lunedì 17 maggio 2010

Nostra Signora dell'Ipocrisia

Se avessi immaginato che ad un post malinconico ed amareggiato come il precedente avrebbe fatto seguito una Zanzara scoppiettante come quella di venerdì scorso, lo avrei pubblicato ben prima :-)

Intendiamoci. Non cambio una virgola di quello che ho scritto. Ero un news-aholic (un alcolizzato da news) e ora non lo sono più. Leggevo decine di articoli al giorno, e ora molti molti molti meno. La Zanzara era quasi una droga mentre ora è una mera routine. Però una trasmissione come quella di venerdi rappresenta un piccola scossa positiva, un colpo di sperone dato sul fianco del cavallo pigro.

E naturalmente il merito, più che dei ritriti argomenti, è stato degli ospiti "di qualità" che Cruciani ha voluto al proprio fianco: il brillante animatore del sito umoristico Spinoza, il vecchio buon Luca Telese, e nel finale di trasmissione, il disneyano Oscar Giannino, sempre interessante.

Luca Telese, in particolare, ha gigioneggiato in lungo e in largo, per quasi un'ora, giocando (credo sulla base di un accordo preventivo con il conduttore che voleva dare verve alla puntata) a fare da rappresentazione vivente dell'anti-Crux, specie a proposito della vicende del fleur du mal Anemone e della sua lista di clienti.

Se per Cruciani la vicenda può essere circoscritta alla mera presenza di un “network di potere” come tanti in Italia e nel mondo e-cosa-volte-che-sia-mai, fare l'anti-Crux su tale vicenda significa invece indignarsi e dire no-no-no, questi sono ladri, disonesti, corrotti, ed evasori tout court, che non meritano pietà o comprensione. E anche se - va ammesso - Telese è andato fin oltre il dovuto, visto che prima di sputare veleno bisognerebbe almeno avere la pazienza di attendere i riscontri delle indagini, il veder venire scardinato quel triste cliché crucianiano dell'"io-non-mi-indigno-mai", quel dannato cinismo da quattro soldi, è stato veramente una goduria. “Dillo che Scajola ti fa schifo, Giuseppe. Dillo!”. Fosse anche solo per questo, Luca Telese for president, ora e per sempre.

Ma la perla finale è stato la quasi rissa verbale tra Telese e Giannino, sul tema tasse ed evasione fiscale. Come noto, Giannino è un fautore della teoria per cui non l'evadere o l'eludere le altissime tasse italiane, non avendo queste un corrispettivo in servizi di qualità accettabile da parte dello Stato, assomigli più ad un gesto di autodifesa che non ad un'azione criminale, e venerdì il barbuto conduttore di Nove in punto ha ribadito tali concetti, aggiungendo che a quei politici che hanno effettuato pagamenti in nero non va gettata la croce addosso, in quanto tutto sommato “rispecchiano l'Italia”.

Telese in tutta risposta gli ha dato del “diseducativo”, suscitanto un'esilarante reazione di Giannino, “Io non sono stipendiato dal ministero dell'etica!”. Secondo me, però, l'epiteto più appropriato per l'ex collaboratore di Feltri è "ipocrita", e vi spiego perché.

E' verissimo che la pressione fiscale è troppo alta in Italia, e che i servizi offerti in cambio sono in alcuni casi inadeguati. Però non bisogna neppure esagerare col disfattismo: scuola, sanità e sicurezza saranno perfettibili, ma nemmeno si può parlare di servizi allo sbando. E in ogni caso, la reazione giusta a questo sbilanciamento prezzo-pagato-servizio-ricevuto non può esere quella di evadere il fisco più che si può, perché altrimenti, ragionando allo stesso modo, neppure si dovrebbe pagare il biglietto del treno quando si viaggia, visti i noti problemi delle ferrovie.

La verità è un'altra. A Giannino (ma pure a Cruciani che so pensarla come lui), per il quale gli evasori fiscali non meritano pubbliche gogne o condanne morali (e men che mai penali) piace tanto l'idea di tenersi in tasca qualche soldo in più, potendo, e senza correre particolari rischi. Perché questo è il vero volto del vendicatore anti-tasse, una volta sfilata la maschera d'ipocrisia.

Giannino e company, quando si guardano allo specchio, potranno anche raccontarsela, a loro stessi, la panzana della locomotiva lanciata a bomba contro l'ingiustizia, ma non possono pretendere che tutti credano alle loro bubbole. Mi spiace, cari signori, non è il senso di ribellione verso lo stato sanguisuga a muovere la vostra condiscendenza nei confronti dell'atto dell'evadere le tasse, ma l'avidità e l'egoismo. Avidità ed egoismo. Abbiate almeno la decenza di ammetterlo, e la vostra coscienza, un giorno, ve ne sarà grata.

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Francesco Guccini, "Nostra Signora Dell'Ipocrisia" (1993)




E fecero voti con faccia scaltra a Nostra Signora dell'Ipocrisia
perchè una mano lavasse l'altra, tutti colpevoli e così sia
E minacciosi ed un po' pregando, incenso sparsero al loro Dio,
sempre accusando, sempre cercando il responsabile, non certo io...



31 commenti:

Pale ha detto...

Authan, promettimi che se un giorno smetterai di fare il blogger farai il deejay di classe! Il tuo contributo multimediale è una chicca di una ricercatezza assoluta!

Chapeau!

Pale

Viola ha detto...

che legnata, Authan!

francesco.caroselli ha detto...

finalmente un post condivisibile! sia per il tema scelto che nelle argomentazioni...
e si, ultimamente mi sentivo un po anti-antizanzara.
Mi rendo conto che il tuo blog è la reinterpretazione della trasmissione, e che quindi a volte non è proprio colpa tua.
Amatissimo Authan.

Vorrei dire a GC,che si trova d'accordo con Giannino sull'evadere le tasse (perchè questo stato sanguisuga e sprecone non offre servizi adeguati), rispondo con uno dei cavalli di battaglia che i lorsignori riservano al popolo dei "contro", di chi è accusato di essere sempre indignato:
Ma perchè non te ne vai all'estero se l'Italia non vi piace?
Giannino non è soddisfatto dello Stato italiano?
Se ne vada.
Non rimanere qui ed incitare a non pagare le tasse. Perchè cosi uno stato si distrugge. (PaoleVe me lo confermi che la Grecia è l'unico Stato europeo con piu evasione fiscale di noi?)
Spero tanto che vi becchino...
e che vi facciano pagare il triplo di quanto dovuto (ci sono gli strozzini di Equitalia per fare queste cose - report docet)

Almeno noi, popolo dei sempre indignati, spingiamo per un cambiamento, per far in modo che lo Stato che non ci soddisfa possa un giorno renderci "fieri".
Magari poi è tutta una presa per il culo e nulla cambierà.
Ma voi con il vostro cinismo, il nichilismo da real-politik, siene il piano inclinato su cui l'Italia sta scivolando.

Francesco incazzaterrimo

ste76 ha detto...

Ciao Authan.
Secondo me se Giannino dice quello che dice perche' ci crede. Perche se Giannino evadesse se ne starebbe zitto, come gli altri.

In ogni caso nn trovo giusto questo tuo atteggiamento. Se io difendo le prostitute e le case chiuse e' perche' mi piace andare a puttane? Se difendo il matrimonio gay allora sono un frocio? Se io difendo Giannino sono a mia volta un evasore?

Ornette ha detto...

@ Francesco e Authan: per restare in tema, consiglio a entrambi, qualora non l'abbiate già fatto, di ascoltarvi la puntata di oggi di 9 in punto, registrata alla fiera del libro di Torino, nella quale Giannino ha schernito ripetutamente il rappresentante di Banca Etica presente al dibattito.

Michele Reccanello ha detto...

bentornato nell' agora`,
Diciamocela tutta, quando ho sentito LT che diceva al buon GC "dillo che scajola (e tanti altri aggiungo) fa schifo, dillo" ero in brodo di giuggiole. Ma purtroppo finisce lì perche` il presente pare immutabile. Si faceva notare che in Inghilterra hanno approvato la riduzione del 5% dello stipendio dei parlamentari, senza passare dalla proposta, mentre da noi siamo solo alla proposta...
Avete visto la tabella degli stipendi dei parlametari d'europa apparsa sul FQ di ieri? Il taglio del 5% e` RI-DI-CO-LO.
E quando si parla di questo e si scopre che i nostri parlametari si fanno fare ii lavoretti in nero, a GRATIS, visto lo stipendio che percepiscono, al di la` di eventuali scambi di favori, o peggio di reati, un comune cittadino che vive con una misera pensione, un cassa-integrato, un operaio, cosa devono pensare? Quindi LT ha espresso quello che hanno nella pancia molti comuni cittadini.

Zecca ha detto...

x Authan

Avidità ed egoismo ....ma anche una bella fetta di realismo per me.

Lascia perdere i servizi che non sono allo sbando ma nemmeno perfetti, lascia stare le aliquote che sono esose a dir poco ma ci possono stare, ma tu concentrati solo sugli sprechi o le perdite.

Tu pensa a quanto denaro buono non viene gestito o e' impiegato nel nulla assoluto oppure, e succede, viene "perso" negli ingranaggi della burocrazia....se lo perdono, sti dementi se lo perdono!
Ne entra gia meno del dovuto e si permettono pure di buttarlo via...ma stiamo scherzando vero?

Mi domando, ma che garanzie ti potrà mai dare una classe dirigente che, anche messa in condizioni di avere piu gettito, una volta sconfitta l'evasione, metterà le cose a posto? Quando gia con tutta l'evasione che c'è fa marcire risorse ...non preziose, preziosissime.
Zero assoluto.
Puoi cambiare tutte le regole che vuoi, puoi mettere tutte le leggi piu restrittive del mondo antievasione, ma se lasci degli incompetenti a gestire la cosa pubblica, non potrai che alimentare sentimenti anti-fisco, anti-politica, anti-tutto.
E' normale, se uno e' un essere pensante reagisce e provoca, altro che furbetti avidi!

Pale ha detto...

@ Michele

Non ho visto quella tabella, e sarei curioso di vederla. Vorrei pure avere tutti i dati omogenei, dove anche sconti, benefit e vari vengono considerati. Infatti secondo me più che il taglio degli stipendi si dovrebbe tagliare sui benefit. E se non sbaglio il ruolo di parlamentare dovrebbe essere comparabile con quello di giudice della Corte di Cassazione. Questi giudici prendono quegli stipendi e quei benefit? Non credo proprio, ma vorrei saperne di più avendo TUTTI i dati, non quelli che fanno comodo per appoggiare per appoggiare la propria tesi...

Pale

Authan ha detto...

Ste,
i tuoi paragoni non sono calzanti.

Se difendi le case chiuse e' perche' immagino che tu, come me, pensi che nell'amore a pagamento tra persone consenzienti, non ci sia nulla di indicibile, pur magari non avendo alcun interesse a rivolgerti a prostitute.

Se difendi i matrimony omosessuali, immagino che tu, come me, credi nell'amore, cosa che esula dall'essere etero o gay.

Se difendi gli evasore fiscali, invece, o lo sei, o ti piacerebbe esserlo. Per me non si scappa.

Se si vuole fare disobbedienza civile contro il fisco, l'unico modo e' quello di devolvere pubblicamente l'ammontare delle tasse dovute ad un ente benefico anziche' allo stato (subendone poi le conseguenze). Tutto il resto e' ipocrisia. E avidita'. Ed egoismo.

Libero di dissentire, naturalmente.

bart27 ha detto...

Concordo con Authan,
il ragionamento di Giannino (che fa coincidere due concetti, quello di cittadino e quello di consumatore) è solo una maschera per giustificare il più classico dei vizi, pensare solo ai propri cavoli fregandosene della collettività.


bentornato Authan, stando però a quello che scrivi, la tua disillusione non mi pare proprio passeggera.

bello Guccini, non l'ascoltavo da un pezzo

Authan ha detto...

Zecca,
dici cose sacrosante, ma la soluzione del problema e' mandare al governo gente che sappia ammodernare e ristrutturare lo stato. Non quella di non pagare le tasse, perche' e' l'equivalente del farsi giustizia da se' anziche' affidarsi ai tribunali.

PaoloVE ha detto...

Buongiorno,

ri - posto ed integro quanto avevo messo a sproposito nel thread precedente, perchè qui ha più senso.

Venerdì sono stato più attento ai figli che alla Zanzara, e forse mi sono perso una puntata migliore di quelle recentamente passate.

Mi pare però che mi confermiate quello che ho semi - sentito da Giannino, e cioè che spiega l'evasione fiscale (intesa nell'accezione più vasta) con la sproporzione tra quanto si dà e quanto si riceve nei rapporti con lo stato.

Credo che il ragionamento sia parzialmente corretto (ad esempio sono convinto che anche in Svezia, senza la ragionevole certezza di essere controllati e dover comunque pagare quanto disposto dalla legge ed avendo l'opportunità di condoni a raffica, vi sarebberero molti evasori), ma che diventi deleterio nelle mani di Giannino, che lo usa sistematicamente come punto di partenza per fare un indebito e non altrettanto logico passo successivo, chiedendo meno tasse e meno stato, invece di richiedere allo stato innanzitutto di diventare efficiente ed eliminare gli sprechi.

- da qui la parte aggiunta -

E' in questo senso che sono d'accordo con Authan nel considerare Giannino un ipocrita: il suo è unicamente tirare acqua al proprio mulino, sostenendo un modello liberista di Stato "leggero" in opposizione ad uno Stato inefficiente.

Ma considerare i vantaggi del liberismo "ideale" (e non realizzato da nessuna parte al mondo come lo vorrebbe Giannino) in opposizione ai difetti di uno statalismo marcio e venato di illegalità come quello realizzato dai politici italiani odierni è altrettanto sbagliato che considerare i vantaggi dello Stato sociale in opposizione al mercatismo cinese.

Saluti

Paolo

francesco.caroselli ha detto...

Ste76

Andare con le prostitute
Essere gay
non sono reati.
Anzi sono miei diritto se lo voglio fare.

non pagare le tasse è venir meno a un dovere civico.

orenette
grazie della segnalazione non mancherò

Zecca
Infatti Giannino nei sentimenti "popolari" ci sguazza. Ma se oltre ad incitare all'evasione, si mette anche a difendere chi ruba... siamo alla frutta: la banana.

PS-la trasmisssione di giannino è bellissima... peccato per giannino!
vorrei vedere Giannino a presentare focus economia e Barisoni Nove in punto. Chissa come sarebbero le due trasmissioni a presentatori invertiti!

PaoloVE ha detto...

@ F.C.

me lo immagino proprio Giannino che spiega a chi vede i propri risparmi e posti di lavoro bruciati dalla speculazione che va bene così perchè è in questo modo che il sistema si mantiene efficace...

Non durerebbe mezza puntata in questo periodo...

Saluti

Paolo

bart27 ha detto...

@ Francesca

ho sentito anch'io "Destini Incrociati" su Neruda & Gabiela Mistral, bellissima puntata

ste76 ha detto...

@Authan
Se io ritengo che una cosa costa troppo ma la pago lo stesso (fino a prova contraria Giannino lo fa) pero' sono convinto che sia giusto rubarla perche troppo cara e difendo chi la ruba, magari non sono coerente, sono diseducativo o anche stupido ma non IPOCRITA. L'ipocrita e' chi fa il contrario, ruba e condanna il furto!
Per questo motivo non ti capivo.

ste76 ha detto...

@francesco

andare con le prostitute pero' un pochino squallido lo e'. Non faccio un discorso morale, ma non puoi negare che chi va a prostitute approffitta un attimino di una situazione. E di civico, ad andare a prostitute, ci vedo molto poco. Non e' reato (per fortuna) solo per motivi pragmatici e per difendere la categoria delle prostitute e in questo sono d'accordo con Authan.

Authan ha detto...

Ste, "ipocrisia" in senso lato puo' voler dire tante cose. Non solo il dire una cosa e farne un'altra, ma piu' in generale il professare virtu' e buoni sentimenti non reali. Per me Giannino mente a se stesso e agli altri quando dice che evadere le tasse e' una reazione allo stato sanguisuga, quando invece sotto sotto c'e' solo la voglia e il piacere di tenersi in tasca qualche euro in piu'. Spero di aver chiarito il pensiero.

Ciao :-)

PaoloVE ha detto...

@ ste76:

hai notato che se le chiami escort esmbra subito meno squallido? :-)

Saluti

Paolo

Michele Reccanello ha detto...

@pale
La tabella.
So che gli stipendi dei parlamentari sono legati a quelli dei giudici, non so come. Pero` come potrai vedere dalla tabella e` uno stipendio che non ha uguali in tutto il resto d'europa. Fammi sapere cosa ne pensi.

Zecca ha detto...

@Authan

quello che dici non fa una piega.
Ma come imponi il cambiamento?
Col voto?....manco per scherzo. Il voto vale per chi e' eletto ma non ha alcun valore per chi vota. Questa la mia iper-realista opninione.
Ma con la minaccia di una coscienza seria pro-evasione ( e parrebbe un controsenso) ....forse qualcosa si muoverebbe.
Dell'imprenditore brianzolo che porta i soldi in lussemburgo zitto zitto lo stato se ne frega. Lo ripesca col bonus premio del condono e felici tutti.
Ma una minaccia diffusa che usa l'unica leva che ha, cioe' il denaro, forse e' l'unica via possibile per vedere qualche cambiamento. E il fatto che personaggi pubblici di un certo peso ne parlino per me è cosa buona.

Lo stato ci vuol far credere che il vero problema del bilancio pubblico è che ci sono troppi cittadini poco responsabili...e lui? E' forse responsabile?
Io sento molto piu astio da parte dei cittadini che pagano tutte le tasse nei confronti degli evasori, che non nei confronti dello Stato gestore-da-strapazzo. E secondome e qui il vero problema.
Non dico che non ci sia ambito per indignarsi, ma ampliamo le prospettive. Questo giochino della caccia all'evasore cattivo e' tutto fumo negli occhi. Che cazzo di garanzie mi da lo Stato di gestire sensatamente quello che gli e' stato sottratto se sperpera anche quel poco(si fa per dire) che gli entra.
E infatti, guarda caso, lo stato non si impegna in alcun modo ad applicare seriamente le leggi anti evasione, e ancora meno quelle contro la malagestione.
E questo ibrido melmoso è esattamente lo scenario piu favorevole per operare scriteriatamente senza dar troppo nell'occhio.

E' palese che un braccio di ferro con lo Stato per evasione di massa sarebbe catastrofico, e assolutamente impraticabile, perche subiremmo tutti, ma almeno una minaccia ben piazzata, almeno a livello di intenzione, un forte segnale di presa di coscienza?...no??

Michele Reccanello ha detto...

@pale
Sempre sugli stipendi dei parlamentari c'e` un articolo S. Rizzo e g.a. Stella sul coriere di oggi.
Mi ha molto colpito la trasmissione di galullo, che parla di uno scienziato astrofisico, un luminare della materia, assunto a padova con un contratto da precario. E allora che pensare dei nostri politici che "propongono" di tagliarsi lo stipendio di solo il 5%?

francesco.caroselli ha detto...

andare a puttane...
è squallido§?
bada bene che è un mestiere antico...
ha ispirato fior di artisti
anche per te

via del campo

roxane
quannu chiove


io non darei giudizi lapidari.
puo essere squallido andare a escort... ma non sempre

la cosa piu squallida è l'ingordigia della classe politica e dirigente

ste76 ha detto...

@francesco
anche assassino (su comissione o meno) e' un mestiere piuttosto antico e ha inspirato molti artisti:
Nikita e Leon (Luc Besson)
Kill Bill e Pulp fiction (Tarantino)
Assassini nati (Oliver Stone)
Era mio padre

con il romanticismo si puo fare miracoli! E con le citazioni anche di piu' :)
Per inciso De Andre e' il mio cantante preferito in assoluto il che ovviamente non significa che sia un santo e neppure perfetto, ma c'e' amore un po' per tutti.

ste76 ha detto...

@Authan

hai ragione. Io comunque credo che Giannino fa' semplicemente il provocatore, con il doppio intento di
1) portare avanti una sua idea in realta piu soft: lo stato non aiuta l'imprenditore
2) far parlar di se e della sua idea.
in fondo e' un giornalista.
Sbaglia a pensare che sia utile farlo difendendo degli squallidi ladruncoli, questo probabilmente si.
Pero' ripeto non penso che Giannino sia questo terribile nemico della causa giustizialista che ormai distorce ogni discorso razionale e che credo finira' solo con una lapidazione di piazza, alla faccia della giustizia e della costituzione.

francesco.caroselli ha detto...

ste
cos'hanno in comune una prostituta e un'assassino?

Spero che nelle intenzioni di Giannino non ci sia, come dici tu,
"far parlar di se e della sua idea."
Nessun giornalista dovrebbe avere quello come intento.
Quello è compito dei filosofi semmai.
I giornalista deve informare, dare notizie.
Senno di opinioni ce ne sono tante...


PS-Aiuto! qualcuno mi trova la puntata di report che parla dell'8per mille? Sbaglio o avevano fatto una puntata su quello?

Michele Reccanello ha detto...

@ste76

Lo stato non aiuta l'imprenditore

In che senso non aiuta l'imprenditore?
Te lo chiedo perchè Giannino ha sempre dichiarato di essere un liberale, e come tale, sarebbe un pò ridicolo pretendere il libero mercato e poi vedere l'imprenditore che con il cappello in mano va a chiedere dinero dallo stato. Non trovi?

Michele Reccanello ha detto...

Ste76,

Giustialismo. Parola magica tirata fuori dal cilindro di un prestigiatore per evitare di avere guai con la legge.

Di solito è l'accusa che deve provare le sue tesi e questo è a garanzia dell'imputato. Ma in Italia, molti furboni si sono riempiti la bocca della parola lì sopra, e alla fine, vuoi perchè la giustizia ha tremendamente bisogno di essere riformata, vuoi perchè c'è un sistema giudiziario faragginoso, molti la fanno franca. In galera ci vanno solo i ladri di polli. Qualcuno riesce anche a non farsi nemmeno processare. Sarà un mio, e anche tuo diritto sapere se chi comanda nel paese è una persona onesta o meno? Attualmente è facile usare la parola Giustizialismo come scusa per evitare di presentarsi dai giudici per raccontare le sue verità che spesso hanno piedi d'argilla.

Pale ha detto...

@ Michele

Grazie per la tabella (un po' povera però) e per l'articolo (interessante ma parla solo dell'Italia).

Il mio sogno sarebbe avere qualcuno dell'UE che stila un rapporto sugli stipendi e benefit dei paesi dell'Unione anche in relazione al costo della vita nei singoli paesi in modo tale che i cittadini possano capire meglio la situazione.

Purtroppo questo è molto difficile perchè già il calcolo dell'inflazione si basa su una definizione di inflazione non univoca e condivisa nei vari paesi.

Però sarebbe bello avere una bella tabellona come quella che confronta i vari modelli di una macchina...


@ Michele (again)

Lo Stato non aiuta l'imprenditore non dal punto di vista diretto, ma dal punto di vista della burocrazia, dei pagamenti delle amministrazioni al privato e nella semplificazione delle norme.

Michele Reccanello ha detto...

pale,
"Lo stato non aiuta l'imprenditore non dal punto di vista diretto, ma dal punto di vista della burocrazia"
Quando ho posto la mia esternazione lo immaginavo, ma volevo la conferma.

Mi spiace per la tabella ma io ho visto quella e tanto mi basta per sapere che in eurppa nessun parlamentare prende quelle cifre. Hai sentito Stella nell'intervento alla zanzara di ieri sera che sosteneva che ci sono degli amministratori di societa` pubbliche che percepiscono compensi superiori a quelli del presidente del consiglio.

Authan ha detto...

Rispondo a Zecca (17 maggio 2010 18.13)

Ti spiego il motivo per cui (a mio avviso, ovviamente) l'idea della "minaccia diffusa" consistente nel non pagare le tasse da parte dei cittadini, quale "unica leva per vedere qualche cambiamento nello stato gestore-da-strapazzo" sia una mistificazione.

L'idea di "ricattare" lo stato (diventa efficiente, caro stato, o non vedrai piu' un soldo), avrebbe una qualche ragion d'essere solo nel momento in cui tutti i cittadini venissero messi nella condizione di evadere le tasse con la stessa facilita' e in egual misura. Ma cosi' chiaramente non e'. Basti pensare alla differenza tra lavoratori dipendenti (tassati alla fonte) e autonomi.

Anche concedendo le buone intenzioni (in realta' io non le concedo affatto, e' tutta ipocrisia, come ho scritto), stanti le attuali condizioni l'effetto concreto dell'applicazione massiccia del "sistema Giannino" non e' quello di stimolare uno stato virtuoso. L'effetto e' invece quello di ritrovarsi milioni e milioni di lavoratori dipendenti con un manico di scopa infilato nel deretano piu' di quanto gia' non accada oggi.

Morale: il "sistema Giannino" del ricatto allo Stato dovrebbe partire da un pressupposto. Niente piu' trattenute alla fonte per nessuno. Ognuno libero di evadere allo stesso modo. Che poi e' una vecchia idea di Marco Pannella.

Ciao.