lunedì 6 luglio 2009

E' un po' come passare al bar prima di tornare a casa

La Zanzara di venerdì 3 luglio è scivolata via lasciando poche tracce. A destare l'attenzione sono state alcune dichiarazioni di Massimo D'Alema in base al quale “Berlusconi andava combattuto non arroccandosi a difesa della televisione pubblica ma sfidandolo sul suo terreno. La soluzione era privatizzare la Rai, agevolando la discesa in campo di un competitore privato vero per il cavaliere. Tutte le discussioni che si fanno a sinistra sul conflitto di interessi sono fasulle”.

Cruciani si è molto stupito di queste parole, primo perché non ricordava che D'Alema avesse mai espresso queste opinioni in passato neppure quando ha avuto responsabilità di governo (in realtà non è così, come dimostra questo vecchio articolo del Corriere, datato ottobre 1998), e poi perché al conduttore della Zanzara il trovarsi perfettamente d'accordo con D'Alema deve fare un certo effetto.

Secondo me D'Alema è mille volte nel giusto quando afferma che la Rai andava privatizzata già da molto tempo, ma lascia perplessi la sicurezza con cui ritiene che ciò sarebbe stato sicuramente sufficiente a garantire la discesa in campo di un editore privato in grado di fare da competitor alla pari con un Berlusconi (tre reti e tanta tanta pubblicita) spadroneggiante indiscusso. Su quali basi si fondano queste certezze? Mah. Inoltre, a mio avviso, anche posto che tale nuovo editore privato fosse sopraggiunto, due soggetti televisivi in concorrenza sono comunque ancora troppo pochi per garantire un adeguato pluralismo.

Personalmente rimango convinto la privatizzazione dovesse avere luogo contestualmente all'emanazione di una legge che limitasse ad una il numero di reti televisive nazionali generaliste e non a pagamento detenibili da un singolo soggetto, così da incoraggare sul serio l'arrivo di nuovi editori non spaventati dal doversi confrontate con un moloch feroce e inavvicinabile. Definire tout-court "fasulla" l'intera discussione sul conflitto d'interesse è semplicemente irrealistico.

***

Un cortese lettore del blog, Antonio, mi chiede via e-mail perché non ho commentato la performance del giornalista pugliese Roberto Straniero, che è stata un po' il tormentone della Zanzara durante la scorsa settimana. Per i quattro o cinque che non lo sapessero, Straniero, negli studi dell'emittente locale Telesveva, in un fuori onda che precedeva un'intervista ad un politico pugliese del PDL, si sfogava, con un linguaggio molto colorito condito da frammenti in dialetto barlettano, contro l'incoerenza del centro destra sui temi della moralità, della famiglia e delle coppie di fatto. Ma nulla più del video vero e proprio può raccontare adeguatamente lo Straniero show.






Pur trovando a dir poco esilarante la sfuriata di Straniero e condividendo "al 150%" il concetto che questi, a modo suo, esprimeva, non ho ritenuto di approfondire oltre perché a me piace parlare di e su argomenti, temi, fatti, discussioni, opinioni, tesi. Se lo sfogo di Straniero avesse scatenato, alla Zanzara, un qualche dibattito sulla coerenza di certi esponenti politici mi sarei volentieri intromesso per dire la mia. Invece così non è stato. La colorita forma del messaggio di straniero ha prevalso sui contenuti, il che è un peccato.

Straniero è diventato un eroe per molti (anche per me, in fondo) e un'idiota per altri senza portare alcun reale contributo al dibattito politico. In un certo senso mi viene da paragonarlo a Beppe Grillo quando quest'ultimo dice che in parlamento c'è qualche zoccola. E' lo stesso atteggiamento, lo stesso approccio tranchant. Se Straniero si è meritato di diventare un tormentone, con il super cattivo Grillo ci sarebbe materiale per farne mille, di tormentoni.

Io non ho nulla contro i tormentoni, sia chiaro, a patto che non si esageri. Cruciani è fissato con 'sta cosa che vuole rendere la sua trasmissione più scanzonata e ilare, e meno grigia e seriosa, il che mi va benissimo, purché non si scada in una ripetitività un po' stucchevole come in parte è accaduto con Straniero. E qui ci metto pure la sviolinata di Emilio Fede per Berlusconi: sì, fa ridere, però è troppo troppo lunga. Dopo due o tre volte annoia.

A margine... Per Cruciani, quello di Straniero è, in un certo senso, “un linguaggio della chiarezza, senza polemiche vuote e parole astratte”. Un modo di esprimersi diretto, terra terra, che poi è “quello che si usa nei bar”. Mah, io ci andrei piano a dare necessariamente al "linguaggio della pancia", "da bar", il tratto lodevole della concretezza. Anche con poche parole ruvide e chiare si possono aprire polemiche vuote ed esprimere concetti astratti, nonché dire solenni stronzate.


23 commenti:

mauriziomorabito ha detto...

per te e' passata senza lasciare traccia, io mi sono segnato l'episodio di Belpietro e Scalfaro. Mah...

Anonimo ha detto...

Qui comincia l'avventura del signor porta
sventura. Lo psiconano va in Libia?
Riappare la peste bubbonica assente da
decenni. Lo psiconano si reca in Grecia?
L'isola di Santorini è colpita da un
terremoto di magnitudo 5,1. Berlusconi
presiede l'Aquila day? Scossa tellurica di
4,1 in Abruzzo e nubifragio. Lo
psiconano viene eletto nel 2001?
Distruzione delle torri gemelle e la più
grave crisi internazionale del
dopoguerra. Guerra in Iraq, in
Afghanistan, crollo delle borse. Lo
psiconano viene rieletto nel 2008?
Collasso economico mondiale peggio del
1929. Lo psiconano fa gli auguri alla
Nazionale? Lippi perde per la prima volta
in cento anni contro l'Egitto. Lo
psiconano rilancia le ferrovie con il
cappellino da macchinista? Viareggio è
messa a ferro e a fuoco dallo scoppio di
due vagoni che trasportano gas. E' ormai
un portasfiga di levatura mondiale. Il G8
lo ha voluto organizzare nella zona più
sismica d'Italia e per sicurezza ha
affidato il tutto a Bertolaso. Obama e
Sarkozy si stanno toccando le palle.
Riuscirà lo psiconano là dove non è
riuscito neppure Hitler? A mettere in
ginocchio l'Occidente con un colpo di
sfiga tellurico? In caso di terremoto lui
arriverà in ritardo. il solito torcicollo da
ansia di prestazione. Sarà come
Sansone e i Filistei. Lui sull'eleicottero, i
Grandi del G8 seppelliti dalle rovine.

authan ha detto...

Maurizio, ma come, proprio tu che rifiuti la politica dell'indignazione, t'indigni?

Comunque fammi dire tre cose:

1) Se Scalfaro a suo tempo fece pressioni alla corte non ci penso neanche un po' a difenderlo.

2) Un conto sono le pressioni (sbagliatissime, ad ogni modo). Un conto e' l'inciucio Mazzella-Berlusconi-Alfano. Quello e' indecente alla massima potenza.

3) Mettersi ora a parlare di scalfaro non e' che una forma deviata di benaltrismo (bleah, scusa la parola mi provoca conati).

Ciao,
Authan

mauriziomorabito ha detto...

e chi ti ha detto che io mi sono indignato, o che abbia intenzione di "sparlare di Scalfaro"?

"io mi sono segnato l'episodio", perche' come ho gia' scritto su questi schermi "indignarsi per la 'cena galeotta', che la faccia Di Pietro o Berlusconi, e' insensato".

Se vuoi che la Corte Costituzionale in un Paese come l'Italia sia indipendente al punto da non fare cene, merende, o salotti con i politici, sei invitato a presentare un disegno di legge perche' venga trasferita sull'isola di Sakhalin e popolata da indigeni.

Anonimo ha detto...

la d'addario nella sua intervista a el pais dice che palazzo grazioli era un harem. Io avrei da proporre un guardiano, forse ispirato dal suo timbro vocale. Scherzi a parte dov'era giovanardi quando i suoi discutevano la legge sui clandestini? In discoteca forse? Conosce questo sottosegretario il reato di comportamento permanente? Qui cambia il timbro vocale, c'è da pensare dove impiegarlo.

clem131 ha detto...

Come rapida nota a margine sui tormentoni, ho ascoltato in aereo ieri la puntata in cui Cruciani ha mandato per una abbondante mezzora l'isterizzante tema di "Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto", e a un certo punto volevo scendere.

Anonimo ha detto...

tranquilli ragazzi!
la Consulta è composta di un buon numero di ......ehm..... "membri"!!
Dunque il 6 ottobre non c'è d'aver paura anche se sappiamo già che ci saranno due voti sicuri come l'oro pro LODO-ANGELINOJOLIE-PAPI!!!

Anonimo ha detto...

Forte Straniero. Non vedo perchè si dovrebbe considerarlo un idiota. Atteggiamento tipico di qualche snob dalemiano. Forza Straniero, forza Grillo, forza Piero Ricca e Di Pietro, grandi mine vaganti e ruspanti in un mondo di perbenisti della parola, che si autocensurano e regalano consensi a Berlusconi che appare (incredibile a dirsi) "naturale", proprio perchè nel linguaggio è vicino alla casalinga di Voghera. Solo chi non vede oltre il naso dell'apparenza potrebbe pensare che le parole di Grillo non hanno contenuti. In caso contrario non sarebbe censurato dalle tivù della casta.
Pasquino

Arthur ha detto...

Dopo l'incredibile Don Fanzaga ho spento la radio!
Ma come si fa ?
Questo (chiamiamolo pure) prete in una giornata come quella di oggi, dove la CEI per bocca di un alto esponente manda un chiaro segnale di fastiio contro i disinvolti comportamenti del premier, e il cardinale di Milano critica la legge del governo che istituisce il reato di clandestinità, se ne esce a definire il candidato Ignazio Marino (insigne medico chirurgo) padre di una proposta di legge sul testamento biologico rigettata dalla maggioranza, ma largamente condivisa bipartisan, come profeta della dolce morte.
Sono stati scritti fiumi di parole sul fatto che adempiere alla volontà di non protrarre cure inefficaci al ristabilimento di una vita degna di essere considerata tale, con libertà di scelta consapevole, NON SIGNIFICA EUTANASIA!

Questo personaggio, che stasera ho trovato particolarmente invasato, riesce a veicolare dei messaggi devastanti per la tipologia di pubblico che ascolta "quella" radio.

FERMATELO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Tanto ascoltare Don Farinella venerdi scorso è stato delizioso, quanto stasera invece Fanzaga davvero fastidioso.

Spero non diventi il nuovo tormentone di qui al congresso del PD di ottobre; ci vedrei la complicità di Cruciani, forse perchè Marino, a dispetto di quella vocina e quel visino da seminarista, è un candidato con le carte in regola????

Zambo ha detto...

Più che privatizzare la Rai, secondo me bisognerebbe fare in modo di togliere ai partiti il controllo della Rai (il che non vuol dire privatizzarla) e fare in modo (come Authan ha scritto) di limitare le frequenze concesse ai privati. Ma finchè ci sarà questa classe politica questo sarà solo un sogno (vi ricordate, a proposito, il discorso di Violante alla Camera nel 2002?)

Anonimo ha detto...

Chissà se Cruciani, tanto amante delle parolacce, farà sentire l'ignobile canzoncina sui napoletani cantata da Salvini in occasione dell'ultima festa della Lega? Urgono dimissioni immediate.
http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/politica/salvini-a-pontida/salvini-a-pontida/salvini-a-pontida.html

Anonimo ha detto...

Immagino già la risposta di Cruciani (amico di Salvini): intervista questa sera e poi "che volete, è fatto così", e giù bastonate contro D'Alema..

Anonimo ha detto...

Io ricordo al Meazza un MILAN-NAPOLI di un paio di stagioni fa.... i tifosi rossoneri accolsero i partenopei porgendo loro dei sacchi da immondizia.

Anonimo ha detto...

Proporrei la canzoncina di Salvini come sigla del programma, giusto per non dimenticarti quanto siamo caduti in basso grazie a questi DIS-onorevoli.
Ornette

Anonimo ha detto...

Comunque è evidente che si tratti di un complotto ordito da D'Alema con la complicità di "Repubblica": se leggiamo il labiale Salvini in realtà sta intonando "O Sole mio" e la voce sovrapposta è quella di Eugenio Scalfari, e quella che ha in mano è birra analcolica, perché Salvini è notoriamente allergico al luppolo, sostiente l'avvocato Ghedini, per una volta difensore anche di Salvini. :)

Anonimo ha detto...

quello che mi fa incazzare e' come per il riassetto del PD qualcuno citi il partito del Nord ad esempio di contatto con la gente e radicamento nel territorio!

MAI!!!!

MILLE ANNI ALL'OPPOSIZIONE PIUTTOSTO CHE DIVENTARE COME LE BESTIE PADANE!!!

Paolo il napoletano ha detto...

Sottoscrivo (ovviamente "al 100") la proposta di Ornette! Bisognerebbe forse aggiungere anche il refrain di cruciani che sostiene che in Italia non c'è rischio razzista e che presenta Salvini come amico ed avremmo una sigla bellissima.
In alternativa credo potremmo pescare abbondantemente dal Prosperini sia di ieri sera che precedente...

Io amici come Salvini non ne ho. Per scelta. Si sa, noi sinistri siamo snob e radical chic.

Paolo il napoletano

F®Ømß°£ ha detto...

A chi auspica interventi in cui si copre il messaggio spesso giusto con volgarità che permettono sì la visibilità nei mezzi di informazione, ma che forniscono anche strumenti ovvi per demolirne la forma senza mai parlare del contenuto, suggerisco di mettersi insieme a chi desidera mille anni di opposizione.

Come ha scritto Scalfari, scegliere la testimonianza rinunciando alla rappresentanza è suicida.

Spiego x chi vuole che si parli alla pancia (quanto odio questa espressione): astenersi, votare e sostenere partiti che neanche in un milione di anni potranno vincere le elezioni (e tantomeno governare) è equivalente ad assentire al mantenimento di quello che alcuni chiamano psiconano. Non ci sono se e non ci sono ma: è la stessa cosa.

Ci tengo a sottolineare che, pur non condividendo ed essendo molto irritato da questi atteggiamenti, non mi sogno di scrivere che queste persone sono "bestie", "bastardi", "insostendibili umanamente".

Un grazie a tutti

Saluti

Tommaso che oggi non ne può più

mauriziomorabito ha detto...

complimenti a Tommaso...fossero tutti come te, sarebbero al governo da 15 anni consecutivi. ma non lo sono.

Paolo l'animale ha detto...

@ Tommaso:

purtroppo la pancia c'è ed è molto consistente. Inoltre vota, quindi bisogna parlarci. Sicuramente è possibile ed anzi preferibile farlo in altro modo. Però dovrai ammettere che un Salvini, con il suo ostentato disprezzo per qualsiasi "diverso", fa tutto il necessario per farsi chiamare "bestia" senza farti sentire troppo in colpa.

Saluti

Paolo l'animale

Anonimo ha detto...

Lodo Alfano, Legge sulle intercettazioni, legge sull'immigrazione con palesi discriminazioni, ronde .... etc..etc.. fino alla dittatura e all'imbarbarimento dei costumi di una casta che ci ha fatto rimpiangere la prima repubblica ante-tangentopoli. Che bello stare all'opposizione !!!
Casti, puri e .....
Pasquino

Lorenzo - FI ha detto...

l'Eurobestia fa sfoggio in ogni occasione televisiva delle sue felpe che indicano "PADANIA IS NOT ITALY"

Posso suggerire a chi interessato l'acquisto di magliette recanti la scritta "SALVINI IS NOT AN ITALIAN" che sto predisponendo in misure M e L (NIENTE XL, A NOI EREDI DEL GHIBELLIN FUGGIASCO I PANZONI COME BORGHEZIO UN CI GARBANO, VIA!)

Anonimo ha detto...

È un po come sedersi sul cesso dopo che si è arrivati a casa;)