mercoledì 3 dicembre 2008

Vivere nel dubbio

Bella Zanzara corale, quella di ieri, con moltissimi temi e tutti interessanti. Non capita spesso. Su alcuni di tali temi ho voglia di dire due parole. Andiamo con ordine.


IVA SKY

Tremonti ha chiarito come l'innalzamento dell'Iva per SKY nasca in conseguenza di una richiesta dell'Unione Europea, a cui già il governo Prodi, poco prima di cadere, aveva risposto impegnandosi ad operare un allineamento delle aliquote per tutte le pay-tv.

Benissimo. Tuttavia, ciò non cambia di una virgola la questione di fondo. Come ho scritto ieri, sebbene non sia di per sé assurdo l'innalzamento dell’iva per Sky, è imbarazzante il fatto che sia Berlusconi a promulgarlo. E lo è ancora di più se si tiene conto che la richiesta dell'Unione Europea è stata stimolata da un esposto di Mediaset, cosa che Giuseppe Cruciani si è dimenticato di far presente, come se fosse un dettaglio da nulla.


BLOCCO DELLE DETRAZIONI AL 55% PER RISTRUTTURAZIONI A RISPARMIO ENERGETICO

Questo tema, già dalla puntata di lunedì, è stato sollevato a gran voce "dal basso". Cruciani probabilmente non lo avrebbe affrontato di sua iniziativa, giudicandolo troppo tecnico. Fatto sta che comunque Cruciani, così come il suo collega Sebastiano "the voice" Barisoni, conduttore di Focus Economia, non ha mancato di prendere una posizione fortemente contraria a questo provvedimento, in particolar modo per via della retroattività, che penalizzerà chi ha già investito molti soldi contando sul recupero fiscale.

Piccolo aneddoto: mi è capitato di ascoltare anche l'inizio di Zapping, su Radio 1. Quando un ascoltatore ha citato, per primo, questa questione, Aldo Forbice è cascato dalle nuvole, non sapeva assolutamente di cosa si stesse parlando. Giuro. Ascoltate il podcast se non ci credete. Incredibile.


SUICIDIO NUGNES. COSSIGA: “MAGISTRATI ASSASSINI”

Ve li ricordate i commenti di Cruciani quando un operaio che aveva perso il lavoro si suicidò? A coloro che associarono, in modo un po' forzato, l'insano gesto alle leggi sul lavoro flessibile (o precario, se preferite), Cruciani rispose che si trattava di una “vergognosa operazione di sciacallaggio”. A Cossiga, che sul caso Nugnes ha compiuto un'operazione del tutto analoga, neanche un buffetto, almeno non in modo esplicito. Coerenza saltami addosso.


NO DEL VATICANO A DEPENALIZZAZIONE OMOSESSUALITA'

Cruciani, pur dando il suo personale appoggio alla mozione francese presso l'Onu sulla depenalizzazione universale dell'omosessualità, ha difeso le ragioni del vaticano (magari non condividendole, ma giudicandole comunque ammissibili), citando stralci di un'intervista di padre Lombardi al Giornale.

Domanda: qualcuno sa dove posso trovare il testo la mozione francese? (EDIT: LINK) Credo che una lettura integrale sia l'unico modo per verificare se davvero tale mozione, come sostiene padre Lombardi, introduce una dichiarazione di valore politico in base alla quale il fatto di non porre esattamente sullo stesso piano ogni orientamento sessuale, da parte degli stati, potrebbe configurarsi come una violazione dei diritti dell'uomo.

A me sembra un'interpretazione del tutto inverosimile, ma, ripeto, bisognerebbe controllare (Cruciani, ci sei?). Se Lombardi ha ragione, la posizione della chiesa sarebbe, a mio avviso, "solo" discutibile. Se invece non è così, la posizione vaticana diventerebbe invece abominevole, perché di fatto, suo malgrado (lo sottolineo: suo malgrado), il Vaticano si porrebbe al fianco degli stati boia che prevedono la pena si morte per i gay. Inutile girarci intorno, è così, come ha spiegato benissimo un brillante Alessandro Cecchi Paone nel suo intervento in diretta.

E' da segnalare come Cruciani, al termine dello scambio di vedute con Cecchi Paone, si è detto “quasi convinto” delle ragioni di quest'ultimo. A un ascoltatore che ironizzava su ciò, Cruciani ha risposto asserendo di “vivere nel dubbio”, di “avere una mente aperta, senza pregiudizi e paraocchi”, e ricordando come gli capiti a volte, di cambiare idea, anche nel lasso di una singola trasmissione.

Questa ammissione di fallibilità è una delle cose più mirabili che ho sentito pronunciare da Cruciani in anni di ascolto. Ne sono rimasto colpito molto positivamente, lo voglio dire, perché quello di Cruciani è un approccio che coincide con il mio. Mi piace citare spesso il poeta e saggista americano James Russell Lowell: solo i morti e i cretini non cambiano mai idea.

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Come contributo multimediale, vi offro "Apapaia", una delle migliori canzoni dei Litfiba, tratta dall'album 17 Re, del 1986.




Si può vincere una guerra in due
E forse anche da solo
E si può estrarre il cuore anche al più nero assassino
Ma è più difficile cambiare un'idea...


10 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Authan, che dici stasera una telefonata a Sgarbi con relativo buffetto gliela fa per la faccenda della prefazione su Botticelli copiata da un saggio degli anni '60? Come curiosità, mi è capitato di vedere Cruciani dal vivo, una volta alla maratona di Roma: se vi partecipa lui con quel fisico possono farci un pensierino anche Oscar Giannino o Giordano Bruno Guerri...
Buona giornata
Roberto

Anonimo ha detto...

fatto?

http://www.radioradicale.it/il-testo-che-lunione-europea-presentera-allonu-per-la-depenalizzazione-universale-dellomosessualita

fatto!

saluti

Paolo il giornalista (mentre Cruciani...)

authan ha detto...

x Roberto: Cruciani ama la parlantina di Sgarbi, fa ascolto. Quel che dice importa poco.

x Paolo: grande! Hai trovato il testo. Lo hai letto? Che ne dici, e' ambiguo? Io trovo che l'accento sia decisamente su persecuzioni, violenze, torture, ecc. Vederci da qualche parte riferimenti a matrimoni o unioni gay mi sembra molto forzato.

Ciao,
authan (autore del blog)

andrea ha detto...

Scorrendo velocemente il testo e leggendolo con gli occhi di uno di quelli che misero sù quella (esagerata) polemica al tempo della conversione del decreto Amato sulla sicurezza (in cui c'era un articolo sulla discrimazione di genere) in senato, le ambiguità per chi è moooooolto prevenuto e cerca il pelo nell'uovo potrebbero essere:
2. Riaffermiamo che ogni individuo ha diritto a godere dei diritti umani senza distinzioni di alcun tipo (..);
3. Riaffermiamo il principio di non-discriminazione (...);
4. Siamo anche preoccupati che le persone di tutti i paesi del mondo siano oggetto di (...) discriminazioni, esclusioni, stigmatizzationi e pregiudizi a causa del loro orientamento sessuale o della loro identità di genere;
10. Richiamiamo tutti gli stati (..) ad impegnarsi a promuovere e proteggere i diritti umani di tutte le persone, indipendentemente dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere;

La verità è che il vaticano avrebbe voluto, parimenti alla dichiarazione sui disabili, un punto in si rendeva esplicito che non rientrava nell'ambito della dichiarazione l'unione tra gay (e l'aborto sull'altra).

Anonimo ha detto...

Sono d'accordo con Andrea: il timore del Vaticano è che passi l'idea, secondo me ragionevole, che una persona cui sia impedito il matrimonio per orientamento sessuale sia da considerare discriminato.
Conseguentemente preferisce dissociarsi da una mera presa di posizione di principio piuttosto che correre il rischio.

Nella realtà la chiusura in materia sessuale ed omosessuale in particolare del Vaticano resta molto più estesa e dura (profilattico? ANATEMA!): tutto ciò è ovviamente legittimo, a mio modo di vedere, fino a quando pretende di imporre i conseguenti comportamenti solo ai fedeli, e non a tutti o ad uno stato.
Traduco: per essere corretto il vaticano dovrebbe limitarsi ad un "i cattolici non contraggano metrimoni omosessuali".

Paolo d'oltretevere

aaron1980 ha detto...

Io credo che la revisione degli incentivi per l'installazione dei pannelli e oggetti similari sia una cosa incredibile: ovunque si legge che l'unico modo per tirarsi fuori da questa crisi globale è quello di investire nelle tecnologie "verdi" e noi, come dice va Grillo, siamo in leggera controtendenza.
Ma com'è possibile?
Tra l'altro le casse dello stato non avranno nessun vantaggio perchè ora non verrà fatturato più niente e le entrate caleranno.
Grande tremonti, meno male che abbiamo te che sei un genio della finanza.

Anonimo ha detto...

Nella "Zanzara" di oggi Cruciani si è accanito con i suoi consueti modi cortesi contro un ascoltatore che riferiva il fatto che la sua vecchia zia ritenesse "umiliante" la social card. "Mi faccia parlare con sua zia", ha ripetuto più volte al malcapitato ascoltatore fino a farselo promettere. E qui ha rivelato il grande segreto della Zanzara: "mi scriva una e-mail prima della trasmissione così facciamo intervenire sua zia con la linea privilegiata". E vai! Cruciani, nella foga di far intevenire la povera vecchia zia per bastonarla in diretta ha svelato l'arcano: per alcuni ascoltatori c'e' una "linea privilegiata", forse per quelli che devono parlare a favore del Cruciani-pensiero?
Altra cosa simpatica è stata quando un ascoltatore ha espresso il suo sdegno per il compenso di Fantozzi come liquidatore Alitalia (15 milioni di euro? Sempre a carico del contribuente, ovviamente). Poichè questo fatto poteva essere interpretato come una leggera critica all'operato del re Silvio in questo straordinario esempio di decisionismo liberista ecco che Cruciani calma l'ascoltatore e afferma che lui non è assolutamente scandalizzato dai 15 milioni di Fantozzi. Sono ben altre le cose di cui bisogna scandalizzarci.... Immagino che si riferisse alle malefatte di Prodi che nei suoi 20 mesi di governo - seguiti ai 5 anni di berlusca - ha fatto - secondo Kruciani - più danni di Gengis Khan.

Anonimo ha detto...

Ciao Authan, quando leggo sul Corriere che il nostro amato Presidente del Consiglio ha ricevuto ieri IN PRIVATO per un'ora a Palazzo Grazioli le due gemelle napoleta reduci dall'Isola dei Famosi, mi indigno (per non essere volgare); poi però leggo che sta pensando a come "regolamentare" (o forse "controllare") internet, allora mi dico che forse è meglio se butta il suo tempo nel primo modo piuttosto che creare altri danni a noi italiani..
Buon lavoro
Roberto

authan ha detto...

x l'anonimo (due commenti sopra): e' vero che Cruciani a volte e' troppo brusco, e' un cosa che gli rimprovero anch'io. Pero' mi sento di escludere che Cruciani conti su una batteria di ascoltatoti prezzolati che forniscano pareri a suo favore a comando.
Con "linea privilegiata", per quello che posso intuire, intendeva solo riferirsi ad una linea nella quale "non si fa la coda", come le casse prioritarie del supermercato.


x Roberto: sottoscrivo la tua ironia che nasconde un sentimento di repulsione da me condiviso al 100%.

Ciao,
authan (autore del blog)

andrea ha detto...

Berlusconi e le SexyTrashTwinSisters MA CHE MISERIA; l'ho letto pure io su repubblica...
Il brutto è che l'italiota medio apprezza pure (vd. i fan di briatore)... nevvero?
Se poi si aggiunge l'intervista del disonorabile Gelli (vd. http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200812articoli/38819girata.asp)...