martedì 26 gennaio 2010

Approssimazioni successive

Procedendo per approssimazioni successive, forse Giuseppe Cruciani sta trovando la quadra nel suo processo di evoluzione della Zanzara, ritagliando uno spazio maggiore da dedicare agli ospiti (mediamente molto più interessanti dei semplici ascoltatori peones) con i quali coniugare domande serie sui temi del giorno e divagazioni più amene. Ieri, ad esempio, i colloqui tra Cruciani e Vladimir Luxuria, Luca Telese e Tinto Brass sono stati tutt'altro che noiosi, anche se per quel che riguarda il regista personalmente faccio fatica a dimenticare certe parole a dir poco discutibili sul sesso con le tredicenni che questi pronunciò in trasmissione, lo scorso ottobre, a margine del caso Polanski.

Per una volta non ho grandi rilievi da fare a Cruciani. Sono persin rimasto sorpreso per la durezza con cui ha stigmatizzato le critiche di Guido Bertolaso sulla gestione americana dell'emergenza ad Haiti. Il capo della nostra protezione civile, essendo anche un rappresentante del governo italiano, ha decisamente mancato di tatto diplomatico, e la nota di biasimo nei suoi confronti ci sta tutta. Sotto sotto, però, devo ammettere che la sincerità e - oserei dire - il candore di Bertolaso, da un diverso punto di vista, le ho trovate apprezzabili. Io la buona fede la accolgo sempre con favore.

Devo anche confessare di aver perso una scommessa con me stesso. A proposito dell'ultima uscita di Renato Brunetta (ennesima superflua invasione di campo in un ambito che non compete al suo dicastero), a cui piacerebbe eliminare o limitare le pensioni di anzianità per reperire fondi coi quali favorire l'incentivazione ai giovani ad emanciparsi dai genitori, avevo pronosticato che Cruciani, pur sottolineando l’aspetto provocatorio della proposta, avrebbe glissato sulla notizia in sé concentrandosi, come quasi sempre fa, sulla solita operazione di contrattacco nei confronti delle molte voci indignate che si sono sollevate da vari settori della politica e dei sindacati.

Ebbene, non è avvenuto niente di tutto questo. Crux si è limitato a dire che Brunetta “sta esagerando alla grandissima” (meritandosi la sigla di Mazinga al posto di quella di Goldrake) e che la fattibilità della sua proposta di Brunetta è zero. E morta lì.

Verissimo, dico io, la proposta di Brunetta non ha futuro. Ma non perché, nella mia percezione, sia del tutto insensata. Non ha futuro perché da parte di questo governo, che a parole vorrebbe riformare tutto ma che nei fatti non riforma un bel nulla, non pare esserci alcuna volontà di toccare le pensioni. E dire che forse, per recuperare qualche quattrino, basterebbe ripristinare lo scalone Maroni. Ecco, questo forse Cruciani avrebbe potuto dirlo esplicitamente, visto che, ne sono certo, lo pensa.

Per chiudere, sul caso Nichi Vendola, il quale, pur non essendo affiliato al Partito Democratico, ha stravinto le primarie del PD asfaltando il candidato di palazzo Francesco Boccia, tutto quel che c'era da dire lo ha detto ieri Luca Telese. Che Vendola godesse di grande consenso era noto, e l’aspettativa che un signor nessuno (con tutto il rispetto) come Boccia potesse scaldare i cuori dei pugliesi di centrosinistra era ridicola. Ora, a primarie, avvenute, le dichiarazioni pro Vendola rilasciate da tutti i vertici del PD suonano in effetti un po' ipocrite, come Cruciani ha giustamente osservato.

Detto ciò, secondo me si sta esagerando nel dire, come fanno oggi alcuni giornali, che quanto accaduto in Puglia rappresenti necessariamente la pietra tombale della strategia di D’Alema e Bersani di alleanza con l’UDC (non che io veda quest'ultima con particolare entusiasmo, sia chiaro).

La vicenda Vendola assomiglia molto più all'eccezione che non alla regola, dato che in diverse altre regioni l'alleanza PD-UDC rimane perfettamente in piedi. Prima di cantare il de profundis per la premiata ditta Bersani & D'Alema, aspettiamo l'esito delle elezioni reagionali alla fine di marzo. Chissà che questo gran casino che il PD ha combinato nel preparare le canditature non sia alla fine inquadrabile in un processo di approssimazioni successive che, sbaglio dopo sbaglio e correzione dopo correzione, possa far sì che il centrosinistra sia elettoralmente competitivo in ogni consultazione. Chi vivrà vedra.

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Nel film "Vieni avanti cretino" (1982), un grande Lino Banfi esegue il suo capolavoro: "Filomeña", una cansion anglo-iberico-pugliese.




Filomeña muy hermosa,
è scappata da Canosa
Filomeña galopeira
è passata da Luceira
E con todo il mi tormiento,
lo ciercada nel Salento
una noche pien de pioggia
l'hanno vista pure a Foggia...


49 commenti:

Authan ha detto...

Domani (mercoledì 27 gennaio) avrò la giornata piena e zero tempo di scrivere. Siccome mi spiace mettere sempre il fardello sulle spalle di Paolo, chiedo a chiunque abbia voglia e tempo di cimentarsi come articolista di mandarmi un pezzo entro l'ora di pranzo.

antizanzara chiocciola gmail.com

Coraggio...
Ciao,
authan

Francesca ha detto...

Dei fatti in sè poco da aggiungere.
Nel caso di Bertolaso-Superman per me è bastato l'eloquente commento della Clinton - "chiacchiere da dopo partita" - a bollare come avventato ed esagerato l'intervento, anche poco utile ai fini di migliorare la collaborazione. La tensione di queste ore è imbarazzante, immagino. Io penso che Bertolaso, che ha un ruolo politico ben chiaro, avrebbe potuto chiedere di interloquire con i suoi omologhi e passare all'azione costruttiva senza andare davanti al microfono dell'Annunziata.
Non so quanti siano d'accordo con Littorio Feltri che invece gli dà ragione, riconoscendogli di aver messo il dito nella piaga.

Nel caso di Brunetta gli stessi ministri han preso le distanze da una posizione assunta a titolo personale.... non una gran figura eh, per un ministro di primissimo piano!
Comunque IMHO il problema non è trovare come assegnare ai bamboccioni desiderosi di indipendenza un appannaggio mensile minimo tout court, tanto meno nel circuito chiuso di una stessa pensione pagata a due beneficiari, si tratta invece di assicurare l'ingresso al lavoro pur con la flessibilità che piace
alle aziende, ma che consenta di godere di quelle tutele che aiutano a realizzare l'autonomia, e attraverso sostegni ed agevolazioni. Ieri sera ne ha parlato Barisoni, dell'esempio Spagna.

Anche per me è stato sorprendente come Cruciani, nei due casi, non abbia azionato, a difesa cieca e faziosa, le solite tecniche di minimizzazione, assumendo una posizione oggettiva di equilibrio.


Sulla Puglia....desso l'UDC si defila dalla coalizione di centrosinistra e candida il sindaco di Lecce Alessandra Poli Bortone alla presidenza della regione. Considerando la personalità e la biografia politica della candidata, (non era quella stessa che non poteva prendere l'aereo per andare al Parlamento Europeo per via dell'otite?), c'è da supporre che l'UDC possa fare più danni al centrodestra che non al centrosinistra!

ciao

PaoloVE ha detto...

Buongiorno,

Come accennato ieri in trasmissione, alle regionali il Pd arriverà con alcuni candidati (Bonino, Vendola,…), che pare abbiano un buon riscontro nell’elettorato potenziale della sinistra (chi avrebbe immaginato una partita aperta in Lazio dopo le dimissioni di Marrazzo? Eppure, stando ai sondaggi…) e che rinnegano i precedenti accordi politici intessuti dai vertici del partito con l’UDC (accordi peraltro non particolarmente solidi, se in Campania l’UDC si è sfilata dopo aver concordato un candidato, ed altrove si presenta con la destra).

Interpreto quello che sta succedendo come una rivendicazione “a furor di popolo” da parte della base elettorale della sinistra, di candidati che vogliano portare avanti una propria linea politica, e non semplicemente un accordo elettorale che spesso in passato appariva meramente strumentale alla spartizione delle poltrone.

Il che sposta l’impegno in campagna elettorale dal trovare alleati (che rendevano meno definiti gli indirizzi politici) al cercarsi i voti ed il consenso. Da soli e con argomenti chiari. E, in caso di insuccesso, a risponderne direttamente e senza alibi. Le alleanze dovranno eventualmente seguire la definizione della linea politica, e non essere finalizzate unicamente al raggiungimento del successo nelle urne.

Che il PD vinca o perda questa situazione può far bene ad un partito che ultimamente si era troppo abituato ad inseguire le mosche cocchiere del centro (UDEUR o UDC che fosse), per di più spesso inaffidabili, piuttosto che a chiedersi per cosa impegnarsi, ed aveva conseguentemente perso il contatto con la propria base.

L’importante perchè questo avvenga è che una buona parte della dirigenza abbia il coraggio di anteporre l’interesse dell’elettorato e del partito al proprio, la capacità di convincere gli elettori più che di mercanteggiare con potenziali alleati e, soprattutto, quella di definire una identità politica ormai evanescente (l'immagine della sinistra è più chiara tra gli avversari -ancorchè spesso irreale: vedi il collettivismo che rivanga nessuno nei suoi post-, piuttosto che tra i dirgenti del PD).

Penso che recuperare gli elettori delusi a sinistra possa essere più realistico che giungere ad una alleanza solida con partiti che si trincerano dietro una pregiudiziale a difesa dei privilegi della Chiesa, e, probabilmente già sul medio termine, più remunerativo sul piano elettorale.

Con buona pace dell’intelligentissimo D’Alema, eccezionale sterminatore di amici dal quale Bersani, secondo me, farà bene ad affrancarsi quanto prima.

Saluti

Paolo barricadero

francesco.caroselli ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
francesco.caroselli ha detto...

Oramai mi limito a linkare cose interessanti, tipo questa:
http://www.19luglio1992.com/index.php?option=com_content&view=article&id=2442:decalogo-dellantimafioso&catid=20:altri-documenti&Itemid=43


...se mi metto a scrivere mi perdo nei miei pensieri e perdo un sacco di tempo... anche perchè ce ne sarebbero cose da dire.. o se ce ne sarebbero!
Cmq la puntata di ieri della zanzara è stata la migliore di Cruciani da circa sei mesi. - parere personale of course -

Authan ma se Crux dovsse abbandonar il programma il tuo contributo continuerebbe?

Authan ha detto...

Boh! Il futuro è una terra straniera.

PaoloVE ha detto...

...ecco, se uno insiste così, rischia di riaprire anche le Regioni più bovinamente bulgare come il Veneto:

http://tinyurl.com/stipendiregioneveneto

A sinistra non siamo geni, ma mettere a rischio il pagamento di 60.000 stipendi, sotto elezioni e in una Regione che si vuole ben amministrata...

Saluti

Paolo

F®Ømß°£ ha detto...

@Paolo

Sofri esprime i tuoi stessi concetti in un articolo di oggi.

http://www.repubblica.it/politica/2010/01/26/news/sofri_vertici_pd-2076484/

E io sono d'accordo.

Saluti

Tommaso

Cruciani-free da un po'

Francesca ha detto...

OT

giulietto tremendino ha amici al FMI!

http://www.repubblica.it/economia/2010/01/26/news/stime_fmi-2081525/

qui intanto, che l'avevamo fatta franca utilizzando ferie anni precedenti, ROL, EX-festività e permessi retribuiti, iniziamo un periodo di 13 settimane di CIG.

:-((

Francesca ha detto...

TOTO ZANZARA

Baffino (trombato Mister Pesc) ora a capo del COPASIR (dopo Rutelli)e, come ha scritto Jena oggi "Dopo la sconfitta pugliese D’Alema si occuperà dei servizi segreti, a rischio la sicurezza del Paese."

PaoloVE ha detto...

@ tommaso:

Grazie della segnalazione.

Mi meraviglia che il PD non abbia ancora capito certe cose: sono dieci anni che si sa che al NE metà dell'elettorato della Lega arriva dalla sinistra, possibile che non ci si sia resi conto che, se non li ascolti, i tuoi elettori premiano chi invece lo fa? possibile che debbano esserci le primarie pugliesi e le applaudite autoproclamazioni laziali con oltre dieci anni di ritardo perchè si accenda la lampadina? Possibile che non siano bastati dini, mastella & co per capire che il centro sta facendo da quindici anni il gioco del Craxi degli anni ottanta, per cui antepone il proprio interesse immediato (saltando in alleanza ora di qua ora di là a seconda di chi offre più poltrone) a quello della coalizione e del paese?

Non so cosa pensare dei vertici della sinistra, davvero...

C'è invece una cosa che Sofri non dice, all'inizio dell'articolo, quando loda le dimissioni di Del Bono, e che, invece sarebbe il caso di dire proprio ora, in quanto la situazione contingente la renderebbe più digeribile a quella parte dell'elettorato di sinistra più di parte e giustizialista.
E cioè che magistratura e giustizia richiedono una seria riforma, che dovrà essere sicuramente diversa dal processo breve per come sembra concepito, ma che impedisca i tempi e le aberrazioni attuali. Gli spunti si presterebbero e una proposta alternativa al processo breve disinnescherebbe molto delle proposte del governo. Perchè sotto schiaffo non c'è solo la destra, e mal comune non fa mezzo gaudio...

Saluti

Paolo

nessuno ha detto...

a PaoloVe.
Il tuo intervento è particolarmente complesso. A un certo punto dici: che vinca o perda, può solo fare bene al PD (il vincere o il perdere?), concetto discutibile per qualsiasi dirigente di Partito.
Ma tenterò di andare per ordine. Authan sostiene (se ho capito bene) che malgrado il caso Vendola l'alleanza PD-UDC resta in piedi in diverse regioni ed immagina un percorso di alleanze del PD (oltre che coll'IDV anche con la sinistra estrema?) in un processo che chiama di "approssimazioni successive" e cioè, se capisco bene, di "avvicinamenti" successivi, che farebbero diventare il centrosinistra "elettoralmente competitivo in ogni consultazione". Rispetto a simile linguaggio le convergenze parallele di Aldo Moro fanno sorridere, ma sempre delle stesse cose si parla: mettere insieme il diavolo e l'acqua santa, che è il mestiere di tutti i politici. Ed era in fondo anche l'idea di Prodi con le sue 278 pagine del programma amalgamato nella sua fabbrica. Ma poi Turigliatto...

Per te invece, sempre se capisco bene e Sofri sarebbe della tua idea, bisogna dare la voce al popolo o, nel caso delle regionali, ai popoli, accantonando le alchinie del vertice del PD che inseguirebbe alleanze innaturali che comportano solo accordi elettorali "meramente strumentali alla spartizione delle poltrone".
Poi dici anche tante altre cose, interessantissime ma che non posso e non voglio riprendere una per una.
E' una bella lotta. Chissà chi vincerà?! (come canta Gianna Nanninini).
Eppure anche Berlusconi era partito dalle allenze: al nord FI+CCD(poi UDC)+Lega; al sud FI+CCD+AN. Ed in tre mesi ha vinto. Ma erano altri tempi e quell'alleanza oggi non c'è più e l'UDC viene attirato da altre sirene.
Certo è che di mugugni a destra e a sinistra, nel popolo e nei vertici, ce ne sono tanti.
Personalmente diffido del popolo che oggi ti osanna e domani ti crocifigge, anche perchè se da un lato c'è un popolo pro Niky, dall'altro c'è un popolo che canta: meno male che Silvio c'è. Ma è pur vero che non ci si può nemmeno fidare dei vertici che siano intelligenti o bauscia.

In ogni caso, per quanto mi riguarda, questa è una dialettica tutta interna al centrosinistra rispetto al quale resto spettatore controinteressato, essendo io "irrealmente anticollettivista", antiberlusconiano ancorchè di destra.

Dirò solo: Che Dio ce la mandi buona. Non tanto per me che sono vecchio, ma per i cgcgiovani.

Au revoir

Francesca ha detto...

Spero siano stati numerosi i frequentatori del blog stasera all'ascolto dell'intervista di Barisoni al Ministro Brunetta dalle 17.15 circa.....

Mi piacerebbe avere i pareri illuminati di un PaoloVE, di un Tommaso, oltre che naturalmente di nessuno o Authan!

Ci conto, mi serve per capire se sono io fuori squadra o meno!

ciao buona serata

(ci ho acchiappato in pieno con un toto-zanzara, anche la citazione di Barenghi, WOW!!)

Francesca ha detto...

questa sera alla fine della trasmissione ho mandato un sms a Crux....."con quella voce nasale (raffreddato?)...ancora piu' sexy.... mmmmm....."!

Viola ha detto...

apperò Francesca!

abbiamo il cell del Crux? :-)

Francesca ha detto...

@ Viola

si cara, lo do a te, ma non lo dire in giro eh!?

three four nine
two three eight
six six
six six

ma solo dalle 18.30 (circa) alle 21 (circa).
poi lo spegne, sai com'è.... la moglie è gelosa!

Viola ha detto...

:-)

mi devo andare a sentire Barisoni allora, altra voce interessante di Radio24

Collettivo ha detto...

leggete il fatto di domani, pag. 19, travaglio le suona di santa ragione al cruciani

Francesca ha detto...

hihihihihi!!

ho letto sul Mattinale delle Procure come ha risposto Travaglio al Crux, per la vicenda dell'intervista radiofonica a Mastella!
Una storia di disinformazione e cazzeggio!

ahahhahah!!!

Stasera chiamo a la Zanzara per chiedere al Crux di invitare una buona volta anche Marco Travaglio e dare anche a lui diritto di replica, visto che comunque chiama cani e porci!

Francesca ha detto...

TOTO-ZANZARA in rosa.....

a) Noemi Letizia: prossimo sbarco in RAI per un programma di Bibi Bellandi?

b) Sabrina Ferilli: "dimettersi per un bancomat? Una cazzata!"
La difesa di Del Bono a "Un giorno da pecora" il programma-faro di Radio2 per Cruciani

c) Candidate veline (PDL): ormai ne parlano anche altri quotidiani, dopo il primo annuncio di REPU....a volte ritornarno!

Francesca ha detto...

"A meno che non vi si legga il monito che nessuno può criticare gli Usa. Cosa ha detto, dopo tutto, Bertolaso? Che gli aiuti ci sono, ma che non arrivano alla popolazione in fretta, come dovrebbero arrivare. Ha detto che gli Americani hanno una grande struttura militare, che però non è adatta a gestire una emergenza post disastro."

http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=6907&ID_sezione=&sezione=


Cara la mia Annunziata, capisco che tu debba difendere il tuo pezzo-choc di domenica scorsa, con quello che è costata la trasferta, ma diciamola tutta la verità!
Il politico Disguido Bertolaso non ha detto SOLO cosi' e tutti lo abbiamo sentito, dare dei PATETICI agli americani, accusarli di volersi solo mettere in mostra e di aver riempito inutilmente l'isola di militari.
Consiglio pratico: contare fino a 10 prima di aprir bocca!

Stamattina la jena di RADIO24:

"In allarme i talebani a Kabul.
Sta per arrivare Bertolaso inviato a sistemare l'Afghanistan, dopo Haiti"!!

PaoloVE ha detto...

@ nessuno:

secondo me è comunque positivo non il vincere o perdere le elezioni, ma che un partito si interroghi su richieste ed esigenze del proprio elettorato, prima che sul mix di poltrone che può portare ad affiancare al proprio (presunto) elettorato quello (altrettanto presunto) di qualcun altro.

Sul fatto che gli elettorati siano presunti credo tu ne sia una dimostrazione: pur essendo aperto a discussioni e ragionamenti, mi pare di capire che non voteresti mai per una alleanza che comprenda certi eredi del collettivismo: sono sicuro che anche nell'UDC c'è chi ha idee simili o chi ha pregiudiziali religiose, come nel PD ce n'è chi ha una pregiudiziale laicista.

Non penso invece sia solo un problema di dialettica interna, visto che, in generale, sposta l'attenzione dei nostri eletti dagli interessi dei politici a quelli degli elettori.

Saluti

Paolo

nessuno ha detto...

a PaoloVe.
Nulla da eccepire a quanto tu sostieni.
A votare va la gente, le persone, uomini e donne che poi si chiamano popolo da cui popolani.
Il quale popolo crea degli eletti che finiscono nei vertici di partito coi vari silvii, lidermaximi, pierferdi, gianfra, umberti, niky e rosette...
Quando gli eletti vengono chiamati per nome dal loro popolo, è fatta.
Resta il problema per gli eletti, quelli che per la Bibbia sono i prescelti da Dio, di mantenere i rapporti col proprio popolo, cioé coi propri popolani. Nasce il clientelismo. E siccome per essere eletti vincitori bisogna raggiungere una ventina di milioni di popolani, può nascere la necessità per gli eligendi di mettersi insieme.
E' tutto un gioco e trovarne il trucco per vincere, che è quel che conta sia per gli eletti che per gli elettori di una fazione, non è facile come mettere insieme delle parole. Ma è il gioco che piace ai politici, pardon, agli eligendi.

Oggi è il Giorno della Memoria che ricorda lo sterminio degli ebrei.
Anch'io avevo amichetti ed amichette che nel luglio 1944 quando avevano 9, 10, 11 anni sono stati prelevati da casa e mandati a morire ad Aushwitz o a Buchenwald.
Propongo di dedicare a loro in questo giorno un brevissimo pensiero, un attimo soltanto, ed una preghiera.

Francesca ha detto...

OT

questi sono i ministri che ci ritroviamo nel centro dx!

http://www.corriere.it/politica/10_gennaio_26/gelmini-paura-parto_624815cc-0a83-11df-9ce5-00144f02aabe.shtml

La Gelmini ha paura del parto.... e a chi lo dice? Al tabloid-spazzatura nazionale of course!

Cara la mia Gelmini, da cattolica fervente quale sei tu, lo saprai che le Scritture dicono che si partorisce con dolore....
Eppero'.... un matrimonio civile, con il pancione, con un divorziato.... non è un po' troppo per un faccino da verginella come il tuo??

Scusa eh? ma fai davvero schifo!

Francesca ha detto...

usate, ultima intrusione, poi entro in una riunione-fiume!

Spero che chi si accaparrerà il post di oggi non tralasci di sottolineare il mugugno di Cruciani sulle parole (*) dell'ormai ex-sindaco di Bologna, a commento della sua decisione di lasciare la politica per dedicarsi appieno alla difesa dalle accuse dopo esser stato travolto dal cosiddetto "TRITACARNE MEDIATICO" (*)

Grazie!

francesco.caroselli ha detto...

Nessuno
Mi riferisco al tuo commento delle 18:35
Non vorrei prendermela sempre con te ma tent'è...
Le approssimazioni successive di cui pral Authan e che tu citi non c'entrano nulla con il partito democratico, ma piu banalmente con l'assetto della Zanzara
Non ci voleva molto per capirlo, basta leggere il primo rigo del post di Authan
"Procedendo per approssimazioni successive, forse Giuseppe Cruciani sta trovando la quadra nel suo processo di evoluzione della Zanzara"
Mi stupisco di come ne authano ne altri si siano accorti di questo.

nessuno ha detto...

a francesco caroselli

Vai alle ultime righe del post di Authan e troverai le approosimazioni successive di cui parlo io.
Purtroppo quando si scrive il post, non si hanno sotto gli occhi i testi - in questo caso "l'editoriale di Authan" - per controllare parola parola ciò che si commenta. Ma in questo caso...
Ripeto, vai alle ultime righe dell'editoriale dove Authan tratta delle strategie del PD.

E prima di scrivere espressioni tipo: "non ci vuole molto per capire" rivolto a persone che possono insegnarti come allacciarti le scarpe e pulirti l'odore di uovo che hai ancora addosso perché non sei ancora uscito dalla placenta, "ciauru 'i buridda" come si dice dalle mie parti, pensaci 100 volte.

francesco.caroselli ha detto...

EBBENE SI MI COSPARGO IL CAPO DI CENERE. Authan parlava di approssimazioni successive anche in riferimento a l PD.

Cmq se posso lo stesso farti una critica.
authan non è un segretario di partito come Moro, eppoi ha sbagliato a definiere il pastrocchio puglia una'approssimazione successiva.
A me pare l'ennessima batosta successiva di D'Alema.
Un tipo che si è comprato ilPCI, PDS, DS e ora il PD:
L'unica volta che il centro-sx ha vinto è stato quando lui era lontano dalle postazioni comando.

E cmq i tuoi post mi paiono poco Focalizzati, insomma non capisco dove vogliono andare a parare.
Il senso profondo non lo colgo.
L'obbiettivo non è mi è chiaro.
E l a cosa mi infastidisce alquanto... cavolo siamo fra amici, persone comuni che non hanno bisogno di politichese!
Francesco car. appena uscito dall'utero

nessuno ha detto...

a francesco caroselli
Non è colpa tua. In nomine omen o, se vuoi, nomen omen.
Caroselli (caruseddi) sta per bambini. Traine il senso.
"Siamo amici". Amici? e che siamo andati a scuola insieme? ma nemmeno conoscenti.
Se salgo in treno, viaggerò con dei momentanei compagni di viaggio che vedo in faccia.
Se mi registro a un blog, incontro persone a me perfettamente sconosciute.
Questo tu sei per me ed io per te.
Nel blog che generosamente e senza chiedere niente Authan mette a disposizione di ciascuno dei partecipanti, questo dato di partenza bisogna tenerlo costantemente presente. Siamo tutti ospiti in casa di Authan, e tra di noi dobbiamo comportarci da ospiti in casa di una persona conosciuta per caso. Può anche capitare che tra tanti ospiti di pelle bianca ve ne sia di pelle nera. Così come, tra tanti ospiti a prevalente tendenza sinistrorsa, ve ne sia uno a tendenza desreorsa.
E' forse vietato?

Tu mi dai del benaltrista quando, invece di chiedermi scusa nei modi che l'educazione richiede, scantoni e mi parli di quel che pensi di D'Alema? il benaltrista sarei io?
Non "cogli il senso profondo dei miei interventi, l'obbiettivo degli stessi non ti è chiaro, e la cosa ti infastisce alquanto"?
E' un problema tuo. Se proprio ci tieni, chiedi urbanamente chiarimenti. Ma lo sai o non lo sai che sei in casa d'altri con le stesse prerogative degli altri ospiti?
Ecco perché una frase come: "non ci vuole poi molto per capire" rivolta ad un altro ospite del blog, non deve esistere nel lessico di un bloggista. Anche se dovesse fare un'osservazione giusta.
Ma quando chi la scrive non sa nemmeno leggere l'articolo introduttivo ai temi del giorno, fermandosi alle prime righe....beh, è il colmo.

francesco.caroselli ha detto...

@ nessuno

sono ospite io, sei ospite tu
Non me la sono presa con Authan ma con te.

Non sono stato civile
sicuramente non sono stato gentile lo ammetto

ho notato però che le volte che ho risposto ai tuoi interrogativi (Perchè napolitano va in calabria e non in val di susa?) tu non hai mai dato conto delle mie risposto e relative controdomande.

Se vuoi ho trovato che un po mi snobbassi e quindi ti ho attaccato...
un po bambinesco lo ammetto.

E cmq se non posso dirmi amico tuo mi dispiace tanto, spero e credo che invece gli altri mi considerino tale....acnhe perchè scrivo su questo bel blog da tanto tempo, sicuramente da prima di te.
Cordiali Saluti

nessuno ha detto...

a Francesco caroselli.
Ah già, c'ero io prima di te. Anche questo è tipico dei bambini.
Quanto al fatto che io ti snobbassi o meno su altri quesiti, questa ipotesi non ti dà il diritto di attaccarmi sbagliando metodo e merito.
Non rispondere non è come intervenire in modo maleducato, a gamba tesa, come si dice.
Lo dice lo stesso Authan nelle nota ad un altro ospitte. Al limite, si abbozza (non ricordo il termine usato da Authan).
Per partecipare ad una conversazione a più voci bisogna saper stare alle regole, saper stare al gioco ed essere all'altezza.
Quindi, il mio consiglio è: hai toppato su tutta la linea, altro che Cruciani (ma Cruciani può anche permetterselo perché si è fatto un nome e dispone di un programma radiofonico dove può aprire o chudere un dialogo come e quando vuole). Ricomincia tutto daccapo, come, quando avevi sabagliato con il disegnino, ti dicevano di fare all'asilo, se ci sei andato.

Authan ha detto...

Nessuno,
hai scritto che la mia idea delle approssimazione successive assomiglia alle convergenze parallele di Aldo Moro.

Francamente l'accostamento, anzi, il "parallelismo" mi e' incomprensibile. Io faccio solo notare che sbagliando, risbagliando, e facendo un casino dietro l'altro, alla fine in Lazio e Puglia il centrosinistra ha trovato nella Bonino e in Vendola i migliori candidati possibili, cioe' quelli che per lo meno se la possono giocare. Quel che fa scalpore, piu' che la scelta finale di Bonino e Vendola, che e' positiva, e' la sofferenza immane con la quale a tale scelta si e' arrivati. Ci si e' arrivati un po; per volta, a mertellate (nei propri cojones). Approssimazioni successive...

Se poi ci aggiungo il Piemonte, la miglior scelta era Mercedes Bresso, governatore uscente. Con appoggio UDC. L'UDC non e' ne la soluzione di ogni problema, ne' il mostro inquinatore del pozzo pulito. In certi posti serve, in altri no. Questo quando si parla di regionali, s'intende.

Regione per regione, l'obiettivo del PD era trovare il candidato con le maggiori chance. Per approssimazioni successive in alcune regioni ci si e' arrivati. Io ho solo detto questo. Very simple.

Authan ha detto...

Caroselli e Nessuno, scambiatevi le e-mail e continuate in privato. Thanks!

francesco.caroselli ha detto...

No non volevo dire - Sono arrivato prima io -
Volevo farti sapere che personalemte qui ci commento da tanto tempo e che quindi io mi sento fra amici.
Tutto qui

Te lo dico di nuovo: Scusa, ti ho attaccato senza ragione e ho sbagliato.

Sono diversi post che te lo dico e mi sto dimostrando disponibile a chiedere scusa.

Magari si diventa amici!

E il diritto di toppare ce l'abbiamo tutti non solo quelli che come Cruciani hanno una posizione.
Spero che tu apprezzerai la capacità di ammettere i propri errori.
Io o fatto e lo ripeto: Scusa ho sbagliato metodo e maniere.

ancor piu cordialemente Francesco "cresciutello"

nessuno ha detto...

a francesco caroselli
Bravo Francesco.
Così va bene.
Ci sono molte probabililità di diventare amici (se mi permetteranno di rimanere nel blog).

Authan ha detto...

Nessuno,
evitare di scrivere cose come "se mi permetteranno di rimanere nel blog" sarebbe un bel gesto di buona volonta' da perte tua. Inutile dire che da qua non ti caccera' mai via nessuno. Nessuno caccia Nessuno. Nessuno nel senso di tu, che ti fai chiamere Nessuno come Ulisse (ma solo il secondo Nessuno della frase Nessuno caccia Nessuno, perche' il primo nessuno significa proprio nessuno).

Grazie :-)
authan

PS: vista la faccina? :-)

nessuno ha detto...

ad Authan
Sì, ho scritto che le "approssimazioni successive" erano non paragonabili, ma nel lessico, accostabili alle "convergenze parallele" di Aldo Moro. Almeno questo era il mio intendimento. Se non sono riuscito a rendere l'idea, chiedo venia.
L'ho scritto perchè ho interpretato e tradotto la parola "approssimazione" nel senso etimologico del termine, di approssimarsi, avvicinarsi e quindi "avvicinamenti progressivi" magari, aggiungo adesso riprendendo il tuo ragionamento, errore dopo errore ecc.
Se imvede il termine da te usato "approssimazione" va inteso come "superficialità, genericità" allora il mio discorso cade. Da qui la mia aspirazione a non trovarmi al cospetto di teorizzazioni complesse con titolazione dalla doppia se non tripla interpretazione.
Da questo punto di vista per me "approssimazioni successive" vale "convergenze parallele".
Ripeto: per me.
Per altri può essere diverso.
E soprattutto chi scrive avrà voluto dire cosa diversa, purchè lo spieghi, non tutto il percorso legato alle situazioni politiche generali e locali di un partito, ma relativamente alla locuzione in sé "approssimazioni progressive".
Spero di essere riuscito a spiegarmi, ma è molto probabile che anche la mia spiegazione risulti oscura o, magari, anche più oscura della tua locuzione.
E' questo che distingue uno scrittore dall'altro.

Baybay

nessuno ha detto...

Ad Authan delle 17,28
D'accordo.
Ma la faccina non l'ho vista.
Ciao.
P.S. Ti anticipo e prometto che non risponderò alla tua risposta al mio post su "approssimazioni progressive" - se risponderai - per non farla più lunga.
riCiao

PaoloVE ha detto...

@ authan, nessuno e francesco.caroselli:

questa è una minaccia: se non smettete io riprendo il filone hard, che le frequentatrici mi supportino o meno... valutate bene cosa questo comporta e regolatevi di conseguenza.

;-)

Ciaaooo

Paolo

raflesia ha detto...

eh ! il filone hard era ben piu divertente...
;-)

Authan ha detto...

Nessuno,
anch'io chiudo il thread con te facendo presente che per approssimazioni successive (espressione che fa parte di una branca della matematica che si chiama calcolo numerico) intendevo proprio un lento avvicinarsi alla meta, un mancare il bersaglio prima tantissimo, poi tanto, poi un tantino, poi abbastanza, poi un po', poi un pelino, e infine Vendola.

Ciao :-)

nessuno ha detto...

Ad Authan.
Mi scuso perché, rispondendoti, mi smentisco con quanto avevo promesso.

Trovo curioso che la locuzione da te usata "approssimazioni successive" sia una espressione matematica (che io non potevo nemmeno lontanamente sospettare), mentre oltre 40 anni fa Aldo Moro, alla ricerca dell'alleanza DC-PCI, usasse un'espressione simil o anti geometrica come "convergenze parallele".
Per me si tratta sempre della ricerca delle solite alleanze (per me). Per te a livello di vertici, per Paolo attraverso gli imput che vengono dal popolo (Vendola).
Ciaociao.

Francesca ha detto...

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/economia/201001articoli/51658girata.asp

"...se questo è un ministro...."

Io sono sconvolta di come parole VUOTE e inconsistenti come quelle dette ieri - trasmesse da un volonteroso Barisoni che ci ha dedicato praticamente la puntata...ecchissaperchè?!? - non vengano mai messe in discussione, come se venissero fuori dalla bocca della verità!

Tremonti ASINO!

Francesca ha detto...

IRAP L'Imposta regionale sulle attività produttive, è stata istituita con il decreto legislativo 15 dicembre 1997 n.446, nel quadro della cosiddetta Riforma Visco.
È un'imposta di competenza dello Stato italiano, nella sua applicazione più comune, colpisce il valore della produzione netto delle imprese ossia in termini generali il reddito prodotto al lordo dei costi per il personale e degli oneri e dei proventi di natura finanziaria.
È l'unica imposta a carico delle imprese che è proporzionale al fatturato e non applicata all'utile di esercizio. Il suo gettito finanzia il 40% della spesa sanitaria italiana.
L’I.R.A.P. è un’imposta regionale, a carattere reale ed indeducibile dalle imposte personali sul reddito (Irpef / Irpeg ora Ire / Ires). L’Irap ha sopresso altre tasse quali Ilor, Iciap, imposta sul patrimonio netto, tassa sulla partita Iva, tassa salute (contributo SSN) e altri contributi minori, tasse di concessione comunali
Malgrado quello che oggi, anzi solo ieri, il ministro noto come grandissimo asino, ha detto e come molti affermano, ovverossia che si tratti di “iRAPina”, guardate come parlava CONFINDUSTRIA dell’allora presidente Cipolletta (un altro che ha fatto il giro di tutti gli enti possibili e immaginiabili!).

http://www.confindustria.it/comunica/audpar.nsf/All/54BADDF56B5B2188C125687B00575E04?openDocument&MenuID=28774E98783D5002C1256EFB00356A6F
PUNTO 4 – CAPOVERSO 6^

PaoloVE ha detto...

@ Francesca:

Tremonti è furbo e cavalca una avversione all'IRAP che ha due importanti motivi.

Il primo è che l'IRAP è nata per essere applicata alle aziende (in quanto sostituiva altre più numerose ed onerose imposte che si applicavano solo alle aziende) ed è stata indebitamente applicata anche ai liberi professionisti.
I quali solo ultimamente stanno vedendo riconosciuto in linea di principio, ma non ancora in solido (trad.: lo stato gli dà ragione, ma non gli dà ancora i soldi indietro) il loro diritto a non esservi assoggettati e a vedersi restituire quanto hanno indebitamente dovuto pagare.
A distanza di tredici anni dall'istituzione della tassa, anni nei quali hanno dovuto pagarla, pena essere multati. Per i liberi professionisti l'IRAP è stata un aggravio reale e formale della tassazione, per di più indebito.

Il secondo è che l'Irap, semplificando il quadro dell'imposizione fiscale che gravava sulle aziende ha reso più efficaci i controlli dulle imprese, per cui chi prima non pagava perchè difficilmente controllabile, si è ritrovato a pagare di più, non perchè fosse aumentato il carico fiscale (che anzi era leggerissimamente diminuito), ma perchè era diminuita la possibilità di eludere. Nei fatti la pressione fiscale restava costante o diminuiva sugli imprenditori da un punto di vista formale, mentre, a causa della ampia platea di evasori, aumentava nella realtà. Ma Confindustria questo allora non poteva dirlo e quindi si esprimeva favorevolmente, come fai notare. E' stato solo più tardi che l'Italia ha avuto un PresdelCons che ha sdoganato gli imprenditori che evadevano dicendo che facevano bene perchè le tasse erano troppo elevate, ma che non le ha poi diminuite...

Saluti

Paolo fiscale

Francesca ha detto...

@ PaoloVE

Onorata della tua attenzione e grata della risposta!
Ho letto anch'io di varie sentenze e dei confini che si vanno sempre meglio precisando circa il terreno di corretta imposizione dell'IRAP.

Il fatto è cari miei che c'è troppa gente che COMUNQUE le tasse non le vuole pagare, e che quindi quando la possibilità di eludere viene meno, grida alla rapina!

nessuno ha detto...

A PaoloVe del 28/01 h 12,14
Come ex libero professionista ho pagato la tassa sulla salute istituita (vado a memoria) nel 1978 quando venne istituito il SSN, tassa poi trasformata in IRAP (nel 1997?). Per cui ho pagato la tassa variamente denominata per 30 anni.
Adesso dal tuo post apprendo che: "I quali solo ultimamente stanno vedendo riconosciuto in linea di principio, ma non ancora in solido (trad.: lo stato gli dà ragione, ma non gli dà ancora i soldi indietro) il loro diritto a non esservi assoggettati e a vedersi restituire quanto hanno indebitamente dovuto pagare".
Per me questa è una novità. Quando la tassa della salute venne istituita (1978?), assieme ad altri facemmo causa all'INPS alla quale allora si pagava la tassa-contributo, perdendola.
Ti sarei molto grato se mi fornissi precisazioni circa la tua frase che ho trascritto. In che senso lo Stato dà ragione, in linea di principio, ai professionisti?
Se credi potremmo abche scambiarci le email, ma non saprei come fare.
Grazie se mi risponderai

PaoloVE ha detto...

@ nessuno:

della tassa salute non ti so dire nulla e non so se sia possibile recuperarla, per quanto riguarda l'irap invece, mi sono affidato alla mia commercialista che mi ha sempre fatto pagare e contestualmente ricorrere, tranne che negli ultimi tre anni (esistevani già le prime sentenze in cassazione ed il fisco aveva rinunciato ad applicare la multa come invece faceva precedentemente).

Parlando dei tempi della giustizia: a distanza di oltre dieci anni non ho ancora visto indietro nulla. Resto in attesa dell'equivalente di una utilitaria...

Saluti

Paolo

nessuno ha detto...

a PaoloVe.
Grazie per la gentile risposta.
Io ho sempre evitato i commercialisti (forse recuperando così l'irap), per questo non ero informato sulle sentenzs.
Ciao.