mercoledì 11 febbraio 2009

La stupidità è nociva alla società

Oggi pubblico un articolo di un autore ospite. Chiunque può proporsi per scrivere un post. Contattatemi via e-mail.
Ciao,
Authan

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[Attenzione: questo è un guest post a firma di Tommaso.]

Ieri non ho ascoltato la Zanzara con grande attenzione, perciò mi riferisco al Cruciani delle trasmissioni passate.

Premetto che non credo alle dietrologie dei filtri sulle telefonate, tuttavia trovo che il nostro eroe ami mettere alla berlina quasi esclusivamente gli sms che se la prendono con lui. Di solito, come avrete notato, sceglie sempre (comprensibilmente peraltro) gli sms più violenti o quelli palesemente illogici per poterli meglio deridere e cassare. E però, guardacaso, le opinioni sostenute (in malo modo) da questi messaggi sono sempre dalla stessa parte. In precedenza, quando ho iniziato ad ascoltare Cruciani, gli insulti che riceveva erano bipartisan, ora mi sembrano molto schierati da un lato.

Mi ha colpito, per esempio, che quei personaggi che, nei due o tre giorni dopo l'arresto degli stupratori di Guidonia chiamavano per giustificare e talvolta lodare il pestaggio in carcere - gli accenti della provincia laziale, le voci cupe e minacciose facevano venire in mente gente palestrata con bomber scuri e testa rasata - questi tipi minacciosi cominciavano la telefonata quasi sempre con grandi complimenti al "camerata" Cruciani.

Va detto che, per fortuna, quando è di fronte all'estremismo e alla stupidità, Cruciani non si fa remore, arriva quasi a insultare l'ascoltatore e se può lo mette in ridicolo. È senz'altro uno dei motivi per cui lo apprezzo. Trovo sacrosanto che una persona che arriva a chiamare in radio per esporre ragionamenti illogici si meriti tutta l'umiliazione che Cruciani può scaricarle addosso: la stupidità è nociva alla società, e non parlo di idee politiche.

Mi viene in mente l'ascoltatore che paragonava Berlusconi a Mussolini, sfociando nel solito qualunquismo della Casta (parola che giustamente qualifica l'ascoltatore alle orecchie di Cruciani).

Ma vengo al presente: diversi ascoltatori sono andati non lontano dal punto di questi giorni, che a mio parere è la strumentalizzazione volgare e calcolata del caso Englaro.

Credo che Cruciani lo sappia benissimo, tuttavia nelle parti della trasmissione che ho ascoltato nessuno è riuscito a difendersi dall'aggressione ("Mi dica di cosa parla perché io non capisco") che egli lancia ogni volta che si sfiora l'argomento. Vorrei capire perché il nostro liquida come dietrologica questa opinione e preferisce parlare del passante di Mestre o del caso Mentana (altro bell'esempio di ipocrisia e strumentalizzazione by the way).


7 commenti:

Anonimo ha detto...

applausi al nostro ospite.

(senza nulla togliere al nostro authan)

grace

Anonimo ha detto...

Buongiorno,
con riferimento al "Caso Mentana", confesso che in prima battuta ho avuto il dubbio che il buon Chicco stesse facendo il salto della quaglia (verso la sempre più ricca SKY) nella più furba e prarc**a delle maniere. E ce l'ho ancora...
Ciò non toglie che la sua indignazione per la mancata programmazione di un programma informativo su Canale 5 sull'argomento mi vede solidale, anche se quella sera, infastidito dagli eccessi del giorno sull'argomento Englaro, non mi sono sentito di seguire alcun programma simile.
Non sono d'accordo con Liguori, cui Cruciani ha lasciato moltissimo spazio, che a difesa dell'azienda, dice semplicemente "show must go on, è una televisione commerciale, il GF ha fatto 8 milioni di spettatori quindi la programmazione è stata vincente". C'è dell'altro.
E credo che Cruciani, che ironizzava "Lei probabilmente vorrebbe solo programmi educativi in televisione" nei confronti di un ascoltatore schierato pro Mentana, oltre a distorcere il messaggio, abbia mancato il punto e cioè che Mediaset ha deciso di coprire l'evento con i suoi commentatori meno significativi, mentre il programma di evasione più scemo ha totalizzato un ottimo share.
Si, io pretenderei (e pretendo specialmente dalla RAI che con l'accoppiata Vespa - X Factor non ha fatto molto di diverso) una TV che trasmetta contenuti almeno quando ci sono.
E mi turba (anche se ci sono abituato) il fatto che una larghissima fetta degli italiani abbia per l'ennesima volta decretato che, visto che il problema non li tocca immediatamente e da vicino, se ne possono allegramente sbattere e possono dedicarsi alla contemplazione delle tette di turno.
Come per la fecondazione assistita.
Come per la ricerca sulle staminali.
Come per troppi provvedimenti importanti ma complicati, che vengono accettati anche se le loro conseguenze sono devastanti per pochi singoli e complessivamente per una intera società.
Non riesco ad immaginare come ci si può risollevare da questo stato abietto, ma non sarà certo con l'aiuto di Mediaset.
Per inciso, mi ricordo che anni fa Arbore ebbe la sensibilità di non trasmettere "indietro tutta!" dopo un evento tragico (l'Heysel?) perchè sarebbe stato inopportuno andare in onda con un programma comico. Il senso di opportunità è evidentemente cambiato. Se vi capitasse di rivederlo, vi accorgereste che quel programma non fa più ridere, perchè il modello vacuo di televisione che prendeva in giro - e che allora appariva inverosimilmente caricaturale- è estremamente simile alla attuale normale programmazione della prima serata.

Paolo, il critico televisivo

LordBeotian ha detto...

Non ho capito per quale motivo paragonare Berlusconi a Mussolini o parlare di "casta" debba essere così sommariamente liquidato come "stupidità".

antonio ha detto...

Non trovo così stupido paragonare Mussolini a Berlusconi. Fatte le debite distinzioni storiche, è sicuramente possibile individuare alcuni elementi comuni ai due (uso dei media/ propaganda in primis, culto della personalità, la cura e l'attenzione per le relazioni diplomatiche con i leader di nazioni alleate). Certo, se il paragone viene tirato fuori a sproposito è giusto farlo notare. Ma al di fuori di questo aspetto non lo trovo certamente stupido.

Anonimo ha detto...

Citazione: ...la cura e l'attenzione per le relazioni diplomatiche...
Berlusconi diede del kapo' in replica al tedesco Schultz quando quest'ultimo lo ha criticato su conflitto di interessi e giustizia... non credo che le relazioni diplomatiche siano da lui ritenute importanti se si toccano nervi scoperti.

F®Ømß°£ ha detto...

Buongiorno,

@Grace grazie mille

@LordBeotian & Antonio, spiego la mia opinione: sono il primo a vedere le analogie tra il vecchio Duce e il nuovo AD, tuttavia evocando Mussolini è inevitabile evocare la guerra, Matteotti, migliaia di morti. Perciò il paragone va necessariamente argomentato, specialmente se l'interlocutore è aggressivo come Cruciani.

Ho riascoltato l'intervento di cui parlo nel post e in effetti non è il peggiore che si sia sentito: avrebbe ragione su diversi punti a mio parere, tuttavia il povero ascoltatore cade nelle "trappole" tese da Crux, che prima gli mette in bocca il discorso sulla Casta e infine lo fa sfogare facendogli dire che "sono tutti uguali".

Il risultato qual è? Uno sostiene idee sensate, ma se le argomenta in maniera confusa, fa la figura dello stupido.

È già difficile avere la meglio quando si viene interrotti e provocati: quello che trovo stupido è intervenire in una trasmissione condotta nel modo che sappiamo attaccando lancia in resta con argomenti deboli: se intendo sostenere che B vuole avere un controllo autoritario e senza ostacoli sul Paese, eviterò accuratamente di usare parole come fascismo e Mussolini, per non essere interrotto, per non offrire il destro a provocazioni, per non essere portato fuori strada. è una regola facile da comprendere e da applicare, credo.

Saluti

Tommaso

francesca ha detto...

Sono molto utili questi suggerimenti, piccole malizie per cercare di sfangarla, nell'ipotesi di riuscire ad arrivare alla diretta telefonica in trasmissione, malgrado la tortuosità del percorso che una volta sola mi è capitato di ultimare con successo, anche se il mio intervento è stato ultrabreve sulla vicenda Malpensa-ALI/CAI.
Io ascolto La Zanzara da troppo poco tempo e non conosco bene Cruciani nelle sue pieghe piu' o meno recondite, anche se è lampante quale sia la "sua parte".
Dice bene Tommaso che la stupidità (e la disinformazione) è nociva alla società, e l'ho pensato anche ieri sera durante l'intervento dell'ascoltatore che per lunghissimi minuti ha parlato senza essere interrotto, sperticandosi in un omaggio inusitato di Emilio Fede, della sua qualità ed esperienza giornalistica, della sua proprietà di informatore.....rapportandolo ad un Mentana che ne usciva conseguentemente rimpicciolito, che ha preso (banalmente) a pretesto la vicenda di lunedi sera per troncare con Mediaset.
Va ricordato che Fede nella sua primaserata su Eluana appena morta ha criticato una volta di piu' Beppino Englaro per la pubblicità del suo libro apparsa sul Corsera, giudicata inopportuna, ma che quel libro è in circolazione ormai da 4 mesi!!
Cruciani ha fatto la precisazione cosi come ha preso le distanze dall'altra ignobile provocazione di Fede che vorrebbe papà Beppino presto in politica, anche se a mio avviso senza troppa convinzione.

Che consideri anche lui il fido Emilio un mago delle news??