lunedì 21 giugno 2010

Alla fine incrimineranno Dio

Secondo post del giorno, di Authan, qui sotto. Non perdetevi il primo, a parte, di Michele.

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Se la Zanzara di venerdì scorso non ha praticamente lasciato tracce di sé, le prime pagine dei quotidiani di stamattina offrono un paio di chicche niente male.

La prima consiste nel titolo di apertura del Giornale di oggi: La chiesa è sotto attacco. In ben due editoriali, a firma uno di Vittorio Feltri e l'altro di Marcello Veneziani, si mettono insieme vari episodi diversi e scorrelati tra loro (il cardinale di Napoli Crescenzo Sepe messo sotto inchiesta, Don Gelmini rinviato a giudizio per molestie sessuali, i vari scandali sui preti pedofili) concludendo come sia ipotizzabile “una strategia” (espressione testuale usata nell'occhiello).

L'incipit del pezzo di Veneziani, poi, è uno spettacolo di catastrofismo; sembra l'annunciazione di un armageddon giudiziario: Alla fine incrimineranno Dio per corruzione, avendo favorito alcuni suoi figli e sfavorito altri nella vita o sin dalla nascita. L'azione sferrata in questi giorni dalla magistratura non ha precedenti, segna una svolta storica, se non teologica. La magistratura non vuol solo sostituirsi al potere esecutivo e legislativo, ma ormai giudica anche il potere spirituale della Chiesa.

Visto che non mi chiamo Cruciani, non fingerò di prendere alla lettera la figura retorica usata da Veneziani. Ma rimane il concetto che per il Giornale non è da escludere un'azione coordinata delle procure per delegittimare la Chiesa. Ebbene, gente, siamo seri: c'è una parola più adatta di "fantascienza" per definire questa bislacca congettura? Non è tutto ciò un "al lupo al lupo" spaventosamente ridicolo, almeno quanto le urla manzoniane, provenienti dal fronte dell'antiberlusconismo viscerale, per la perdita imminente di ogni tipo di libertà?

Il complottismo di chi vede in Berlusconi la radice di ogni male e quello di chi vede la stessa cosa nella magistratura non sono altro che due facce della stessa medaglia. Solo che di tale medaglia, alla Zanzara, trasmissione che vorrebbe fare dalla messa in ridicolo di ogni forma di esagerazione uno dei suoi ingredienti principali, vediamo sistematicamente sempre e solo il lato A.

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La seconda perla del giorno è l'editoriale di Giuliano Ferrara sulla prima pagina del Foglio, nel quale l'elefantino interpreta a modo suo, in stile Craxi per così dire, le vicende della cricca dei grandi appalti di cui tanto si parla di questi tempi. Scrive Ferrara: Vedo comportamenti gravemente inestetici, illegittimi rispetto all'etica del pubblico funzionario, e vedo dimostrati modi di concepire la funzione amministrativa inaccettabili, sanzionabili, ma non vedo un patto corruttivo organico, non vedo le prove di atti di corruzione propriamente detta, non vedo una catena di palesi illegalità. Wow! Se serviva trovare una nuova definizione alla parola "edulcorazione", eccoci serviti.

Ma a dire il vero non è l'opinabile pensiero di Ferrara che volevo mettere in luce. Il lato divertente è un altro: nel prosieguo dell'articolo, provate ad indovinare cosa fa l'elefantino per accreditare la sua tesi? Cita una sentenza della Cassazione che, a suo dire, gli dà ragione (ci sarebbe moooolto da discutere anche su questo, ma lasciamo perdere). Ripeto: Ferrara ha costruito un suo pezzo sulla sentenza di un giudice. Come un Marco Travaglio qualsiasi.

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U2, "In God's Country" (1987)




Sleep comes like a drug
In God's Country
Sad eyes, crooked crosses
In God's Country...


15 commenti:

Francesca ha detto...

Questi difensori sono davvero commoventi con i loro vibranti articoli.

Ferrara ripete esattamente quello che il Berlo disse già tempo fa (ai tempi di Milko Pennisi e successivi trovati con le mani nella marmellata!): "Nessuna nuova Tangentopoli, solo qualche birbantello qui e la..."

Feltri se la prende a cuore per IL sacerdote incriminato per pedofilia, ma Pierino Gelmini non è piu' prete da oltre due anni e ha un curriculum di tutto rispetto!
Nel 1971 ha subito una condanna penale per emissione di assegni a vuoto, truffa e bancarotta fraudolenta: condannato a 4 anni di reclusione, ha scontato interamente la pena.
Malgrado ciò la Chiesa non HA preSO alcuna decisione restrittiva a carico della sua condizione sacerdotale.
Fratello del famoso don Eligio....
lui pure chiacchieratissimo....
qualcuno se lo ricorda? Era il consigliere spirituale del Milan negli anni '70, quand'ero bambina e il mio cuore batteva per il Golden Boy!

PaoloVE ha detto...

Buongiorno,

per quanto riguarda l'editoriale di Ferrara, nella rassegna stampa di Radio Radicale di stamattina veniva giustamente fatto notare che è imbarazzante il fatto che nell'articolo venga usata come scusante per i comportamenti della cricca la parafrasi della chiamata in correo di Craxi, che purtroppo diceva di non essere IL SOLO colpevole, ma non di non essere colpevole. Per Ferrara sembra basti essere parola di Craxi e tutto va bene...

E tutta la loquela del mondo non permette all'articolo di Ferrara di far passare le indagini come un agguato della magistratura, quando escono interviste come questa:

http://tinyurl.com/l-ingenuo

Per parafrasare Craxi: chi di voi non è al centro di un tale tourbillion di favori alzi la mano.

:-)

Non voglio nemmeno entrare nel merito di cosa penso di un ministro che se ne esce con affermazioni come "Non è una reggia, sono tre appartamenti di otto metri per trenta schiacciati da due palazzi intorno". Tre appartamenti di 240 mq. non sono una reggia? In quale galassia?

Saluti

Paolo

PaoloVE ha detto...

... dimenticavo:

ai predeterminati attacchi alla Chiesa Feltri si è dimenticato di aggiungere quello portato ai suoi giornali, con il miserabile attacco a Boffo... OPS!

Ciao

Paolo

francesco.caroselli ha detto...

Caro Authan tu fai un errore di fondo.
Considerare le parole di certi giornalisti degne di essere lette.

Ad esempio se trovi un articolo di veneziani non c'è proprio NESSUN motivo per leggerlo.
Almeno dal mio piccolo punto di vista.

Ti racconto il MIO piccolo aneddoto
Dopo l'11 settembre divoravo giornali.
Non avendo nessun preconcetto "ideologico" nella mia testa non ancora ventenne leggevo "Il Manifesto" e "Il Giornale". Per capire.
Un po l'uno e un po l'altro.
L'ho fatto per qualche mese.
Fino al FATTACCIO non avevo nessuna remora a leggere IL Giornale (allora diretto non mi ricordo da chi) ma cmq avevo realizzato che dopo la lettura del Manifesto IMPARAVO qualcosa, mi informava, mentre il giornale piu che altro mi dava impressioni e opinioni...
Cmq continuavo a leggerli entrambi.
Fino appunti al FATTACCIO, che per l'appunto fu un articolo di Veneziani.
In sintesi diceva: questi musulmani sono dei barbari, sono diversissimi da noi. Dobbiamo combatterli in tutti i modi perchè non hanno cultura, non hanno umanità, non hanno pietà.
Beh è un attacco bello duretto.. ma cmq soltanto un opinione..ancora tutto ok...
fino alla chicca finale.
Musulmani= terroristi.
Solo i musulmani sono terroristi.
Solo loro si possono macchiare di simili atrocità.

Dopo queste vaccate mi sono fermato.
Sebbene fossi giovane, non ero completamente ignorante, e da super appassionato di Dylan Dog sapevo benissimo della guerra e del terrorismo fra cattolici e protestanti.
Certo ci sono tanti altri terrorismi "cristiani" ma mi venne in mente subito quello.
Allora mi sono domandato come fosse possibile scrivere una simile vaccata come "Solo i musulmani sono terroristi" (o "i terroristi sono solo islamici") in PRIMA PAGINA...se persino io, un ragazzo nemmeno ventenne e francamente piuttosto ignorante, potevo smontargli tutto l'articolo con un solo esempio.

Da quel momento in poi misi una croce su Il Giornale" e soprattutto su Veneziani (anche se poi l'ho continuato a leggerlo...e non mi ha mai deluso, un mare di stupidagini sbrodola sempre dai suoi articoli)


Ecco io credo che i giornalisti cosi pesantemente in malafede come Veneziani o Ferrara (mio Dio su Ferrara e il suo foglio si potrebbe scrivere un'enciclopedia...ve l'ho già raccontata quella dell'incredibile sostegno del Foglio al Creazionismo? Questi sono fuori) andrebbero depennati dalle letture di persone intelligenti, come te Authan.

Marcello PAdovani è stato consigliere d'amministrazione RAI designato dal PDL. Quindi il suo grado di "fedeltà" al suo vero Dio (b, of course) è altissimo.

Michele Reccanello ha detto...

Premetto che io no ho nessun credo religioso.

Quello che non accetto è di farsi "ammaestrare" come un branco di pecore da un leader spirituale, come il papa, o i vescovi, o i preti, che nei 2 millenni della storia del cristianesimo come al giorno d'oggi (lo stesso discorso vale per tutte le altre religioni), hanno mostrato ampiamente la loro fallibilità.

Credo che la religione, se uno non può fare a meno di credere in un essere soprannaturale che spieghi i misteri della vita (chi siamo? dove andiamo? perchè siamo qui? perchè dobbiamo morire?), debba rimane nell'ambito privato, invece si cerca sempre di fare proselitismo e questo non lo accetto.

qual fia ristoro a' dí perduti un sasso
che distingua le mie dalle infinite
ossa che in terra e in mar semina morte?
(U.Foscolo)

Zecca ha detto...

X Michele

Ti sei mai immaginato cosa sarebbe l' Italia senza la Chiesa Cattolica?
Io ci ho provato e ho visto uno scenario molto peggiore di quello odierno.

Authan ha detto...

Boyz, io però non volevo scatenare un dibattito chiesa sì chiesa no, religione sì religione no. Volevo solo sottolineare come l'ipotizzare un complotto anticlericale ad opera della magistratura sia una cosa ridicola, almeno tanto quanto l'idea del "siamo al fascismo". Non usciamo troppo dal seminato. O al limite facciamolo nel Pozzo degli OT.

Michele Reccanello ha detto...

@Zecca

Potrei anche essermelo immaginato. Il punto che volevo sottolineare è che la religione deve rimanere in ambito privato. Chi parte da dei presupposti legati alla religione per fare dei ragionamenti semplicemente sbaglia perchè è applicabile solo al suo credo!

francesco.caroselli ha detto...

Authan io ti ho risposto una cosa che forse non si è capita nel fiume di parole del precedente post:
Chi ipotizza un complotto anticlericale ad opera della magistratura è in malafede.

Non vale nemmeno la pena leggere le parole di questi pennivendoli.

Servono solo ad alzare un polverone incredibile.

Fumo negli occhi.

Trovo frustante dover discutere di simili cazzate. Non diamogli corda.. che se smettiamo di leggerli ed ascoltarli evaporeranno (o sublimeranno)



Non so se state seguendo le cose di Sicilia...
le minacce ai giornalisti etc..
cose grosse.
C'è gente inquieta in quel di Palermo...


Cmq chiesa si, chiesa no..
la seconda che hai detto (quelo Copyright - Lo sai a che ora mi sono svegliato stamattina? - ahahahaha)

Neon+Atlas ha detto...

Cmq i Milan, i Cruciani hanno ampiamente rotto il c***o con la loro spocchia snob, la risatina divertita sotto i baffi ogni volta che qualcuno, in questo caso Gifuni, dice la sua sullo stato pietoso dell'Italia, sul fascismo.

Il riff è sempre quello: fate una radio metadone.

Francesca ha detto...

ah che bello sentire Scalfarotto!
Ha detto proprio (bene) le cose che ho sempre pensato dell'abbigliamento esibito con i simboli di partito da da parte delle teste ad minkiam in cravatta verde!
Non ne posso piu'!
Non si è mai vista una roba tanto idiota ed inutile!
Anzi dovrebbe essere proprio vietato dai regolamenti, che so? magari la Costituzione!
Ebbasta!
E legatevelo ben stretto intorno al collo il vosto fazzoletto verde.... e poi tirate... tirate.... tanto!!!

Ottodixit ha detto...

Un particolare: non di corte costituzionale trattasi ma, più prosaicamente, della Cassazione. Vi è differenza, quest'ultima essendo notoriamente conservatrice.

Non sono d'accordo sull'affermazione: "Il complottismo di chi vede in Berlusconi la radice di ogni male e quello di chi vede la stessa cosa nella magistratura non sono altro che due facce della stessa medaglia". A meno che si voglia dire che le guardie e i ladri giocano la stessa partita: ma allora si precisi con ruoli e responsabilità ben distinti.

Quando si giudica il comportamento non di un individuo ma di una persona che ricopre un incarico pubblico, ad esempio il Presdelcons, è giusto e opportuno porsi mille interrogativi poichè in mille campi e su mille piani si svolge la sua azione (soprattutto se vi è un conflitto di interessi). Quando invece si cerca il complotto nell'azione di magistrati occorre addurre prove concrete poiché l'azione del magistrato si svolge nell'ambito di riti strettamente codificati e di documenti nero su bianco. Tanto è vero che di quando in quando Alfano sguinzaglia i segugi a caccia di infrazioni cui fare seguire provvedimenti disciplinari. Ora parlare di strategia giudiziaria anti-Chiesa senza uno straccio di prova è fare giornalismo alla Feltri, e non serve aggiungere altro.

Michele Reccanello ha detto...

credo che il commento migliore lo abbia espresso F.C. Alle 15:30, anzi lo sottoscrivo...

Viene da sorridere che l'omino che scrive "la chiesa sotto attacco" sul giornale che dirige, è lo stesso che ha condotto una campagna stampa contro Boffo, direttore di Avvenire reo di essersi esposto nello scandalo escort. Il direttorino che difendeva il padrone...
Che credibilità ha un giornalista che pubblica bufale sul suo giornale?

Zero.

Francesca ha detto...

Ma nessun ricorda che Littorio Feltri è stato sospeso dall'ODG proprio per la carognata a Boffo e pure per aver pubblicato articoli dell'agente radiato Betulla?!?

Authan ha detto...

x Ottodixit.

Sentenza della Cassazione, certo. Classico lapsus, il mio. Ora ho corretto. Grazie.

Sul fatto delle due facce della medaglia, dal punto di vista in cui la metti tu hai ragione. Ma un conto e' dire che B. fa leggi nel suo interesse, scappa dalla giustizia, ecc. ecc. Un altro conto e' dire che e' come Hitler e Videla, ecc ecc. Io mi riferivo a questo tipo di esagerazioni.