venerdì 29 maggio 2009

Perdersi in un bicchier d'acqua

[AVVISO: dopo questo post, il blog chiude per una decina di giorni causa vacanze dell'autore. A presto, Authan]

Come perdersi in un bicchier d'acqua. Lesson one.

Dario Franceschini, come senz'altro ricorderete, in recenti puntate di Ballarò, trovandosi a dibattere su temi legati alla figura di Silvio Berlusconi una volta con Carlo Rossella e la volta successiva con Maurizio Belpietro, ha ritenuto fondamentale far presente che i summenzionati giornalisti sono “dipendenti” del cavaliere.

Giuseppe Cruciani, che già in precedenti occasioni aveva stigmatizzato l'atteggiamento del leader del PD, questa faccenda del "dipendente" proprio non l'ha mandata giù. Ha continuato a rimuginarci sopra e ieri è stato folgorato da un'ideona: inscenare una specie di protesta in trasmissione. Prima di consentire agli ascoltatori che entravano in diretta di cominciare il loro intervento, il conduttore della Zanzara ha sistematicamente chiesto a ciascuno di essi, dal primo all'ultimo, se fossero dipendenti di qualcuno o qualcosa, e se sì di chi o di cosa

Cosa rimprovera Cruciani a Franceschini di preciso? Il fatto che qualificare Rossella e Belpietro come dipendenti di Berlusconi sia un modo subdolo per screditarne le idee. Con la scusa di “dare un'informazione per completezza” si lascia in realtà intendere che gli interlocutori non siano persone intellettualmente libere, e che le loro opinioni siano al soldo di un padrone. In sostanza, sarebbero dei servi.

Secondo me tutto questo ragionamento è una tempesta in un bicchier d'acqua. Un bicchier d'acqua nel quale Cruciani si è tristemente perso.

A tutti piacerebbe che il confronto politico fosse caratterizzato dal massimo fair play. Ma non è così, facciamocene una ragione. Se un politico si trova nella disperata situazione di dover salvare il partito di cui è segretario da un tracollo elettorale, inevitabilmente egli si aggrapperà anche a qualche mezzuccio e infliggerà qualche colpo basso per recuperare un minimo di consenso. Non è uno scandalo. Non c'è da indignarsi.

Lo stesso Berlusconi, qualche anno fa, apostrofò Michele Santoro invitandolo a contenersi in quanto “dipendente pubblico”. Sì, d'accordo, non è la stessa cosa rispetto alla punzecchiatura di Franceschini, ma il concetto di "dipendente", il principio in base al quale un giornalista non può non tener in alcun conto chi sia il suo datore di lavoro, è il medesimo.

Come ha fatto notare un ascoltatore ieri (e come ripete spesso Luca Telese, che saluto visto che stasera sarà in conduzione alla Zanzara), sulla Stampa di Torino non leggeremo mai un articolo dove si stronca senza pietà il nuovo modello della Fiat. Non lo leggeremo mai perché il mondo funziona così. Nessun direttore di giornale metterà mai in cattiva luce il proprio editore. Esiste un principio di lealtà che umanamente è impossibile ignorare. Non c'entra l'essere "servi" (che brutta parola, non andrebbe usata mai), c'entra l'aziendalismo che è una caratteristica fisiologica di ogni rapporto tra datore di lavoro e dipendente.

Ponetevi una domanda: se in un mondo immaginario, Maurizio Belpietro venisse a conoscenza, in esclusiva e con tanto di prove, di un altrettanto immaginario mega-scandalo riguardante Berlusconi, pubblicherebbe la notizia? Io la certezza assoluta di una risposta affermativa non ce l'ho. Ma lo stesso identico discorso potrei farlo per qualunque direttore di giornale riferito al suo editore.

Domanda numero due. Se in una futura puntata di Ballarò, con ospite Ezio Mauro, direttore di Repubblica, si discutesse di un ipotetico scandalo riguardante Carlo De Benedetti, trovereste così pazzesco, così vergognoso, così ripugnante che si facesse notare come Carlo De Benedetti sia l'editore di Repubblica, e che quindi Mauro può essere condizionato da un conflitto di interessi? Io no.

Ripeto, Dario Franceschini non ha brillato per fair play, ma la politica non è un pranzo di gala. Rossella e Belpietro, prima che della malignità di Franceschini, sono vittime di un gigantesco conflitto di interessi con cui essi stessi hanno allegramente accettato di convivere. Giusto o sbagliato che sia, spesso certe scelte comportano un prezzo da pagare che in questo caso è quello dell'insinuazione. Se Rossella e Belpietro non vogliono pagare questo prezzo, dovrebbero considerare l'idea di andare a lavorare altrove.

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Non posso lasciarvi dieci giorni senza neppure un contributo multimediale. Oggi cade a fagiuolo un bel pezzo dei Nirvana: "Serve the servants" (1993).




Serve the servants - Oh no
Serve the servants - Oh no
Serve the servants - Oh no
Serve the servants - Oh no

That legendary divorce is such a bore


44 commenti:

Anonimo ha detto...

la zanzara ha dei limiti, ma sicuramente è meglio di forbice che è un censore di primo ordine.
Crucini 2 gg fa ha discusso per 15 minuti e più con l'ascoltatore che lo accusava di snobbismo... forbice lo avrebbe messo a tacere in 3 secondi... per questo cruciani mi piace...
Ma c'è un ma.. ieri mi ha frantumato gli zebedei con sta storia del dipendente... lo scherzo è bello quando dura poco... continuare tutta la sera con la domandina è patetico...
Come mai c'è telese???
già l'informazione è in mano ai comunisti!!!

Davide d.

Paolo il dipendente ha detto...

Buongiorno e buone vacanze al fortunello:-). Il bolg mi mancherà sicuramente più della trasmissione.
Infatti ieri sera ho spento la radio. Non l'ho retto più. Ma basta! Cruciani non ha smesso di chiedere "lei è un dipendente?" nemmeno dopo essersi sentito rispondere "Sono un cassintegrato". Ormai è buono per suggerire le gaffe al premier...

Se non bastassero Biagi, Santoro, Luttazzi, Santalmassi, Cugia ed in parte Milan che sono l'immagine chiara di cosa nell'Italia Liberale del PDL significhi essere in disaccordo con l'editore di riferimento, invito ad andare a vedere se la maggior parte dei contratti di lavoro dipendente permette di dire tutto quello che si vuole del datore di lavoro (il danneggiamento dell'immagine dell'azienda è spesso esplicitato come motivo di rescissione del contratto ed accettato come giusta causa)...

E mi fa ridere amaramente Belpietro che risponde di essere il dipendente della propria coscienza. La coscienza non gli paga lo stipendio, gli incentivi ed i rimborsi spesa. Quelli, il PANE ed il companatico, glieli paga SB.

Saluti

Paolo il dipendente

F®Ømß°£ ha detto...

Buongiorno

Ho già commentato il patetico discorso del dipendente dopo il post di ieri.

1) L'esagerata reazione a qualsiasi cosa faccia Franceschini è ridicola da parte di Cruciani

2) Se alcuni giornalisti non sono MAI MAI MAI in disaccordo con B, si potrà fare il collegamento con il fatto che sono suoi dipendenti? O no?

3) I paralleli tra Belpietro e Montanelli si commentano da soli.

4) Buone vacanze a Authan, che stranamente va in ferie in coincidenza alle ferie del nostro: un'ipotesi, A e C sono la stessa persona e quella persona è un genio! :-D

Saluti

Tommaso

Anonimo ha detto...

Tommaso! L'ho pensato anch'io!!

Torna presto Authan, mi mancherai

Lilith

Anonimo ha detto...

A proposito di Repubblica, mi ha deluso sulla vicenda di Dolce e Gabbana e del mostruoso accertamento fiscale da 800 milioni che i due hanno ricevuto; la notizia, a distanza di una settimana, non ha avuto alcuna rilevanza sul giornale (come sottolineavo in un commento di un altro post). Il tutto perché i due hanno minacciato di togliere la pubblicità dal giornale qualora ne avesse dato notizia. In compenso, su Repubblica di questa settimana ho letto delle feste a Cannes di D&G, con la Minogue, ecc.
Stanotte ho fatto un sogno: Mike Bongiorno, su Sky, faceva una domanda a Berlusconi su Noemi. Questi non sapeva rispondere e Mike, beffardo, esclamava: Ahi ahi ahi Signor Berlusconi, mi è caduto sull'..." e lì mi sono svegliato.

Ornette

Massimiliano ha detto...

Cruciani ripete sempre che "la politica è anche questa" e che "in politica ci può stare".

Iniziando ogni telefonata di ieri chiedendo se erano dipendenti commette un errore fondamentale: fino a prova contraria, c'è differenza fra GIORNALISTI e POLITICI.

Quando un giornalista lancia una accusa (in questo caso di non indipendenza rispetto al proprio editore) il suo compito è DIMOSTRARLA.

Quando un politico lancia una accusa del genere può scegliere se dimostrarla o meno. Cioè si può affidare alla comprensione intuitiva dei suoi elettori o futuri elettori.

Buone vacanze authan!! :)

authan ha detto...

Se fossi davvero Cruciani, sarebbe il più incredibile caso di schizofrenia della storia :-)) Ovviamente non lo sono.

E cmq Cruciani ha detto che lunedì torna. Immagino (non ne ho idea) che oggi registri la puntata del suo programma televisivo, "Complotti".

Grazie a tutti quelli che hanno speso belle parole per me! Ci vediamo presto, o ci sentiamo. Sennò, al limite, ci pensiamo.

Authan

Luca ha detto...

Su Rossella, cito da un'intervista al Giornale

«Quando ho visto Michelle Obama abbracciare la regina Elisabetta ho provato un senso di orrore. La regina non si sfiora, si guarda: è l’ultima grande superstite della regalità storica europea. Ma tutto questo Michelle non lo sa».

Benissimo, questa e' un'opinione, lontana anni luce dalla mia, ma pur sempre un'opinione. Io ci ho visto uno spontaneo abbraccio tra una discendente di schiavi e l'ultima esponente di una delle piu' antiche dinastie del mondo, un abbraccio che rimarra' un simbolo di questa era, ma pazienza.

Il bello viene dopo, dopo una sequela di critiche a Michelle Obama che e' troppo alta, troppo grossa e probabilmente troppo nera, arriva la chicca, Michelle non conosce l'etichetta e:

«... le è mancato un maestro. Poteva chiedere a Berlusconi: lui ha un’innata educazione, non sbaglia mai un cerimoniale e sta a tavola come solo gli inglesi».
Veramente ieri il premier ha indispettito la regina, perché ha chiamato Barack Obama a voce troppo alta.
«In questi vertici si urla sempre, sono molto rumorosi. E poi Obama sente male dall’orecchio destro, colpa delle immersioni alle Hawaii».

Ecco io penso che dire che Rossella e' un dipendente di Berlusconi e' necessario soprattutto per Rossella stesso, almeno la gente capisce perche' dice le fesserie che dice: e' pagato per farlo.
Altrimenti tutti penserebbero che e' solo un povero idiota.

Anonimo ha detto...

il mio bambino di cinque anni, quando pensa di aver ragione, ripete la stessa frase allo sfinimento, nostro.Mi hanno assicurato che è tipico di una fase dell'infanzia. Sentendo Cruciani non ci credo. Io credo sia tipico di chi non riesce ancora a costruire un ragionamento logico, oppure crede di essere ascoltato da chi gli può essere utile,nel caso del mio bambino, i nonni.Auguri a tutti quelli che interrogano la loro ragione per essere utili a se stessi.

Andrea ha detto...

W Telese!
Asoltando Telese ed il valore aggiunto in termini di briosità che dà alla trasmissione mi sono ricordato che dalla bocca del nostro, Cruciani, è uscito, negli ultimi tempi, il termine "stronzate". Da ultimo sull'articolo del FT sulla pericolosità di Al Pappone, cavaliere del cialis.
E quel "per me sono stronzate" mi è suonato molto simile al "me ne frego" di antica memoria....

cipper ha detto...

Parole sante Authan, speriamo che Cruciani in un momento di lucidita' le legga. Tutte le volte che si parla in trasmissione di una qualunque forma di conflitto d'interessi, Cruciani casca dalle nuvole. Ricordo al tempo in cui si parlava di nucleare, non accettava che si screditassero gli scienziati i cui studi sono finanziati da aziende coinvolte nel nucleare stesso.
Incredibile eh? Non e' il colmo che, per un garantista come Cruciani, il basilare principio di precauzione non possa nemmeno essere invocato?
BAH!!!

Cristiano ha detto...

Franceschini ha fatto benissimo a ricordare che Belpietro é dipendente di Berlusconi
1 perché se é vero, che problema c´é?
2 molte persone non lo sanno, e visto che questa informazione viene tenuta quasi nascosta perché non darla? d´altronde non é forse loro diritto saperla?
3 il comportamento veramente riprovevole a mio avviso l´ha tenuto invece Floris. Se sei un conduttore e Belpietro comincia a dare di matto perché uno gli ha detto solo le cose come stanno (e non la sua versione delle cose, visto che Franceschini ha fatto riferimento a un contratto che Belpietro ha firmato di sua sponte) é tuo dovere intervenire, zittirlo e digli semplicemente che é stata detta la veritá, e non cercare di minimizzare e giustificarlo dicendo che in Italia ci sono pochi editori!
Ridicolo!
oltre che diseducativo

Anonimo ha detto...

Stai buonino Cruciani, che ti tolgono il programma TV ancora prima di iniziare!

Anonimo ha detto...

Ho estratto questo passaggio dall'articolo sul Times su Berlusconi
"Franco Frattini, the Italian Foreign Minister, also dismissed rumours that the Prime Minister had a romantic interest in Miss Letizia, but he said that sex with girls over the age of 14 was not wrong in principle. Asked by Newsweek magazine if a relationship with Miss Letizia when she was under 18 would have been a crime, Mr Frattini said: “Absolutely not. In Italy it is a crime under the age of 14. Between 14 and 18 is absolutely legal.”

Come direbbe il grande Albertone, ammazza che zozzeria!

Ornette

Paolo il lord ha detto...

Buonasera,
Authan ci manchi!

Nella trasmissione di stasera ho molto apprezzato come, per soverchio amore di precisione, Cruciani precisava che le fonti di alcuni pesanti attacchi a SB appartenessero al gruppo editoriale del suo "nemico" Rupert Murdoch.
Ma come, se si deve precisare di chi si è dipendenti è riprovevole e motivo di sarcasmo farlo per Rossella e Belpietro, e al contrario doveroso farlo per Sky o per il Times?!? Bah! Purtroppo non mi consola il fatto che tra il duo Rossella - Belpietro ed il Times passi qualche parsec di autorevolezza.

Saluti

Paolo il lord

Anonimo ha detto...

Stasera inizia "Complotti", la trasmissione di Cruciani su La7.

Anonimo ha detto...

L'ascoltatore che è intervenuto dicendo "Buonasera avvocato Ghedini" è il numero uno

Anonimo ha detto...

Qualcuno ha visto Complotti??
di quale mistero si parlava??
e Cruciani come è andato???

Anonimo ha detto...

"Complotti" è una trasmissione un po' alla Voyager. Si parlava del capo delle guardie svizzere ucciso lo stesso giorno della sua elezione da una guardia svizzera che poi si era suicidata. Poi si è parlato del libro Imprimatur, un successo che però è stato tolto dal mercato italiano per volere del Vaticano (sembra) perchè contro un Papa.. Il nostro per l'occasione si è messo in ghingheri, con giacca nera e camicia bianca e si è pure pettinato, aveva un aspetto decisamente più presentabile. In quanto a conduzione, era molto più pacato, serio e "professionale" di quando è in radio, anche perchè non c'erano interlocutori, raccontava la storia, inframmezzato dagli RVM. Devo dire che pensavo peggio, anche se il tipo di programma è un po' già visto. La durata è un'ora. Quello che fa un po' ridere è che Cruciani indaghi su fatti non proprio di attualità, e su quelli politici ogni sera faccia finta di non capire le domande scomode rivoltegli dagli spettatori :).
Ciao

Ornette

Arturo La Pietra ha detto...

Oddio. E' rassicurante venire qui anche sapendo che Authan non c'è, trovando comunque quel che si cerca.
Grazie Ornette!
...mi ero dimenticato di Cruciani in TV e ho passato la serata sul terrazzo a chiaccherare con mio suocero (notoriamente di destra) su chi votare fra pochi giorni.
Che indecisione!

Arthur ha detto...

Ciao a tutti!
ieri sera Cruciani è stato insopportabile con la questione voli di stato .... ormai tutto gli è indifferente, ovvero nulla lo indigna e cosi tutto risulta regolare!
Troppo comodo!
L'ho trovato di un'indecente strafottenza quando l'ascoltatore "magistrato" che ha raccontato di aver visti condannati parecchi dipendenti pubblici per peculato e "danno di immagine" per comportamenti in cui hanno approfittato del loro ruolo per utilizzare la cosa pubblica a fini privati.
Lui fingeva di non capire.... poveretto...

ps: ho capito perchè COMPLOTTI lo mandano a fine stagione e in seconda/terza serata.... fa proprio cagare!

Paolo volante ha detto...

@ Ornette: sono d'accordo con Arthur, per quel poco che ho visto.
Però in effetti vedere Cruciani che espone tesi complottiste un po' mi diverte.

Ieri sera mi sono sentito d'accordo con l'ultimo ascoltatore, quello che sosteneva che gli faceva piacere vedere Apicella che usciva dall'Aereo Presidenziale. Solo che io mi immaginavo l'aereo in volo... :-)

Saluti

Paolo volante

Anonimo ha detto...

E' solo una mia impressione o da qualche giorno Cruciani oltre che al cerchio mira anche alla botte? Ossia è APPENA (e sottolineo APPENA) più imparziale? Prima mirava solo al cerchio.. Forse raggiunto l'obiettivo (condurre una trasmissione tv) si lascia un pochino andare a critiche (sempre moderate) al governo, sempre comunque passando a setaccio tutto quello che dice l'opposizione.
;)

Ornette

Ornette

Paolo the bird ha detto...

@ornette: è anche la mia impressione, anche se spesso "non capisce". Chissà che il futuro non ci riservi una conduzione un po' più equilibrata...

Saluti

Paolo the bird

Arthur ha detto...

del cerchiobottismo crucianiano non farei motivo (per ora)di discussione, in attesa di nuovi eventi probatori!
quel che lo ha salvato ieri sera, e non è pochissimo, l'aver ricordato come quei quotidiani che ci si sporca solo a menzionarli fecero titoli cubitali per la vicenda Mastella & Son sull'aereo di stato per il GP di Monza nel 2007 e oggi invece, trattandosi del mago di Hardcore e del suo allegro circo in trasferta di piacere......

Arthur ha detto...

Con tutto il rispetto per il dolore altrui..... ma far intervenire il notaio Tassitani... a commentare la condanna dell'assassino della figlia....??


E il siparietto tra i Bassanini Sons???

Cruciani, sei messo davvero male....e ti serva di lezione!

Anonimo ha detto...

ieri sera ho sentito l'intervento del fratello dell'ex ministro bassanini, ma poi purtroppo ho dovuto perdere la successiva replica dell'ex ministro.. che è successo? qualcuno può raccontare?? e il crucianone nostro che ha fatto? quanto ha gongolato?

Lion

F®Ømß°£ ha detto...

Buongiorno,

la puntata di ieri conferma come gli ascoltatori della trasmissione siano mediamente peggio del conduttore: è molto raro che qualcuno proponga spunti sensati e li esponga in maniera logica senza essere preso dalla foga o cadere nelle trappole del nostro.

Molto frequente è invece la telefonata completamente insensata, con argomentazioni confuse e senza un filo di logica.

Quante persone ieri hanno telefonato difendendo B sull'indifendibile: cosa c'entra che il premier paga i cuochi e gli intrattenimenti di tasca sua con il fatto che usa i soldi nostri per far viaggiare il cantante e la ballerina? Cruciani ha argomentato bene sulla questione, tuttavia alcuni ascoltatori proprio non ci sono arrivati.

Quelle persone mancano delle elementari basi di conoscenza del funzionamento di uno stato democratico: non dotte argomentazioni di diritto, ma buon senso. Purtroppo il suddetto Stato democratico non ha anticorpi contro l'ignoranza.

Saluti

Tommaso antidemocratico

Anonimo ha detto...

@ lion
l'ex-ministro ha rigettato ogni addebito mossogli dal fratello, promettendo pubblicamente di querelarlo richiedendo a Radio24 la registrazione della trasmissione.
Il fratello "povero" ha riconfermato tutto per bocca di Cruciani il quale ponziopilatescamente ha chiuso con un distaccato "vedetevela fra di voi"!
Evidentemente dalle parti della città-giardino, troppo "verde" e troppo sole..... fan male alla testa!

Anonimo ha detto...

Cruciani ha insistito per molti giorni sul fatto dei "dipendenti", deprecando l'etichetta data da Franceschini ai "giornalisti" che scrivono sui giornali del Premier (o della sua famiglia). Volevo solo segnalare l'esempio di Peppino Caldarola, che spesso è ospite di Cruciani e del quale lo stesso conduttore, presentandolo, sottolinea l'appartenenza politica alla sinistra, salvo poi invitarlo perchè questi in realtà scrive sul Giornale e parla SEMPRE male della "sua" parte politica. Oggi nell'articolo "Ex Voti", lo stesso Caldarola è citato così da Travaglio:

"Caldarola non si dà pace perché Franceschini non ha «rotto con la piovra Di Pietro», confermando in una botta sola che Franceschini e Di Pietro sono sulla strada giusta. Da non perdere il saggio di Caldarola sull’inserto del Giornale, «Ragion Libera», impreziosito da articoli di e su Brunetta («il più amato del reame»), Carfagna, Ronzulli, Matera, Mastella, Giovanardi, Bondi, La Russa, Mussolini, Di Gregorio, Landolfi, Capezzone. Dopo tanto girovagare, il pover’uomo ha trovato casa. Sono soddisfazioni."
La domanda che mi sorge spontanea è: Caldarola è definibile "dipendente"? A parer mio sì.

Ornette

Anonimo ha detto...

Da L'Unità
"Le farfalle non volano più" di Conchita de Gregorio

La procuratrice legale arriva all’appuntamento insieme a un’amica straniera, est europeo. Bar, tavolini all’aperto. I clienti si voltano tutti e ammutoliscono. Il traffico rallenta, dai finestrini delle auto fischiano. Hanno fretta, pochi minuti: devono andare in palestra e poi dal parrucchiere, stasera c’è una festa forse - non è detto ma forse - passa anche Lui.

L’ultima volta, qualche settimana fa, la bella aspirante avvocatessa mi aveva raccontato delle farfalline in dono a tutte - un gioiello disegnato da Lui - delle ragazze da catalogo invitate a decine a casa e in villa, in Sardegna a Roma e a Milano. Poi silenzio. «Ci hanno vietato di parlare coi giornalisti». Certo. Hanno paura. «Non ci conviene». È ovvio. Nelle ultime settimane al posto della candidatura hanno avuto la prima un posto fisso in un’importante azienda pubblica, l’altra (la straniera) un Centro benessere, una Spa nel pieno centro di Roma tutta per sé. Nessun problema con gli affitti e con le spese, ci pensa Papi. Mostrano la carta di credito, ridono. Sono state insieme al centro di Formazione politica, avevano avuto la promessa della candidatura poi ha parlato Veronica e niente.

Frequentano palazzo Grazioli e villa La Certosa. «Sì Noemi l’abbiamo vista qualche volta. Non era tra le sue più intime». «Certo che abbiamo volato sul suo aereo. Quello grande, sì. Perché?». Raccontano della teca di vetro delle farfalle, in villa, quella dove Lui mette le larve poi aspetta che si schiudano. Del parco delle orchidee dove le farfalle volano. Delle ragazze-farfalla. Telefona la mamma, accento del Sud. «Torno tardi». Mamma sa? «Certo, è venuta a stare a Roma con me nella casa nuova». E stasera alla festa come andate? «Ci viene a prendere l’autista». Ora devono andare. «Comunque ci hanno detto di non parlare almeno fin dopo le elezioni». Come Kakà. Silenzio fino a lunedì: l’Italia trattiene il respiro. Loro meno. Domenica vanno al bagno turco.

Che dire, agghiacciante...Mi consolo di avere soltanto un figlio maschio.

Ornette

Anonimo ha detto...

Mi soffermerei sulla questione del processo "con rito abbreviato" che evita l'ergastolo e assicura una pena relativamente breve, 30 anni di galera per un omicidio efferato come quello di Jole Tassitani.

In realtà, secondo il padre celebre notaio (...ehm....non del tutto veneto....)la condanna sarebbe solo teorica, giacchè c'è la buona probabilità che dopo magari i soli primi 15 anni, per buona condotta o altro.... addio alle sbarre!!
(In effetti mi par di ricordare proprio di recente, il caso dei sassi dal cavalcavia di Tortona)

Dunque il Dott. Tassitani si rivolge ai politici....quelli che possono intervenire sulle norme, magari anche tralasciando di incomodare il Parlamento eh, tanto abbiamo i decreti e i voti di fiducia.

Sarei intervenuto in trasmissione per dire al Dott. Tassitani che guarda caso l'avv. Giulia Buongiorno (tutti sappiamo di che partito è e che ruolo abbia?) difende degli imputati di un efferato delitto e il processo è in svolgimento....magari prenderà la strada del rito abbreviato??

Inoltre, per un altro efferato delitto (quello di Garlasco) anche per l'unico imputato, e fidanzato della vittima, Alberto Stasi, per il rinvio a giudizio il collegio della difesa ha scelto il rito abbreviato, cosi in caso di condanna massima non ci sarà l'ergastolo.
Da ricordare che qualche mese fa scese in campo anche un direttore di quotidiano "house organ" con Stasi in prima pagina a tutto campo difeso come un angioletto!(Era quello stesso direttore di quotidiano che da autentico villano, per far a gara con Signorini a chi aveva le foto piu' indecenti, insultò la signora Lario come "velina ingrata"....)

Anonimo ha detto...

@ Ornette

quando Cruciani si accalorava con sommo gusto a sostenere che nelle intercettazioni con Saccà non v'era nulla di penalmente rilevante e il caso archiviato.....

E poi che dire di quando le due gemelline dell'Isola dei Famosi furono ricevute come ospiti istituzionali dal premier......

Ieri sera Cruciani con convinzione ha asserito che "è normale che avere amicizie importanti comporti agevolazioni e corsie preferenziali" .... qual è il problema?

NESSUN PROBLEMA, TUTTO REGOLARE NEL REGNO DEL CIARPAME!

Massimiliano ha detto...

Ieri ho chiamato Cruciani, ero quel ragazzo che ha fatto l'intervento sul fatto che il presidente del consiglio non può far passare il messaggio che chi è amico dei potenti ha i voli gratis... Cruciani è riuscito a giustificare questo modo di fare senza scomporsi...

Ormai ho l'impressione che voglia fare la parte del cinico disincantato à la Giuliano Ferrara...

Anonimo ha detto...

"Non credete alle storie messe in giro. Si tratta di una ragazza di 18 anni che va a scuola, è una giovane semplice e naturale". Risponde così il premier Silvio Berlusconi, ospite di Radio anch'io, ad una signora che in collegamento telefonico gli chiede notizie del caso Noemi.

Riguardatevi i quotidiani di fine aprile..... ovunque Noemi e le SUE dirette dichiarazioni, le sue foto con primi piani molto eloquenti della sua "semplicità" e del collier da 6mila euri ricevuto in dono da PAPI!

Alla domanda:

"Presidente, quando ha conosciuto Benedetto Elio Letizia"

ecco la risposta:

"Alla festa di Noemi"!

Anonimo ha detto...

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/articolo-6679.htm

WOWOWOWOW!!

Anonimo ha detto...

incredibile!

MILANO si prepara ad ospitare l'EXPO2015 con 27 milioni di turisti attesi e Al Tappone (per far contento lo sciancato di Varese) dichiara che ci sono troppi abbronzati in giro e par d'essere in Africa.

Anonimo ha detto...

Travaglio oggi ne ha anche per il "dipendente" Ferrara:

Giuliano la Prostata
La situazione dev’essere davvero grave se hanno riesumato persino Giuliano Ferrara. Il proiettile più contundente della ditta giaceva nell’armeria di Arcore, tutto ammaccato dopo la campagna No Aborto che raccolse più uova che voti. Ma l’esercito dei nuovi servi batte in ritirata dinanzi ai terribili agenti delle sinistre - Veronica, Gino e Zappadu - e si richiamano i riservisti. Giuliano La Prostata non si fa pregare: ben due articoli sul Foglio e sul Die Welt: «Se Berlusconi fosse gay se le sue feste avessero lo charme discreto di casa Armani o il sapore un po’ trasgressivo di Dolce & Gabbana», nessuno obietterebbe nulla. Forse gli sfugge che Armani e Dolce & Gabbana non sono presidenti del Consiglio, non aviotrasportano stock di nani e ballerine a spese dei contribuenti, non leccano la mano al Papa, non presenziano al Family Day. Ma il «molto intelligente» per scienza infusa non bada a certe sottigliezze. Per far quadrato (da solo) attorno al padrone, rinnega financo la conversione al cattolicesimo: «C’è qualcosa di marcio nel moralismo machofobico di certi ambienti cattolici», incapaci di comprendere «il patronage, il rapporto di uomini importanti, in età, con persone più giovani». Le canta pure alla stampa estera «moralista», scandalizzata per le balle su Noemi: innocenti «imprecisioni, inesattezze, mezze bugie contro la stampa inquisitoria». Ecco: le telefonate di un vecchio sporcaccione a una minorenne si chiamano «patronage» e le sue menzogne «imprecisioni e inesattezze». Sempreché l’autore sia «un uomo importante» e paghi due o tre stipendi a Ferrara.

:)))

Ornette

Arthur ha detto...

Davveo, che vomito!

Ma è mai possibile che la gente abbia già dimenticato tutto.... in un solo mese???

Perchè ostinarsi a ripetere che la sinistra (Franceschini) ha cavalcato in maniera autolesionista l'onda del gossip, anzichè far campagna elettorale per le Europee???

Stamattina andando in ufficio ho percorso un vialone tappezzato di manifesti che invitano a mandare in Europa la ZANICCHI per il PDL .....tra me e me ho pensato, ma questa trippona ormai settantenne e nonna che ha avuto la pretesa di andare a Sanremo con una canzone impresentabile senza tollerare le sacrosante critiche, che, a parte il dialetto di Ligonchio, non mastica altre lingue straniere, che magari come la Poli Bortone soffre di qualche sindrome che le impedisce di prendere l'aereo .... perchè mai dovrebbe essere lautamente beneficata con i soldi dei contribuenti onesti a causa di quelli (poco accorti) che la voteranno ??

Tornando al gossip..... ehi, ma guardate che tutto è iniziato non da Repubblica e le 10 domande, bensi dalle foto truccate della festa di Casoria gentilmente passate da SB a "CHI" la Bibbia dell'elettore di centrodestra E HOUSE ORGAN (forse per far aumentare la tiratura?), subito dopo le primissime rivelazioni di Noemi (si sostiene che abbia un ottimo profitto scolastico..... se a 18 anni si è comportata cosi credo che non possa che meritarsi la media del 4!).

E non dimentichiamo LIBERO e le foto di Veronica, guardate quando sono apparse.... subito dopo le dichiarazioni del ciarpame a Farefuturo oltre un mese fa.



Per finire con l'incredibile Santanchè della scorsa settimana la quale, dopo aver detto peste e corna di SB un anno fa, sentendosi investita del dovere (im)morale di difendere il Leader ha addirittura affermato che la Lario ha un amante facendone nome e cognome. Alla faccia della privacy!!!


L'unica colpa della sinistra (sempre di Franceschini) è di non sapersi difendere con la stessa prepotenza, arroganza e violenza verbale con cui viene attaccata dal partito di governo (premier e portavoce lobotomizzati).... ma evidentemente a differenza di quei sepolcri imbiancati che sfilano al family day in difesa dei valori cristiani, la leadership di sinistra attuale nelle proprie convizioni cattoliche annovera anche il rispetto e l'educazione.

E non c'è peggior sordo di chi......

Franceschini ha parlato molto delle balle spaziali del premier in un anno di governo e ha fatto diverse proposte (almeno 3 ben definite) che NESSUNO ha preso in considerazione.

Incrociamo le dita e che l'astensionismo colpisca il centrodestra e i (mi auguro tanti) delusi dalla disinvoltura del sultano!

IO VOTERO' PD, SENZA NESSUN DUBBIO, SENZA TURARMI IL NASO E CONVINTO CHE SIA IL SOLO MODO PER AGIRE NON DA SUDDITI DELL'IMPERATORE.

Buon voto a tutti

Anonimo ha detto...

@ post precedente

buona arringa difensiva, ma non mi convince, dal momento che esser stati "collaborazionisti" ha fruttato ben poco.
Mi riferisco all'astesione del PD in parlamento sulle voltazioni alla legge per il federalismo che tanto stava a cuore ai leghisti.

Ieri quel ministro sempre paonazzo (gli manca solo un pomodorino sul naso, poi è un clown perfetto!) che ama andare a pascolare i porci (come lui) davanti alle moschee in segno di disprezzo e massima intolleranza, ha detto di Franceschini che "da lunedi dovrà trovarsi un nuovo lavoro.... e con la crisi che c'è.... auguri" già pregustando la sonora batosta per chi fino a qualche mese fa veniva elogiato per non aver frapposto ostacoli al federalismo (CASINI ha votato contro se ben ricordo....).

Da notare che le ultime infelicissime uscite del piduista hanno come mandante sempre i cravattini verdi:
- l'italia multietnica
- il decreto sicurezza, soprattutto con le ronde e i medici/presidi spia
- l'Africa a Milano

Mi spiace per te ma io votero' altro!

Anonimo ha detto...

accidenti!
come è bravo lui a intortare..... nessuno piu'!
Ora si inventa che Kakà non parte piu'..... tiene cosi in sospeso (speranzosi) anche gli elettori-fans del fenomeno carioca che avevano protestato in Via Turati!!!

Io per le foto pubblicate sul Pais sostengo che LUI stesso, ben consigliato dal fido Signorini, abba allungato la polpetta avvelenata con il benestare (forse lautamente compensato) del fotografo.
In fondo si tratta di foto quasi insignificanti..... nemmeno Topolanek pare se la sia presa piu' di tanto, dichiarando che trattasi di fotomontaggio.

E cosi il perseguitato di sempre, la vittima di tutti i complotti esce come candeggiata da tutte le macchie precedenti perchè si sa, in Italia, toccatemi tutto ma non la privacy!
(anche se sono un assatanato, contaballe, corruttore etc.)

Anonimo ha detto...

Dopo la puntata pre-elettorale di ieri devo ricredermi sullo spostamento verso una maggiore imparzialità di Cruciani. Penoso il siparietto con il giornalista del Pais.
Io voto, solo per oggi poi tornerò a PD, IDV

Ornette

F®Ømß°£ ha detto...

Io voterò PD, dal momento che trovo essenziale arginare B.

Trovo tutti gli altri argomenti secondari.

@Ornette, la definizione di "molto intelligente" x scienza infusa applicata a Ferrara è la stessa che uso io. Trovo che se sei disonesto intellettualmente, sia molto facile passare per intelligente (o magari credersi tale, come il nostro C). Molto disonesto intellettualmente, molto intelligente.

Saluti

T

merlino17 ha detto...

Sono arrivato per puro caso su questo blog, cercando notizie dell'ex direttore di radio 24 G. Santalmassi.
Pensavo di sbagliarmi nel pensare che l'allontanamento di Santalmassi dalla direzione fosse legato alla sua eccezionale schiena dritta, nonchè imparzialità.
Ma leggendo quà e là mi sono reso conto che aveva osato troppo contro il cavaliere di Hardcore, come lo ha definito, (in maniera splendida), un altro lettore. E' stato, come al solito, il caro prezzo da pagare per essere una voce libera fuori dal coro. Scusatemi ma è la prima volta che mi capita di scrivere su un blog, ne ho sentito la necessità in quanto ascoltatore de la Zanzara, ultimamente molto irritato dall'atteggiamento di Cruciani al punto che non mi riesce di sentire la trasmissione per più di 2 giorni senza che questo mi crei stato di depressione.