lunedì 30 giugno 2008

Il maestro severo

Con una puntata noiosetta, incentrata sugli stessi temi delle precedenti (Berlusconi, magistratura, intercettazioni, bambini rom) e pertanto povera di spunti originali, è finito, venerdì 27 giugno, l’interregno liberal di Corrado Formigli alle redini della Zanzara.

Come radioascoltatore (non come cittadino), queste tre settimane sono volate via come una gioiosa vacanza, un po' come accadeva alle scuole elementari quando il maestro severo veniva sostituito dalla supplente carina con la quale ci si rilassava beatamente.

Ma il relax ora è finito, perché alla conduzione della Zanzara torna Giuseppe Cruciani, il maestro severo :-)

Chi lo idolatra gioisca, chi lo disdegna tremi. Io, intanto, affilo i polpastrelli.

Un piccolo spunto per la trasmissione di stasera. Leggo su Corriere.it che Berlusconi ha appena dichiarato quanto segue: «È certo però che profonderemo ogni sforzo perché l'interesse di pochi non prevalga su quello di quasi tutti».

Cruciani, mi dia un pizzicotto. Sto sognando di volare sul mondo all'incontrario, dove tutto è l'opposto di come dovrebbe essere, tranne la Svizzera (il contrario di neutro è neutro).

[La battuta è ispirata a una famosa gag di Paolo Rossi]

1 commento:

mauriziomorabito ha detto...

Formigli l'ho trovato insipido. O meglio, una zanzara che non punge. A ciascuno il suo programma.