giovedì 4 marzo 2010

Il diavolo in corpo

Secondo post del giorno, tutto mio (Authan). Non perdetevi il primo, a firma di Paolo.

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Somiglia?


Xabaras


La Russa, dico. Ignazio. Non trovate che somigli al mefistofelico Xabaras, la nemesi di Dylan Dog? Secondo me sono due gocce d'acqua, e non solo per il pizzetto, i capelli ribelli, la faccia scavata, e lo sguardo allucinato. C'è in entrambi un nonsoché di demoniaco, di intrinsecamente malvagio, di bestiale.

Il problema è che 'Gnazio, al contrario di Xabaras, esiste veramente. Ed è pure un uomo delle istituzioni, uno che dovrebbe fare del self-control e dell'aplomb una regola di vita, e che dovrebbe avere il senso dello stato nel DNA.

Ora guardatevi il video della partecipazione di La Russa al programma di Bianca Berlinguer. E' un uomo delle istituzioni, quello? O sembra più Lucifero incarnato?

Può il ministro della difesa dire “siamo pronti a tutto”? Che sia una minaccia concreta o astratta è irrilevante, non son cose da dire, punto e basta. (E spiace che siano servite le tenaglie per estrarre dalle corde vocali di Giuseppe Cruciani un'esplicita nota di biasimo, arrivata solo a tre quarti trasmissione.)

E può un uomo delle istituzioni dire “non accetteremmo alcun verdetto di esclusione, disconoscendo il ruolo di quelli che, in questa tragicomica vicenda, sono i legittimi arbitri? (E di nuovo, è cresciuta la muffa sui muri nell'attesa che Cruciani - peraltro, La Russa a parte, molto obiettivo nel valutare la vicenda caos liste nel suo complesso - prendesse spontaneamente una presa di posizione decisa su queste parole. In altri casi, se c'è di mezzo un antiberlusconiano qualsiasi, basta molto meno).

E, cosa peggiore di tutte, può un alto esponente del partito di maggioranza relativa raccontare delle balle colossali sulle cause effettive che hanno portato al caos liste in Lazio e Lombardia? Può costui far passare il messaggio che tutta la vicenda nasca dalla volontà delle sinistra di giocare una partita senza avversari perché “solo così può vincere? Ma di cosa stiamo parlando? Di politica, tra gente seria, o di pallone, tra tifosi ciechi con l'elettroencefalogramma piatto?

Guardate, amici… Io a mente fredda, anche grazie alle lettura di un articolo encomiabile, da applausi a scena aperta, firmato da Stefano Folli sul Sole di oggi, penso (così come Antonio Di Pietro, peraltro, stando all'audio trasmesso ieri; onore a lui per questo --- UPDATE: l'ex PM ha già cambiato idea e ora parla di “decreto golpe), che una "soluzione politica" si debba trovare, magari rinviando per decreto le elezioni dappertutto (non solo in Lazio e Lombardia), e fissando contestualmente una nuova scadenza per la presentazione delle liste. Il buon senso deve prevalare, alla fine.

Tuttavia, a mente calda, non appena ripenso alla reazione del demone Xabaras La Russa alle domande di Bianca Berlinguer, all'incapacità di recitare un minimo di mea culpa, al suo inaccettabile cercar colpevoli e mandanti al di fuori del suo partito, unico reale e assoluto responsabile del caos liste, provocato da un mix di faide interne, dabbenaggine e sciatteria, mi monta un tale risentimento, una tale irritazione che come controreazione mi viene voglia di diventare intransigente.

C'è un limite a tutto e 'Gnazio l'ha superato abbondantemente. Possono morire, possono mo-ri-re, ma se certi elementi non imparano ad assumersi le loro responsabilità, per quel che mi riguarda del destino loro e dei loro fans, che siano dieci o dieci milioni, mi importa meno di zero.

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Zucchero, "Diavolo in me" (1989)




Accendi un diavolo in me
Accendi un diavolo in me
Perché c'è un diavolo in me, baby
Forse c'è un diavolo in me...

60 commenti:

nessuno ha detto...

ad Authan

Alla fine non l'ho capito.

Per te cosa prevale, il "buonsenso" della mente fredda per il quale una soluzione si deve trovare

o il "tale risentimento" della mente calda per la quale "per quel che mi riguarda del destino loro e dei loro fans che siano dieci o dieci milioni, mi importa meno di zero" ?

Mi sa che, tutto sommato, preferiresti una partita giocata senza avversari, dì la verità.

Sarebbe molto più cavalleresco.

Saluti

Authan ha detto...

x Nessuno.

Lo stadio "mente calda" è intenso, ma effimero. Dura poco. Lo stadio "mente fredda", invece è tenue, ma persistente. Alla lunga ha la meglio.

Hai davvero una bassa considerazione di me, eh, nessuno? Forse la cosa dovrebbe offendermi. Ma la verità, invece, è che mi lascia del tutto indifferente.

mauro ha detto...

sarò brutale:
preferirei una gara ad armi pari, ma si dà il caso che questa (anche per colpe della sinistra dei dalema/violante) non sussista dal giorno esatto della famosa discesa in campo. in sintesi: giocano molto sporco, ben sapendo di farlo; se poi per sciatteria e arroganza si mettono da soli fuori dai giochi, dovremmo correre in loro soccorso?

di là si avvelenano i pozzi, di qua ci si scapicolla per bonificarglieli, perennemente sotto scacco di un meccanismo in cui, ad agir diversamente, si teme di spaventare i moderati...

Authan ha detto...

Giampaolo Pansa (su Libero di oggi) è IM-PAZ-ZI-TO.

«Non voglio neppure immaginare che cosa accadrebbe se le liste cancellate non venissero riammesse. Milioni di elettori si sentiranno privati del diritto di votare. E tra questi milioni qualche migliaio certamente reagirà. Non certo con comunicati di protesta. Bensì con azioni più decise: scontri di piazza, aggressioni ai candidati dell’opposizione, assalti ai seggi elettorali».

Quando era Di Pietro a presagire rivolte di piazza veniva giustamente stigmatizzato. Che farà Crux con Pansa? Cosa volete che faccia... Lo gnorri, come al solito.

Pale ha detto...

Devo dire la verità: ho visto il video e mi sembra che La Russa non fosse tanto indiavolato nel comportamento, quanto nelle parole. In fatti, trovo riprovevole la non ammissione di colpa (nemmeno parziale) nella vicenda da parte del PdL.

Detto ciò non concordo con Authan. Secondo me non vi è nessun bisogno di spostare le elezioni e di trovare una soluzione politica. La democrazia, per essere tale, deve basarsi su regole e su meccanismi certi. Diciamo la verità: se questi 'disguidi' fossero successi (e sono sicuro che succedono spesso) ad una lista piccola (ad esempio quella dei pensionati), allora non ci sarebbe nessuno scandalo, né polverone: avremmo solo detto: "Che pirla!!".

Capisco che la rappresentatività delle liste escluse è alta, ma se queste persone non sono neanche in grado di presentare una lista fatta "a modo" ed in tempo - con tutte le risorse che possono mettere - beh, allora credo sia giusto che gli errori si paghino. L'esempio dell'assegno presentato da Paolo spiega perfettamente il problema.

Non sono preso da rabbia o altro. In realtà non me ne potrebbe fregare di meno. Però sono convinto che almeno all'atto della presentazione delle liste, tutti debbano avere uguali diritti e doveri. Ci sarà tempo dopo per bombardare di comizi, tv-show e manifesti l'Italia intera. Ma almeno, quando si presentano le liste, siamo tutti uguali.

Pale

nessuno ha detto...

Ad Authan

No, Authan, non ho una bassa opinione di te, anzi.
E' che nè io nè tu siamo super partes. Io penso che di super partes non ce ne sia nemmeno uno anche se TUTTI si dichiarano tali e spergiurano di esserlo.

E penso anche che tra non super partes di opposta spnda non ci possano essere motivi per offendersi.

Se esistesse il timore di offendere chi parteggia per la parte opposta, ci verrebbe tolta di fatto la libertà di pensiero e di espressione con la falsa scusa
che si vìola il galateo.

Anche in questo eventuale caso un conflitto tra forma e sostanza.

Ma noi siamo per la sostanza, non è vero?
E quindi spero che continueremo a non mandarcele a dire.

Affettuosamente e con stima.

Authan ha detto...

Allora, nessuno, senza mandarsele dire, e per soddisfare una mia curiosità...

Visto che stai per compiere un secolo di vita, qual era la tua posizione politica al tempo del ventennio? In che modo ora ripensi a quei tempi?

Più brutalmente: sei o sei stato fascista, nel senso stretto del termine?

Pale ha detto...

@ nessuno

Secondo me il problema è vedere il mondo attraverso due sole sponde.... secondo me non ve ne sono solo due. E non credo esista alcuno super-partes.... ma le parti non possono essere solo due. Altrimenti si rischia di vedere il mondo in formato binario.... che tristezza (e sono ingegnere!!)

Pale

Authan ha detto...

Dimenticavo. Io sono di parte, è vero. Dalla mia parte.

:-)

F®Ømß°£ ha detto...

Buongiorno,

condivido lo stato d'animo di authan.

Da un lato rifiuto l'idea dell'aggiramento della legge, specialmente se perpetrato da chi questa legge ha fatto, e specialmente se giustificato con i toni arroganti e autoassolutori che si sentono nel centrodx.

Dall'altro lato è banale realismo rendersi conto che una competizione non alla pari non può che produrre un vincitore indebolito nella sua autorevolezza se non nella sua legittimità.

Detto ciò non ho cultura politica sufficiente per proporre un'idea che a mo' di uovo di colombo ci tiri fuori da questo "pasticcio".

Vedo solo da un lato i pericoli di un ulteriore distacco della popolazione dalle regole della democrazia, per cui ci si trova a scegliere tra l'abominevole trucchetto cavilloso all'italiana e delle elezioni i cui risultati non rispecchiano la reale volontà popolare.

Sarebbe bello se, pur riammessi, i rappresentanti di cotanto partito dei Veleni e dei Panini si prendessero una batosta sonora, anche solo con le astensioni. So che invece non andrà così.

Tommaso fazioso

francesco.caroselli ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
nessuno ha detto...

Ad Authan

Vedo che hai memoria corta o, più comprensibilmente, alcuni commenti sul blog ti sfuggono.
Humanium est.

E' difficile risalire al preciso commento ma, se non ricordo male compatibilmente col mio centenario sistema nervoso, c'è stata una puntata dell'antizanzara che commentava il Cruciani che aveva riprodotto in trasmissione i cori dei bambini delle scuole dell'Aquila che rispondevano alle melliflue per non dire ruffiane domande di Berlusconi.

In quella puntata io avevo raccontato di quando, figlio della lupa, in quarta elementare rispondevo ai gerarchi fascisti che ci facevano visita in classe e ci interrogavano sulla materia cultura fascista.


Quindi, la mia risposta alla tua "brutale" domanda è: sì, sono stato fascista col grado militare di figlio della lupa, come molti nonni ancora in giro e come, con moltissime probabililità, anche il tuo.

Al contrario di te che me lo hai chiesto "brutalmente" (come sei forte), io flebilmente ti chiedo:
Ed ora cosa ne fai di questa mia confessione?
Mi segni sul libro nero?
Mi epuri?
Mi cancelli dalle liste elettorali?
Mi accusi di ricostituzione del partito fascista?

(Naturalmente, per drlicatezza, non ti chiederò a quale cellula del PCI eri affiliato in gioventù)

Sai, se guardi bene nella Costituzione nata dalla resisstenza, qualche articolo contro di me e quei pochi milioni tipo La Russa circolanti, lo trovi.

In fondo, quel giochetto, bene o male fino al 1993 ha funzionato.
Perché non riprovarci?

Il controllo sulle mancate firme alle liste elettorali potrebbe anche essere un prodromo.

Che ne pensi?

Ciao.

nessuno ha detto...

a Pale.

Ingegnere, se due sponde sole ti fanno tristezza, quante sponde ti vanno bene per provare gioia?

Authan ha detto...

Nessuno,
ricordo quel messaggio, ma a me non importa di cos'eri quand'eri bambino, mi importa cosa sei diventato da adulto.
Allora, sei mussoliniano sì o no? Forza, che nessuno ti morde, mica siamo in un centro sociale occupato. E' solo per curiosità, per capire il tuo background, il tuo retaggio. Senza fini persecutori, ci mancherebbe.

francesco.caroselli ha detto...

LA PROVA DEL NOVE

bellissimo il tuo post Authan.
Mi ha fatto ricordare Montanelli che riferendosi a qualcuno di An disse:
"questa non è la destra,
questo è il manganello".
Eh bravo Montanelli, ci avevi messi tutti in guardia...

Quello che trovo piu preoccupante è il sovrapporsi delle due anime del PDL.
Forza Italia, ovvero Silvio Berlusconi, è sempre stato anti-sistema, oserei definirlo "Che Berluscava" (Che Guevara - Che Berluscava.... capito? ok non fa ridere), è stato un presidente del consiglio che ha addirittura paventato la guerra civile.
L'altra anima del PDL, l'ex AN, invece è sempre stata un po piu cauta, raramente ha attaccato la magistratura e le istituzioni (addirittura Fini è diventato moderatissimo).
Ora le due anime sono unite contro il sistema. Quanto manca alla rivoluzione?

«Non voglio neppure immaginare che cosa accadrebbe se le liste cancellate non venissero riammesse. Milioni di elettori si sentiranno privati del diritto di votare. E tra questi milioni qualche migliaio certamente reagirà. Non certo con comunicati di protesta. Bensì con azioni più decise: scontri di piazza, aggressioni ai candidati dell’opposizione, assalti ai seggi elettorali».


(ma nessuno si è visto il finale del Caimano che ho linkato le scorse volte? Praticamente è la visione di Pansa resa cinematograficamente)

Ora tremo alle parole che Berlusconi oggi potrebbe dire in piazza, alla manifestazione pro-polverini.
Questa sarà la PROVA DEL NOVE, che ci dirà se ci ritroveremo tutti nelle montagne, con i fucili in mano.
Ho paura perchè il clima è pesante.
Perchè tante altre forze "oscure" avrebbero interesse ad una bella rivoluzione.

Ebbene si, berlusconi potrebbe apportare RIFORME molto profonde in una situazione di caos.
Sicuramente la sua posizione si rafforzerebbe.
Minzolini probabilmente parlerebbe dei nuovi "padri Costituenti"...ho i brividi.

Io spero che si arrivi ad una soluzione politica, non perchè penso che sia giusto fare riammettere le liste escluse (hanno fato una stronzata, devono cacciarli dal partito e ri-organizzarsi come si deve), ma perchè temo la reazione di questa destra.

Io vi rammento solo che ho "sentito" arrivare "qualcosa di brutto" solo 2 gg prima l'arrivo sulla scena di Tartaglia.



E' non sono affatto d'accorodo con Cruciani quando parlando con ascoltatore preoccupato/indignato per le dichiarazioni di La Russa ha risposto
TESTUALE
"Non si preoccupi sono frattaglie della politica"

Alzi la mano chi pensa siano "frattaglie della politica" le dichiarazioni di La Russa

Pale ha detto...

@ nessuno

Quante sponde? Ti rispondo con una canzone: http://www.youtube.com/watch?v=VMANUMLRZ-c

Take care!

Pale

francesco.caroselli ha detto...

nessuno di nuovo che vagheggia
Nella costituzione c'è qualcosa contro di te?
E cosa?
Certo è proibito la riformazione del partito fascista.
ma sono sicuro che non ti riferisci a questo.

e di che giochetto parli fino al 93?
Che stai dicendo?
Cose sporche l'italia ne ha fatte.
Servizi Segreti Cia e mafia e quant'altro ma i gruppi eversivi di destra hanno sempre giocato il loro ruolo, certo di pedine come le BR e altri soggetti.
Pedine nelle mani di un gioco piu grande.
Ma il muro di Berlino è crollato nell'89.. è quella data che ha sancito la nuova era
che c'entra il 93?

nessuno ha detto...

Ad Authan.

Ero uno del Gran Consiglio della sera del 24 luglio '43 (1943, s'intende)
Ti va bene cosi?

Ma ora, per la reciprocità e la par condicio, vuoi dirmi il tuo grado tra le brigate della resistenza?
Anche io sono curioso di conoscere il tuo background, come piace dire a te che ami tanto l'inglese.
Io preferisco il latino.

PS Non sai quanto apprezzi la tua democrazia, Authan, per la quale sei costretto a non mandarmi a quel paese. W sempre la democrazia a due, o quattro sponde, come il biliardo, malgrado il sistema non sia binario, come lo chiama Pale a cui non piace, ma sia bi-polare, (forse preferisce il tripolare come certe correnti elettriche).

francesco.caroselli ha detto...

nessuno
a me va bene affatto che tu sia uno del Gran Consiglio della sera del 24 luglio '43...

ma stai scherzando?
se è uno scherzo è di cattivo gusto, almeno personalemnte ma si sa de gustibis non disputandum est (mi mi scuso per il pessimo latino)

Ah si
per me le sponde devono essere ben piu di due o tre... diciamo che preferisco lo stesso numero di rette passanti per un punto.

bart27 ha detto...

.

sono d'accordo con Authan, anche a me, sentendo i toni deliranti di La Russa e altri, mi scappa l'intransigenza.

Ma riflettiamo.

Con la situazione attuale dei media, e con molti milioni di italiani che vedono solo quello che gli va di vedere al di là di ogni evidenza, se si va a votare con il PDL non ammesso, la situazione può scappare facilmente di mano e può diventare tutto molto PERICOLOSO.

Pertanto, mi auguro che l'opposizione dica:

"intrugliate qualunque papocchio giuridico purché il PDL venga ammesso, noi chiuderemo un occhio, ma a patto che la smettano di starnazzare al complotto e ammettano di aver sbagliato"
.

PaoloVE ha detto...

@ Authan:

la chiusa del tuo post ricalca i contenuti dell'articolo di Folli, ma in entrambi, secondo me c'è un grosso errore di prospettiva.

Folli sostiene che "Nemmeno i meccanismi di formazione delle liste elettorali in futuro saranno più gli stessi. Dopo il naufragio, le oligarchie partitiche saranno costrette a cambiare l'andazzo e magari a introdurre qualche criterio di trasparenza. Vittoria totale per i «guastatori».".

Secondo me sbagliate a credere in ciò.

Mi piacerebbe che fosse così, ma nell'attuale situazione vedo un forte parallelo con la situazione che si era creata con tangentopoli vent'anni fa. Esponenti di partiti che sono talmente abituati a calpestare le regole da non saper fare diversamente e addirittura da rivendicarlo con orgoglio. Formigoni che chiede boriosamente il controllo puntuale di tutte le firme delle altre liste ha il perfetto parallelo in Craxi che dichiara che anche tutti gli altri prendevano tangenti. Tutti colpevoli, nessun colpevole. Nessuno dei due è sfiorato dal dubbio di aver sbagliato. Nessuno immagina di poter chiedere scusa. Il nostro parlamento è infarcito di ex - qualcosa o figli di qualcuno collegati politicamente al pre tangentopoli, che ne hanno perpetrato gli abusi.


Perchè non dovremmo ipotizzare che il parallelo tra i due casi continui?

Vediamo che la corruzione è continuata come e più di prima, perchè non si è avuto la forza o il coraggio di intraprendere un vero rinnovamento dei nostri politici.

Perchè dovremmo attenderci un maggiore rispetto delle regole, se le violazioni restano impunite e politicamente remunerative? Non trovo ragionevole ipotizzare questa evoluzione: credo che, come già successo, il problema verrebbe nascosto, ma non risolto, perchè questa sarebbe la via che più tutela gli interessi dei politici.
L'uscita rabbiosa di La Russa è la misura di quanto i politici siano distanti dall'aver capito quali sono i reali problemi. Il richianmo alla piazza della Polverini è lo specchio del fatto che è convinta che calpestare le norme fosse suo diritto.

Paradossalmente quella che abbiamo davanti è per me la situazione ideale: fortunatamente non investe direttamente il governo centrale ma è comunque sufficientemente grossa da creare consistenti problemi a chi ha ostentato un disprezzo del ruolo politico inaudito.

Saluti

Paolo

francesco.caroselli ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
francesco.caroselli ha detto...

bart27
anche se 1l 98% dell'opposizione dicesse quello che dici tu e pare proprio che lo stia dicendo, (pensa lo dice persino Di Pietr!) i mezzi d'informazione daranno voce solo a quei pochi che parleranno con la mente "calda" per dirla alla authan

e allora vai di "pansa"

MarianoS ha detto...

Io non sono d'accordo con questo dualismo a mente calda e a mente fredda. O meglio, per me le due posizioni coincidono: sei arrivato tardi? I timbri non sono validi? [...] Problemi tuoi.

Ho anche sentito da piu' fonti: "Ma le regole sono senescenti". Ok, cambiamole, ma dalla prossima volta, perche' cambiare le regole del gioco durante la partita non e' mai moralmente accettabile.

Saluti,
Mariano

@francesco.caroselli: "[...] stesso numero di rette passanti per un punto". Immagino spazio euclideo... ma di quante dimensioni d stiamo parlando? Se d=1 ti sei fatto proprio male... Apprezzo l'ecletticita' dei contenuti del blog, ma IMHO non credo che i post dovrebbero contenere nozioni scientifico/matematiche non pertinenti.

mauro ha detto...

concordo con paolo al 100%.
stessa cosa dice l'arguto lerner sul suo blog:

"Non c’è dubbio che l’esclusione di Roberto Formigoni dalla competizione per la presidenza della regione Lombardia (anche se la guida ormai da quasi vent’anni!) è un vulnus per la democrazia; e lo stesso dicasi per l’esclusione del Pdl dal collegio romano per le elezioni in Lazio. Ma il fatto che questi “dilettanti allo sbaraglio” (copyright Bossi) ritengano di poter ignorare le carte bollate e le regole cui deve invece soggiacere qualsiasi cittadino normale; il fatto che per loro la legge debba valere solo quando fa comodo (si sono pure amnistiati le multe per affissione abusiva); il fatto che barino nella raccolta delle firme “perchè tanto loro hanno la maggioranza lo stesso”; il fatto che minaccino azioni sconsiderate nel caso non gli si riservi uno speciale trattamento di favore…tutto questo non costituisce a sua volta un vulnus alla democrazia? Ora magari ci chiederanno di rinviare le elezioni in Lombardia e in Lazio, prolungando la museruola sull’informazione fino a che non si saranno messi d’accordo. Il messaggio trasmesso è chiaro: se a essere eliminate sono le liste piccole, pazienza. Ma se le stesse irregolarità vengono commesse dai potenti, allora in nome della democrazia si deve chiudere un occhio. Questa è la legge della giungla."

Authan ha detto...

Paolo,
il parallelo che fai con Tangentopoli è molto affascinante, ma c'è una differenza sostanziale. Mani Pulite ebbe luogo con un consenso quasi assoluto della popolazione. Così non è per questa storia del caos liste.

Ribadisco però il mio punto: ok a colpo di spugna solo di fronte a pubblica assunzione di responsabilità dei leader del cdx. Sennò, come dicevano i filosofi latini, "si fottano".

francesco.caroselli ha detto...

Non riesco ad immaginare uno spazio ad una dimensione perciò ho dato per scontato che si intendesse uno spazio almeno a 2 dimensioni (quelle del monitor) ma possibilmente a 3.
Poi Stphen hawking puo anche ragionare a 4d, ma già li non ci sto piu....

PaoloVE ha detto...

@ Authan:

la divisione dell'elettorato è una ragione in più per ipotizzare un impatto ancora minore di quello che ebbe tangentopoli, credo.

Comunque, lo scenario più probabile è che senza assunzioni di colpa, tutti si autoassolvano e tutto continui a degradare come prima: è molto più comodo. Qua alla lunga andrà veramente a finire che invocheremo l'uomo forte come una liberazione.

Saluti

Paolo

Viola ha detto...

..leggervi e' sempre uno dei piaceri della giornata..

Ma la penso diversamente da alcuni di voi,Authan compreso: anch'io sono capace di infiammarmi , irritarmi sentendo le fesserie di 'Gnazio ecc... Ma ritengo che nemmeno si debbe mettere in discussione che la legge e le regole vanno applicate. E chi di ribella x me puo' anche essere accusata di vilipendio a ..,oltraggio a.. ecc.

Non esiste proprio che si chiuda un occhio o si perdoni una svista o una irregolarita' formale.
Ma siete folli a pensarci!

Ma come vi viene solo in mente,vorrei sapere.

Sia chiaro che non sto scherzando.

Quel che sara' sara'.
Eppoi perche' questa vittoria della sinistra (devo ancora vederla) dovrebbe essere debole?Vogliamo smetterla di vedere tutto come un gioco politico e dar credito alle persone che rimangono pur sempre le stesse,sia che vengano elette con vittoria sulla destra sia che dall'altra parte l'avversario si sia autodecimato?
Cosa conta questo in considerazione del governo che possono esercitare queste persone negli anni a venire?

Vi rendete conto che non si parla che di questi imbrogli (che per me dovevano finire li' dov'erano iniziati,si volta pagina e si va avanti),della "parconduce" e di nient'altro?
Possiamo sapere cosa propongono le varie liste (quelle in gara) possiamo essere informati, o no?

Viola ha detto...

Eppoi scusate.. ma quando si fa autogol non c'e' moviola che tenga..

PaoloVE ha detto...

@ viola:

"quando si fa autogol non c'e' moviola che tenga"

una riga più incisiva dell'articolo di Folli, anche per chi ha più confidenza col tifo che con la politica. Forse persino per La Russa :-o.

MicheleReccanello ha detto...

Come già riportato da Mauro, aderisco al pensiero espresso da Lerner.

In quanto a La Russa - che non è nuovo a queste uscite: http://www.youtube.com/watch#!videos=EvP0pwscv3A&v=ejVioXX839M e http://www.youtube.com/watch#!videos=drU9FcmTvzc&v=s4j_xdNHQkQ -
Certo che Cruciani si è divertito a sfottere Michele Rizzo, il comunista-leninista, ma quanda si è parlato delle belle parole del nostro ministro della difesa, ci sono voluti diversi ascoltatori agguerriti per fargli spendere due parole.

Ho notato spesso questo suo atteggiamento quando si tratta di censurare qualcuno che pende dalla sua parte politica- anche per castronerie grosse come quelle di 'gnazio - le minimizza, ma quando si tratta di chi è di altro colore allora si che ci sguazza!

nessuno ha detto...

Authan ha detto...
Dimenticavo. Io sono di parte, è vero. Dalla mia parte.

:-)

04 marzo 2010 14.40

Mi soffermo su questa importante affermazione odierna di Authan, la copio e la metto tra i miei appunti.

Perché la vorrò tirar fuori quando si dirà del doppiopesismo di Cruciani.

Ma, mi direte: Cruciani è un giornalista radiofonico, ha il dovere di essere monopesista o come si dice.

E gli altri giornalisti? Tutti quelli che nei suoi post cita Authan, sono monopesisti o come si dice? Quelli della RAI (escluso Minzolini-Scodinzolini), di Repubblica, della Stampa, del Sole24ore ecc, ecc, ecc, ecc, ecc. ?

Saluti a tutti, attendendo gli eventi sulla esclusione dal voto del PDL, che non solo gli sta bene, ma era un preciso diritto della sinistra per bene e brava a presentare liste, che sbagliasse tutto (quel fesso di PdL).

mauro ha detto...

(citato michele)
"Ho notato spesso questo suo atteggiamento quando si tratta di censurare qualcuno che pende dalla sua parte politica- anche per castronerie grosse come quelle di 'gnazio - le minimizza, ma quando si tratta di chi è di altro colore allora si che ci sguazza!"

dicesi MINIMIZER ;-)
(copyright peppe crusciani)

Clem ha detto...

"E gli altri giornalisti? Tutti quelli che nei suoi post cita Authan, sono monopesisti o come si dice? "

*THUD!*
*THUD!*
*THUD!*


Non c'entra essere c'entra dire di essere ;_;

*THUD!*
*THUD!*
*THUD!*

Viola ha detto...

@nessuno

...Authan con quella frase citava Cruciani, è una delle perle della Zanzara...

eraquindi una citazione ironica..

francesco.caroselli ha detto...

nessuno con l'ultimopost hai domostrato che Cruciani o non lo senti affatto, o lo senti da 2 mesi..
perchè la frase di Authan
Io sono di parte, è vero. Dalla mia parte.
è chiaramente un Trademark, un marchio di fabbrica, una frase storica di Cruciani.
Segnatalo sugli appunti.

Io sono d'accrodo con te non si può essere non-di-parte.
Bisogna essere onesti e ammetterlo...
Per me la dote fondamentale per un giornalista è l'onestà, prima di tutti con se stessi.
Fede è onesto.
Il problema è che non c'è un fede "di sinistra".

Quelli che si considerano monipesisti, o meglio superpartes,, o ancora equilibrati sono i piu viscidi... tipo Vespa, che sta sempre dalla SUA parte che è quella del potere, di qualunque colore.
Non ha posizioni prestabilite... anche se la carriola gli garba mi dicono

Pale ha detto...

@ francesco

carriola?????

Viola ha detto...

Cruciani: "chi vuole presentare una lista dovrebbe presentarla pagando, ovvero raccogliendo i soldi dei firmatari che in questo modo dimostrerebbero il loro consenso"...

scusate, ma cosa c'è di diverso dalle primarie del PD (dove chi ha votato ha pagato, mi sembra €2)?

qualcuno ricorda commenti del Crux ai tempi?

nessuno ha detto...

a Viola e Francescocaroselli

Mi, ma daveru?

Allora Authan mi ha fregato!
Ed io, poverino, che ci sono cascato!

Ma allora, Authan resta SUPER partes, non è vero che è di PARTE.

Sono io che ho capito male, non ho capito l'ironia, perché, come dice Francesco, io Cruciani non lo sento e non potevo sapere che quella era una frase propria di Cruciani. Non conosco il codice per decrittare i messaggi oscuri.

Ma resta un punto fermo: Authan ed il 99% dei bloggisti non sono di parte, nemmeno un po'.

Meglio così.

Ciao

nessuno ha detto...

A Clem.

Hai ragione, non mi entra in testa. Sarà l'età, sai sono quasi centenario, bisogna capire.

Riguardo a Cruciani non conta essere di parte, ma dire di non esserlo.

E' la solita storia della forma e della sostanza.

Non bisogna mai dimenticarsi dei nostri radicati bizantinismi.

Viola ha detto...

@nessuno

ma chi ha mai detto di non essere di parte?

si può però ragionare tenendo in considerazione anche l'altra parte, dandole credito e perché no, a volte anche ragione

e questo è un modo obiettivo di ragionare, sempre dando per scontato che ciascuno di noi può sbagliare

Pale ha detto...

@ Viola

concordo con te ma con una piccola modifica:

"si può però ragionare tenendo in considerazione anche le altre parti, dando loro credito e perché no, a volte anche ragione"

Io non sono superpartes. Ciononostante non mi identifico completamente in una delle due parti (visto che tutto si riduce a solo due parti, mi sembra). Più che altro, la parte che dovrebbe essere teoricamente più vicino a me non mi soddisfa per niente. L'altra non mi piace per la stragrande maggioranza degli aspetti (non tutti, scavando qualche idea buona c'è).

Pale

francesco.caroselli ha detto...

incolla un bel commento di byoblu che è molto breve e perfettamente pertinente a quello di cui stiamo parlando.

Bersani dice che "sarebbe un'anomalia politica" se le liste del PDL nel Lazio non venissero accettate. Io invece dico che l'anomalia politica è che le liste del PDL siano state accettate dal 1994 ad oggi, senza che nessuno si ponesse il problema del conflitto di interessi.

Quello che poi rappresenta non solo un'anomalia, ma un vero e proprio paradosso politico, è che da quando è nato il PD in Italia non esista più un partito di opposizione, ma un comitato misto di affari che si sostiene reciprocamente senza neppure sforzarsi di fingere.

Questa! Questa è l'anomalia.

francesco.caroselli ha detto...
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francesco.caroselli ha detto...

non so chi conosce la catalogna (o catalunya) ma i ragazzi di là si considerano
spagnoli E catalani
o al massimo
catalani E spagnoli

e poi la Catalogna è esistita e hanno una lingua comune il catalano...
qualcosa di radicato nella storia


la padania? e il padano?
Che tristezza!

Perchè parlano di cose che non conoscono?

Clem ha detto...

Bizantinismi?
Cruciani ha, se non erro, una media di 180k ascoltatori a sera.
Volente o nolente occupa una posizione importante. Se vuole fare un programma obiettivo di discussione dei fatti del giorno, lo faccia, se non lo vuol fare non lo faccia, ma non dica di trattare tutti allo stesso modo quando palesemente non lo fa, rivendicando di non essere dalla parte di nessuno, rivendicando una dignità per la sua trasmissione che non gli appartiene più da almeno un'anno e mezzo.
Non c'entrano i bizantinismi.
Io ribadisco che in ogni caso i tuoi commenti faccio sempre fatica a capirli. Gap generazionale, direi.
@ Authan: non avevo notato il verde update! Cavoli, era un'anomalia così bella, tanto per cambiare...

nessuno ha detto...

A Viola.

Chiedilo ad Authan.

Io sono di parte e lo sapete tutti.

nessuno ha detto...

A Clem.

Authan ha scritto:
Dimenticavo. Io sono di parte, è vero. Dalla mia parte.
:-)
04 marzo 2010 14.40

Io l'ho fatto notare.

Viola mi ha risposto:
"...Authan con quella frase citava Cruciani, è una delle perle della Zanzara...
era quindi una citazione ironica.."

Francesco Caroselli ha aggiunto:
"perchè la frase di Authan
Io sono di parte, è vero. Dalla mia parte.
è chiaramente un Trademark, un marchio di fabbrica, una frase storica di Cruciani."

Allora se Cruciani dice quello che ha riportato ironicamnte Authan, confermato da Viola e da Francesco Caroselli, secondo i miei personali bizantinismi, ironicamente o meno, fa più di quanto faccia una paffuta e seriosa Lucia Annunziata, uno sprezzante Gad Lerner, un ridente (risus abundat in ore con quel che segue) Giovanni Floris, uno straripante Michele Santoro.

Tu dici:
"Se vuole fare un programma obiettivo di discussione dei fatti del giorno, lo faccia, se non lo vuol fare non lo faccia,"

Ma chi ha detto che lui vuol fare un programma obbiettivo? Lui conduce un programma avendo la fiducia dei suoi datori di lavoro e lo fa come pare a lui.

Secondo te lo dovrebbe fare senza dire di "trattare tutti allo stesso modo quando palesemente non lo fa".
Secondo me può fare come più gli aggrada e gli ascoltatori che non ne condividono lo "stile" dovrebbero cambiare stazione come me che quando Gad Lerner o Michele Santoro mi hanno rotto oltre misura cambio canale.

La piccola differenza riguardo Cruciani fra me e te è questa.

Quanto alla fatica di capirmi, da come mi rispondi vedo che mi capisci benissimo.

Certamente è molto più facile capirsi tra persone che la pensano alla stessa maniera.

Alla prossima.

Viola ha detto...
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Pale ha detto...

@ nessuno

Io ti capisco... ;)

Pale

PaoloVE ha detto...

@ nessuno:

A Cruciani si rimprovera non l'essere di parte, ma l'esprimere spesso giudizi diversi sulle stesse cose a seconda di chi le fa. Si può essere di parte e contemporaneamente provare ad essere obiettivi o almeno coerenti. Ti faccio un esempio: se l'uso della parola "golpe" è un assurdo lo sarà per tutti, o, al più lo sarà soprattutto per chi ha maggiori responsabilità. Invece se la usa Di Pietro sarcasmo, siglette ed indignazione, mentre se lo fa SB pacca sulle spalle e sorriso.
Quando l'essere di parte nasce da valori, esperienze e valutazioni è più che ben accetto, qualsiasi parte esprima.
Quando è acritico ed impermeabile alla realtà risulta invece sterile e francamente fastidioso, qualsiasi parte esprima.
E, ovviamente, chi si posiziona in questa posizione non potrà godere di nessuna autorevolezza, perchè fa propaganda, non opinione nè informazione.

Saluti

Paolo

santacruz ha detto...

E si CAPIVANO COSI' BENE tutti gli italiani fino l'8 settembre 1943, che, appena gli venne data l'occasione, decisero di pensarla diversamente e di NON CAPIRSI PIU'!

Gli esiti, come possono vedere tutti, si trascinano tuttora... anche su questo blog!

Mi vien da dire che, per ora e per fortuna ( ma ho qualche dubbio) questi esiti stiano assumendo i connotati di una farsa...

P.S.: ce la sapremo raccontare fra qualche tempo! :-)

Francesca ha detto...

@ PaoloVE

STANDING OVATION per la tua replica a "nessuno" che spero ora abbia piu' chiaro che PROPAGANDA non è informazione obiettiva, pur partendo ciascuno da una legittima opinione, come propria posizione di convincimento ideale, che porta a condividere una o l'altra parte politica, ma nel pieno rispetto della parte avversa.

nessuno ha detto...

A PaoloVe

"Quando (l'esser di parte) è acritico ed impermeabile alla realtà risulta invece sterile e francamente fastidioso, qualsiasi parte esprima."

E' quello che ho provato io relativamente alle valutazioni di Michele Serra sul Sanremo-popolo, proprio e soprattutto perché, a mio modo di vedere, "impermeabile alla realtà" e quindi totalmente snob.

E' sempre una questione di punti di vista.
Se no non ci sarebbero i fans di Andrea Bocelli (contrapposti a? O è troppo forte?) e quelli di Vasco Rossi, tanto per restare tra i nostrani.

Saluti

PaoloVE ha detto...

@ nessuno:

condivido il fastidio a quell'articolo di Serra e apprezzo come fai finta di non capire quanto diciamo :-)

Saluti

Paolo

Clem ha detto...

Nessuno, non sono sicuro di capirti, cmq.
"Ma chi ha detto che lui vuol fare un programma obbiettivo?"
Nessuno (non tu) (cribbio, cambia nickanme :P!!), infatti ho detto anche "se non vuole non lo faccia" che tradotto è "faccia un po' quel che gli pare" che è quel che dici anche tu.
Tuttavia il punto lo centra Paolo, chiamala coerenza, se vuoi. Dire di fare una cosa e farne un'altra. Come preferisci.
E non siamo diversi, io Cruciani ho per l'appunto smesso di ascoltarlo. A parte come dicevo questa parentesi sulle schede elettorali, dove ho scaricato il podcast.

nessuno ha detto...

A PaoloVe

"e apprezzo come fai finta di non capire quanto diciamo :-)"

E ci torna! come si dice dalle mie parti.

Ma sei proprio sicuro che "dite" (non si sa chi) qualcosa?
Se sì, si può sapere cosa "dite" che io faccio finta di non capire?

Gentilmente rileggiti il mio commento indirizzato a te
ieri 04/03 h. 23,31 al tuo post: "fatti, forma, sostanza e catarsi".

Poi chiederemo un arbitrato perché stabilisca chi capisce e fa finta di non capire.

Saluti

nessuno ha detto...

a Clem

"Se vuole fare un programma obiettivo di discussione dei fatti del giorno, lo faccia, se non lo vuol fare non lo faccia,"

Io avevo interpretato nel seguente modo:
Cruciani se vuole fare un programma obbiettivo... lo faccia, se non lo vuol fare (sottinteso obbiettivo) non lo faccia (sottinteso il programma).

Invece tu volevi dire un'altra cosa e ci siamo poi trovati d'accordo.

Pensa che questi qui pro quo capitano anche ai giudici nell'interpretare una legge.
Il legislatore voleva ottenere un risultato e i giudici leggono nelle parole con le quali è scritta la legge il significato opposto.

Questa è la vita.

Ciao.

santacruz ha detto...

Per non parlare delle intercettazioni...

Ridevano?

Non ridevano?

E' più fedele la trascrizione o l'originale?

Nel dubbio... dritto in galera!

Chissà se Piscicelli ride ancora dei terremotati)