mercoledì 16 luglio 2008

Arbitro in terra del bene e del male

Un Giuseppe Cruciani molto lucido ed equilibrato ha iniziato la Zanzara di ieri controcommentando le dichiarazioni dei vari magistrati, politici e opinionisti che si sono espressi a proposito della vicenda Del Turco, sulla quale le parole in libertà (cito Sgarbi, ma per me è come sparare sulla croce rossa) si sono sprecate.

In sostanza, questo il Cruciani-pensiero:

- I giudici non devono convocare conferenze stampa, ma lavorare più sottotraccia.

- I politici e gli opinionisti non devono dare per scontata la colpevolezza (Di Pietro) o l’innocenza (Berlusconi e Sgarbi tra gli altri) di Del Turco.

- Le misure restrittive per Del Turco, che prevedono l’isolamento in carcere in attesa dell’interrogatorio, forse sono eccessive, ed è giusto porsi la questione. Tuttavia è esagerato parlare di trattamento da boss mafioso (Capezzone), induzione al suicidio (Pannella), e cose del genere.

Ho condiviso tutto e non ho nulla da aggiungere o da ridire.

Nel prosieguo della trasmissione, poi, si è manifestato il probabile tormento interiore che Cruciani sta avvertendo nei confronti della vicenda di Eluana Englaro.

Dopo varie puntate in cui, dando maggiore spazio alle voci della fazione pro-life (chiamiamola così, per semplificare), sembrava propendere per tale fazione, ieri Cruciani ha dato un'impressione diversa uscendosene con un ragionamento più pragmatico, più freddo (che non vuol dire cinico, attenzione), del quale forse non è neppure del tutto convinto, ma che a mio avviso inquadra benissimo la questione.

In pratica, sintetizzando, almeno per come l’ho capita io (correggetemi se sbaglio), Cruciani ha detto: casi come quelli di Eluana sono rarissimi, e su tali casi, che oltre ad essere rari sono anche l’uno diverso dall’altro, è impensabile ipotizzare una regolamentazione legislativa. Ciò premesso, se, ad un certo punto, in assenza di leggi che non esistono e non possono esistere, si arriva ad una decisione stabilita da una sentenza, tale sentenza, discutibile quanto si vuole, va rispettata.

Magnifica analisi, distaccata e ragionata, come tutte le analisi dovrebbero essere.

A tutti quelli che inorridiscono all'idea che la sorte di Eluana sia decisa da un tribunale, io rispondo: se, ad un certo punto, una decisione su una persona che vegeta da 16 anni va presa, non ci si può che affidare ad un giudice, esattamente come accade - che so - per l’affidamento di un bimbo i cui genitori si sono separati o sono scomparsi.

E’ possibile che venga presa una decisione sbagliata, certo, ma finché non impareremo a comunicare con Dio, sempre ammesso che esista, la migliore opzione che abbiamo, in casi come questi, è quella di confidare nella saggezza di un giudice, “arbitro in terra del bene e del male(Fabrizio De Andrè).

4 commenti:

Gianpaolo ha detto...

In forma??? Dipende dai punti di vista. Ha detto:

- Berlusconi mai condannato!!
(sbugiardato in diretta da ascoltatore, Falsa Testimonianza P2).

- Fine del monopolio RAI-SET per Sky
(Ha dovuto spiegargliela un ascoltatore la differenza tra pay-tv e tv in chiaro- Merdaset raccoglie da sola più del 60% del mercato pubblicitario italiano).

- Di leggi e riforme è gravissimo che ne parlino i giudici, commentando la conferenza stampa della procura di Pescara!!!
(non è un problema per lui che le leggi le facciano e ne parlino pregiudicati e affini)

Ci sarebbe anche.......
"ma sarebbe una storia troppo lunga" (Cruciani Dixit!!!)

epino.derma ha detto...

Come sempre leggo con immenso piacere il tuo blog. Mi da il modo di confrontarmi con qualcuno che la pensa come me sulle opinioni di certe poersone (opinioni ben sintetizzate dal nostro giuseppone). Volevo portse alla tua attenzione, (se l'hai gia' fatto in passato perdonami) quel disgustoso sistema che ha Giuseppe per togliersi i sassolini dalle scarpe, cioe' di far ascoltare le registrazioni altrui che infamano e insultano il prossimo.. vedi le solite uscite del Senatore Cossiga a proposito di Cretini, asin, suicidi & Co. Al nostro Giuseppe piace molto far ascoltre gli insulti e poi etichettarli come 'Perle' cose 'favolose', 'divertenti' da 'storia della radiofonia'.. una tecnica davvero interesssante.. soprattutto interessante s esi pensa come poi il solito Giuse, faccia ascoltare le registrazioni di Grillo, ed inorridisca scandalizzato alle uscite che il COMICO (nons enatore) fa a proposito di personaggi politi ci... tutto qui. Continua che vai forte!

authan ha detto...

Gianpaolo, hai ragione ma non posso parlare tutti i santi giorni di berlusocni, non ne posso piu' per primo io.

epino.derma: si',e' uno dei suoi metodi, e' vero. Di Cruciani dico. Quando non ha il coraggio/forza/voglia di dire qualcosa di pesante aspetta che lo dica qualcun altro e poi ne da' enfasi. L'ho spesso criticato per questa su amancanza di iniziativa personale, ad esempio ai tempi della querelle tra Travaglio e D'Avanzo.

Grazie cmq per le belle parole. Di Cossiga parlo nel nuovo post. Hai voglia di commentarlo?

Ciao,
authan (autore del blog)

Gianpaolo ha detto...

Sono stanco anch'io di parlare del nano, mi sta scoppiando il fegato.
Ma è possibile, nel nostro paese parlare di politica e informazione, senza parlare di Berlusconi??????
E' un illusione!!!!
Non vedo l'ora di sentire i commenti del (Facci senza mesch)Cruciani sul patteggiamento allargato introdotto ieri con un emendamento nel pacchetto (in)sicurezza.
Ciao e complimenti. E' sempre interessante leggere i tuoi post.