martedì 19 maggio 2009

Sciacquarsi la bocca dieci volte

Ieri, alla Zanzara, per l'ottava puntata consecutiva si è parlato in prevalenza di immigrazione e respingimenti, e inevitabilmente si registra una certa ripetitività nelle opinioni e nelle considerazioni che vengono formulate. Speriamo che da stasera ci sia modo di affrontare anche altri argomenti.

Stavolta, a concentrare l'attenzione su di sé, è stato il mefistofelico ministro della difesa, Ignazio La Russa, che ha rilasciato dichiarazioni ben poco cortesi (anzi, diciamola tutta: dichiarazioni arroganti) nei confronti dell'UNHCR (alto commissariato ONU per i rifugiati) e del suo portavoce in Italia, Laura Boldrini.

Giuseppe Cruciani, pur difendendo nel merito il ministro riguardo la politica del governo sui respingimenti, ha ritenuto di biasimare i suoi toni sopra le righe e l'assenza di aplomb, e secondo me ha fatto decisamente bene. E' legittimo dissentire dalla Boldrini (io, che sono per i respingimenti, dissento) ma il nostro ministro della difesa, se vuole scrollarsi di dosso l'immagine da sgherro con il manganello, farebbe bene a frequentare un po' di scuola di diplomazia. Altrimenti cambi mestiere.

In aggiunta, Cruciani ha anche giustamente ridicolizzato la considerazione di La Russa in base alla quale la Libia sarebbe un paese “assolutamente civile” (giudizio che si fonda su una permanenza di mezza giornata nel paese di Gheddafi) che “garantisce i diritti civili almeno quanto la Spagna” (!). Sì, sì, lo ha detto per davvero. Qualcuno avvisi il ministro che il caudillo, Francisco Franco, non guida più il paese iberico da oltre trent'anni.

Oggi ho poco tempo, e anche la voglia di dissertare ulterioremente sulle dichiarazioni, gli atteggiamenti, e il ghigno infernale di Mefisto La Russa scarseggia. Per fortuna, in rassegna stampa ho trovato il commento perfetto in un editoriale non firmato pubblicato su Europa. Buona lettura.


LaRussa


16 commenti:

Anonimo ha detto...

ieri sera da Lerner, il vice direttore di Libero ha detto che alla gente non importa della questione MALPENSA, nè dell'EXPO2015.... la gente vuole che il governo si occupi dell'immigrazione clandestina e che risolva il problema con ogni mezzo.


Altri problemi nazionali come la lotta all'evasione fiscale, alla corruzione o la perdita dei posti di lavoro e la crisi chissà chi li deve risolvere.... mah....

mauriziomorabito ha detto...

e' campagna elettorale, e come dimostrano le sparate da destra e sinistra, "anything goes". coraggio, il 7 giugno non e' lontano!

Anonimo ha detto...

authan, sinceramente mi ero quasi convinto della bontà della tesi favorevole al respingimento (complici interventi come quello di ricolfi e, paradossalmente, come quello di fo), tuttavia devo ammettere che l'intervento di g.a. stella alla trasmissione di ferrara, un piccolo ripasso di diritto internazionale e le notizie sui campi profughi in libia, mi hanno fatto ritornare sui miei passi (o sulle vecchie rotte, diciamo).
r.

Paolo il legionario ha detto...

Buonasera,
devo ammettere che La Russa mi irrita sempre per i toni arroganti che utilizza.
Mi aspettavo da Cruciani un po' più di ironia, visto che a Franceschini mette su "All'armi siam fascisti!" e che La russa ha un ruolo istituzionale importante. Invece nemmeno un timido accenno alla giornata della vendetta celebrata sino all'anno scorso. Forse un Faccetta nera ci stava bene.

Credo che a La Russa l'immagine da sgherro con il manganello non dispiaccia e che nemmeno tanto sotto sotto non disprezzi nemmeno il Caudillo.

Saluti

Paolo il legionario

Anonimo ha detto...

Spero abbiate avuto la possibilità di seguire ieri sera "Baffino" dalla Gruber.....
Che politico di classe!
Inarrivabile. Guardatevi il video.
Finalmente una parola chiara sull'immigrazione.
Peccato che gli ipnotizatti del PDL credano solo alle fandonie che vengono loro inoculate a dosi massicce dalla propaganda e dall'informazione manipolata del Cavaliere del Cialis.

Anonimo ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=sw_a-BdgiBk&eurl=http%3A%2F%2Fwww%2Ewikio%2Eit%2Fpolitica%2Fpolitici%2Fmassimo%5Fd%27alema&feature=player_embedded

authan ha detto...

Approfitto del commento di "r.", che ringrazio e saluto, per ribadire e chiarire la mia posizione sui respingimenti.

La vicenda può essere commentata da diversi punti di osservazione. Il mio, ovviamente, è molto lontano da quello xenofobo dei leghisti. Io, cioè, non ce l’ho coi barconi perché non voglio vedere facce nere e donne col velo per le strade. Più semplicemente, penso che i flussi migratori in ingresso (dei quali l'Italia ha un gran bisogno, sia per motivi demografici che per coprire carenze nella disponibilità degli italiani a praticare certi tipi di lavoro) vadano gestiti e regolati (di più: vanno facilitati, agevolati), e non lasciati al caso.

I barconi non possono essere seriamente un sistema di ingresso accettabile, per tre motivi:

1) Perché così l'Italia non può esercitare neppure una minima selezione (ad esempio chi ha precedenti penali per reati violenti a mio avviso non deve poter entrare).

2) Perché è un sistema pericoloso in prima battuta per i migranti stessi (per le ondizioni del mare spesso avverse, per la totale inaffidabilità dei barconi-catorcio, ecc).

3) Perché è un sistema gestito da organizzazioni criminali che si arricchiscono sulla pelle di poveri cristi.

Almeno sui punti 2 e 3 penso che siano d'accordo tutti, anche coloro che in nome di lodevoli sentimenti solidaristici accoglierebbero chiunque bussi alle nostre frontiere. E' cioè auspicabile PER TUTTI che i viaggi dei barconi si interrompano definitivamente.

Ciò premesso, confido che l'effetto di qualche settimana di respingimenti sia proprio questo: porre fine ai viaggi dei barconi. Si provoca una sofferenza (per i "respinti", intendo, e non pensiate che la cosa non mi turbi, viste le testimonianze su ciò che succede in Libia) per prevenire sofferenze infinitamente più grandi in futuro.

Una volta raggiunto questo obiettivo, il prossimo, se non avessimo un governo parzialmente xenofobo, sarebbe quello di metter mano alla Bossi/Fini in modo da semplificare le procedure per un'immigrazione legale e controllata nel nostro paese.

Ciao,
Authan

Paolo ad personam ha detto...

Buongiorno,
mi vorrei permettere un post ad personam.
Da un po' seguo gli interventi di mauriziomorabito, vi riconosco la logica con la quale si risponde alle critiche mosse a SB ed il perchè questa porti ad un dialogo tra sordi.

Normalmente chi si lamenta di SB prende lo spunto dall'ultima notizia sul premier (la gaffe diplomatica, la smentita del giorno dopo, la condanna, la legge ad hoc, la promessa mirabolante, la dichiarazione sesssista / razzista, l'appartenenza alla P2, il conflitto di interessi, ...) per contestarlo GLOBALMENTE sul complesso delle nefandezze come inadeguato al ruolo.
Chi lo difende invece controbatte sul singolo fatto del giorno (cosa che Cruciani fa sistematicamente "e questo che c'entra?, ancora la P2!, queste sono cose vecchie, di cosa stiamo parlando?,... ..."), negando o invocando il diritto ad un'apertura di credito.

Ora, se vuoi aquistare una macchina (no, non voglio chiederti se l'acquisteresti usata da SB, tranquillo :-)) probabilmente non ti fai scrupoli se la leva del cambio non è molto comoda O se non ha i cristalli atermici O se l'autoradio non è delle migliori O se i sedili non sono particolarmente comodi O se l'accesso al bagagliaio è un po' alto O se ...
Presumo invece che probabilmente se tutte queste cose si verificano insieme tu consideri l'auto una ciofeca, ne cerchi un'altra oppure un altro mezzo di locomozione o una qualsiasi altra alternativa.

Se devi scegliere un fornitore e questo talvolta ritarda leggermente nelle consegna O talvolta fornisce materiale diverso O pretendere condizioni di pagamento più gravose della media O ... la scelta può non essere pregiudicata.
Ma un fornitore realizza tutte le situazioni sopra citate è senza dubbio indesiderabile e probabilmente gli negherai la possibilità di continuare un rapporto con la tua azienda se già lavorava con te.

Il tutto con una logica di giusto buon senso nel perseguire l'interesse personale o aziendale.

Apparentemente per i sostenitori di SB questo tipo di approccio non vale invece sul piano politico generale, nemmeno quando a sommarsi sono ben più che dettagli.

Sinceramente vorrei capire come mai persone che credo intellettualmente oneste ragionino diversamente quando devono scegliere il meglio che possono per sè (l'auto, il fornitore) e per la società / stato (l'amminisdtratore, il leader politico), e quindi approfitto per chiederlo a mauriziomorabito.

Saluti

Paolo ad personam

Paolo il grammatico ha detto...

AAARGH!
ACquistare

Scusate

Paolo il grammatico

farina ha detto...

.... sinceramente mi sono stupito un po' del fatto che stamattina nessuno abbia commentato l' outing di Cruciani in cui si sosteneva che il premier non si dovrebbe dimettere per una questione di stabilita' del paese. A me pare una cosa importante. E' dal tempo dell' Iliade che c'e' qualche Ulisse/cruciani che sostiene che Agamennone deve essere sostenuto qualunque nefandezza compia. Mi piacerebbe che il post di oggi accennasse al contenuto dell' affermazione di cruciani di ieri sera , che a me pare sia la madre di tutte le discussioni sui barconi e su Veronica Lario e su Mills e sul conflitto di interessi ecc ecc....

Anonimo ha detto...

1000 punti a Farina!
anch'io attendo impaziente l'Authan di oggi che non mancherà di centrare l'obiettivo delle nostre trepidanti aspettative.
Proprio di quello parla, ci scommetti??

(Pero' che ridere sentire il Crux cosi attapirato...ehehehee.... e quell'ascoltatore che glielo ha pure chiesto...!!!)

mauriziomorabito ha detto...

@Paolo ad personam
La tua domanda richiederebbe una risposta molto lunga e non sono certo qui a rubare spazio ad Authan. Prima o poi la scrivero' in totale.

Se proprio devo rispondere in poche parole, nel PdL c'e' la speranza e la voglia di fare che non c'e' (peggio: non puo' esserci) nel PD.

Silvio fara' pure i suoi pasticci, che sono peraltro mediaticamente insuperabili, ma come Schillaci nei mondiali del '90 sembra capace di fare goal in qualunque circostanza. E' il momento migliore per lasciarlo giocare da centravanti.

Io ho votato a sx fino al 2006. Pero' a ripensarci ho cominciato ad allontanarmi il giorno che Bertinotti ha fatto cadere il primo governo Prodi. E ho cominciato a capire che "da quella parte" non c'e' niente. Niente. Zero. Nisba. Vuoto assoluto.

Due gocce hanno poi fatto traboccare il vaso dopo il 2006 (dopo l'abbandono di Amato in favore del vaporoso Rutelli prima delle elezioni del 2001): il conferimento alla Bonino di un ministerucolo minore, e l'ascesa di Veltroni, che ho sempre visto come il rappresentante del vuoto (e infatti...)

Sara' per i dodici anni in Inghilterra, ma io al bipartitismo ci credo. E fra il vuoto e Silvio, non c'e' scelta.

Anonimo ha detto...

Berlusconi nella migliore delle ipotesi porta sfiga, nella peggiore è un incapace circondato da lacchè che obbediscono a un incapace.

Anonimo ha detto...

@ Morabito
...eddai fai il bravo che poi sennò finisce a male parole....ricodi il "porcozzzzio" di Authan della scorsa settimana??

Quale voglia ci sarebbe nel PDL?
di F A R E ???
che cosa esattamente??
quello che si è visto fin qui... è davvero poco e malfatto, partendo dalla COMPLICITA' dell'allora opposizione FI al governo PRODI che volle a tutti i costi l'indulto (anche per ossequiare il defunto papa santo prossimamente) fino alle balle quotidiane di provvedimenti adottati e soldi stanziati.... ieri sentivo da Barisoni come scrivano piccoli imprenditori cui le banche rispondo NIET, altro che fiducia e ottimismo!!

mauriziomorabito ha detto...

una nota di "servizio"...non rispondo a nessun "Anonimo". Fiato sprecato, dunque, da chi abusa dell'ospitalita' di Authan.

authan ha detto...

Ribadisco: per favore, firmatevi sempre. Basta un nickname.

Il "porcozzio" era indirizzato ad un certo tono un po' provocatorio e irridente che vorrei venisse evitato (perche' so che da queste cose poi nascono noiosi e infiniti flame). Non alle opinioni espresse che sono sempre legittime e ben accette.

Per favore, ognuno esprima la propria opinione, senza lasciarsi andare a riferimenti personali irridenti verso altri commentatori. Questa regola vale per tutti.

Authan