giovedì 7 maggio 2009

In missione per conto di Dio

La figura al centro dell'attenzione, durante la Zanzara di ieri, è stata quella del segretario del PD, Dario Franceschini, per via di un paio di sue dichiarazioni che Giuseppe Cruciani, l'uomo che solitamente digerisce tutto senza neanche un ruttino, non è riuscito a mandar giù. In particolare:

1) Due sere fa, a Ballarò, Franceschini ha sminuto le qualità professionali di Carlo Rossella, bollandolo come “dipendente di Berlusconi”.

2) Ieri, in un incontro pubblico, il leader del PD ha paragonato le norme incluse nel decreto sicurezza, di imminente approvazione, che tendono a criminalizzare lo stato di clandestinità degli immigrati, alle leggi razziali, quelle promulgate nel 1938 dal regime fascista in funzione anti-ebraica.

Secondo me, prima di avanzare qualunque commento, è doveroso sottolineare una premessa che sta alla base dell'atteggiamento in stile "voce grossa e pugno sul tavolo" del segretario del PD: Dario Franceschini, come i Blues Brothers, è in missione per conto di Dio.

Il suo obiettivo è uno solo: salvare il PD dal tracollo, con ogni mezzo necessario, recuperando il più possibile quelle frazioni di consenso che nei mesi scorsi, per via di un'opposizione a molti apparsa troppo fiacca, sono traghettate verso l'IdV e la sinistra radicale. Per questo Franceschini sta usando un linguaggio secco, politicamente scorretto, a volte quasi brutale. E' la strategia comunicativa che elettoralmente, nel breve, funziona meglio, come insegna il successo di Berlusconi, colui che di tale strategia è l'inventore.

Una volta posti in quest'ottica, il riferimento alle leggi razziali, che è chiaramente un'enormità, appare comprensibile (che non significa condivisibile). Come direbbe Cruciani se si degnasse di usare sempre lo stesso metro di giudizio, "la politica è anche questo". E invece il conduttore della Zanzara ha scelto la strada dell'indignazione, anche su lui non la definirebbe in questo modo perché lui, che ha visto cose che voi umani non potete neanche immaginare, non si indigna mai.

Ma cosa, se non l'indignazione, può avere spinto Cruciani a reagire alle parole di Franceschini nel modo provocatorio e sgradevole ascoltato ieri, mandando in onda ripetutamente, lungo l'intero arco della trasmissione, con modi vagamente denigratori, frammenti di un documentario sulle vere leggi razziali del 1938? Per una volta che (come avvenne per Bossi e i suoi fucili) sarebbe davvero bastato liquidare il tutto con un “Franceschini ha esagerato, andando oltre il limite di una normale dialettica, ma la politica è anche questo e amen”, si è invece usata la clava, e giù mazzate. Per me non c'è coerenza.

Venendo a Carlo Rossella, ho poi giudicato leziosa la difesa d'ufficio che ne ha fatto Cruciani. Fermo restando l'umano rispetto che per tutte le persone è sempre dovuto, se un giornalista, oltre ad essere filo-berlusconiano fino al midollo, non si fa problemi a mettersi a libro paga del cavaliere, non può seriamente aspettarsi che nessuno mai glielo rinfacci. Colui che di sua iniziativa si marchia la fronte con lo stemma della real casa, non può poi pretendere che nessuno ci punti il dito.

Sarà pure un colpo basso, sarà pure inelegante, ma rientra nel gioco delle parti. Non facciamo le signorine, né le anime belle. Il giorno che sentirò pronunciare a Rossella (e all'immancabile Loquenzi, intervenuto ieri per la milleseicentesima insopportabile volta) UNA-COSA-UNA contro il cavaliere, magari questi riuscirà a meritarsi un po' più di considerazione. Forse.

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Di fronte ad una platea di cowboys, non si possono suonare pezzi soul e blues. E così, in una celebre scena del film "The Blues Brothers", la band di John Belushi e Dan Aykroyd improvvisa la sigla di un vecchio telefilm western, "Rawhide", ottenendo il favore del pubblico.

Alla fine Franceschini sta facendo proprio questo. Sta suonando Rawhide.



Rollin' rollin' rollin'...


26 commenti:

Paolo l'askenazita ha detto...

Buongiorno,
effettivamente Cruciani quando vuole è molto bravo a guardare il dito invece delle luna.
Come avevo già detto in altri post io ritengo invece che sia corretto far sapere che le opinioni di qualcuno possono essere severamente condizionate da fattori esterni, quando non sia evidente.
Il caso del Ferrara così insolitamente delicato sulla questione del divorzio ne è la prova.
Il bello è che Cruciani spesso per sminuire le opinioni di qualche malnato ascoltatore dissenziente gli appiccica qualche etichetta "vagamente denigratoria", quale per lui sono essere fan di Travaglio, di Di Pietro, di Grillo...
Ma forse questo non deve valere per i giornalisti, meglio se schierati col centro DX.

Quanto alla missione per conto di Dio, mi fai venire in mente una storiella di Moni Ovadia in cui un Rabbino meditando sulle sventure del Popolo Eletto concludeva arrabbiato "Non potevi eleggerne un'altro?".
Per il PD con Franceschini mi pare che sia uguale...

In definitiva anche ieri una trasmissione fiacca...

Shalom

Paolo l'askenazita

F®Ømß°£ ha detto...

Buongiorno,

non è una novità il doppiopesismo di Cruciani.

Gli stacchetti con Fantozzi una volta, il documentario sul 38 quest'altra, se c'è da sfottere un'esponente di sinistra, lo fa in modo greve. Se c'è da criticare un leghista o un PDLino, lo fa bonariamente.

La puntata di ieri è stata anche peggiore delle altre che hanno seguito la notizia del divorzio.

Prima si cincischiava sul divorzio stesso, possibilmente negli aspetti più legati alla televisione e allo spettacolo. Ieri siamo arrivati a concentrarci sulle terribili frasi di quel sovversivo di Franceschini, elevando al quadrato il tasso di cazzeggio.

Ormai più che Zanzara, la chiamerei il can per l'aia la trasmissione.

Nota off-topic per così dire: qualcuno ha sentito la lettera al direttore sull'otto per mille alla chiesa? La lettera snocciolava i soliti numeri che chiunque si informi conosce. Numeri da cui si evince come i soldi dell'8 per mille finiscano in larghissima parte alla chiesa, pur senza espressione diretta della preferenza del contribuente. Soldi che la Chiesa utilizza solo al 20% per opere caritatevoli (quelle della a me sgradevolissima pubblicità radiofonica).

La risposta del direttore è stata miserevole quant'altre mai.

Saluti

Tommaso

Arthur ha detto...

si, io l'ho sentita... ieri pomeriggio e pure stamane nella rilettura dell'alba!
1 milione di euri l'anno
solo il 20% alle "opere di carità"
una grassa fetta di tutto quello che i cittadini (incoscienti verso lo Stato a questo punto!) non destinano......
e il direttore a ribadire come il meccanismo corrisponda in perfetto equilibrio di spettanze....
Che dire ormai?
Sono senza speranza.

authan ha detto...

Per chi vuole fare una scelta laica, riguardo l'otto per mille, consiglio a tutti di firmare per i valdesi. Io lo faccio da anni.

http://www.ottopermillevaldese.org

Ciao,
Authan

Anonimo ha detto...

ahi mannaggia!
ho già presentato il mio 730 e ho destinato il mio 8x1000 allo Stato!
Sarà per il prox anno!
Grazie comunque della segnalazione.
Ora mi fiondo a visitare il sito.

F®Ømß°£ ha detto...

Già fatto Authan ;-)

Arthur ha detto...

Avviso ai naviganti:

"Si avvisano i signori naviganti che questa sera andrà in onda il martirio di Michele Santoro.
Il 58enne giornalista salernitano sta preparando una puntata-bomba sulla sex-tragedy di Arcore che probabilmente gli costerà la testa.

Alla Rai non aspettano altro, ma anche Santoro non vede l'ora di farsi cacciare perché ha capito che il nuovo corso politico e aziendale intende "azzerare" la sua esperienza a viale Mazzini.

E una "cacciata" da viale Mazzini si accoppia bene, come tema elettorale, con le prodezze sessual-politiche del Cavaliere del Cialis

Michele Santoro, con l'appuntamento di stasera ha in programma solo altre quattro puntate, per chiudere a giugno la stagione. E, per la stagione 2009/10, il piano del direttore generale Masi intende cambiare le clausole del contratto in corso di Santoro e 'caricare' sul conduttore la responsabilità civile e penale di ciò che dice e trasmette.

Finora, a sopportare il peso dei risarcimenti giudiziari, è stata la Rai. Stesso provvedimento verrebbe applicato ai contratti dei vari conduttori, da Vespa alla Gabanelli, da Paragone a Floris".

Anonimo ha detto...

Authan.. menomale che esisti.

ma perchè dobbiamo ascoltare un misero parolivendolo ignorante e saccente quando potremmo avere uno valido come te a raccontarci il suo punto di vista?

si, perchè cruciani non fa giornalismo, esprime solo i suoi miserevoli punti di vista.

bravissimo authan, oggi meriti anche la lode!

grace

authan ha detto...

Troppo buona, grace, ma non merito queste lodi sperticate, sono solo un peones qualunque :-)
Authan

gianpaolo ha detto...

Quoto grace e aggiungerei una sottoscrizione per sostituire Cruciani con authan.
E per Rossella più che un giornalista lo definirei un trapiantatore. Ricordate la mitica copertina di Panorama?

mario ha detto...

Ballarò
Franceschini: "Ricordiamo che Rossella lavora per Silvio Berlusconi".
Bondi furioso, rispondendo a Franceschini in difesa di Rossella: "Lei offende la dignità umana!".
http://www.youtube.com/watch?v=G46ptNYtfbA
(non è battuta)
Tovato su spinoza, Authan sei un grande!

Vorlander ha detto...

Ieri sera ho avuto un moto di stupore quando Beppino ha detto, più o meno, "non mi piace quello che dice Franceschini, AL DI LA' CHE SIA LUI A DIRLO". Eh?
Ma Beppino, tu non devi fare una precisazione simile, cavolo! Sennò è ovvio che si capisce da che parte stai!
E' come se io, di sinistra e antiberlusconiano, commentassi una frase di Berlusconi dicendo "quella che ha detto Berlusconi è una fesseria, al di là che l'abbia detta lui. Direi così anche se l'avesse detta un esponente di sinistra" (ultima frase aggiunta per spiegare meglio il concetto).
Spero di essermi fatto capire.

Ora, qualche parola su Rossella: Franceschini ha fatto benissimo a ricordare che è un dipendente di Berlusconi. Non l'ho mai sentito dire una cosa contro il suo datore di lavoro, mai. Mi sembra ovvio che la cosa abbia rilevanza quando si è costretti ad ascoltare questo giornalista, così come Giordano e Belpietro. Non avendo mai espresso opinioni contrarie al capo, a mio parere hanno dimostrato di essere inattendibili. Credo che abbiano tutte le qualifiche per essere all'altezza di rappresentare degnamente l'antigiornalismo.
Aggiungo che mi sembra un po' idiota ricordare, come ha fatto l'ottimo e sempre puntuale Loquenzi, che tutti sono liberi di esprimere la loro opinione. Questa cosa è così banale che non la dice più neanche lo scemo del villaggio. Franceschini ha detto che Rossella è dipendente di Berlusconi. Chi lo vuole tenere presente lo fa, e chi no, non lo fa, è molto semplice.

@Arthur "Finora, a sopportare il peso dei risarcimenti giudiziari, è stata la Rai. Stesso provvedimento verrebbe applicato ai contratti dei vari conduttori, da Vespa alla Gabanelli, da Paragone a Floris".". Non puoi capire quanto mi faccia ridere anche solo IMMAGINARE un'ipotesi di procedimento per assunzione di responsabilità nei confronti di Vespa Bruno per una puntata di Porta a Porta SCOMODA. Credo sia più probabile che domani io mi svegli con quattro braccia.
Già adesso le sue trasmissioni sono fatte su misura per i governanti/detentorideipoteriforti, alternate a puntate sulla dieta, sul cambiamento del concetto di bellezza nel corso dei decenni o su altre cose importantissime, figuriamoci con un "irrigidimento" del suo regime contrattuale! Un'ipotesi può essere quella di andare in studio vestito da tappeto.

Andrea ha detto...

Cruciani sempre + contagiato dalla febbre supina.
Salvini dice delle cose impronunciabili e lui un pò sminuisce, un pò la butta sul ridere.
Se il boy scout franceschini dice quello che ha detto ieri....minchia... esce fuori la zitella acida che è in lui...

Daniele ha detto...

Salve a tutti,
Franceschini ha fatto bene a ricordare che Rossella lavora per Berlusconi, ma se non voleva trovarsi ad avere come interlocutore l'amico di Silvio, bastava risolvere il famoso conflitto di interessi quando la "sinistra" aveva modo di farlo.
Daniele

Arthur ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=lk8vpuajKGc

Matteo Savini ? Guardate il signor Borghezio cosa va a fare in Francia al meeting organizzato da Nissa Rebela, movimento fascista francese....

FATE CIRCOLARE!
INVIATELO IN MASSA A CRUCIANI!

Anonimo ha detto...

Non si è sentito nessuno della "Congrega della Cadrega" commentare di come la Guardia di Finanzia abbia accertato che la maggioranza delle imprese edili ad evasione totale (x un totale di 3 miliardi non versati all'Erario) sia in Lombardia, la regione che mantiene tutto il Paese secondo il i fazzoletti verdi!

Anonimo ha detto...

Caro Salvini da quando basta dire provocazione per cancellare una castroneria colossale???

Ti suggerisco 2 cose:

vai a farti un giro ad Auschwitz e prendi ripetizioni di storia invece di fare il lancio del masso la domenica con i tuoi amici della lega cerca sul dizionario dei sinonimi e dei contrari e vedrai che provocazione non corrisponde a cazzata.

Altra cosa per chi accusa i sinistri di essere snob se non disposti a sorvolare sulle allegre comparsate del piduista che ama tanto stare tra la gente e per questo è cosi amato ....
Aho'?? ma chevvordì?
Adesso essere in possesso di un minimo di senso critico equivale ad essere con la puzza sotto il naso????

Devil84 ha detto...

E' MORTO A GENOVA BAGET BOZZO.

DIO C'E'.

Devil84

authan ha detto...

Devil84,
Se 84 e' il tuo anno di nascita, lasciati dire che sei un po' troppo grande per godere ancora della morte altrui.

Cerchiamo di non essere beceri, per favore.

Authan

Anonimo ha detto...

Nella trasmissione di ieri si è parlato di giornaletti semi-porno, il "Tromba", Buzzanca, ecc. non c'è limite al trash..
Riguardo alla morte di Baget Bozzo, oltre alla pietà (dal canto mio più umana che cristiana) che si può provare, ho appreso per la prima volta che era stato parlamentare europeo ed era stato sospeso permanentemente dalla Chiesa..Ciononostante indossava sempre l'abito ecclesiastico, quasi a voler dare alle sue (discutibili) tesi una patente di veridicità e autorevolezza soltanto perchè dette da un esponente del clero cristiano, che in realtà non era più. Questo atteggiamento di farsi scudo con la religione mi sembra tipico dei nostri politici di centro-destra, salvo poi comportarsi e legiferare in modo del tutto contrario a qualsiasi etica cristiana e laica. Il tutto secondo me si riassume benissimo nel proverbio "Predicare bene e razzolare male".

Ornette

Arthur ha detto...

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200905articoli/43503girata.asp

Il Signor Ulisse Letizia ("Nessuno") al quale il Primo Ministro chiede consulto per le candidature.....

Anonimo ha detto...

Arthur, sai che a Radio Radicale dicevano ieri che Silvio fa il vago sul padre di Letizia e sulla festa perchè alla suddetta festa erano presenti un sacco di camorristi? Dicerie? Mah, a pensar male si fa peccato ma il più delle volte ci s'azzecca..

Ornette

Arthur ha detto...

Gentile Ornett,
ma che mi dici?
Niente di piu' facile, probabilmente si doveva discutere di come piazzare gli appalti dei nuovi termovalorizzatori fra i clan.
Malgrado i disgustosi e maldestri raggiri dei giornalisti-servi di camuffare le foto (addirittura il penoso Signorini che dice di averne i negativi....ahahhaaah!!!) si è visto benissimo che tutto è stato architettato ad arte per COPRIRE qualcosa di ultralosco!
Pero' fino a che la gente legge quei quotidiani di infimo ordine, che sono Libero e Il Giornale, e guarda Vespa non saprà mai la verità!

Non si deve cessare di indignarsi!

Anonimo ha detto...

http://www.benedettodellavedova.com/blog_archive/001953.html


"Benny..... torna!
Sta casa aspetta te"

Anonimo ha detto...

ornette.. la festa era di gente camorrista.


ve lo garantisco.

grace

Cementino ha detto...

Il doppiopesismo l'ho trovato anche io palese. Di fatto, è stato cercando commenti in rete su questo atteggiamento di Cruciani che sono finito su questo blog, complimenti per le analisi puntuali sulla questione.
Ci vorrebbe anche un blog per discutere delle lettere al direttore, ho di recente avuto una discussione piuttosto accesa proprio (anche) sulla questione otto per mille alla chiesa, casualmente anche il mio interlocutore citava l'idea dell'otto per mille al valdismo. Esiste un "antiletterealdirettore" :) ?