giovedì 18 febbraio 2010

Boia chi molla

Dopo due puntate inqualificabili e dedite al trash più assoluto che mi hanno instillato nel cervello l'idea di abbandonare per un po' o forse per sempre l'ascolto della Zanzara, aspettavo ieri quasi con serena rassegnazione di ricevere il colpo di grazia per mano del boia Giuseppe Cruciani. Tanto che nella mente già ballavano, e tuttora ballano, i titoli dei post (sono un appassionato di questa micro-arte, la titolazione) con cui questo blog è destinato prima o poi a trovare la pace eterna.

Per la cronaca, dovrete iniziare a preoccuparvi quando troverete un pezzo intitolato "Exit strategy". I fazzoletti, poi, dovranno comparire nelle le mani alla pubblicazione post "L'ora delle decisioni irrevocabili". Infine, le lacrime amare e gli addii si sprecheranno quando l'ultimo articolo, "Elvis has left the builiding", farà capolino in cima all'home page.

Non so di preciso quando questo processo di incamminamento verso il bordo del burrone inizierà per davvero, ma non è oggi. Perché, incredibile dictu, uno spunto interessante dalla trasmissione di ieri sono riuscito a ricavarlo, ed è la menzione della teoria espressa da Ernesto Galli della Loggia sul Corriere di ieri, la quale incidentalemente possedeva delle analogie con quanto dichiarato sempre ieri dal magistrato Carlo Nordio (peraltro ospite di Cruciani in trasmissione durante il fugace angolo della serietà annegato tra le mezzore di coriandoli e cotillons, quando dovrebbe essere esattamente il contrario) in un'intervista apparsa sul Riformista.

(Aperta parentesi. Stoccatina: per Crux i magistrati dovrebbero rispettare la consegna del silenzio. Tranne quelli a lui simpatici. Zac. Chiusa.)

Secondo la suddetta teoria, la corruzione in Italia è un cancro endemico, patologico, talmente radicato nel DNA di questa nazione da non essere più estirpabile. Non è, cioè, un fenomeno legato ad una classe politica viziata e ad una pubblica amministrazione marcia, ma all'intero sistema paese. Cambiare governo, cambiare maggioranza, cambiare amministratori non servirebbe a nulla, così come non serve a nulla l'azione di repressione della magistratura. I corrotti possono cadere, ma la corruzione rimane. L'onesto di oggi è il corrotto di domani. Inutile illudersi, l'Italia è questa qua.

Concentrando l'attenzione sul pezzo di Galli della Loggia, per quanto ragione egli possa avere quando sostiene che “è l'Italia la casua della corruzione italiana”, quello che non va bene è l'atteggiamento disfattista, sfiduciato, rassegnato che sembra trasparire dalla parole dell'editorialista del Corriere. Il problema viene spiattellato sulla faccia dei lettori, senza uno straccio di idea per trovare dei rimedi. Io lo colgo che in sottofondo di voleva promuovere un invito al realismo, ma il vero messaggio che se ne trae invece è quasi nichilista. L'articolo del Corriere è un apologia della rinuncia, della sottomissione, della resa, della sopportazione anche di ciò che è insopportabile.

Per fortuna che non tutti sbracano e si arrendono così. Ad esempio il sempre-sia-lodato Luca Ricolfi sulla Stampa di oggi, dopo aver elogiato per educazione l'analisi di Galli della Loggia, gli spara dritto sul muso un "tuttavia" di quelli che non passano inosservati, seguito da un elenco dei meccanismi, nei confronti dei quali occorre agire in un'ottica preventiva (anche per Carlo Nordio la prevenzione – più che la repressione – è la parola chiave), che scatenano i fenomeni corruttivi. Un approccio, quello di Ricolfi, nello stile problema/cause/soluzioni. Tutto l'opposto del disfattismo estremo di Galli della Loggia.

Questa del cinismo, dell'impassibilità e della totale assenza di indignazione è una spirale di sabbie mobili che rischia di risucchiarci tutti nell'abisso. Sta a noi tenere alta la testa, sta a noi tenere i piedi fuori dal fango. Sta a noi crederci. Sempre.

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Bruce Springsteen, "No surrender" (1984)




We made a promise we swore we'd always remember
No retreat, baby, no surrender
Like soldiers in the winter's night
With a vow to defend
No retreat, baby, no surrender...


42 commenti:

Francesca ha detto...

non c'è il due senza il tre!

Vi invito a leggere l'articolo di prima pagina oggi sul Mattinale delle Procure a firma di Travaglio, di cui vi trasmetto la gustosa anticipazione da dagospia:
S
"Sul Cetriolo Quotidiano, Marco Travaglio smonta pezzo a pezzo l'editoriale socio-psico-cultu scritto ieri da Galli delle Logge sul Corriere delle élite per "contestualizzare" nel nulla la corruzione a manetta. Questo il finale: "Anziché scomodare il gene italico, per spiegare la corruzione basta la rassegna stampa dell'ultimo ventennio:è piena zeppa di intellettuali che, anziché smascherare le imposture del potere, gli prestano le parole per nasconderle meglio".

Eppero' la chiosa:

"Chissà se Galli e Travaglio hanno letto "Petrolio" di un certo Pasolini".

Francesca ha detto...

Non ho capito Cruciani ieri sera cosa doveva ancora estorcere al cognato di Di Pietro!
Intanto che cerco di darmi una risposta, vi propongo due risate sul "cognatismo" (con riserva di approfondimento... anzi dopo vi posto proprio l'articolo!)

CHUCK NORRIS, LA BARCA SEGRETA E IL COGNATISMO ...
Aldo Grasso si diverte in prima sul Corriere con un meraviglioso pezzo intitolato: "Ecco i cognati d'Italia tra peccati e affarismo". "La nostra bandiera nazionale dovrebbe recare una grande scritta: "Ho un cognato". C'è sempre un cognato di mezzo. Nei film, nei romanzi, nelle pièce teatrali, soprattutto nei traffici loschi".
E a proposito di cognati, il Secolo di Genova (p.3) pubblica l'intercettazione di una meravigliosa telefonata tra Guido Berto-liso e il cognato ingegnere, Francesco Piermarini. Parlano di una manifestazione che i sardi stanno per organizzare alla Maddalena contro il trasloco del G8 all'Aquila (il Chuck Norris de' noantri li gratifica di un bel "Imbecilli").
Sono un po' preoccupati, ma poi passano a trattare un argomento che li interessa maggiormente: c'è da ritirare una barca di Super Guido da un cantiere di Olbia, "ma è meglio non metterla in acqua alla Maddalena, meglio tenerla nascosta" dice il Capo della Prostituzione Civile al cognatone!!


Meno male che SB sta lavorando alacremente per porre fine a questa indecenza delle intercettazioni!

Francesca ha detto...

@ Authan

quando verrà il momento dell'abbandono (Cruciani, non è una minaccia, ma una promessa!) ti prego di inserire nell'estremo post il seguente contributo multimediale

http://www.youtube.com/watch?v=t6Lp4w8wyy0

grazie, sigh....

Francesca ha detto...

18 feb 2010
Corriere Della Sera
di ALDO GRASSO
Ecco i cognati d’Italia tra peccati e affarismo
La nostra bandiera nazionale dovrebbe recare una grande scritta: «Ho un cognato». C’è sempre un cognato di mezzo. Nei film, nei romanzi, nelle pièce teatrali, soprattutto nei traffici loschi. Prima di finire in prigione, l’imprenditore romano Diego Anemone, intercettato dai carabinieri del Ros, chiede ad Angelo Balducci: «Oddio, quanti ce ne sono di cognati?».
«HO UN COGNATO », MOTTO NAZIONALE DA SCRIVERE SULLA BANDIERA
«Quanti ce ne sono di cognati?» vale l’ormai mitica «A Fra' che te serve?». Il cognato infatti non è più una figura parentale (il nome deriva dal latino cum natus, nato insieme, della stessa famiglia), l’acquisito; ormai è asceso a figura antropologica. Come se uno potesse avere una faccia da cognato, un comportamento da cognato, una complicità da cognato.
Nel libro «Besame mucho» (Feltrinelli, 1995), Enrico Deaglio abbozza una prima fenomenologia del cognato: «In un bar dietro Porta Romana ascoltai una conversazione tra due avventori che non se ne capacitavano. Uno si lamentava: "Ma come fanno ad andargli dietro? Ma non lo vedono che è falso? Si vede subito che è falso". L'altro osservò solo: "Mi ricorda mio cognato"». E più avanti: «Il Cognato è una figura universale. È quello che la famiglia non voleva, perché un elegantone, troppo profumato, con troppa parlantina. Ma la sorella faceva strepiti se non lo sposava. E adesso sono sposati, il Cognato piomba ogni tanto in casa, si siede sul divano e comincia a raccontare dei suoi progetti, di certi affari che ha per le mani, di quanto poco gli basterebbe per mettersi in società con questo e quello». Nella cultura contadina c’era un detto che suonava così: « Col cugnà l’è no pecà » (con il cognato non è peccato) a significare che in quelle famiglie numerose certe scappatelle con gli acquisiti erano tollerate. Oggi con il cognato si rischia grosso.
Nella prima repubblica il cognato più famoso è stato Paolo Pillitteri, sindaco di Milano in quota Craxi. Nella seconda, c’è una sorta di moltiplicazione politica dei cognati: persino Superman Bertolaso ne ha uno. Non c’è intercettazione che non pulluli di cognati e cognate. La più agghiacciante è quella tra Francesco De Vito Piscicelli, l’imprenditore che avrebbe riso la notte del terremoto dell' Aquila pensando agli affari che avrebbe potuto realizzare, e suo cognato. Circostanza che però l'imprenditore ha smentito, attribuendola, appunto, al cognato Pierfrancesco Gagliardi.
Sta nascendo il cognatismo, malattia consortile dell’affarismo.

Francesca ha detto...

"Chi serve lo Stato non ha amici"

Luigi La Spina

http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=6995&ID_sezione=&sezione=


"Le intercettazioni rivelate sui giornali, poi, aldilà dei sospetti di reati, tutti da dimostrare, illuminano, però, un costume sul quale non bisogna aspettare i giudizi dei tribunali perché sia evidente una constatazione: è scomparsa nelle classi dirigenti dell’amministrazione pubblica qualsiasi consapevolezza degli obblighi di comportamento che gravano sui cosiddetti «servitori dello Stato».

Almeno su questo Cruciani ha espresso ripetutamente una posizione chiara e condivisibile, la troppa "intimità" nei rapporti
tra (uno a caso!) Berto-liso, il servitore dello stato numero uno, e gli imprenditori.

francesco.caroselli ha detto...

Quando ho cominciato a seguire il blog scriveva spesso delle mail arrabbiate ad Authan perchè secondo me assecondava troppo Cruciani in discorsi faceti.
Consigliavo ad Authan di consigliare a Cruciani (scusate la cacofonia) di occuparsi di cose ben piu concrete!

Ora a distanza di mooolto tempo Cruciani è degenerato cosi tanto che Authan, e tutti noi, si è riempito cosi tanto le p***e che non ce la fa piu.
E io che devo dire?
Fra gli infiniti elementi del reale con cui puo assemblare la trasmissione Cruciani sceglie sicuramente elementi trascurabile/insignificanti.
Ma se abbiamo una sensibilità cosi diversa perchè lo ascoltiamo?
Siamo masochisti?

Qualcuno propone un'alternativa?
Non ci scambieremo piu impressioni e commenti?
Dobbiamo andare anche noi verso il baratro?

Concludo con le stesse parole di Authan, che sebbene trattino un tema diverso si possono benissimo adattare a lui stesso (e a noi)
Sta a noi tenere alta la testa, sta a noi tenere i piedi fuori dal fango. Sta a noi crederci. Sempre."

E' strano come queste parole si adattino anche alla blog-situazione

Authan ha detto...

Francesco, e' un po' diverso. Per te qualunque tema diverso dall'antimafia era faceto.

francesco.caroselli ha detto...

quello che mi preoccupa sulla situazione italiana, incarnata perfettamente dalla conversazione Crux-Norbio, è che la seconda (se non la prima) preoccupazione è che sia indecente la pubblicazione delle intercettazioni.
Secondo loro non è giusto che i cittadini possano sbirciare nel buco della serratura...perchp da quelle intercettazioni traspaiono stralci di vita privata, e in secondo luogo un'intercettazione non è una prova, quindi se poi alla fine gli indagati venissero assolti in giudizio, tali conversazioni devono essere cancellate dalla memoria.

Primo - le intercettazioni di cui si parla maggiormente svelano come vengono spesi i soldi pubblici, svelano l'agire e il pensare dei "servitori dello Stato" nel pieno delle loro funzioni.
Secondo - Anche se poi non vengono condannati una sorta di condanna morale per la loro condotta si puo anche dare.
E come possiamo non valutare certe intercettazioni?
I processi sono pubblici per diversi motivi, controllare il buon lavoro della magistratura e capire cosa è successo.

Francesca ha detto...

@ caroselli

continui a scrivere Norbio.....

il magistrato intervenuto a La Zanzara ieri sera, sostituto procuratore del Tribunale di Venezia, si chiama CARLO NORDIO.

Francesca noiosissima

nessuno ha detto...

Non bisogna mai perdere la fiducia.
Hai visto? Anche ieri sera, malgrado i gatti e il cognato, Cruciani ha offerto lo spunto della teoria di Ernesto Galli della Loggia, contestata dal "tuttavia" di Luca Ricolfi oltre che da Travaglio del "Fatto" gustosamente ripreso da Dagospia.

In fondo, anche la nostra stampa grande è un piccolo blog dove uno riprende e commenta i commenti postati da un altro, come i baresi dicevano di Parigi.
"Parigi? è una piccola Bari" pronunciando la "a" di Bari alla maniera di Lino Banfi.

Francesca ha detto...

....EHM.... non vorrei monopolizzare il blog oggi.... (Authan se ho esagerato fammi un fischio eh!?)

C'ho da postare un SUPER TOTO ZANZARA che c'imbrocco di sicuro, e che farà piazza pulita finalmente dei gatti!

VENEZIA, Mara Venier e l'appoggio alla candidatura di Brunetta.

«Abbiamo la stessa storia, io figlia di ferrovieri, lui figlio di ambulanti. Eppoi siamo due cani sciolti che dicono quello che pensano. Sì, credo che Renato Brunetta sia l’uomo giusto per governare Venezia. E mi impegnerò al suo fianco».


miaouuuuuu!!

francesco.caroselli ha detto...

E si hai ragione..
solo ora fra parentesi ho finito di leggere l'articolo.

Cmq La mafia è il figlio storpio della corruzione...

Ciacimino Sr diceva che la corruzione è la benzina e lo stato è la macchina.

francesco.caroselli ha detto...

ma paolve ti stiamo annoiando a morte che fine hai fatto?

Viola ha detto...

Non ha colto nessuno come cruciani abbia preso due piccioni con una fava ridicolizzando per l'ennesima vola la De Gregorio,una donna, per ostentare un garantismo misogeno nei confronti di chi paga fior di soldi in cambio di prestazioni sessuali?

Authan ha detto...

Chissa' perche' Crux ce l'ha cosi' a morte con Concita, secondo me le ricorda qualcuno con cui ha dei conti da regolare.

A proposito di Concita, non ne ho parlato nel post per non allungare il brodo, ma il concetto da lei espresso, quello della "responsabilita' oggettiva", ha moltissimo senso. Come ho detto nei giorni scorsi non voglio entrare nella polemica dimissioni si' dimissioni no. Deve decidere l'interessato (Bertolaso). Anche se e' innocente deve cmq riflettere sulla sua responsabilita' oggettiva. E se decide di dimettersi, lo faccia sul serio, non con dimissioni fuffa "respinte". E qui do ragione a Di Pietro (non sulla pretesa delle dimissioni, ma sul discorso delle dimissioni finte)

Francesca ha detto...

eccome fa a dimettersi?
In periodo pre-elettorale con i guai che tormentano il PARTITO DELL'AMORE??

Dopo tanto fango mediatico, il fango vero di S.Fratello (ME-paese natale di Craxi e di emigranti che numerosissimi popolano il mio paesello)e della Calabria che frana ovunque, è arrivato provvidenziale per la nuova trasferta dell'eroe nazionale (senza responsabilità e senza controlli) che risorgerà piu' santo che mai!

Francesca ha detto...

mi torna in mente la famosa frase (condivisa da Cruciani a proposito di un discorso sulla Bonino):
"chi ha molto potere, ha molti oneri"
eppero' per Bertolaso Sottosegretario non vale, perchè lui si giustifica considerandosi vittima addirittura, con l'approvazione del suo superiore, che pure ha omesso di controllarlo a sua volta!

nessuno ha detto...

a Viola

"... un garantismo misogeno nei confronti di chi paga fior di soldi in cambio di prestazioni sessuali?"

Da che mondo è mondo (espressione abusata, lo so, ma validissima sotto il profilo storico) le prestazioni sessuali vengono acquistate e pagate.
E non mi riferisco soltanto alle prestazioni sessuali ottenute da chi esercita la professione (anche se non paga le tasse). Quelle certamente in primis.
Ma anche tutte le altre.
Se no, chi offrirebbe mai una cena a una "signora"? E i conti salatissimi che si pagano al momento del divorzio dove ce li matti?

Lo so. Tu dici: per me non è così.
Oppure: non dovrebbe essere così.

Sì, però, se così è, cosa ci fai?

Martoglio (poeta catanese) riproducendo "l'opira d'i pupi" a proposito di Rinaldo e Orlando scriveva:
"Vidite quantu po' un pilu di fimmina.
Du Paladini ca su' du pileri
Pi causanza di la bella Angelica
Su' addivintati du nimici feri"
Traduzione.
Vedete quanto può un "pelo" di femmina.
Due paladini che sono due pilastri,
per causa della bella Angelica
son diventati due nemici fieri"
Ed eravamo intorno al 1885. Nella trasmissione di Fazio, Antonio Albanese ritorna spessissimo sopra "'u pilu"
E perché mai, se no, Cavour avrebbe mandato a Parigi la contessa Castiglione (che era nientepopodimenoche una contessa) se non per sedurre Napoleone III perché entrasse a favore del Piemonte.
E Mata Hari?
Non si finirebbe mai.

Conchita o qualunque altra, magari la Parietti o la Luxuria, presenti in tutte le trasmissioni TV assieme alla Pivetti, vorrebbero metterci un tappo?

Col tuo permesso, Viola, non funzionerebbe né ora né fra un milione di anni, e non solo in Italia, ma nemmeno in Inghilterra (guarda cosa è successo negli ultimi 50 anni a tanti ministri inglesi) o negli Stati Uniti (John Kennedy, Bill Clinton).

Ciao

Viola ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Viola ha detto...

Il re e' nudo

.. gia', la detesta, e il crux ci va a nozze se si parla di luoghi di perdizione,dove la gente si prostituisce,soprattutto se a parlarne e' una donna.

Il problema e' che si rende ridicolo quando le va contro su argomenti di una chiarezza lampante.
Se Regina Profeta dice che porta 2 ragazze al Salaria Sport Village che prendono €1000 a testa, crux puo' fare il garantista e sbavare finche' vuole, ma a casa mia quella si chiama prostituzione.

Per il resto, concordo con te e Concita sulla responsabilita' oggettiva di chiunque rivesta ruoli direttivi..e non amo essere presa x i fondelli quando sento parlare di dimissioni finte
Sulla cattiva abitudine dei giornalisti di prendere le carte di un'inchiesta per sputare sentenze, crux avra' anche ragione, ma come scrive Gomez sul Fatto di sabato scorso,alcuni dei protagonisti,al termine di anni di processi e di inchieste,ne usciranno assolti. Ma qui a contare più' che i nomi e' il fenomeno. Perche' c'e' gente che (a tutti i livelli) si sta mangiando il paese. E nessuno pare intenzionato a fermarla.

Ricordati Authan.. se tu non vuoi, il blog non sara' nudo senza Cruciani: il re e' nudo.. (ricordatelo come titolo x un tuo eventuale post finale :-)

nessuno ha detto...

Il problema è un massaggio su una parte o su un'altra parte del corpo o la tenutaria-ruffiana Regina Profeta che manda 2 ragazze al Salaria Sport Village con le quali spartirà i 1000 o 2000 euro dando una mancia anche al barista del circolo (esistono regole di mercato anche in quel settore dell'economia), oppure il problema è la responsabilità oggettiva (magiche paroline) per cui Bertolaso si deve dimettere anche se le accuse che lo riguardano dovessero risultare fra 15 anni infondate, senza dimissioni fuffa,
in modo tale da lasciare nudo il re, cioè il Premier?

E tutto questo per venire incontro ai desiderata di una Conchita qualunque, che parla per conto di Tizio, Caio e Sempronio?

In poche parole, si tratta di lotta politica, non di moralità.

francesco.caroselli ha detto...

francesca
Ma non mi dire!
la Bonino che copia Spider-man!
E chi è la donna-Ragno?

chi ha molto potere, ha molti oneri
somiglia pericolasamente
a
grande potere comporta grande responsabilità

certo non sono le citazioni dotte di nessuno-mario ma questa è la pochezza dei miei riferimenti culturali...




PS- super off topic (..è da un po... sono in astinenza:-) )
ora vi consiglio di ascoltare le parole di questa canzone:

http://www.youtube.com/watch?v=nywXzxBs9ZY

Si adatta Cruciani?
un po.
Sicuramente descrive il tg di scodinzolini
(qualche chicca:
-là fuori crimini, ma qui si parla ore di lidi a Rimini e rivoli di sudore
-degli spari sul lungomare di Bari non c'è traccia nei TG di Mediaset e Rai.
Questo non mi va di raccontarlo, ma ti conto i peli del buco del culo del principe Carlo
-questo TG non è così pessimista, l'economia italiana è sana, sì, lo dice l'ISTAT,
lo stivale è nella lista acquisti del turista,
questa è l'informazione mica quella comunista fatta di gogne!
W il TG delle menzogne, con notizie nascoste come zoccole nelle fogne,
un maresciallo che fa il pappagallo sul giallo di Cogne,
ma su Ustica, no, non vuole avere rogne!

FATTELA DA SOLO LA VERITà!


Ascoltate il testo.

E questa è un'altra canzone dello stesso autore... dieri un tipo intelligente (e qui vorrei il parere di nessuno)
youtube.com/watch?v=oZ0rGqZYB4I

Neon+Atlas ha detto...

"Ad essere sempre garantisti ce lo prendiamo sempre nel.. eh..."

Ascoltatore Daniele for president.

Viola ha detto...

mi'.... nessuno, ma tu e io non ci capiamo mai??

a) il re di questo blog è cruciani (tutt'al + Authan ovviamente) e nudo è sempre lui... almeno per me nudo lo è da un po'!
chi se ne frega adesso del Premier!!

b) ho dato a cruciani del garantista misogeno perchè pur di essere garantista e andare contro una donna, pur di garantire fino in fondo i diritti di tutti gli utenti finali d'Italia, non vede l'ovvietà di quanto stava dicendo la De Gregorio, e preferiva insistere sul fatto che non è detto che una tariffa da €1000 fosse per pagare prestazioni sessuali...

che tiri più un pelo di ... che un carro di buoi, è pacifico... poi se a tirare è un carro di peli di ... anche le zanzare godono

francesco.caroselli ha detto...

Se quelli delle Iene sono drogati sono cazzi loro.

Se si drogano i parlamentari è peggio, è pericoloso.
I parlamentari fanno le leggi, i giornalisti al massimo fanno un cattivo servizio


Giovanardi possibile che non lo capisci?

... e quanti ce ne sono che fanno dei brutti articoli senza neanche essere drogati...

Giovanrdi ha la faccia intelligente di un cano sorpreso dal proprio peto
Luttazzi copyright

Viola ha detto...

@ Authan

te', beccati anche il contributo multimediale a Il re è nudo... ahahahh!

http://www.youtube.com/watch?v=gIzRJQU5iv8

"Ma non fai un po' fatica dietro quella giacca scura
con quel cappio al collo scusa non hai pietà di te
e che dire della tua voce coscienziosa e impersonale

se a te bastano i trionfi dentro un regno di cartone
a noi invece serve un senso serve un'emozione
il fatto è che come tutti tu sei spoglio sotto il sole.

l re è nudo ma il re non lo sa
lui cammina tra la gente e saluta sorridendo
il re è nudo ma la verità
è che al re piace giocare con il suo scudo spaziale"

Viola ha detto...

Berlusconi ha inventato il nuovo sport nazionale..

respingimento di dimissioni con doppio avvitamento, salto carpiato e atterraggio con spaccata

francesco.caroselli ha detto...

Toto-zanzara la lettera delle figli di bertolaso

E argomento correlato l'editoriale di Minzolini

Ho appena sentito l'editoriale di minzolini

Ma è normale che le sue parole sarebbero potute essere "pari pari" quelle di un qualunque portavoce del Governo? (mi pareva proprio Capezzone!)

Tigi Tigi tigiri...

francesco.caroselli ha detto...

Padre Livio ha bacchettato solo la D'Addario...
che doveva rispettare la consegna del silenzio...
la D'addario che doveva mantenere nell'omertà e vergognarsi per quel che è...

non ricordo bene ma questo cruciani lo fece sentire...


Francesco che posta live

nessuno ha detto...

Cara Viola, tu dici del premier chi se ne frega, io dico di Cruciani chi se ne frega.

Quando si cita la frase: il re è nudo, io che sono poco perspicace, non penso mai a un girnalistello ma penso ad un politico di primo piano, perché per me, mai e poi mai si può paragonare un giornalista al potere rappresentato dal re.

In ogni caso (e di questo sono convinto che ne è cosciente anche Authan) la contrapposizione Cruciani-De Gregorio rientra in un contrasto politico se non in una lotta, dove il problema morale, la misoginia o la ruffiana Regina Profeta non interessano a nessuno dei due e sono occasioni e scuse.

Viola ha detto...

@nessuno

Tu pensala come vuoi, a volte gli uomini sono molto + semplici..

nessuno ha detto...

a Viola

Ti rispondo come tu mi hai risposto qualche giorno fa.
Certo che io la penso come voglio io.

Dici: a volte gli uomini sono molto + semplici.

Intendi gli uomini maschi o gli uomini nel senso gli esseri umani maschi e femmine?
Poi dici che non ti capisco.
Per forza. Parli sempre in modo ermetico!
Scrivi qualche parola in più e renditi comprensibile, no? :-)

Francesca ha detto...

TOTO-ZANZARA

"la svolta giustizialista del premier"

Ai candidati verrà chiesto il casellario giudiziale. E fin qui, va be’: con quel documento si viene a conoscenza delle condanne passate in giudicato. Se fosse solo quello, non ci troveremmo di fronte a una svolta epocale. Ma Berlusconi ha dichiarato: «abbiamo deciso che le persone sottoposte a indagini o processi in via di principio non debbano venire ricomprese nelle liste elettorali», e questo sì che è un parlare molto simile a quello di un Di Pietro o di un Grillo!!

Insomma: non ci sarà bisogno di condanne definitive per essere tagliati fuori dal Pdl, potrebbe bastare un rinvio a giudizio o ancor meno, un semplice avviso di garanzia.
(Voglio vedere Cruciani qui camminare sui carboni ardenti come Jucas Casella a ribadire il suo garantismo di maniera!)


Molto probabilmente l’annunciata svolta è dovuta alla presa d’atto di una situazione che diventa preoccupante. Berlusconi è uomo di sondaggi, e qualcosa deve avere fiutato. Non sempre si può invocare la persecuzione dei pm: alcune inchieste sono inequivocabili ed incontestabili come quella del consigliere comunale di Milano che s’è fatto beccare con la mazzetta in bocca, anzi nel pacchetto delle Marlboro!!Né basta liquidare il soggetto con un «birbantello»: Craxi cercò di fare altrettanto con Chiesa chiamandolo «mariuolo», ma gli andò male. L’aria che tira insomma è quella di una nuova possibile indignazione generale, e forse SB ha capito che alle inchieste non sempre si può controbattere parlando di toghe rosse!!

Viola ha detto...

@ nessuno

intendevo le persone di sesso maschile

c'è chi fa di necessità virtù
io faccio di necessità ermetismo ;-)

nessuno ha detto...

a Viola

"a volte gli uomini sono molto + semplici.."

Ordunque, i maschi sono + semplici (semplici nel senso di sempliciotti o nel senso di non complicati? chi può dirlo?) mentre le femmine, concrete, si beccano la mille o la duemila, e poi si trovano le conchite, le pivetti in attesa del secondo divorzio, le parietti che i divorzi non si contano, le luxuria, a difenderle.

Fuuurrrbe, le femmine!!!

E cruciani non se ne rende conto e contesta assurdamente la conchita!
Come si permette di "ridicolizzarla", se è nudo!

Ognuno ha le sue logiche.

nessuno ha detto...

a Francesca.

Sono totalmente d'accordo con te.
"Molto probabilmente l’annunciata svolta è dovuta alla presa d’atto di una situazione che diventa preoccupante. Berlusconi è uomo di sondaggi e qualcosa avrà fiutato".

Ma non mi meraviglierebbe, anzi l'aspetto, un'eenesima giravolta di Silvio che dichiara di essere stato frainteso. Per la semplice ragione che qualcuno potrebbe fargli notare che bisognerebbe iniziare da lui stesso, Silvio.

Ciao.

Viola ha detto...

@nessuno

mi sembra di parlare con Cruciani quando vuol far finta di non capire..

tu scrivevi:
"In ogni caso (e di questo sono convinto che ne è cosciente anche Authan) la contrapposizione Cruciani-De Gregorio rientra in un contrasto politico se non in una lotta.."

dando una spiegazione sociopolitica per l'atteggiamento di Giuseppe rispetto a Conchita

io ti ho risposto:
"Tu pensala come vuoi, a volte gli uomini sono molto + semplici.."

intendendo che alcuni uomini, e secondo me cruciani compreso, ragionano senza tante sovrastrutture quando si tratta dell'universo femminile con cui si relazionano usando non sempre la ragione ma molto spesso l'istinto

e fin qui te l'ho spiegata con parole pubblicabili, non costringermi a farti i disegnini!
:-)

Ornette ha detto...

Toto-zanzara: Il fintissimo fuorionda della Palombelli che, ignara (???) di essere registrata , parlando amichevolmente con Sgarbi, ha bellamente insultato il defunto Caracciolo, Scalfari e Ezio Mauro. Il tutto mentre il signor (?) Ezio e la signorina Michelle di Striscia godevano del fango lanciato contro Repubblica, OVVIAMENTE omettendo di dichiarare il perchè di tanto fango, ovvero il fatto che le intercettazioni pubblicate dal quotidiano tirerebbero in ballo il pio marito della giornalista ed anche il fratello della medesima.. C'è da scommettere che il buon Cruciani godrà anch'egli come un matto al pari del signor Ezio..

mondomik ha detto...

troppe decisioni di spesa non sono governate da regole automatiche e meccanismi trasparenti, bensì da tortuosi processi nei quali il negoziato, l'influenza personale, i rapporti di conoscenza diventano le variabili decisive.

...e intanto preparano un decreto legge sulle intercettazioni!

Voglio proprio vedere come ne escono da questa storia...missà che ha ragione Viola: "respingimento di dimissioni con doppio avvitamento, salto carpiato e atterraggio con spaccata"

nessuno ha detto...

intendendo che alcuni uomini, e secondo me cruciani compreso, ragionano senza tante sovrastrutture

Mi, (come dici tu) Viola npn ti capisco. Parli troppo difficile per la mia testolina!|
"gli uomini cruciani compreso ragionano senza tante sovrastrutture"?
E chevordì?
Con quali sovrastrutture dovrebbero ragionare gli uomini, cruciani compreso? Con degli attici? con delle supergru? con degli impianti nucleari? Con quali sovrastrutture, Viola?
Tu come lo chiami il pane? Io lo chiamo pane. Tu lo chiami sovrastruttura?
"quando si tratta dell'universo femminile con cui si relazionano usando non sempre la ragione ma molto spesso l'istinto"

Dell'universo femminile? Ma quale universo?!
Ci sono donne, alcune monache, altre cassiere all'Upim, altre veline, altre cacao meravigliao...quale universo?!

"con cui spesso si relazionano non sempre con la ragione" usando la quale, secondo te a quali conclusioni arriverebbero?
"ma molto spesso l'istinto".
Perché, secondo te le donne di quell'universo cosa usano e poi si fanno dare la mille o la duemila?

Vedi, io sono maschio e non voglio essere maschista (e non maschilista perché se no tu dovresti essere femminilista), ma se permetti, e ci metto dentro anche cruciani, nemmeno femminista.

P.S: sai qual'è il verifica parola per inviare questo commento? Indovina. FICHI.

cIAO :-)

nessuno ha detto...

a Viola

Il commento precedente è chiaramente per Viola, anche se ho dimenticato di indicarlo all'inizio.

Francesca ha detto...

@ Ornette

c'hai imbroccato alla grande!
ma l'hai sentito come ha sclerato il Crux, me lo immaginavo con le vene del collo gonfie mentre rispondeva a ben due ascoltatori in successione che han nominato i Palomba sister & brother . "Ma la faccia finita"!!!!

Tutta invidia per le 10domande10 che il vecchio Barbapapà ha posto a Berto-liso!!

ahahahahahah!!!