martedì 30 settembre 2008

Ad alzo zero

L'inserto satirico dell'Unità ha pubblicato ieri una vignetta raffigurante un uomo che punta una pistola davanti a sé, ad alzo zero, e dal testo che accompagna il disegno si coglie che dall'altra parte della canna è supposto esserci il ministro Renato Brunetta.

Quando la primissima notizia lanciata da Giuseppe Cruciani alla Zanzara di ieri è stata proprio quella relativa a tale vignetta, mi sono messo le mani nei capelli, e il mio neurone ha prodotto esattamente il seguente pensiero, parola per parola (scusate il francese):

Minchia no, ziohan, adesso Cruciani ci tira il pippone sul terrorismo, che due palle!

La mia preoccupazione era motivata dal fatto che, in febbraio, bastò una frase un po' (un bel po') forte pronunciata da qualcuno contro Pietro Ichino per far partire il pippone, e che tempo dopo lo stesso accadde, in misura minore, dopo certe brutte parole usate da Beppe Grillo sui giornalisti. Era lecito, quindi, aspettarsi un atteggiamento analogo.

E invece no. Cruciani, quando pochi minuti dopo ha chiamato in causa Sergio Staino, responsabile dell'inserto satirico dell’Unità, ha subito premesso di aver trovato “eccessive” certe critiche (esempi per intenderci: prima pagina del Giornale di oggi: Terrorismo di carta. Prima pagina di Libero: Compagni pistola) e di ritenere che la satira può e deve essere cattiva.

Ho pertanto tirato un lungo sospiro di sollievo, e, relativamente a Cruciani, ho segnato una tacca nella colonna dei "più".

La vignetta è di cattivo gusto, diciamolo, ma finisce lì. Se uno, ipoteticamente parlando, impugna una pistola dopo aver visto una vignetta, vuol dire che è pazzo già per conto suo, e se è pazzo allora di scintille che possono potenzialmente accendere in lui la violenza ne può trovare ovunque (un film, una canzone, un libro, ecc.).

Per capirsi… Pochi giorni fa un uomo ha aggredito un parroco dopo aver visto il film tratto dal libro Il Codice Da Vinci, che, per qualche ragione, ha scatenato in lui una furia omicida. Ce la dovremmo prendere con Dan Brown, l'autore del libro? Assurdo.

Per il resto, la Zanzara di ieri si è occupata molto dell'intervista di Veltroni al Corriere già citata nel mio post di ieri. Ovviamente, Cruciani ha giudicato “ridicoli” i richiami al putinismo e al razzismo, ma questo era scontato. Perché ne parlo allora? Per via dell'intervento in qualità di ospite di Stefano Menichini, direttore del quotidiano Europa.

Cruciani ha cercato in Menichini un'ennesima "spalla riformista" (stile Antonio Polito o don Peppino Caldarola). Invece, il direttore di Europa, pur criticando la scelta di parole avuta da Veltroni, di fatto gli ha dato ragione. Secondo Menichini, infatti, l'atteggiamento del governo nella vicenda Alitalia ha ricordato il modello Putin, e l'uccisione a bastonate del ragazzo nero a Milano aveva “oggettive” radici razziste.

Ho trovato il tutto molto divertente. Se Menichini fosse stato un normale ascoltatore, Cruciani avrebbe cominciato presto a borbottare i suoi "mah" per poi stroncarlo senzà pietà chiudendo la comunicazione con il suo solito caustico “la ringrazio”.

Mi spiace, caro Menichini. Ti sei giocato il posto di spalla preferita numero tre! Adieu! :-)

----

E' tutto per oggi. Vi lascio con una straordinaria vignetta, apparsa sul Manifesto di oggi, di un ispiratissimo Vauro, che commenta a modo suo la vicenda della pistola puntata su Brunetta. Esilarante.



Vauro


5 commenti:

gianpaolo ha detto...

Cruciani ieri sera l'ho sentito molto in difficoltà, con alcune telefonete che hanno riproposto le tante contraddizioni del finto liberista. La più imbarazzante per lui è stata quella dell'ascoltatore che gli ha chiesto se trovava normale che i tre avvocati di Berlusconi facessero la mettina le leggi che servono, al pomeriggio in aula, al martire Silvio. Il mito Cruciani dopo una tartagliata imbarazzante, ha risposto che queste discussioni non portano da nessuna parte e che è tutto conforme alla legge. Bè, sarebbero tante le cose che potrei dire su questa affermazione, ma sintetizzo dicendo che fa cadere le p...e! Se questo è un giornalista serio, bisogna cambiare la definizione di giornalismo sui vocabolari. Io gli direi solo VERGOGNATI!!!
Forte ache il tentativo di negare la dichiarazione "ESTORSIVA" nei confronti della Consulta (O si conferma il lodo alfano o....) Mi ricorda la 'blocca processi'; io blocco 100.000 processi, tra cui (guarda il caso!!!) il suo ("...mi informano i miei avvocati che tra questi ce n'è anche uno che..."lettera al senato") ma se mi pagate il pizzo (il lodo Alfano) lo ritiro.
Cruciani, te lo ripeto ancora,(se leggi questi post)VERGOGNATI!!!!!!!!!
gianpaolo (ormai mi dovresti conoscere visto che ti mando 3, 4, messaggi a trasmissione.

authan ha detto...

Ciao gianpaolo.

Sì, anch'io ho percepito un po' di imbarazzo. Lui (Cruciani) sogna che di questo tema (berlusconi e processi) non si parli mai più, si è stufato.

Ma deve capire che questo non è possibile e deve rassegnarsi ad affrontare seriamente l'argomento, prima o poi, senza sbuffare, senza "Fatto?", senza troncare e stroncare chi vorrebbe a destra un leader democratico (da votare, magari!) e non "post-democratico" (definizione semi-comica di Antonio Polito).

Cmq Cruciani ha detto che avrebbe parlato oggi del modo con cui Berlusconi ha commentato l'ipotesi che il Lodo Alfano venga segato dalla Consulta. Vedremo se manterrà la promessa e ne caso vedremo come tratterà il tema. Conto di parlarne domani.

Ciao,
authan (autore del blog)

gianpaolo ha detto...

Ciao authan, scusami. Ho usato il tuo post per un mio sfogo personale senza nemmeno salutare. Complimenti ancora per il bellissimo blog, e bellissimi gli ultimi due post.
p.s. sono curioso (anche se è facile prevederlo) di vedere come tratterà l'argomento. Non è che Cruciani è uno dei bodygard del nano, che fa il doppio lavoro???????
Ciao gianpaolo

Anonimo ha detto...

Complimenti per il blog,
davvero molto bello e sempre azzeccatissimi i tuoi post. Peccato che Cruciani non ce la faccio piu' ad ascoltarlo, sono saturo ormai, come lo ero l'anno scorso di Ferrara (che almeno ammetteva da che parte stava senza problemi), mentre il Crucio vuol fare il cane sciolto.... Quando lo sento e sento tutti i "complimenti per la trasmissione" mi imbestialisco. Ricordo pero' un ascoltatore che l'anno scorso gli fece i complimenti per la trasmissione, ma non per il conduttore in quanto preferiva i precedenti (Santalmassi presumo). Se tornasse lui tornerei ad ascoltarla tutte le sere, ma allora a cosa servirebbe il tuo blog? ;-)
A presto e continua cosi'.
Franco

authan ha detto...

Ciao Franco, grazie per il tuo commento e per le belle parole.

Santalmassi l'ho sempre apprezzato anch'io, fin da quando conduceva il TG2 tanti anni fa... Ma la gente cambia... :-)

Ciao,
authan (autore del blog)