giovedì 1 ottobre 2009

Democrazia sostanziale

Puntata quasi imbarazzante quella di ieri della Zanzara, per la pochezza di idee e di contenuti, ed è solo per "dovere professionale" che ho tenuto duro fino alla fine. Ora, a mente fredda, non posso fare a meno di ribadire un concetto già formulato nel post precedente: è incomprensible questa specie di dissociazione che porta Cruciani da un lato ad odiare il fatto che si parli sempre di Silvio Berlusconi e argomenti annessi, e dall'altro ad istigare lui stesso, per primo, il dibattito sul cavaliere.

La trasmissione di ieri è stata tipica di questo atteggiamento schizofrenico. L'intera overture della Zanzara prima del GR delle 19, inclusa un'agghiacciante intervista a Umberto Smaila, ha orbitato intorno alla figura del premier, e anche alla ripresa, dopo le 19:15, si è proseguiti con il medesimo andazzo. Serena Dandini presa per il culo da Cruciani perché “nonostante il regime berlusconiano è comunque andata in onda” (chiara dimostrazione che il pluralismo è vivo e vegeto, ovvio, che sciocchi a non capirlo), Sabina Guzzanti radiolondrata per una sua satira - abbastanza squallida, invero - su Berlusconi, e poi giù critiche e bordate contro la manifestazione sulla difesa della libertà di stampa (per Cruciani una “cagata pazzesca”, stile Fantozzi), con l'intramontabile don Peppino Caldarola, uno che alla Zanzara è sempre buono per tutte le stagioni, a dar manforte.

L'effetto di tutto questo è stato una nuova sequela di ascoltatori che hanno chiamato solo per incazzarsi con Cruciani (in alcuni casi andando anche oltre il limite delle legittima critica), il quale, oltre a manifestare verso coloro che lo pungevano sul vivo la sua solita stizza (in qualche caso andando oltre il limite della buona educazione), ha reagito in modo abbastanza patetico, a metà tra il vittimismo ("muuu, oggi mi tirano tutti le pietre") e il sadomaso ("tiratemene ancora, siii, son qui apposta").

Cosa vi aspettate da me oggi, cari lettori del blog? Che faccia partire un altro pippone sul pluralismo, sul conflitto di interessi, sulla stampa militarizzata, sull'incidenza che hanno TG1+TG5 confrontata con tutti gli altri media messi assieme, sul fatto che chiedere un'informazione libera da bavagli, guinzagli, intimidazioni, censure, autocensure, e accondiscendenze non implica odio ma semmai amore, passione e impegno civile, sull'insensatezza del contrapporre il concetto di regime da una parte e il what-a-wonderful-world dall'altra? Non ne ho voglia. Non oggi. Tanto sapete già tutto.

Come tocco di novità mi limito a raccomandarvi la lettura di un bel post, datato 14 settembre, sul blog di Vittorio Zucconi. Il direttore di Radio Capital, per mezzo del "sofisma della coda di cavallo", fotografa secondo me magnificamente quello che sta succedendo all'informazione in Italia, la cui qualità e la cui libertà vengono gradualmente intaccate con effetti che nel breve non sono macroscopici, similmente a quanto accade alla coda di un cavallo che apparentemente, a occhio nudo, rimane comunque sempre integra anche se pian piano da essa viene staccato un pelo dopo l'altro.

Tornando alla trasmissione di Cruciani, quando alla fine ho spento l'apparecchio ero un tantino giù di morale. Ma poi, nel prosieguo della serata, mi sono ritrovato a ripensare, trovandoci consolazione, a quanto espresso dal direttore di Radio 24, Gianfranco Fabi, pochi minuti prima dell'inizio della Zanzara, nella rubrica "Lettere a Radio 24". Trascrivo integralmente, qui di seguito, l'intervento di Fabi.

E' vero che la democrazia in Italia come sistema costituzionale è ormai consolidata e correttamente fondata, ed è vero che l'Italia può essere promossa a pieni voti sul piano delle garanzie formali, ma ha anche molti passi da compiere su quella che potremmo chiamare democrazia sostanziale. E' vero, le elezioni sono libere e la stampa è libera, come mostra la nascita di nuovi giornali, come il Fatto, ma è anche vero che una legge elettorale basata sulle liste bloccate dai partiti non permette una vera espressione del consenso, così come è vero che a fianco di una stampa libera c'è una televisione, che resta peraltro la maggiore fonte di informazione dei cittadini, in cui c'è un ormai inestricabile conflitto d'interesse. Per questo non può che essere valutata positivamente ogni forma di protesta ma soprattutto ogni tipo di partecipazione alla vita pubblica, così come ogni richiamo a far sì che la democrazia diventi concretamente considerare lo stato un'espressione dei cittadini.

Nonostante non passi giorno senza che rimpianga il caro buon vecchio Giancarlo Santalmassi (ancor di più dopo il suo recente articolo su El Pais), e nonostante ritenga Fabi un elemento di scarso spessore, né carne né pesce, cerchiobottista alla massima potenza, ho trovato le parole dell'attuale direttore di Radio 24 straordinariamente cariche di due ingredienti che in questi giorni stanno clamorosamente mancando in Cruciani: apertura mentale e buon senso.

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Sigla finale, dedicata a Cruciani: "What a wonderful world" (1967), in una versione dell'interprete originale, Louis Armstrong, in un bel rifacimento di Nick Cave e Shane MacGowan (1997), e, in ultimo, in una trascinante trasposizione rock ad opera di Joey Ramone (2002).








37 commenti:

Paolo “stappato” ha detto...

Buongiorno,

sentire ieri sera per l’ennesima volta Cruciani che ripete il mantra “Il problema nel settore televisivo è la RAI”, come fa ogni volta che si parla di libertà di informazione, facendo passare l’idea che la privatizzazione della RAI risolverebbe tutto, ha fatto saltare il tappo.

Adesso per fare il punto scriverò cose che Cruciani in trasmissione bollerebbe come noiose, ma me le ha tirate fuori lui, a forza.

Caro Cruciani, il tuo mantra è SBAGLIATO E FALSO, perché, in materia di libertà di informazione la Rai è solo una parte (e probabilmente quella più piccola) del problema, visto che fuori dalla Rai esiste, di fatto, un monopolio, regolato da un imprenditore che, legittimamente, decide chi e cosa passare nei palinsesti (vedi caso Mentana).

Il problema è aggravato dal fatto che lo stesso imprenditore pretende di fare la stessa cosa con le reti pubbliche (e nei fatti spesso lo ha già fatto), dove la sua influenza non è ancora completa, non essendo ancora estesa a Rai3 ed alcune trasmissioni su altre reti (sono stufo di citare l’editto bulgaro, ma viene facile, trovo ben peggiore le continue insinuazioni basse e false su alcune trasmissioni come Report o Ballarò).

Sarebbe facile ricordare che la stessa persona sta riuscendo a condizionare anche le direzioni di molti quotidiani (come ben riassume nell’articolo sul Pais Santalmassi), ma non è IT perché sto parlando di TV, non è importante perché i quotidiani hanno un peso ormai molto limitato nell’informazione e non voglio infierire.

Quindi no, il problema non si riduce alla sola Rai.

E no, il fatto che la Dandini sia in onda non dimostra che non c'è problema più di quanto i sopravvissuti dimostrino che non c'è stata la guerra ad ammazzare gli altri.

La sinistra non lo ha risolto pur avendo potuto farlo?

Sono stati dei fessi incapaci (e non solo in questa occasione) e con ciò? io penso che la libertà di stampa non sia un problema per la sola sinistra (chiedere ai Cubani o ai Venezuelani: chissà perché ogni volta che devo pensare ad una situazione quasi simmetrica saltano fuori caudilli – e con questa vado a Radio Londra anch’io-).

Infine, da quando il fatto che un problema sia stantio significa che non lo si deve affrontare? E da quando le esagerazioni verbali siano un motivo sufficiente per squalificare tout court le istanze presentate?

Con questa logica il Brunetta che si impantana nell’inefficienza della PA e che tanto piace a Cruciani avrebbe dovuto essere sommerso dagli sbadigli, invece di meritare le siglette Uforobottiche…

Infine, ammettiamo che la Rai venga privatizzata ed acquistata da un gruppo politicamente avverso a SB / Mediaset e si giunga ad un duopolio (che non si andrebbe molto oltre è nei fatti: la creazione di un terzo polo in Italia non sta decollando, anzi): perché dovremmo credere che un sistema che fornisce due mezze verità ci informi meglio di quello attuale? E nulla mi porta a pensare che per quella strada non si giungerebbe invece ad un monopolio de facto ancora più spinto (perché Murdoch dovrebbe continuare a scontrarsi con SB, di cui condivide le idee politiche, potendo invece collaborare?).

E adesso, invece di cercare di modificare le cose in Rai, perché non utilizzare lo stesso impegno e le stesse energie per dare alle PMI modo di finanziarsi, visto che i tremonti bond sono uno strumento così buono e così utile che tutti ne fanno a meno e le aziende di piccole dimensioni soffocano? Oppure per migliorare qualità della vita e contemporaneamente l'affidabilità del debito riducendo il ricorso a contratti atipici e precari? Non dovrebbe essere un interesse preminente per il Paese rispetto a Santoro ed alle escort?

Saluti

Paolo “stappato”

P.S. tempo fa veniva irrisa il ridotto attivismo di Di Pietro, che era dato ovviamente in panciolle in vacanza mentre altri facevano miracoli.
Giusto per ristabilire:

http://www.corriere.it/politica/09_ottobre_01/cazzullo-tumore-prostata-dipietro_7dfaebc8-ae58-11de-b62d-00144f02aabc.shtml

Anonimo ha detto...

Aggiornamento al sondaggio su radio24
Mercoledì 30 Settembre
Il ministro Brunetta propone il badge anche per i magistrati per controllarne presenze e produttività. Siete d’accordo?
SI 74%
NO 26%
La proposta del ministro è stata bollata dai giornali come qualunquista, mentre gli italiani la approvano con la stragrande maggioranza. E poi i soloni radicalchic "doc" che ce l'hanno contro i radicalchic "dop" si avvitano come cavatappi a continuare a parlare di mancata libertà di stampa. Buffo, neh?
Ant

Anonimo ha detto...

Dal Blog di Beppe Grillo "59deputati del PDmenoelle non c'erano, insieme a otto dell'UDC e due dell'IDV. Del PDmenoelle erano assenti i due campioni delle Primarie Franceschini e Bersani, insieme a D'Alema, il miglior amico dello psiconano. Questa è la "durissima opposizione". Con questi figuranti, sodali e complici lo psiconano durerà anche dopo la sua imbalsamazione. E' l'opposizione che fa il governo porco. CON L'OPPOSIZIONE INTERAMENTE IN AULA LO SCUDO FISCALE NON SAREBBE PASSATO!! E' questa opposizione che vogliono gli italiani?

Ant

Anonimo ha detto...

Dal blog di Luca Telese:
Ieri il Fatto domandava: “Ma il Pd dov’è?”. Ieri, puntuale, il Pd ha risposto: siamo momentaneamente assenti. Almeno fino al congresso. Purtroppo il Parlamento non si ferma: ieri si votava la pregiudiziale di incostituzionalità dell’Italia dei valori contro scudo fiscale (tutte le opposizioni si erano associate). Risultato: presenti 485, votanti 482, astenuti 3, maggioranza 242. Contro lo scudo 215, a favore 267. Traduzione: malgrado la ressa sui banchi del governo, Pdl e Lega sarebbero andati sotto (70 assenze su 329) e lo scudo sarebbe stato bocciato. Peccato che in aiuto del centrodestra sia arrivato il soccorso “rosa”. Quasi un deputato Pd su quattro era altrove (28% di assenze, 59 su 216). Quasi al completo i dipietristi (24 su 26). Più virtuosa del Pd è stata persino l’Udc (8 assenti, 29 al voto su 37). Bastavano 27 deputati di opposizione, quindi, per seppellire il mega-condono. Domani pubblicheremo i nomi degli assenteisti salvascudo. Ma quattro a caso ve li anticipiamo: Franceschini, Bersani e D’Alema. I veri leader.

GRADIREI CHE TUTTI GLI ELETTORI DEL PD SI RICORDASSERO DI QUESTO QUANDO ANDRANNO A VOTARE CONTRO BERLUSCONI!!!
Ant

Anonimo ha detto...

Cruciani ha in casa l'esempio della scarsissima liberta' di stampa in Italia
Santalmassi cacciato perche' inviso al potente di turno....per la seconda volta

authan ha detto...

Antonio,
e' proprio necessario annacquare il blog con tutti questi commenti off topic, che peraltro generano solo inutili thread off topic?

Lo dico a te perche sei l'annacquatore principe, anche se non sei il solo.

Ciao,
authan

Anonimo ha detto...

Scusa Authan, ammetto che talvolta sono petulante, ma a te sembra off-topic il fatto che, parlando di libertà di stampa, sui giornali di sinistra non venga data la giusta rilevanza sul fatto che il PD, se fosse stato presente in aula, avrebbe bloccato lo scudo fiscale? Magari chi è abituato a leggere la Repubblica online non era ancora a conoscenza della notizia..
Ant

Anonimo ha detto...

Ma chi è che cantava la canzone delle pietre che piace tanto a Cruciani?
Se non erro, Antoine??
Son passati almeno 40 anni!

Anonimo ha detto...

oltre a wonderful world

proporrei

"Facciamo finta che tutto va ben..."

la potete ascoltare qui:
http://www.youtube.com/watch?v=ehG4eS1TqzE

Anonimo ha detto...

ahahahhah!!!
Si, che ridere!
Di Pietro ha detto che dopo l'intervento.....tutto funziona come prima!!
Ha fatto la prova del 9......e forse anche quella del 69!!!!

Buuuuuuuuuuuuuuuuuuu!!!!!!!!!!!!!!!

Che rozza opposizione!

Anonimo ha detto...

Un altro veramente intelligente a RADIO 24, anche se le sue incursioni sono davvero brevi, ma molto intelligenti, divertenti e graffianti, è Dario Ceccarelli, che ascolto la mattina.
Ma sarà parente di Filippo, che scrive su REPU??

oxigeno ha detto...

Patetica l'intervista a Smaila di ieri: mezz'ora a dire che c'è libertà di stampa e poi alla fine se ne esce con un "non mi faccia dire troppo, devo lavorare anche io" che vale + di mille cazzate appena dette. Ma ovviamente Crux ci è passato sopra. Incredibile il modo con cui poi ha trattato quell'ascoltatore critico (" ma che aspetta a cambiare stazione?" o una cosa del genere). Se ci fosse il premio nobel per l'arroganza Cruciani non avrebbe rivali. Deprimente...

Anonimo ha detto...

Caro oxigeno, mi hai tolto le parole di bocca (o il post di tastiera...).

Alla fine l'ignaro e un pò ingenuo Smaila, dopo aver spergiurato che c'è libertà, se ne esce con quel "devo lavorare anch'io" e se non sbaglio ha detto a mezza bocca "facciamo che non c'è libertà, dai..." Ha ragione Authan: agghiacciante.

Ma va bene così, per mister Crux.Ho ascoltato la replica dalle 00.30. Dopo Smaila 5 ascoltatori su 5 con 5 interventi simili: critici verso Crux. Quando lui, al culmine dell'arroganza ha detto: "va bene, cambi stazione, anzi spenga pure, clic", l'ho ascoltato e mi sono addormentato.

E se lo facessi anche stasera?
E se lo facessimo in un pò di persone?
In fin dei conti c'è libertà, non è vero, Mister Crux?

Anonimo ha detto...

Mi dimentico sempre di firmare,sono Alessio.

gianpaolo ha detto...

Caro authan, traspare un certo sconforto ultimanante nei tuoi sempre interessantissimi scritti e come non darti torto. Cruciani quando affronta l'argomento della libertà di stampa è veramente disarmante (come con lo scontro potitica-magistratura, altro argomento da martellate sulle p..le). Che lo faccia però solo per gli ascolti, mi sembra un pò improbabile e non riesco proprio a spiegarmi come una persona indubbiamente intelligente come lui, continui imperterrito a negare ciò che il resto del mondo vede. La sua supponenza poi nel trattare da poveri deficenti fior di premi nobel, costituzionalisti, intellettuali che intervendono su questi argomenti, però mi fa sospettare che la sua imperterrita difesa di Silvio il grande sia duvuta appunto al suo esser pieno di se (un enorme pallone pieno d'aria) e in questo si senta fratello al più grande pallone gonfiato che l'Italia ricordi (almeno negli ultimi 150 anni.
Un saluto Gianpaolo

P.s. Vorrei legare Cruciani (vestito con un bel grembiulino azzurro, calzoncini corti e un cappello con le orecchie d'asino) ad un banco di scuola, obbligarlo a leggere almeno un centinaio di volte l'articolo odierno di D'Avanzo( http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/rai-5/rai-5/rai-5.html ) per poi spiegarlo davanti a tutti gli alunni della Zanzara. Ma probabilmente per lui rimarrebbe una "cagata pazzesca".

mauriziomorabito ha detto...

anche io penso che il comportamento del PD in aula riguardo lo scudo fiscale (scudo peraltro necessario ma dolorosissimo) sia pertinente al tema del blog, e dimostri come, se c'e' qualche speranza di cambiare, non e' con gli ipocriti e i Ponzio Pilato

mauriziomorabito ha detto...

ho letto Zucconi...al quale si puo' rispondere che la coda del cavallo era una finzione, e adesso Silvio impaurisce coloro che avevano retto, appunto, quella finzione...

authan ha detto...

Ciao gianpolo, e' sempre un piacere ritrovarti da queste parti, tu, grande martellatore, che mi segui praticamente dai primi giorni, quando il numero di visite giornaliere al blog si contava su una mano o poco piu'.


Maurizio, il comportamento dei deputati del PD, che si sono assentati dall'aula quando si votava lo scudo fiscale, e' indegno, non credo ci sia neppure bisogno che io lo specifichi. Ma se serviva una frase esplicita, l'ho appena scritta.
Tu in un flash cosa ne pensi dello scudo fiscale? (Se lo hai gia' detto scusa, non ricordo, ultimamente ci sono valanghe di commenti e non li ricordo tutti).

Ciao,
authan

gianpaolo ha detto...

@authan. Quando diventerai un blogger ricco e famoso,... ricordati degli amici!
Si accettano anche contanti. Ciao

Fabio Giampaoli ha detto...

@mauriziomorabito

Scudo necessario!???

Che vuol dire!?

sarebbe necessario se senza quei soldi lo stato rischiasse di fallire, spero non sia così, ma altrimenti che vuol dire necessario!??

Lo fanno gli altri paesi?

sì con aliquote dal 10% in sù (quindi almeno almeno il doppio), ma nella media siamo sul 20%

e cosa ancora più grave nessuno di questi "scudi" esteri prevede l'ANONIMATO.

Poi come è la storia?? i controlli antiriciclaggio restano obbligatori o no?

"Doloroso" ??? doloroso un cazzo!
anche lì queste lacrime di coccodrillo fanno veramente pena.

Dai siamo sinceri oltre ad essere "necessario" sotto sotto al velo del pragmatismo di facciata a tanti piace l'idea che chi rispetta le regole venga ancora considerato per l'ennesima volta un grandissimo coglione.

Il che magari è vero e allora abbi/abbiate il coraggio di dirlo chiaro e tondo.

The Leech ha detto...

La cosa che disdegno di più di Cruciani, fatta salva la finta modestia della serie "ma no, io non sono nessuno, sono solo uno che sta qui e fa radio.." è questa sua attitudine all'appiattimento, un pò figlio del "miglior" Bruno Vespa.

Quello per cui ogni cosa viene sempre un pò livellata, verso il basso o verso l'alto a seconda dei casi.

Così chi è convinto del "regime" riceve battutine e "è beh c'è Annozero, c'è proprio il regime" e dall'altro lato se parla il Min. Alfano gli mette i violini sotto.

Nella visione di Cruciani sembra sempre tutto relativo. Tutto un giochino, tutto falso e tutto vero.. du palle ;)

Paolo insoddisfatto ha detto...

@ oxigeno:

avevamo chiesto Santalmassi, abbiamo avuto Smaila: uguale!
Anzi forse meglio...

Saluti

Paolo insoddisfatto

Paolo economista ha detto...

@ mauriziomorabito:

ci spiegheresti quali sono i motivi per cui affermi che il condono sarebbe necessario? c'è chi la pensa diversamente (oltre a me): vedi Boeri sull'antefatto del 27/9...

Saluti

Paolo economista

Anonimo ha detto...

Autogol de PD in parlamento. Comunque non credo che la maggioranza sarebbe andata sotto: già sapeva delle defezioni. Bene hanno fatto comunque Grillo e Telese a segnalare la questione. Il PD è concentrato sull'obiettivo delle primarie. Speriamo che il pelato porti a casa la segreteria (anche se Franceschini non mi dispiace). Il PD attuale comunque convince poco. Meglio "l'opposizione demagogica" di Tonino che quella inconcludente autolesionista (e forse ipocrita) del PD.
Pasquino

Anonimo ha detto...

Un'ascoltatore in diretta pretende la musica di Radio Londra e dice:
"La mucca muggirà, il maialino è cotto!"

AUTHAN, la propongo per le perle!

alessio

francesco.caroselli ha detto...

Ho provato a chiamare in trasmissione. ma guarda non mi hanno fatto intervenire
Due punti.
1)Chiamare Santalmassi!!!! urgentemente. dobbiamo capire se per anni radio24 è stata guidata da un pericoloso sovversivo. anzi peggio, un visionario da radio-londra.

")basta con Berlusconi e le Escort! Cominciamo con berlusconi e i boss. Visto che risulta agli atti che Berlusconi ha incontrato nel 76 Bontade e Riina gli scrive spesso chiedendo una tv per difendere i poveri mafiosi e attaccare i magistrati cattivi..

Su Focus econimia hanno detto una cosa del genere:
Lo scudo Fiscale è giusto. Lo hanno fatto tanti altri paesi, ma il nostro è anomalo.
Non per la tassazione (realisticamente se l'avessero fatta piu alta i capitali rientranti sarebbero stati veramente pochi).
Il problema risiede in 2 2-3 fatti veramente spaventosi.
Primo. Si fanno rientrare i Capitali ma con diritto di anonimato. Cio vuol dire che persino persone mafiose lo potranno fare.
Secondo. Non c'è l'obbligo di segnalere moviemti sospetti (praticamente i gia blandi controlli antiriciclaggio sono assenti) (E poi ci dicono che i soldi del riciclaggio sono esclusi...si ma COME?)

Terzo- ogni volta che c'è un condone tipo questio soldi su soldi... sporchi si riversano nell'economia italiana...
non c'è in cazzo da giorire sono soldi sporchi che verrano usati per affari ancora piu sporchi... o dobbiamo sperare che i mafiosi ora dopo lo scudo facciano i buoni....
Il cafe de paris a Roma è gia stato sequestrato perchè fu comprato da mafiosi con soldi sporchi...
i soldi dei mafiosi sono cattivi perchè inquinano il mercato.
Non c'è libero mercato senza legalità.
Ila mafia è la morte del mercato libero.

Possono comprare vendere sotto costo anzi lo devono fare per pulire i soldi...e alla fine rovianao le aziende sane.

Cmq la zanzara è il programma piu superficiale che c'è a radio24...
non per niente lo mettono nell'orario con maggior pubblico.

Anonimo ha detto...

Sul numero odierno de IL FATTO QUOTIDIANO, Silvia Giannini e Maria Cecilia Guerra,
due economiste de Lavoce.info spiegano tutte le falle del provvedimento per rimpatriare i capitali. I primi beneficiari possono essere proprio le organizzazioni criminali.

Paolo (che non li ha votati) ha detto...

@ mauriziomorabito:

sulla questione dello scudo fiscale e dell'ipocrisia dell'opposizione hai ragione forse più di quanto sia stato evidenziato sinora: sinora si sta puntando gli occhi sugli assenti dell'opposizione, ma con quei numeri credo che ai presenti sarebbe stato sufficiente uscire dall'aula per far mancare il numero legale. E il risultato sarebbe stato sostanzialmente lo stesso.
Resta il dubbio se sia ipocrisia o incapacità e quale delle due sia peggio.

Saluti

Paolo (che non li ha votati)

mauriziomorabito ha detto...

ecco uno dei motivi: i paradisi fiscali stanno scomparendo. ci sono tutti quei soldi che devono andare da qualche parte, ed e' meglio che tornino in Italia piuttosto che finiscano in chissa' quale organizzazione bancaria clandestina (=mafiosa).

Lo scudo e' quindi necessario, e se ovviamente sarebbe stato possibile farlo migliore, allora per l'ennesima volta questo e' stato impossibile, sempre per gli stessi motivi (l'intransigenza di una parte politica favorisce l'intransigenza dell'altra parte politica).

L'ipocrisia del PD e' chiara come il sole...il massimo e' sentire il non-votante Franceschini (e D'Alema, e Bersani) dire che non andava approvato...insomma, se non votano contro loro che possono votare, cosa vogliono da me?

Molto meglio un Tremonti che fa quello che vuole fare alla luce del sole e non mi racconta frottole

Anonimo ha detto...

ROMA - Boom di ascolti per la puntata di ieri sera di Annozero, che ieri sera ha sbaragliato la concorrenza di RaiUno e Canale 5. E infatti la trasmissione, che vedeva fra gli ospiti Patrizia D'Addario, è stata seguita da 7 milioni 338 mila spettatori, con uno share del 28,92%. La scorsa settimana la tramissione condotta da Michele Santoro aveva ottenuto 5 milioni 592 mila spettatori e uno share del 22.87. "Il pubblico non vuole censure" - si limita a dichiarare, a caldo, il conduttore - certi numeri non si commentano".

Un boom, insomma, per la contestatissima puntata di ieri, che aveva come piatto forte la presenza della escort che due volte è stata ospite del premier a Palazzo Grazioli. A nulla è servito, dunque, il trambusto creato, nelle ultime 48 ore, da esponenti del Pdl; anzi, probabilmente, proprio l'agitazione del presidente del Consiglio ("è indignato", ha riferito il direttore di Libero Maurizio Belpietro che lo ha visto ieri a Palazzo Grazioli) e dei suoi uomini ha creato grande attesa intorno al programma.

E di fronte alla grande curiosità e partecipazione suscitata da Annozero, anche le reti ammiraglie del servizio pubblico e di Mediaset devono cedere le armi. Su RaiUno, una fiction molto amata come Don Matteo ottiene uno share medio del 21,87%, con 5 milioni 773 mila spettatori; e le due puntate, attesissime dai fan, che hanno segnato il ritorno del Doctor House su Canale 5 si fermano a uno share del 15,93%, con 4 milioni 840 mila spettatori.

Anonimo ha detto...

Mentre la sinistra si attorciglia sulla D'Addario, Berlusconi e Bertolaso prendono in mano la situazione in Sicilia.
Ant

Vigneron ha detto...

Antonio, sulla gestione del territorio siciliano da parte delle amministrazioni di destra e degli interessi mafiosi ci sarà da indagare e parecchio: altro che fare già un monumento a berlusconi e Bertolaso.

Paolo perplesso ha detto...

@mauriziomorabito:

"i paradisi fiscali stanno scomparendo. ci sono tutti quei soldi che devono andare da qualche parte, ed e' meglio che tornino in Italia piuttosto che finiscano in chissa' quale organizzazione bancaria clandestina (=mafiosa)"

Per la prima affermazione ammiro la tua fiducia, ma sono un po' più scettico.
Per la seconda è l'origine e la destinazione dei soldi a renderli buoni o cattivi, non come vengono veicolati. E con l'anonimato garantito, nulla impedisce di riciclare denari di origine criminale per scopi criminali in Italia. O sbaglio?

Saluti

Paolo perplesso

mauriziomorabito ha detto...

> E con l'anonimato garantito,
> nulla impedisce di riciclare
> denari di origine criminale

non posso rispondere nel dettaglio, ma quello che so e' che i soldi riciclati, vengono appunto "ripuliti", usati cioe' per investimenti legali dove possono fruttare molto di piu' di quando sono "sporchi", per cui c'e' da sperare in un "circolo virtuoso"

Paolo l'evasore ha detto...

@ mauriziomorabito:

c'è un errore logico in quello che dici: se gli investimenti legali sono più redditizi, perchè si delinque crrendo maggiori rischi per minor profitto?
In realtà poche cose sono redditizie come traffici di droga, prostitute ed armi, e sono regolati spessissimo cash.

E se invece sono più redditizi gli investimenti nell'illegalità, con l'anonimato che mi tutela, perchè non dovrei investire in attività illecite in Italia?

E quindi secondo me sarà più facile che i proventi di criminalità generino un più redditizio circolo vizioso che un mitico/magico circolo virtuoso.
Aggiungi che c'è la prospettiva che prima o poi un altro condono arriva, non vedi? dicono dicono, ma poi? Ce li abbiamo abituati a pensare così!

In realtà secondo me, la scelta di tutelare l'anonimato, oltre a tutelare chi aveva occultato beni e redditi di origini lecite lo farà anche per i criminali (sono indistinguibili). Che avranno un canale in più e più agevole di quelli clandestini per le loro transazioni finanziarie e potranno irrobustire anche le loro imprese criminali.

Saluti

Paolo l'evasore

cipper ha detto...

Nuova lettera di Margherita Hack:

Caro Presidente,

Le avevo già chiesto perchè avesse firmato subito il lodo Alfano, chiaramente incostituzionale.
Ora torno a chiederle perchè ha firmato subito lo Scudo Fiscale, che premia i furbi e umilia i contribuenti onesti.

So bene che dopo 30 giorni, se il Parlamento vota nuovamente la stessa legge Lei è comunque obbligato a firmarla, ma comunque il rinviarla alle Camere sarebbe stato un segnale forte del suo dissenso e avrebbe per lo meno potuto tentare di far modificare le norme più scandalose.

Sono convinta che al suo posto nè Pertini nè Scalfaro avrebbero firmato.

Una cittadina che crede ancora che la legge sia uguale per tutti, e che chi non paga le tasse è un ladro che ruba ai più poveri.

Margherita Hack

da: http://temi.repubblica.it/micromega-online/scudo-margherita-hack-a-napolitano-pertini-e-scalfaro-non-avrebbero-firmato/

authan ha detto...

Cipper, se ne e' gia' parlato...

http://antizanzara.blogspot.com/2009/10/le-ombre-del-project-financing.html