martedì 29 giugno 2010

Preliminari inquietanti

Nuova settimana per la Zanzara. E' tornato Giuseppe Cruciani. Peccato che non abbia lasciato in Sudafrica il suo solito cinismo estremo e lo stucchevole bastiancontrarismo a tutti i costi.

Minimizator settato alla massima potenza sulla vicenda Brancher. Disastrosa e totalmente inutile l'intervista alla D'Addario. Buona invece quella al reticente consigliere regionale piemontese (di una lista presentatasi forse con firme false) sul caso Cota. Godibile come sempre il duetto con Telese. Tra la solita masnada di ascoltatori che ha chiamato per accusare Crux di parzialità, uno in particolare gli ha intimato di essere “meno di sinistra”. Testuale. “Mi stupisco del suo intervento” è stata la risposta diplomatica del conduttore.

Insomma, tutto qua. Nulla di nuovo sul fronte occidentale.

Il post sarebbe giunto qui a conclusione, se non fosse per il solito ottimo contributo mandatomi da Paolo. Buona lettura.

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[ Da qui in giù il testo è di Paolo]

In questi giorni si stanno verificando alcuni fatti politici che forse meriterebbero un po' di attenzione e, forse anche un po' di inquietudine.

La maggioranza, tra rifiuti campani, G8 e ricostruzioni, compagnie di bandiera, condoni, scudi, manovre, nuovi ministeri, federalismi e leggi ad personam qualcosa sta cercando di fare, nulla che assomigli al governare seguendo un disegno credibile ed organico (con l'eccezione del taglio rigido ed orizzontale della spesa), sia chiaro. In un “paese normale” (© D'Alema) un governo simile sarebbe stato spazzato via per manifesta incapacità, ma siamo in Italia. Ma in un paese normale ci sarebbe una opposizione, non il duo D'Alema/Bersani di questi mesi.

L'opposizione infatti dorme profondamente, convinta che Belruconi ed i suoi alleati possano infliggersi da soli danni molto più gravi di quelli di cui lei sarebbe capace, (solo Di Pietro, di tanto in tanto, ha un sussulto, brontola un pochino e si riappisola). Con la miopia che da anni contraddistingue la sinistra sono sicuri che tanto basti per effettuare il ribaltone e non si pongono il problema di organizzare una alternativa in termini di candidati e di programma. Che Silvio si sfracelli contro la crisi. A “Chi l'ha visto?” stanno preparando una puntata speciale su Bersani. Persino il fronte sindacale ormai ha rinunciato a farsi sentire se non in frange iper minoritarie (ormai persino la CGIL ha abbandonato la FIOM per riavvicinarsi alle accomodanti posizioni del resto della triade).

In questa situazione di calma piatta adesso sento che il premier alza i toni e scalda i motori: bisognerebbe che i lettori smettessero di leggere il Corriere della Sera, dove scrive Galli della Loggia, reo di lesa maestà; i magistrati vengono apostrofati come metastasi; la costituzione viene dipinta come un rudere catto-comunista; tornano le barzellette grevi ed i comportamenti istituzionalmente inopportuni.

Insomma tutti i clichè del clima d'odio contro la sinistra con il quale Berlusconi ha sempre chiamato a raccolta i suoi quando deve combattere una battaglia politica (a proposito, bentornato Crux: te ne sei accorto dei toni del cavaliere? Oppure ti accorgerai solo di quelli delle eventuali risposte per rispolverare i concetti di odio antiberlusconiano a te tanto cari, preferendo per ora rianimare una D'Addario che non si fila più nessun altro?). E qualcuno nei media gli tiene bordone. Non è Brancher ad essere impresentabile, ma il PM Fusco che dovrebbe lasciarsi prendere per il culo, scherziamo!

Ecco, in questa situazione, non essendoci alcuna elezione alle porte, né alcuna opposizione in qualche modo attiva, mi inquieta sapere che Berlusconi si prepara ad una battaglia. Perché mi chiedo, con un certo timore, quale possa essere, e se, come spesso è successo, sarà ai miei danni.

Saluti

Paolo

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(Authan) A supporto dell'inquietudine di Paolo, è emblematica la conclusione dell'editoriale di Maurizio Belpietro su Libero, che riporto qui di seguito.


Belpietro



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(Authan) U2, "A Sort Of Homecoming" (1984)




Tonight we'll build a bridge
Across the sea and land
I'll be there
I'll be there
Tonight...


35 commenti:

francesco.caroselli ha detto...

che qualcosa bolla in pentola è palese dagli atteggiamenti B e da quello che accade intorno.
I topi che abbandonano la nave (o i galli), il gov statunitense che critica il DDL intercettazioni, un altro rappresentante (sempre americano) di Sky che fa dichiarazioni shockanti, la sentenza Dell'utri.

Qualcosa si sta preparando..

che il presidnete si sia allontanato da Roma per ritornandoci marciando?


La puntata di ieri è stato crucianesimo al 100%.
... a malincuore devo ammettere che le suo posizioni al limite dell'arrampicata sportiva sugli specchi (soprattutto su Brancher fa veramente il finto tonto - "non me lo spiego proprio") mi fanno veramente incazzare... ma anche appassionare!

Pale ha detto...

Che cavolo va scrivendo Belpietro? Qual è il colpo di scena? Un nuovo terremoto, un nuovo Tartaglia? Si perchè ogni nazione si stringe immediatamente attorno al proprio capo solo se c'è un evento straordinario e catastrofico. Insomma, sembra che per Berlusconi serva un "diversivo" per recuperare consensi. Ed ecco quindi che torna ad alzare i toni e che stranamente in perfetto sincronismo uno dei nemici più acerrimi del Capo, la D'Addario, torni a parlare... o meglio venga fatta parlare di nuovo...

Insomma, niente di nuovo sotto il sole.

Pale

Clem ha detto...

Francamente ormai non me ne potrebbe fregare di meno. Credo siano stati i traumi di Scajola, Bertolaso e la cricca, e, colpo di grazia l'affaire Brancher a farmi perdere ogni interesse.
Come dice il titolo di un memorabile libro Millelire,
Cazzi vostri, io domani vado in Svizzera.

Che Berlusconi faccia del suo peggio, e che tutti ne soffrano, me lo auguro per una questione di catarsi nazionale; soprattutto ne soffrano quei minus habens che cascano dal pero chiedendosi "Dove ho sbagliato?" e meravigliandosi per questi incresciosi avvenimenti. Devo dire che la prospettiva della cosa mi procura un certo gongolamento, non dissimile dal gongolamento provato nel vedere Fini e Bocchino massacrati dai loro stessi compagni di merende.

Ah, c'è anche da dire che tanto ormai Berlusconi può anche ca**re in testa a Napolitano che il governo non cade, ma nell'ipotesi in cui dovesse cadere ad esempio per ribellione della Lega, Moody ci mette un attimo a declassare il rating dell'Italia, e allora sì che si ride.

Che Cruciani minimizzasse era lapalissiano. La sottoscrizione al podcast è prontamente stata ricancellata appena è terminata la conduzione Milan.

Francesca ha detto...

Interrogativi inquietanti...

....chissà se alla conferenza stampa di MDU del dopo-sentenza sarà stato presente anche LT-CM?

....e chi mai avrà trafugato dall'auto di Mavalà Ghedini il portatile che teneva nel bagagliaio della sua auto blindata, parcheggiata in largo Augusto vicino al Jolly Hotel e che conterrebbe documenti relativi ai processi in cui è coinvolto Silvio Berlusconi?

... si riuscirà ad impedire che dopo questa sentenza il Paese discuta solo della credibilità di Spatuzza, e non del fatto che – per i giudici – uno dei sodali più stretti del capo del governo è un amico della mafia??

... e perchè mentre Capezzone esprime soddisfazione per la non-condanna per la cosiddetta “trattativa” con Cosa Nostra, Bondi sconsolato dichiara invece "A parte la profonda amarezza per la decisione dei giudici d'appello sul caso di Marcello Dell' Utri, l'unico commento positivo in questo momento è la speranza che la cassazione riaffermi che l' Italia è la patria del diritto" ?
...ehm... non si era detto che le sentenze non si giudicano ma si accettano?

....e perchè mentre Dell'Utri conferma di continuare a ritenere Mangano "un eroe", Giovane Italia Sicilia (ex Azione Giovani, movimento giovanile del Pdl) apre una polemica all'interno del partito del Cavaliere?
.... E ancora perchè se i big del partito si schierano compattamente con Dell'Utri, i giovani siciliani e Azione Universitaria puntano i piedi. Uscendo dal coro. "Oggi più che mai sentiamo l'esigenza di avviare una profonda riflessione all'interno del partito dopo questa condanna che rimane gravissima soprattutto per un uomo impegnato in politica. Non ci uniremo al solito coro di solidarietà già tristemente visto negli anni scorsi per i politici condannati. Il nostro movimento giovanile non può rimanere in silenzio davanti a fatti che minano la credibilità di un intero partito".

Non ho risposte, ma forse, se davvero qualcosa di grosso accadrà, non è detto che sia a peggiorare lo stato (attuale) delle cose.

Francesca ha detto...

...e se fosse che per il Berlo, datosicchè ha ancora e sempre il ministero dello sviluppo economico & attività produttive.... in qualche modo, visto che la scorsa settimana se n'è parlato assai a proposito di Pomigliano, non si stesse magari avvicinando ... LA SOLUZIONE POLACCA???

...ehm... a che ora parte l'aereo da Rio?

Se proprio santo dev'essere, meglio aldilà che aldiquà!

Anyway... a parte lo scopo di business della missione con le numerose aziende italiane al seguito, sullo sfondo della visita del Cavaliere resta comunque il caso Battisti, per il quale Roma chiede da tempo l’estradizione.
La Corte Suprema brasiliana di recente ha ribaltato la decisione dell’ex ministro della Giustizia Tarso Genro di concedere all’ex militante dei Pac un controverso asilo politico.
Ora l’ultima parola spetta a Lula, che in scadenza di mandato (il 3 ottobre si vota) potrebbe anche non decidere e lasciare la ‘patata bollente’ nelle mani del successore.
Probabilmente, stando ai sondaggi, l’ex guerrigliera Dilma Rousseff (sempre del Pt, il partito del presidente), che sembra piu’ disposta di Lula a riconsegnare Battisti all’Italia,.... per la gioia di voi-sapete-chi!

Michele Reccanello ha detto...

A proposito della zanzara di ieri sera le uscite del crux sull'affaire Brancher mi hanno fatto incazzare, meno male che il buon LT ci ha messo una pezza quando gli ha detto "TI TROVO EROICO PERCHE' SOSTIENI POSIZIONI INDIFEDIBILI" e poi il crux qualche minuto dopo con grande faccia tosta gli ha detto "MA TU SEI SUPERFICIALE".
E' ripartito un' po` maluccio il nostro eroe segno che la settimana sullo yacht FB non e` stata rilassante, con tutti quei finanzieri intorno...

Michele Reccanello ha detto...

o forse i pianti notturni di Nathan Falco l'han tenuto sveglio, e ora si aggira per gli studi di radio 24 con i nervi a pezzi...

Gabriele, Monza ha detto...

Le notizie degli ultimi giorni e delle ultime ore dovrebbero suggerire qualcosa al nostro premier:

1) L'eliminazione dell'Italia dal Mondiale
2) La rinuncia al legittimo impedimento suggerita da Napolitano a Brancher
3) La condanna a 7 anni in appello per Dell'Utri
4) L'assoluzione di Massimo Tartaglia in quanto incapace di intendere e di volere
5) Il furto del PC dell'Avvocato Ghedini dalla sua auto blindata

C'è un evidente complotto Inter-Galattico in corso, fossi in lui quest'estate farei una bella prenotazione per una vacanza ad Hammamet.

Gabriele, Monza ha detto...

E comunque, quelli che chiamano La Zanzara per dire a Crux di essere "meno di sinistra", sono pagati dallo stesso Crux.

Anzi, forse é lui stesso che si registra e manda la finta telefonata in trasmissione.

Authan, ce l'hai il video di Fantozzi che chiama il Mega-Presidente con patata-in-bocca-molletta-sul-naso-secchio-in-testa?

Gabriele, Monza ha detto...

Scusate, oggi mi sento in forma...

Le notizie ferali per Mister B. sono 7:

al 1° posto, El Triplete dell'Inter
al 3° posto, il risveglio di Polito

il resto invariato.

Zecca ha detto...

X paolo

"...a proposito, bentornato Crux: te ne sei accorto dei toni del cavaliere? Oppure ti accorgerai solo di quelli delle eventuali risposte per rispolverare i concetti di odio antiberlusconiano a te tanto cari..."

E infatti, cvd, dei toni di Berlusconi non un accenno, pero' della Turci che gli fa "ribollire il sangue" si..

Quella si che lo fa incazzare...

a-ri-senza parole

Michele Reccanello ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Gabriele, Monza ha detto...

@Michele

Qualcuno dica a Cruciani che i politici dovrebbero essere grati alla "giustizia lenta".

Se la giustizia fosse "veloce", la prescrizione non potrebbe essere reclamata e i politici in questione sarebbero in galera!

Michele Reccanello ha detto...

sempre sulla zanzara di ieri sera una standing ovation per la battuta di Luca Telese "non e` un problema di giustizia, ma di pubblica decenza" rispondendo al crux sui politici ostaggio dei giudici e di una giustizia lenta.

Michele Reccanello ha detto...

scusa gabriele ma ho riformulato il commento, anche se la sostanza e` quella. Naturalmente sono d'accordo con te, ma a crux e quelli come lui piace cosi. Anche i sassi sanno che la giustizia lenta e` un problema per chunque soprattutto perche` chi compie mascalzonate la passa liscia e il cittadino onesto paga. Ma questa situazione ai nostri politici sta bene e ci possono sguazzare come pesci.

Sono ormai 14 anni che si sente parlare (embe`?) uso politico della giustizia e cazzate del genere, purtroppo tanti ci credono pure ma se riflettessero sul fatto che in 14 anni non e` stato fatto uno straccio di riforma della giustizia forse i fumi nel cervello di certa gente si diraderebbero.

E per fare una riforma devi partire dalle osservazioni che i mgistrati hanno sempre fatto, con Caselli in testa. E allora dubito molto...

Alessio ha detto...

Sono perplesso, caro Paolo.
PD, IDV, CISL e UIL, ora anche CGIL, tutti assuefatti, forse tutti rassegnati.

Non capisco se la ricetta che proponi è il ritorno alla lotta di classe della Fiomm o se bisogna forse dire qualche verità anche a sinistra (tipo che i soldi piacciono anche agli operai, o che il sindacato ha fatto anche tanti errori, o che la P.A. ospita sacche di inefficenza e di voti rossi)per far dimenticare agli italiani la mediocrità e la pochezza politica di Berlusconi e della Lega.

Con stima.
Alessio

francesco.caroselli ha detto...

Parole sante!

Francesca ha detto...

TOTO-ZANZARA .... auspicabile

dopo le clamorose rivelazioni del Berlo a oltreoceano circa la disinformazione diffusa dai soliti quotidiani, mi piacerebbe che il Crux ci parlasse invece di come mai la rubrica "Doppia Difesa" (come la fondazione omonima che tutela le donne vittime di violenza e discriminazione)
a cura delle due donne due (Giulia Bongiorno, la finiana, avvocato anche di Andreotti e la Hunziker) è scomparsa dall'house magazine-junk!
Pare che secondo il direttore, nonchè fotografo ufficiale della festa a Casoria, «Per tre anni i lettori non se la sono filata» e che un sondaggio rivela "non essere in linea con l'ottimismo e lo spirito speranzoso della rivista".
Al botta e risposta innescatosi ha posto fine il magnifico direttore dicendosi «sgomento e profondamente offeso dalla totale mancanza di gratitudine per questi tre anni di massima disponibilità offerta loro».

A' Signorì, ma vedi d'annàaaaa!!!

PaoloVE ha detto...

@ alessio:

Non mi sono mai iscritto ad un sindacato perchè vedo che da oltre dieci anni la scelta (sbagliatissima) è stata di scaricare i costi dei privilegi dei dipendenti TI sugli altri (i precari). Quindi si, credo che i sindacati abbiano delle colpe enormi e difficilmente emendabili.

Ho smesso di votare (a sx) perchè a sinistra non c'è (e non c'era nemmeno con Prodi) un programma degno di questo nome. Ricordo con orrore quando sentivo inneggiare a Blair: Ok, vinceva, ma cosa faceva di sinistra?

E sono sempre stato spietato nel criticare quella che vorrei fosse la mia parte politica: apprezzo la pragmaticità e la concretezza di Bersani, ma dov'è finito? Temo che anche lui creda di poter raccogliere l'eredità di Berlusconi dopo che la crisi ed i magistrati lo abbiano disarcionato, ma così si può forse sperare di andare al governo, ma non certo di governare.

Quanto alla PA è lo stesso bilancio del ministero di Brunetta a dire che si sta usando il metodo sbagliato per eliminare l'inefficienza (vedi http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/06/26/spreconi-a-palazzo-chigi ).

Credo che la rassegnazione delle varie opposizioni risieda nel divario troppo grande tra gli schieramenti in campo e nella distanza delle prossime elezioni, oltre che nel non volersi "bruciare" cogestendo la crisi economica.

Ciao

Paolo

Michele Reccanello ha detto...

@francesco caroselli,

il link proposto, mi ha fatto venire in mente una vecchia discussione con mia moglie, in merito alla vicenda processuale di Andreotti:

Secondo lei una sentenza così contorta era un modo, x i giudici, di salvare la faccia al paese, perche` se Andreotti fosse stato condannato (ricordo del bacio a Riina) che figura ci faceva l'Italia sul piano internazionale con un 7 volte PDC mafioso?

Non credo ad un idea del genere, ma da noi e` tutto possibile?

Ps Sul tg di la7 delle 12:30 nei titoli la sentenza Dell'Utri e` stata definita cerchiobottista.

Michele Reccanello ha detto...

a proposito di tg...
So gia` che una signora che qua` scrive mi cazziera, ma una cosa la devo dire:
Il tg5 di Mentana e Sposini dal mio punto di vista era un tg decente, sono quindi curioso di vedere la nuova conduzione su la7 di Mentana. Credo che fara` un bel botto.

Michele Reccanello ha detto...

sono stato iscritto alla fiom-cgil, e paolo ha ragione. I sindacati hanno gravi colpe, e poi basta osservare cosa sono diventati: un centro servizi. Ma di tutela degli interessi dei lavoratori se ne parla sempre meno, e il caso Pomigliano con la spaccatura Fiom-Cgil è lì a dimostrarlo.

Il sindacato doveva soprattutto cercare di dimostrare più responsabilità anche di chi difendeva.
Ho visto tante volte, ad esempio, lavoratori abusare dei certificati medici per farsi i porci comodi, e il sindacato mai ha mosso un dito su questa come su tante altre cose.

Alla fine di questo pagano solo gli onesti e chi ha sempre fatto il suo dovere.

mariolino ha detto...

Lettera aperta a Giuseppe Cruciani

Tornato dal Sudafrica, lei ha ricominciato a infierire. Non c’è stato ritorno più infelice. Ieri in trasmissione gliene hanno dette di tutti i colori. Almeno il 30% degli interlocutori ha protestato contro la sua conduzione manifestamente di parte. Ad eccezione di uno degli ultimi, forse un po’ disattento, che l’ha pregata di essere “meno schierato a sinistra”!!
Ieri gli argomenti sono stati sostanzialmente due: Intervista alla D’Addario e caso Brancher.

L’intervista alla D’Addario è stata solo gossip, parlar d’altro per non affrontare problemi più seri. Intervista vacua, priva di idee e di contenuti, vuota e inconsistente: stendiamoci sopra un velo pietoso.

Brancher
Riassumo da Wikipedia. “…Brancher, in carcere per tre mesi a San Vittore, scarcerato per decorrenza dei termini di custodia cautelare, condannato con giudizio di primo grado e in appello per falso in bilancio e finanziamento illecito ai partiti. In Cassazione il secondo reato è prescritto (per riduzione dei termini decisa dal governo Berlusconi), mentre il falso in bilancio è depenalizzato. Attualmente indagato a Milano per ricettazione nell’indagine sullo scandalo della Banca Antonveneta e la scalata di Gianpiero Fiorani all’Istituto creditizio…”
Brancher tangentista, corruttore, corrotto. Brancher in attesa di giudizio per la vicenda Antonveneta: Ma a lei non frega niente. Berlusconi sceglie come ministro una persona simile e lei non ci trova nulla di male. Lei non si indigna. Solo qualche critica velata alla richiesta di legittimo impedimento in quanto “mal gestita”.
Le storture del mondo rimbalzano su di lei come su un muro di gomma. Un po’ leghista e un po' berlusconiano, ma anche tanto fanfarone con il suo dichiararsi sempre supergarantista ad ogni costo: pronto a minimizzare le malefatte di questo governo, tutto teso a far salti mortali e piroette per giustificare comportamenti ingiustificabili e confondere i meno attenti e le anime candide.
Poi ci lamentiamo che l'Italia va male.
Con l'attuale classe politica e con giornalisti come lei, l'Italia va malissimo.

mariolino

Michele Reccanello ha detto...

@francesca,
L'ascoltatrice Viola da palermo e` stata contagiata da te.
BIB boicotta il biscione.

Neon+Atlas ha detto...

Qualcuno dica al Crux che sia Scalfaro sia Ciampi da Presidenti della Repubblica rifiutarono di fare ministri. Uno fu Maroni...

ps
quello che si lamentava di Telese è lo specchio dell'Italia dio bono...

Michele Reccanello ha detto...

@N+A,
il personaggio si chiama pio!

Zecca ha detto...

L'Italia è anche Pio.

Francesca ha detto...

ahahhah!!!

Ebbasta con questo signor Teresio!
comunista, stalinista!
Credo che Cruciani abbia una combine con il fantomatico Pio che è davvero proprio pirla e lo abbia chiamato apposta!

Porcozzio Mike!
L'ho scritto anch'io nel post su Pomigliano, non si tratta di coprire i fanaggotoni, questo è un atto di autolesionismo e di autoscreditamento, bensì di combattere gli abusi per difendere i diritti!

Francesca ha detto...

Anche facendo finta di non vedere e di non sapere che quello che è successo dopo il 1992 è la naturale conseguenza dei rapporti intessuti prima, con o senza le dichiarazionni di Spatuzza e Cincimino jr, c'è una condanna più che significativa di un senatore, fondatore di Forza Italia e indiscutibilmente amico e collaboratore del PDC Non basterebbe in qualsiasi paese civile per chiedere le dimissioni di entrambi e l'interdizione da pubblici uffici?

francesco.caroselli ha detto...

Ma perché mi da fastidio quando mi trovo d'accordo con Papillo?
Lo trovo insopportabile.
Mi vien voglia di dare ragione a Cruciani solo per l'antipatia che mi suscita Papillo.
Quello è proprio un pessimo antiberlusconiano.... fa veramente il gioco di B.
Sarà per questo che cruciani lo chiama?


Facci - Papillo SCINTILLE

Francesca ha detto...

OT
sul nuovo programma del Sig. Teresio!



LA 7 NON VA IN VACANZA E RUBA SPAZIO ALLE GRANDI

Dipende dalle serate, dipende dall´estro degli ospiti e da molte altre cose. Ma l´importante è che il teatro apra comunque ogni sera. A La 7 hanno deciso di proseguire nello spazio di Otto e mezzo con un programma identico, In onda, nel quale cambiano i conduttori, Luca Telese e Luisella Costamagna, ma il giro prosegue. C´è caso che a furia di perseguire l´uovo di Colombo, quelli di La 7 stiano praticando l´unica strategia alternativa alla tv dei grandi. Dove vanno in ferie per quattro mesi e non è tanto quello il punto, quanto il fatto che fino a dieci giorni prima della chiusura i programmi di talk politico sembrano la linfa vitale del sistema, dettano agende e impongono temi e personaggi e ci si chiede come si farebbe senza. Poi si fa senza per quattro mesi, con una certa tranquillità. La piccola tv che può diventare centrale grazie alla normalità di condotta diventa un punto di riferimento. Nella prima puntata si parlava di Nord e Sud, con Zaia e il sindaco di Bari Emiliano.

Momento notevole quando Emiliano ha spiegato al pubblico la diversità di linguaggio e tono dei leghisti a seconda della rete tv in cui sono ospiti.

Zaia non aveva alcunché da eccepire.


...ehm... ricordo che Zaia, prima della bufera poi scatenatasi sul neo-ministro, è quello che ha espresso soddisfazione alla nomina di Brancher in quanto BELLUNESE e quindi ulteriore esponente veneto a rinforzare la compagine dedicata all'attuazione del federalismo.

Eppensarepero' a quanto erano forcaioli i leghisti una volta eh?!?

Per quanto riguarda l'affermazione di Emiliano circa la differenza di comportamento dei leghisti in TV, mi verrebbe da dire: Eccerto! Se han davanti la platea dei beoti padani di Antenna3 o gli stessi ascoltatori di Radio Padania, fanno i razzisti intolleranti perché parlano alle pance, secondo il loro slogan Partito di Lotta.
Poi invece quando si trovano al cospetto di un pubblico “colto e snob” (per dirla alla Cruciani) fatto di gente minimamente civile che ragiona con la testa e si autocontrolla, magari….si danno un minimo di contegno, ricordandosi di essere anche Partito di Governo!

Michele Reccanello ha detto...

Porcozzio Mike!

Perdonami Francesca non ho capito il tenore del tuo messaggio. Ho avuto l'impressione che fossi irritata con me per quanto sostenuto, e per il fatto che lo avevi espresso già te. O sbaglio?

Francesca ha detto...

@ Mike

la mia posizione su Pomigliano è abbastanza netta, e se da un lato non va di sentir sparare addosso al sindacato che fa solo il suo mestiere difendendo i diritti conquistati con anni di lotte, riaffermo che deve esistere un senso di responsabilità individuale che porti a non abusare oltre il limite della decenza di certe protezioni e tutele.

tutto qui, perchè ti sei offeso?
ma guarda che il termine authanico "porcozzio" è solo un rafforzativo eh?!?

Michele Reccanello ha detto...

francesca,

Non mi sono offeso, ma avevo l'impressione che fossi tu quella offesa.

Comunque la posizione che hai espresso, come poi l'ho espressa io (è una posizione che ho da qualche anno per la verità) e che mi ero dimenticato di inserire sul post sindacati (un vero peccato!), è anche la posizione di molti colleghi (operai) che ormai vedono il sindacato da ricostruire di sana pianta.
Perchè se tanti criticano il sindacato come una causa di alcuni mali del mondo del lavoro, tutti sono consapevoli che un sindacato è necesario. Come scrissi sul blog di Giannino il sindacato è una forza che ne bilancia un'altra.

Francesca ha detto...

Intercettazioni, il Pdl accelera
Calendarizzare a fine luglio il ddl «è irragionevole», secondo il leader di Montecitorio, visto che il voto finale è probabile che finisca comunque a settembre, considerato che alla Camera probabilmente ci saranno modifiche. Fini avrebbe ribadito questo concetto dopo la riunione dei capigruppo, sottolineando anche che mettere in calendario quel testo a fine luglio «è solo un puntiglio».

Ecco, la presa di posizione di Fini secondo me potrebbe essere un indicatore, un altro di quei segni premonitori che potrebbero far presagire una reazione scomposta ed inquientante del Berlo!