martedì 9 febbraio 2010

Il bue che dà del cornuto all'asino

Dopo una mattinata passata nel letto in uno stato di veglia precaria (ora va un po' meglio grazie a qualche pasticca miracolosa, ma non quelle di Morgan, eh!) devo dire che mi sono proprio goduto, per lo meno negli sporadici frammenti di lucidità, sia la trasmissione di Alessandro Milan che quella di Oscar Giannino.

E grazie a tali programmi, su quel che è successo al congresso dell'IdV ci ho capito infinitamente di più che non dall'ascolto della Zanzara “ridanciana” di ieri sera. Sì, per carità, grazie a Cruciani mi sono pure fatto due risate con l'audio dell'impazzimento di Francesco Barbato che sul palco urlava “io amo la libertaaaaaà”, ma, per il resto, la sensazione di vuoto assoluto è quella che più mi era rimasta addosso alla fine della trasmissione. Come detto, ho rimediato stamattina. Quasi quasi mi ammalo pure domani. Authan

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[Il post di oggi è del solito mitico Paolo]

Buongiorno.

La puntata è stata così insulsa da far ammalare persino Authan. Auguri, "tenutario"!

Non riesco proprio a credere che sostituire progressivamente ospiti più intelligenti, acuti e meno folkloristici con Buzzanca, Califano, Sgarbi, Brass ed ora il mago Otelma possa avere giovato all'audience. Comincio a sembrare uno di quegli anziani che rimpiangono i bei tempi andati.

Ricordate quando intervenivano Caldarola, Polito, Loquenzi, eccetera? Di quel gruppo di ospiti è sopravvissuto solo Telese. Cruciani non pensa che se ieri sera invece del mago Otelma avesse ospitato Pietro Ichino a fronte della sua interessante lettera pubblicata dal Corriere, segnalata ieri anche dalla nostra Francesca, la trasmissione sarebbe stata più interessante ed anche più partecipata dagli ascoltatori? (A margine, cosa ancora più seria, i radicali non avevano proprio nessuna proposta migliore per la Liguria del mago televisivo?)

Vabbè. L'unica cosa degna di nota mi sembra sia stata la sarcastica analisi fatta sul convegno dell'IDV. Doppiopesismi a parte, mi vedo costretto a dar ragione a Cruciani su gran parte delle sue osservazioni, a partire da quella sulla incoerenza sul caso De Luca, incoerenza rilevata ieri sera in trasmissione anche da Sonia Alfano e oggi sul Fatto Quotidiano.

Di Pietro, dopo aver per anni insistito sulla necessità di una totale illibatezza dei candidati, oggi appoggia il candidato del PD alla Regione Campania, De Luca, che è indagato per corruzione, condizione che ha sempre dichiarato essere moralmente inaccettabile per i suoi avversari.

Se la cosa non nascesse dall'oggi al domani con un ribaltone a 180° sotto elezioni saluterei questo fatto come una maturazione dell'IDV su posizioni più mediate e meno oltranziste (secondo me, e con buona pace di Cruciani, si dovrebbe essere candidabili sino alla eventuale condanna in primo grado), così ho invece l'impressione che si sia giunti a definire una linea politica "ad personam" per De Luca, invece di candidare De Luca dopo aver rivisto gli indirizzi politici. E questo, per me, non è un bene.

Non mi ha meravigliato sentir dare molto spazio a Genchi, Barbato, ed in generale alle posizioni più oltranziste e visceralmente antiberlusconiane dell'IDV, spazio che personalmente non credo meritassero, ma che ci poteva stare, specialmente se si vuole ironizzare sulla svolta moderata dell'IDV e sulla sua alleanza con il PD. Certo che se a rimproverare Genchi di complottismo era il conduttore della trasmissione "Complotti" e ad esecrare i toni di Barbato era l'amico di Salvini e Prosperini, di che stiamo parlando? Mi pare il bue che dà del cornuto all'asino.

Saluti

Paolo, grande mago!

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(Sempre Paolo) Parlando di maghi televisivi il contributo multimediale perfetto è questo:




More difficult!


7 commenti:

nessuno ha detto...

Incollo il mio post di ieri al post: Il cavallo vincente.

La candidatura in Campania di Vincenzo De Luca, cavallo vincente inquisito e la coerenza di comodo.

Ebbene, Di Pietro e De Magistris, magistrati ex, accettando la candidatura di De Luca, hanno buttato alle ortiche 10 anni di richiami alla legalità (e dieci anni - dai tempi dell'Asinello - senza congressi, De Magistris meno) in nome della realpolitik. I valori dell'IdV cambiano. Ha avuto ragione Cruciani che sostiene la valutazione del caso per caso di antica italiana e vaticana.
concezione.
L'ultimo ed unico sostenitore dei non inquisiti nelle cariche politiche rimane Beppe Grillo.

08 febbraio 2010 09.08

Quanto ai doppiopesismi di Cruciani, non per difenderlo perché lo considero un opportunista non diverso da molti altri suoi colleghi, consiglio di seguire l'Annunziata (per citare una su una ventina) alle 14,30 della domenica su Rai3. Se possibile, confrontare l'intervista a Vendola di due o tre domeniche fa e quella al ministro Alfano di domenica scorsa.
Chi a sinistra o da quelle parti è senza peccato, scagli la prima pietra.
La trasmissione ideale per ogni radioascoltatore o telespettatore o l'articolista ideale per ogni lettore di giornali credo non esista.

x ha detto...

TOTO-ZANZARA

Il bagno di protesta nella Fontana di Trevi da parte del TIFOSO LAZIALE Gabriele Paolini, con relativa multa da parte della polizia municipale, al grido di "Lotito vattene"!

http://www.lastampa.it/multimedia/multimedia.asp?IDmsezione=9&IDalbum=24051&tipo=FOTOGALLERY

dopo Barbato e Genchi.... un altro bel numero al cabaret "La Zanzara"!

MS ha detto...

Non ascolto la trasmissione da un paio di giorni... ma al minuto 69o e' arrivato il divino Otelma??
E si e' pure candidato? O meglio, l'hanno inserito nelle liste dei radicali?

Difficile cadere piu' in basso.
Bhe', lo ammetto, ho dei pregiudizi.

Saluti,
Mariano

PaoloVE ha detto...

@ mariano:

purtroppo non credo siano pregiudizi: è norma di elementare buon senso scegliere dei rappresentanti che abbiano in politica ed amministrazione delle credibilità e capacità comprovate.

Mi spiace che a fianco della Bonino i radicali candidino Toscani, Brass, Otelma, finendo collo squalificare una candidatura invece secondo me di notevole livello.

Ma come si fa?

Saluti

Paolo

francesco.caroselli ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
francesco.caroselli ha detto...

totalemente off topic
(ma gli ultimi invece era perfettamente aderente in tame.. quindi mi merito un bouns :-)

Geniale
viva l'estonia!!

http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2010/02/08/elettori-del-pd-come-riportarli-alle-urne/

francesco.caroselli ha detto...

mumble mumble mumble
Ho pensato assai, ma proprio non capisco, come mai De Luca è nel PD?

Se posso fare un paragone, un parallelismo, potrebbe facilmente essere definito il "Fini" della Sinistra, con la differenza che non si assesta verso il centro, ma, parole sue, "è piu a destra del PDL".

Questo è un problema del PD, non dell'IDV.

IDV e questione morale.
E' molto bello sentire tutti quanti lamentarsi del partito barriquadero, estremista...
Considerare l'IDV un partito con il quale non si puo discutere di politica (notate che ho scritto politica in minuscolo) e poi quando si "sforza" di venire a compromessi, rinfacciargli di contravvenire ai propri principi.
Mi apre chiare il motivo per il quale l'idv abbia inghiottito l'amaro de luca... per dimostrarsi un alleato su cui poter fare affidamento.
Si è ampiamente capito che se fosse stato solo per il volere del partito dipietrista si sarebbe fatto volentieri a meno di un candidato come De Luca.

Oltretutto l'idv non può nemmeno tanto tirare la corda..ha solo l'8%...se i rapporti di forza nel centro sx dovessero cambiare (come spero) allora si vedrà.



MSG per Cruciani
Ieri in trasmissione hai supposto che l'accettazione del candidato De Luca era una sorta di scambio, nel quale il PD avrebbe restituito il "candidato" concedendo Callipo in Calabria.
Qui lo dico, e non lo negherò mai, le possibilità che i dirigenti calabresi del PD accettino Callipo è pari allo zero.
Se il PD in sede nazionale volesse "forzare" la mano qui scorrerebbe sangue.
Sangue vero, come successe con Fortugno.

Ciao a tutti.