venerdì 4 giugno 2010

Compagni e fratelli

L'ultimo surreale dibattito che in questi giorni anima alcuni esponenti di secondo piano del centrosinistra, consentendo loro di ritagliarsi qualche sprazzo di visibilità sulla stampa, riguarda la compatibilità o meno tra l'avere la tessera del PD, con magari pure qualche incarico dirigenziale, e l'essere iscritti ad una loggia massonica, come se tale ambiguità riguardasse i vertici del partito e non solo qualche sparuto peones locale.

Va detto che, grazie al cielo, il dibattito di cui sopra sembra per ora trovare cittadinanza solo nei bassifondi del sistema mediatico italiano, bassifondi di cui, però, dopo la svolta cabarettistica di inizio 2010, fa parte anche la Zanzara di Giuseppe Cruciani. Un tema del genere, infatti, lo si scova solo rovistando nel cassonetto dell'immondizia delle notizie; ma questa è un'attività a cui ultimamente alla Zanzara ci si diletta giorno per giorno. E dal cassonetto ieri è spuntata un'intervista di Giuseppe Fioroni (ieri poi ospite in trasmissione) al Tempo, nella quale l'ex ministro dell'istruzione caldeggia la tesi dell'incompatibilità tra PD e massoneria.

Ora, prendendo un bel respiro, perché ci va pazienza a spendere energie mentali per cose del genere (ahimè oggi non ho trovato niente di meglio su cui disquisire), cercherò di buttar giù due o tre concetti in modo semplice.

Di che tipo di massoneria stiamo parlando, così a occhio? Parliamo di infide società segrete (ma segrete sul serio, i cui membri mai ammetterebbero pubblicamente l'appartenenza) dedite alla manipolazione e al controllo occulto di alcuni aspetti del mondo politico, istituzionale e del business, o invece di club semi-carnevaleschi che più che alla P2 di Licio Gelli fanno pensare alla Loggia del Leopardo di Happy Days? Ecco, se devo scommettere i miei due euro, per me stiamo parlando di quattro mattacchioni col fez maculato in testa che trovano eccitante indossare delle bizzarre palandrane ornate da enormi croci di Malta.

Intendiamoci, il problema sollevato da Fioroni in linea di principio ha un suo perché. Ma per affrontarlo dal verso giusto andrebbero prima individuate e messe in lista nera quel genere di organizzazioni, non necessariamente di matrice massonica, tipo l'Opus Dei, che sul serio (per dirla alla Luca Telese, anche ieri a lungo collegato telefonicamente) “rispondono ad altri poteri”. Quelle sì che sono associazioni dalle quali il bravo esponente del PD deve stare alla larga.

E' invece un errore degnare troppo di attenzione quelle innocue combriccole clownesche di "fratelli" massoni vestiti da templari che, più che paura, fanno ridere, verso cui non è proprio il caso di stare a sollevare questioni poco comprensibili per l'italiano medio e destinate ad alimentare solo una sensazione di confusione assoluta all'interno del PD.

--------------------------------------------

Parlando di "fratelli", e tenendo in conto di come (peraltro a causa mia) Telese e Cruciani negli ultimi giorni tendano a paragonarsi a Bud Spencer e Terence Hill, mi è venuta in mente una mitica scena da "Lo chiamavano Trinità". L'avrò vista un miliardo di volte, ed eppure rido ancora.




- E' il Signore che vi manda da noi
- No, passavamo di qui per caso



44 commenti:

Francesca ha detto...

Io ho conosciuto un autentico fratello muratore.
Un colonnello degli Alpini con il piu' classico nome di battesimo per uno che è nato a Firenze.
Nel suo lussuoso loft una ricca bibliografia sulla materia e in un armadio, sotto un cellophane il largo mantello bianco crociato e lo spadone.
Non sto scherzando.
Niente a che vedere con la P2 del gran maestro deviato che sta ancora a villa Wanda di Castiglion Fibocchi.
Detto questo i massoni non si occupano di religione o di politica, sono impegnati oltre che nello studio della filosofia, nella filantropia, come dei Lions; sicuramente trovarne tra gli impiegati al call center o i commessi del discount è cosa praticamente impossibile, giacchè occupano sempre e solo posti di rilievo.
Non ci vedrei incompatibilità con l'essere iscritti al PD.

Michele Reccanello ha detto...

@authan

la p2, la carboneria, sono alcune delle
massonerie che hanno prodotto qualche effetto nella penisola, non faccio quindi distinzione tra le logge (in proposito mi sembra che ci sia un articolo della costituzione che vieta le associazioni segrete), non capisco perche` li trovi ridicoli, io prenderei la massoneria sul serio.

Trovo anch'io che la trasmissione di ieri fosse priva di spunti interessanti... ad eccezione di un paio di frecciate a presa di culo di Telese all'indirizzo del Crux, di cui il nostro o non si e` avveduto o ha sorvolato

MarianoS ha detto...

Ieri ho ascoltato la trasmissione solo per una decina di minuti, proprio il frammento di cui scrivi.
Se e' vero[*] che questi erano i minuti migliori, sono contento di aver saltato l'appuntamento.

Il vero motivo per cui sto postando e' complimentarmi per il video scelto, una vera perla.

Saluti,
Mariano


ps:
[*] -> mi devo fidare... solitamente ascolto una buona porzione della trasmissione la mattina successiva, ma da ieri pare che abbiano qualche problemino

massimo.zanardi ha detto...

secondo la mia opinione le riunioni al cesso tra un gruppetto di eletti che dibattono di temi non alla portata di tutti pianificando la strada per condurre, loro malgrado, le masse alla luce della conoscenza e della felicità, sono la negazione stessa del concetto di democrazia. Siamo dalle parti di Lenin, tanto x intenderci... Oltre ad essere privi di qualsiasi senso del ridicolo, questi personaggi forse hanno a cuore il destino dell'umanità, ma dell'uomo fregauncaz...

Francesca ha detto...

a proposito de "Il Tempo"...
ho visto che Arditti, uno degli onnipresenti a Omnibus (con Amicone, Dario Galli, Garavaglia e quell'altro di Famiglia Cristiana di cui ora non mi viene il nome) adesso è diventato Capo Comunicazione Expo2015, della premiata Banda Moratti & Stanca Spa, specialista in compensi doppi e d'oro.
Ettecredo, con quel curriculum!
Roberto Arditti, già portavoce di Claudio Scajola nel primo governo Berlusconi, poi autore di Porta a Porta, infine direttore, prima editoriale poi responsabile, del Tempo.

francesco.caroselli ha detto...

Come si distungue una loggia massonica buona da una loggia massonica cattiva?

E in più in generale cosa distingue una loggia da un tennis club o da un Rotary?

Effettivamente la parola MASSONE è realmente inquietante.

Ma la massoneria diventa pericolsa quando nei sui obbiettivi e nelle sue azioni si prefigge lo scopo di influenzare o ribaltare l'ordinamento democratico.


La Compagnia delle Opere in Calabria grazie alla sue reti di amicizie (moltissime anche fra i magistrati, non ultimo il rappresentante dell?ANM calabrese) è riuscita ad accapararsi la quasi totalità dei finanziamenti pubblici europei per lo sviluppo.
Soldi che invece di stimolare un territorio morente sono finite nelle saccoccie degli amici Ciellini.

Questo è intollerabile.

Ma non mi aspetto che il PD faccia qualcosa.

L'unica possibilità è la rivolta armata.
Forconi sotto le finestre...
spero solo che la gente sia abbastanza intelligente da scegliere le finestre giuste!
Tutto questo avverrà ovviamente quando sarà operativo il federalismo fiscale.
Senza piu la pioggia di denaro i cittadini dovranno per forza di cosa chiedersi dove vanno a finire tutti i soldi che sarebbero destinati ad offrire i servizi di cui avrebbero diritto.
Per stare meglio in futuro, prima dobbiamo stare peggio.

Per ora Cl et similia fanno tutto allo scoperto... in futuro chissà.

Fatto che la mossoneria "coperta" non è una favola. Esiste.
La Calabria è una delle capitali di questo lercio sotto-mondo.
Agostino Cordova...
do you remember?



PS- Perchè Telese si abbassa a fare il pagliaccio?
Pensa solo il 20% di quel che dice.
Cruciani gli ha fatto firmare un contratto in cui si impegna ad apparire stupido?
...e dire che ero entusiasta dell'arriva di Luchino

Francesca ha detto...

Se stasera alla Zanzara si parla di Lino Banfi e del suo appello al soave quanto inutile ministro Bondi per un vitalizio a Laura Antonelli.... giuro che prendo la macchina, e parto per Milano, Via Monterosa 91, aspetto Cruciani quando esce alle 21 e lo sotterro di pomodori marci!

Francesca ha detto...

@ caroselli

beh... devi ammettere che almeno ieri sera Telese l'ha sparata bella grossa quando ha parlato di "manette educative"!
Io da giustizialista efferata ho sorriso.

Ma qualcuno ha notato che un paio di sere fa Cruciani ha messo in atto un suo classico?
La "minimization by exxxxageration" quando Telese ha commentato la manovra da 25 miliardi parlando del limite per la tracciabilità dei pagamenti ora scesa a 5000 € (di cui anche al noto diverbio con Tremendino Tremonti in conferenza stampa)e dicendo che se la lotta all'evasione è tutta qui......
Allora Cruciani, come da manuale del Maestro Peppe Crusciani, se n'è uscito dicendo: "Ma allora tu mi vuoi dire che nella manovra non c'è ALCUN provvedimento anti-evasione"?!?!?

ahahahhaha!!!

Ho mandato un sms a Cruciani, con scritto: "MUCHELA"!!

francesco.caroselli ha detto...

francè ma che immagine hai nel tuo profilo?
é cosi piccola che è irriconoscibile!

Daniele ha detto...

Grazie Authan.

Naturalmente per il contributo.
Vale lo stesso per me. Visto milioni di volte, ma ogni volta rido.

Clem ha detto...

Cioè, ma... tipo... eh?

Tra Scajola e Bertolaso stiamo sull'orlo di una nuova tangentopoli, la legge sulle intercettazioni è in pieno dibattimento per modificarla quando non dovrebbe nemmeno esistere in primo luogo, la manovra finanziaria non combatte l'evasione ma in compenso butta lì qualche obolo da qualche centinaio di milioni di euro di stipendi ridotti, che fanno molto più figo agli occhi della sciura Pia (abitante a Ciollìno Braghése) di miliardi recuperati dall'evasione...

e questi parlano di PD e massoneria -_-

Tra l'altro, se l'appartenenza alla P2 non è mai stata un problema, queste logge massoniche del PD devono essere proprio luoghi di orge con animali e sacrifici infantili perché ci si decida a denunciarne lo scandalo. Ma per favore.

Authan/Paolo, non cadete nella trappola. Tante volte quando la trasmissione parlava del colore della cacca del cane di Santoro sul blog si parla di questioni veramente interessanti, e va benissimo, soprattutto dal momento che il nome del blog è l'ANTIzanzara.

Michele Reccanello ha detto...

@Francesca

"...lo sotterro con pomodori marci"

Ascolto la zanzara in replica stanotte (quindi non sò se il Crux ne ha parlato), ma semmai, se vai, tirane uno anche a mio nome.

NB La Antonelli ha fatto la figura di una Signora in barba ai vari minestroni :-))

PaoloVE ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
PaoloVE ha detto...

quoto massimo.zanardi in toto.
E aggiungo che, oltre che essere la negazione della democrazia, il reciproco aiuto tra membri ed amici di associazioni quali la massoneria, opus dei, Rotary, ... spesso ha come primo effetto l'esclusione di altri più meritevoli dalla fruizione di benefici, incarichi, appalti,... E, no, il paragone della bocciofila non regge: in certe associazioni c'è una "selezione all'ingresso" che fa si che gli aderenti non siano persone qualsiasi, l'impiegato del catasto o la cassiera del Lidl. L'esempio che faceva Francesca non è un caso (tra parentesi, per miei trascorsi personali negli alpini, sarei curioso di sapere come si chiama il colonnello toscano...): se non hai soldi, potere o ruoli istituzionali di rilievo, in certi giri non entri.
E la parolina dell'amico della bocciofila aiuta molto meno di quella del confratello...

Saluti

Paolo

Ornette ha detto...

A proposito di massoneria, in questo weekend in Spagna, a Stiges, si sta tenendo la riunione annuale del misteriosissimo gruppo Bildeberg, che se non proprio massone ci va vicino. Tremonti e Padoa Schioppa ci parteciparono insieme nel 2007, chissà quest'anno chi c'è andato..Intanto se andate su youtube si vedono filmati che mostrano un impressionante il dispiego di forze dell'ordine per "proteggere" la riunione dalla folla che stanno protestando nella cittadina spagnola..

francesco.caroselli ha detto...

paolove
quest'articolorichiama tantissimo l'argomento che tanto ci ha fatto dialogare qualche giorno fa.
Ovviamente io sono d'accordo con MT.
(meno prolisso del solito, ma per i miei gusti sempre un po troppo cattivo - soprattutto con i suoi colleghi)

Francesca ha detto...

@ Luca Telese

spero che dopo la puntata di venerdi scorso Lei si sia convinto dell'inutilità di soccorrere Cruciani per la (buona) riuscita della trasmissione.

Due episodi mi fanno ritenere che Lei debba lasciare Cruciani al suo destino, per scelte che lui solo fa, e che francamente....

Prima l'intervento dell'ascoltatore di Biella che chiede a Cruciani di poter porre tre domande:

1) Crede che ci sia un'alternativa a SB?
2)Pensa che lo sciopero dei magistrati contro la manovra sia un'assurdità?

Cruciani risponde rivelando di essere totalmente in linea con l'ascoltatore, evidentemente elettore del centro-dx, dichiarando di NON credere all'esistenza di un'alternativa a SB e di deprecare la decisione dei magistrati, come già noto per precedenti prese di posizione.

Ma viene il terzo quesito....

L'ascoltatore:

"Ma senta Cruciani, chi è questo Teresi....(o Teresio forse!).....? Ma lo mandi via, ride sempre, non fa che ridere"!

E fin qui si potrebbe anche solo sorridere della beata ignoranza di qualcuno degli oltre due milioni di ascoltatori di RADIO24.

Ma quando Cruciani ha commentato la Sua presenza con i cassintegrati nell'isola, al loro 100esimo giorno di protesta, ridacchiando e aggiungendo commenti volti a sminuire la bellezza del Suo gesto per il Suo legittimo desiderio di condivisione con gli operai della Vinyls, ho avuto un nodo alla gola pensando a quanta insensibilità.

Mi auguro invece che anche grazie a Lei, il previsto incontro del 15 giugno prossimo al Ministero dello Sviluppo Economico, con maestranze e sindacati, possa favorire la soluzione immaginata e proposta di far ripartire gli impianti per rendere piu' appetibile una eventuale vendita.

Michele Reccanello ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Michele Reccanello ha detto...

Buongiorno,

@Francesca

Trovo giusto il tuo commento indirizzato a Telese, permettimi 2 considerazioni:
- Sia la puntata di giovedì che quella di venerdi della zanzara sono state piuttosto noiose, complici le tematiche trattate che (a me) non sono sembrate molto interessanti, per cui credo che senza argomenti anche gli interventi di Telese, al di là delle sue battute, non elevano la qualità della trasmissione .
- (curiosità)Hai postato il tuo commento sul blog di Telese?


Ciao.

Francesca ha detto...

il TOTO-ZANZARA assoluto stasera sarà la lettera di Celentano a pagina 7 di Repubblica.

http://www.repubblica.it/politica/2010/06/07/news/celentano_santoro-4626049/

ne sentiremo delle belle da Cruciani, che credo proprio farà molta fatica a NON indignarsi contro il Molleggiato!

Sabato pomeriggio mentre pulivo casa, quando ho sentito che la Schiavone aveva vinto al Roland Garros, ho sorriso pensando: "speriamo non dedichi la vittoria agli italiani che sono migliori della loro classe dirigente"!

ahahahahah!!!

Francesca ha detto...

@ PaoloVE

sono disponibile a fornirti i riferimenti del colonnello .... forse ora diventato generale!

@ Mike

mi hai dato una buona idea!
Ora vado a postare da Telese.

ciao

Francesca ha detto...

OT

Qualche riflessione ancora sul ministro che tutto il pianeta ci invidia....

La tragicommedia del risanamento dei conti pubblici sta ormai assumendo i toni della più spudorata delle farse politiche. A imprimere questa svolta nel grottesco è la mascherata di Giulio Tremonti che, sfruttando l'ottusità di alcuni suoi colleghi ministri e la renitenza del premier a fare qualcosa di meglio, vorrebbe ora travestirsi da novello Quintino Sella. Se la situazione finanziaria non fosse davvero pesante, si potrebbe anche sorridere di questa sceneggiata. Ma i rischi che il Paese sta correndo sono tali da imporre di non cadere nella trappola mediatica astutamente allestita dal ministro dell'Economia.
Il personaggio che oggi ama rappresentarsi come inflessibile custode del rigore è la stessa persona che - tra condoni, finanza creativa, cartolarizzazioni, scudi fiscali e via manipolando stime e previsioni - ha creato le premesse dei guai attuali, scientemente ingannando gli italiani con la favoletta dei conti messi in sicurezza. Come mostra inequivocabilmente il consuntivo del suo ultimo esercizio annuale. I dati di fine 2009 dicono, infatti, che il deficit ha superato il 5 per cento del Pil, che il debito pubblico è di nuovo in corsa verso la drammatica quota del 120 per cento, infine che il saldo primario - quella differenza fra entrate e uscite ordinarie che rappresenta il termometro più importante per lo stato di salute del bilancio - è tornato in negativo come nei peggiori momenti della storia nazionale.

Se Tremonti avesse dovuto mobilitare le casse dello Stato per salvare dal fallimento grandi istituti bancari e assicurativi - come è accaduto ai suoi colleghi di Usa, Gran Bretagna, Germania e Francia - questa pessima performance potrebbe trovare plausibili giustificazioni. Ma in Italia così non è stato. Quindi, la rinnovata crescita del debito pubblico può e deve essere attribuita soltanto alla personale incapacità del ministro nel tener dietro al calo delle entrate con tempestivi tagli alla spesa. O ancora alla sua negligenza nell'usare il maggiore deficit almeno per operare provvedimenti di sostegno alla crescita economica.

L'attuale sedicente rigorista si è limitato a galleggiare sulla situazione declinante senza fare qualche pur minimo sforzo serio per frenarne la corsa verso il basso. Né, ora che dapprima i mercati e poi l'Europa hanno suonato la campana d'allarme, mostra di volersi minimamente discostare da questa linea di sostanziale indolenza politica. Impianto e contenuti della manovra, frettolosamente allestita sotto le pressioni esterne, lo dimostrano: qualche taglio a pioggia e qualche altro a casaccio nel totale disprezzo dell'equità sociale, nulla per spingere davvero la crescita, niente riforme strutturali. Meno di tutte poi quella del Fisco, a dispetto della straordinaria opportunità offerta proprio dall'emergenza battente. Se oggi Tremonti riesce a farsi passare per alfiere del rigorismo può solo ringraziare la gaia irresponsabilità del presidente del Consiglio, ancora più di lui recalcitrante a fare qualcosa di serio. Ma non è che gli italiani e con loro i mercati possano sentirsi rinfrancati da questo numero da fratelli De Rege.

PaoloVE ha detto...

@ Francesca:

condivido l'ultima analisi che hai postato.
C'è però chi è forse ancora più recalcitrante di SB ad affrontare una politica economica di rigore: la maggioranza degli italiani, purtroppo.

Saluti

Paolo

Francesca ha detto...

TOTO-ZANZARA

Se invece vogliamo parlare di cazzate, ci sarebbe l'ultima di quel furbone del Calderoli.
Alla quale ovviamente hanno gia' abboccato tutti quanti e quindi anche Cruciani, scontato, non puo' esimersi dal trattare(idem per il labiale di Marchisio e l'inno!).

Anche se avevo sperato che la vicenda Laffranchi/Briatore (danno di immagine per l'Italia per il blitz della GdF sullo yacht) ormai stracotta fosse tralasciata.

LOMBROSIANI PER SEMPRE
A proposito dello statista di Bergamo, ritirare e rimirare la foto pubblicata dal CDS a pagina 7.
A parte il mocassino con bermuda, si apprezzi la sana e robusta complessione arian-padana del Calderoli. La gamba slanciata e dritta, il vitino gagliardo, il collo affusolato ma soprattutto la pappagorgia regale.

(by Dagospia)

Pale ha detto...

@ PaoloVE del 05 giugno 2010 10.50

Concordo in pieno con te. Massoneria, Opus Dei, CL, Lions et similia sono quanto di più lontano possa esistere dalla bocciofila. Solitamente in quegli ambienti si fanno scambi di favori. O almeno, si cerca di fare le conoscenze giuste per essere nella condizione un domani di fare e ricevere favori. In Italia questa filosofia trova terreno fertile, perché è più facile chiedere un favore per un appalto che vincerlo grazie ad una superioritá imprenditoriale. E qui mi fermo per la nausea.

Pale

Francesca ha detto...

@ Pale

l'assist è imperdibile!
Parlando di favori c'è oggi chi dice di non averne mai avuti, anche se si è ritrovato con la casa pagata non si sa bene da chi!
Forse un gesto filantropico di qualche generoso muratore!

«Io non ho mai fatto piaceri né ne ho mai ricevuti. Mi sono dimesso per affrontare con serenità questa situazione. Ho affrontato un massacro mediatico mai visto nei confronti di una persona nemmeno indagata».


Da leggere assolutamente l'intervista con l'ex-ministro (si puo' dire ministro? o ex?) del Secolo di Zena!

http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/p/imperia/2010/06/07/AMAV9AlD-intervista_qualcuno_scajola.shtml


e intanto l'interim di Mister B(ean) prosegue... eccerto fin che lo chiede "per finta" a donna Emma!!

Francesca ha detto...

TOTO-ZANZARA..... della verità!

Ecco magari, oggi alla Zanzara l'onorevole Laffranchi potrebbe commentare questo bell'articoletto di Severgnini a proposito della bagnarola sequestrata a Mister Billionaire?
E magari chiamiamo pure il sottosegretario al Ministero per l'Attuazione del Programma (di governo)??

http://www.corriere.it/cronache/10_giugno_07/severgnini-briatore-tradito-email_b2593cac-7208-11df-9357-00144f02aabe.shtml

Francesca ha detto...

@ PaoloVE

hai ragione, perchè siamo diventati un Paese di furbi e scrocconi!
E chi evade fa del male a tutti gli onesti come dice bene qui Luca Paolazzi:

http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2010-06-05/evade-male-anche-digli-095400.shtml?uuid=AYyKfDwB

Siccome è previsto che dei proventi dalla lotta all'evasione ne possano beneficiare anche i Comuni, attivandosi per esercitare i controlli incrociando i dati dichiarati con le evidenze del tenore di vita, io, se del caso, istituirei un bel numero verde per "informare" dando cosi una mano al proprio Ente locale per far finire la vergogna e l'iniquità.

Francesca ha detto...

Credo che l'aggettivo che verrà piu' usato stasera da Cruciani sarà: RI-DI-CO-LO!

eccone alcuni casi di impiego:


1) l'Unità che nel commento scritto al video del labiale di Marchisio chiede a Napolitano e Maroni di cacciare il calciatore dalla nazionale.

2) Strada padre e figlia che polemizzano con il ministro della Difesa sulla "sfilata" dell'avvenente matura crocerossina ex-indossatrice che ha catturato l'attenzione del sultano.

3) Ex-eaquo il ministro con lanciafiamme e il ministro della guerra (tifoso nerazzurro) sul contributo CIP6 che finanzierebbe le campagne acquisti di quella accozzaglia di stranieri vincitrice del titulo europeo, che giustappunto si chiama Internazionale!

Francesca ha detto...

Se Authan (laudato sempre sia) lo permette, vorrei lanciare una nuova rubrichetta per il blog, una specie di Toto-Zanzara al contrario, di quello che cioe' non verrà trattato, seppur importante, ma lontano dai temi zanzarieri!

EccoLe quindi: The missing news

Gli appalti e i conti bancari truccati: ecco il prestanome di Balducci. Il commercialista è socio di Anemone nella Tecnowood, che ristrutturò casa Bertolaso.

SOS Carceri: suicidio no. 29

Michele Reccanello ha detto...

dice francesca che tremorti si e` limitato a galleggiare...

Eccola qua la giusta definizione per il minestrone della zuppa!
3mors Non mi e` mai piaciuto, e chi lo lodava per come ha affrontato le crisi che ci sono piovute in capo, senza praticamente muover foglia (giulio il temporeggiatore?), ora, dopo la manovra aggiuntiva, ha la misura di quanto vale.
Dopo che i tagli alle provincie sono evaporati, dopo che i tagli ai compensi dei ministri e parlamentari (a eccezione mi sembra del "povero" Galan) sono andati a farsi friggere, e poi chissa` quant'altro, credo che la misura del personaggio sia ormai presa con precisione.

Credo che sia piu` facile vedere cadere la neve a ferragosto che attendersi un minimo di autoriforma da parte della classe politica.

"Loro" forse non se lo ricordano ma la rivoluzione francese scoppio per ragioni fiscali...

Francesca ha detto...

E con oggi fanno 3!
Prima con Scajola, poi con Tremonti e quindi il solito Telese-Carlomagno si distingue stamattina alla conferenza stampa RAI/Santoro di fine stagione:


Un altro momento caldo è stato quando ha preso la parola il direttore di Raidue Massimo Liofredi incalzato dal giornalista Luca Telese a dire esplicitamente se voglia o meno Santoro in azienda. «Santoro è una risorsa ma il problema Santoro non sono io a doverlo affrontare», ha detto Liofredi, aggiungendo. «Il "problema Santoro" è sul tavolo del direttore generale della Rai e del Cda. Annozero è una trasmissione importante ed è un valore della rete ma in questo momento ci sono delle trattative in corso e la mia sarebbe solo una considerazione personale».

Francesca ha detto...

@ Mike

oh bene, son contenta che ti sia letto quel pezzo.
Corrisponde anche nelle virgole a quello che da sempre io penso del commercialista della Valtellina, animale a quattro zampe noto per la robustezza e le dimensioni dell'attrezzo, da cui la vicinanza al celoduro-pensiero.

Anyway si tratta dell'ottimo Massimo RIVA sul numero di questa settimana de l'Espresso.

PaoloVE ha detto...

... Ecco, oggi potrei scrivere due righe per spiegare alcune fondamental questioni attorno ai concetti di dipendenza ed astinenza...

Saluti

Paolo

PaoloVE ha detto...

...ma il mio pusher preferito mi ha appena soddisfatto...

Grazie Authan!

Saluti

Paolo

Authan ha detto...

Durissima oggi, dopo la puntata di venerdì scorso e l'insulsaggine dei temi del giorno (Marchisio, Calderoli, bleah)...

Se penso a come Crux si attaccherà a Celentano stasera mi viene la nausea.

Michele Reccanello ha detto...

@paoloVE,

Ho dovuto faticare un pochino a cosa ti riferivi con "astinenza" ;-)

Pero`, ricordando un post un pò scazzato del nostro authan, a causa della perdita di interesse della trasmissione, pensavo che la rinuncia al post quotidiano quando ci sono delle puntate fiacche come quelle di giovedi e venerdi, sarebbe stata un'idea che il nostro "gran cerimoniere" avrebbe potuto prendere in considerazione o eventualmente commentare (magari proponendolo) qualche argomento extra zanzara...

PaoloVE ha detto...

@ Authan e MR:

è vero,è stata una puntata insulsa.
Il cabaret con Telese funziona quando ci sono contenuti (situazione nella quale GC spesso stava riuscendo a tirare fuori delle trasmissioni drammatiche ultimamente).

Ma se non ci sono contenuti in trasmissione, telese o non telese, resta solo il cabaret.

Saluti

Paolo

Authan ha detto...

Infatti oggi avevo deciso di lasciar perdere. Però poi alle 16 mi è venuta un'ispirazione.

In generale, comunque, il discorso rimane valido. Potranno esserci giorni senza post, a maggior ragione durante i mondiali con la mia testa altrove. E non starò tutte le volte a dare avviso. Anzi, niente più avvisi, come avevo detto. Se per qualche volta non c'è il post non muore nessuno.

Michele Reccanello ha detto...

sempre su tremonti (non proprio)
Ieri nuovo battibecco con i parenti di mia moglie, tutti anziani ultras del berlu (la cosa divertente e` che i figli stanno sulla sponda opposta), ad un commento su B. mia moglie ha detto "prima lo difendevo ma ora e` piu` difendibile in alcun modo, ne ha combinate troppe"
Una zia ha balbettato "da quando hai sposato quel comunista del tuo marito..." poi e` sceso un silenzio imbarazzato.
Morale:
Ci sono purtroppo ancora persone che ancora dopo la manovra bis vivono con il prosciutto sugli occhi. E' come ballare sulla nave che affonda.

Michele Reccanello ha detto...

@authan,

Credo che non sia male come la proponi. Come gia` ti avevo detto non e` un lavoro, e inoltre capisco che se ci sono delle puntate noiose e` palloso trovare lo spunto per il post.

Che ne pensi della idea, nei giorni in cui hai meno ispirazione se (eventualmente) ti sottoponessimo qualche argomento anche extra zanzara da postare?

Michele Reccanello ha detto...

ho appena finito di leggere l'articolo a pag. 22 del corsera, sul sequestro del "force blu" di Briatore.

Caro crux,
ti sfido a fare il garantista anche di fronte all'evidenza. Sono proprio curioso di sentire cosa argomenterai!

Michele Reccanello ha detto...

su briatore (ma anche su santoro)

Per dirla con le parole di un ascoltatore:

Ma caro GC ci fai o ci sei?

Francesca ha detto...

"I massoni di sinistra?
Nelle logge sono 4mila"
Il Gran Maestro e il caso Pd: "Scoprono ora che la sinistra è figlia anche della massoneria". "E' ora di finirla con la leggenda della segretezza, frutto avvelenato di Gelli"
di ALBERTO STATERA

http://www.repubblica.it/politica/2010/06/09/news/massoneria_pd-4683769/