mercoledì 9 giugno 2010

Luca Telese ci scrive

Il nostro amico Luca Telese ha inserito un commento al post del 7 giugno, quello intitolato "Fedeli alla linea". Per dar maggior visibilità al contributo del nostro "Bud Spencer", ho pensato di trasformare il suo testo in un post, con un pizzico di editing per miglior leggibilità (i corsivi e il link che trovate sono stati inseriti da me, così come il contributo multimediale). Authan

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TELESE E' CAMBIATO?

Carissimi,
visto che si parla (anche) di me, mi piacerebbe dire la mia.

E' curioso che qualcuno si chieda: Telese è cambiato? Nel senso che pochi si fanno la domanda giusta: ma abbiamo mai visto una cosa infame come quella di Scajola? Ecco, bisogna partire da qui. Quando ai tempi del caso Biagi diede del "rompicoglioni" ad una vittima del terrorismo pensavo e dicevo le stesse cose. Ho persino scritto, sul giornale, un articolo che ha contribuito (spero) alle sue prime dimissioni.

Quindi vi invito a questa operazione: non chiedetevi se uno si estremizza, ma domandatevi se non c'è il rischio che tutta l'Italia (sopratutto l'opposizione) si stia assuefacendo all'indecenza.

Ma vi voglio fare un controesempio: sono personalmente orgoglioso di tutti gli articoli che ho scritto sul giornale per documentare l'insipienza di Fassino. Allora qualcuno, anche nei blog, mi diceva "sì, ma tu non puoi pensare di essere credibile, anche si ci racconti delle notizie vere, perché tu lavori a Il Giornale, e quindi sei oggettivamente utile a Berlusconi". E se a Omnibus (ci sono intere registrazioni) parlavo male di Berlusconi e del Pd mi dicevano: "Ma tu critichi Berlusconi solo per renderti credibile, in realtà sei funzionale alla critica del Pd".

Bene, vi invito, per esercizio, non dico a leggere il mio libro sulla fine del Pci (una summa teologica di quello che dico da anni), ma almeno l'articoletto che ho scritto sull'assoluta inefficacia di Bersani in televisione. Ebbene, molti tendono a pesare quello che dici a seconda del clichè che hanno in testa. Evidentemente qualcuno penserà: "Telese prova a dimostrare che Bersani è un pirla perché sta in un giornale radicale, e a gridare a Scajola perché sta in un giornale radicale". In realtà io sono perfettamente lineare con quello che dicevo alla Zanzara di un anno fa (quando ero a Il Giornale) e che dico da dieci anni. Ovvero, in estrema sintesi: il bipolarismo all'italiana è una truffa. Berlusconi vince perché l'opposizione a Berlusconi è una tragedia. Meno male che ci sono i Pm che in questi anni hanno messo dentro qualche ladro. Capisco che possa non essere condivisibile, ma lo dico da mani pulite in poi, quasi da un ventennio.

Luca

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Luca Telese come Bud Spencer. Scena tratta dal mitico "Lo chiamavano Trinità".




Picchialo!

25 commenti:

TombeurDeLivres ha detto...

Credo che sia sempre la solita storia: in Italia riusciamo sempre a dividerci tra buoni e cattivi, abbiamo una concezione campanilistica anche della politica, per cui se qualcuno del nostro partito di riferimento (qualunque esso sia) si dimostra un ladro, preferiamo consolarci cercando chi - dalla parte opposta - ha fatto di peggio. E' il right or wrong my party all'amatriciana, ed è quello che ci ha sempre impedito di avere riforme autenticamente condivise, e soprattutto di concepire la politica come l'agire in uno spazio comune. Invece siamo al punto che spesso si preferisce un comportamento dannoso per il paese pur di nuocere all'avversario.
Del resto siamo il paese che ormai considera Montanelli una figura di sinistra...

PaoloVE ha detto...

...Voglio dire, leggetevi la risposta che avevo scritto in veste di avvocato d'uffico un po'svogliato al post "Fedeli alla linea..." e ditemi se non ho imbeccato per bene il teste!...

Quindi, onorevoli membri della corte, vi chiedo l'assoluzione con formula piena da ogni accusa!

Saluti

Avv. Paolo

PaoloVE ha detto...

Cvuciani, Telese, Facci...

Non è che questo blog sta diventando un po' tvoppo vadical chic, con tutti i VIPS che lo fvequentano?

Non è che mi tocca andave sul blog di Fovbice? (ma Fovbice ce l'ha un blog?)

Saluti

Paolo

Francesca ha detto...

Meno male che ci sono i Pm che in questi anni hanno messo dentro qualche ladro.


emmenomalesi, caro signor Teresi!

Gli amici qui lo sanno quante volte l'ho detto anch'io: non ci resta che sperare nella magistratura, contro il garantismo a tutti i costi, malgrado lo schifo montante, dalla clinica Santa Rita e le convenzioni di Formigoni, a Lady Abelli, Milko Pennisi e Prosperini, poi il G8 con i costi raddoppiati e la cricca, fino alla commedia di Scajola!
Anch'io predico il sano giustizialismo e la nobile arte delle manette educative, per questo povero Paese cloroformizzato che accetta qualsiasi cosa.

Gabriele, Monza ha detto...

Non conoscevo il Telese che scriveva su Il Giornale.
Conosco il Telese che scrive su Il Fatto e conduce Tetris, e mi sta bene così.

Condivido l'idea relativa all'insipienza della leadership del PD. Se domani cadesse Berlusconi, pur con un buon progetto il PD non sarebbe in grado di proporre un candidato vincente.

E' anche vero che oggi l'opposizione più efficace é fatta dai PM, ma ciò rappresenta una distorsione che indirettamente contribuisce a perpetrare il potere di Berlusconi, potere dal quale gli italiani appaiono ipnotizzati e incapaci di risveglio.

Non so cosa augurarmi per il futuro di questo paese, ma credo che gli eventi futuri saranno comunque traumatici.

Michele Reccanello ha detto...

giustizialismo:
Parola usata ad arte per salvare corruttori e malfattori e lasciare in gabbia i ladri di polli...

E sono sempre pochi quelli che in galera ci Dovrebbero andare per davvero. Vedi mani pulite, dove uno dei pochi (e ha la mia riconoscenza) che si è fatto la galera e ha ammesso le proprie colpe è Cusani.

@Mr. Tarese (Telese)
Sull'assuefazione all'indecenza dell'opposizione credo che siamo già oltre:
Che pensare di Fassino con Consorte o di Baffino che inciucia con B. Oppure che in Campania il PD ha candidato alle regionali uno con qualche "problemuccio". Non c` è assuefazione nell'opposizione ma solo indecenza caro Telese.
Il bipolarismo è una truffa? Puo darsi. E' anche vero che con il proporzionale ci sono stati governi che cascavano dopo un mese. Non è un problema di formula politica ma di qualità degli uomini al comando. Rommel si fidava dei soldati italiani elogiandoli, ma diffidava dei loro comandanti, sarà un caso?
Se fosse possibile inserire per legge che chi si candida alle elezioni non deve avere procedimenti penali pendenti, nè aver riportato condanne, come avviene nei concorsi pubblici, e che chi è già stato sulla plancia di comando 2,3 o 4 legislature non può presentarsi (per la logica che tutti i cittadini devono partecipare alla cosa pubblica) il problema B. , come anche per altri, e il problema del ricambio della classe politica sarebbe risolto alla radice.

Il grosso problema di questo paese si chiama tifo, campanilismo, che annebbia le menti della maggior parte dei suoi abitanti.

@Authan
Dopo le tue parole da scazzato di qualche tempo fa, e dopo gli interventi di Facci, Cruciani, ed ora di Telese che per parte mia e` ancora piu` benvenuto dei primi 2 credo che dovresti avere delle motivazioni maggiori per continuare la tua attivita` di blogger con piu` entusiasmo. Non ti sembra?

Michele Reccanello ha detto...

sulle prime 3 righe di gabriele: idem con patate!

nike ha detto...

Luca Telese:[...]Berlusconi vince perché l'opposizione a Berlusconi è una tragedia.[...]Berlusconi vince perché gli italiani sono idioti e ignoranti e questo governo li vuole così.
Telese dice che Bersani non è un comunicatore deve imparare a stare davanti una telecamera. Vero,ma la tv è un surrogato dell'informazione. Non siamo negli States altrimenti avremmo eletto uno bello,alto,magro, acqua e sapone;non un tappo, brutto,truccato e brachitipo:gli italiani non leggono e se leggono leggono il Giornale e Libero.

Telese scrive su il Fatto.Solo su il Fatto adesso? Perché il Giornale non lo leggo proprio, lo prenderei in mano con i guanti per paura di sporcarmi; ma anche il Fatto stanca.Personalmente leggo il Manifesto potrei comperarlo tutti i giorni è l'unico che non stanca mai e non è perché sono comunista mai stata.Comprerò però il libro ”Qualcuno era comunista”,sulla fine del Pci,mi ero sempre riproposta di farlo.
Su l'opposizione che non è un'opposizione o che come opposizione fa schifo, direi che D'Alema fa schifo, Franceschini fa schifo, Bersani invece non sa stare davanti la tv, ma se fossi "l'opposizione" lascerei che chi ha votato questo governo sprofondi nei suoi incubi peggiori.

Luca Telese:[...]Ovvero, in estrema sintesi: il bipolarismo all'italiana è una truffa.[...]

Non perchè Bersani non sa stare difronte la tv, ma perché, come sopra, gli italiani sono dei beoti.

Francesca ha detto...

Delirio totale...e cosi Mister B(ean), oltre a dar fuori di matto, da totalmente ragione all'Economist:

unfit to lead Italy

Ma non ci sono gli estremi per un'incriminazione per eversione?
Napo perchè non mandi i caramba a prelevare SB??

Gabriele, Monza ha detto...

@Authan

ora che anche Telese ci legge, servirebbe che anche la Direzione di Radio 24 prendesse coscienza del fatto che solo il duetto Cruciani-Telese potrebbe riequilibrare La Zanzara e assicurarne la sopravvivenza....

Francesca ha detto...

@ Gabriele

sopravvivenza?

ma guarda che mi pare proprio di recente Cruciani abbia detto che i dati di ascolto sia di Radio24 che de La Zanzara sono buoni e soprattutto in crescita.

il fatto che abbia ingaggiato Telese a fargli da controcanto per spezzare la monotonia non significa secondo me abbia problemi di ascolti, come ci ha detto lui stesso, è lui che si annoja!

Qui noi alla fine in quanti siamo?
Cosa contiamo?

Authan ha detto...

Luca,
qui si voleva solo porre all'attenzione una questione di toni, più che di concetti. Sono più che certo che sei la stessa persona di sempre e che non hai cambiato idea su nulla, e accetto questo tuo voler rivendicare la tua storia e il tuo percorso.

Ma ora il tuo stile, le parole che scegli, l'intensita' dei tuoi attacchi, delle tue invettive, i tuoi show alle conferenze stampa, è tutto più forte, più acceso, più infervorato rispetto all'era pre Fatto. Nella sostanza sei sempre lo stesso, ma nella forma ti sei un po' allineato alla linea massimalista del tuo quotidiano. Nulla di tragico, è solo una curiosità divertente da osservare.

Sul resto del discorso che proponi, che "l'Italia si sta assuefacendo all'indecenza" ti dò ragione al mille per mille, ma non vedo cosa c'entri ciò con la tua evoluzione stilistica :-)

Un salutone. Non mancare di farti rivedere su questi lidi. Ciao.

Gabriele, Monza ha detto...

@ Francesca

può darsi che gli ascolti di Cruciani siano ancora buoni (fare incazzare gli ascoltatori evidentemente premia lo share), ma se lui stesso si annoia vuol dire le prossime stagioni del programma sono a rischio.

Probabilmente trova più stimolante e remunerativo scrivere su Periscopio...pardon...Panorama.

Francesca ha detto...

@ gabriele

da informazioni sicure, so che a Radio24 Cruciani è moooooooooolto considerato, malgrado qui noi lo abbiamo degradato da giornalista a semplice conduttore radiofonico!
E la sua Zanzara è ritenuta la trasmissione di punta dell'emittente.

ciao adesso vado a prepararmi per ascoltare Milan....son proprio curiosa!

buona zanzara a tutti.

francesco.caroselli ha detto...

Complotti - La strage di via D'Amelio

finalmente

Michele Reccanello ha detto...

@F.C:
ariposta il linke che non funge!

francesco.caroselli ha detto...

Complotti - La strage di Via D'Amelio

ora funziona??

Authan ha detto...

L'argomento di questo post è Luca Telese. Grazie.

PaoloVE ha detto...

@ francesca:

in effetti dai dati audiradio gli ascolti durante la zanzara sembrano essere sempre molto buoni, sia in termini assoluti, che in termini di share, ma ancora di più in confronto a quella che può essere per programmazione la rete concorrente di riferimento, e cioè Raiuno, che, pur vantando una migliore copertura sul territorio, una struttura da corazzata radiofonica ed una tradizione ben diversa, riesce ad avere in questa fascia solo il doppio o il triplo degli ascoltatori (che è il meglio che Radio24 riesca a fare), contro il quadruplo in altre fasce d'ascolto.

Saluti

Paolo

Francesca ha detto...

@ PaoloVE

chiedo venia al sig. Teresi e ad Authan per questo post al limite dell'OT (ti ho risposto meglio nel pozzo degli OT al riguardo).

Qui ti posso dire che RADIO24, che è diventata ormai l'unica che ascolto sempre non appena posso, ha un dato complessivo di ascoltatori pari a 2.371.000 nel primo trimestre 2010, con un incremento di oltre il 30% rispetto all'ultimo bimestre 2009 (totali 1.801.000 ascoltatori).

Tra gli altri ho appreso con piacere di una new entry nella squadra dei mitici di Radio24; si tratta di Federico Taddia che conduce il sabato mattina una rubrica dal nome "L'altra Europa".
Lo ascoltavo prima su Radio2 con "L'altro lato"!

Ultima chicca, malgrado "l'endorsement" del pio Useppe nei riguardi dell'odioso Don Fanzaga, (scatenato, straordinario, numero 1 assoluto) la sua RadioMary ha registrato 1.626.000 ascoltatori rispetto a 1.548.000 per i due periodi considerati (I^ trimestre 2010 - 6^ bimestre 2009) quindi con un incremento molto lieve!
ciao!

Clem ha detto...

@Authan: a me sembra che i toni più 'forti' in linea coi toni tipici de Il Fatto, in un'Italia assuefatta all'indecenza abbiano senso: se sei sordo e non mi senti più io mi metto a gridare più forte.
Il punto se vogliamo è che, come diceva Facci qualche tempo fa, a gridare dalle pagine de Il Fatto si raggiunge solo un pubblico che quelle urla non ha bisogno di sentire. Dalle pagine de Il Giornale avrebbe più senso. Se Il Giornale fosse un giornale e non un house organ. E sappiamo tutti QUALE organ.
Cmq grazie per la segnalazione del cambio temporaneo tra Milan e Cruciani, corro a podscaricare.

Luca ha detto...

Guardate, "intigno" ancora, come si dice a Oxford. Mi diverte che qualcuno dica: "Toni massimalistici in linea con il Fatto". Ora, a parte che per uno cresciuto a Gramsci Togliatti e Berlinguer (coem il sottoscritto) "Massimalismo". è una parolaccia. Mentre redicalità, viceversa è un complimento, moderatismo una chimera e riformismo (almeno in Italia, negli ultmi due secoli) un equivoco. CI soon vstati dei momenti riformistici, in Itaia, quando spinte radcali (e parlo anche del primo Giolitti) hanno prodotto delle riforme. Persino il riformismo di Cavour, senza il radicalismo visionario di Garibaldi non avrebbe prodotto nulla.
Tutto questo per dire che Il Fatto non è un gusico in cui sono andato a fare la tana, una casemra con delle regole, ma un luogo in cui porto la mia identità e il mio modo di fare. Dico di più: capisco molto bene che la radcialità non paghi. Non fa pedigree di rappresentanza sociale, mi costa persino qualcosa nella mia attività di conduttore, visto che dovrei aspirare ad essere come il semaforo di Prodi (Leeento, caaaalmo, traaanquilloooo, come il semaforo) e il sorrisismo ridens di Enrico Letta. Quindi, semmai, non cambio uidentià a seconda dell'ultilità, ma continuo ad avere una voce che mi ulula dentro e mi fa incazzare. E' il mio difetto fatale. Ma ne vado anche orgoglioso. Come diceva Pertini: "Tutti gli uomini di carattere hanno un cattivo carattere, e io modestamente ho carattere".
Ciao Zanzaristi...
Luca

Francesca ha detto...

Luca wrote:

...non cambio identità a seconda dell'utilità, ma continuo ad avere una voce che mi ulula dentro e mi fa incazzare...

dopo questa POESIA ASSOLUTA posso andare a nanna, serenamente.... pacatamente!

Buona notte

Francesca ha detto...

MANETTE EDUCATIVE


Fabio De Santis è «frastornato e amareggiato dall’essere stato esibito in manette alle telecamere».
FIRENZE - Dimagrito e con le manette ai polsi. Fabio De Santis, ex provveditore alle opere pubbliche della Toscana, uno degli indagati nell'ambito dell'inchiesta sui grandi appalti, è apparso così, questa mattina all'udienza del tribunale del Riesame di Firenze che deve decidere sulla sua scarcerazione e su quella di Angelo Balducci. Arriva intorno alle dieci, per un'udienza-lampo che si conclude quasi subito, senza una decisione dei giudici. Ma che lascia una lunga scia di polemiche proprio per quelle manette che vengono fotografate e riprese dai giornalisti. Frastornato «e amareggiato dall’essere stato esibito in manette alle telecamere». Così uno dei difensori di Fabio De Santis, l’avvocato Alfredo Gaito, ha descritto il proprio assistito. «Non è proprio gradevole - ha detto Gaito - ma se è il prezzo da pagare...». Il legale ha poi detto che apprezzerà «se quelle immagini non saranno mandate in onda o pubblicate».


Eh mi spiace tanto, ma fino a che il CDS le ha lasciate, erano visibili, e io le ho viste!

MANETTE EDUCATIVE PER TUTTI!!

Francesca ha detto...

http://l89.radio30metri.com/?p=3880

De Santis in manette: il tg2 VA IN CONFUSIONE!!