venerdì 19 marzo 2010

Un incidente in attesa di verificarsi

"God doesn't move us by telling us the facts. He moves us by pains and contradictions. He gives us a lack of understanding. Not answers, but questions. An invitation to marvel."

(Da un episodio del serial "Millennium". Scusate l'inglese, ma suona talmente bene così che tradurlo sarebbe tradirlo.)

+++++++++++++++++

Non risposte oggi, cari amici, ma domande, dettate dalla stretta attualità, solo un paio delle quali ispirate da osservazioni avanzate ieri in trasmissione da Giuseppe Cruciani.

1) Quanti esponenti del PD bisogna arrestare alla vigilia di una consultazione elettorale affinché la si pianti di blaterare di "giustizia ad orologeria" e altre stronzate del genere? Uno basta, o ne servono altri?

2) Ma se per Berlusconi “il signor Santoro” è un inquisitore mediatico che non consente agli imputati dei suoi processi televisivi di difendersi, quel tizio pallido ed emaciato clamorosamente somigliante a Niccolò Ghedini, ospite in un gran numero di puntate di AnnoZero, chi era in realtà?

3) Possibile che per criticare la visione che la Chiesa Cattolica e l'attuale Capo della stessa hanno dell'omosessualità, non ci sia altro modo che mettersi a straparlare sguaiatamente, "alla Sgarbi", davanti alla telecamera dell'Isola dei Famosi, come ha fatto Aldo Busi?

4) Che Aldo Busi a petto nudo su una spiaggia nicaraguense fosse una mina vagante, un incidente in attesa di verificarsi, era qualcosa di cui si poteva seriamente dubitare?

5) E a proposito di incidenti in attesa di verificarsi, così, a occhio, a giudicare anche da certe prime pagine (uno e due) dei cannoni dell'esercito del bene degli organi di riferimento per l'elettorato di centrodestra, quanto sembra alta la speranza, in certi ambienti berlusconiani, che un altro relitto umano alla Tartaglia provi (meglio se senza successo, a questo giro) a scagliare una seconda statuetta – stavolta, magari, del Colosseo - verso il presidente del consiglio, così da ricreare nuovamente l'unità intorno al Cavaliere contro le "fabbriche dell'odio", e da, per citare una frase tipica di un telecronista Sky, "trasformare l'azione da difensiva in offensiva"?


Come dite? Son tutte domande retoriche e/o tendenziose? Ue', sono mica Dio, io.

------------------------------------

Billy Bragg, "Accident Waiting To Happen" (1991)




Goodbye and good luck to all the rubbish that you've spoken
Goodbye and good luck to all the promises you've broken
Your life has lost its dignity, its beauty and its passion
You're an accident waiting to happen...


47 commenti:

Pale ha detto...

Tranne le due riferite a Busi (???), le altre domande sono stimolanti.

A proposito di elezioni... Ascoltavo ieri mattina su Radio24, per pochi minuti, il conduttore della trasmissione che diceva che le elezioni in Italia si vincono (o si perdono) in base a quante persone del proprio elettorato si convince ad andare a votare (o decidono di non votare). In pratica la partita la giocano gli astensionisti.
Il che è in pratica una sconfitta del maggioritario. Infatti quasi nessuno (o una percentuale risibile) cambia schieramento. Il risultato è avere constantemente il Paese spaccato.

Pale

Michele Reccanello ha detto...

Un intervento interessante ieri è stato quello di Giovanni da Napoli, in particolare quello in cui dice:
"quando un nucleo di potere così tanto a lungo - e vale anche per Formigoni in lombardia - mantiene così a lungo le redini del potere in una regione (io aggiungerei anche a livello nazionale, come a livello comunale) non è mai una cosa molto positiva"
E Cruciani-minimizator:
"...Questo non lo so, certamente il radicarsi del potere significa incrostazioni, e non c'è dubbio ogni tanto c'è bisogno di un ricambio..."

Caro Useppe (alla Francesca) se questo è vero allora come la mettiamo, con la classe politica attuale?
Non ti sembra che i personaggi principali della politica italiana siano i soliti da parecchi anni?
A me sembra che siamo in presenza di una dei tuo soliti doppio-pesismi.

A proposito di incidenti in attesa di verificarsi, spero solo che non venga fuori un altro folle, che faccia fare al nostro preferito la parte - ancora - della vittima e del martire, visto che il primo, con quel lancio della statuetta, lo ha aiutato ad uscire da un angolino in cui pareva essere stato relegato.

Buona giornata a tutti.

Francesca ha detto...

tutto sacrosanto caro Authan

Per la numero 5 poi ricordo di aver già scritto in proposito qualcosa di molto simile forse la scorsa settimana, e spero che non sia proprio domani, durante la grande manifestazione a Roma, che qualche out-of-head decida che è venuto il giorno di inguaiarci a vita!

Comunque se ci puo' far star un po' meno male, sappiate che LCDM è entrato nel CDA RCS Quotidiani, con Bazoli di Intesa-S.Paolo, lo scarparo Della Valle, Cesare Geronzi, Antonello Perricone, Giampiero Pesenti e Marco Tronchetti Provera.
Fuori invece è rimasto colui che aspirava al vertice; Giuseppe Rotelli, l'imprenditore delle cliniche lombarde che ha acquistato negli anni scorsi diversi pacchetti di azioni Rcs diventando il primo socio fuori dal patto di sindacato, di provenienza berlusconiana.

Se due+due fa quattro, con un giornale militante bastonatore prossimamente LCDM se davvero vuol scendere in campo....

PaoloVE ha detto...

@ Pale:

Credo che tu confonda causa ed effetto: secondo me è la sistematica demonizzazione dell'avversario a dividere in due il paese e ad annullare la possibilità di avere consistenti travasi di elettori da una parte all'altra e non viceversa.

Se fino a ieri il tuo avversario è stato rappresentato come Satana, anche se sei deluso dal partito che hai sempre votato, non gli darai il tuo voto. Al più ti asterrai.

Questo è, sempre secondo me, il motivo per cui una cattiva classe politica tende a radicalizzare lo scontro: incapace di trattenere con contenuti i propri ex elettori delusi preferisce che diventino astenuti, piuttosto che rischiare che votino per lo schieramento opposto.

Saluti

Paolo

F®Ømß°£ ha detto...

Buongiorno,

tutte domande retoriche. Quello che provoca amarezza è il fatto che bisogna parlarne, che il concetto di "giustizia a orologeria" sia in bocca all'uomo comune e non al delinquente, conscio di essere colpevole, che si arrampica sugli specchi per discolparsi.

I discorsi complottisti contro i giudici normalmente dovrebbero appartenere ai criminali, invece qui pare che il peggior problema dell'italiano medio sia la giustizia.

Si deve discutere sulle ciarle menzognere con cui si sostiene che il problema delle trasmissioni di Santoro, non è il fatto che si squarcia un po' la disinformazione, ma è la assenza di contraddittorio?

E il destrorso medio si indigna per l'assenza di contraddittorio, oltre che per la giustizia che va a rilento.

C'è solo da consolarsi sapendo che "Le opinioni dell'uomo medio sono molto meno stupide di quel che sarebbero se pensasse con la sua testa." (Bertrand Russel)

Saluti amareggiatissimi

Tommaso triste

PS su tutto ciò che concerne i reality non vale la pena di perdere neanche un secondo.

Pale ha detto...

@ Paolo

Sei sicuro che sia io quello confuso? A me pare che la storia d'Italia sia sempre stata caratterizzata da grandi e piccoli scontri ideologici... dai Guelfi e Ghibellini a Don Camillo e Peppone, per fare semplici e stupidi esempi. Credi che noi italiani siamo cambiati poi tanto? Io non mi riferivo a Mr. B., ma provavo, nella mia ignoranza abissale, a fare un discorso più ampio... se solo riuscissi a vedere oltre il mio (seppur grande) naso.

Pale

mauro ha detto...

"tutte domande retoriche. Quello che provoca amarezza è il fatto che bisogna parlarne, che il concetto di "giustizia a orologeria" sia in bocca all'uomo comune e non al delinquente."

quoto al 100%

ieri scrivevo: "ho la netta impressione (e terrore) che il solo fatto di stare a discutere dell'ovvio, sancisca la loro schiaciante vittoria culturale."

Clem ha detto...

Riguardo al clima d'odio:
il falso allarme bomba di Berlusconi all'aeroporto e l'aereo di Fini che schiva un altro aereo. Lo stesso giorno. E ho detto tutto.
E questi lo votano (facepalm)!

PaoloVE ha detto...

@ Authan:

come un gesuita provo a risponderti con altrettante domande:

1) ho guardato il link e sono rimasto sorpreso: davvero non avevi intenzione di parlare di Ottaviano Del Turco?

2) Non è forse il sostituto dell'avvocato Taormina nel ruolo di avvocato difensore di SB?

3) E chi ti ha mai negato la possibilità di farlo sussurrando sommessamente a testa bassa da una poltrona in seconda fila nei programmi dell'accesso di terza serata su raisatnews?

4) Ci stai forse dicendo che c'è stato un problema e lo share è stato inferiore a quello messo in conto? (sarebbe un guaio se, dopo la diminuzione dello share dovuto alla chiusura dei talk show, crollassero gli ascolti anche dei reality)

5) Tu che sei ben informato, puoi confermarnmi se è vero che SB sarebbe gia sfuggito ad un attentato? (dicono si sia salvato perchè era in ritardo: gli era venuta fame ed era andato a mangiarsi un panino,in assolutà tranquillità...)

Saluti ironici

Fratello Paolo de Loyola

Francesca ha detto...

dai lugubri titoli dei quotidiani militanti bastonatori (come li chiama OG) c'è da pensare che se anche solo per sbaglio domani a SB gli si spezza un'unghia.... ricominceremo a sentir parlare di mandanti morali!

Francesca ha detto...

Molto divertente questo pezzo di Cazzullo oggi sul Pompiere della Sera!

http://www.corriere.it/politica/10_marzo_19/Il-Cavaliere-e-la-catena-inutile-degli-amici-aldo-cazzullo_4aaf946c-3328-11df-82b0-00144f02aabe.shtml

da leggere assolutamente!

Francesca ha detto...

OT : argomenti di oggi a Focus Economia
(solo per i fans di Barisoni)

QUANTO RETICENZA PER IL BILANCIO DISASTRO DELL'ALITALIA. NESSUNO CHE HA IL CORAGGIO DI SCRIVERE CHE I VECCHI SOCI DI CAI SON PRONTI A TAGLIARE LA CORDA

C'è molto pudore e una buona dose di reticenza nei giudizi che oggi corrono sui giornali per il bilancio 2009 di Alitalia.

I risultati non sono certo esaltanti perché la Compagnia dei patrioti italiani guidata da Roberto Colaninno e Rocco Sabelli ha chiuso l'anno con una perdita di 326 milioni che provoca qualche brivido. È stato un anno difficile per tutte le compagnie aeree, ma ciò che più preoccupa i top manager della Magliana è la prospettiva del 2010 dove secondo Giovanni Bisignani, presidente della Iata, le perdite per il 2010 di tutte le compagnie potrebbero superare i 3 miliardi di dollari.

I numeri di Alitalia sono in parte confortati dall'indebitamento (799 milioni) e dalla liquidità che alla fine dell'anno era di circa 333 milioni. A leggerli con un certo affanno sono i soci di Cai, quegli uomini audaci che il Cavaliere di Palazzo Chigi e Corradino Passera nel dicembre 2008 hanno infilato come anelli nella cordata di salvataggio. Alcuni di loro hanno avuto contropartite quasi sfacciate.

Così è accaduto ad esempio per i Benetton con l'aumento delle tariffe autostradali, e per Emma Marcegaglia che si è rifatta con l'affitto di una manciata di euro che le consentirà di gestire per 40 anni il complesso turistico-alberghiero realizzato in Sardegna per il G8.

Altri sono rimasti al palo e sperano che AirFrance (azionista al 25% della società) rilevi le loro quote, ma questa è una prospettiva che si allontana sempre di più perché i francesi si stanno leccando le loro ferite. Da qui i rumors che vorrebbero i vecchi soci di Cai (oggi Alitalia) pronti a tagliare la corda.

Di questa possibile fuga ha parlato ieri a Sky Economia anche Gianni Dragoni, il giornalista del "Sole 24 Ore" più esperto di cose aeronautiche. Oggi lo stesso Dragoni firma sul "Sole 24 Ore" l'articolo sulle perdite di Alitalia, ma con grande discrezione evita di parlare della fuga dei "patrioti". (Riotta vigila)

nessuno ha detto...

A Michele Reccanello
"Un intervento interessante ieri è stato quello di Giovanni da Napoli, in particolare quello in cui dice:
quando un nucleo di potere così tanto a lungo - e vale anche per Formigoni in lombardia - mantiene così a lungo le redini del potere in una regione (io aggiungerei anche a livello nazionale, come a livello comunale) non è mai una cosa molto positiva
E Cruciani-minimizator:
...Questo non lo so, certamente il radicarsi del potere significa incrostazioni, e non c'è dubbio ogni tanto c'è bisogno di un ricambio...

Questa mi era sfuggita, scausa.
Tu escludi, vero, che sia Giovanni che Cruciani, potessero minimamente pensare a regioni come Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e Marche dove un partito governa da quasi 40 anni ininterrottamente...

Ah la fazione! come acceca!

nessuno ha detto...

A Francesca delle 15,15 (la nuova alitalia)

Pensa che bello sarebbe se queste perdite le dovesse pagare ancora Pantalone come è successo per decenni!

Michele Reccanello ha detto...

@nessuno

Premesso che sto aspettando delle risposte da te in merito alcuni miei precedenti commenti, che hai evitato per pro-lis-si-tà.

No non lo escludo, però secondo me il problema è che io non voterò mai B.
Quando lui non sarà più, allora le cose cambieranno e probabilmente anche il fatto.
E poi ci sono anche regioni dove la destra governa da un sacco d'anni - esempio la Lombardia - che non mi pare, visti i recenti scandali, brillare molto. Potrei citarti il Lazio di Storace, che mi sembra che di casini ne ha fatti abbastanza.
O sbaglio?

Come vedi non è un problema di colore, ma di persone.

P.S. non pensar male, ma non capisco perchè ti ostini mi pare che in questo blog tu sia un pò fuor di posto, visto che qui se pende da una parte opposta alla tua. Comunque ammiro la tua ostinazione.
Ciao

nessuno ha detto...

Ad Authan

Risposta alla domanda N° 1:
Una trentina almeno, con una rispolveratina a quelli di Pescara, per esempio.

Risposta alla domanda N° 2
Era il pallido avvocato Nicolò Ghedini che, per venire incontro ai gusti di Authan che lo vorrebbe più abbronzato, ricorrerà a cure scurenti. In pratica il contrario delle cure sbiancanti di Mychol Jackson.

Michele Reccanello ha detto...

A dimenticavo...

Se dici che a me mi acceca la faziosità...
mi pare che per te non sia tanto diverso.
Con la differenza che per me il problema sta in una persona, per te in un colore.

Meditare....

Michele Reccanello ha detto...

Mychol Jackson

Chi è questo tipo? forse un E.T.

nessuno ha detto...

A Michele Reccanello

Non sei mai contento.
Va bene. Rifammi le domande che me le sono dimenticate e nemmeno me l'ero segnate.
Non so quale guadagno potrai avere dalle mie prevedibilissime risposte, ma siccome insisti tanto, rifammi le domande.

P.S. non pensar male, ma non capisco perchè ti ostini mi pare che in questo blog tu sia un pò fuor di posto, visto che qui se pende da una parte opposta alla tua. Comunque ammiro la tua ostinazione.

Sei l'unico che lo ammette che sono fuori posto. Tutti gli altri, a cominciare da Authan, lo negano affermando che se io sono di destra loro sono "super partes".
Ma fuori posto di che? Si può essere fuori posto in dei cavi coassiali o quello che è l'ADSL?
Siete i padroni di "quel posto" fisico?
Sì, qualcuno con un clik potrebbe escludermi, ma sarebbe la misura della sua democraticità.
E poi. Che gusto c'è ad ascoltare un coro che non abbia il controcanto?

Capisco che se la zanzara punge, l'antizanzara vorrebbe evitare le punture.
Ma sarebbe troppo comodo, non credi?
In ogni caso io sono contro le ipocrisie ed i falsi "obiettivismi"

PS Speriamo che quelle famose domande a cui tieni tanto, come se dalle mie risposte potesse derivare chissà quale salvamento, tu rinunci a farmele. Tanto è tempo perso ed ognuno di noi due voterà come è previsto.
Nè io nè te nè tanti altri di questo blog fanno parte degli indecisi di cui all'intervento di Pale, se non vado errato.
Ciao

nessuno ha detto...

a Michele Rezazanello

Se dici che a me mi acceca la faziosità...
mi pare che per te non sia tanto diverso.
Con la differenza che per me il problema sta in una persona, per te in un colore.

Meditare....


Hai perfettamente ragione e non è il caso di negarlo, nè io nè te.
Però dietro al colore, io vedo tante persone in carne ed ossa che sono altrettanti SB in altre maschere.

Michele Reccanello ha detto...

@nessuno

Guarda la risposta la trovi nel post "frammenti di libertà"

Ho fatto un pò di casino. Scusa.

Michele Reccanello ha detto...

@nessuno

e poi basta x indirizzare i tuoi commenti basta che specifichi (non avevo voglia di scervellarmi per un nik) solo il mio nome.

Michele Reccanello ha detto...

@nessuno

"Speriamo che quelle famose domande a cui tieni tanto, come se dalle mie risposte potesse derivare chissà quale salvamento, tu rinunci a farmele. Tanto è tempo perso ed ognuno di noi due voterà come è previsto."

Non penso che sia tempo perso, e poi sono un "curioso della natura umana"

francesco.caroselli ha detto...

Michele lascia stare, ci ho provato a parlare con Nessuno.
Ma lui vota a destra.
Non sa perchè ne percome.
E per lui discutere delle proprie idee, scambiarsi impressioni è tempo perso!


Santanchè e la prostitituzione
Non so se è ancora cosi ma sulle Ramblas la prostituzione è sfacciata e plateale.
Nella zona piu turistica della citta piu turistica della spagna.
Per quanto ne so io. in Spagna c'è un buco legislativo e la prostituzione vive in uno specie di Limbo.
Visca Catalunya

francesco.caroselli ha detto...

Ok finalmente l'ha detto:
Cruciani se vivesse nel Lazio sarebbe addirittura candidato con Sgarbi!
Con la Spada di Fuoco!
Sei una capra
capra capra capra

Authan "perlizzala"

Zelig

Michele Reccanello ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
nessuno ha detto...

a MIchele Reccanello 20/03 h 0,05

Qualche volta sbaglio a srivere il tuo nome. Non è mia intenzione storpiarlo. Sono errori di battitura. Conosco una località che si chiama Rezzanello dove c'è un buon ristorantino di campagna.

Per conoscere la natura umana, credo che avrai tanti vicini di casa e compagni di lavoro, parenti, conoscenti, superiori, sottoposti,,,
Pensi proprio di poterla capire attraverso le mie risposte?
Ciao.

Michele Reccanello ha detto...

@francesco.caroselli

Scusa l'espressione forte...
ma se tanto mi da tanto credo che Cruciani abbia i funghi nel cervello.
Chi è Sgarbi, e sopropratutto che te ne fai d'un critico d'arte, e soprattuto di un'elemento del genere?

Sto cercando l'ultimo suo intervento alla zanzara (a parte quello di ieri) per metterlo a confronto con un memorabile scontro, qui il link, con Travaglio.

Beh insomma c'è un passaggio in cui Sgarbi dice a Travaglio - "...siamo un grande paese con un pezzo di m....a come te...", ergendosi a difensore dell' immagine dell'Italia, come già non l'avessimo abbastanza rovinata con un personaggio di tal guisa o del suo amico B.!
Questo suo ergersi a difensore stride trementamente con le parole pronunciate alcuni giorni fa proprio alla zanzara. Anche lui come il nostro conduttore preferito ha parecchi doppiopesismi. Sarà per questo che va d'accordo con Cruciani?

P.S. Aiutatemi a trovare l'ultima puntata (escluso ieri) della zanzara con l'intervento di "vento nei capelli"!

nessuno ha detto...

a Feancesco Caroselli 20/03 h 1,20
Ah, Franceschino, finalmente l'hai detto.
"ci ho provato a parlare con Nessuno.
Ma lui vota a destra."

Ci hai provato, eh! a farmi votare a sinistra.
Volevi fare la tua "sporca" :-) propaganda, eh?

Persuasore (occulto?) che non sei altro! :-).

Ma io io voto a destra non sai perché nè percome, come miliooni e milioooni e nmiliooooni di altri elettori che non sai perché nè percome.

Ci rivedremo a Filippi, cioè al 1 marzo, 10 giorni all'alba.

Ciao

Michele Reccanello ha detto...

@nessuno

Dal momento che ognuno secondo te tiene la propria parte nel voto e che io volevo conscere il pensiero di uno di destra, Quando ho detto "curioso della natura umana" mi riferivo proprio a chi non la pensa come me. E purtroppo di persone che votano a destra ne ho poche intorno. E' un pò come quando tutti votavano DC, ma se lo chiedevi in giro di elettore non ne trovavi neanche uno.

luc@ ha detto...

quanti casi Trani, Pescara, Potenza, dobbiamo ancora vedere prima di accorgerci che la giustizia è amministrata da uomini, non da divinità, e che un po' partito ormai sono diventati loro, e un po' di gusto a tenere in scacco i politici lo provano davvero, e che tutto ciò non fa bene nè alla giustizia nè alla politica?

nessuno ha detto...

da "il corriere del mezzogiorno" del 20/03/2010
l'inchiesta rai-agcom
Trani, inchiesta su Berlusconi
Indagati due giornalisti per furto
Sotto indagine due cronisti di «Repubblica»
Il procuratore: zero tregua alle talpe in procura

BAT — Gli atti dell’inchiesta relativa al premier Silvio Berlusconi, accusato di pressioni sull’Agcom per bloccare la messa in onda di Annozero, oggi avranno il via libera dalla Procura di Trani per essere trasferiti a Roma. Ma intanto la caccia alle «talpe» che hanno consentito anche la pubblicazione di interi stralci di intercettazioni, ha portato i primi risultati: sotto indagine sono finiti due giornalisti de La Repubblica, Giuliano Foschini e Francesco Viviano, e ieri sera, giovedì, nella redazione romana del quotidiano è stata perquisita la postazione di lavoro di quest’ultimo
.

Adesso anche ladri e ricettatori.
Oddio, adesso !?!. Sono anni che questa solfa va avanti, nel rispetto del "segreto iatruttorio" meglio conosciuto come " segreto di Pulcinella" (con la P maiuscola).

nessuno ha detto...

Purtroppo lo devo citare solo "a memoria"
Questa notte, sul finire della trasmissione di rai3 "linea notte" conduttrice Bianca Berlinguer, ospiri Luca Telese e Paolo Liguori, è stata citata una dichiarazione dell'on. Luciano Violante, uno dei tanti magistrati "scivolati" in politica, che si esprimeva contro l'esposizione dei mafistrati in TV e sulla stampa.
Purtroppo lo devo citare solo a memoria, perché il video della puntata sul sito non c'è (siamo fermi a quella del 18/03) e sull'algoritmo apolide de apolitico Google, non ne esiste traccia.
Ripeto, si è trattato di un brevissimo cenno in chiusura di trasmissione, verso l'una della notte, sul quale, tra l'altro, la Bianca ha opportunamente glissato.

nessuno ha detto...

Perché i magistrati non mettono sotto intercettazione il telefono degli altri magistrati?
Se qualche volta un magistrato viene intercettato (caso Toro) non è perche il suo telefono era stato posto sotto controllo, ma perchè risultava una sua conversazione con qualcun altro intercettato.

Se i magistrati intercettassero di norma i loro stessi colleghi, (dovrebbero intercettarsi a vicenda, per fare il "loro lavoro" come è giusto che sia) scoprirebbero chi sono le talpe, i ladri ed i ricettatori di fascicoli coperti da segreto istruttorio, posati sulla scrivania di uffici lasciati aperti, ancorchè su corridoi controllati da telecamere di sorveglianza rimaste per errore accese, portati fuori, fotocopiati e riportati al loro posto, sulla scrivania di prima nell'ufficio con la porta aperta.

Ma in Italia, gli unici a non essere intercettati sono i magistrati.

Prosit.

Michele Reccanello ha detto...

@nessuno

"da "il corriere del mezzogiorno" del 20/03/2010
l'inchiesta rai-agcom
Trani, inchiesta su Berlusconi
Indagati due giornalisti per furto
Sotto indagine due cronisti di «Repubblica»
Il procuratore: zero tregua alle talpe in procura"

Arrivi con un ritardo di due giorni.
Anche ieri sera un ascoltatore con cruciani criticava la fuga di notizie. Il nostro Conduttore, stranamente (o volutamente), non sapeva che ci sono 2 giornalisti di repubblica indagati per sottrazione di atti di ufficio.

A parte un fenomeno come Violante, uno dei politici che si dovrebbe dedicare ad altro, il tuo commento mi fa venire in mente un'osservazione di Davigo, in un recente intervento ad otto e mezzo (la7), che diceva negli i diritti civili di solito si levano ai criminali e non ai magistrati.

nessuno ha detto...

A Michele Reccanello
E chi è Davigo?
Budda?
AllaH?
Javè?
Dio?

Michele Reccanello ha detto...

@nessuno

Spero che tu stia scherzando...

Nella citazione di prima mi sembra che ci sia un osservazione importante che devi tenere di conto. E poi ti ripeto io sto con i giudici. Se non puoi provare diversamente, finora ho visto gran parte del mondo politico corrotto e non, salvo qualcuno, i giudici.

PER ME QUESTI SONO FATTI E NON OPINIONI.

Se la metti cosi e non senti ragioni credo che sia inutile discutere.

Michele Reccanello ha detto...

A proposito di magistrati che non fanno intercettazioni ad altri magistrati:

E' la prova provata che le intercettazioni vengono disposte solo quando ci sono dei reati da perseguire. A me sembra tanto semplice.

francesco.caroselli ha detto...

no nessuno la mia era pessima ironia..
perchè non l'hai capita.

effettevimente rea incomprensibile!

Volevo rimarcare il fatto che il 98% delle volte che parliamo, ci scambiamo idee e a me non importa farti votare a sinistra (se proprio lo vuoi sapere io la prossima volta voterò Fini, che non mi pare proprio un sinistroide), ma tu immancabilemte.

Mi dici: "io la penso in maniera diversamente. Punto e basta.
Ci vediamo dopo le elezioni e vediamo chi ha avuto piu voti"
Discorso democraticissimo, ma a me sarebbe interessante capire i passaggi logici o le cose che sai che ti hanno convinto.

Non mi mi importa solo si/no sopra/sotto destra/sinistra ma il processo logico.

Invece spesso sei lapidario.
"ma che vuoi da me? la penso diversamente." Io voto a destra"

Questo è ancor piu frustrante se nel frattempo ci siamo scambiati tante parole.
Che effettivamente mi hanno arricchito...
ti ricordi la discussione sullla magistratura potere o ordine. Separazione dei poteri...etc...
alla fine ho letto anche tanti articoli della costituzione che non conoscevo...

francesco.caroselli ha detto...

siamo tutti d'accordo i magistrati sono una casta.
Chi ha fatto fuori De Magistris è la magistratura stessa.
Dopo che il buon luigi scopri che il suo capo era pappa e ciccia con i suoi indagati e che agli stessi indagati gli andava a riferire tutto...


e recccanello...
magari tutti igiuduci fossero incorrutibili... e ligi al dovere...
ci sono anche pessimi magistrati...

modestamente Toro lo avevo "inquadrato" ben prima di questo scandolo..
non è difficile...

Michele Reccanello ha detto...

@francesco

Infatti io non ho detto che sono tutti onesti. Vedi Carnevale oltre al caso citato da te. Come in tutte le categorie ci sono quelli che fanno il loro dovere e quelli che non lo fanno. E quando i giudici scorgi i nomi di persone come Falcone, Borsellino, Livatino, ed altri che non ricordo, con chi stai?
Quando il pool di mani pulite scoperchia il malaffare e sbatte in galera una intera classe politica corrotta con chi stai?

Molti di questi magistrati sono morti perchè chi rappresenta le istituzioni si fa i c...i suoi.

Trovami un politico che è morto perchè combatteva contro il crimine, credo che forse potrai citare Moro, l'uomo del dialogo con la sinistra. Ed è un caso in cui alla politica, come anche per Falcone e Borsellino, ha fatto comodo che Moro fosse ammazzato.

francesco.caroselli ha detto...

michè sono d'accordo con te.
ma i giudici combattono il crimine per lavoro.
Un politico se lo fa è un surplus. Non è il suo dover.
Cmq ci sono stati anche politici uccisi per essersi opposto alla criminalità..
mi vengono in mente La Torre. (PCI) a cui dobbiamo la prima legge antimafia e il sequestro dei beni.
E poi anche Mattarella (DC)...

la criminalità è furba. ha capito che gli eroi e le uccisioni non portano nulla di buono.
Solo leggi piu rigorose.
invece che scontrarsi con la politica hanno deciso di allearsi con la politica.
Anche perchè la politica è facilmente "influenzabile".
La politica essendo lo scenario della democrazia dipende dai voti..
e chi che ha i voti al sud? (non tutti, ma sufficienti per vincere)

La magistratura invece funziona in maniera diversa e quindi è un po meno schifosa "mediamente".....
ma ci sono posti in cui la procura è un covo di bastardi e amici degli amici

Visto che la pensi cosi dovresti seguire il sito di Salvatore Borsellino.
Io lo seguo da circa un anno e mezzo (prima che arrivasse agli onori delle cronoche).
Ho visto suoi video che ben prima delle nuove indagini indicavano dove ancora non cìera stata chiarezza.
Il sito (che ti piacerà di sicuro)
è
www.19luglio1992.com

nessuno ha detto...

a francesco caroselli del 20/03 h 19,19

Dici che voterai Fini? Ma se Fini non ha partito.

I magistrati e gli altri.
Ti riporto una "classifica dei peggiori in Italia" da me stilata il 28 maggio 1992, 10 giorni dolpo l'uccisione di Falcone e quando ancora tangentopoli non era deflagrata.
1 posto: magistrati
2 posto: giornalisti e intellettuali
3 posto: Chiesa
4 posto: militari, forze di polizia, servizi segreti
5 posto a pari merito: industriali, agricoltori, commercianti, artigiani, professionisti, insegnanti, sindacati ( e chiedo venia se ne ho dimenticato qualcuno)

All'ultimo posto i politici, parassiti che di volta in volta cedono alle categorie di cui sopra per motivi elettorali.

Praticamente, i politici, occupando l'ultimo posto della classifica, sono i migliori.

Perché voto a destra.
Primo: per ragioni culturali. Io disprezzo la cosiddetta cultura di sinistra perché troppo "facile".
Son capaci tutti a sproloquiare di democrazia, diritti civili, uguaglianza, bla bla bla, bla bla bla.
La mia cultura di destra non si rifà a stupidotti del tipo Marcello Veneziani o Farefuturo. Ho comprato il libro di Fini e non sono riuscito ad andare oltre la quinta pagina.
Inoltre, al sito di Farefuturo non si accede. Bisogna solo leggere quello che scrivono loro e aderire per "fede". Così per me non va.
La cultura di destra me la sono costruita al liceo e per me parte dall'idealismo, passando attraverso Pirandello e Giovanni Gentile e si potrebbe aggiungere anche Tomasi di Lampedusa.
Secondo. Ho sperimentato quanto la sinistra sia settaria. Nell'ambiente dove ho lavorato, nei primi venti anni i posti venivano divisi tra i tesserati DC, PSI e qualche PSDI. Un mio collega nel portafoglio aveva le tessere di tutti i partiti.
Nei secondi venti anni e tuttora sono andati avanti i PCI, PDS, DS, PD.
Ti basata come motivazione?

PS. Lo sai che Vasco Errani, il Governatore rosso dell'Emilia Romagna ha un fratellastro ora 65enne nato nel 1945 da una relazione del padre con una povera donna sbandata dalla guerra, cresciuto per anni in un orfanotrofio, sempre respinto dalla famiglia Errani, Vasco, un fratello e credo una sorella. Il fratellastro credo viva ad Imola. Ha ottenuto il riconoscimento della paternità Errani solo quest'anno, ma pare che resterebbe fuori dall'eredità del padre.
Io la cultura di sinistra la vedo in vicende del genere, non nelle vuote chiacchiere e dichiarazioni d'intenti.

In ogni caso, restano ormai 8 giorni all'alba.

E se finisce 10 a 3, avremo vinto noi.

Ciao

nessuno ha detto...

A Clem

L'algoritmo apolide ed apolitico Google lascia la Cina il 10 aprile p.v.
Ohcomemmai!
C. V. D.

Authan ha detto...

Caro pelo ritorto,
è da un po' che mi riprometto di non rispondere più alle tue arcane elucubrazioni, ma poi ogni volta trovo inevitabilmente lo spunto per dovermi ricredere. E' più forte di me. Meglio così, tutto sommato.

Hai scritto, in sostanza: se il cdx vince 3 regioni su 11 può considerarsi vincitore, siccome prima di regioni ne aveva 2. Ho due domande per te:

1) Di quali stupefac...

No, scusa, queste te le ho già fatte. Altre due.

1) Quando alle elementari, ai tempi in cui i treni arrivavano sempre in orario, la maestra unica del pensiero unico insegnava aritmetica, tu eri assente vero? O al limite, se c'eri, dormivi, no?

2) Supponiamo che in paese con 30 milioni di elettori esistano due partiti, A e B. Ad una elezione, il partito A prende 29.999.999 voti. Il partito B prende 1 voto. Alle elezioni successive, A prende 29.999.998 voti, mentre B prende 2 voti. Applicando la tua logica, il partito B dovrebbe proclamarsi vincitore unico ed assoluto di queste ultime elezioni avendo "raddoppiato i voti". Giusto?

Se se non sai rispondere, tranquillo, ho la domanda di riserva.

3) Se nel campionato di calcio a 20 squadre, 19 di esse sono tutte prime in classifica a pari merito, con il medesimo numero di punti, mentre solo una squadra ha meno punti, tale squadra può dirsi "seconda in classifica"? Attento, pensaci bene, è una domanda trabocchetto!

Ciao!
Tuo,
Mr.Eko

nessuno ha detto...

Ad Authan

Carissimo, sarebbe troppo complicato risponderti ed alla fine finirebbe che non capiresti lo stesso. Quindi rinuncio.
Bisognerebbe partire dal concetto che si vince anche con un voto di scarto.
Cioè. Su 1000 elettori, vince chi ne prende 501 e perde chi ne prende 499.
Concetto che per uno in astinenza da qualche ora è difficilissimo da recepire.
Figuriamoci se può capire che se una parte che aveva due regioni su 13 e poi se ne ritrova tre
ha vinto ed un'altra parte che ne aveva undici e se ne ritrova dieci ha perso.

Non lo potrà capire mai e, soprattutto, non lo accetterà mai.

Come uno che aveva undici milioni di euro e se ne ritrova dieci ed uno che aveva due milioni di euro e se ne ritrova tre.

In campo nazionale il conteggio cambia.
Si vince sempre perchè nelle tante circoscrizioni si è ottenuto un voto in più, ma ci sono regioni in cui le circoscrizioni sono tantissime (in Sicilia credo 61. Ti ricordi quando B. in Sicilia aveva vinto in tutte e 61 ed aveva portato in Parlamento 61 deputati ed il csx nemmeno uno dalla Sicilia?), e ci sono regioni dove le circoscrizioni sono poche.

Alla fine uno vince in poniamo 300 circoscrizioni e l'altro in 299. Quello che ha vinto in 300 circoscrizioni si prende il premio di maggioranza (alla Camera) e si porta poniamo 50 deputati in più e l'altro 50 deputati in meno. Differenza tra l'uno e l'altro 100 deputati.

Al Senato è ancora diverso.

Ma cosa te lo spiego a fare?

Non sono più i tempi (2008) in cui scrivevi a Luca Telese che aaveva fatto bene a rimanere al Giornale, rifiutando l'offerta di Conchita di passare all'Unità.

PaoloVE ha detto...

Vedo che la discussione ha preso una direzione netta e chiarissima, ed il confronto si è chiaramente connotato in maniera calcistioca, per cui aggiungo il mio pregnante contributo:

"ARBITRO CORNUTO!"

Saluti

Paolo juventino