mercoledì 15 dicembre 2010

Good night, and good luck

Qui sotto un post di Authan. Oggi ce n'è pure uno di Paolo.

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Neanche se la Lazio avesse battuto la Juventus con un autogol di Krasic a 4 secondi dallo scadere dell'ultimo minuto di recupero ci saremmo ritrovati un Giuseppe Cruciani così garrulo. Anche se a parole negava con chi glielo faceva notare, l'eccitazione era tangibile. Sì, il conduttore era proprio felice, di quella felicità primordiale tipica dei bambini e dei tifosi.

Ha vinto Berlusconi, ha vinto Berlusconi. Poi si possono fare tutti i ragionamenti possibili, ma oggi ha vinto Berlusconi” è stato il mantra crucianesco della serata. Ebbene sì. Magari non la partita, ma un fondamentale set lo ha senz'altro conquistato il cavaliere contro ogni pronostico, anche se sulle modalità un po' -ehm...- "alla Moggi" dell'opera di convincimento di vari deputati un tempo a lui ostili ci sarebbe parecchio da obiettare.

Fini umiliato, centrosinistra impotente, ipotesi alternative di governo con diverso primo ministro ridotte (per me tragicamente) a meri miraggi, conservazione del ruolo istituzionale che ad oggi lo rende immune da processi. Niente male per uno che era dato per spacciato fino a pochi giorni fa. Però qui non era in gioco solo il collo di Berlusconi o la reputazione di Fini, ma la solidità sociale ed economica del Paese, che non può poggiare le basi su un governo di minoranza il cui presidente del consiglio ha come unica priorità quella di sottrarsi ai processi penali che lo vedono imputato.

Si parla tanto di elezioni ormai inevitabili. A parte il fatto che la lunga impasse politica data da tre/quattro mesi di truculenta campagna elettorale più uno/due mesi per formare un nuovo governo (magari con una maggioranza che conta nel Paese solo il 35 per cento del consenso totale) può fare la felicità solo di un rimbambito, secondo me le elezioni ci saranno solo se a gennaio la Corte Costituzionale, com'è probabile ma non certo al 100% che accada, dovesse abrogare la legge sul legittimo impedimento per le alte cariche. Se così non fosse, Berlusconi, che delle elezioni comunque un po' di paura ce l'ha eccome (non si sa mai...), tirerà a campare tenendo il Paese in una situazione di stallo permanente pur di mantenere la sua immunità giudiziaria, tutto a vantaggio della speculazione internazionale.

Qualcuno dirà che l'attuale situazione d'instabilità è tutta imputabile a Fini e a lui solo, perché è il presidente della Camera colui che ha rotto il fronte del centodestra. Ciò sarebbe da sottoscrivere se non fosse che questo governo era disastrosamente focalizzato sulle problematiche personali del premier anche quando disponeva di una maggioranza bulgara, e che pertanto la fallita OPA di Futuro e Libertà sul PdL ha comunque rappresentato un lodevole, per quanto vano, tentativo di dar luogo ad una svolta virtuosa.

In conclusione, Berlusconi avrà pure vinto il duello rusticano, e vai con gli alleluja, i sorrisi e le pacche sulle spalle, ma chi rischia davvero di pagare lo scotto della situazione che è venuta a crearsi è, in ultima analisi, l'intero Paese. Spero di sbagliarmi, ma il futuro prossimo non promette davvero niente di buono. Niente di niente. Buonanotte, Italia. E buona fortuna.


Goodnight and good luck


29 commenti:

bart27 ha detto...

Giuseppe Cruciani,
mi ricordi sempre più
Aldo Forbice.

Viola ha detto...

e Authan oggi fa il verso a Vinci ;-)

mauro ha detto...

anche ieri ho sentito solo la prima mezz'ora... inutile dire che m'è bastata ed avanzata.
mitica la signora che lo prendeva per il culo per la sua straripante e incontenibile felicità. al solito disarmante il crux che ribatteva che non era assolutamente vero, che a lui non cambiava proprio niente. e gli ascoltatori poveri scemi che - magari tra 2 mesi - lo sentiranno pungere per un paio di volte B. e penseranno che in fondo è davvero terzo e neutrale.
Povera patria... Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali? Nel fango affonda lo stivale dei maiali. Me ne vergogno un poco, e mi fa male svedere un uomo come un animale.

Clem ha detto...

Il nuovo gioco e' andare sul sito di un qualiasi quotidiano, aprire una pagina a caso politica esclusa, scegliere una frase all'inizio del secondo paragrafo dell'articolo scelto a caso, e aggiungere "Si, ma comunque ha vinto Berlusconi." in fondo.
Esempio:
http://tinyurl.com/22r6w3j
Nello studio, pubblicato dal Journal of Neuroscience, sono stati esaminati 16 volontari, di cui sono stati registrati i segnali cerebrali mentre ascoltavano parole familiari. Si, ma comunque ha vinto Berlusconi.

oppure:

A 35 anni Sergio Nava è un giornalista solido, parla pacatamente. Ma quando si tratta di merito che non c’è, di gerontocrazia che schiaccia i giovani professionisti, si arrabbia eccome. Si, ma comunque ha vinto Berlusconi.
http://tinyurl.com/3a9g8ud
(e ci spostiamo subito nell'off topic, Authan metti via la frusta! :))

winston ha detto...

Ieri sera, ascoltando per pochi minuti la trasmissione, avevo percepito anche io la malcelata felicità di Cruciani, nell'incalzare Parenzo con l'infantile cantilena che sia Authan che Paolo segnalano.
E' divertente ascoltare Cruciani, perchè lui si crede molto intelligente ed incontestabile quando afferma di non parteggiare per nessuna fazione politica. Ed invece il suo stato emotivo di ieri sera faceva trasparire tutta la sua faziosità.
Faceva bene a dire che Berlusconi ha vinto, ma era il tono con cui lo ha affermato, il modo con cui lo ha rimarcato, che lo rendono una macchietta. Una comica macchietta a sua insaputa

Mauro ha detto...

contributo multimediale che prova a mettere buon umore..
http://www.youtube.com/watch?v=URdq6tL1Ag8

PaoloVE ha detto...

@ winston:

purtroppo è la macchietta di punta dell' informazione politica di Confindustria. E Calearo, per l'appunto, gongola...

Ciao

Paolo

F®Ømß°£ ha detto...

Buondì,

Il paragone con Juve-Lazio (grandissimo Krasic, giusto per dire) sarebbe più appropriato per una vittoria biancoceleste a Torino per 11-0 in una partita decisiva per lo scudetto, ma che dico scudetto, per la Champions League!
Ieri quel "io-sto-dalla-mia-parte" dei miei stivali di Cruciani era gasato come mai lo abbiamo sentito.

Riguardo alle cose serie. Il futuro non esiste per questo paese, e direi che il voto di ieri non è per nulla il momento di una svolta, ma solo un punto della discesa continua che a mio parere è iniziata nella sua fase irreversibile dalla approvazione del cosiddetto Porcellum.

Il futuro non esiste, perché non è vero solo che non c'è alternativa a questo governo, ma è sempre più palese che non c'è neanche il governo. Chi propone qualcosa in cui onestamente si possa credere?

N E S S U N O

La lega è l'unica formazione che almeno ha un obiettivo, ma oltre a questo c'è il nulla.

Nel frattempi i Cruciani e i Mentana, dalle loro poltrone soffici, ridono.

Solo sconfinata amarezza

T.

Francesca ha detto...

@ Clem

anche se lui non è un cervello in fuga, ho mandato subito via e-mail al nostro conduttorucolo dell'asilo Mariuccia "Il Manifesto degli Espatriati" da sottoscrivere e gli ho indicato: "Per referenze: chiedere di Pierluigi Celli"!

F®Ømß°£ ha detto...

Dimenticavo,

un grazie sentito ai miserabili con i caschi e le sciarpe che ieri han pensato bene di fare un po' di Black-Block-Revival in centro a Roma.

Chiunque li abbia mandati, chiunque siano, auguro loro le cose peggiori, perché oltre all'ovvia condanna per la loro inutile e controproducente violenza, hanno permesso al già sovraeccitato Cruciani di lanciarsi in improperi in stile Sgarbi, sgradevolissimi da sentire.

Hasta l'amarezza siempre

T.

PaoloVE ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
PaoloVE ha detto...

@ authan:

avremmo dovuto impostare diversamente i nostri post: un paragrafo e "Comunque ieri SB ha vinto", un altro paragrafo e "Comunque ieri SB ha vinto" e via così fino alla fine...

Chissà se "qualcuno" avrebbe apprezzato la fine ironia :-)

Ciao

Paolo

bob66 ha detto...

Cruciani, la persona che nel profondo dell'anima, vorrebbe essere un poco Sgarbi ed un poco Santoro ma, sia per la scarsa "visibilità mediatica", e sia per una manifesta incapacità di condurre una trasmissione con dei veri contradditori, non potrà essere nè uno nè l'altro...

francesco.caroselli ha detto...

bah continuo a pensare che è meglio mettere l'originale.
Chi? ma Giulianone cribbio!
ormai gli sbuffi, il linguaggio, le pause, la voce annoiata e "sminuente" sono ricalcate dal suo maestro/guru/mentore/idolo/guru

Apprezzo tantissimo il titolo che Autan ha scelto per il post odierno, mi sarei altresì aspettato un qualche cenno al film, cosi non è stato e allora lo propongo io.
Questo è il discorso che Edward R. Murrow fa all'inizio del film a proposito della televisione:

“Quello che sto per dire a molti non piacerà. Quando il discorso sarà terminato alcune persone potranno accusare questo reporter di sputare nel piatto in cui mangia. E la vostra organizzazione potrà essere accusata di aver dato ospitalità a delle idee eretiche e addirittura pericolose. Ma la struttura articolata di network, agenzie di pubblicità e sponsor non subirà scossoni, né sarà alterata.

E’ mio desiderio e mio dovere parlare a tutti voi apertamente di ciò che sta accadendo alla radio e alla televisione, e se quello che dico è irresponsabile, allora io solo sono da ritenere responsabile.

La nostra storia sarà quella che noi vogliamo che sia. E se fra cinquanta, o cento anni degli storici vedranno le registrazioni settimanali di tutti e tre i nostri network, si ritroveranno di fronte a immagini in bianco e nero o a colori, prova della decadenza, della vacuità e dell’isolamento dalla realtà del mondo in cui viviamo.

Al momento attuale siamo tutti grassi, benestanti, compiaciuti e compiacenti. C’è un’allergia insita in noi alle notizie spiacevoli o disturbanti, e i nostri massmedia riflettono questa tendenza. Ma se non decidiamo di scrollarci di dosso l’abbondanza e non riconosciamo che la televisione soprattutto viene utilizzata per distrarci, ingannarci, divertirci, isolarci, chi la finanzia, chi la guarda e chi ci lavora si renderà conto di questa realtà quando ormai sarà troppo tardi per rimediare.

Ho iniziato dicendo che la storia la facciamo noi. Se continueremo così la storia prima o poi si vendicherà e il castigo non impiegherà molto ad arrivare.

Una volta tanto elogiamo l’importanza delle idee e dell’informazione. Sogniamo anche che una qualche domenica sera lo spazio occupato normalmente da Ed Sullivan sia occupato da un attento sondaggio sullo stato dell’istruzione in America. E che una o due settimane dopo lo spazio occupato normalmente da Steve Allen sia dedicato ad uno studio approfondito della politica americana in medio-oriente.

Forse limmagine dei rispettivi sponsor ne risulterebbe danneggiata? Forse i loro azionisti si lamenterebbero e infurierebbero? Che cosa potrebbe succedere oltre al fatto che qualche milione di persone sarebbe più informato su argomenti che possono determinare il futuro di questo paese e di conseguenza anche il futuro di queste aziende.

A coloro che dicono: la gente non starebbe a guardare, non sarebbe interessata, è troppo compiaciuta, indifferente e isolata, io posso solo rispondere: ci sono, secondo la mia opinione, delle prove inconfutabili contro questa tesi. Ma anche se avessero ragione che cosa avrebbero da perdere? Perché se avessero ragione e questo strumento non servisse a nulla se non ad intrattenere, divertire e isolare, i suoi effetti positivi si starebbero dissolvendo e presto la nostra battaglia sarebbe perduta.

Questo strumento può insegnare, può illuminare, sì, può anche essere fonte di ispirazione, ma può farlo solo ed esclusivamente se l’essere umano deciderà di utilizzarlo per questi scopi.
Altrimenti non è che un ammasso di fili elettrici e valvole in una scatola.
Buona notte e buona fortuna.”



Aggiungo a distanza di 50 anni da questo discorso che la Tv può essere usata anche in maniera criminale...

Michele Reccanello ha detto...

A proposito di Black Bloc:

http://www.lucatelese.it/?page_id=428.

Authan ha detto...

Ma se ho messo la locandina del film, francesco. Che dici...

Cmq, la clip discorso di Murrow (altro che Vinci.. :-) è a questo link.

Ciao.

francesco.caroselli ha detto...

Tommaso mettere sullo stesso piano Mentana e Cruciani è pazzia, blasfemia!


MMM
Mi vengono in mente delle riflessioni di Travaglio.
In sostanza lui dice che se la sfiducia si fosse votata un mese fa , come voleva fare inizialmente Fini, probabilmente B avrebbe perso perchè non ci sarebbe stato il tempo di... riempire il carrello della spesa.
Purtroppo Napolitano ha chiesto un atto responsabilità a Fini, ovvero "congelare" la crisi fino all'approvazione della finaniaria.
Fini ha accettato ed è stato fregato.
Devo dire che condivido alquanto.

CMQ BERLUSCONI HA VINTO.
non dimentichiamocelo mai!


PS-Se la Consulta bocciasse il legittimo impedimento si potrà dire: "cmq Berlusconi ha perso"????
Ci metto la mano sul fuoco che Cruciani dirà qualcosa tipo "che c'entra.."

francesco.caroselli ha detto...

ricordando cosa diceva cossiga...(non è mai stato abbastanza maledetto quell'essere)
Sbaglio o queste dichiarazioni le aveva rese proprio alla Zanzara?
Cmq ecco qualche indizio che c'è puzza di bruciato.

winston ha detto...

Comunque Berlusconi ha vinto, tutto il resto sono chiacchere! ;-)

mauro ha detto...

sto riascoltandola puntata.
a parte cruciani che, davvero, sembra un bambino portato per la prima volta alle giostre, purtroppo ho una terribile conferma ad un pensioero che stavo maturando recentemente: parenzo non è adeguato. non so se perché subisce il carisma (???) di cruciani o se è lui che semplicemente è molto più moderato e prudente di telese, ma l'equilibrio complessivo della trasmissione ne risente tantissimo.
cruciani le spara grosse, da destra becera e reazionaria, e parenzo bofonchia al massimo qualcosa, se non (la maggior parte delle volte)concordare pienamente col conducente.
in questa maniera, a mio parere, la trasmissione sollecita fortissimamente un turn off.

Authan ha detto...

Dici bene, mauro. Parenzo è pesantemente inadeguato. Nel ruolo di contraltare di Cruciani non vale un'unghia di Telese. Pensavo fosse un buon talento, ma la mia valutazione col tempo è cambiata in peggio.

francesco.caroselli ha detto...

Parenzo...
mi vien voglia di sradicare dalla tastiera i tasti delle lettere che compongono il suo nome, purtroppo mi servono anche ad altro...
Parenzo è il qualunquismo sinistroso e Cruciani è piu di destra, ma cmq qualunquista, insieme sono qualunquismo al cubo.

Non possiamo fare una petizione per riavere Telese?

Per me il massimo sarebbe avere tutti i giorni 10 minuti di Travaglio...ma questo non lo vedremo mai.

Michele Reccanello ha detto...

...Anche volendo non credo che Travaglio si presterebbe, ma in trasmissione 10 minuti tutti i giorni sarebbero un colpo al cuore per il nostro e le sue certezze, che mostrerebbe così i suoi limiti e la sua pochezza. Una vera tortura.

PS: mi "accontenterei" di Peter Gomez.

Michele Reccanello ha detto...

Quoto FC:
Tommaso mettere sullo stesso piano Mentana e Cruciani è pazzia, blasfemia!


Personalmente, anche se è un terzista, lo considero un ottimo mezzobusto. Le notizie almeno non le nasconde come altri.

Ornette ha detto...

Parenzo è il tipico giornalista "puttana", che va dove lo chiamano, alla festa del PD, alle feste della Lega, amicone di Mastella e di Sgarbi, finge ogni tanto di indignarsi ma sotto sotto se la sghignazza, sempre debole con i forti e forte con i deboli. L'ho sentito un po' rammaricato quando Cruciani ha mandato in onda l'intervista della giornalista di Repubblica agli immigrati pagati per esporre lo striscione pro-Scilipoti, perchè sfortunatamente ieri era in studio, altrimenti l'avrebbe preso volentieri qualche soldino per stare lì a manifestare a favore dell'ex-IDV..E' una brutta copia del Chiambretti di tanti anni fa che intervistava Cossiga per strada..

F®Ømß°£ ha detto...

@FC & MR

Visto che mi chiamate in causa sulla mia frase su Cruciani e Mentana, preciso cosa voglio dire.

La sera di lunedì ho assistito all'intervista Mentana - Casini e ho notato come (a mio parere, ovviamente) trasparisse dalle espressioni e dalle battutine leggere del direttore del Tg di La7 un sentimento di sostanziale indifferenza per la situazione.
Nella mia mente bacata e pessimista questo si spiega con il fatto che gente come lui può strafregarsene di come va il Paese, tanto è comodo sulla sua poltrona e ha un buon conto in banca.
Il mio è senz'altro un pensiero banale e qualunquista. Riconosco che attualmente il TG di La7, quando lo vedo, affronta i temi politci meglio di altri, tuttavia non dimentico che il brizzolato ha fatto il finto terzista per almeno dieci anni su Canale 5, con una conduzione che appariva accettabile solo per confronto con il pasdaran Emilio Fede.

L'accostamento con il buon Cruciani era limitato al fatto che alla fine dei conti mi danno l'idea di due persone cui il futuro del Paese interessa solo per lavoro, senza alcuna passione o interesse autentico.

Aggiungo che il sospetto è che Parenzo se ne strafreghi ancor di più e il suo essere controparte "di sinistra" sia del tutto artificiale e funzionale alla conduzione di Crux.

E comunque... HA VINTO BERLUSCONI! :-D

T.

Michele Reccanello ha detto...

Caro Tommaso,

A parte che Mentana continua a fare il terzista, anche per me (come per il direttore del TG di La7) il voto di sfiducia di Martedì, non cambia molto il mio piccolo mondo, almeno non nell'immediato. Però un conto è ragionar così dalla posizione di un direttore di un TG che guadagna tanto e un conto è ragionar così dal punto di vista di un operaio che guadagna 1800€ e deve tirare la carretta.
E' comodo pensare così quando hai il "culo al caldo", per ora, ma se penso a coloro che il "culo al caldo" non ce l'hanno e guardo ad un orizzonte temporale di 2-4 anni allora non posso che darti ragione anche per alcune ragioni che sono state qui esposte nel post sia di Authan che di Paolo oltre che nei commenti. Se hai sentito giusto nell' atteggiamento di Mentana, allora hai doppiamente ragione.

Mentana, come ho già detto lo apprezzo perché fa il suo lavoro decentemente.

Ciao

cipper ha detto...

Le conseguenze di Silvio Berlusconi sull’economia
http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2010-12-15/conseguenze-silvio-berlusconi-sulleconomia-164707.shtml

Clem ha detto...

Io credo che Cruciani abbia semplicemente realizzato che a livello sia tattico sia strategico sia meglio avere un autorevole sinistrino a fargli piu' che da contraltare da bersaglio, piuttosto che un Telese capace di asfaltarlo in parecchie occasioni semplicemente argomentando. La trasmissione ne perde in qualita', ma almeno si passa l'impressione che la sinistra non abbia nulla da offrire. Dapprima era una scelta obbligata, ora si e' reso conto che ci guadagna, questo IMHO.
Questo tenendo conto dello schieramento ufficioso di confindustria.