lunedì 25 agosto 2008

Bad boys

Venerdì 22 agosto, Giuseppe Cruciani, nella sua ultima giornata da conduttore prima di ri-cedere il testimone, per un'intera settimana, al giocondo Luca Telese, si è ritrovato suo malgrado a dover dedicare un'altra puntata della Zanzara al tema della sicurezza stradale, in seguito alla terribile morte di una donna incinta, che, con la sua auto, è stata investita, ad Anzio, da un altro veicolo condotto da un giovane sotto l'effetto della cocaina.

Il destino, per questa donna, è stato davvero beffardo: solo un paio d’ore prima dell'incidente, il giovane era stato fermato da una pattuglia dei carabinieri e sottoposto al test dell'etilometro con esito negativo (ma l’etilometro certifica l’uso di alcool, non l’uso di droghe).

Purtroppo, come uno sconsolato Cruciani ha giustamente fatto osservare anche grazie al contributo in diretta del dirigente del sindacato unico degli agenti di Polizia, Maurizio Marchi, le forze dell’ordine hanno scarsi mezzi per operare narco-test, per via di una gravissima carenza nella disponiblità delle appropriate apparecchiature.

I motivi di tale carenza sono da imputare in prima battuta ad una legislazione ancora vaga sul tema, ma, secondo Marchi, va registrata anche una certa mancanza di sensibilità da parte degli enti (ad esempio le polizie locali) che potrebbero comunque scegliere di loro iniziativa di dotarsi degli strumenti per il narco-test.

Cruciani ha anche citato, facendo trasparire una certa invidia, l’esempio dell’Inghilterra, dove il test sul tasso alcolico e quello anti-droga vengono eseguiti in modo sistematico a chiunque venga fermato, e se si è positivi si passa come minimo una notte in cella. Troppa severità? Secondo me no.

E comunque, se c’è qualcuno che ha idee migliori su come esercitare un'efficace opera di prevenzione, si accomodi pure nei commenti del post. La sola cosa che chiedo e di non criticare l’esempio inglese usando ancora una volta a sproposito la parola fascismo.

Chiudo il post con il contributo multimediale del giorno: il video-clip di Bad Boys, ad opera della band reggae giamaicana Inner Circle. La canzone è particolarmente popolare in America in quanto, da moltissimi anni, è usata come sigla del programma televisivo COPS, un reality sulla polizia dove dei veri interventi delle forze dell’ordine sono seguiti in presa diretta.





Bad boys, bad boys, what you gonna do?
What you gonna do when they come for you?


4 commenti:

Jgor ha detto...

Sinceramente non mi va di bollare come "fascista" la politica dell'Inghilterra, tutt'altro.
Secondo me le leggi introdotte contro la guida in stato di ebrezza sono adeguate al popolo italiano.
Infatti finchè non si toccano nel "portafoglio" le persone difficilmente rispettano le norme.

Parlando con colleghi ed amici sento sempre la solita scusante "ma io non bevo mai, per una volta mi sequestrano la macchina".
Non capiscono che basta una volta sola per uccidere o morire dentro una macchina.
E sinceramente morire perchè uno ha bevuto non mi va proprio.
Non capisco questa mania di "tornare a casa a tutti i costi" o "girare comunque da un locale ad un altro".

Più che sulla "durezza" della legge volevo un po' contestare l'informazione (secondo me totalmente inadeguata e assente) sull'entrata in vigore della legge. Non so se sia colpa mia o proprio ne hanno parlato poco.

gianpaolo ha detto...

Ritornando all'argomento prescrizione della serata precedente in cui il "grande Cruciani" insisteva sul fatto che uno o è colpevole o è innocente e non esiste il prescritto, è stata interessante l'intervista in cui l'esperto di cui non ricordo il nome, spiegava che anche quelli beccati con il ritiro della patente per alcool cercano di mandare il processo in prescrizione per non vedersi la patente sospesa. Cruciani per coerenza avrebbe dovuto dire che anche loro sono innocenti (perchè la macchina della giustizia opportunamente sabotata non riesce a fare il suo corso)invece di mostrarsi scandalizzato. Ma per il nostro eroe l'innocenza vale solo per Berlusconi.

epino.derma ha detto...

bravo giampaolo.. una frittata rigirata proprio lla perfezione.. proprio dorata e croccante!

Per cio' che riguarda il problema contingente dell'alcool l aricetta e' semplice. Piu' controlli, piu' severi e molta piu' polizia per le strade. Quindi piu' soldi spesi. Solo cosi' si puo' fare. Piu' postazioni fisse di autovelox. Processi per direttissima per chi causa danni con incidenti stradali.Cose semplici.

Anonimo ha detto...

ma se insieme ai controlli si adottassero misure per fornire mezzi pubblici, taxi a prezzi umani e alternative all'auto forse si favorirebbe quella cultura della legalita che tutti cercano.
Se io esco a cena con la mia ragazza e ci beviamo una boccia di buuon vino non ho piu alternative per tornare a casa:o rischio o dormo in macchina...a barcellona una corsa in taxi l'ho pagata 8 euro la stessa a reggio emilia 20...fate vobis