lunedì 6 dicembre 2010

L'insostenibile leggerezza dell'essere

Dopo aver sentito, alla Zanzara di venerdì scorso, Francesco Pionati gongolare per l'attenzione mediatica, purtroppo anche grazie alla trasmissione di Giuseppe Cruciani (“Oh, quant'è scaltro il Pionati”, ci ha fatto sapere il conduttore, “lui sì che conosce le regole della comunicazione!”), susseguita non alla presentazione e magari al buon accoglimento di proposte per migliorare il paese, ma alla diffusione dell'inno del suo movimento "Alleanza di centro" (la cui aria è peraltro un clamoroso plagio dell'inno nazionale brasiliano) e al reclutamento dell'imprescindibile attrice tintobrassiana Debora Caprioglio, ho raggiunto una drammatica consapevolezza.

Di fronte ad una tale manifestazione di inconsistenza politica, di fronte alla totale assenza di contenuti a favore di un patetico agitar di maracas, di fronte all'impalpabilità di un one-man-party che esiste solo nella forma di orticello privato dove coltivare prebende e poltrone, poggiante unicamente su un sostrato di bassa cortigianeria verso Berlusconi, preferisco mille e mille volte un Aliprandi qualsiasi con il suo razzismo paranazista o una Binetti con il suo oltranzismo cattolico illiberale. Almeno costoro hanno delle idee. Orribili e agghiaccianti, ma pur sempre idee. Qualcosa contro cui misurarsi.

Stante il vuoto assoluto rappresentato da Pionati, invece, viene persin meno il termine di confronto. Non c'è contesa, non c'è disputa, non c'è nulla. E in effetti, ora che ci penso bene, per quale cavolo di motivo sto spendendo il mio tempo prezioso a scrivere questo post?

Ah sì, un motivo c'era. Volevo consigliare a Pionati, e non per ridere con lui in uno stucchevole clima di complicità, ma semmai su di lui, qualche altra iniziativa per catturare l'attenzione di radio, tv, e giornali. Così, per gioco, giusto per farsi due risate a denti stretti.

Ebbene:

- Presentarsi sistematicamente in Parlamento vestito come Oscar Giannino

- Cambiare il simbolo del partito, trasformandolo in uno smile giallo.

- Girare per Roma su un maggiolino rosa decappottabile

- Farsi cresce dei baffi alla Fu Manchu

- Infarcire le proprie interviste di detti, proverbi e motti popolari, alla Trapattoni, o di citazioni in latino alla Lotito.


Lascio ai miei talentuosi lettori aggiungere nei commenti altri suggerimenti, sempre secondo l'approccio "esibizionismo sì, sostanza politica no".

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Antonello Venditti, "Questa insostenibile leggerezza dell'essere" (1986)




8 commenti:

winston ha detto...

Posso consigliare qualche dichiarazione per apparire di più in tv al nostro Pionati? Tanto mi par di intuire che ormai conta solo apparire e dire qualsiasi cosa, anche stupida, pur di dirla...

Dichiarazione per il TG1:
- "Domenica organizzeremo un concorso di bellezza per criceti"

Dichiarazione per il TG3:
- "Ho fatto un'orgia con Berlusconi e 70 ballerine brasiliane, ma lui era l'utilizzatore finale... ha pagato tutto Bondi, di tasca sua"

Dichiarazione per il TG4:
- "Ero in piazza del Duomo un anno fa, ho visto chiaramente che Tartaglia aveva una maglietta rossa. Ne vedevo solo il colletto, ma sono sicuro che fosse una maglietta di Che Guevara, solo un comunista può attentare ad un buon uomo come Silvio"

Dichiarazione per il TG5:
- "Zio michele è un nome in codice, il colpevole è Beppe Grillo"

Dichiarazione per Studio Aperto:
- "Propongo come punto del programma del mio partito la costruzione di accoglienti piccionaie in ogni quartiere, per la tutela ed il benessere di tali bestiole"

Dichiarazione per La Zanzara (fuori onda):
- "Se mi intervistate faccio il simpatico, mi faccio prendere per il culo e sono disposto a parlar anche dell'odore delle mie scoreggie"

Francesca ha detto...

Ascoltare Cruciani riservare a Pionati tanto spazio e deferenza, con la scusa dell'inno, mi ha fatto lo stesso effetto di quando venne alla Zanzara l'autore di quel libro agiografico e sepolcrale edito dalla Mondadori, Massimiliano Parente..... o il compositore di "Meno male che Silvio c'è", tale Andrea Vantini.... per non parlare del caso editoriale dell'anno, il libro di ricette, aneddoti e minkiate varie della Parodi.

Desolante inutilità, non è nemmeno cabaret... è proprio robaccia.

Viola ha detto...

a dire il vero speravo quasi che l'assenza di commenti a questo post sottolineasse la vacuità dei contenuti della Zanzara... (non certo del post di Authan)

daniele ha detto...

non potendola seguire in diretta, ascoltavo la zanzara in podcast(col grande vantaggio di non beccarmi la pubblicità), ma dopo le ultime puntate ho deciso di seguire il consiglio di Cruciani: non lo ascolto più.
trovo più interessanti i vostri post della trasmissione...
D

Francesca ha detto...

Sempre impreparato il nostro Cruciani!
Chiama La Malfa per l'iniziativa del servo Belpietro e quello lo informa che risponderà agli accusatori di tradimento inviando copia della famosa lettera, di oltre un anno fa e che io qui avevo linkato quando compilavamo la lista dei dissidenti, con cui uscì dalla maggioranza, non per gli scandali sessuali, bensi per le promesse non mantenute.
E dàlli a ricordargli che lui è stato eletto sotto il simbolo del Berlo!
Pero' pochi minuti fa, un sussulto di lucidità quando si ricorda e ricorda agli ascoltatori che anche nel P2ELLE sono confluiti parlamentari eletti con l'UDC e quindi......altrettanto traditori!
Meglio tardi che mai!

Francesca ha detto...

Tra quelli che con troppa fretta e completamente digiuni di garantismo, avevano già il colpevole nell'immigrato che sta per essere rilasciato c'è anche l'amicone di GC che non aveva perso occsione per le solite sparate ad minkiam:


http://www.giornalettismo.com/archives/101568/yara-lega-gia-colpevole-troppi/

Dallo stesso leghista, che in altri momenti si era messo a capo della fronda "Siamo tutti tabaccai", non si è sentito nemmeno un fiato quando degli ITALIANI hanno ammazzato a botte il tassista milanese.

Michele Reccanello ha detto...

@Viola

Brava, infatti io cosi faccio, anche perché è difficile parlare del nulla. Come del nulla si è parlato stasera quando crux ha fatto intervenire l'autore dell'orrore. Crux, ma di che parliamo?

Francesca ha detto...

Nonostante una conduzione a tratti indecente, il nostro Direttorissimo si guadagna l'attenzione di una delle firme piu' mordaci di REPU!

Il grande Filippo Ceccarelli (che ho conosciuto di persona a Forte dei Marmi quando ha ricevuto uno dei premi della satira) parla qui proprio de La Zanzara di venerdi scorso, quando il medico ad minkiam ha magnificato il pistolino del PDC!


http://ceccarelli.blogautore.repubblica.it/2010/12/06/la-vera-eta-fasulla-di-berlusconi/?ref=HREC1-1