mercoledì 8 luglio 2009

Una figura da pirla

Poche cose al mondo devono essere imbarazzanti quanto biasimare in pubblico un amico. Quindi va bene così. Per quel che mi riguarda, nell'intervista all'espondente leghista Matteo Salvini alla Zanzara di ieri, relativamente al caso dell'imbarazzante coro anti-napoletani da quest'ultimo intonato alcune settime fa durante una festa a Pontida, Giuseppe Cruciani ha fatto a sufficienza la sua parte, soffermandosi su come il ruolo dell'ultras da curva non possa essere compatibile con quello del rappresentante istituzionale ("neanche nel tempo libero" aggiungo io, citando un'efficace espressione adoperata da Massimo Gramellini sul suo "Buongiorno" di oggi).

Però a Cruciani vorrei rivolgere una piccola preghiera: la prossima volta che dovesse incontrare il suo amico Salvini in privato, vis-a-vis, ci vada meno per il sottile. Lo faccia sedere, gli tolga la birra dalla mani, gli dica di tacere per due minuti consecutivi, e gli legga dalla prima all'ultima riga l'articolo di Filippo Facci apparso sul Giornale di oggi, con particolare accento su questo passaggio:

Certe cose si pensano e basta. Certe altre neppure si pensano: e se mai dovesse capitare di pensarle, Salvini, si tace persino con se stessi, e se poi si ricopre una carica elettiva, pagata coi soldi del contribuente, si tace anche perché danneggi il tuo partito, gli alleati, il governo oltreché la collettività tutta. È finita l'oktoberfest, Salvini. Esiste una cosetta chiamata principio di responsabilità, presente? E non guardarti attorno, non cercare complicità, lèvati quel risolino dalla faccia: hai fatto una figura da pirla, l’hai capito o no?

Lo so che il mestiere del redentore non è quello a cui Cruciani aspira, ma se intende la parola "amico" come la intendo io, mai come in questo caso val la pena fare un'eccezione.

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Facciamoci due risate con un vecchio sketch comico di Giobbe Covatta e Francesco Paolantoni, che nella trasmissione Telemeno (1989) simulavano il dibattito politico tra un leader della Lega Lombarda e uno della Liga Veneta. Noi non siamo razzisti. Sono loro che sono napoletani!




45 commenti:

mauriziomorabito ha detto...

Questa della birra e' cattivella 8-) ma ci avevo pensato pure io 8-)).

Qualcuno salvi...Salvini dai fumi dell'alcool, che vuoi per la giovane eta', vuoi per la particolare natura e costituzione del suo cervello, si vede che proprio non regge.

Magari sentiremo oggi il Cruciani inaugurare la campagna "Limonate non Stronzate" perche' vengano rimosse le birre dalla zona di Pontida!!

ps neanche un parola sullo straordinario siparietto finale di venti minuti?

Anonimo ha detto...

E due parole su Reguzzoni ???
Il giovane esponente leghista, ex-presidente della provincia di Varese, trasferito in tutta fretta a Romaladrona (dopo pochi mesi di mandato) dopo le politiche 2008 a fare il parlamentare, addirittura vice presidente dei deputati leghisti, nonchè genero dell'europarlamentare Leoni.... nell'intervento trasmesso alla Zanzara di ieri sera ha "tenuto botta" come si dice dalle sue parti!

Due paroline belle secche di Facci pure a lui non ci farebbero male!!

Anonimo ha detto...

Certo è paradossale che Facci che parla di alcol, proprio lui che in ogni intervista è palesemente alticcio come il suo collega Feltri :) E' come quando il povero Badget Bozzo parlava di castità..

Matteo da Pescara ha detto...

Giornalisti come Facci e Cruciani usano la clava solo contro politichelli di provincia...

mauriziomorabito ha detto...

Facci menziona un altro punto che mi era sembrato subito strano. Quando mai un parlamentare ha optato per la poltrona europea e abbandonato quella italiana?

authan ha detto...

Uno che odia roma e che preferisce strasburgo dove si lavora poco, Maurizio. Puo' essere? Se lo si diceva per Cofferati magari puo' valere pure per Salvini.

Authan

PS: Il siparietto finale sarebe stato stroardinario se non fosse durato 20 minuti. Dopo due o tre volte che sia la ragazza che Cruciani si urlavano a vicenda le stesse cose (semi-incomprensibili peraltro) ne avevo basta. Cmq la Zanzara e' anche questo. Forbice avrebbe stroncato la malcapitata fanciulla dopo 30 secondi scarsi.

Anonimo ha detto...

bah!
io di Facci non mi fido, uno che continua a scrivere sul Giornale di Zio Paolino....
Domani correggerà il tiro!

Authan, tu che hai la memoria buona.... non è accaduto lo stesso per la faccenda di Mentana e le dichiarazioni prima fatte in trasmissione da Cruciani qualche mese fa che poi ha rigirato come una frittata in padella!!!

Anonimo ha detto...

mi sono perso il finale, che è successo??

Lion

authan ha detto...

Una ragazza ce l'aveva con Cruciani per come aveva commentato la vicenda della morte di Aldrovandi. Solo che in un attimo la telefonata e' diventata un botta e risposta sul piano personale. "Lei minimizza", "Non ho affato detto questo, lei non ascolta"... Le solite battaglie dialettiche di cruciani. Qualche volta sono divertenti, quella di ieri non tanto.

Anonimo ha detto...

E' successo che il Cruciani è stato messo visibilmente in difficoltà da un'ascoltatrice (dicesi sua collega giornalista) che l'accusava di essere tendenzioso. L'ultimo intervento telefonico di questa ascoltatrice (la prima volta che capita credo) è durato ben 20-22 minuti, in cui i due si beccavano acidamente. Niente da dire : di Cruciani ce n'è uno....

Paolo da stadio ha detto...

Buongiorno, Post fiume!

La puntata di ieri è rimasta incentrata su una non notizia, cioè il fatto che qualsiasi razzista voglia essere politicamente rappresentato in parlamento trova il proprio miglior riferimento nella Lega (citerei a riprova tra i politici espressi da questo partito Bitonci, Borghezio, Boso, Calderoli, Gentilini, Prosperini –OOPS mi è passato al PDL!-, Salvini, Tosi,… per ognuno dei quali sono documentabili dichiarazioni ed atti pubblici che spaziano dal razzismo franco e conclamato a forme discriminatorie meno evidenti). E che la Lega è al governo.

In tal senso si è trattato di una puntata polemica, ma secondo me non priva di interesse.
Mi spiace che Cruciani non abbia avuto il coraggio di affrontare il suo amico Salvini con il necessario mordente, perché sarà anche vero che si trattava di un comportamento “da stadio”, come dichiara il non pentito protagonista – con buona pace di Cruciani se quelle sono scuse Berlusconi è vergine-, ma tra i comportamenti da stadio questo è uno tra quelli che, prevedendo offese, insulti e uso di violenza, connotano i loro praticanti come incivili. Volgarmente parlando, come bestie. E per quanto riguarda il collega di Salvini che lo scusava riconducendo quanto avvenuto ad un comportamento privato bestie senza palle ed intellettualmente disoneste. Non si tratta semplicemente, come si è impuntato Cruciani, di un comportamento che non si addice ad un uomo pubblico, ma di un comportamento offensivo e contrario alla funzione di qualsiasi uomo pubblico.

Credo che se qualcosa di simile fosse stato fatto da Di Pietro, il conduttore avrebbe apprezzato la “sottilissima sfumatura”.

Attenzione! credo indispensabile fare un minimo di distinguo tra i rappresentanti leghisti citati ed i loro elettori. A votare Lega, specialmente nelle elezioni amministrative, sono giunti in tanti perché non vedevano alternative né capacità amministrative negli altri partiti. E’ ad esempio il caso di Treviso, dove la maggioranza degli abitanti voteranno Gentilini qualsiasi cosa dica o faccia anche dopo la morte (sua e loro). Perché dopo decenni di immobilità amministrativa e beghe politiche ha rimesso decentemente in moto la macchina del Comune ormai paralizzata da anni. E così facendo oltre ai voti del pur nutrito ed indegno elettorato razzista, si è preso i voti anche di altri ed il loro “perdono” per i suoi atteggiamenti discriminatori, che sta pericolosamente contribuendo a far sdoganare.
E questo non è successo solo per la Lega: per fare un esempio di segno diverso a Venezia Cacciari è diventato un totem invincibile per lo stesso motivo: il primo sindaco a far scavare i rii dopo trenta anni, quando ampie zone della città non erano più raggiungibili da ambulanze e pompieri per il basso fondale dei canali.
Il secondo esempio vi dice anche quale sia in questo momento la strada maestra per marginalizzare e ghettizzare certe ideologie: confinarle a pochi incapaci socialmente inaccettabili, dimostrando di essere più capaci ed onesti. Credetemi non ci vorrebbe molto.

Vi proporrei infine una piccola notizia che meritava un maggior risalto se non altro perché evidenzia come molti provvedimenti di questo governo cavalchino i luoghi comuni e si collochino tra l’annuncio e l’abuso.
Probabilmente mentre il ministro Brunetta dormiva e senza che alla Zanzara suonasse la musichetta di Goldrake in questi giorni si è fatto un piccolo passo avanti nell’equiparazione tra i dipendenti pubblici e privati.
Dopo le sparate anti fannulloni di Brunetta, finalmente le fasce orarie in cui un dipendente malato dovrà essere disponibile per la visita fiscale sono adesso le stesse. Per i dipendenti pubblici si verifica quindi una RIDUZIONE DI DUE TERZI (!) dell’orario in cui debbono restare in casa a disposizione del medico fiscale. Forse che i precedenti provvedimenti del ministro erano un filo vessatori?

Saluti

Paolo da stadio

P.S. non sarà che il concorso per la sigletta è stato ritirato nel timore di un imbarazzante successo salviniano?

Fora i Paoli dal Veneto! ha detto...

Dimenticavo:

Come Cruciani, anche Facci minimizza: non è stata una figuraccia di un pirla alticcio.
E' invece il richiamo che viene lanciato ad una parte dei propri elettori, che capiranno benissimo quello che è stato detto, malgrado le scuse / smentite di rito.
Lo stesso richiamo che alle loro origini la Liga Veneta prima e la Lega Nord poi hanno utilizzato per radicarsi sul territorio.

Saluti

Fora i Paoli dal Veneto!

mauriziomorabito ha detto...

l'idea del politico che sceglie l'estero perche' non gli piace Roma non mi convince..."chi abbandona Roma, perde la poltrona", dovremmo dire modificando il proverbio.

Insomma se non frequenti le persone giuste, in politica in Italia, diventi un Nessuno molto in fretta.

a proposito del siparietto, siamo stati intrattenuti per alcuni minuti da un Cruciani in chiara imitazione di Giuliano Ferrara.

Forse fra poco si aggirera' per gli studi di Radio24 un nuovo mostro: Giuliano Cruciara!

Anonimo ha detto...

Authan, sei splendido

Andrea ha detto...

Un pò "la figura da pirla" l'ha appena fatta pure il nostro con il mio ex (anche se non ho potuto votarlo x motivi di residenza) sindaco Zanonato; ho meglio ci è rimasto proprio male, aveva quasi il groppo in gola...

Francesca ha detto...

EROE INCOMMENSURABILE DELLA PUNTATA: ZA-NO-NA-TO!!!
propongo che Authan sezioni l'interveno del sindaco padovano quando afferma che "Berlusconi da mesi non risponde alle domande" e lo inserisca nelle perle del blog!

Cruciani atterrito da quello che credeva un "moderato" (=acritico nei confronti del premier e suo governo) al riferimento diretto al quotidiano REPUBBLICA e alla divertentissima crociata del commissario della Buoncostume D'Avanzoni, di cui non ho perso nemmeno una battuta!!


ahahahhah!!!
che ridere!!

Bravo anche l'ascoltatore in onda subito prima di Borghezio al quale il Crux ha risposto "chissenefrega se il (n)europarlamentare di "Buona Padania a tutti" frequenta i nazi-fasci francesi".

Giuro che se uno mi apostrofasse con un saluto simile, io lombarda DOCG, gli sputerei in faccia!

A Torino si preparano i grandi festeggiamenti per il 150° dell'Unità d'Italia (io compiro' 50 anni essendo nata nel 1961)...
I ministri leghisti cosa intendono fare in quell'occasione, a parte disertare ogni commemorazione sul campo?
Organizzeranno che so... una secessione-lampo per staccare la loro fantomatica Padania dal resto del Paese ???

Spero che prima di allora qualche poderoso scossone li seppellisca!

Buona Padania a tutti!!!!

Anonimo ha detto...

Ricordo con simpatia e nostalgia Giobbe Covatta a "Telemeno". Bell'idea riproporlo. Da allora la Lega col suo "celodurismo" da stadio e intemperanze razziste varie ne ha fatta di strada; prima cavalcando l'onda dell'antipolitica di tangentopoli, per poi andare a braccetto con l'espressione politica che ha reincarnato quei disvalori, condannati nei primi anni novanta. Un modo di fare politica che ricorda la "Milano da bere" di Pillitteri coi suoi eccessi e deviazioni. La luce della ragione e sempre più una flebile fiammella in fondo ad un tunnel che sembra non avere fine. Vedremo .... forse saremo salvati dall'asse Fini - Di Pietro, visto che a sinistra c'è il deserto.
Pasquino

Arthur ha detto...

Il caso Salvini

Ciao Beppe, dopo "l'outing" di Matteo Salvini e i successivi atti di dolore dei politici del sud, vedi Bocchino, vorrei ricordare ai lettori del tuo forum cos'è la Lega, perfettamente rappresentata da Matteo Salvini. Salvini, classe 1973, si è diplomato al Liceo Manzoni di Milano e attualmente è studente di Storia all'Università statale: dai Matteo che ce la facciamo prima dei quaranta. Qualcuno più importante di me lo definirebbe un "faniguttun", visto che l'unico lavoro che abbia mai svolto è giornalista professionista a Radio Padania e al giornale "La Padania", chissà che selezione durissima. Il nostro, da buon brianzolo, ha un grande rapporto con l'arredo, in particolare le sedie, è infatti consigliere del Comune di Milano, dove è capogruppo della Lega, siede all'Europarlamento e a Montecitorio.
Proprio oggi (8 luglio) si è dimesso da onorevole, purtroppo queste leggi comuniste lo costringono a scegliere tra Roma e Bruxelles. Salvini, come dicevo, è la miglior rappresentazione della Lega, abbaia, abbaia e non morde. Il federalismo? Scommettiamo che sarà lo slogan delle prossime elezioni? Perché i leghisti sono così, ingenui, stanno sempre al governo ma vengono fregati da tutti, sul federalismo fiscale, sugli aeroporti del nord, sui soldi a Catania. Provate però a parlare di eliminazioni di province, di referendum, insomma di togliere "cadreghe". No questo mai. Molto meglio abbaiare contro negri, terroni, albanesi etc..., sempre senza mordere. Ma le sedie...vorrete mica farli lavorare questi poveri leghisti?
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Condivido al 150% questa lettera che ho letto sul CDS tra quelle che i lettori mandano a Severgnini.

mauriziomorabito ha detto...

Salvini, secondo la pagina Wikipedia, e' un esponente dei Comunisti Padani. Chissa'.

Anonimo ha detto...

Condivido in toto le parole di Francesca e la lettera riportata da Severgnini. Aggiungerei che Cruciani con gli ospiti "VIP" che non la pensano come lui mi ricorda molto lo sketch di Totò che Authan aveva riportato in un post: prende dei sonori schiaffoni e ride, alla fine gli manca solo da aggiungere "Io non mi chiamo Pasquale..".
ZANONATO FOR PRESIDENT

Ornette

Anonimo ha detto...

http://www.corriere.it/politica/09_luglio_09/g8_reazioni_stampa_estera_c304ecf0-6c54-11de-864b-00144f02aabc.shtml


La stampa estera e la leadership......

mauriziomorabito ha detto...

ci sono troppi giornali che si sono "esposti", e adesso che il G8 e' andato a buon fine e' il momento del panico in redazione.

leggiamo invece dal New York Times cosi' popolare nella giornata di ieri:

aders of some of the world’s most industrialized countries to a city ravaged by an earthquake just three months before. But as so often happens in Italy, a country that appears to handle last-minute emergencies better than long-term planning, the Group of 8 summit meeting opened here on Wednesday without any glaring hitches

Anonimo ha detto...

@ Morabito...... porcozzzzio!!!!

... e questo ti sembra un complimento?
"Un Paese che ha dimostrato di saper fronteggiare situazioni critiche dell'ultimo minuto, meglio che piani durevoli a lungo termine...."

Con tutto lo spiegamento di forze in campo, ci mancherebbe solo di far figuracce per un'ospitata ai grandi della terra di soli tre giorni!
Ricordo che la macchina da guerra della P.C. non l'ha inventata il nano piduista l'altro ieri...... forse qualcuno rammenta un vecchio signore azzimato..... che faceva di nome Giuseppe Zamberletti!

mauriziomorabito ha detto...

rammento che per ovvi motivi di mutua cortesia non rispondo, e spesso non leggo neanche i commenti da parte di chi sceglie l'assoluto anonimato

mauriziomorabito ha detto...

comunque sarebbe cosa gradita se Authan invitasse i piu' infervorati fra coloro che non accettano i responsi delle urne, ad evitare quei continui riferimenti a caratteristiche fisiche. Personalmente (e non ho certo problemi di altezza) ritengo questo abuso del termine "nano" una cosa davvero indegna.

Almeno oggi, che e' diventata famosa la presidente Pezzopane (centrosinistra), spero che qualcuno si renda conto dell'assoluto schifo di ogni insulto che contenga "nano" (o "nero", o "ebreo", o "gay")

Anonimo ha detto...

"Nero" non mi sembra un insulto, ma forse c'è chi lo vede così, meglio dire "abbronzato".

Anonimo ha detto...

@ maurizio morabito.... il permaloso!

ok ok

allora alle parole "nano piduista" del quartultimo post sostituire le seguenti:

"diversamente alto e piduista"

contento Pierino???

(pazzesco, non è ch si indigna per PIDUISTA che davvero è infamante, noooooooo!!)


saluti dall'Anonimo di cui sopra

quanto a cio' che le urne han decretato.... 4 anni di questa inconcludente solfa son lunghi da passare, prima o poi dovranno inventarsi qualcosa di concreto, senno' la vedo davvero grigia, anzi dopo la ricreazione del G8.... svelti al lavoro che la festa è finita!

F®Ømß°£ ha detto...

Chi va col morabito...

Non condivido praticamente nessuno dei contenuti espressi da Maurizio, a volte mi fa arrabbiare con le sue provocazioni.

Tuttavia preferisco la forma da lui utilizzata, agli sfoghi "senza filtro" che appaiono spesso su questo blog.

Berlusconi piduista è diverso da Berlusconi è un nano piduista.

Si tratta di due affermazioni vere entrambe, tuttavia la seconda permette a chi la pensa diversamente di attaccarsi al nano.

Vomitare insulti, scrivendo in maiuscolo, davanti a un PC è un esercizio di onanismo.
Il numero di errori di battitura è proporzionale alla foga con cui si buttano giù pensieri senza riflettere come argomentare in maniera efficace.
Specialmente se non si ascoltano le voci in dissenso, contestandolo con logica e civiltà.

Se no siamo in un bar di idee politiche diverse da quello di Salvini, ma della stessa lega (minuscolo).

Saluti

Tommaso

Anonimo ha detto...

@ Tommaso

no, no, guarda... gli esercizi di onanismo li faccio sempre la sera chiuso in bagno, mica al bar!

Anonimo ha detto...

COMPAGNI DI PRESCRIZIONE

"Prescrizione per il padre di Noemi.
Udienza 16 anni dopo l'arresto. Fu fermato nel '93, contestati 24 episodi di concussione" (Corriere, p.17). Cose che capitano.
Scommettiamo che questa volta Angelino Jolie Alfano, l'intestatario di Via Arenula, non manderà alcuna ispezione?

Mitico il Giornale di Zio Paolino, che ribalta la notizia con le parole dell'avvocato di Letizia: "Singolare che il vecchio fascicolo sia stato tirato fuori proprio adesso" (p.14).

Hanno ragione.

In Italia, la prescrizione invece non è certo singolare.


Amen

authan ha detto...

Per favore non tiratemi continuamente in ballo come degli scolari farebbero con la maestra elementare.

Chiedo a tutti buon senso e buon gusto nel tono dei commenti e nella scelta di parole. Poi di fare il poliziotto di quartiere che fa la ronda bacchettando i monelli non mi va tanto. Mi spiace e mi infastidisce se qualcuno esagera, ogni tanto faccio la pubblica reprimenda collettiva o personalizzata, e spero basti.

Ma nei rari casi di chi dovesse esagerare "troppo", allora tranquilli che intervengo a stretto giro.

Ciao,
Authan

PS: Per la cronaca, riguardo alla parola "nano", faccio presente che se io non l'ho mai usata un motivo vi sara'.

PS2: Salvo rare eccezioni, la regola del "non rispondo agli anonimi" vale anche per me. Firmarsi anche solo con un nickname qualsiasi (che pero' poi va mantenuto nel tempo) non costa davvero nulla.

Anonimo ha detto...

Mi è piaciuto il paragone di authan dei bambini nel negozio di bottoni.Io ho due bambini, 6 e 8 anni,l'ho già scritto una volta, ripetono fino allo sfinimento le cose, per ottenere ragione, ma sopratutto,quando giocano e devono decidere se è rigore o no ( c'è non c'è), ricordano il ns conduttore quando qualcuno lo attacca.I miei bambini cresceranno lo spero. Cruciani può prendersi un periodo sabbatico per rendersi conto che non ha più l'età e i bambini viziati se la godono finchè ci sono i nonni.

Anonimo ha detto...

Solo un appunto per chi avesse ascoltato il mio intervento (altrimenti detto "siparietto") di 20 minuti finali...non si può che interagire "sul personale", con G.Cruciani! L'intera trasmissione è fondata sulla sua tracimante personalità e sull'atteggiamento di sufficienza con cui tratta gli ascoltatori. In realtà non si danno informazioni, né opinioni circostanziate su nulla. Si chiacchiera, come in un salotto di vecchi realisti reazionari. Solo che, fra una chiacchiera e l'altra, a volte passano cose che non si possono lasciar scivolare nei cervelli - passivi - di chi ascolta così impunemente: come quella sul prefetto di Ferrara e sul "corporatiismo" della polizia, che evidentemente Cruciani considera normale. Peccato che questa "normalità" significhi abusi quotidiani, e qualche volta diciottenni lasciati in terra ad agonizzare per mano di agenti dello Stato. Il mio intervento non era contro la partigianeria di GC (a questo punto solo lui si crede super partes), ma era incentratio sul rilevare le numerose inesattezze delle sue battute - è un gran pressapochista, nonostante i toni di straripante saccenza - e sul merito della questione Salvini=Di Pietro. Non ho urlato cose semi- incomprensibili (cosa c'era di incomprensibile?)...e soprattutto non sono una "fanciulla malcapitata", visto che ho telefonato IO per intervenire in trasmissione! Ti assicuro, Authan, che non mi sono affatto sentita come una povera, piccola indifesa, nel ribattere alla mancanza di argomenti che Cruciani ha sfoderato. L'unica cosa condivisibile è che la telefonata è durata decisamente troppo: ma non per colpa mia! Era lui che non mollava l'osso, e io non gli avrei lasciato l'ultima battuta per nulla al mondo. Poi, se vi sembra che nella trasmissione di GC si faccia qualcosa di più che delle chiacchiere da solotto...bah.
Ciao e grazie dell'ospitalità

ME

mauriziomorabito ha detto...

@ME: forse puoi chiarirmi un dubbio. Perche' ascolti Cruciani, e perche' gli telefoni>

authan ha detto...

Maria Elena, hai tutta la mia simpatia, ti assicuro, e se qualcosa delle osservazioni di Cruciani non ti ha convinto hai fatto bene a intervenire, anche se magari ptevi essere un po' meno aggressiva nell'esporre il tuo pensiero. Il fatto e' che a me (ma e' una questione mia, non dico che debba essere cosi' per tutti) i battibecchi semi-personali in diretta tra cruciani e gli ascoltatori non mi piacciono. Tutto li'. Se poi durano 20 minuti mi vengono due balle cosi'.

Con quel "malcapitata" non intendevo bollarti come poveretta indifesa ma solo riferirmi al momento in cui Cruciani ha cominciato a prenderti in giro ("La adoro", ecc), facendo peraltro malissimo secondo me.

Ad un certo punto il battibecco e' degenerato e io in alcuni momenti non capivo piu' di cosa steste parlando. Da li' le "cose semi-incomprensibili". Ma forse mi ero distratto.

Solo un appunto sul corporativismo della polizia... Cruciani lo considera "normale" ma non credo intendesse "giusto". Diceva "normale" nel senso che e' cosi' in tutto il mondo, ma non credo volesse appoggiare questo stato di cose. Magari mi sbaglio, eh, non so.

Ciao e scrivi ancora se vuoi.
Authan

Anonimo ha detto...

Per Maurizio:
Ascolto Cruciani perché - almeno questa è la mia opinione - lo considero una sublimazione dell'uomo della strada. E credo sia importante avere sempre presente quale sia l'orientamento dell'uomo della strada, della maggioranza moderata e buonsensista. Non ho mai avuto l'impressione di ascoltare un punto di vista originale o coraggioso sui fatti del giorno, da GC. GC è il buon senso della maggioranza...con una bella voce e una dialettica tagliente.

Per Authan: temo che dietro l'aggettivo "normale" si nascondesse un "comprensibile"; da cui discende l'italianissimo atteggiamento del lasciar correre e del non agitarsi, motivo pr cui la polizia italiana sa di potersi permettere qualche morto qua e là, di tanto in tanto.
Ora forse capirai anche perché io, invece, su cose come queste MI AGITO E SONO AGGRESSIVA. Rivendicando tutta la mia aggressività, che mi rendo conto non essere compresa, il più delle volte. Ci rifletterò.
Grazie della simpatia, che ricambio appieno.
ME

Marco63 ha detto...

Cara Maria Elena,
sei stata mitica! Praticamente gli hai detto tutte le cose che gli avrei voluto dire io... solo che lui è molto abile e se non si ha la tua proprieta' di linguaggio è difficile controbattere. Il signorino ostenta la sua imparzialita' ma solo quelli della sua parte politica pensano che lui lo sia. Come hai detto nell' intervento.... si capisce benissimo da che parte sta!!

Anonimo ha detto...

No no!
consentitemi!
Lui non è di "quella" parte o di "quell'altra"!!
Semplicemente LUI E' DALLA SUA (PROPRIA) SEMPRE!!
Guarda caso questa coincide il piu' delle volte con ..... ???

Paolo omaggiante ha detto...

@ Maria Elena: grazie!

Ascolto quasi sempre la zanzara, la trasmissione mi piace (ne ho una opinione un po' migliore della tua), Cruciani mi piace (e mi fa incaXXare) come conduttore, mi piace molto meno come giornalista (condivido molti degli appunti che gli hai fatto).
Faccio subire la zanzara anche al resto della famiglia con risultati pessimi (mia moglie ODIA Cruciani per la faziosità, i bimbi sono piccoli).
Quando è iniziato il tuo intervento l'altra sera c'è stato da subito qualcosa che mi ha colpito, infatti mi sono sentito chiedere da mia moglie "Perchè sogghigni?". Me la sono cavata con una battuta indicando la radio: "Mai, mai discutere con una donna".
Ma l'intervento è andato ben oltre quanto in quel momento mi potessi aspettare. I miei complimenti per l'intervento dell'altra sera: raramente un ascoltatore riesce a far sentire così efficacemente opinioni dissonanti dalla linea editoriale (e che in buona parte condivido) in trasmissione.

Ancora grazie

Paolo omaggiante

Marco63 ha detto...

Maria Elena un'ultima cosa: GC continua a dire che in Italia c'e' liberta' di stampa ma secondo me se non ci fosse internet saremmo messi peggio di come siamo ora.
Considerando che sei giornalista... sapresti dirmi l'orientamento politico dei media italiani(TV,RADIO,GIORNALI)
Berlusconi dice di aver contro l'80% dei giornali.... ma a parte:

LA REPUBBLICA
L'UNITA'
IL MANIFESTO
LIBERAZIONE

gli altri sono tutti o quasi dl centro-destra. O no?

mauriziomorabito ha detto...

@Marco63: anche il Consiglio di Europa ha detto (rapporto del 2006) che in Italia c'e' liberta' di stampa, e molta varieta' di contenuti. Freedom House e' preoccupata per le televisioni, ma anche delle minacce della camorra a Saviano e ad alcuni giornalisti da parte di gruppi di estrema destra, e per i troppi processi per diffamazione nei confronti di giornalisti. Nessuna delle due organizzazioni si sognerebbe neanche di dire che non c'e' liberta' di stampa. O sono berlusconiani pure loro?

mauriziomorabito ha detto...

@Tutti: queste polemiche sul Cruciani che non sarebbe imparziale mi sembrano davvero pretestuose. Ha spesso ripetuto in trasmissione di non esserlo, cosa vogliamo di piu'?

@Maria Elena: c'e' in quello che dici un po' di disprezzo / superiorita' nei confronti della maggioranza "moderata e buonsensista", e dunque incapace di coraggio ed originalita', o sbaglio?

Anonimo ha detto...

Per Marco63: la libertà di stampa non esiste. Ma non per colpa di Berlusconi, della destra o della sinistra. I media sono nelle mani dei gruppi editoriali, che in Italia - ma non solo - significano banche, immobiliaristi, società finanziarie ecc...Berlusconi ha solo reso spudorato il fenomeno, che altrove è più en cachette, diventando anche capo del governo e del maggiore partito in termini di voti e di soldi. Einaudi - non certo un comunista - nel '45 aveva posto il problema del sistema editoriale molto chiaramente, proponendo di vietare alle banche partecipazioni nei quotidiani. Se ne fregarono - compeso il pci - e oggi stiamo come stiamo. Senza editori "puri" (ovvero, che si occupino solo di editoria), con una destra e una sinistra che si equivalgono (infatti il discorso sullo schieramento dei giornali è molto marginale, in realtà) e senza alternative visibili. Speriamo nella rete...e speriamo che non mettano le zampe pure lì.
Ciao-ciao!
Maria Elena

Anonimo ha detto...

Per Maurizio: non superiorità. Nel senso che troppo spesso mi sorprendo disinformata, qualunquista e bovina a mia volta. Ma il fatto di vivere in un Paese la cui popolazione è suddita (piuttosto che cittadina) e contenta di esserlo, dovrebbe dirla lunga. Il moderatismo, il buonsenso, le maggioranze silenziose...tutti questi falsi valori hanno reso il popolo italiano, semplicemente, invertebrato. Potrebbero anche farci pagare una tassa sull'aria, mettere all'asta la città di Roma, oscurare improvvisamente Internet o sparare sugli operai di Termini Imerese: non si muoverebbe una foglia. Questa è l'Italia. Io non reclamo coraggio né originalità, da parte dei miei connazionali: mi basterebbe che non si lasciassero calpestare come delle cacche con il sorriso sulle labbra; tanto attenti agli "estremisti", ai "toni accesi", alla sicurezza...e poi vivono - in modo soberrimo, per carità! - lavorando come matti per 800 euro al mese, nella repubblica delle Banane. E io dovrei apprezzare questa gente? Apprezzala tu, se vuoi. Io, il mio apprezzamento lo conservo per tempi migliori, o per altre latitudini.
ME

Marco63 ha detto...

per tutti: sara' come dite voi... ma a me sembra che la maggior parte dei giornali siano di centro-destra. Gli unici di centro-sinistra sono:

REPUBBLICA
UNITA
LIBERAZIONE
MANIFESTO

il resto:

IL GIORNALE
ILSOLE24ORE
IL FOGLIO
IL SECOLO D'ITALIA
LIBERO
LA PADANIA
LA NAZIONE
IL RESTO DEL CARLINO
IL MESSAGGERO
IL MATTINO DI NAPOLI
IL TEMPO
IL SECOLO XVI
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
IL CORRIERE ADRIATICO
e tanti altri a carattere locale

L'informazione è nettamente sbilanciata. Per non parlare poi delle radio nazionali e delle tv.

Sarei proprio curioso di conoscere il numero delle persone che vengono "raggiunte" dall'informazione di centro-destra e quanti da quella di centro-sinistra.

Io sono di centro-sinistra per modo di dire perche' la mia storia si avvicina piu' al centro-destra. Ma da quella parte c'e' BERLUSCONI e quindi non posso che stare dalla parte opposta. Piu' o meno come DI PIETRO che di sinistra non ha niente......