venerdì 17 ottobre 2008

I soliti sospetti

La mozione della Lega sulle classi di inserimento per stranieri ha davvero toccato il cuore degli ascoltatori della Zanzara, visto che anche nella trasmissione di ieri tale tema è stato quello maggiormente dibattuto.

Io continuo ad essere molto insoddisfatto del modo con cui Giuseppe Cruciani ha trattato l’argomento. In sostanza, riassumendo, il Cruciani pensiero è il seguente.

Esiste in Italia un problema legato alla presenza nelle scuole di numerosi alunni stranieri che non capiscono l’italiano? SI'

La mozione della Lega affronta questa problema? SI'

Quindi? Quindi chi osteggia la mozione, specie se tira in ballo il razzismo, è miope/prevenuto/ridicolo, considerando anche che sistemi di inserimento esistono in diversi altri paesi.

Ma non bisognerebbe approfondire un po' più in dettaglio in che modo i promotori della mozione intendono strutturare le classi di inserimento (organizzazione, durata, ecc.)? Non ora, sono dettagli da discutere eventualmente più avanti, se mai si arrivasse ad una proposta di legge.

Il fatto che la proposta venga dalla Lega è rilevante? No, nel modo più assoluto.

Fine.

Ma porca miseria, a voi sembra un'analisi, questa? Va bene che, come Cruciani ama precisare, la Zanzara non è un programma di approfondimento, ma di opinione e di commento breve, però secondo me il tema è stato trattato dal conduttore in modo troppo troppo troppo superficiale.

Ci provo io a "scavare" un po', ma non prima di aver premesso un punto su cui sono d'accordo con Cruciani: citare Auschwitz e le stelle di Davide, in questo scenario, è fuori luogo anche perché questo genere di commenti spostano la discussione su un piano becero e improduttivo.

Ciò premesso, però, che la proposta venga della Lega per me è molto rilevante. Non prendiamoci in giro: questo movimento politico non ha nel proprio DNA il mito della società multirazziale, e pertanto è del tutto normale guardare con sospetto ogni sua proposta riguardante gli stranieri.

E' la stessa diffidenza con la quale, giustamente, un Cruciani qualsiasi guarderebbe una mozione sul futuro energetico del paese proposta da un movimento politico ecologista, o una riforma del sistema giudiziario promossa da Di Pietro.

Mi spiace, ma io non posso fare a meno di sospettare che la Lega voglia, sotto sotto, assecondare i molti suoi elettori che, semplicemente, non vogliono avere marocchini quali compagni di banco dei figli.

Sono prevenuto? Forse sì, lo sono, ma come posso non esserlo dopo aver sentito, per esempio, certi comizi di Gentilini o di Borghezio? E comunque, se sono prevenuto contro la Lega, non lo sono più di quanto Cruciani lo sia verso l’Italia dei Valori o Rifondazione Comunista. Quindi certe ipocrisie le lascerei perdere.

Secondo punto. A mio avviso, le modalità con cui le classi di inserimento verrebbero strutturate sono molto importanti, e almeno a grandi linee andrebbero chiarite. Ad esempio, negli intendimenti dei promotori, l’obiettivo delle classi di inserimento è quello di fare in modo che gli alunni stranieri confluiscano nelle classi normali il più presto possibile oppure la separazione deve perdurare in ogni caso per tutto l'anno scolastico? Inoltre, viene raccomandata la presenza di consistenti spazi di interazione con gli italiani?

E poi, perché nella mozione (leggibile integralmente a questo link) si parla di rispetto della diversità morale, della cultura religiosa, eccetera? Cosa c'entrano con l'apprendimento dell'italiano? Questo assomiglia più ad un indottrinamento, che magari può avere anche un senso, ma come educazione civica rivolta a tutti gli studenti, italiani e stranieri.

Insomma, io, pur ammettendo che c'è senz'altro del lavoro da fare per migliorare l'integrazione degli studenti stranieri nelle scuole, continuo a trovare poco convincente la proposta leghista, e senza appropriati approfondimenti e chiarimenti insisto nel rigettarla.

Sento "puzza". Non colgo un'autentica volontà di integrare italiani e stranieri, mentre annuso invece quella, ben più subdola, di attuare una separazione per la maggior quantità di tempo possibile.

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Vi lascio con un video contenente l'epilogo di un film straordinario, I soliti sospetti, di Bryan Singer, con Kevin Spacey. E' la scena finale, in cui viene rivelata l'identità del cattivissimo Keyser Soze, e in cui il poliziotto che conduce le indagini capisce di essere stato preso in giro.





La beffa più grande che il diavolo abbia mai fatto
è stata convincere il mondo che lui non esiste.


2 commenti:

vigneron ha detto...

Cruciani finge di non capire il problema del razzismo strisciante semplicemente perché deve "tenere" per la destra. E' il suo lavoro. E' pagato per questo da confindustria.
Tutto qui.

Anonimo ha detto...

Io seguo la zanzara da anni, ma da lunedì dirò basta e passerò a Forbice. Ultimamente Cruciani mi infastidisce troppo, la sua miopia è diventata eccessiva, i suoi pregiudizi un ostacolo all'informazione, tanto da non giustificare più in alcun modo la sua proverbiale spocchia.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la sua strumentalizzazione di una telefonata da parte di un ascoltatore, il quale riportava la sua testimonianza da emigrato italiano in francia: suo figlio era stato messo in una classe speciale per imparare il francese, MA UNA VOLTA IMPARATO era stato inserito nelle classi scolastiche insieme a tutti gli altri alunni francesi e non (tutti però in grado di capire e parlare francese).
Cruciani ha riportato fino alla nausea questo intervento per dimostrare che anche in francia esistevano classi separate, omettendo che in realtà quello è solo un corso di francese propedeutico all'istruzione scolastica.

Matteo