martedì 1 giugno 2010

Accecato dalle stelle (di Davide)

Domani è vacanza, anche per il blog.

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[Il post di oggi è di Paolo]

Buongiorno,
oggi permettetemi un po' di sana indignazione per la prima parte della trasmissione. La notizia dell'abbordaggio all'imbarcazione della Freedom Flottilla diretta alla striscia di Gaza e della strage a bordo è una di quelle che non possono lasciare indifferenti, perché si inserisce nel contesto di un conflitto ultradecennale tra gli opposti estremismi di due culture diverse, con il corredo di schieramenti ideologici spesso pregiudiziali a favore dell'una o dell'altra parte, perché colpisce con una azione di guerra chi diceva di andare a portare soccorsi nel nome della pace.

Allo stato attuale si sa troppo poco per capire cosa sia successo: chi parla di dieci morti chi del doppio, chi parla di provocazioni nei confronti degli israeliani, chi di un'operazione al di fuori delle acque territoriali. Qualsiasi valutazione richiede una comprensione per ora impossibile.

Personalmente, nella guerra in Medio Oriente, mi sento (per cultura e per l'ammirazione per la loro determinazione e tenacia) più vicino agli Israeliani che ai Palestinesi, ben sapendo che tra razzi Qassam, colonie, terrorismo e discriminazione, in questo conflitto forse più che in altri, è impossibile individuare una separazione netta tra buoni e cattivi.

Ho trovato però disgustoso l'atteggiamento di Giuseppe Cruciani, la cui pretesa di minimizzare comunque a prescindere da qualsiasi cosa possa essere successa le responsabilità israeliane è stata esagerata e fuori luogo, e persino paradossale quando ostentava stupore per la rabbia che gli ascoltatori esprimevano per le sue sparate oppure quando sbandierava a giustificazione di qualsiasi cosa il fatto che Israele è l'unica democrazia della zona. Che è il motivo principale per il quale mi sento più vicino ad Israele che ai palestinesi, ma nella situazione che si è verificata, cosa centra, cosa giustifica? L'elezione di Obama giustifica e cancella forse Abu Grahib?

Condivido la rabbia degli ascoltatori che protestavano con Cruciani: come si fa a sostenere (e anche solo a pensare di farlo) che uccidere 19 persone (di questo numero si ragionava durante l'intervista con segretario di Rifondazione Paolo Ferrero) possa essere un semplice incidente, uno di quelli che possono capitare, al punto di ribattere che in fondo potrebbero non essere serviti nemmeno tanti colpi? Quel parte malata di cervello può pensare che il fatto che lo scontro sia avvenuto dentro o fuori dalle acque territoriali israeliane non abbia importanza, così assecondando il principio che gli Israeliani debbano avere ragione a prescindere, perché erano armati e sembra avessero intimato all'imbarcazione di allontanarsi? Chi può essere così accecato dalla propria appartenenza di parte da sostenere, come ha fatto ieri sera Oscar Giannino, ospite in trasmissione, che l'indignazione nasca dal fatto che gli Israeliani fanno quello che promettono e non dal fatto che quanto meno si è verificata una enorme sproporzione nell'uso della forza tra le due parti?

Ieri sera non si doveva minimizzare, ma attendere di averci capito qualcosa; non si doveva dire che certe cose possono succedere in quelle situazioni, ma che purtroppo malgrado tutto succedono. Era meglio rimandare i commenti e parlare di Briatore e del suo dannato yacht.

Cruciani, invece, ci ha già fatto sapere che, pur in assenza di informazioni, lui ha già deciso: gli Israeliani hanno ucciso in pieno diritto, qualsiasi cosa sia successa, perché da una parte c'è una democrazia, dall'altra no. Che hanno avvertito e gli altri invece hanno provocato. Che da una parte c'è chi difende la nostra civiltà, dall'altra gli amici dei terroristi.

Saluti

Paolo

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(Authan) A quanto ammonta, alla fine, la conta dei cadaveri?

Body Count, "Body Count's in the House" (1992)




Body Count, Body Count...
Body Count, Body Count...
Body Count, Body Count...
Body Count, Body Count...


22 commenti:

F®Ømß°£ ha detto...

Buongiorno,

condivido il post di paolo e il giramento di scatole provocato dall'atteggiamento di Cruciani con Ferrero.

In altre occasioni il conduttore sarebbe stato in grado di spingere Ferrero a una delle sue solite uscite paradossali e a distruggerlo dialetticamente. Questa volta Crux è invece incappato in un Epic Fail cadendo lui nell'assurdo: il discorso sui pochi colpi necessari a uccidere 19 persone è oltre che cinico una stupidaggine sesquipedale.

Come sempre le argomentazioni di Cruciani sono state "Io non la penso così" e "Le cose non stanno così": quintessenza del pensiero apodittico.

Frasi come "Eh sa, quando si spara la gente muore" pronunciate con il tono che potrei aspettarmi da un veterano delle Forze Speciali, mentre invece provengono da un ben pagato giornalista comodamente seduto nella sua poltrona sono francamente incommentabili.

Sulla questione mi sono piaciuti gli articoli di Spinola sul Riformista e di Lucia Annunziata sulla Stampa, oltre che di Grossman e Lerner su Repubblica.

È difficile districarsi nella questione medioorientale, personalmente l'idea che mi sono fatto è che si sia trattato in effetti di una provocazione e che Israele abbia sbagliato, sia dal punto di vista militare, sia soprattutto dal punto di vista strategico-politico.

Saluti

Tommaso

PS: Io avrei approfondito su quando, dove e per quanto tempo Cruciani sia stato in Israele, così tanto per sapere.

Michele Reccanello ha detto...

Buongiorno,
Il confronto con Ferrero l'ho sentito solo nelle battute finali, praticamnete quando il Crux gli ha attaccato il telefono in faccia. E Tanto è bastato per farmi irritare, come non ho mancato di segnalare nel precedente post.
Condivido il tuo post Paolo, aggiungo che qualcuno tra le due parti (israeliani o palestinesi) deve cominciare a dare l'esempio nel cercare di "abbassare i toni". E chi meglio lo può fare se non quella che è ritenuta la potenza regionale.

Questa è stata un'azione inutile e insensata e mi chiedo se nella classe dirigente ci sia qualcuno più responsabile che si renda conto, a prescindere del diritto all'esistenza di Israele, che quella di ieri è altra benzina sul fuoco della guerra e del terrorismo.

PaoloVE ha detto...

@ Tommaso:

anche riguardo agli accenni all'apartheid di Ferrero GC ha risposto con la stessa sicumera, bollandoli come una sciocchezza.

Perciò riporto una frase di uno che, a differenza di GC, sa molto bene cosa sia l'apartheid, cioè Nelson Mandela:

"La discriminazione razziale israeliana e’ la vita quotidiana della maggioranza dei palestinesi.
Dal momento che Israele e’ uno stato ebraico, gli ebrei godono di diritti speciali di cui non godono i non-ebrei. I palestinesi non hanno posto nello stato ebraico."

Chi volesse tutta la lunga lettera diffusamente presente in internet la trova qui:

http://tinyurl.com/israpartheid

Per non dilungarsi: gli arabi "residenti permanenti" dei territori occupati non godono degli stessi diritti dei cittadini israeliani ebrei, a partire dal diritto di voto (limitato a quello amministrativo), per non parlare di quello di cittadinanza e financo di quelli di residenza. Il che mi pare una buona base per non considerare del tutto una sciocchezza quanto Ferrero,che in Israele dice di esserci stato, affermava.

Saluti

Paolo

Zecca ha detto...

A me Crux non ha disturbato questa volta nell'intervista a Ferrero perchè ho percepito, ma forse sbaglio, che non minimizzasse la gravità del fatto in sè, bensì lo stupore della classe governativa internazionale, non che opinione pubblica, che è rimasta sbigottita davanti ad un fatto come questo...in una zona come quella....col pregresso e dinamiche che tutti conosciamo.

Forse voleva dire : ma che vi aspettate da un Israele armato fino denti, che vive in costante allerta da minaccia imminente, in una zona dove si ammazzano in continuazione da anni in tutti i modi possibili? Se si e' in guerra si spara, se si spara si muore...dov'è la novità?

E' effettivamente un'ipocrisia pensare che con l'equilibrio delicatissimo che esiste in quelle zone non possano succedere fatti come questo.
Indipendentemente dalle colpe, e dalle dinamiche che hanno innescato questo attacco, qui si parla di una zona di guerra non fatta di strategie e pianificazioni , ma fatta di colpi bassi, "puglate alla schiena, attacchi terroristici, di tutto e di piu.
E quindi perchè tanto clamore se in questo giro ci sono finiti di mezzo anche dei civili pacifisti?
Queste navi entravano in una zona ad altissimo rischio, senza regole, senza buoni e cattivi, ma entrambe gguerritissimi, e davanti ad un paese, che come dice Giannino, se deve saprare spara...

In uno scenario così anche io dico:
Cose che possono capitare.

Gravi?
Si, gravissime.

Inaspettate?
Decisamente NO.

Perchè urlare allo scandalo adesso che ci sono anche civili stranieri di mezzo e non urlare allo scandalo quando una "democrazia" evoluta istruita e benestante come Israele non vede altro modo di placare il conflitto se non come le armi?

Se decidi che i tuoi mezzi per risolvere i problemi sono le armi, queste sono le coseguenze.

Tutto il resto e' ipocrisia e clamore inutile.

Michele Reccanello ha detto...

Se decidi che i tuoi mezzi per risolvere i problemi sono le armi, queste sono le conseguenze.

Tutto il resto e' ipocrisia e clamore inutile.


Non che altri paesi si siano dimostrati migliori (testimone la storia), a cominciare dagli stati europei per finire con gli Stati Uniti. Però è anche vero che se Israele vuol risolvere i suoi problemi con i palestinesi e gli arabi (lo vuole veramente?) solo con l'uso delle armi credo che non andra molto lontana, visto che è dal 1948 che ci combatte. E ancora è lì.


Non credo che vivere in uno stato permanente di guerra sia il massimo delle aspirazioni di un qualsiasi popolazione di questo mondo.

Sono Sublime ma non subliminale ha detto...

Non ho parole per quanto affermato dal cruciani nella trasmissione di ieri.....lui forse ha capito che è nella provocazione che si creano gli ascolti..il cazzo però lo ha rotto lo stesso!!!

francesco.caroselli ha detto...

Cruciani evidentemente è allineato al Giornale...
non so se avete visto oggi la sua prima pagina...
se non l'avete fatto correte a guardarlo, uno spasso.

Cruciani ovvero il piccolo Feltri.
compliments

Israele è l'unica democrazia in medioriente?
Pure in palestina hanno fatto le elezioni, e ha vinto Hamas....ergo non sono vere elezioni.
Mah
Diciamo che la palestina non è una democrazia perché non c'è uno Stato, sarebbe forse piu corretto.

Io non mi sento piu vicino agli israeliani. Io istintivamente mi schiero sempre dalla parte dei piu poveri, dei piu disperati. Perchè vivere senza speranza può togliere ogni umanità.

Vorrei anche ricordare che Israele occupa illegalmente dal 1967 i territori palestinesi...senza che nessuno gli dica niente.
Anzi ormai sono 20 anni che continua ad espandersi costantemente.

Il principio dell'appartheid (o come si scrive) propugnava un'idea che FORSE IN TEORIA poteva anche andare bene: stessi diritti, ma in due comunità diverse.
Poi sappiamo che dietro questa "scusa" c'era una vera e propria discriinazione.

In Israele invece non si usa nemmeno una scusa per salvare le apparenze, lo si dice apertamente: se sei di origini ebraiche avrai tutto (compreso terra e sodli per la tua bella casetta) sennò ciccia, anche se la terra dove andaranno ad abitare i neo-israeliani è tua dalla notte dei tempi.


Consiglio a tutti di vedersi "Zohan" con Adam Sandler.
In film del piffero ma fa veramente ridere....


Per risolvere la situazione ci vorebbe un "Gandhi"... ma temo che una figura del genere può cambiare le cose solo quando dall'altra parte trova gli "inglesi"

francesco.caroselli ha detto...

Non stupiamoci fra l'altro dell'atteggiamento di GC, degno discepolo Sith di Ferrara.
Ferrara è noto per usare la sua intelligenza per difendere il più forte, non perchè abbia ragione ma perchè essendo più forte ha il "POTERE" di farlo. La chiamano real politik. Crogiolarsi davanti ai soprusi mentre tutti si sdegnano da a questi strani tizi il senso di essere "controcorrente". Li fa veramente sentire "fighi"..ma quando lo capiranno che sono solo stronzi?
Poi Ferrara a differenza del Pepuccio sa argomentare.

Su Ferrara.
Battuta storica di Luttazzi.
"Ferrara non è grasso, è solo pieno di se."

francesco.caroselli ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
massimo.zanardi ha detto...

boh, a me pare che le argomentazioni che ha portato Del Lago ci stiano tutte... nè capisco questo mettersi in trincea anche quando si parla di libri... Dare il Nobel per la letteratura a Saviano, sarebbe come dare il Pallone d'Oro a Gattuso...

francesco.caroselli ha detto...

cruciani non capisci niente.

briatore è odiatissimo.

trasversalmente.

Certo che un farabutto come briatore ci starebbe bene nel governo.

Ricordo che briatore è stato radiato dalla formula 1.
Ha ordinato al suo pilota di fare un incidente.
Si chiama giocare sporco.

A questo punto facciamo ministro Moggi!

Io non ho nessun pregiudizio verso la richezza, ma contro l'ostentazione fine a se stessa della richezza.
E' briatore è il principe dell'ostentazione.

francesco.caroselli ha detto...

Mi spiace massimo.

non sono d'accordo.

Inanzitutto non lo so se merita il nobel o no.

Per me pure no.
A me del nobel non importa.

E penso che nemmeno a Saviano.

Il punto non è questo

Authan ha detto...

Francesco, la preoccupazione che io mi possa beccare una querela lambisce il tuo cervello o no? Riformula i commenti omettendo espressioni come "pezzo di sterco" e "farabutto" per favore, o vado di cesoie. Dovrò dirlo altre volte o ci siamo capiti?

Pale ha detto...

In tutta la vicenda israelo-umanitaria una cosa non mi e' chiara: perche' si prendono posizioni senza sapere cosa e' successo e perche'?

Il fatto triste e' che non si ha nessuna voglia di risolvere questo quasi multi-decennale problema. Sembra una partita di calcio con l'Inter e la Juve... che tristezza....

Pale

francesco.caroselli ha detto...

Il problema israelo-palestinese è molto complicato perchè fa leva sul senso di colpa dell'Europa.
Israele è un risarcimento per l'olocausto.

Mi pare ovvio.

Quello che ora gli israeliani stanno facendo ai palestinesi, con l'occidente paralizzato dalla paura di apparire antisemita, è un vero e proprio abuso di potere.

Il terrorismo islamico trova forza dalle ingiustizie che si realizzano in questa zona...Obama, che non è stupido lo sa e infatti promise di impegnarsi a risolvere il problema (promessa utopica perchè il potere reale per queste faccende non è nelle sue mani)

Non è la partita Juve-Inter caro Pale.
E' la vittoria assoluta della malafede, della disinformatia e infine dell'indifferenza.

Scusa Authan ma Dal Lago proprio non lo sopporto.
Devo trovare il modo di leggere il suo libro...
ma non gli voglio dare soldi.
Questo si fa soldi attaccando Saviano....
Voglio scaricare il suo libro illegalmente.
Se qualcuno ha qualche consiglio su come procurarmelo mi può contattare in privato...

purtoppo credo che non farò in tempo a scrivere il post sulla querelle Saviano-Dal Lago.

Spero di avere piu tempo domani...perchè è li gia pronto..solo da ricopiare!
che rabbia!
Maledetti tesi!


PS-Ma Francesca che ritmi hai?
Ci sono dei periodi che posti tutti giorni e periodi in cui scompari..
segui il ciclo lunare?
..è proprio vero che le donne sono un mistero!

PPS-anch'io non vedo l'ora di vedere "complotti" di Cruciani...
soprattutto perchè nella reclame (che parola arcaica, forse l'ho pure scritta male!) c'erano dei fotogrammi con Falcone e Borsellino e relative stragi...
Crux guarda che sono preparato su questo..
se sgarri sono li pronto con la matita blu..e anche rossa se necessario!

peppe crusciani ha detto...

Lei cade in un equivoco caro Paolo.

Lei crede che io osservi gli eventi e poi dia una mia valuatazione.

Non e' cosi'.

Io la mattina apro il Giornale, vedo come ha titolato Vittorio.

Dopo aver trascorso la mattinata a lanciare bombette puzzolenti sotto casa di Telese, torno in redazione.

Quando si accendono i microfoni, cerco di seguire la linea di Vittorio.

Alcune volte e' facile, altre (questa per esempio) molto meno.

Il Minimizator spara, ma quello che esce profuma di merda. Non prendetevela troppo con me. E' un duro lavoro.

Devo mandare il traffico.

Michele Reccanello ha detto...

@peppe

ogni tanto ricordati di mandare anche la pubblicità altrimenti niente pappa!

Anche i conduttori devono mangiare.

PaoloVE ha detto...

@ peppe crusciani:

avevo intuito tutto, tranne le bombette puzzolenti a Telese.
Credevo le riservasse (diamoci del lei) a Saviano.
E le miccette a Di Pietro.
Adesso mi piego molte cose...

:-)

Saluti

Paolo

francesco.caroselli ha detto...

paoloVe

non dire certe cose!
Saviano è stato difeso da cruciani!
...almeno così ha detto ieri il nostro eroe...
ma voi vi ricordate qualche difesa di Saviano da parte di crux?
mah io no

BjM ha detto...

Cruciani lei mi fa impazzire. Questo video cosa le dice http://www.youtube.com/watch?v=6F6fasuWqLU

anche questo niente? su forza ma di che stiamo parlando?
Giuseppe si onesto con te stesso!
Grazie
Mario

BjM ha detto...

e poi W TALESE! almeno le dice le cose come stanno visto che lei fa finta...almeno spero non lo faccia davvero.

p.s. poi un giorno le scrivo qualche cosa sulla MUSICA visto che lei dice che c'è libertà di espressione...lobotomizzano i giovani con le musichete da radio quando ci sono musiche meravigliose e sconosciute..STOP..mi riferisco a quando lei diceva ad un produttore discografico in una trasmisisone di circa 3 settiamane fa che non c'era nessun problema rguardo la libertà di..di cosa CRUCIANI? se è tutto un MERCATO e quindi anche la MUSICa è diventato un prodotto? grazie

PaoloVE ha detto...

Buongiorno,
torno sull'argomento perchè devo una piccola precisazione, che pure non cambia il senso di quello che ho scritto.
Il fatto che l'arrembaggio possa essersi verificato in acque internazionali in punta di diritto sembra non essere una possibile aggravante per il comportamento della marina Israeliana: per quanto io lo trovi irragionevole, mi pare di capire da quanto scrivono altri che, a differenza di me, capiscono qualcosa di diritto marittimo, che una nave militare sia nel pieno diritto di farlo, quando sussistano dei ragionevoli sospetti che l'imbarcazione sia coinvolta in attività illecite.
Condizione sicuramente applicabile a questo caso.

Saluti

Paolo stupito