mercoledì 10 dicembre 2008

A volte ritornano

Avete presente l'opinione di Giuseppe Cruciani riguardo agli ex-terroristi che rilasciano allegramente interviste, che partecipano, in qualità di oratori, a convegni, che tengono discorsi e "danno lezione" nelle università, eccetera?

Se non l'avete presente, vi vengo io in soccorso. L'opinione di Cruciani si può riassumere così: “Ma se ne stessero zitti, almeno per dignità”.

Ecco, con le dovute proporzioni (non stiamo parlando di criminali violenti), questo è esattamente il sentimento che ho provato nell'ascoltare, sul tema della famigerata questione morale, l'intervento in diretta, alla Zanzara di ieri, di Gianni De Michelis e di alcuni stralci, letti da Cruciani, di un'intervista di Rino Formica.

A volte ritornano


A volte ritornano… Fantasmi di un passato, zombie, vampiri che sembrano non voler rassegnarsi al fatto di essere storia, rivendicando meriti e ragioni che esistono solo nel mondo immaginario che essi stessi si sono creati, una realtà virtuale dove si credono eroi incompresi e perseguitati, senza motivo, da un esercito di malvagi sanguinari.

Di fronte a tutto ciò, non so davvero se ridere o piangere… Ma ad ogni modo credo sia il caso di cominciare a fabbricare qualche paletto di frassino. Appuntito.

***

Prima di chiudere, giusto una considerazione sulle parole di Antonio Polito fatte ascoltare alla Zanzara di ieri. Polito ha detto che la vera questione morale è legata al fatto che i partiti, incredibilmente, non devono rendere conto a nessuno di come usano i generosi contributi in denaro elargiti dalla legge sul finanziamento pubblico.

Ma buongiorno, Polito! Ben svegliato! Caffé? Brioche? Lo sa che diversi suoi colleghi queste cose le dicono da anni?

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Buongiorno,
la prostata, Cruciani e la pornostar.
Arrabbiato, vorrei intitolare così questo intervento, dopo aver ascoltato, ad inizio trasmissione il nostro che faceva un approfondimento sulla rivolta greca elencando con sufficienza tutte le noiose possibili motivazioni socio – economico - politiche della rivolta e confutandole con una autorevole interpretazione secondo la quale i disordini sarebbero causati da poche centinaia di anarchici, interpretazione contenuta in una intervista rilasciata a il Giornale da Nassos Vaghenas ( http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=312886 )
Che mestiere fa Nasos Vaghenas per potersi esprimere sensatamente sulla situazione? Ministro dell’interno? Presidente? Capo della Polizia? Dei servizi segreti? Questore? Prefetto? Poliziotto? No, Poeta. POETA. POETA CRIBBIO!
Magari avrà ragione, talvolta forse è successo (personalmente ad esempio credo che al G8 di Genova poche centinaia di elementi abbiano tenuto in scacco una città e delle forze dell’ordine incapaci di gestire adeguatamente la cosa), ma Vaghenas come fonte, bè, non la trovo esattamente qualificata per una analisi di peso.
Visto come Cruciani sceglie le sue fonti per verificare la notizia, mi aspetto quindi (ed è il motivo del titolo) che in caso gli si manifestino problemi alla prostata ritenga opportuno correre da una pornostar PER UN APPROFONDIMENTO. Almeno magari potrebbe essere divertente.

Saluti

Paolo, che adesso va da Bocelli perché ha un po’ di raucedine

Anonimo ha detto...

Ma si possono sapere una volta per tutte chi sono stati i responsabili del nostro debito pubblico, i nomi e i cognomi delle persone che hanno creato un debito gigantesco, il terzo al mondo che è un macigno sulle scelte di QUALUNQUE governo!!! E' forse colpa di Rizzo, Grillo, Travaglio o Di Pietro?!?

F®Ømß°£ ha detto...

Buongiorno, lo stile di Paolo è sempre eccellente, con la sua ironia e il suo sarcasmo. Tuttavia questa volta non sono d'accordo del tutto: che i disordini siano causati da pochi è probabilmente vero, così in Grecia, come al G8, ma quello che Cruciani evita di fare in buona compagnia di molti altri media è spiegarci qual è la situazione sociopolitica della grecia. Poco fu spiegato ai tempi delle banlieues, poco di + si analizza la situazione in italia.

Per Cruciani va tutto bene, sempre. E a me sembra che x lui vada tutto bene finché prende i soldi e può andare a mangiare il sushi (che piace anche a me).

Su De Michelis ho un aneddoto:
sono di Padova e ho frequentato la scuola dove andava il nipote di DeM.
Periodo di tangentopoili, ricreazione a scuola, il tipo si avvicina a una macchinetta delle merendine e qs gli mangia i soldi. Lui la spinge dicendo "Questa macchinetta è una ladra!"
E la bidella subito: "To zio xe un ladro!" (Tuo zio è un ladro!).

Nota amara: non so se ora la bidella in questione voti FI come sono convinto fanno quelli delle monetine al Raphael.

Tommaso confuso

Anonimo ha detto...

Ciao,
Mentana, Cruciani, Vespa e Forbice sono la stessa persona o trovate qualche differenza nel modo di fare il giornalista? La nostra zanzara è ormai una mosca fastidiosa con Di Pietro e Barbato (con il quale ieri è stata oltremodo irridente) e magicamente si trasforma in una coccinella quando parla di Re Silvio e dei suoi ciambellani (De Michelis trattato con i guanti bianchi il giorno prima, minimizzando sulle sue condanne). E poi non c'è regime in Italia..continuiamo così che va tutto bene, tanto "gli alberghi sono pieni".... (Authan scusa lo sfogo)
Roberto

alekos23 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
alekos23 ha detto...

Bello 'sto blog! davvero ben fatto! anche se, devo essere sincero, a me Cruciani piace: però la libera circolazione delle informazioni e delle opinioni prima di tutto! Perciò un grande in bocca al lupo al blog e a tutti coloro che parteciperanno!! Volevo segnalare solo un piccolo errore che genera un controsenso: dal momento che hai pubblcato sotto creative commons (BRAVO!!) perchè il titolo della nota legale è Copyright (che sottinteso significa Tutti i diritti riservati)???? Se posso darti un consiglio, da adepto della prima ora di Larry Lessig, togli quella brutta parola!..oppure anteponi un eloquente 'NO' Copyright. Ciao

authan ha detto...

x Paolo": e' sempre un piacere leggerti.

x Anonimo, sul debito pubblico: ottima domanda. Craxi non e' il solo responsabile, ma e' tra i principali.

x Tommaso: le banconote sventolate al Raphael (ma non le monetine lanciate) rimangono tra i momenti piu' gloriosi di questa nazione.

x Roberto: sfogati pure, no problem :-)

x alekos23: hai ragione, ho cambiato la dicitura da "copyright" a "discalimer". Meglio, no?

Ciao,
authan (autore del blog)
che ha sempre meno tempo :-(

F®Ømß°£ ha detto...

Dissento da authan sulle banconote e mi spiego:

ritengo che il periodo della caduta degli Dei (?) di tangentopoli sia stato un momento importante e forse glorioso della nazione. Il fatto storico lo è stato, la sostanza insomma.

Non lo sono state né le monetine tirate, né i coretti da stadio "Vuoi pure queste!", né le banconote. Proprio non penso che lo siano state.

In quel periodo fomentato come sempre dai media l'italiano medio inneggiava al Pool di Mani Pulite e godeva nel vedere i potenti alla sbarra, godeva nell'insultarli, e magari anche nel lanciare loro le monetine. Tuttavia è la statistica che dimostra che quello stesso italiano medio aveva votato per decenni le stesse persone permettendo l'incancrenirsi del malaffare e della corruttela.

Ma quella folla pronta al linciaggio di qualcuno precipitato dalle stelle alle stalle (e quindi debole, ed è questo il punto come direbbe C.) è una folla che a me non piace per niente.

Sono praticamente CERTO che tra quelle persone, molte non hanno avuto nessuna difficoltà a passare dalla prima alla seconda repubblica restando dalla parte del figlio politico di quel sistema, il ns paradisiaco SB.

Perciò non trovo nulla di glorioso nello sfottere o deridere o bersagliare con oggetti un delinquente, quando è caduto dal trono, godere della sua caduta è umano e comprensibile e anche giusto, ma sfoggiarlo in maniera volgare e meschina non lo è per nulla.

Tommaso bi-amareggiato

alekos23 ha detto...

Molto bene!! oh rigà, se avete fame di cultura fate un salto anche al blog di Gabriele La Porta su Wordpress http://gabrielelaporta.com/
È attivo solo da pochi giorni. ciao mitico authan :-)

authan ha detto...

Tommaso, forse per amor di brevita' non mi sono espresso bene. Non volevo inneggiare ne' alla derisione ne' tantomeno il linciaggio del potente caduto dal trono.

Per me l'episodio del raphael e' importante da un punto di visto simbolico: e' stata la definitiva presa di coscienza che i cittadini possono ribellarsi alla cattiva politica e alla corruzione, che non sono disposti ad accettare tutto. Il Raphael e' stato un punto di svolta, la nostra caduta del muro di berlino, la nostra tien-an-men, la nostra presa della bastiglia.

La distinzione tra banconote (sventolate come segno di protesta) e le monetine lanciate (gesto violento inaccettabile) andava interpretato nel senso che ho spiegato sopra.

Sono fermamente convinto che la seconda repubblica, nonostante berlusconi, sia infinitamente migliore della prima. E penso che quando passeremo alla terza repubblica (fine di berlusconi. Fine naturale, intendo. Pensionamento. Non morte/malattia/prigione) faremo un altro grande passo avanti.

Ciao e a presto,
authan (autore del blog)

F®Ømß°£ ha detto...

X Authan

Ora capisco meglio, e sono anche d'accordo se vuoi prendere quel momento come simbolo della svolta.

Quello che mi non mi convince è il passaggio in cui tu dici "i cittadini si sono ribellati".

A Tien-an-men c'erano i carri armati, ci voleva coraggio x andare a fermarli.

Alla Bastiglia la folla inferocita se la prendeva con un potere ancora in vita, ci voleva coraggio.

A insultare un uomo di potere quando il potere lo ha perso non ci vuole coraggio. Solo meschineria.

Mani pulite non è venuta dai cittadini, è stata l'opera meritoria di giudici nell'esercizio delle loro funzioni. I cittadini hanno applaudito finché il TG diceva di farlo e adesso mi tocca sentire gente al bar che dice che i magistrati devono andare a lavorare in miniera.

Tommaso è amareggiato sempre di +, ma apprezza molto questo blog e lo scambio di idee che permette