giovedì 18 marzo 2010

Frammenti di libertà

Puntata scadente, quella di ieri della Zanzara, priva del benché minimo spunto originale di interesse. Devio quindi su un paio di considerazioni di carattere più generale, comunque legate alla nostra trasmissione preferita e al suo conduttore.

La prima. Per sputtanare quel giovane candidato UDEUR, Vincenzo Varchetta, il quale, alla ricerca di voti, millantava su Facebook di poter offrire fantomatiche opportunità lavorative, Giuseppe Cruciani ha fatto registrare, all'insaputa dello stesso Varchetta, una telefonata fatta a quest'ultimo da una collaboratrice di Radio24 che si è spacciata per potenziale elettrice interessata ad approfondire l'effettiva possibilità di trovare lavoro tramite le conoscenze dell'esponente mastelliano. La registrazione è stata mandata in onda due volte, una ieri e una il giorno precedente.

Ora, intendiamoci. Per me Cruciani ha fatto BENISSIMO a ricorrere a questo trucchetto, e altrettanto bene ha fatto a mandare in onda la registrazione della telefonata, perché Varchetta meritava ampiamente il pubblico sputtanamento. E però…

E però la domanda, come si suol dire, sorge spontanea. Con che coraggio viene poi a farci la morale sulle troppe intercettazioni operate dalla magistratura e sulla pubblicazione delle stesse, in testo e in audio, da parte di giornali e siti web, uno che registra a tradimento un colloquio telefonico per poi mandarne allegramente in onda il sonoro? Ma come si fa? Già me lo sento, il Crux provare a ribattere: “Non è la stessa cosa! Non è la stessa cosa! Perché… Perché… Ehm… Traffico!”.

Cari signori, Cruciani ha mandato in onda la voce di un signore che parlava al telefono, e che non sapeva di essere registrato. Ha fatto cioè "in piccolo" quello che i quotidiani fanno "in grande" con le varie intercettazioni di cui si impossessano. E' così, non c'è neanche da discutere, e non ci sono distinguo che tengano, mi spiace. La contraddizione in tutto questo è lampante, solare, totale e assoluta. Punto e basta.

Seconda considerazione di carattere generale. Anche ieri Crux ha trovato l'occasione di ripetere uno dei sui mantra preferiti (forse certe frasi le tiene scritte sul palmo della mano come memo da usare alla bisogna): “Detto che la sospensione dei talk show è una follia grottesca, la libertà in questo paese non passa dalla presenza o assenza in video di Santoro e company. Non c'è vulnus alla democrazia. La libertà è un concetto troppo grande per poter essere misurato da Floris”.

Bella frase a effetto, complimenti, bravo. Peccato che il concetto parta dal presupposto che la libertà sia un'entità booleana, acceso/spento, sì/no, 1/0, vero/falso, on/off. Non è così. La libertà, mantenendo il linguaggio matematico-tecnico, è una grandezza analogica continua, che può crescere o calare anche di piccole frazioni in un range infinito. Se si spengono i talk non viene meno la libertà in toto, certamente. Ma un pezzettino sì. Se la libertà fosse rappresentabile con un gigantesco quadrante, potremmo dire che la lancetta si è mossa un pochino all'indietro.

Poi ognuno alla privazione di un frammento di libertà reagisce come vuole. C'è chi si rammarica, chi gode, e chi se ne fotte. Però gli indifferenti farebbero bene a tenere presente l'antico sofisma della coda di cavallo. Togli un pelo dalla coda di un cavallo, e avrai sempre una coda. Togliene un altro e ancora avrai la coda. E così via un pelo dopo l'altro, perché tanto, togliendo un solo pelo alla volta, all'apparenza nulla cambia. Finché, alla fine, il povero cavallo dovrà trovare un altro modo per scacciare le mosche.

------------------------------------------

Morcheeba, "Fragments Of Freedom" (2000)




When the party's over
You got no way to go...



42 commenti:

PaoloVE ha detto...

Buongiorno,

Sulla questione della sospensione dei talk show la posizione di Cruciani mi sembra molto strumentale al sostegno alle posizioni della destra: si va di minimizator quando va bene, di balle quando va male...

Emblematica la frase di un paio di giorni fa: " Quelle trasmissioni sono state sospese, ma ci sono, sono lì e nessuno le toccherà...".

Peccato che sparando canali io non riesca a vederle.
Peccato che la storia di Santoro dica il contrario: la sua trasmissione è lì perchè è stata reintegrata da un giudice, dopo che era stata rimossa in via definitiva dall'intervento (a difesa della libertà di informazione?) dei soliti funzionari Rai più realisti del re (e forse meno, da quanto sembra trapelare dalle intercettazioni telefoniche) su editto bulgaro di SB.
Peccato infine che la par condicio non era stata pensata per imbavagliare tutte le parti politiche nella televisione pubblica, ma per garantire a tutte le parti uno spazio adeguato sui media, e che gli stessi funzionari Rai più realisti del re (ma forse meno) l'abbiano coscientemente distorta per ottenere l'attuale bavaglio.

Analogamente i crudi fatti smentiscono Cruciani quando minimizza l'importanza del conflitto di interessi che c'è dietro questa scelta: sul piano politico potrà sostenere finchè vuole che non è detto che il bavaglio favorirà la destra (è una sua opinione che mi pare faccia il paio con quella di chi pensa che un pugile rischi più a sferrare un pugno che l'avversario ad incassarlo: è possibile ma improbabile, ed i pugili non la pensano certo così), ma sul piano economico i crolli dello share derivanti dalla sospensione delle trasmissioni in causa sono chiari dati numerici che si traducono in contratti pubblicitari e soldi che migreranno dalla Rai alle reti di SB.

Non vi fa forse ricordare quando gli imprenditori venivano invitati a non acquistare pubblicità su Repubblica e giornali di sinistra, in modo da togliergli l'ossigeno? Adesso si rende meno conveniente agli imprenditori acquistare pubblicità sulla Rai.

Saluti

Paolo

Francesca ha detto...

Ringrazio Authan per aver omesso Papillo e le sue pizze d'asporto a Brescia, cui pure il Crux ha dedicato un'attenzione inusitata!

Ho già postato sulla questione RAI e condivido tutto quello che il grande Paolo de Venessia scrive piu' sopra.

Voglio tornare sulla faccenda della misoginia crucianiana nei riguardi del gentil sesso e professionista dell'informazione.

Ho appena letto lo striminzito trafiletto settimanale su Panorama del nuovo numero in edicola a firma di Useppe.
Il bersaglio del suo dileggio è una volta di piu' il pluri-radiolondrato Tabucchi, reo di aver definito fascista il governo e male assoluto il suo capo.
Per questo gli attribuisce nel pezzo (di sole 36 righe per una quarantina di battute) la volontà di riparare in Francia, all'indomani della firma del DL salvaliste da parte del CDS, dandone notizia al telefono "ad un'altra esule" illustre!

Posso darvi un indizio per indovinare chi sia con la sua data di nascita: 1946!

Su, è facile..... Authan so che hai già indovinato!

E' vero o no, che per questa il Crux ha un'antipatia proprio irrefrenabile?!?

Michele Reccanello ha detto...

Quella di ieri è stata una puntata abbastanza scialba, se si eccettua l'intervento di Papillo e il parapiglia con quell'ascoltatore in attesa della pizza.

Ecco a cercare bene forse uno spunto può venire dall'intervento di Girolamo Gasparri, una macchietta, che mi fa pensare ai troppi politici come lui presenti nel parlamento. Ad esempio il primo che mi viene in mente è "il miracolato sulla via di Arcore". Se questo vuol dire rinnovamento stiamo freschi!

Buon pomeriggio, il turno di lavoro mi aspetta.

mauro ha detto...

"...In quale altra democrazia liberale del mondo il presidente del Consiglio può permettersi di trattare come un suo maggiordomo il commissario di un'Autorità amministrativa che per legge dovrebbe essere "indipendente"? In quale altro Zimbabwe del mondo il capo di un governo (già proprietario di un impero mediatico privato) può permettersi di trattare come un suo dipendente il direttore generale del servizio pubblico radiotelevisivo? I tanti, pensosi liberali alle vongole dell'Italia terzista si ostinano a dire che queste sono domande risibili. Ripetono che l'Italia è una magnifica democrazia, perché "è bastato un Tar a fermare il presunto golpe sulle liste" e perché in fondo, di tutti gli "strappi" tentati da Berlusconi, quasi nessuno gli riesce.

Questa sì, è una favola. Le regole sono ormai carta straccia. A pochi giorni dal voto per le regionali, i talk show politici sono stati silenziati, e sugli schermi va in onda, gigantesca e solitaria, l'effigie e la parola del Capo. Qualcuno si è accorto che ieri sera, mentre il premier ammoniva le masse dagli schermi del Tg2, vicino al tricolore e alla bandiera dell'Unione Europea campeggiava il simbolo elettorale del Pdl con lo slogan "Berlusconi presidente"? L'ultimo abuso, dopo quello commesso contro Napolitano. E altri ne verranno. Per nostra sventura, e con buona pace dei teorici del "Male Minore"."
Giannini oggi sul Partito Repubblica.

Dottor(ino) Cruciani, le fischiano le orecchie?

Clem ha detto...

Geniale il concetto della libertà booleana.
Quello che mi piace di meno nell'atteggiamento di Cruciani nei confronti delle grandi o piccole libertà è che nel minimizzare il problema, minimizza anche la sostanza di certe libertà.
Se qualcuno dice che non siamo in una dittatura perché la gente è libera di camminare per strada e dire quello che vuole,
a) quel qualcuno sta dicendo che non si può parlare di regime non perché ci sono libere elezioni o perché i poteri sono separati e indipendenti, ma essenzialmente perché si può parlare liberamente per strada. Tradotto, siamo liberi perché non ci sono centinaia di migliaia di censori appostati ad ogni angolo di ogni strada di ogni città istericamente attenti a quello che ciascuno di noi dice e pronti a saltarci addosso con un sacco di yuta quando diciamo qualcosa di scomodo. Beh, notevole, questa cosa l'ha pensata da solo o l'ha aiutato una scimmia?
b) Le libertà fondamentali, come la libertà di parola, il diritto di voto, il diritto alla giustizia, vengono usate come prova che non siamo meno liberi di prima. Un po' come se io dicessi che non c'è crisi economica in Italia prendendo come campione la persona più ricca, che ha incrementato il suo reddito quest'anno. Queste libertà fondamentali a mio parere, se trattate in questo modo, assumono il peso gentili e graziose concessioni, non so se mi spiego. Quando Minzolini replica alla Borromeo che il fatto che il presidente del consiglio sia indagato è un'indice della libertà del paese, sta dicendo, in pratica, ringrazia che si può ancora perseguire il PDC. La mia reazione a questo tipo di discorso è sempre stata col cavolo. Queste sono le libertà scontate in un paese evoluto nel 2010, ci mancherebbe che io non possa perseguire il PDC solo perché è PDC. Sono le libertà meno fondamentali e meno eclatanti che paradossalmente sono indice della maturità di una democrazia e delle libertà dei cittadini, oggigiorno, secondo me, come la libertà di informarsi anche tramite talk show prima delle elezioni, giusto per fare un'esempio.
Se non ci si batte su queste piccole libertà e ci si deve battere ancora su quelle grandi, siamo indietro, siamo inevoluti. Stiamo qui a parlare ancora degli assiomi, quando ci sarebbe da evolvere come specie e cominciare ad affrontare i teoremi più avanzati.
Dimenticavo: apolide e apolitico.

Francesca ha detto...

Non passa giorno che dal PDC e ministri vari si lancino insulti a manciate, ma:


http://www.corriere.it/cronache/10_marzo_18/condanna_beffa_acf81aea-325b-11df-b043-00144f02aabe.shtml
toto-zanzara

un pubblico ministero di Treviso ci ha messo tre-giorni-tre a presentare appello contro l’assoluzione di una signora che aveva osato dire agli assessori comunali di Vittorio Veneto la parola «Vergognatevi!».

mauro ha detto...

spiegatemi voi, forse sono troppo di parte:
ma ha senso difendere questa storia attaccandosi a dei cavilli formali?
voglio dire, fuori dall'accecante parabola berlusconiana, qualcuno avrebbe mai accettato retroscena così nauseabondi?
credo fortemente che, come suggeriva uno dei mosquiters di recente, su certe cose non c'è spazio per le sfumature. su questa per esempio, ogni distinguo o giustificazione di sorta per me è sintomo di malafede. fate voi se si tratta di pavidità, conformismo, convenienza o cinismo.

oppure senza accorgermene sono accecato anch'io e vedo continuamente cose gravi che in fondo proprio gravi non sono?

ho la netta impressione (e terrore) che il solo fatto di stare a discutere dell'ovvio, sancisca la loro schiaciante vittoria culturale.

Francesca ha detto...

con le manette a Frisullo gioiscono i super garantisti berluscones!
il Pompiere della Sera sbatte in prima una foto di Vendola e Frisullo appiccicati come due zanzare alla carta moschicida, mentre il governatore allontano' il vice un anno fa!

Che bella campagna elettorale ricca di contenuti sia a destra che a.... m'anca!

francesco.caroselli ha detto...

<a href="http://www.youtube.com/watch?v=sETnJBWUbaA&feature=digest!>Augias</a>
anche lui una spia dei comunisti..

Viola ha detto...

uff, come al solito causa lavoro non ho potuto ascoltare la Zanzara.. ma da quello che leggo sul tuo post, Authan, Giuseppe e la sua collaboratrice hanno faccio peggio di un'intercettazione.. hanno teso un tranello!
C'è una bella differenza mi sembra!

Francesca ha detto...

TOTO-ZANZARA
(ci acchiappo sicuro!)

Sgarbi chiamato in trasmissione per aver chiesto il rinvio delle elezioni, dal momento che la sua lista è stata riammessa.

mauro ha detto...

E con quest'editoriale di Robecchi, uscito domenica sul Manifesto, giuro mi cheto, perché non c'è davvero nient'altro da aggiungere.

E’ bene immaginare l’ansia odierna dei cosiddetti terzisti. Galleggiatori professionisti, gente abile nel giustificare l’ingiustificabile a colpi di “ma” e “però” e “d’altrocanto”, conformisti supremi che accusano di conformismo gli altri. Gente che davanti alle leggi razziali avrebbe scritto “tutto sommato…”, che davanti al rogo dei libri avrebbe detto: “in ultima analisi…”. Gente che del regime accetta tutto, con l’accortezza di inserire una riga di dubbio da giocarsi poi in un’eventuale Norimberga. Ce li troveremo – finito il regime berlusconiano – a cantare nel nuovo coro, con le stimmate dell’intellettuale coraggioso. Vulgata odierna di questo manipolo di arditi col ditino alzato (“anche la sinistra, però…”): è grave che il capo del governo dia ordini a un’autorità di garanzia, ma non dovevamo saperlo dalla magistratura! Traduco in italiano: lo scandalo non è il dittatore che dà ordini, ma la magistratura che se ne occupa. Oggi questi campioni del collaborazionismo sentono un brividino nella schiena. Perché dove un tempo bastava spalleggiare ora serve militare, dove bastava strizzare l’occhio ora bisogna applaudire. Eri sodale, poi ti hanno chiesto di diventare complice. Poi complice non bastava più, dovevi diventare cameriere. Poi cameriere sembrava troppo dignitoso, ti si chiedeva di diventare servo. Da servo parevi troppo libero e ti si chiedeva di essere schiavo. Sistemati i nemici, si passerà ai non troppo amici, poi agli amici che non sono amicissimi, poi agli amicissimi poco convinti nell’inchino. Essi giustificano le censure di oggi con i loro “ma”, i “però”, i “d’altrocanto”, ma già tremano per se stessi. Fingono di non sapere della inguaribile bulimia del Conducator, che più mangia e più ha fame, che più schiaccia e più schiaccerà, servono il potere senza conoscerne la voracità. Verranno mangiati anche loro, e qualcuno scriverà sulla lapide: “Però, in fondo in fondo…”.

Francesca ha detto...

@ Mauro

ottimo pezzo. grazie

tagliato su misura per quei conduttori radiofonici che alle sguaiatezze scomposte di SB commentano :"che ci vogliamo fare, lui è fatto cosi!"

PaoloVE ha detto...

OT : a Mentana condicio Latorre ventila sospetti di "giustizia ad orologeria" per l'arresto di Frisullo, abbandonando la tradizione che vuole che la sinistra lasci lavorare i magistrati.
Ancora una volta i dalemiani si dimostrano i migliori amici di SB.

Saluti

Paolo

Authan ha detto...

Toto-Zanzara: fa tremare i polsi l'idea che Crux possa dare alla vicenda Aldo Busi lo stesso gigantesco spazio dato a Morgan e Bigazzi. Preghiamo...

nessuno ha detto...

Peccato che non si sia già al 1 aprile, quando si saprà se una salutare novella Norimberga formato "manifesto" (il quotidiano evocato da Mauro), segnerà la fine che si meritano i milioni di collaborazionisti che LO votano, quelli "d'altrocanto" che includono Cruciani.

Già il linguaggio "epurativo" di Robecchi è rivelatore del tipo di democrazia che invoca al posto della democrazia che rispetta le "grandi libertà" ma conculca quelle "piccole" che sono le più importanti (Clem).
I peli della coda di cavallo.

Ci ritroveremo in una Cuba europea?
Sarà la fine drl festival di Sanremo? Dovremo vivere di pane e Vergassola? Ci ritireranno il passaporto e non potremo più andare alle Maldive o a Charm el Cjeik con un volo low cost?
Ci sequestreranno e nazonalizzeranno la nostra seconda casa al mare più la terza in collina per venire incontro ai cassintegrati? Probabilmente sì. ma cosa ci sarebbe di strano?
Avremmo però le libertà di goderci Annozero e Ballarò tre volte al giorno, vuoi mettere?

Bene. Sia come sia io sto con Tremonti che dice a Bersani, "il tuo ideale è legittino, ma non preferibile".

Ma sprattutto Bersani, diciamola tutta, non ha nessunissima voglia di vincere elezioni per accollarsi la gestione della crisi economica.
Se si riprendesse Padoa Schioppa come Ministro dell'Economia, glielo fa vedere lui lo sgombero delle macerie dell'Aquila e la ricostruzione del suo centro storico.
Prima di tutto riequilibrare i conti con l'Europa (giustamente).

Ma questa sarebbe la realtà.

Quanto alle chiacchiere...

Clem ha detto...

Paolo: come diceva Benigni nel 1995, quel che è peggio di Berlusconi è che ha diffuso tutto un suo vocabolario :)

francesco.caroselli ha detto...

Due commenti sui fatti "giudiziari":

L'arresto di Frisullo
Ora basta con le cazzate delle toghe rosse giudici comunisti ed eversivi.
Indagano su tutti.
Del Turco e giunta Vendola compresa.
(Latorre farebbe schifo ai germi nel mio cesso. Sono tipi questi che rovinano la politica. Ci sono a destra e a sinistra. Viva l'Estonia!)


Elisa Claps.
E' una soria tristissima. Magistratura cancerosa che non ha indagato perchè sapeva benissimo tutto; chi l'ha uccisa e perchè.
I colpevoli sono "buon amici" e quindi meglio lasciar perdere.
Che schifo.

mauro ha detto...

@francesco

crux ha già sparato la sua sentenza in merito al punto1: la cosa di frisullo era sicuramente in pentola da tempo... mentre quella di locri è un'inchiesta totalmente assurda.

io che ancora ci ricasco e me lo risento...

nessuno ha detto...

Prendiamo a caso il blog "l'antizanzara".

Io sono un troll forse sì. forse no.
E sono un pelo ritorto della coda del cavallo, in mezzo a tanti altri peli "regolari" della stessa coda.

Naturalmente, essendo ritorto, uso un linguaggio e delle argomentazioni diverse rispetto a quelli usati dagli altri peli regolari.

E cosa si scopre?
"come diceva Benigni nel 1995, quel che è peggio di Berlusconi è che ha diffuso tutto un suo vocabolario :)" firmato: Clem.

Per mantenere la libertà ed i corretti linguaggi in questo blog, bisogna togliere di mezzo il pelo ritorto?

Ma toglime uno per una ragione, togline un altro per un'altra, si rischia che il cavallo resti senza lo scacciatafani.

Authan ha detto...

Nessuno,
dopo questo tuo ultimo commento sui peli ritorti, ho due domande per te:

1) di quali stupefacenti fai uso?

2) come potrei averne un po' anch'io?

Michele Reccanello ha detto...

Buonasera a tutti

Ciascuno ha il diritto di credere in una religione, ma anche di non credere (come nel mio caso).
Non è certo una religione a determinare i valori di una persona
Scrivo ciò perchè il frammento su Busi passato da Cruciani, anche alla luce di quanto è venuto fuori in Irlanda, Germania, e negli USA, lo trovo forte in molti sensi.
Trovo però assai calzanti le parole di Busi perchè la chiesa, o meglio, le sue alte gerarchie, per molti anni hanno cercato di fare passare sotto silenzio il problema dei preti pedofili, e quindi chi era a conoscenza di questi fatti e non ha denunciato è colpevole quanto chi a praticato la pedofilia.
Credo anche che quando la chiesa vuol parlare dei problemi che riguardano la famiglia, l'educazione, il sesso, l'aborto, gli anticoncezionali dovrebbe sapere, toccare con mano, ciò di cui parla.
...Insomma ma quando si decidono a dare la possibilità a 'sti preti di farsi famiglia così sanno che vuol dire?

X authan
Se non sono troppo invadente una domanda personale originata da questo passaggio che ha solleticato la mia curiosità:

"Bella frase a effetto, complimenti, bravo. Peccato che il concetto parta dal presupposto che la libertà sia un'entità booleana, acceso/spento, sì/no, 1/0, vero/falso, on/off."

Di solito chi usa questo terminologia è una persona che conosce bene (ne so qualcosa) o l'elettronica o l'informatica. Che mestiere cosa fai nella vita?

Michele Reccanello ha detto...

Con tutto il parapiglia di questi giorni il povero bertolaso è passato in secondo piano, quindi B. ha pensato bene di non trascurarlo

Non ricordo chi ha fatto questa osservazione, mi sembra un ascoltatore intervenendo ad una puntata della zanzara di qualche tempo fà, disse che Bertolaso, quando fa bene il proprio lavoro fa il suo dovere, ed è pagato per quello. Gli eroi non servono a nessuno in questo paese ma solo persone che facciano il proprio dovere.

Michele Reccanello ha detto...

Stasera quando Cruciani a mandato il brano del confronto tra Di Pietro e La Russa, mi sono cascate le braccia quando 'tonio si è alzato e se ne è andato. Ma per orgoglio è possibile darla vinta a quello là?

Ma quella testa di c...o di Mefisto (chi ha mai letto TEX sa quanto è calzante) non trova mai nessuno che riesce a mettergli la mordacchia?

Scusate lo sfogo ma non tollero nè lui nè il suo compagno di merende (indovinate chi è) pierino.

Dal link si può evincere il concetto di democrazia che questi personaggi hanno: Il diritto di parola del prossimo non conta.

Authan ha detto...

Michele,
ho una estrazione informatica.

Potresti pero' riscrivere il tuo ultimo msg senza dare della t.d.c a chicchessia? Non fatemi fare il poliziotto dietro la curva con l'autovelox, porcozzio, dai, non c'ho voglia...

nessuno ha detto...

Authan ha detto...
Nessuno,
dopo questo tuo ultimo commento sui peli ritorti, ho due domande per te:

1) di quali stupefacenti fai uso?

2) come potrei averne un po' anch'io?

18 marzo 2010 23.26

Authan, starai mica uscendo di senno?

Authan, sarai mica un altro Morgan?

Magari vorrai curarti come lui i tuoi mal di testa?

Vuoi negare che io sia un pelo ritorto?

"Finché, alla fine, il povero cavallo dovrà trovare un altro modo per scacciare le mosche."
Sono o non sono parole tue?

PS. Tieni presente che per quanto riguarda le elezioni in 13 regioni del 29 marzo prossimo, attualmente siamo a 11 per voi e 2 èer noi.

Se al 1 aprile saremo 10 a 3 avremo vinto noi.

E' chiaro il concetto?

Francesca ha detto...

Buongiorno a tutti i cari papà del blog, Authan in testa per i suoi splendidi (credo?) marmocchi pestiferi!
Auguri a tutti, nel giorno della vostra festa un pensiero particolare per l'importanza dell'esempio che la vostra figura riveste nella famiglia.....e poi.... vada come deve andare.... i figli non si fanno per sè ma perchè seguano la propria strada!

Naturalmente un augurio doppio e speciale per il mio amatissimo Useppe che festeggia anche l'onomastico!

ciao e buon we a todos!

Michele Reccanello ha detto...

I' m sorry!
E' stato più forte di me. Di solito mi contengo, ma quello e quell'altro mi fanno venire il sangue al cervello (e so che questo non va bene!).

Authan ha detto...

Francesca, grazie! Che bel pensiero!

Michele: ammonito! :-)) Scherzo, grazie di avere capito.

Nessuno: se ami definirti "pelo ritorto", per carità, lungi da me obiettare, anzi d'ora in poi ti chiamerò così. Ti faccio solo osservare che il 90% di quello che scrivi è indecifrabile ai normali homo sapiens. Cosa c'entri il computo delle regioni, poi, la sa solo Dio. E infine, quel "noi" e "voi", che sa tanto di buoni e cattivi, è squalificante e ti rende ai miei occhi un interlocutore poco interessante. Non te ne fregherà nulla, naturalmente, ma io te lo dico lo stesso. E' un vero peccato che un soggetto col tuo potenziale si butti via così. Amen.

PaoloVE ha detto...

@ clem:

nel caso di Latorre mi preoccupa il fatto che non mi pare si tratti di vocabolario, ma di concetti.
Dal mio punto di vista esiste una sola risposta corretta in queste situazioni che, grosso modo fa: la magistratura indaghi ed abbia tutta la collaborazione necessaria per arrivare velocemente a sentenza, mentre all'indagato del nostro partito, che crediamo innocente se non non l'avremmo candidato, vada la nostra solidarietà.

Ovviamente, oltre a volerla dare, uno deve anche essere nella posizione di poterla dare, ma il resto, relativo a giudici politicizzati, gistizie a orlogeria, persecuzioni sono solo spazzatura e fango.

Saluti

Paolo

Michele Reccanello ha detto...

@nessuno

"Se al 1 aprile saremo 10 a 3 avremo vinto noi."

Chi vincera? Quelli che votano in una certa maniera, o la tua parte politica?

A me sembra, che a prescindera da chi vinca le elezioni - che in questo caso sono regionali, e che B. ha preso come un referendum su di sè (non c'è mai fine all'egocentrismo di quest'uomo) - le cose per i cittadini non migliorino. Questo paese ha bisogno di cambiare ma con chiunque ci sia permane lo status quo

Vorrei sapere da te, visto che sei un fan di B. e considerato che bene o male in 15 anni ha governato 9 anni, 5 anni con continuità cosa mai riuscita a nessun governo, e peraltro con maggioranze che altri non hanno mai avuto e il che gli consentiva di realizzare - legalmente - tutte le idee che aveva, che cosa ha fatto di buono per te?

Lo vorrei tanto sapere cosi posso capire cosa ci trovano i fans in B.

P.S. Io sto aspettando ancora delle risposte alle tue domande, in particolare quelle in cui mi hai risposto che saresti stato troppo prolisso e quindi non rispondendo proprio come fa B. (sarai mica lui?), quindi aspetto con gioia delle risposte chiare guardando ai problemi che sono sotto gli occhi di tutti.

Vedi di non liquidarmi (come al solito) con una non risposta.

Cari saluti. Grazie.

Michele Reccanello ha detto...

Devo dire che riascolto spesso l'intervento di Ottavio inserito nelle sezione "Le perle della zanzara" e mi chiedo spesso come sarebbe questo paese se tutti avessero il suo stesso il senso civico che traspare dalla telefonata.
Credo che chiunque vada a votare dovrebbe avere ben presenti quelle parole.

PaoloVE ha detto...

E' bello vedere come, stringi stringi, i motivi per votare a destra continuino spesso a ruotare attorno alla paura degli orchi comunisti.

Leggete ad esempio il relativo paragrafo in:

http://tinyurl.com/sivlio-com, se volete uscire dal blog.

Manca solo l'accusa di voler portare i cosacchi ad abbeverare i loro cavalli nelle fontane del Vaticano e di voler svendere la patria al dominatore straniero.

Ci sarebbe quasi da chiedersi chi in Italia sia stato più orco, se i comunisti che hanno trasformato l'Emilia nel feroce gulag e nell'abisso di fame miseria e disperazione che tutti conosciamo (siamo d'accordo che è una delle regioni più invivibili e peggio amministrate d'Italia, vero?) oppure, visto che la testa è rimasta agli stereotipi di cinquant'anni fa, gli eredi di chi ha davvero contribuito a portare i cosacchi ad abbeverare la loro cavalleria alle nostre fontane e regalare ad altri intere province italiane, come avvenne in Friuli.

Saluti

Paolo

Clem ha detto...

Paolo e Michele, alla fine siamo nello stesso campo da gioco di Berlusconi che tuttora dice che gli ultimi 30 anni hanno governato "le sinistre". Tipo la DC, no? E questi lo votano! :D incredibile.
Alla fine è una questione di marketing. Per molte persone è una cosa di pancia. Che shampoo usi? Perché quello e non un altro? È marketing. Per altri, è l'effetto meno peggio seguendo il quale molti hanno votato a sinistra in questi anni (Berlusconi è Il Male quindi qualsiasi altro cialtrone va bene), ma invertito.
Nella mia esperienza personale non ho mai trovato nessuno in grado di dire come mai abbia votato Berlusconi SERIAMENTE senza sviolinate tipo quella che abbiamo qui nelle perle del blog (quella del "Io se fossi donna Berlusconi me lo farei"). Dubito che qui avrai più successo

nessuno ha detto...

Ad Authan
La tua parzialità ti rende cieco.

Ma anch'io ho una domanda da farti.


Oltre che con locuzioni inglesi che io regolarmente ignoro, vedo che chiudi spesso con "amen" - non è la prina volta che lo noto -. Oltre che possibile immigrato, sarai mica anche prete?

PS. Scusa, se non capisci i miei interventi, perchè li commenti tanto a sproposito?
Seguirai pure la linea booleana e gli avvicinamenti approssimativi o come cavolo si chiamavano, ma se non capisci la differenza tra 11 a 2 (undici regioni alla sinistra -VOI - e due alla destra - NOI -) e un eventuale risultato di 10 a 3 (dieci alla sinistra - VOI - e tre alla estra - NOI -) tu pensi che il defisit di comprendonio sia mio?

Authan ha detto...

Pelo ritorto,
puoi chiamarmi Mr.Eko. E se non la capisci, amen.

nessuno ha detto...

a Michele Reccanello 19/9 h 09,39
1° "Se al 1 aprile saremo 10 a 3 avremo vinto noi."
Prima parte
Chi vincera? Quelli che votano in una certa maniera, o la tua parte politica?

Mi fai la domanda: Chi vincerà?
Risposta: Trattandosi di elezioni regionali, vincerà in assoluto chi conquisterà il maggior numero di regioni, e quindi VOI, la parte migliore del paese.
Ma in senso relativo, se chi ne governava undici si ritroverà a governarne 10, questa parte politica che nessuno sul blog vuole chiamare sinistra, avrà perso una regione. E quella parte politica che io chiamo destra e che governava in due regioni, se si ritroverà a governarne tre, avrà vinto una regione.
Va bene così? Non vi sta bene?
Dirò come dice Authan: Sono mica Dio, io.

2 "A me sembra, che a prescindere da chi vinca le elezioni - che in questo caso sono regionali, e che B. ha preso come un referendum su di sè (non c'è mai fine all'egocentrismo di quest'uomo) - le cose per i cittadini non migliorino".

Risposta. A te sembrerà e nessuno ti impedisce di avere le tue impressioni e le tue "credenze".
Le elezioni regionali, per quanto esposto sopra, in senso assoluto le vincerete VOI, la parte migliore del paese. In senso relativo forse no, qualcosa perderete.
Se poi "B. ha preso come un referendum su di sè (non c'è mai fine all'egocentrismo di quest'uomo)", cosa ci vuoi fare?
Io ho smesso da un pezzo di stimare B. Ma per fare vincere la mia parte politica che è la DESTRA, da chi devo aspettarmi qualcosa? Da Bersani? da Rosetta Bindi? da Massimo?
Da chi se non da B.? con tutti i suoi egocentrismi e non solo.
Spero che tu mi risponda a questa mia domandina facile facile.

Segue la seconda parte

nessuno ha detto...

Ancora a Michele Reccanello 19/09 h 09,39
Seconda parte
3° "Vorrei sapere da te, visto che sei un fan di B. e considerato che bene o male in 15 anni ha governato 9 anni, 5 anni con continuità cosa mai riuscita a nessun governo, e peraltro con maggioranze che altri non hanno mai avuto e il che gli consentiva di realizzare - legalmente - tutte le idee che aveva, che cosa ha fatto di buono per te?"

Risposta.
B. secondo me di buono ha fatto:
a) la legge denominata "devolution" (ottobre 2005) che prevedeva la riforma dello Stato con altri poteri al Premier, legge boccita dal referendum popolare perchè, come dice Authan in un suo post, c'è il popolo bue.
b) la riforma della legge elettorale in senso proporzionale, chiesta dall'UDC Follini allora alleato, definita da Calderoli che l'ha stesa "una porcata", non modificata dal successivo governo Prodi a differenza di diverse altre leggi del B., per cui è tuttora vigente.

c) La riforma pensionistica (scalini e scaloni, sempre del 20059 in parte stravolta dal successivo Governo Prodi.

d) La riforma del TFR, sempre del 2005, ministro del Lavoro Maroni.

e) Una riforma della magistratura
con la separazione delle carriere tra magistrati inquirenti e magistrati giudicanti oltre che con l'istituzione di una scuola di specializzazione (ministro della giustizia Castelli), in gran parte demolita dal Governo Prodi (ministro della giustizia il beneamato Mastella).

f)) la riforma della Banca d'Italia all'interno della legge sul risparmio (settembre 2005, ministro Tremonti), in occasione dello scandalo Fazio-Fiorani.

g) L'abolizione dell'ICI sulla casa di abitazione (2008).

h) Il piano casa, rallentato dalla burocrazie regionali (2008).

i) La riforma della legge finanziaria con piani triennali.

l) I provvedimenti anticrisi, quelli possibili, dal momento che il Governo italiano, di qualunque colore sia, non possiede miniere di diamanti dove attingere denaro.
Le sue uniche fonti di finanziamento sono le tasse ed il ricorso al debito con emissioni di titoli di Stato.

Forse dovrei continuare, perché immagino che non avrò soddisfatto la tua voglia di risposte. Ma sono esausto, mi credi?
Ricordati che il giovane Authan mi dà quasi cento anni.

4)"quindi non rispondendo proprio come fa B. (sarai mica lui?), quindi aspetto con gioia delle risposte chiare guardando ai problemi che sono sotto gli occhi di tutti."

Io Berlusconi? Potrebbe essere.

Ti avevo detto che sarei stato prolisso.
Ho mantenuto la parola, no?

Cordialità ed alla prossima enciclopedia.

Francesca ha detto...

@ nessuno

hai dimenticato il fiume di denaro (ancora non si è capito quanti miliardi!?) esportato illegalmente e rientrato dall'estero, ma solo virtualmente, grazie all'anonimato, con lo scudo fiscale....

i rimarchevoli successi nel settore sicurezza, grazie alla lotta all'immigrazione selvaggia voluta dalla sinistra, attuata con i respingimenti in mare e con l'introduzione del reato di clandestinità ....

i fantastici arresti a ripetizione di boss latitanti e complici vari, realizzata grazie all'azione delle procure continuamente bistrattate ed insultate....

nessuno ha detto...

a Francesaca

"hai dimenticato il fiume di denaro (ancora non si è capito quanti miliardi!?) esportato illegalmente"

Beh, non puoi pretendere che ricordi tutto-
Lo sai che il sistema di invio respingeva il mio post perché troppo lungo?
Ma Reccanello insisteva che gli rispondessi.

Poi non mi risulta che l'esportazioni di capitali sia stata autorizzata da una legge di B.
Se c'è, segnalamela.
Ciao

nessuno ha detto...

A Micheke Reccanello
A Reccanè, dopo tutta quella fatica che ho fatto, nemmeno un cenno di ricevuta?
Allora perché insistevi tanto ad avere una risposta?
Non dirmi che ti ho convinto a diventare di destra e ora ti vergogni di riconoscerlo...:-()

Michele Reccanello ha detto...

Caro nessuno

Ero a lavoro e ho letto solo ora tua lunghissima risposta. Finalmente.

Un elenco di cose che non finiscono più devo dire, ma io intendevo dire in ciccia, se veramente quello che è stato fatto a intaccato in meglio o in peggio la tua qualità di vita perchè, mi sembra, a parte l'ICI, cosa già peraltro fatta da Prodi e non da B. (è si non te lo ricordavi?) sono cose che ci toccano in modo relativo.

La giustizia: mi spiace ma una riforma della giustizia fatta da B. non la posso accettare comunque.

La "porcata" hai ragione ma hai visto anche te quali traballanti forze il governo Prodi II aveva, e certamente con uno schieramento cosi rissoso, dovendo mediare tra Mastella (meno male che non c'è più) e Bertinotti (meno male che non c'è più) era compito arduo.

Sulla riforma delle pensioni: Visto che il sistema non si può reggere in piedi una riforma era necessaria e aveva iniziato Dini, ma i nostri politici prima di chiedere dovrebbero loro dare l'esempio, infatti trovo indegno la pensione dopo 2,5 anni di legislatura, anzi non dovrebbero averla proprio.

La devolution io l' ho trovata una str....ta (authan perdonami!). Se ti piaceva per la riduzione dei parlamentari sono d'accordo ma finiva lì. Cosa vorrei 1) riduzione parlamentari 2) eliminazione cariche a vita 3) Limite mandati 4) Ti puoi presentare solo se la fedina penale è pulita. e Se si macchia mentre sei in carica A CASA!. 5) Eventuale eliminazione del senato cosi l'iter delle leggi è più veloce. 6) Gli schieramenti, prima del voto, presentano la squadra di governo affinche gli elettori possano giudicare sulla qualità delle persone.
7) Numero massimo di ministeri a 6-9 (i più importanti) per legge. e numero di sottoministri (squadra leggera).
8) Riscrittura e sfoltimento di buona parte delle leggi, visto che ne abbiamo cosi tante (che ce ne facciamo ancora nel 2010 dei regi decreti? e di alcune leggi che addirittura provengono dallo statuto albertino ne vogliamo parlare?)
9) Il piano casa una bufala.
10) Provvedimenti anticrisi. Se il secondo governo Berlusconi, invece di dare la caccia alle farfalle, con il suo spocchiosissimo ministro tremorti avesse cercato di riordinare un pò i conti non staremo qui con l'acqua alla gola. Cosa ne pensi di un premier favorevole all'evasione fiscale. Pensa come staremo ora, se prima della crisi avessimo avuto dei conti pubblici irreprensibili.

Mi fermo qui perchè mi sono stufato. Il problema è che il "partito del fare" non ha hatto molto, ma ha fatto molto solo per uno. E comunque ripeto e penso che lo pensino molti che frequentano il BLOG:

Questo paese ha bisogno di riforme. E tante. In 15 anni ne hai vista qualcuna?
Io no.

SEguimi nel prossimo commento che indirizzerò a Clem. Ti stupirò.

Ciao.