/Fini non sono banalmente in ballo giochi di potere, mire di grandezza e ambizioni personali, come a un Giuseppe Cruciani qualsiasi piace credere e far credere. Il nodo cruciale, invece, sembra piuttosto la necessità, da parte di Fini, di mettere le mani avanti, di prendere le distanze, di ricostruirsi un'immagine di verginità di fronte all'eventualità che il suo attuale (ma presto ex) socio principale venga pubblicamente additato dalla magistratura, sulla base di riscontri sostanziali e non di teoremi, come persona che ha fondato il suo precedente partito in seguito ad un accordo con la mafia.

Seconda riflessione. Quando ieri sera, mentre la Zanzara era ancora in onda, l'Ansa ha battuto la notizia sulla sconvolgente verità riguardo la morte di Paolo Borsellino che sarebbe ad un passo, Cruciani si è detto sconcertato. Che senso ha, si è chiesto il conduttore, il preannunciare, da parte di magistrati di Caltanissetta, queste indicibili verità senza fare il passo ulteriore di pronunciarle esplicitamente? Non è normale che dei magistrati si comportino così.

In effetti è un po' strano, bisogna ammetterlo. Però credo che una spiegazione (valida o no ognuno giudicherà) esista e che sia insita nella parte finale della frase pronunciata dai procuratori di Caltanissetta: “la politica potrebbe non reggere il peso” della verità (verità presunta, ad ogni modo, sottolineiamolo. I PM dovranno dimostrare le lori tesi nei processi, posto che ci si arrivi sul serio a celebrarli) su Via D'Amelio. Avete presente la scena classica nei telefilm polizieschi in cui un agente viene incaricato di comunicare la morte di una persona ai congiunti di quest'ultima?

Forse è meglio che vi sediate” è la frase di rito con il povero agente, col suo triste compito da svolgere, dà inizio al dialogo, cercando di preparare psicologicamente gli interlocutori alla ferale notizia. Ecco, la dichiarazione dei PM sembra proprio un prologo preparatorio alla comunicazione della notizia vera e propria, affinché tutti entrino nell'ordine delle idee di dover prendere atto di qualcosa di drammatico. Politici di destra, sinistra e centro: sedetevi.

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Francesco Guccini, "La verità" (1970)




Le frasi storiche son dette, le mani nobili son strette,
la mia canzone è morta già, qualcuno forse ascolterà,
cercando assieme a me la verità...


24 commenti:

Michele Reccanello ha detto...

Buondi,
faccio notare che proprio Fini, a Palermo per la commemorazione di Borsellino, aveva detto "Dalle indagini emerge che non fu solo mafia". Chi legge queste parole pensa inequivocabilmente che sono implicati pezzi dello stato a vari livelli.

Michele Reccanello ha detto...

faccio anche notare che i distinguo di Fini nei confronti di B. non ci sono stati solo in questa legislatura, ma con l'emergere di questi nuovi fatti, c'è stata un ulteriore presa di distanza da parte del presidente della camera nei confronti del suo socio.

E comunque abbiamo avuto Salvo Lima, Andreotti con quella discussa sentenza per terminare con Dell'Utri e Cosentino. Di che ci vogliamo meravigliare?

Francesca ha detto...

solo Cruciani si è talmente impressionato di quelle parole (totalmente smentite da Pisanu, ma ugualmente gli house organs titolano a tutta pagina "I giudici attaccano Silvio").
Ma è uno degli ennesimi appuntamenti immancabili a cui non viene nessuno.
E' stato il caso recente delle audizioni del fratello GRAVIANO (l'altro si sentiva poco bene e ha fatto sapere che parlerà.... un giorno...) di Spatuzza e di Ciancimimo jr.

L'unica cosa reale e concreta è di certo che Fini, ma non da ora, prende le distanze dalla strada dell'IMPUNITA' reclamata per sè dal premier oltre che per vari altri a cui non viene fatta mai mancare tutta la solidarietà della maggioranza, ribadendo la necessità della trasparenza e della legalità.

francesco.caroselli ha detto...

finalmente se parlo di mafia non sono off-topic.
Vorrei dire molte. Ma oggi il tempo mi manca.
Prima di tutto un grazie per authan che ha portato in evidenza una notizia solo letta en-passant (scusate l'ortografia) da crux, ma che cmq è molto importante.

Vi segnalo che il capitano ultimo ha attaccato pesantemente chi parla di di Via D'Amelia come un omicidio di Stato.
qui una risposta di che se intende.


Ora si dirà che queste inchieste sono solo politiche e si basano sul niente.
Ma a vedere bene c'è un grave problema.
Grazie (o meglio per colpa di) a Scarantino, un pentito fasullo, tanta gente (non brave persone sia chiaro) si sono prese l'ergastolo.
Vogliamo rifare il processo?
Scarantino come mai è stato creduto?
Tutti i mafiosi in carcere, pentiti e non, lo prendevano a pesci i faccia e misero in guardia gli inquirenti da quel "quaquaraqua".
Brusca è il primo che mi vien in mente.
Scarantino non poteva essere un vero "uomo d'onore", avendo + o - lo stesso vizzietto di Marrazzo.
E la Mafia è molto attenta nella selezione dei picciotti-classe dirigente.
Una revisione del processo sulla strage di Via d'amelio è necessario.

Spatuzza non ha solo accusato B e MDU, in primis si è accusato lui stesso, e a differenza di Scarantino sapeva dove la proprietaria aveva lasciato la macchina prima del furto.

La presenza di "barbe finte" (servizi segreti) sul luogo della strage, prima e dopo, è alquanto inquietante, piu della questione della trattativa.
Tale presenza è state cruciale anche per il depistaggio?
Mi pare probabile.
Come non possiamo accusare B di aver influito sugli stessi servizi segreti dell'epoca.
C'è ancor di più.

Se cmq volete un esauriente quadro delle questioni B-Mafia-92
vi linko questo breve (si fa per dire) FAQ di Giglioli


Cmq le indagini stanno andando avanti perchè Ingroia, Scarpinato, Gozzo, Di Matteo e altri sono finalmente a capo delle procure giuste...
abbiamo dovuto aspettare che gli ex-collegui o gli ex-discepoli di Brosellino arrivassero in certe posizioni per svelare certe verità scomode.

PS-odio profondo per Nicola Mancino.
La magistratura è ugualmente (se non acor di piu) responsabile per la tragica fine di PB

Pale ha detto...

Prima di tutto ringrazio Authan per il CMM. Guccini e' uno dei miei preferiti di sempre e questa canzone e' molto molto bella.

Vorrei pero' con tristezza condividere un mio presentimento con voi. Mi sa tanto che tutti i rifiuti organici che verranno fuori verranno prontamente 1) sminuiti 2) contestati a priori 3) insabbiati, sia politicamente che mediaticamente.

Pale

francesco.caroselli ha detto...

caro pale
tu sei molto pessimista.
...e lo sono anch'io.
ma ricorda che ora c'è internet!
No non sono cosi pazzo da credere che ibasti.
Serve anche impegno.
Studio (e posto u questo meraviglioso blog) tutto il giorno, ma appeno ho tempo lo dedico a alla mia passione civile.
L'altro giorno era per strada che facevo opera di "evangelizzazione" proprio su questa questione assieme a tante altre agende rosse.
Ho scoperto che c'è tanta gente che è curiosa, che vorrebbe sapere e non è affatto preclusa all'ascolto.
Il nel mio piccolo lo faccio.
Se non ti va di scendere per strada fallo tramite mail, anche se potresti sembrare noioso.

Dire che Dell'Utri è stato condannato per mafia ormai non sconvolge piu nessuno, sapere PERCHE' è stato condannato è moooolto piu sconvolgente.

se ci opporremo allo 1)sminuimento allo 2)contestazione a priori e all' 3)insabbiamento politico è probabile che certe cose non capitino piu.
E qui destra-sinistra non c'entrano niente.

Arcibaldo ha detto...

L'altro giorno su LA7 mi è parso di vedere una pubblicità di una trasmissione che verrà condotta da cruciani dal titolo "complotti"... me lo sono sognato...? Mi scappa sinceramente da ridere.

Michele Reccanello ha detto...

@arcibaldo
non l'hai sognato. Sono già diverse settimane che conduce complotti.

Arcibaldo ha detto...

Capisco. Vorrà giocare a fare il Lucarelli de noartri. A dire il vero non ho visto la trasmissione, e se devo essere ancora più sincero non ci tengo nemmeno a vederla.

PaoloVE ha detto...

Buongiorno,

Dovessi essere un politico al centro dei recenti ipotetici sviluppi giudiziari su Borsellino credo che mi sentirei relativamente tranquillo: le inchieste sinora hanno avuto un percorso talmente lento, contraddittorio e contorto che sarebbe facile far passare le nuove evoluzioni come le ennesime ipotesi complottiste.

Basterà dire che è il solito finto pentito, la solita manipolazione del solito PM politicizzato, la solita ricerca di notorietà e voglia di protagonismo, la solita ricerca di benefici, il solito intervento oscuro dei servizi. Il resto lo fanno le immunità e le solidarietà di casta tra i politici...

Non sono quindi molto d'accordo con le ipotesi di Authan, a meno che Fini sia oltremodo prudente...
Credo invece che Fini continui coltivare il sogno del terzo polo, piuttosto che quello del delfinato, anche se persino su quella linea SB gli ha fatto vedere che può bruciargli la terra attorno con molta facilità (gli è bastato dire a Casini che lo vorrebbe come alleato -visto che i voti in parlamento e le divisioni a questa maggioranza mancano- ed il Terzo Polo si è trasformato in una strada in salita. Ardua salita)

Saluti

Paolo

mauro ha detto...

complimenti vivissimi ad authan.
sintesi perfetta e (per quanto mi riguarda) rivelatoria dell'escalation "distinguista" del presidente della camera. secondo me ci sta tutta. vediamo come va a finire...

Michele Reccanello ha detto...

@paolo

secondo me ti sbagli su casini. Chi comanda, nel cdx, è bossi che si tiene per le palle B. Ha già detto che casini non ce lo vuole e - anche se politica fa anche capriole impensabili - cosi sarà. E comunque Bossi e Casini sono gli antipodi della politica. Che Berlusconi cerchi Casini non mi meraviglia, perché credo che ritenga che se si sfila Fini è possibile che anche altri lo seguano, insomma tutte le ultime vicende giudiziarie credo che alla fine peseranno sulla linea seguita da molti di coloro che stanno nel cdx ma che comunque non hanno gli occhi foderati di prosciutto.

francesco.caroselli ha detto...

PaolVe le inchieste finora non si son fatte.
Da quando sono cominciate sono andate MOLTO spedite.
Per fermarle bisognerebbe trasferire molti PM o ucciderli...
o uccidere Ciancimino o Spatuzza.
ma uno qualsiasi delle suddette ipotesi portrebbe ad una specie di ammissione di colpa.

Io non sarei cosi pessimista sulle indagini.
Stavolta i PM che si stanno muovendo sono tanti, e sono collborativi fra loro.


Fini se vuole essere credibile dovrebbe evitare di circondarsi di gente come pippo fallica...
ma mi rendo conto che in Sicilia è difficile controllare tutti quelli che ti si avvicinano...
mi viene in mente quella frase di Tremonti: "quando si va al sud non sai mai se chi hai davanti è un assesore eo un boss..."
A volte tutt'e due a volte un po uno e un po l'altro.
Avete sentito ieri cosa hanno raccontato su Cosenza?
3 fatti veloci.
1)Un giornale molto aggressivo sulla Mafia -Calabria Ora- ha visto cacciato il suo diretore e i suoi vice. (Il proprietario è un poco di buono, uno della cosidetta zona grigia)
2)una neonata è morta perchè il reparto di neonatologia era chiuso e mancava l'ambulanza
3) hanno arrestato 60 persone - fra cui il sindaco donna di Crogliano per mafia.


Buone nuove qui dalla terronia

francesco.caroselli ha detto...

Visto che siamo in tema vi consiglio questa breve (stavolta davvero) lettera di Massimo Ciancimino...
l'avevo letta qualche giorno fa ma calza a pennello.
Scusate la monopolizzazione dei commenti.

Michele Reccanello ha detto...

@f.c.
a proposito dell'arresto di 2 fratelli del sindaco. Ma come è che il sindaco è del pdl, meglio come è che molti degli arresti di amministratori pubblici fanno quasi sempre riferimento ad una parte politica in particolare?

Sarà perché sono le "toghe rosse" (ironico) che prendono di mira il cdx o c'è dell'altro?

PaoloVE ha detto...

@ mr:

anche fin e bossi sono antitetici, eppure stanno a braccetto da quindici anni. la cadrega val bene qualche cattiva compagnia...

@ FC:

a sapere decentemente cosa sia stato fatto in quell'indagine (ma un po' in tutte le indagini di mafia) sono in pochi. Ai più arriva il fatto che dopo 18 anni ed una valanga di affermazioni tra di loro contraddittorie siamo ancora qui senza un colpevole. Oppure che Andreotti, sbandierato per decenni come mafioso è stato assolto. Che Contrada era un po' un investigatore ed un po' un mafioso. Che non c'è mai una sentenza realmente definitiva e chiara. E tanto basta per salvare la reputazione politica tra i propri tifosi.

Quanto al rispondere penalmente dei propri atti, lasciamo stare.

Forse Fini si è reso conto di poter invece in questo modo erodere una parte dei voti di i Pietro..., che ne dite?

Saluti

Paolo

francesco.caroselli ha detto...

No Michele sei sulla cattiva strada.
La mafia (anzi le mafie) è bianca.
Loro fanno riferimento al potere.
Loiero vinse con un margine del 23% alle regionali di qualche tempo fa.
Stavolta ha vinto Scopelliti con lo stesso margine.
Quelli puntano sul cavallo vincente e poi fanno "pesare il loro apporto.
Loiero e Scopelliti avrebbe vinto lo stesso, ma con un margine molto minore.
Il travaso di voti mafioso è indolore, e nessun partito li hai rifiutato...anche perchè quelli prima ti danno il voto e poi riscuotono.


Il PD qui in Calabria è piu pessimerrimo di quanto possiate immaginare. Per capirci se avessi la pssibilità di votare la Lega Nord con la certezza che fosse "pulita" voterei persino la Lega pur di non dare il voto a questo PD calabrese.
Non sono mafiosi, sono maneggioni, hanno lottizzato tutto, ma a differenza di Com e lib in Lombardia non riescono a far funzionare niente.
Pensa che la provincia di Cosenza ha una percentuale di spiaggie balneabili del 83% contro una media nazionale del 96%. Praticamente solo Napoli sta peggio di noi...


a PaoloVe.
Ma di che indagini parli?
Quella sulla strage di Via D'Amelio?
E' stata totalemtne depistata.
Orami èè chiaro come il sole.
Contrada c'entra.
La Barbera (che condusse l'indagine) di cui nessuno dubitava adesso si scopre che era al soldo dei servizi.
Andreotti è stato assolto?
Mah il reato di di asssociazione mafiosa c'è dal 83...
prima non era nemmeno contemplato..
ma questo non può farci dimenticare che lui frequentava certa gente. MAFIOSA.
Andreotti è stato salvato dalla prescrizione.
Per Dell'Utri non sarà cosi a meno di "colpi di scena" in cassazione (a dir il vero assai frequenti per reati mafia, ricordiamoci Carnevale)


Cos'è successo nei vari processi sulla strage di Via d'amelio lo trovi qui:
L'agenda rossa di Borsellino
Marcello, Silvio e la mafia
I link sopra sono dei (lunghissimi, sono praticamente dei libri) file PDF (io ho letto solo il primo, il secondo è il prossimo)

Qui (in versione extre-large rispetto al link precedenti di Giglioli) invece i FATTI inconfutabili dal giugno 1980all'aprile 2008...
Se hai pazienza e voglia di approfondire...

bernard ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
bernard ha detto...

Il fatto che ci siano stati, o ci siano, legami stretti tra SB e ambienti mafiosi, è qualcosa di noto da molto tempo, soprattutto ai nostri politici.

Mi ricordo un confronto elettorale tra B e Occhetto, con quest ultimo che dice che sapeva con certezza che la mafia aveva dato indicazione di voto verso Forza Italia.
A quel tempo mi era sembrata una sciocchezza, tanto che non era stata argomentata in alcun modo.

Un altro esempio l'ha postato il nostro amico Wil qui.
In questo caso e' la lega ad associare vari boss mafiosi con B e MDU.

Queste persone che per 15 anni hanno allegramente convissuto al governo con B. pur sapendo, ne sono convinto, di possibili suoi legami con mafiosi, mi disgustano quasi quanto i mafiosi stessi.

In fondo stanno tutti approfittando di un potere forte per i propri interessi.

Fini in questo non si distingue molto dagli altri, semplicemente ha scommesso sul fatto che B non duri molto e ha cominciato a smarcarsi da lui.
Trattasi di pura strategia politica.
Nel valutare il suo operato serve considerare l'interezza della sua azione politica, non solo quanto ha fatto nell'ultimo anno.

Gabriele, Monza ha detto...

Caro Authan,

le tue riflessioni sono più che plausibili.

Gianfranco Fini sta oggettivamente scavando un fossato tra sè e il suo ex-partner. E gli indizi a conforto della tua tesi sono sempre più evidenti.
Troppi sono stati i bocconi amari mandati giù da Fini (e dagli italiani onesti) in questi anni. A cominciare dalla patente di "eroe" data a Vittorio Mangano dalla coppia Berlusconi-Dell'Utri.

Per quanto riguarda la procura di Caltanissetta, il suo "forse é meglio che vi sediate" ha implicazioni sicuramente inaudite.
Ma inauditi furono gli attentati a Falcone e Borsellino, le stragi del '93 e le indubbie trame segrete Stato-Mafia.

Tutto da provare, certo, ma dopo 18 anni é impensabile che la Verità non emerga su certi episodi.

L'Italia é allo stadio finale di una lunga malattia cominciata, a mio parere con la P2 e il golpismo degli anni '60 e '70.

Prepariamoci ad una cura dolorosa.
Dietro l'angolo potrebbe esserci la guarigione definitiva.

Michele Reccanello ha detto...

@Francesco Caroselli delle ore 18:14

Può darsi che sia come dici, però quando nel 1994 la classe politica fu azzerata da mani pulite la mafia, da quanto è emerso finora, ha cercato nuovi riferenti politici premendo per la discesa in campo del cavaliere. Se fosse vero (in parte lo è) perchè la mafia ha sempre evitato di tenere agganci con i comunisti e i suoi eredi che nel 94 facevano capo a Occhetto, quello di una gioiosa macchina da guerra, ricordi?
Secondo me c'è differenza perchè comunque Berlinguer il problema della questione morale qualche anno prima l'aveva sollevato, mentre da altre parti invece sappiamo come è andata.
Nella dirigenza del PD ci sono magagne e corrotti, ma l'eco di quanto propugnava Berlinguer 30 anni fà è ancora presente dentro il PD e per questo secondo me spesso in arresti per mafia e corruzione vengono coinvolti assai di più gli esponenti del CDX, molti dei quali dopo mani pulite si sono riciclati nel PDL e hanno poi ripreso indisturbati o quasi i loro intrallazzi.

Michele Reccanello ha detto...

Il governo che non mette le mani nelle tasche degli italiani:
Gentile cliente,
con la presente proposta di modifica, Le comunichiamo che la condizione economica, denominata "Commissione Pagamento bollo auto per regioni convenzionate ACI" prevista nel contratto in oggetto, subirà la modifica indicata nel prospetto "Condizioni Economiche" sotto riportato.

Tale modifica deriva dall'aumento del compenso, stabilito dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12 novembre 2009 n. 186, a favore dei concessionari autorizzati alle operazioni di riscossione della tassa automobilistica; detto compenso è stato infatti portato da euro 1,55 a euro 1,87. La Commissione Pagamento bollo auto per regioni convenzionate ACI aumenterà, come da prospetto sotto riportato, di soli 0,20 euro (da euro 1,80 a 2,00 euro).
...


Da un messaggio nel mio home-banking

Francesca ha detto...

ANTI-TOTO ZANZARA

Non se ne parlerà di sicuro dell'operazione della DIA di Napoli "UNTOUCHABLE" che, attraverso le intercettazioni, ha permesso di scoprire come la camorra tentava di infiltrarsi negli appalti per la ricostruzione dopo il terremoto dell'Aquila.

Questa indagine ha consentito di monitorare «in diretta» le infiltrazioni della camorra casalese nelle commesse per la ricostruzione della città di L'Aquila, a seguito del devastante sisma del 6 aprile 2009. Infatti sono stati intercettati i colloqui telefonici con i quali gli arrestati disponevano l'invio del denaro necessario a finanziare le imprese costituite a L'Aquila, per loro conto, con il fine di aggiudicarsi i lavori per la ricostruzione.


ma la Protezione Civile non aveva assicurato controlli sulle aziende aggiudicatarie delle commesse?

Francesca ha detto...

incredibile il livore de L'OCCIDENTALE contro Fini in tutti gli editoriali.

La Maiolo (ex PM a Milano e con il dente avvelenato contro i magistrati) lo chiama addirittura
"lo smemorato della Camera"

http://loccidentale.it/articolo/intercettazioni.0093769#comment-84823

eccomelebrucia che Fini sia diventato un paladino della legalità e difenda il diritto di sapere!