giovedì 10 giugno 2010

Inferno

Non è solo un brutto film, ma anche un film con una trama già vista un milione di volte. Silvio Berlusconi che trovandosi nella posizione di non poter rivendicare un'azione governativa particolarmente brillante, "la butta in calcio d'angolo" (per citare un'azzeccata espressione che ho sentito pronunciare stamattina da Andrea Romano su RadioTre) menando la solita solfa del "non mi fanno lavorare", "non ho abbastanza libertà d'azione", "la costituzione non mi dà sufficiente potere". L'ultima perla del cavaliere è “governare è un inferno”.


Inferno


Sono tutte stronzate, e scusate il francese. Non se ne può più di questo metter le mani avanti, di questo cercar alibi per mascherare la pochezza dei risultati governativi in termini di mantenimento delle promesse elettorali. Sono passati due anni, ma in termini di abbassamento della pressione fiscale, semplificazione burocratica, taglio delle province, riforma della giustizia, riduzione del numero dei parlamentari, avvio delle grandi opere, adeguamento del sistema previdenziale e dei contratti di lavoro, siamo praticamente al palo, o poco più. In compenso abbiamo dibattuto fino allo sfinimento dell'ennesima sfilza di leggi ad personam nonché di un tema non pressante come quello delle intercettazioni che, al contrario di quanto sostiene il premier, interessa ad una quantità infinitesimale di persone.

Tirare in ballo la Costituzione per giustificare gli scarsi risultati semplicemente non ha senso. Il premier ha il mandato degli elettori, una maggioranza bulgara in parlamento, e dispone sulla carta di tutti i poteri che servono per raggiungere gli obiettivi. Se non ci riesce è perché non ne è capace, in conseguenza di problematiche che sono tutte interne alla sua maggioranza (tre pezzi grossi quali Fini, Bossi, e Tremonti, per ragioni diverse, giocano su più tavoli e non seguono il condottiero senza fiatare, ma semmai lo sopravanzano) e che non hanno nulla a che vedere né con la presunta “sovranità dei PM” (questa è proprio una caaa... una vera ca-zzaaa...) né con la Costituzione che “frammenta troppo i poteri”.

Di fronte allo spettacolo indecoroso di questo premier che se la prende con l'architettura costituzionale per giustificare il semi-immobilismo dell'esecutivo non serve andare a tirare in ballo il fascismo, la dittatura, la democrazia soppressa, il voto non consapevole, ecc, come inopinatamente ho sentito fare, ieri alla Zanzara, pure da un pregevole opinionista quale Oliviero Beha. Farlo significa regalare al cavaliere l'argomento ridicolo del "mi insultano, mi odiano, mi diffamano".

Qui non c'è da additare un tiranno in pectore, ma un cattivo primo ministro, inadeguato e inefficiente, che come un bambino incolpa le regole del gioco nel momento in cui si accorge di disputare una pessima partita. L'inferno, signori miei, non è governare con questa Costituzione, ma essere governati da chi non si assume in pieno le proprie responsabilità.

***

Dopo la prima puntata diciamo che Alessandro Milan è rimandato. Se mi leggi, caro Alessandro… Animo! Su, su, un po' più di verve, di personalità, di temperamento. Come dici? Al mattino ti alzi alle 5 e mezzo per andare a fare la rassegna stampa in radio? Dai, su, non cercare scuse alla Berlusconi! :-)

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Il tema musicale, firmato da Keith Emerson, da "Inferno", il film di Dario Argento (1980)




38 commenti:

Pale ha detto...

Mi piace questa ritrovata verve di Authan, francesismi compresi (e contributi multimediali sempre all'altezza!).

Ho ascoltato gli ultimi 30 minuti di trasmissione, subito dopo il super comunista. Sinceramente mi aspettavo un po' di più...

Pale

Zecca ha detto...

Authan,
la tua sintesi sull'ultimo Berlusconi mi ha quasi commosso.
Lucidissimo e realistico spaccato di una patetica gestione e di un altrettanto patetico gestore.

X Milan:
Prova la pennichella pomeridiana, rivifica che è una meraviglia.
Ma guai a sognare il Crux!
:-)

Francesca ha detto...

Piccoli despoti crescono....

Questo sottospecie di uomo sta portando l'Italia verso un conflitto sociale, che avrà certamente gravi ripercussioni.

Emmenomale che (come ho detto infinite volte) lo slogan era "Rialzati Italia"!

La cosa grave è che la Lega, che molti, fidandosi e credendoci, consideravano come un baluardo per le regole e la democrazia, per meschini interessi legati all'occupazione di quante piu' poltrone possibile, sta consentendo questo sfascio totale e questa aggressione violenta che le istituzioni stanno subendo.

La cosa intollerabile è che il premier in tutte le assemblee di categoria (confindustria, confartigianato, confcommercio,federalberghi e via dicendo) per esternerare contro la magistratura politicizzata o chi, nei suoi deliri, gli impedirebbe di governare. Il fatto grave e' che i partecipanti e loro rappresentanti, appaludono vigorosamente salvo poi criticare in varie sedi il governo per le riforme promesse e mai realizzate, il taglio IRAP, i pagamenti dei 60 miliardi di crediti dalla PA .....

Da riascoltare l'imbarazzatissimo Barisoni di ieri, sommerso di SMS, mentre commenta laconicamente: "qui noi non diamo giudizi politici"!

F®Ømß°£ ha detto...

Fantastico post!

Parole sacrosante.

Tommaso

Francesca ha detto...

TOTO-ZANZARA

Il sindaco PD di Sesto S.Giovanni (la Stalingrado d'Italia), Giorgio Oldrini, ex-corrispondente da Cuba per l'UNITA', come già Zanonato a Padova, decide di recintare un'area comunale per impedire l'insediamento dei ROM.

Strali da RC che siede in Consiglio Comunale, che un anno fa ringraziava Oldrini per aver permesso la costruzione di una moschea in pieno centro, e applausi dal centro-dx per il sindaco comunista-leghista!

Francesca ha detto...

Mi permetto di richiamarmi alla puntata di ieri per ricordare che Milan ha definito "tronfio" l'atteggiamento del pocket-ministro, per la decisione di rendere noti i compensi di conduttori e ospiti delle trasmissioni del servizio pubblico nei titoli di coda dei programmi.

Citando Aldo Grasso di oggi, con cui concordo assolutamente:

E apparentemente il provvedimento sembra rispondere ai requisiti di trasparenza, tante volte auspicati dal ministro Renato Brunetta.

Sarà,.... ma provvedimenti del genere sono i classici tacconi peggio del buco, capaci di generare effetti perversi a non finire.

Il problema di fondo è la linea editoriale della Rai, non i compensi. È il tipo di programma che va in onda, non i gettoni di presenza. Il denaro non produce idee.

Sono le idee che producono denaro.

Invece di intervenire su questioni di fondo, si scelgono soluzioni palliative.



Populismo d'accatto, che nasconde la mancanza di idee, ecco l’ultima follia della Rai.


A margine di questo mi permetto di esprimere un sentito ringraziamento per MICHELE SANTORO che ha concluso ieri la stagione con una puntata importante, misurata e che ha alzato il velo sul reale radicamento di quella certa forza nordista nel (suo) territorio.

Ciao Michele, see you in Septmber!

Michele Reccanello ha detto...

In merito alla puntata di ieri sera nella semi-polemica tra Giannino e Beha sui compensi RAI ho avuto l'impressione che il buon Oscar stesse per dichiarare quanto guadagna all'anno salvo poi limitarsi ha dire che paga più tasse di Beha. Mi è cosi tornato alla mente il post sulle tasse, relativa alla zanzara dal salone del Libro di Torino, con ospite anch Telese.

(puntata strepitosa che fu!)

In merito al post odierno credo che ci sia poco da aggiungere a parte che sottoscrivo in pieno.

Michele Reccanello ha detto...

ot
Scusate per gli errori di cui talvolta mi accorgo solo dopo la pubblicazione, tipo quello nel mio ultimo commento : "ha dire", e di cui mi vergogno un pò.

Mi e` sfuggito!

PaoloVE ha detto...

Buongiorno,

Quoto in toto Authan.

E per rinforzare l'impressione di governo (oltre che SB) allo sbaraglio vi cito il caso del comune di Loreggia (PD), che bene mostra l'incapacità di andare oltre i tagli indiscriminati dei nostri governanti.

Il comune, 7000 abitanti, nel 2007 acquista la rete di distribuzione del gas (2,4 milioni €, rata mutuo 95.000€ all'anno) come vuole la legge e come gli conviene, visto che il distributore pagherà 390.000 € all'anno fino al 2019 per poterne fruire (guadagno netto per il comune fino a quella data 295.000 € l'anno). Un ottimo investimento. Tant'è vero che il comune viene premiato per averlo fatto con il riconoscimento di comune virtuoso attribuito da Brunetta,ma solo poco prima di sentirsi dire da Tremonti che in tal modo ha provocato uno sforamento del patto di stabilità e quindi dovrà tagliare la spesa del 60% e rientrare di 2,6 milioni su 6 di bilancio.

Ecco, quando dico che Tremonti è stato capace solo di congelare la spesa intendo proprio questo. E con questo stile e questa capacità di analisi ha gestito la crisi.

Se qualcuno mi dice che si tratta di un caso estremo gli posso dare ragione, se mi dicono che è l'unico rispondo senza ombra di dubbio di no.

Da un ministro mi aspetto di più, ed altrettanto dal più leghista e votato dei governi, visto che Loreggia è nel pieno Nord Est. Ma forse un comune di sinistra in Veneto si merita qualche bastonata...

Saluti

Paolo

PaoloVE ha detto...

Mi devo correggere perchè sono stato immediatamente smentito:

i tagli non sono indiscriminati: col ca**o che ai politici viene tagliato qualcosa: è passato il mini emendamento che salva anche le ultime quattro mini province da tagliare. Il promotore è

http://tinyurl.com/donatobruno

del PDL, ricordatelo e votatelo alla prima occasione.

Saluti

Paolo

Francesca ha detto...

Faccio come Daniele Luttazzi che ha scopiazzato qui e là le battute ma, leggendo dal blog del CDS sulla notizia che anche le ultime 4 miniprovincie a rischio taglio invece rimarranno, ho trovato questo che vi propongo perchè mi sembra utile:

Il governo tedesco ha varato una manovra finanziaria destinata a risparmiare 80 miliardi di Euro nei prossimi 4 anni.
Si tratta del maggior piano risparmio mai esistito nella storia della Germania Federale. Già a partire dal 2011 il governo intende risparmiare i primi 11 miliadi di Euro.
Non viene aumentata l'IVA, già inferiore a quella italiana, non viene aumentata l'aliquota di tassazione del reddito, sempre inferiore alla nostra, non vi saranno tagli nella pubblica istruzione, nella ricerca e nello sviluppo.
Ci saranno invece dei tagli notevoli nelle Forze Armate, Organici a -40.000 unità; la leva, gradualmente va a sparire, dal 2010 6 mesi anzichè 9 mesi, e sopratutto tagli di ordine logistico che porteranno nelle casse a decorrere dal 2011: 600 mil., 1,3 miliardi nel 2012, 2 miliardi 2013 e 2014.
In tutto ciò, la cosa prioritaria, è il contenimento della spesa pubblica.
Un paese con 83.000.000 di abitanti, ha un numero di dipendenti nei settori pubblici inferiori del 20/30% rispetto ai nostri... e tutto funziona... come è possibile tutto ciò?

Si ha la vaga impessione che chi debba gestire il nostro Paese sia ben lungi dall'essere in grado di poterlo fare.


appunto!

Francesca ha detto...

@ PaoloVE


ahahahah!!

ti penso sempre!

francesco.caroselli ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
francesco.caroselli ha detto...

Prima riflessione un po datata.

Cruciani è la zanzara.
Fastidiosa, irriverente... che non trova mai riposo.

Ma Cruciani ora è anche Complotti!
Una trasmissione di spessore.
L'ho vista. Piacevolmente stupito.
La grafica del programma è incentrata sulle ragnatele e sul RAGNO.
Si ragno!!
il nostro sempre piu tenebroso Cruciani (in video è una via di mezzo fra Dylan Dog e David Duchovny) si traforma...
Da parassitaria zanzara a ragno, astuto predatore.

Con questa trasmissione penso che voglia rivendicare il suo essere giornalista e non solo piu (come da questo blog diciamo un po tutti) solo un conduttore e intrattenitore.
Ottimo. Bravo Bis.
Pensate che per parlare della strage ha chiamato pesone di tutto rispetto (come il PM Di Matteo, Rita Borsellino) e giornalisti assolutamente "contro" (Alfio Caruso e un altro paio hanno addirittura fatto dei video per il sito di Beppe Grillo) e altri personaggi che non stimo (De Donno - che ha in esclusiva assoluta e l'ex-procuratore naz. antimafia Vigna) ma assolutamente interessanti.

Insomma abbiamo risposto alla domanda che ci attanaglia da tempo:
Ci fa o ci è?
Ci fa, ci fa!

Non chiedetemi perchè.

Allora visto che si è parlato anche di Telese ultimamente io penso che sia doveroso dare una lettura complessiva del modo di fare la trasmissione dei 2 amiconi.
Loro si deformano totalmente per "zanzarizarsi".

Qualche tempo chiedevo a Telese quanto lo pagava Cruciani per fare il buffone.

Ora so che non solo telese è forzato (nel senso che si sforza di essere il piu "fumantino" possibile)... ma lo fa anche Cruciani!

Forse i dati di audiradio gli danno ragione, ma come mi piacerebbe ascoltarli "al naturale"!!!!!




Seconda considerazione. (questa inerente al post odierno)

Forse Berlsusconi alza tutto questo fumo per creare una cortina e nascondere la pochezza dei suoi risultati..
posso anche crederci.
Ma nella testa dei suoi elettori sta creando tanti nemici: costituzione e giudici.
Forse ha anche ragione!
non sopporta essere limitato da altri poteri.

Ma quest'erosione di credibilità delle istituzione è cmq preoccupante.
Non credo che B riuscirà a trasformare l'Italia in una dittatura perchè c'è veramente una viscerale opposizione alla sua persona, ma in futuro qualcuno di meno "carismatico" potrebbe in casi di emergenza (ennesima crisi o guerra vicino casa) usare la propoganda antecedente, sedimentata nelle teste degli italiani, come base per uno stato piu autoritario.

Ciao a tutti

Zecca ha detto...

x francesco caroselli

Quanto pensi che sia l'input giornalistico di Cruciani nella trasmissione Complotti?
Secondo me moooolto poco, ma mi piacerebbe ricevere smentita.
Se qualcuno sa mi dica!

Michele Reccanello ha detto...

littorio e` rimasto fermo a 2 anni fa` quando con il governo Prodi ogni talk-show e tg, soprattutto sulle reti me**aset, non si faceva altro che parlare di famiglie che non arrivavano alla 3 settimana. Ora invece (con la crisi) si parla di altro. Mi piacerebbe vederlo alla ricerca di un posto di lavoro il baby pensionato...

Michele Reccanello ha detto...

caro milan,
non e` un problema la sigla del tg1 ma il contenuto, ovvero un tg orfano delle notizie non date.

Viola ha detto...

@ Zecca

hai ragione (spiacente per Caroselli)

Michele Reccanello ha detto...

Bello e di qualita` l'intervento in trasmissione di piergiorgio delle 20:35, che condivido.

Michele Reccanello ha detto...

grande paolo!
Bello grande il tuo intervento delle 8:50. Mi e` piacuto soprattutto il passaggio su Santoro e il suo giornalismo fazioso. 10 e lode!

francesco.caroselli ha detto...

@ Zecca e Viola
Cruciani è anche autore di "complotti" quindi qualcosina la deve pur fare...
eppoi la scelta delle persone da intervistare mi è parsa molto buona.

Io non sono un fan di Cruciani ma non ci sto a dargli addosso quando una trasmissione con la sua firma (sicuramente la piu "pesante" fra quelle della trasmissione) è ben fatta.
Voi che dite?

@ Michele
ma scusa che vuoi dire? che il nostro Paolo è intervenuto in trasmissione?

Vi consiglio quest'articolo di Travaglio...
veramente gustoso come smerda Panebianco.
Mamma mia che schifezza sto corriere della sera.
...e non mi fate pensare all'ultimo editoriale di Minzolini..
che rabbia!
(ovviamente sono d'accordissimo con MT, come spesso mi capita)

Michele Reccanello ha detto...

@F.C.

Era un ascoltatore di nome Paolo, non credo che fosse "il nostro" Paolo.

@PaoloVE
Confermi?

Comunque a me gli interventi dell'ultima mezzora sono piaciuti tutti. Anche quello della signora da Milano subito dopo Paolo.

Michele Reccanello ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Michele Reccanello ha detto...

A proposito di intercettazioni...

E pensare che quell'omino, perchè è solo quello, che ha voluto la legge sulle intercettazioni è lo stesso che poi ne ha usata una (illegalmente) nei confronti di Fassino.

Visto che B. criticava l'uso delle intercettazioni per sputtanare le abitudini sessuali sua e di qualcuno della "cricca", che dire di Feltri che sulle abitudini sessuali di boffo ha confezionato una bufala di articolo?

Si predica bene e si razzola male, da migliore tradizione italica...

Francesca ha detto...

Comunque Feltri ha ragione.

In giro c'è solo gente bella paffuta e soddisfatta che spende e spande e intasa le strade di auto ad ogni we, e riempie gli aerei con i voli verso il caldo anche in pieno inverno.

Sono tutti i cassintegrati e quelli in mobilità che vanno allegramente a divertirsi, mentre i poveri negozianti nelle loro botteghe combattono contro i lacci e lacciuoli della burocrazia e la polizia tributaria, costretti a togliere gli ormeggi alle loro barche per colpa della GdF.
Ecco le vere vittime!

..........quella ventina di piccoli imprenditori e artigiani, stritolati dai debiti e dalle banche, suicidatisi nell'ex-ricco Nord-Est?

NON PERVENUTO!

Francesca ha detto...

OT

Consigli per gli acquisti in libreria:

Quanto è chic il terrorista in salotto.
Nome per nome, appello per appello,
un libro che smaschera gli «intellettuali»
che giocano ai rivoluzionari. Aiutando Cesare Battisti e dimenticando i morti.

Gli amici del terrorista. Chi protegge Cesare Battisti?
di Giuseppe Cruciani
Sperling & Kupfer
256 pagine – 17 euri



Gustosa la recensione su Panorama:

Per scoprire il rivoluzionario che c’è in lui, il vero intellettuale gauche-caviar deve passare un esame.
Non deve balbettare quando gli chiedono chi sia Alberto Korda; deve conservare nell’armadio una kefiah ben piegata fra il maglioncino di cashmere e lo shatush; ma soprattutto deve avere firmato un appello a favore di un qualche terrorista.
Per certi tormentati guerriglieri da salotto non c’è niente di meglio
che sfoggiare vicino al caminetto un ex «militante rivoluzionario» ben rasato e alfabetizzato.
Se poi ha scritto qualche romanzetto noir il gioco è fatto. Giuseppe Cruciani, nel suo Gli amici del terrorista, scortato da
un’eccellente bibliografia, strappa i tappi dalle pistole di questi signorotti in andropausa
da barricata.
E li cita nome per nome, appello per appello,«panzana inumana» per
«panzana inumana», dal capofila e scrittore fantasy Valerio Evangelisti al premio
Strega Tiziano Scarpa,
da Aldo Nove al situazionista
Roberto Bui, da Erri De Luca a Pino
Cacucci (autore di Puerto Escondido, esotica biografia romanzata di Battisti).
Cruciani, carte alla mano, disinnesca lo sciocchezzaio sulla persecuzione giudiziaria di cui sarebbe vittima l’ex militante dei Pac Battisti: in questo libro niente resta impunito e la
memoria dei morti è vendicata.
Alla faccia dei guerriglieri mancati che, delibando Brunello e
socialismo caraibico, si addormentano con i libri di Battisti sotto il guanciale. Sognando la rivoluzione che non c’era.


l'allusione a Fred Vargas è chiara..... speriamo nel libro ci sia anche Carlà!!

Authan ha detto...

Ma no, Michele, come hai potuto prendere 'sto abbaglio? Il Paolo intervenuto ieri alle 20:50 era uno di Reggio Emilia, non aveva l'accento venessiano del nostro. Ostrega!

PaoloVE ha detto...

Buongiorno,
Smentisco categoricamente di essere interrvenuto in trasmissione ieri sera: causa improcrastinabili (e piacevoli) impegni familiari non ho nemmeno ascoltato la trasmissione, se non nella parte iniziale.

Sto cercando di accettare il fatto di essere d'accordo su alcuni aspetti del bavaglio con Feltri, ma è una cosa che richiederà un lungo percorso di elaborazione e riflessioni sul mio Io... :-)

Com'è andato ieri Milan? a me non era dispiaciuto mercoledì, anche se era un po' a disagio: la distanza tra le due trasmissioni che sta attualmente conducendo è veramente grande...

Saluti

Paolo

francesco.caroselli ha detto...

Paolove parlane con il tuo analista..
o almeno con noi!
in cosa condividi le posizioni di Feltri?

..ma in famiglia lo sanno di questa tua perversione?
:-)

francesco.caroselli ha detto...

bah
vi linko un articolo brevissimo che racconta un pochino come vanno le cose qui in Calabria.
Parla della A3 Sa-Rc che una decina di giorni fa si era pensata di munire di caselli per far pagare anche li il pedaggio...
Poi è finito come l'abolizione delle province...
Occhio che all'ultimo c'è uno stralcio di intercettazione veramente gustosa.
(ma se pagano tutti, anche l'Impregilo, dove vanno a finire tutti i soldi?)

Authan ha detto...

Francesco, devi usare il pozzo degli off-topic. E' lì apposta. Non lo voglio qui un potenziale thread sulla SA-RC.

peppe crusciani ha detto...

Miei piccoli Umberti D.
non dimenticatemi, vi pregooo.

Francesca ha detto...

@ Useppe

torna presto!
'sto blog aspetta a tte!!

Michele Reccanello ha detto...

@authan,
Avevo i miei dubbi e l'ho scritto nella replica a F.C. In quanto al fatto che l'ascoltatore era di reggio emilia, non l'avevo sentito. Anche x questo mostrato i miei dubbi a francesco.

Neon+Atlas ha detto...

Cruciani is no Lucarelli.

Ci prova, ci crede, ma l'originale è sempre meglio della copia.

Almeno secondo me.

francesco.caroselli ha detto...

neon+atlas
No non è lucarelli..
ma lucarelli aveva a disposizione piu di 2 ora per ogni puntata!

Eppoi è solo la prima di Complotti..
per ora sta andando alla grande.

Peccato che ai microfoni della zanzara diventi insopportabile

Francesca ha detto...

Visto che il post parla di Berlo (come lo chiama qualcuno qui, ma chi sia non mi ricordo...) per rispondere a quelli che indignati si chiedono come sia possibile, ad esempio, che uno come Santoro, cosi fazioso, bla bla... i soldi dei contribuenti.... bla bla bla.... Annozero....bla bla bla....in quale altro Paese??

Dal Vangelo secondo Alessandro Gilioli:


Bello il giochino di “In quale altro paese…”! Voglio contribuire un po’ pure io:

1)In quale altro paese un politico ha il controllo quasi totale dei media?

2)In quale altro paese un presidente del consiglio può ordinare la cacciata di un giornalista facendo pressione su organi terzi e indipendenti, senza essere rispedito a casa sua a forza di calcioni?

3)In quale altro paese l’esecutivo si arroga il diritto di legiferare anche?

4)In quale altro paese il capo del governo attacca gli altri poteri?

5)In quale altro paese il governo interviene con l’accetta sulle modalità di indagine della magistratura?

6)In quale altro paese un premier che una sentenza ha dichiarato aver corrotto un teste può blaterare di “lotta alla corruzione” senza essere spernacchiato fino alla morte?

7)In quale altro paese si fa coincidere il concetto di democrazia solo con il momento del voto, e non lo si integra con il diritto ad essere informati e la garanzia della pluralità di espressione?

9)In quale altro paese il premier potrebbe chiamare in una trasmissione, dare del manipolatore ad un sondaggista, e poi attaccare il telefono in faccia, senza che la nazione intera lo mandi sonoramente a cagare?

10)In quale altro paese il premier potrebbe insinuare che un suo avversario ha conseguito la laurea grazie ai servizi segreti per poi avvalersi della sua immunità per non risponderne davanti ad un giudice?

11)In quale altro paese si tollererebbe la presenza in parlamento dell’avvocato del premier, pagato coi soldi pubblici solo per fare i suoi porci comodi?



12)In quale paese un buonafetta della popolazione sarebe così cojona e civilmente analfabeta da permettere, con il proprio voto ed il propro silenzio, ad un vecchio palazzinaro ignorante, con più scheletri nell’armadio di un obitorio, di sequestrare un intero paese per il suo esclusivo tornaconto ed anche solo di pensare di manipolare la carta costituzionale?

T@t@ ha detto...

Approfitto di questo blog per l'ennesima volta.
La zanzara di Milan è un moschino. Moscio, moscio e moscio...in più me lo scimmiotta.
Torno al primo amore. Che Crux rientri pure molle, stanco e un pò fiacco, la Sua zanzara è la più bella di tutte: Crux mea lux.