mercoledì 28 gennaio 2009

Italia – Brasile 3-2

La Zanzara di ieri è stata quasi monotematica, con larghissimo spazio dedicato ancora al caso di Cesare Battisti, che il Brasile non vuole estradare. La trasmissione è stata caratterizzata da un autentico tormentone, che consisteva nella seguente domanda: si deve annullare, per protesta, la partita amichevole tra Italia e Brasile prevista per il 10 febbraio all'Emirates Stadium di Londra?

A proporlo, e lo ha ribadito anche ieri in trasmissione, intervistato da Giuseppe Cruciani, è stato il sottosegretario agli esteri Alfredo Mantica. Cruciani, che pure ce l'ha a morte (a ragione, sia chiaro) con il Brasile per questa vicenda, non ha sottoscritto l'idea, e me ne compiaccio perché in caso contrario l’avrei cazziato senza pietà.

La politica e lo sport non si devono mischiare. Il problema Battisti è di natura politica, e riguarda presidenti, ministri, ambasciatori, e procuratori. Non riguarda i calciatori, e non riguarda tifosi, e non riguarda lo sport.

In questi giorni si sono sentite varie proposte tra il semi-serio, l'ironico e il burlesco, su come risolvere il caso. Lunedì un ascoltatore intervenuto in diretta proponeva un blitz militare in stile israeliano per prelevare Battisti con la forza, mentre ieri un altro, via sms, suggeriva, con straordinario senso dell'umorismo, di legare il destino di Battisti al risultato della partita amichevole menzionata poc'anzi (“giochiamocelo a pallone”).

Ne avrei una anch'io, di proposta, dello stesso tenore: prendiamo in ostaggio Kakà.

Caro governo brasiliano, se Battisti non ci verrà consegnato entro 72 ore, spareremo alle ginocchia del nazionalizzeremo il fuoriclasse del Milan e il 10 febbraio lo faremo giocare contro di voi.

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Rossi, Socrates, Rossi, Falcao, ancora Rossi.

(5 luglio 1982. Indimenticabile.)

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Hey Authan!
non so se è un problema del mio PC o se ti sei magnato qualche parte di parola nel trascrivere il commento di oggi....
Tuttavia la tua proposta è formidabile!
Sottoscrivo in pieno.
ahahhahahahah!!!!

authan ha detto...

Un copia/incolla venuto male. Ora ho sistemato. Un saluto a tutti da un Authan con poco tempo a disposizione :-((

F®Ømß°£ ha detto...

Buongiorno,

io di Battisti son proprio stanco, son stanco degli ipocriti di Guidonia che usano lo stupro per avere una scusa per prendersela con tutti gli stranieri, son stufo di sentire Crux che ripete che Obama e Bush hanno la medesima politica.

Sono stanchissimo di sentire persone che non pensano con la propria testa, ma interiorizzano quello che dice loro il telegiornale.

Iperbole del giorno: se il TG a ferragosto con 35°C sostenesse che l'Italia è nella morsa del gelo anomalo sono pronto a scommettere che qualcuno uscirebbe col cappotto e che molti discuterebbero dicendo di sentire in effetti un certo freschetto.

Tommaso sconclusionato e stanco

francesca ha detto...

Ciao,
Brasile e Battisti a parte, ieri sera si è parlato ovviamente anche del caso dello stupro a Guidonia e dei romeni che, come ha fatto notare un attento ascoltatore già sul finire della trasmissione, sono stati rintracciati in pochissimo tempo grazie soprattutto alle INTERCETTAZIONI effettuate sul traffico dei telefonini sottratti alle vittime dai loro assalitori.
Anche nei vari TG questo particolare è stato messo in rilievo nei servizi che documentavano la cattura e le reazioni incontrollate della folla desiderosa di fare giustizia senza passare per le aule del tribunale.
In particolare l'ascoltatore intervenuto chiedeva a Cruciani se questo specifico reato rientrerebbe o meno nella casistica prevista dall'attuale proposta di revisione della legge sulle intercettazioni in discussione che, come il premier aveva annunciato, si potrebbero eseguire per pene superiori ai 10 anni.
Per tutta risposta, il seccato Cruciani ha chiuso il collegamento con il malcapitato senza replicare!

Anonimo ha detto...

Buongiorno,
volevo farvi parte di una mia piccola "illuminazione" di ieri sera, riguardo il modo in cui la zanzara sta affrontando il caso Battisti.

Il cinico Cruciani, quello refrattario ad ogni indignazione, che di solito distingue tra quello si dovrebbe idealmente fare e quello che la ragion politica porta a fare, che si lancia nel boicottaggio dalla Vargas?; che sbertuccia Carlà che avrebbe reso schizofrenico Sarkò (gli revoca la protezione in Francia, non prende il litio, e gliela sollecita in Brasile)?; che istiga al ritiro dell'ambasciatore italiano in Brasile?; che invita ad inondare San Paolo di fax ed email che rivendicano la restituzione del terrorista omicida?; che ospita con garbo (magari dissentendo, ma provate a nominare delfo zorzi e vedete un po' dove vanno a finire spazio, garbo ed educazione) chi propone di boicottare la partita delle nazionali o di effettuare raid in stile mossad sezione sud america?

"Mai successo, Impressionante!" (cit. Marco Paolini, Il Milione, ve lo straconsiglio, una perfetta foto della venezianità)

Non aveva sempre mantenuto le distanze da questo genere di iniziative? Non era sempre rimasto algidamente distaccato rispetto alle iniziative per i diritti umani / pena di morte / tibet / tutela ambientale?

Non vi sembra stonato? non vi pare che stia suonando una musica non sua?

Ieri sera la (piccolissima) illuminazione, che immagino molti abbiano avuto ben prima di me: moltissimi ascoltatori sono migrati alla Zanzara dal programma Zapping di Aldo Forbice (anche Authan se non ricordo male), per certi versi analogo, programma che si segnalava anche per la promozione di una serie di "battaglie civili" condotte in maniera analoga a quanto sta facendo adesso il crux con il caso Battisti.

Credo che, davanti ad una certa insoddisfazione percepibile tra gli ascoltatori, che in qualche caso sfocia in un "Se è così torno ad ascoltare Forbice", Cruciani stia cercando di dare ai propri ascoltatori un po' di quello che dà Forbice in modo di tentare di trattenerli, ed effettivamente suoni una musica non sua...

Signori, per me non è che ci creda: è solo marketing: magari con la pratica tra un po' gli riuscirà meglio....

Paolo l'analist marketing development consultant

francesca ha detto...

...effettivamente qualche dubbio ce l'ho anch'io!
Per quanto riguarda Zorzi.... il "nostro" tende sempre a rimarcare che ha acquisito la cittadinanza giapponese, mentre la Petrella rappresenterebbe un altro caso di provato "intressamento" delle alte sfere dell'Eliseo....

anonimo ha detto...

Altri match da cancellare:
ITALIA - TURCHIA (diritti umani) ITALIA - UKRAINA (ci fregano il gas)
ITALIA - RUSSIA (ci fregano il gas ancora di più)
ITALIA - ISRAELE (genocidio e diritti umani)
ITALIA - LIBIA (ci mandano gli immigrati)
ITALIA - ROMANIA (pare siano tutti stupratori)
ITALIA - COLOMBIA (solo droga arriva)
ITALIA - CINA (diritti umani) ITALIA – COREA(tanto perdiamo) ITALIA - LUSSEMBURGO (paradisi fiscali)
e ne dimentico tanti...
da incentivare:
ITALIA - SAN MARINO
ITALIA - VATICANO


nostri governanti sollevano un gran polverone sul caso Battisti, minacciano boicottaggi, ma ci pigliano in giro, perché sanno benissimo di non potere alienarsi i rapporti con un paese col quale ci sono rapporti economici e interessi vitali. E il coltello dalla parte del manico ce l'ha il Brasile. Tra un po' di tempo concentreranno le loro attenzioni su altre questioni. Non certo sulla richiesta di estradizione di Zorzi dal Giappone, stragista. Lui di vittime ne ha fatte molte di più, ma ah, è vero: è di destra e nella lotta contro il comunismo si giustificano segreti di stato e complicità con il terrorismo dei servizi deviati. Sulla colpevolezza di Battisti poi, non ci metterei la mano sul fuoco. C'è un bel dossier su: www.carmillaonline.com. Ma parliamo di cose serie, per favore, che con questa crisi tra un po' qui in Italia succede un bel casino. Battisti non mi ha lasciato a casa perché sono un cocopro a fine contratto.