venerdì 25 giugno 2010

Il rito sacro della Partita della Nazionale

Più dell'inno, più della bandiera, più del Presidente della Repubblica, più del 25 aprile e del 2 giugno, più della pizza e della pasta al pomodoro, a unire tutti gli italiani è da sempre la Nazionale, sintesi perfetta tra l'amor patrio e la passione per il calcio dell'italiano medio.

Per questo la penso come Carlo Genta, che ieri in trasmissione ha spiegato come il momento di aggregazione che porta gli italiani a fermarsi e riunirsi per assistere alla Partita sia un valore, non una perdita. Da questo punto di vista, il richiamo di Renato Brunetta ai dipendenti pubblici a non interrompere l'attività al fischio d'inizio di Italia-Slovacchia si è rivelato un inutile esercizio di soverchieria, giusto per rinvigorire l'immagine del castigamatti che il ministro si è dipinto addosso. Un match pomeridiano della Nazionale è un evento eccezionale, non ordinario, e gli uffici pubblici non sarebbero andati in rovina per via di un'isolata chiusura anticipata. Un po' di elasticità in questo specifico caso era consigliabile.

Non è obbligatorio amare il calcio, ci mancherebbe, ma la Nazionale, come detto, è un simbolo, prima ancora che un semplice team di calciatori. E i simboli si ossequiano, anche quando non piacciono o lasciano indifferenti. La Partita della Nazionale ai Mondiali è un rito consacrato. Osteggiarne l'altrui partecipazione fisica e mentale è un sacrilegio.

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Brunetta che nega la partita ai poveri lavoratori pubblici ha fatto venire in mente a tutti (tranne che, incredibilmente, ad Alessandro Milan e alla redazione della Zanzara) l'immortale sequenza del Fantozzi che alle prese con la super partita Italia – Inghilterra, nel tempio di Wembley (“frittatona di cipolle, familiare di Peroni gelata, tifo indiavolato, e rutto libero”), viene costretto dal suo dispotico boss ad andare ad assistere alla proiezione di “un film cecoslovacco con sottotitoli in tedesco”.




Scusi! Chi ha fatto palo?

29 commenti:

Ornette ha detto...

Brunetta è ancora una volta senza vergogna: anche nella "battaglia" di questi giorni sul censimento delle auto blu (ora dice che sono 90.000) per poi una effettuare una drastica riduzione, dimentica di informare gli italiani che le auto blu esclusivamente a sua disposizione sono ben nove (9!), più, come se non bastasse, una per la sua segretaria personale..
Segnalo una bella inchiesta sull'Espresso sui rifiuti tossici nel mare della Maddalena: anche qui Bertolaso e co. hanno preso lauti bonifici senza fare la bonifica..

Viola ha detto...

io tifo Azzurri soprattutto adesso

francesco.caroselli ha detto...

brunetta - CASTIGAMATTI

Centrato in pieno.
Bravo Authan.

Penso che cmq l'Italia di Lippi ha meritato l'eliminazione. Ampiamente.
Non voglio parlare di Cassano, Balotelli, Totti, Miccoli e tutti gli altri salvatori della patria invocati ultimamente, voglio solo porre l'accento su chi c'era, senza nessun merito, e mi riferisco a Pepe, Iaquinta, Marchisio e piu di tutti Camoranesi.


Per parlare di cose serie vi linko un articolo da brividi che spiega quali sono le prove a base dell'accuse a Dell'utri.

Authan ha detto...

In questo momento di totale prostrazione, la consapevolezza che uno scarsone come Simone Pepe il prossimo anno giocherà nella Juventus mi è di conforto. Volevo che lo sapeste.

francesco.caroselli ha detto...

Pepe ha però un cognome molto simpatico!


Il racconto delle stragi che Salvatore Borsellino sta facendo da anni (Paolo sapeva della trattativa, conosceva ESATTAMENTE una delle condizioni dettate dai mafiosi per far cessare le stragi: concedere la "dissociazione" ai mafiosi) ogni giorni si arricchisce di particolari che avvalorano la tesi.
Ecco l'ultimo:
Perché nessuno me l’aveva chiesto

PaoloVE ha detto...

@ authan:

da buon gobbo ti ringrazio, e personalmente sono contento di avere scampato Lippi.
Mi piacerebbe comunque se anche il Toro potesse contribuire alla Nazionale con qualche giocatore. L'ultimo era stato Dossena, sbaglio?

;-)

Ciao

Paolo

PaoloVE ha detto...

Buongiorno,

ieri sera mi era venuto in mente che mai come oggi la Nazionale è il vero emblema dell'Italia: vecchia, lenta, disorganizzata, incapace di innovarsi e di prevedere/prevenire i problemi, in permanente attesa dell'uomo dei miracoli che risolva la situazione.

Poi stamattina ho sentito al Gr24 che (secondo Fabi?) sarebbe invece la metafora della sinistra italiana, arrogante, supponente ed antipatica.

Troppe metafore, meglio lasciar stare.

Ciao

Paolo

Michele Reccanello ha detto...


Poi stamattina ho sentito al Gr24 che (secondo Fabi?) sarebbe invece la metafora della sinistra italiana, arrogante, supponente ed antipatica.


La sinistra avrà tutti i mali del mondo, vorrei sentire cosa di bello avrebbe da dire sulla destra. A cominciare da Brancher.

Francesca ha detto...

ciao gente!

credevate che le dichiarazioni del tipo di quelle "alla Scajola" fossero surreali?

Beh, allora vi invito a riascoltare l'intervista telefonica che il TG3 ha appena trasmesso rilasciata da Aldo Brancher oggi stesso.
L'esordio è spettacolare, per dirla come il nostro conduttore radiofonico preferito (che magari già domani sera sarà al suo posto davanti al microfono): "Guardi, è davvero una vergogna, la Nazionale è stata eliminata, una roba scandalosa, e se la prendono tutti con me"!

Giuro!!!!

Ha detto cosi.

Poi il servizio girato presso i beoti leghisti di una grossa sezione di Milano che non hanno la minima idea di cosa intenda Napolitano-la firma più veloce del West (come lo chiama Marcolino Travaglio oggi in prima sul Mattinale delle Procure Indignate - da leggere assolutamente - il Berlo definito "Mandante"!) con la definizione di "pasticciaccio" di un ministro senza portafoglio che non si sa bene cosa deve fare, a parte invocare il legittimo impedimento!

Ma, sorpresa!
I padani hanno una risposta impeccabile, Brancher è al Decentramento, quello che, come ha detto Bossi, porterà via i ministeri da Roma ladrona.

Allora la giornalista chiosa irresistibilmente con "Ah, capito, è il ministro Al Trasloco"!

Francesca ha detto...

OT

@ FC

dedicato a te che sei un fan dei Complotti di Cruciani, a cui nientepopodimenoche Aldo Grasso ha dedicato sul CDS queste righe lo scorso giovedi:


Con Cruciani soltanto ipotesi

Perché fu rapita Emanuela Orlandi, una ragazzina di 15 anni, figlia di un funzionario del Vaticano? Perché da quel tragico 22 giugno del 1983 non è stata trovata una traccia credibile che conduca alla verità? Chi c’è dietro il rapimento? L’Italia, non possiamo fare ameno di ripeterlo, è attraversata da misteri, un po’ troppi per un paese che vuol dirsi democratico (da Piazza Fontana a Ustica, da omicidi politici rimasti impuniti a rapimenti inspiegabili).

Gli ultimi sviluppi sulla scomparsa della ragazza risalgono al novembre 2009, quando Sabrina Minardi — ex compagna del calciatore Bruno Giordano (che nello stesso istante era ospite di Galeazzi e Costanzo) e del boss della Magliana, Renatino De Pedis— ha attribuito proprio a questa banda criminale un ruolo attivo nella vicenda e ha confessato di aver incontrato Emanuela nei giorni immediatamente successivi alla sua scomparsa, prima che fosse uccisa e gettata in una betoniera. Il sequestro, secondo gli inquirenti, sarebbe avvenuto per esercitare pressioni sul Vaticano, cui la Banda della Magliana aveva prestato una grossa somma di denaro da destinare al sindacato polacco Solidarnosc.

«Complotti» di Giuseppe Cruciani (un giornalista che ha avuto un momento di celebrità quando, anni fa, fu paparazzato in compagnia della moglie di un noto cantante) è tornato sul caso con lunghe interviste alla sorella e al fratello di Emanuela, con ricostruzioni e filmati d’archivio, con ipotesi. Solo ipotesi. Ormai le nozioni di complotto e dimistero sono diventate un genere televisivo che alimenta non poche trasmissioni, da Carlo Lucarelli a Claudio Brachino, dalla dolente Federica Sciarelli a Salvo Sottile, con sperpero di criminologi pronti a intervenire su qualsiasi questione.

Ecco, il problema principale è il genere, che quasi sempre fa velo sulla drammaticità del singolo caso: un mistero «formattizzato» non è più un mistero.



...ehm... non so se ridere di piu' per la lapidaria conclusione del critico o se, qualche riga sopra, per la definizione di Cruciani come: (un giornalista che ha avuto un momento di celebrità quando, anni fa, fu paparazzato in compagnia della moglie di un noto cantante)

Francesca ha detto...

Per rimanere in topic con il post, posso portare la mia esperienza dei mondiali 2006 quando in azienda proprio il mio capo (ora ex) della direzione commerciale estero, un modenese supermilanista, convinse l'AD a noleggiare un impianto TV con maxi telone da attaccare alla parete della mega sala riunioni e far cosi assistere TUTTI i dipendenti che lo desiderassero alle partite che si giocavano di pomeriggio in giorni infrasettimanali, mi pare almeno due, e in particolare mi ricordo questa:
22/06/2006
REP.CECA - ITALIA 0 - 2
26'Materazzi, 87' Inzaghi
perchè quando segno' Superpippo il capo prese a librarsi in aria come un pallone gonfio che volteggia paurosamente mentre pian piano si sgonfia!!
Fu una giornata memorabile che già prometteva buono per quello che fu poi il felice epilogo dell'avventura tedesca che portò gli Azzurri ad umiliare i Bleus.
Anche tra noi colleghi per vari giorni seguenti si mantenne un senso di grande e rinnovata cordialità perchè avevamo diviso TUTTI INSIEME quell'emozione e ci sentivamo molto fieri dei nostri colori e dei nostri calciatori.

Quanto a Brunetta torna a diventare davvero insopportabile dopo quei pochi giorni che ha passato attapirato a causa della mancata elezione a sindaco di Venezia.
Ma poi ci ha pensato il Berlo a farlo tornare in laguna da doge "plenipotenziario per scrivere la legge speciale" per la città piu' fragile al mondo.
Una cosuccia da niente, che farà da par suo nei ritagli di tempo mentre attua l'epocale riforma della PA e passare cosi alla Storia!

Francesca ha detto...

@ PaoloVE delle 16.42


Nel giorno in cui la famosa difesa della Juve e il "blocco Lippi" firmano una disfatta epocale, alla "Stampa" pubblicizzano un simpatico allegato da 9,90 euro: "Bianconeri in azzurro. Cento anni di juventini in nazionale" (pag. 32).

Corri in edicola!!!

Michele Reccanello ha detto...

Non che mi sia interessata molto la nazionale, perchè allenata da un'arrogante come Lippi, e perchè immaginavo già la fine ingloriosa vista le qualità espresse dalla squadra... ma mi sarebbe piaciuto, giovedi, essere una mosca e volare nell'ufficio di Brunetta per vedere se la partita il supereroe la guardava!

PS bei tempi quelli di Italia 90 e Usa 94, quella era una squadra seria. Basta citare alcuni nomi: Maldini, Baresi Baggio, Donadoni. Bastano? Quando rivedremo una squadra composta da giocatori di questo calibro? Se continua cosi MAI.

Michele Reccanello ha detto...

@Francesca sul commento delle 22:15

E' naturalmente un mio problema, ma vincere un mondiale ai rigori per me è una non-vittoria. Assegnare un titolo del genere ai rigori è una Str****ta, meglio sarebbe ripetere la partita. Ti invito anche a leggere questo articolo sullo scaricabarile azzurro. L'analisi iniziale la condivido in pieno.

Michele Reccanello ha detto...

Per parlare di cose serie anche se OT non credo che vi sia sfuggito questo articolo sulla Santanchè.

Francesca ha detto...

“Che vergogna. Pagati milioni, gambe di gelatina e fiato corto. Purtroppo per Lippi in nazionale non possono giocare gli immigrati di lusso dello sport e questi risultati ne sono la logica conseguenza. Ora, pensiamo a far giocare nelle nostre squadre di club i giocatori nostrani, i prodotti dei nostri vivai”.

Con queste parole il ministro Calderoli ha riproposto un tema a lui caro: nel calcio italiano giocherebbero troppi calciatori stranieri, che non lasciano spazio ai bravi giocatori italiani.

Ecco lo spunto irresistibile per il sondaggio odierno di BIANCO o NERO a cura di Milan:

Il flop dell’Italia ai Mondiali è dovuto ai troppi calciatori stranieri nelle squadre italiane?

Ecco i risultati aggiornati:

SI : 28%
NO : 72%


...ehm... il Ministro Calderoli perchè non ha pensato di sottoporre al giudizio dei cittadini le sue interviste a REPU e al CDS (questo criticato anche come terminale dei Poteri Forti ostili al governo del fare)secondo cui già la sera prima della nomina del Ministro del Trasloco, lui stesso, Tremonti, Bossi e Brancher appunto si sono attovagliati al ristorante dell'Aeroclub di Roma??

http://www.giornalettismo.com/archives/69966/calderoli-bluff-bossi-brancher/

Oppure ancora chiedesse ai cittadini se con un simile curriculum non sia vergognoso il fatto che Brancher possa essere diventato ministro, quanto piuttosto di essere già da due anni SOTTOSEGRETARIO in questo governo!!!

Francesca ha detto...

@ Mike

beh, che dire allora della splendida formazione di Spagna '82?

Tu forse eri piccino allora, ma io ventunenne me lo ricordo bene!

Ti consiglio di riascoltare la puntata di ieri di "Destini Incrociati" di Radio24, con protagonisti Paolo Rossi e Bearzot, due degli eroi assoluti di quella memorabile avventura.

francesco.caroselli ha detto...

@ francesca
Le parole di aldo grasso mi lasciano abbastanza indifferente.
In primis perchè non ho visto complotti riguardante il rapimento della Orlando, e poi perchè non considero Aldo Grasso questo "totem" di verità.
La puntata di Complotti sulla strage di via D'Amelio è stato molto bella, e questo mi basta.
Cruciani non è lucarelli, ma non è nemmeno Brachino...
Bisogna saper distinguere e mettere tutti in un calderone non fa emergere le grosse differenze, che invece ci sono.

Ieri è stato l'anniversario di Ustica. Auguri a tutti gli Italiani, quelli a cui non frega niente e a chi desidera la verità.


PS- Mi sono preso "Sotto Scacco", il DVD del FQ. Da vedere.

Francesca ha detto...

OT

@ FC
solo per risponderti brevemente su Ustica!

Io sposo in pieno la tesi dei MIG libici che di ritorno dall'ex-Jugoslavia passavano sopra il mare italiano "senza permesso", come si è appreso da certe registrazioni radio di piloti francesi.

E il popolo bue invece di sorridere alle visite del dittatore di Tripoli vestito come Moira Orfei, farebbe bene a chiedere la verità al miglior premier degli ultmi 150 anni che mostra di essere cosi in confidenza con quell'altro pagliaccio!

ps: io me lo ricordo bene quel 1980, l'anno della maturità, e dopo il 27 giugno anche quel 2 agosto..

francesco.caroselli ha detto...

Sempre su ustica.
i MIG Libici hanno attraversato il cielo Italiano usando il corridoio del basso tirreno (detto Ambra13).
Ma era soltanto una "variazione" (oltretutto concessa dall'Italia) dalla normale rotta adriatica.
Il problema è che hanno sorvolato la base di Sigonella. Americana e che sono passati troppo viconi anche alla base francese in Corsica.
Ed è successo un vero patatrac.
Non darei la colpa solo ai libici... anzi.
Gheddafi che ha ammesso le colpe della Libia ultimamente dice che su ustica la Libia è stato vittima quanto l'Italia... einfatti è stato trovato il MIg libico qui in Sila (a 2 passi da dove abito io).

La scomparsa dei "tabulati" (non è la parola giusta, lo so) di volo e i troppi suicidi di impaccati "in ginocchio" (strano modo per uccidersi) non sono stati certo opera dei servizi libici...

Io credo che si ingaggiò una guerra e il DC9 si trovo in mezzo.
Sarebbe bello conoscere come andò veramente.

se ti interessa questa è una testimonianza
http://danieleandaloro.blogspot.com/2010/06/ustica-la-strage-impunita-colpevoli-i.html

Francesca ha detto...

@ fc

ultima risposta perchè Ustica non è argomento del post.
Ma ti pare che ci si possa aspettare la verità sui nostri morti da chi ha accolto in patria un anno fa, come un eroe, il terrorista di Lockerbie (259 occupanti del volo, di cui 189 cittadini statunitensi)?

PaoloVE ha detto...

Stamattina sono stato puntato da un autovelox...avverto improvvisamente l'indispensabilità della mia nomina a ministro allo svacco.

Saluti

Paolo

francesco.caroselli ha detto...

Io la verità non me l'aspetto da nessun politico.
Per professione devono mentire.

Eppoi non condivido il tuo attacco al centro-dx .. come se fosse un'alternativa. Non c'è il centro-sinistra quando è stato al gov si è sempre comportata come il PDL.
Secondo te NELLA SOSTANZA sarebbe cambiato qualcosa se al gov ci fosse uno del cx-sn?
La politica estera dell'Italia è sempre la stessa.

E se al gov ci fosse il cx-sn stai pur certo che nessuno si prodigherebbe ad aprire nessun cassetto...


Per aggiungere qualcosa "in post" affermo che odio Lippi ma non per questo mi dimentico che con una squadra non fortissima nel 2006 ci ha portato alla vittoria.
Il suo errore stavolta è stato di arroganza. Non ha voluto portare giocatori forti perchè troppo carismatici e avrebbero "oscurato" il suo genio.

Il rito della nazionale io l'ho fatto.
Per la prima volta sono andato a casa del mio amico neo-sposo.
Partita a casa nuova con gli amici...
Peccato il risultato!

Francesca ha detto...

@ fc

ai miei tempi "si usava" andare a vedere la casa degli sposini il giorno stesso del matrimonio, dopo la celebrazione (quelli che non si sposavano in chiesa erano ancora una rarità!) e dopo l'estenuante rito delle foto con vista altare e sagrato!
Affamati da lunghe ore di attesa tra l'incenso e le scarpe nuove che naturalmente stritolavano i piedi, ci si fiondava come un esercito di lanzichenecchi senza un minimo di riguardo curiosando ovunque tra le stanze degli appartamentini nuovi di pacca, toccando tende e divani, occhieggiando d'invidia ma senza mai proferire un complimento davvero sincero!!

AHAHHAHAH!!!
che tempi!
meno male che quell'usanza barbara non c'è piu'!

Anyway.... "il mio attacco al centro-dx?"

scusa eh? Ma io non ho memoria di altri leader che si prostrino con il dittatore libico a sta manera!

Comunque aspetto di vedere cosa farà il governo per il 2 agosto!

Gabriele, Monza ha detto...

Io però devo confessare: non ero entusiasta di questa formazione e, finito l'Inno di Mameli, sono rimasto quasi indifferente di fronte alla sconfitta.

Così come ero entusista nel 2006 della Nazionale di Totti, Del Piero, Buffon e Cannavaro, ero scettico quest'anno per una squadra che sembrava rimasta parte in infermeria, parte in una scuola calcio juniores.

Mi sono consolato con un pensiero: con la fine del nostro Mondiale, Mister B. non potrà somministrarci altri "suppostoni" come quello della nomina di Brancher.

Michele Reccanello ha detto...

@gabriele,
Il tuo stato d'animo sulla sconfitta e` stato abbastanza diffuso se, stando alle notizie, gli azzurri sono stati ignorati all' arrivo in Italia. Meno male che e` andata cosi, altrimenti il PDC si sarebbe preso i meriti di una vittoria di altri.

@francesca,
nell'82 avevo 14 anni e devo dire che quella fu un impresa vera perche` affrontammo il meglio del calcio mondiale di quel momento:
L'argentina di Maradona e Passerella e Bertoni, il Brasile di ZICO, Socrates, Edinho, Falcao e Junior (te lo ricordi vero?), la Polonia di Boniek, la Germania di Shumacher, Muller, Rumenigge.
Della vittoria del 2006 l'unica partitona fu quella proprio contro la Germania, perche` la finale con la Francia fu da sbadigli.

PaoloVE ha detto...

@ tutti gli anti juventini:

Nella formazione nazionale del 1982 militavano Zoff, Gentile, Cabrini, Scirea, Tardelli e Rossi.

In quella del 2006 Buffon, Zambrotta, Cannavaro, Camoranesi, Del Piero.

Probabilmente Lippi pensava di aver capito tutto convocando Buffon, Cannavaro, Camoranesi, Marchisio, Iaquinta, Chiellini (e Pepe, preventivamente, per così dire).

Un po' di rispetto... :-)

Ciao

Paolo

Francesca ha detto...

@ PaoloVE

so che c'è un ottimo bomber in vendita.... e non costa poi molto, solo 8 milioncini.... nemmeno distante da Torino.... interessa?!

Francesca ha detto...

OT del furto con destrezza

Dopo il bel pezzo di Dario Ceccarelli di ieri a Radio24:


Blatter chiede scusa a Inghilterra e Messico!
Il presidente della Fifa ammette: "Negli ottavi errori arbitrali evidenti". E apre alla tecnologia: dell'introduzione del video sulla linea di porta si parlerà nella prossima riunione della Federazione internazionale, in programma a luglio a Cardif

JOHANNESBURG - La Fifa non chiude più del tutto la porta alla tecnologia. Dopo le polemiche per la mancata concessione del gol di Gerrard all'Inghilterra, il presidente Blatter ha annunciato a Johannesburg che della possibile introduzione del video sulla linea di porta si parlerà nella prossima riunione della Fifa, in programma a luglio a Cardiff. Blatter ha anche chiesto scusa all'Inghilterra e al Messico per "gli evidenti errori" degli arbitri che le hanno danneggiate negli ottavi di finale del Mondiale sudafricano.

Tre mesi fa, in un'intervista alla Cnn, Blatter aveva fatto una prima apertura alla tecnologia: "Se ci fosse un sistema assolutamente accurato e non complicato, sarei favorevole. Sono favorevole, ma questo sistema non c'è", aveva detto il numero 1 della federazione internazionale. Ieri invece il portavoce Maingot si era scagliato contro l'abitudine di ritrasmettere i video sui maxischermi degli stadi: "È sbagliato trasmettere le immagini sui maxischermi. È stato un errore, vogliamo assicurarci che non succeda più", ha detto. E i disastri commessi dagli arbitri? "È un giorno come un altro, non commentiamo le decisioni arbitrali", aveva aggiunto.



.........meglio tardi che mai!