giovedì 5 agosto 2010

In nome del popolo italiano

[Dopo questo post, il blog chiude per ferie. Si riapre, forse, verso fine agosto. Buone vacanze a tutti]


La cosa più insopportabile degli ultimi giorni, in questa fase di crisi dell'attuale maggioranza, è il richiamo continuo, demagogico, semplicistico e retorico, da parte degli accoliti del premier Berlusconi e dei leghisti, al rispetto della "volontà popolare". Come se la "volontà popolare" fosse paragonabile alla lancetta della bussola che indica il nord. Non è così. Non esiste una "volontà popolare" che dice che l'Italia debba essere governata da Berlusconi. E' una mistificazione. La "volontà popolare" è un immenso potpourri composto di un'infinita varietà opinioni, preferenze, idee, giudizi, convinzioni, che non si possono riassumere nel concetto "l'Italia vuole Berlusconi" (e neanche nel contrario).

Come dite? Le elezioni del 2008 sono state vinte dalla coalizione PDL-Lega, da cui la "volontà popolare"? Mmmh, non è esattamente così. L'esito delle elezioni comporta, come conseguenza tecnica legata al meccanismo della legge elettorale e alle alleanze presentatesi al voto, l'assegnazione dei seggi parlamentari, che all'ultima consultazione ha portato ad una maggioranza di seggi al polo PDL-Lega. E' una fotografia della situazione in un certo istante e solo in quell'istante. Nel 2008 la maggioranza relativa degli italiani ha deciso che ad inaugurare la nuova legislatura doveva essere un governo PDL-Lega. Ma non sta scritto da nessuna parte che debba trattarsi obbligatoriamente di un'investitura quinquennale succeda-quel-che-succeda. Se nell'arco della legislatura gli scenari politici cambiano, se le condizioni si modificano, nel momento in cui il governo dovesse cadere valgono le regole scritte nella Costituzione.

Finché l'Italia rimane una repubblica parlamentare, è il Parlamento, e non la fantomatica "volontà popolare", concetto che ognuno può piegare ai propri interessi, ad assegnare o revocare la fiducia ad un governo e ad un premier. Non c'è un legame diretto, un fil rouge, tra popolo e governo, ma solo tra popolo e Parlamento. Questo dice la nostra Costituzione. La "volontà popolare", nella sua immensa complessità e nelle sue innumerevoli sfaccettature, è sintetizzata e rispecchiata nel Parlamento. Non sempre nel migliore dei modi, ma altro strumento non c'è.

Del resto, chi può affermare con certezza che l'evoluzione, il disfacimento, lo stravolgimento dei gruppi parlamentari non rispecchino i mutamenti di opinione che possono intercorrere nell'immenso calderone chiamato "volontà popolare"? Perché si vuole far finta che l'ipotesi che una quota non irrilevante di elettori di centrodestra non ne possa più di Berlusconi non esista? Chi può negare con certezza che la banda dei finiani sia rappresentativa di tale quota di elettorato?

"Verifichiamolo con il voto", mi sarà obbiettato. Certo, ma solo se il Parlamento, unico interprete autorizzato della benedetta "volontà popolare" e unico specchio ufficiale del Paese (insisto) non è più in grado di esprimere una maggioranza o di dare fiducia ad un diverso governo. Queste sono ad oggi le regole del gioco. Se a qualcuno non piacciono, che provi a cambiarle, se ne ha la forza e la capacità.

***

Prima di chiudere, riporto un paio di frasi notevoli, tratte dalle dichiarazioni di voto, ieri alla Camera, sulla sfiducia a Caliendo.

Partiamo da Chiara Moroni (frase sentita peraltro in diretta durante la Zanzara di ieri, con un Giuseppe Cruciani, già sbalordito dal fatto che il medesimo concetto era stato espresso nientemeno che da Carlo Cirino Pomicino, praticamente incredulo):

"Oggi non viviamo un'emergenza garantista. Non si tratta di uno scontro tra giustizialisti e garantisti. […] Se davvero vogliamo recuperare il primato della politica, allora dobbiamo anche pretendere che i politici siano irreprensibili. La battaglia garantista non può essere confusa con l'impunità e il giustificazionismo, occorre invece che la classe dirigente recuperi una cultura dell'etica pubblica diversa da quella che vediamo oggi."

Se lo dice la figlia di un politico suicidatosi, ai tempi di Tangentopoli, dopo essere finito sotto inchiesta, credo si debba darle retta. Chapeau per la Moroni.

E poi Pierferdinando Casini:

Le elezioni sono una eventualità, ma se la strada che ora si minaccia soltanto nei corridoi dovesse diventare la strada maestra, ciascuno di noi dovrebbe assumersi le proprie responsabilità e le sorprese sarebbero ben più forti della creazione di quest'area di responsabilità nazionale [il terzo polo].”

Traduzione: se il governo di responsabilità nazionale non lo si potrà fare subito, lo si farà dopo le elezioni. In altre parole, il leader dell'UDC ribadisce che se si va al voto egli promuoverà un cartello elettorale composto da tutte-tutte-tutte le opposizioni contro Berlusconi. Una sorta di Comitato di Liberazione Nazionale, già evocato qualche mese fa. Insomma, le elezioni, per il cavaliere, potrebbero tramutarsi in un per lui drammatico autodafé. Ironia della sorte, nel pieno nome del popolo italiano, proprio come piace sempre dire a lui.


[Tasso di demagogia, moralismo e luogocomunismo di questo post: 65%]

-------------------------------------

Edoardo Bennato, "In Nome Del Popolo Italiano" (1994)




La bufera è passata
ogni cosa è al suo posto
festeggiamo l'estate
e il sole di agosto
tutti insieme compatti
da Pontida ad Arzano
tutti insieme felici
in nome del popolo italiano...



131 commenti:

Michele Reccanello ha detto...

Non che la cosa mi entusiasmi di andare a votare e trovarmi tra le scatole un terzo polo composto da Casini, Fini, Rutelli, Di Pietro, Bersani...
insomma i soliti noti della politica italiana che non vogliono mai abdicare, e se questo serve a levare di torno il Cavaliere e soprattutto Bossi e i "simpatici" leghisti, beh io non so cosa pensare...
Mi vengono in mente le parole gattopardesche
"Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi"
... Ecco questa è la nostra situazione.

Ma è possibile che il panorama nazionale non offra di meglio?

Buone ferie!

Michele Reccanello ha detto...

Ah! a proposito di Chiara Moroni, belle parole le sue, però mi sembra che è una tra quelle che a guardato a bocca storta il tentativo del pool di mani pulite di fare pulizia. Ed è fra coloro favorevoli a che si intitolasse una via a Craxi.
Ma Craxi non è morto da latitante?

A me sembra che le parole della deputata riportate nel post: impunità, giustificazionismo, etica pubblica, fanno a pugni con tutto il resto.

Francesca ha detto...

Bellissimo post, Authan, proprio quello che ci voleva per accomiatarsi!

Quando ieri ho sentito la Moroni, io che nel 1992 ero grandicella e ricordo bene i fatti, ho avuto un groppo alla gola.
Bocchino le stava vicino e credo che volesse abbracciarla per tanta determinazione nelle parole e nella voce, senza il minino cedimento alla commozione che pure avrebbero tutti capito.

Anche le parole di Cicchitto pero' val la pena di ricordare, di come nella difesa del sottosegretario si sia scagliato contro il network della sorveglianza e anche dello «sputtanamento» personale, che alimenta a sua volta una comunità di voyeur e di moralisti da quattro soldi. Al netto delle vite delle famiglie, così devastate, poi viene anche diffusa la sentenza anticipata, il mostro viene sbattuto in prima pagina, distrutto come immagine, nei rapporti familiari e nella rispettabilità.
Di chi parlava?
Beh...a occhio si potrebbe ravvisare tutto quanto attiene a quell'house organ-junk specializzato in killeraggio mediatico.... invece ce l'aveva con il gruppo Cidibbì, ettepareva!

Malgrado la derisione continua di Cruciani (e anche Telese) dei soliti del PD, ieri in aula sia da Franceschini, che da Bersani e dalla Serracchiani son venuti interventi di spessore.
Franceschini:
È grave che il ministro della Giustizia sia venuto in Parlamento ad esprimere un giudizio sulle indagini, non si era mai visto.
È possibile che non si dimetta un sottosegretario che è stato a una cena dove si discuteva per fare pressioni sulla Corte Costituzionale per far passare il lodo Alfano? È possibile che non si dimetta uno indagato per la violazione della legge Anselmi.
In un paese normale in un caso così ci si dimette subito. Guardate i paesi normali dove ci sono paesi conservatori normali. Voi avete demolito il senso di rigore, il rispetto dell'etica pubblica che una classe dirigente deve avere. Il sistema esce allo scoperto: non importano i cognomi che si portano, quello che emerge è un sistema malato basato sulla confusione tra politica e affari, sul senso di impunità, basato sul senso di onnipotenza, dove non esistono reati, non esistono processi per chi ha vinto le elezioni. Non solo per il premier, adesso anche per tutti quelli che gli stanno vicino


E Debora Serracchiani sulla Lega:
«All’epoca di Tangentopoli il vento del Nord doveva ripulire la penisola, ma ormai si è trasformato in una zaffata di aria stagnante e viziata, irrespirabile».

Dopo aver fatto tante battaglie contro Roma ladrona, come dice Bersani, ora la Lega si trova a reggere il moccolo a tanti indagati.
E pur mostrando tanta sicumera per il pieno di voti che farebbe in caso di elezioni, anche da quelle parti la situazione non è cosi semplice.
Come potrà Bossi spiegare ai suoi elettori che per la terza volta è stata al governo con Berlusconi e per la terza volta non è riuscita realizzare il federalismo? Né ad abbassare le tasse? Né ad aiutare le piccole e medie imprese del Nord? Sarà sufficiente dare la colpa al «traditore» Fini, così come due anni fa la si diede al traditore Casini?

mauro ha detto...

bel post di chiusura, lucido come sempre.

del resto, che ad appellarsi demagogicamente alla "volontà popolare" sia lo stesso signore che usa in maniera diabolica e strumentalmente i sondaggi (per plasmare la scenografia del reale, ma anche per indirizzare opinione e consenso) è davvero troppo.
lo stesso signore, sia detto en passent, che ha promesso qualcosa a mastella (dichiarazioni dello stesso homus ceppalonicus) per far cadere l'ultimo governo prodi.
quello per caso non era stato eletto dalla volontà popolare?

Francesca ha detto...

TOTO-ZANZARA...del partito dell'ammmmmooooooreeeeee!!

"Ti faccio il culo a tarallo"
Quasi rissa in aula tra Pdl e finiani, ieri durante la votazione.
Tra Martinelli (P2ELLE) e Di Biagio (FLI), ex amici, volano parole forti. L'intervento di altri parlamentari evita lo scontro fisico.

Stasera sarà un tormentone alla Zanzara.

Gabriele, Monza ha detto...

Caro Authan,

prima di tornarmene sotto l' ombrellone, torno a sottoscrivere ogni parola del tuo post.

Il tuo blog e i suoi partecipanti dimostrano che
c'é ancora una coscienza civile in questo bislacco paese!

E ci sono ancora, a destra, menti come quella della Moroni, capaci di partorire un minimo di analisi critica, non bovinamente allineate al credo berlusconiano.

Lampi di luce in fondo al tunnel...ce la faremo.

francesco.caroselli ha detto...

Inanzitutto buone vacanze authan

PaoloVe il tuo socio se l'è già prese...
mi chiedvo quand'è che avresti issato bandiera...balneare

Proviamo aa analizzare la situazione:
Come possiamo sbarazzarci di B?

Se la legge elettorale rimane questa effettivamente il CLN rimane l'unica prospettiva possibile.
Ma come si fa ad unire l'UDC di Cuffaro-Casini con l'IDV di Di pietro?
Come si coniugano le sinistre con Fini?
E soprattutto chi sarà il candidato premier di questo baraccone?
E se, come molto probabile, non si riuscisse ad arrivare ad una sintesi, avere tre "poli" non consegnerebbe de facto l'Italia di nuovo a Berlusconi?


Con che finalità il CLN andrà al governo?
Una finanziaria, una legge elettorale nuova e poi di nuovo alle urne?

Troppe incertezze.

C'è poi l'ipotesi, che mi pare authan auspichi, di un governo tecnico che cambi la legge elettorale ORA.
In tale ipotesi la normale indole vittimista del caninano sarebbe superbamente enfatizzata con frasi come "congiura di palazzo", e "accordo fra i professionisti della politica".
E soprattutto fra le argomentazioni di B ci sarebbe: "questo è un ritorno alla prima repubblica. Stanno smantellando il bipolarismo per far fuori B".



In nessuno delle due ipotesi c'è il progetto di occuparsi del Conflitto d'interessi:
Ma che è successo, si sono rincitrulliti tutti?

PS-in tale situazione d'icertezza gli apparati deviati dello Stato ci sguazzano perchè è facilissimo orientare il paese.
Se ci sarà sangue sappiate che non sarà solo l'opera di qualche squilibrato isolato.
Blogger avvisati....



Oggi percentuali separate....

Tasso di demagogia e moralismo del post di Authan: 86%
Tasso di luogocomunismo del post di Authan: 0.5%

Michele Reccanello ha detto...

@mauro

...quello per caso non era stato eletto dalla volontà popolare?

Quello no! Visto che era pieno di comunisti!

(Cosi B. giustificherebbe, pur di non andare ai suoi processi...)

Francesca ha detto...

@ caroselli

ti posto il pezzo odierno di Gomez-Polito:

http://www.ilriformista.it/stories/Prima%20pagina/250119/

che dice come nessuno sia pronto per le elezioni e che, nonostante la guerra sembri infuriare nell'altro campo, è paradossalmente il Pd il partito che rischia di più da qui alle prossime elezioni. Prima o poi dovrà infatti decidere se il suo futuro è con Casini e Fini o con Vendola e Di Pietro. Comunque sceglierà, si spaccherà. Rischiando così di diventare lui, per una beffa del destino, quella terza forza di cui tanto si vagheggia.

Capito quindi?
Non un "tutti insieme appassionatamente" contro il Berlo e il grande leader della polenta concia!

Michele Reccanello ha detto...

@Francesco Caroselli

Chiedi
Come si coniugano le sinistre con Fini?

Bene.
Credo che in molti dei discorsi di Fini la sinistra possa tranquillamente riconoscersi, quando si è espresso su temi come bioetica, PACS o come diavolo si vogliono chiamare, legalità, immigrazione...

Non mi sembra affatto che fossero molto distanti le posizioni, non trovi?

Michele Reccanello ha detto...

@Francesca

Naturalmente sarà un problema mio, ma quando parli di Polito-Gomez la prima cosa a cui penso è che proponi un link ad articolo congiunto tra Polito e Peter Gomez...

Invece poi rimango fregato perché il Gomez che citi è quello della famiglia Addams;-)

mauro ha detto...

@Michele/Francesco

Come si coniugano le sinistre con Fini?
Il problema credo sia esattamente l'opposto: come si coniuga l'elettorato di fini con un'eventuale alleanza a sinistra?
la risposta, al solito senza fronzoli, l'ha data ieri sera tonino da montenero: "non lo voterebbe neanche la mamma"

francesco.caroselli ha detto...

a francesca
Siete distratti, tu e Franceschini!
Esiste già un precedente, ben più grave, nel quale Alfano è andato in aula a sindacare i provvedimenti di un PM.
Quella volta però non furono solo parole...seguirono pure i fatti!
(ricordo a tutti che il Ministro della giustizia deve solo amministrare, non può entrare nel merito dei provvedimenti...nessuno può farlo,solo i giudici che POI saranno chiamati per prassi a giudicare. Si chiama separazione dei poteri - fondamento della democrazia)
Si tratta di Nuzzi Verasani e Apicella.
Rei di aver indagato e poi scoperto che De Magistris aveva ragione quando parlava di colleghi che lo ostacolavano indebitamente.
I 4 magistrati di cui sopra sono gli unici ad aver pagato.
Alfano ha segnalato e il CSM ha punito.
Alfano disse che la motivazione con la quale i 3 magistrati di Salerno hanno sequestrato gli atti a Catanzaro era troppo lunga!!! Secondo Angelino Jolie uello fu un atto ABONORME (testuale).
I fatti riportano che il tribunale del riesame, nonostante il clima di caccia alle streghe, abbia giudicato il provvedimento dei pm salernitano perfettamente conforme e corretto.
uindi i 3 Pm (di cui uno cacciato a pedate dalla magistratura, roba MAI vista) sono stati puniti per un atto corretto.....
a quei tempi non c'era il FQ altrimenti penso che le cose sarebbero andate diversamente.

post it


______________________________

Il discorso di Franceschini è stato veramente efficace.
Questo mi conferma che il PD è proprio un partito del piffero, proprio l'unico segretario con le palle, capace di buona dialettica, buona memoria e ottima capacità di sintesi è stato fatto fuori.
Teniamoci questo Bersani dai capelli unti.
___________________________

Per Gabriele e Authan
La Moroni non avrebbe mai pronunciato quelle parole se Fini non avesse mosso il passo verso la separazione.
La Moroni è la stessa squilibrata che in una puntata di Omnibus auspicava (e forse se lo auspica ancora, chi lo sa?) la dipendenza diritta dei pm dal governo. (ve lo immaginato il governo B che avalla o"stimoli" le indagini su Dell'Utri o sulla P3?).
From tafanus :
-Nel luglio 2008 hai sottoscritto una proposta di legge costituzionale, a prima firma di Renato Farina (detto "er Betulla, al soldo dei servizi, cacciato dall'ordine dei giornalisti), per la reintroduzione dell'immunità parlamentare.-
Per favore applaudiamo solo le parole di Moroni e non lei come persona. Le sue sono parole di "opportunità" (e forse opportuniste)
Questi rapidi ri-verginamenti mi fanno orrore.

francesco.caroselli ha detto...

a Michele

Sono d'accrodo con Mauro.
Ok i discorsi di Fini vanno bene per le sinistre.
Anch'io, più e più volte ho detto che voterei Fini.
Ma in questo modo Fini si pappa i voti del PD e non quelli del PDL.
Se poi si allea con il PD o con il comunistissimo e attivierrimo Vendola sarebbe la fine.
I voti li prenderebbe lo stesso, ma possiamo dire bye-bye alla possibilità che voti per Futuro e Libertà provengano dal PDL.
Per me va beissimo.
Voglio vedere il PD a pezzi, se a farlo dovrà essere Fini mi va benissimo.
Per il PD essere superati a sinistra su temi come PACS, testamente biologico etc... da un ex-fascista sarà veramente tragicomico.
Se invece si presentasse da solo, o tutto al più con Casini (che schifo) i suoi voti sarebbero di meno ma più pesanti perchè autenticamente sottratti al cainano

Francesca ha detto...

@ caroselli

non lo dire ammè, che la Moroni l'ho sempre considerata una valletta dell'inutile Stefania Craxi.
Pero' per quelle parole, mio caro pischello che nel 1992 avevi 9 anni e non capivi cosa si fosse scatenato da Mario Chiesa in giu', proprio perchè dei casi come quello di Sergio Moroni si son fatte le vittime del cosiddetto giustizialismo forcaiolo dipietrista, a Chiara Moroni occorre dir grazie comunque, al di là del suo approdo a FLI.

francesco.caroselli ha detto...

Francè io dico solo che se Fini non avesse il bisogno di distinguersi e indebolire Ber la claudia Moroni non avrebbe mai detto quelle parole.

A proposito di tirare in ballo quella tristissima storia personale, non mi stupirei se stasera Cruciani pronunciasse qualche parola di disapprovazione verso la giovine Caludia..
Un po come quando rimproverava alla De Gregorio (ed ad altri) di tirare in ballo i propri figli...

Francesca ha detto...

@ Mauro

si l'ho sentito anch'io il dibattito con ADP e Nicola Porro ieri sera da Telese (a proposito, stasera imperdibile il match tra Chiamparino e COTA-CHINO!)

Fini, Casini & Rutelli con altri transfughi cattolici dal PD formeranno un movimento, dopo un prolungato logoramento di nervi al Berlo votando come ieri i prossimi provvedimenti anche con il rischio che passi qualcosa di indecente, sempre cercando di correggere con gli emendamenti il piu' possibile, come è stato con il DDL intercettazioni (grazie Giulia Bongiorno!).

Pero' alla lunga su temi come fine vita e coppie di fatto, tra Fini e Casini non so come puo' finire!

Mentre vedo all'orizzonte una possibile alleanza tra PD e ADP + Vendola.

In vista delle elezioni del 2013 pero' sarebbe un bel guaio senza una nuova legge elettorale.

Francesca ha detto...

ahahahh!!!
Cruciani ha martellato piu' volte in questi giorni sul punto "Asse Fini-Rutelli" che ai tempi delle elezioni per il Comune di Roma (1993)erano avversari e acerrimi nemici!
Qualcuno gli ha fatto notare che ANCHE il leader della polenta taragna diceva che il Berlo era mafioso (e nel 98 la Padania gli faceva 10 domandine rimaste sempre senza risposta sulla provenienza dei dané!).

Ma come Cruciani, un profeta della realpolitik, un cantore del pragmatismo come ella non perde occasione di proclamarsi!?

Michele Reccanello ha detto...

Ma in questo modo Fini si pappa i voti del PD e non quelli del PDL

Non è certo colpa di Fini, se il PD è assente, oppure se latita e certe prese di posizione si sentono prendere solo fare da un ex MSI. Oltretutto il PD l'occasione dal 2006 al 2008 l'ha avuta. Che cosa ha concluso? Niente, salvo far ritornare in sella lo gnomo malefico.

Eppoi, magari sogno ad occhi aperti, sono convinto che anche tra gli elettori di CDX ci sono quelli che di B. e della alleanza con la lega non ne possono più. Quando sono passati questi ultimi scandali - o come diavolo vogliamo definirli - Brancher, Scajola, Caliendo, Cosentino... penso che anche il più sfegatato fan di B. trovi indigesto mandare giù questo boccone.

Se poi vogliamo essere onesti, l'idea del CLN non mi affascina, come ho già più volte detto, perché è i soliti noti si riciclerebbero. E questo forse è il boccone più indigesto da mandare giù.

Michele Reccanello ha detto...

@Francesco Caroselli

...Questi rapidi ri-verginamenti mi fanno orrore.

Ecco cercavo alcuni cose, che ricordavo vagamente, sulla Moroni. Grazie per averle qui ricordate. Pienamente d'accordo con te.

Francesca ha detto...

TOTO-ZANZARA .....Asilo Mariuccia!

Alessandra Mussolini dona al collega dell'Idv Francesco Barbato il giocattolo Buzz Lightyear, lo space ranger di toy Story che ama pronunciare la frase "verso l'infinito e oltre", ieri nell'aula di Montecitorio.

Di Barbato sappiamo che conduce in prima posizione anche la classifica di UGOLE DEL PALAZZO, malgrado una performance non di grande livello.

Si parla di lui alla Zanzara stasera!

Maurizio Morabito ha detto...

Chi volesse costringere B nell'angolo dovrebbe chiedersi prima di tutto...e se poi vince lui?

francesco.caroselli ha detto...

maurizio hai ragione tu.
Dobbiamo stare zitti e buoni fichè non siamo proprio sicuri di vincere...
Lo so che sei un berlusconiano (niente di male, perchè mi sembri in buona fede) ma tu sembri il perfetto dirigente del PD.

Probabile che B vinca di nuovo.

Vorrei che per una volta si combatesse ad armi pari e si riportarsse l'Italia ad una situazione normale.
Cnale5 ancora della famiglia B ma italia 1 e rte4 messe all'asta er aprire il mercato ad altri editori.

Non mi sembra di chiedere tanto.
Tu che ne dice?
Sono troppo "comunista".
O forse troppo liberale (Non come Ostellino)?

Cos'è che ti riconduce ai lidi dell'antizanzara proprio il giorno prima del "rompete le righe"?
L'assenza di una voce "berlusconiana si fa sentire pesantemente.


Piacere di raverti fra noi.

Una Ola per MM!

francesco.caroselli ha detto...

Moroni e la cruciani.

Sta succedendo esttamente quello che avevamo previsto qui nel blog.

Adesso Cruciani sta per fare ascoltare tg3 linea notte.

GC e vieni a commentare qui!
su dai!

Ormai adirittura anticipiamo la puntata!


Cmq linea-notte è veramente una grandissima trasmissione.
Comunista. of course

francesco.caroselli ha detto...

Moroni l'ha fregato:
"non voglio entrare nel merito dei provvedimenti"

Beccati questo Crux.

Chi di "non voglio entrare nel merito" ferisce di "non voglio entrare nel merito" perisce.


PS-ieri a "In Onda" ADP ha detto una cosa interessantissima: "io ho un mio candidato premier, ma non faccio il suo nome per non ammazzarlo, gli voglio bene"

Secondo voi chi è?
No Vendola (come D'Alema ADP odia Vendola)
e nemmeno nemmeno un pdino.
un esponente sella società civile...
ma chi?


______________
Mastella.
Certo che come simpatie e come gusti il nostro anti-eroe lascia molto a desiderare.
Ora ci scappa la domanda su cosa mangia stasera?

Michele Reccanello ha detto...

divertente wil di nonleggero:

"... E ho visto Silvio B. balenare nel buio vicino alle porte di Tor Crescenza, accusando Fini di aver introdotto in Parlamento il voto con impronte digitali, intollerabile affronto, che con Caliendo c'è mancato un pelo. L'ho visto pretendere giustizia s'una delle poche indagini italiane che non lo riguardano, "Fini chiarisca sulla casa a Montecarlo", le parole usate. Ho visto gli eserciti papali scandalizzarsi per una società Offshore altrui, che di società Offshore altrui nella loro vita non ne avevano viste mai."

Francesca ha detto...

ciao, buone vacanze a tutti.

francesca

Maurizio Morabito ha detto...

francesco caroselli: Cos'è che ti riconduce ai lidi dell'antizanzara proprio il giorno prima del "rompete le righe"?

niente, e' che e' apparso un mio articolo sull'Occidentale e la prima commentatrice sul sito ha chiesto se fossi lo stesso mm dell'antizanzara

Comunque Authan mi sembra imbelvito e inacidito, ma non glielo dire, eh, vedremo a settembre 8-)

francesco.caroselli ha detto...

@ Maurizio Morabito
Embè Authan è inacidito con Cruciani.
Mi pare anche normale.
Mentre sto scrivendo sto sentendo Dell'Utri mentre parla di diritto.
E Cruciani zitto.
Gli lascia fare anche l'esegesi di Mussolini.
Evvabe.

Adesso scopro che Studio Aperto ha anche degli inviati speciali.
Sono a Montecarlo per indagare sulla casa di Fini.
...ma il conflitto d'interessi che cos'è?

francesco.caroselli ha detto...

Peccato che Authan sia in vavanza..

Dalla telefonata Dell'Utri-Cruciani ho capito che:
-Useppe ha garantito a Marcellino Mafia&vino che le domanda sarebbero gravate solo sui diari di Mussolini
-che Cruciani fa il furbetto, infatti poi è "andato oltre" facendo delle domande non previste

...poi Crux si stupisce che Grillo non voglia parlare con lui...




APPELLO A CHI NON VA IN VACANZA:
Authan non c'è ma potremmo proverae a tenere in vita il blog.
Facciamo tutti un piccolo post e vediamo che succede.
Autogestione (se per il boss va bene)
Io purtroppo niente vacanze

francesco.caroselli ha detto...

dedicato a Francesca
Controlla i nomi e cognomi.


Ti faccio notare invece che i magistrati calabresi (di cui penso tutto il male possibile, Lombardi, Murone Dolcino favi) sono rimasti al loro posto.

PS- ti ringrazio poi per aver riportato qui il piu intelligente berlusconiano che abbiano navigato questi lidi

Francesca ha detto...

@ MM
ciao!
sappi, se ripassi di qua, che io ho postato il tuo articolo per tutti i friends qualche giorno fa!
Beh, nessuna novità, conoscevo già come tutti i friends le tue posizioni.

E' stata molto salutare secondo me l'intervista ad Albertini, che ha risposto con gran classe a Cruciani specie sul discorso delle zoccole!
Devo dire che l'ho rivalutato assai, specie nei passaggi su Caliendo e Verdini che, anche secondo lui, come sottinteso, avrebbero dovuto dimettersi, per opportunità politica.
Ovvi e scontati i chiaramente percettibili sbuffi del Crux.

Su MDU, ma che gli chiede affà se lui considera un errore del Berlo la cacciata di Fini.
Lo sappiamo bene che MDU si è candidato mica per fare politica ma per scamparla dalla giustizia.
E infatti se ne sta tranquillo come una pasqua con due sentenze sul groppone in attesa del terzo grado di giudizio, riverito come un gran pensatore.
Con sta storia dei diari adesso davvero ha stufato.
Bellissimo l'audio rimandato di Donna Assunta che ripete come anche il povero marito considerasse il Duce una persona incapace culturalmente di scrivere, figuriamoci se crede all'autenticità dei diari.
Del resto l'onere della prova 8ma sarà poi vero?) è a carico di chi ne proclama la falsità!

Francesco, io sono in ferie ma sempre in trincea!!

Francesca ha detto...

Ma per favore Cruciani, per una volta che Bersani dice una cosa di sinistra!!

Allora del suo amico Stra-guadagno che ha minacciato il trattamento Boffo per Fini??

E tutte le intemerate del Berlo contro il capo dello stato, la corte costizionale, il CSM ???

E Brunetta che ha mandato amoriammazzata sinsitra "per male"??

occhio a non esagerare, che oggi Pisanu (PISANU, mica Rotondi!!) ha parlato di "servizi maturi".... sento odore di strage!

Francesca ha detto...

bravo Cruciani!

lui non sopporta la demagogggggia dei disoccupatiiii, dei cassintegratiiii.....AAAAGGGGG!!!

Francesca ha detto...

ho dimenticato una riflessione....

Il Berlusconismo non esiste

La prova vivente ne è la venticinquenne - consigliere comunale - torinese Scanderbech che considera un grande politico di esempio e stimolo per i giovani un vecchio infoiato 74enne che ha in mente solo la gnocca e gli interessi personali oltre all'intolleranza per ogni critica e dissenso... ma in nome della libertà!

Michele Reccanello ha detto...

@Francesco Caroselli
Sottoscrivo il tuo appello:
Le ferie le ho finite e lunedì rientro a lavoro.
Piccolo neo: sono due settimane che non riesco ad ascoltare la zanzara se non brevi brani e credo che la tendenza si manterrà.

Ciao.

francesco.caroselli ha detto...

Per gli autogestiti del sito.

Io per primo proverò a fare un discorso coerente sulla zanzara.
Niente piu commenti live (di quelli che piacciono a me) o sparsi, ma un unico intervento.
Proviamo ad "authanizarci".
Michele potresti provare a sentire il podcast...
Io ieri per esempio ho ascoltato solo fino alle 19:15-19:30 e fra oggi e domani completo l'ascolto.
Certo che l'inizio con Dell'Utri e la smarronamento per le "timide" parole di Bersani non fanno promettere niente di buono!

Vi prego una sola cosa:
Snobbiamo il concorso-sola "le ugole del palazzo". Non un carattere in più batterò per commentare questo pagliacciata inutile.

Michele Reccanello ha detto...

il concorso ugola del palazzo è solo per il piacere di Cruciani a cui piacciono queste cose RI-DI-CO-LE.

A parte che come ho gia detto è 2 settimane che la zanzara riesco ad ascoltarla a brandelli, io la gara canora la snobbo perchè la considero inopportuna in una trasmissione che dovrebbe trattare l'attualità e che ruba spazio agli interventi degli ascoltatori.

Michele Reccanello ha detto...

@F.C.

la moda del test da te proposto ha preso piede.

francesco.caroselli ha detto...

Mick il test io l'avevo visto proposto qui:
metilparaben

E perchè tu non lo fai?

mariolino ha detto...

Il giullare del re (Cruciani giù dalla torre), primo tempo.
A parte qualche pettegolezzo sulle avventure sessuali o presunte tali di Berlusconi – che male non fanno in un mondo dove il primo comandamento è avercelo duro - Cruciani non si azzarda mai a polemizzare con il premier. La Zanzara punge solo dall’altra parte: qualche mese fa Di Pietro e Bersani e ora, con il centro sinistra in crisi, Gianfranco Fini. Secondo il Cruciani pensiero il “tradimento” di Fini è dettato soltanto da ambigui giochi di potere. Cruciani finge di non sentire l’odore di sterco che avvolge la cricca dell’area PDL, puzza che alla lunga disgusta chiunque, anche Fini, che certamente santarello non è. La schiera di chi vomita si sta infoltendo. Nonostante debba a Berlusconi il seggio in Parlamento, anche Chiara Moroni si è dichiarata fuori. Il disgusto nelle persone giovani, specialmente donne, è spesso più forte dell’ambizione di carriera. Auspico che a settembre si smarchi anche l’ex sindacalista Polverini, oggi ancora fedele a Berlusconi per la conquista del trono di governatore.
La Zanzara è ormai una succursale del Giornale di Paolo Silvio Berlusconi.
Nonostante la laurea in scienze politiche Cruciani non è un giornalista di spessore. Le sue argomentazioni sono battute da Bagaglino. Politicamente è un asino patentato. Glielo ho scritto diverse volte. È il giullare del re. Piccoli sberleffi e qualche marameo, ma niente di più.
È anche codardo. Durante l’intervista a Dell’Utri, si è genuflesso. Alla fine si è rialzato solo per posargli amichevolmente la mano sulla spalla.
Senza il Giornale da scopiazzare gli verrebbe il panico. D’altronde che si pretende? Se provasse a criticare i berluscones replicanti, Panorama lo licenzierebbe in tronco. Mi fa specie Telese, che si presta a duettare con lui. Capisco Grillo che si è rifiutato di interloquire. Gli ho mandato diverse mail cattivissime e Crux, tetragono agli insulti che gli scivolano addosso, ci ha provato anche con me: tramite le sue segretarie mi ha invitato due o tre volte a intervenire in trasmissione. Ho sempre rifiutato perché ho un carattere ‘nu poco aggressivo e con il microfono in mano non sarei capace di restare calmo. Cruciani è simpatico ma non lo sopporto. Non sopporto la sua parlantina romanesca e la sua ambiguità. Non sopporto la sua faziosità. Ieri non ho sopportato il suo scandalizzarsi sul cosiddetto “berlusconismo”: ad un povero ascoltatore che parlava del berlusconismo ha subito replicato: sono solo parole.…. Ma quando dieci minuti dopo lo stesso concetto è stato espresso da Telese…..zitto e mosca. Un tantino vigliacchetto quindi: se discutesse di questo con Telese, perderebbe dieci a zero.

mariolino ha detto...

Il giullare del re (Cruciani giù dalla torre), secondo tempo.
Da qualche tempo la strategia della Zanzara è cambiata. Molti ospiti e pochi dialoghi con gli ascoltatori. D’altronde il nostro non è masochista, visto che un ascoltatore su tre lo insulta. E senza il filtro delle segretarie gli ascoltatori incavolati sarebbero molti di più.
A Zapping Forbice ha vita facile perché, pur palloso e antipaticissimo, è chiaramente di parte senza ambiguità. Cruciani invece, falso come gli dei falsi e bugiardi, afferma di non essere al soldo di nessuno e di seguire solo il Cruciani pensiero. Balle!
Le motivazioni e le premesse espresse da Authan venerdì 22 febbraio 2008 nel post “Il manifesto di questo blog” mi paiono superate. Obsolete. Nel febbraio 2008 la Zanzara aveva ritmo, ora è sempre ripetitiva e ci si annoia. Il conduttore non è più “pungente, stimolante, raramente banale”. Ora esprime concetti quasi sempre prevedibili e scontati. Quando si deciderà Radio 24 a cambiare conduttore?
Ascoltare la trasmissione “è un po’ come passare al bar prima di tornare a casa” e rincoglionirsi davanti ad un bicchiere di birra. Le cose più interessanti sono i litigi con gli ascoltatori. Mi capita ancora di ascoltare la Zanzara solo per misurare, se ce ne fosse ancora bisogno, il grado di faziosità e ottusità del personaggio. I pochi interventi interessanti sono quelli di Telese e di qualche altro intellettuale di sinistra. Ma le serate passate con Cruciani e altri invitati governativi, sempre scontati e faziosi, sono da buttare via.
Sarebbe forse ora che questo bel sito desse sempre meno importanza alle scemenze di Cruciani e discutesse, cosa che mi pare stia già iniziando a fare, i temi politici del giorno, sia italiani che internazionali. Scaraventiamo Giuseppe Cruciani (abbracciato ad Aldo Forbice) giù dalla torre, amen e così sia.
Mare mare mare….
Ciao

Francesca ha detto...

Dopo i pressanti appelli, giunti da piu' parti, dal Mattinale delle Procure come da Luca Telese: "Fini, chiarisca!"
ecco il messaggio in codice che va opportunamente decriptato

A differenza di altri non ho l'abitudine di strillare contro i magistrati comunisti......

chissà a chi si riferirà... boh?

in quasi trenta anni di impegno parlamentare non ho mai avuto problemi di sorta con la giustizia e non ho assolutamente niente da nascondere nè tantomeno da temere per la vicenda monegasca. Pertanto, chi spera che in futuro io sia costretto a desistere dal porre il tema della trasparenza e della legalità nella politica è meglio che si rassegni...


http://www.repubblica.it/politica/2010/08/08/news/casa_montecarlo_la_nota_del_presidente_della_camera-6155108/?ref=HREA-1


cacchio vuoi vedere che adesso a Gian Marco Chiocci gli tocca ridare indiero il sontuoso regalo ricevuto (un segugio in oro 24K a grandezza naturale) alla festa in suo onore al castello di Tor Crescenza???

Michele Reccanello ha detto...

Dal sito di repubblica.

Bene il Presidente della Camera, così mi piace...

Avanti sulla legalità e fiducia nei magistrati. "Un'inchiesta della Magistratura", continua la lunga nota del Presidente della Camera, "accerterà se sulla vicenda della casa a Montecarlo sono state commesse irregolarità' o violazioni di legge. E' la ragione per cui mi sono fino ad oggi limitato ad affermare 'Ben vengano le indagini'. A differenza di altri non ho l'abitudine di strillare contro i magistrati comunisti...". Un'allusione neanche troppo velata al presidente del Consiglio.

Michele Reccanello ha detto...

@F.C.

Il test l'ho fatto e il mio risultato l'ho proposto sotto al tuo. Il risultato, vado a memoria, è simile al tuo.

@Francesca

Ho postato il tuo stesso articolo, me ne sono accorto dopo, sottolineando un passaggio diverso.

Michele Reccanello ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Francesca ha detto...

ok mike

evidentemente ci colpiscono gli stessi temi!

Michele Reccanello ha detto...

Mariolino

Cruciani finge di non sentire l’odore di sterco che avvolge la cricca dell’area PDL, puzza che alla lunga disgusta chiunque, anche Fini, che certamente santarello non è...

Non è che Cruciani non senta l'odore, ma da doppiopesista che è le critiche a B. quando le fa, lo fa in modo blando, ma ad altri, come a Fini, non gliene risparmia nemmeno una.

Il nostro eroe preferito alla fine non è diverso da coloro che, al tempo di mani pulite, sventolavano i cappi in parlamento, o da quei giornalisti che sparavano a zero contro i politici corrotti (Feltri, Belpietro dove siete?), e lodavano l'azione dei magistrati del pool. Arrivato B. in politica, tutti a proni in direzione de "La Mecca"... e allora merda su quelli che il giorno prima erano eroi, e che alla fine sono diventati magistrati comunisti.

Michele Reccanello ha detto...

dall'articolo del Fatto quotidiano di oggi sul parlamento europeo pulito, sono risalito al blog di Andrea d'Ambra, che vi segnalo.

Francesca ha detto...

Ho sempre avuto un grande senso di ammirazione per chi diparte in silenzio e lo fa sapere ad esequie avvenute.

Francesco Cossiga da tempo aveva annunciato la propria morte, invece come qualsiasi comune cittadino, non sentendosi molto bene, si fa ricoverare e tiene il Paese col fiato sospeso.

A 82 anni suonati puo' capitare di aver problemi di salute e magari anche di dover proprio lasciare per sempre questo belpese, malgrado la promessa elettorale del Berlo di una lunghissima vita.

L'angoscia e l'apprensione di Cruciani sono davvero irragionevoli, anche considerato il contributo di Cossiga alla storia italiana.

Amen

mariolino ha detto...

Quando uno muore non c’è mai da stare allegri, anche perché sappiamo che prima o poi capiterà a ognuno di noi.
In questo non possiamo andare addosso a Cruciani che, oltretutto, teneva Cossiga in gran considerazione.
Per quanto mi riguarda sono indifferente alla dipartita di Cossiga.
Non l’ho mai amato, non mi ha mai emozionato ed è certamente un personaggio minore.
Per ciò che ha fatto, per le sue esternazioni e per tutto quello che non ha rivelato, non avrà un posto di rilievo nella storia italiana del dopoguerra.

Michele Reccanello ha detto...

il post di Wil, di nonleggerlo, parla della zanzara di ieri. Mi ha colpito il tono del post assai meno ironico del solito.

Per Cossiga, viste anche le sue ultime uscite alla zanzara, non credo che valga la pena di consumare la tastiera, sicché mi astengo da ogni commento.

francesco.caroselli ha detto...

Il senatore barani è l'ennessima prova che ci vorrebbe l'armata marrone.
Cos'è?
Una banda Dis-armata di cittadini che va a prendere a torte di merda in faccia certa gente.
Le parole che ha detto alla zanzara di ieri sono inamissibili.
Il caro Crux dovrebbe incazzarsi qualche volta.
Dovrebbe un minimo incalzara l'intervistato.
Sempre che sia un intervistato perchè mi pare che la differenza fra Cruciani e l'asta che sarregge il microfono è troppo poca.
Per la prima volta telese mi ha convinto invece.
Bravo Luca.
Quel dire e non dire è veramente riprovevole.
La macchina spargi fango va a tutto spiano.
Chissà se è per questo che quelli del PD se ne stanno fermi e immobili cercando di non dare fastidio...
Forse quell'accordo che Violante a ha candidamente (e stupidamente ammesso in parlamento) ora è un po più chiaro.

Continuo a ripetere che Cruciano va un po troppo dietro all'inchiesta del Giornale su Fini...
Capisco la simpatia per il direttore, un vero pezzo di pane, ma questo doppiopesismo si traspare anche nelle interviste al senatore barani.

Caro Crux anche tu sai qualcosa, ANZI sei stato tu a fare lo "spifferatore" sul CdA di Repubblica.
Anche Cruciani sa e non dice.

Che schifo il giornalismo in Italia!

Authan è un vero peccato che tu ti stia perdendo simili "chicche".

francesco.caroselli ha detto...

Personalmente Llo spirito democratico di Cossiga non mi ha mai convinto, come la sua enorme passione per i servizi segreti, le manovre sottobanco.
Ultimamente, (causa senilità?) diceva un po troppo serenamente cose raccapricianti.
Vi ricordate qundo consigliò a B di mandare agenti fra i manifestanti?
Si auspicava che morissero anche degli innocenti in modo tale che sull'onda emotiva il governo potesse diventare piu autoritatio...
Dpo dichiarazioni del genere di disprezzo delle vite umane e delle libertà costituzionali (forse per lui troppo grandi) non mi sento di dire che mi mancherà.

Mi dispiace molto di più per quella donna trucidata a milano da un pazzo di 25 expugile e buttafuori.
Sinceramente.

mariolino ha detto...

Se questo è giornalismo.
Come si fa!! Ma come si fa!! Come si fa a proporre sempre e solo argomenti gossip.
Relativamente alla Moroni, al bravo giornalista Cruciani interessa conoscere il nome del membro del Consiglio di amministrazione dell’Espresso che ha costretto Chiara Moroni a tradire Berlusconi.
Insistendo a spada tratta sul caso Fini, al nostro bravo giornalista preme capire se il Presidente della Camera sia o no influenzato dalla moglie.
Se tanto mi da tanto, a Gaucci, che per grazia ricevuta stasera non è riuscito a trovare, a Cruciani interesserà farsi raccontare qualcosina circa le prestazioni sessuali della Tulliani.
Questi sono gli argomenti di alto giornalismo proposti dal nostro mega conduttore.
Povera Radio 24! Come sei caduta in basso!
Continuo a non capire Telese.
Ma chi glielo fà fà!
Non gli basta scrivere per il Fatto e fare il co-conduttore insieme alla sorridentissima Luisella Costamagna ogni sera in Onda a La 7?
Cosa gliene frega di dire quattro scemenze sugli argomenti gossip proposti da Cruciani?
Questione di soldi? Telese! Sveglia! Il troppo stroppia anche per te.

mariolino ha detto...

Alla fine c’è stata anche la chicca di Valerio Merola. Oltre all’amicizia con Bossi junior che pare sia stata risolutiva per la conduzione di un programma quotidiano su Rai 2 fino a settembre, gli ha chiesto di una sua vecchia storia con la Berlinguer
...me la racconti...
...Bianca così austera...
...quando vi siete conosciuti...
e intanto aveva la bava alla bocca.
La segretarie che l'hanno visto aldilà delle vetrine giurano che stava sbavando sul microfono.

Michele Reccanello ha detto...

Sono riuscito ad ascoltare i primi 40 minuti della zanzara e tanto è bastato:

1 Un monumento così a Luca Telese per alcune osservazioni brillanti in particolare ragionando con una signora da Padova che si era disgustata per l'atteggiamento (?) di Fini, chiedendo cosa ne pensasse di papi e la "vacanza" di Casoria con una minorenne, e quindi lo stesso metro dovrebbe essere applicato anche per il nosto PDC che non spiega mai niente.

2 Cruciani ha fatto riascoltare un brano dell'intervento del senatore (un tale) Barani, che sosteneva che la Moroni è da comprendere perchè si è infatuata di qualcuno in FLI. Certo che se fosse stato un briciolino più ironico il nostro Crux avrebbe potuto fare notare al (poco) illustre senatore che anche i folgorati sulla via di Arcore alla Bondi, Cicchitto, Bonaiuti, Fede... sono infatuati del loro capo: Citando Scalfari dico che in un altro paese, questi personaggi (in cerca d'autore) farebbero ben più miseri mestieri, ma soprattutto non sarebbero nessuno.

E poi una mia personale osservazione sulla vicenda della Casa di Montecarlo, che non ho avuto voglia di seguire fino in fondo ma dal poco che ho capito traggo questa considerazione:
La casa faceva parte di una donazione ad AN da parte di una contessa, e come tale è stata gestita dal partito. Ora gli immobili, i denari e quant'altro di AN sono beni privati appartenenti al partito. Se c'è stato una cattiva gestione di questi Fini e/o chi gestiva i beni deve rispondere a tutti gli iscritti io mi chiedo:

Ma i cosiddetti Colonnelli, La Russa, Gasparri, Matteotti, Alemanno, che cosa facevano, forse dormivano o era loro interesse che la gestione del patrimonio fosse regolare?

In base a quanto sostenuto precedentemente sul fatto che i beni privati appartengono al partito, mi sembra (uso il condizionale)che non ci sia stato alcun danno per quanto riguarda il bene pubblico. Allora devo osservare che i bravi giornalisti di "Libero" e de "il Giornale" dovrebbero cercare di anche di occuparsi di tutte le ruberie che avvengono quotidianamente a danno della collettività, ma dai tempi della casa in affitto di D'Alema mi sembra che da queste parti si latiti assai.
P3, Terremoto, Protezione civile... sono invenzioni di magistrati comunisti, ma intanto il debito pubblico intanto aumenta solo grazie alle mani bucate dei nostri amministratori!

Michele Reccanello ha detto...

Per chi se lo è perso l'editoriale di oggi di Padellaro.

Gusto il passaggio
Detto questo è del tutto grottesco che la morale Fini se la senta fare da personaggi dediti a coprire le malefatte del nuovo padrone. Si resta incantati dallo sdegno di Capezzone (uomo tutto di un pezzo che passò tutto d’un pezzo dai Radicali a Berlusconi) nel pretendere, con insulti a raffica, le “immediate” dimissioni della terza carica dello Stato. E che dire di La Russa “che segue con tristezza la vicenda della casa di Montecarlo”.

Francesca ha detto...

ho seguito poco anch'io stasera e mi è bastato per vomitare!
L'intervista a Della Vedova..... Cruciani ha fatto una figuraccia, volendo solo sentire qualcuno che affermi che le campagne diffamatorie dei quotidiani bastonatori sono su commissione, per ordine e conto del Berlo!
E con l'ascoltatore Alessio (che risentiremo presto secondo me) suo meraviglioso emulo perchè afferma "la legalità è un concetto scontato, inutile farne un valore e diventarne paladini".

Dell'articolo odierno di Michele Brambilla su La Stampa ne ha parlato?
Credo proprio di no!

http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=7695&ID_sezione=&sezione=

da leggere assolutamente!

Michele Reccanello ha detto...

@francesca

sottoscrivo per il pezzo di Michele Brambilla: Da leggere.

Neon+Atlas ha detto...

Dire come fa Crux che il concetto di legalità è scontato fa il paio con l'idea che la televisione non abbia la capacità di influenzare le menti (notoriamente affilate) della popolazione... come no.

Ha il potere di farti portare i pantaloni sotto il culo e non di votare per il capo.. ma va là.

francesco.caroselli ha detto...

Ok è ufficiale.
Cruciani è diventato un segugio instancabile.
Basta fargli fiutare una notizia interessante e non la molla più.
E' ormai il paladino dei cittadini indignati dell'arroganza della classe dirigente.
Almeno è questo tipo di giornlisti quando c'è da capire il comportamento di Fini, o della Moroni che cambiano idea a legislatura in corso.
E ancor di pù quando c'è da indagare sul mistero della casa a Montecarlo.
Brutto autogolo caro Cruciani.

La prossima volta che uscirà uno scoop sul caro Silvio (e uscirà statene pure certe, il lupo perde il pelo ma non il vizio - potrebbe essere l'ennesima grana giudiziaria o qualche tro**ne che sparla) egli non potrà esimersi dal parlarne altrimenti chiamo e lo sputtano in diretta.
GARANTITO.

Fin'ora è sempre stato lontano dalle inchieste, giornalistiche e giudiziarie, preferendo parlare di Bigazzi e i gatti, gossip inoffensivo e altre leggerezze varie.
ORA dopo questi giorni di "inseguimento della preda", di fronte ad ascoltatori che gli chiederanno conto del perchè ignora certe notizie scomode (indovinate per chi) non ha più le sue scuse standard:
"la zanzara non è questo"
la zanzara si occupa di altro"
"gli ascoltatori non vogliono sentire queste rogne"
o il sempre verde
"...mpf... che noia!"


Complimenti Cruciani lei si è appena fatto autogol.
Auguri

Michele Reccanello ha detto...

stupisce un quotidiano "terzista" come il corriere della sera sul nostro PDC.
Vediamo se crux oserà stasera...

Michele Reccanello ha detto...

Sulla cena da Vespa, dal blog di P. Farinella.

E se certe cose vengono dette da un prete sono ancora piú pesanti!

Francesca ha detto...

è il nuovo slogan de La Zanzara: "Un altro mondo"

Si, proprio come diceva Brambilla ieri......un mondo alla rovescia!

L'intervento piu' intelligente di stasera per la parte che ho ascoltato era di un ascoltatore proclamatosi di centro-dx ma ex-berlusconiano (mi pare, salvo errori & omissioni) il quale si chiede e chiede ovviamente a Cruciani (che stasera ha stabilito il suo record personale nella citazione di REPUBBLICA) dove stia lo scandalo se il Sig. G. Tulliani è l'inquilino con regolare contratto di affitto di una società proprietaria dell'immobile monegasco in seguito all'alienazione da parte di AN di un proprio bene ricevuto in eredità dalla defunta Colleoni.

Emmelochiedoanch'io da giorni e giorni!

e fossi stata Fini avrei risposto come Lunardi: "Embè?"
ma in questo caso pienamente esplicativo, non bastasse che non si tratta di denaro pubblico, come invece quello con cui si pagano i voli di stato su cui viaggiano cani e porci a seguito del premier!

E come dice GIUSTAMENTE Italo Bocchino (Cruciani ci ha riferito che al riguardo di tale cognome il premier è rimasto cosi deluso di apprendere che non si trattava di un punto del programma di governo........ fatemi il solletico altrimenti non rido!) parliamo piuttosto di Villa San Martino sottratta per un piatto di lenticchie ad un'orfanella con la supervisione di Previti, degno legale del Berlo.

Neon+Atlas ha detto...

Il Gov. Zaia. "Guardi..."

Francesca ha detto...

Cruciani, stiamo sul pezzo per favore!
Insistere a cercare Gaucci non è il massimo del just in time.
Ormai sappiamo tutto dei Tulliani e Gaucci, francamente.... non è la piu' autorevole delle fonti per spargere merda sul conto altrui.

Piuttosto, se il Berlo ha cambiato atteggiamento.... non sarà forse per la micidiale risposta mediatica che i finiani preparano in replica al killeraggio degli house organs?
Occhio che ci sono società off shore riconducibili al premier....e poi di tutto e di piu' sulle case e i contatti molto poco raccomandabili del prime minister!

La paura fa 90!

E intanto Luchino lo Smontezzemolato FINALMENTE ha aperto bocca!

Uei, Bossi, t'è capì??

Francesca ha detto...

Dalla I LETTERA di Filippo Facci alla (per ora ancora) Terza Carica Istituzionale:

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/articolo-17932.htm

parlami o Filippo anche di ENDEMOL....e del contributo governativo all'acquisto dei decoder forniti dalla ditta di Paolino Berluschino..... e della Legge Gasparri-Occhio-di-bue.....e del manifesto orwelliano del governo di lode dei successi del governo trasmesso in spot anche da RaiUno nelle seguitissime trasmissioni del mattino per casalinghe e pensionate con livello di istruzione infimo, per voce di un parlamentare PDL ......

Francesca ha detto...

Forse Cruciani, cosi benevolo verso le plateali e deliranti cazzate (il dito medio continuamente mostrato con scherno definite appena "non elegantissime") di un ministro leghista del governo di un grande Paese inserito nel prestigioso novero dei grandi del G8, non ricorda la ragione per cui il Signor Umberto Bossi da Gemonio, provincia di Varese, ha da 6 anni quella voce e quell'aspetto.....

Allora, non serve un disegnino, per quanto molto facile (due cerchiolini di colore blu) ma rinfrescarsi la memoria con l'articolo dello scrittore Pietro Citati su Repu del 27/04/2010

http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/bossi-ictus-citati-viagra-349231/

in un altro Paese avrebbero aperte le porte del Centro per lungodegenza, in Italia lo hanno fatto ministro ad minkiam.

Michele Reccanello ha detto...

@Francesca

Che ridere il link su bossi!
vero o meno il fatto del viagra, mi fa sganasciare il fatto che se sono i leghisti a spararla grossa allora va tutto bene e tutto è concesso, se sono glia altri allora fanno gli offesi.

Grazie Citati per questa piccola rivincita morale!

Michele Reccanello ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Francesca ha detto...

@ Miki

tutto vero come oro colato!
Anzi la clinica svizzera dove il Senatur è stato nottetempo portto è proprio qui a un passo da casa mia!

Per il resto, visto che siamo rimasti come i due giapponesi nella giungla che non sanno che la guerra è finita, noi (io e te, qui e da Feliciano) scriviamo e ci rispondiamo!

Allora ti posto il sempre ottimo Michele Brambilla (ah che fortuna che abbia lasciato il giornalino di zio Paolino!!) di oggi!

http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=7705&ID_sezione=&sezione=

ciao!

a poi

Francesca

Michele Reccanello ha detto...

interessante l'articolo di Brambilla, ma su una cosa non sono d'accordo: quando sostiene che "il giornale" ha fatto uno scoop.
Se ricordi bene già qualche mese fa "il giornale" minaccio velatamente il pres.della camera con la pubblicazione di articoli scomodi. Per questo sostengo che della casa di montecarlo sapevano da tempo ma si sono riservati di pubblicare lo scoop nel momento che ritenevano piú opportuno: Per la serie carota o bastone?

Francesca ha detto...

CAGASS ADOSS A MONTECARLO

Testo e musiche di Nanni Svampa


http://www.youtube.com/watch?v=Lu9_yDmM_8w


traduzione solo per Giuseppe Cruciani ma anche Filippo Facci che ha rivelato essere assai lacunoso nella conoscenza del dialetto padano:

"Scarligaven tucc a Montecarlo..."

significa:

"Tutti scivolavano a Montecarlo...."
(datosi che come dice la canzone c'era merda ovunque)

Francesca ha detto...

L''affare si ingrossa...



... Sgarbi assomiglia sempre di più ad un ubriaco di un celebre film di Benigni, quello che in preda ai fumi dell'alcol vantava le sue gesta erotiche: "quelle dell'albergo l'ho trombate tutte...".
Ma quanto saranno scemi i nostri galletti?
E soprattutto: quanti soldi ricevono da Belrusconi per infangare l'onorabilità di una donna, come Berlusconi già fece con ben due mogli?
Predicano il disprezzo per il genere femminile (le donne vanno tenute al guinzaglio), vantano innumerevoli avventure e soprattutto (ciò che un vero seduttore non farebbe mai) vanno in giro a rivelare in modo esecrabile ai quattro venti i particolari, reali o immaginari, delle loro gesta: l'impressione è che siano dei gran segaioli, che forse le donne le vedono solo dietro pagamento, ma stanno riportando l'Italia indietro di mezzo secolo: a quando le lapidazioni? Se secederanno, potranno bene federarsi con l'Arabia Saudita.

Michele Reccanello ha detto...

1 Alexander stille.
2 Wil di nonleggerlo.

Che casino questo paese, a questo punto dovremmo fare tabula rasa!

Francesca
Sottoscrivo al 100% il tuo ultimo commento, ma mi fa ancora più schifo che ci siano donne che disposte a farsi trattare cosi.

Francesca ha detto...

Diventa sempre più realistica la trasformazione da una destra non berlusconiana a quella "anti-berlusconiana".

Un passaggio che sarebbe un "trauma, a suo modo", che "pesa dover fare e che forse si poteva evitare". Ma è un percorso già iniziato e inevitabile secondo Filippo Rossi, direttore di Ffwebmagazine, il periodico online della fondazione Farefuturo.

"La destra c'era prima di Berlusconi e ci sarà dopo di lui, su questo non ci piove" scrive Rossi descrivendo "una destra che non vive di chiamate alle armi, di scelte di campo, di spettri comunisti, che non confonde la politica con l'imprenditoria, che non affonda nel populismo, che accetta la divisione dei poteri, che non brama l'onnipotenza e non adotta categorie feudali come la fedeltà al capo e il tradimento".

...ehm... considerato come Fini e i suoi la pensano sull'immigrazione e il diritto di voto, i temi etici come il fine vita, e che parlano di regolare il conflitto di interessi del Berlo, manca solo che avanzino una proposta decente sulle coppie di fatto, dopo aver già definito illiberale il capo del loro attuale partito....ci aspetta un settembre davvero interessante!


E chissà Cruciani dove li relegherà i neo-antiB,..... come una sorta di ammutinati del Bounty??

Francesca ha detto...

Da La Stampa di oggi la lucida e profonda analisi del grande capo padano della polenta abbrustolita.



Il leader della Lega, da Ponte di Legno, torna a commentare la situazione del governo, si dice scettico sulla possibilità di ricomporre le liti nella compagine governativa e sembra puntare ormai sulle elezioni anticipate.
Il premier «sta provando a ricucire» lo strappo nella maggioranza «ma dopo il casino che c’è stato come fanno?».
«O Berlusconi ricuce - dice nella notte conversando con i giornalisti - o si va a elezioni». Il ministro mostra però otimismo: «La maggioranza la determina la Lega e la Lega vince qualsiasi elezione». «Io - ha aggiunto - ho uomini che nessun altro ha. Sono soldati. Se gli dico di saltare dalla finestra lo fanno». Per quanto riguarda invece il Presidente della Camera, «forse è troppo amico di Casini...»


cari valorosi soldati leghisti di sta cippa, fate un favore all'Italia normale con cui non c'azzeccate niente: saltate tutti dalla finestra dietro a Bossi pero' e dal decimo piano!

Michele Reccanello ha detto...

@francesca
visto che i leghisti organizzano ronde anti-immigrato noi potremmo organizzare ronde anti-leghiste. Facciamo un club con tanto di tessera tricolore aperto a chiunque, di qualunque orientamento politico-religioso, scopo: Sensibilizzare la popolazione sul fatto che questi omini in verde non sono diversi da altri politici, anzi spesso sono peggio visto lo scarso rispetto mostrato per le istituzioni della repubblica, ed eliminare questa inutile, fastidiosa e ridicola poltiglia verde.

Francesca ha detto...

ciao Mike

io non capisco come chiunque, i legaioli di 'sta fessa col capo anziano in testa, cosi come autorevoli sondaggisti, siano certi, ma che dico? STRASICURI che la lega nord in caso di voto anticipato farebbe un pienone di voti!

Ma perchè???

Perchè i piccoli imprenditori che hanno creduto alle favole della semplificazione, delle banche sorvegliate dai prefetti, delle iniziative di impulso all'attività d'impresa dovrebbero riconfermare la loro fiducia ad una forza di governo totalmente inconcludente?

Solo perchè il ministro degli interni non fa che registrare come successi personali le catture dei latitanti e il sequestro dei patrimoni illecitamente accumulati?

O perchè sia un reato contro la legge dello stato il trovarsi clandestinamente sul territorio italico?

Come abbiamo capito tutti, la faccenda degli sbarchi di clandestini sulle coste italiane non è propriamente come cercano di vendercela,,,,,,

E gli operai delle (poche) grandi fabbriche rimaste in Italia, che son passati da RC alla lega nord, senza vederne il minimo imegno nelle principali vertenze che hanno contrapposto l'impresa e il sindacato, con politici distanti e disinteressati, oltre che impreparati in materia, tutti impegnati in ogni occasione a vendere aria fritta chiamata federalismo.....

Gli universitari e i neo-elettori studenti diciottenni.... perchè dovrebbero votare lega nord, che si fa un baffo della scuola pubblica e tramite la legge mancia riesce a sottrarre ben 800 mila euro per la SCUOLA BOSINA, fiorente azienda gestita da lady Bossi e il cui presidente è Dario Galli, a capo della provincia di Varese, in palese conflitto di interesse?!?!?!?


Perchè la lega nord dovrebbe fare il pieno di voti, qualcuno me lo spieghi!

Francesca ha detto...

Anche quest'anno Bossi raggiungerà Tremonti in Cadore, dove festeggerà il compleanno del ministro dell'economia, il 17 agosto. "E' un mio amico, vado - ha detto Bossi - gli regalo un libro. Un libro su Cavour. Quando si va a cena con Tremonti si parla quasi sempre di storia, lui la conosce molto bene". E a chi gli chiede se il suo amico Tremonti è preoccupato per gli scontri nella maggioranza, replica: "La situazione non è allegra. Ma prima che le cose precipitano ci stiamo ancora noi". Secondo Bossi, infatti, "la maggioranza la determina la Lega. La Lega vince qualsiasi elezione. I voti dati a noi sono in cassaforte: non siamo dei matti, noi manteniamo la parola".


capito bene?

Prima che le cose precipitano.....


Ripeto la domanda: perchè la lega nord dovrebbe fare il pieno di voti in caso di elezioni anticipate?????

Francesca ha detto...

In serata, dalla Festa della Lega a Pontida, interviene anche il ministro Calderoli, che agita lo spettro della secessione. "Non sto parlando di una cosa che dice la Lega ma di una cosa che potrebbe nascere spontaneamente. Stiamo perseguendo le riforme e vogliamo realizzarle con questo governo. L'alternativa sono le elezioni e se qualcuno vuol fare un colpo di stato contro la volontà del popolo poi paga le conseguenze"


Il popolo scende in piazza, cari ignorantoni, quando ha la pancia vuota, e non ha più diritti.
Il vostro elettorato, fatto da evasori seriali, casalinghe rimbecillite dalla spazzatura televisiva, vanta il diritto all'impunità, non accetta regole, ama la legge del + furbo, frequenta le chiese, ma pecca vergognosamente, viaggia con i SUV da 70.000 euro denunciandone a volte 15000.
Il popolo pronto a scendere in piazza a milioli dal Piemonte al Friuli sarebbe questa la marmaglia di ANTI-ITALIANI egoisti che vi vota ?

Calderoli ha quindi parole dure per il presidente della Camera: "Ogni volta che parla Fini noi guadagniamo voti, quando parla Bocchino li raddoppiamo e quando si parla di Montecarlo li quadruplichiamo". Poi annuncia di aver preso un appuntamento con l'ex leader di An: "Per la libertà della Padania, se serve fare il patto con il demonio io trombo anche con il demonio".

Un appuntamento con Fini?
Eh caro ministro col lanciafiamme e il viso paonazzo.... l'agenda della terza carica ormai è piena!

Critiche anche per Luca Cordero di Montezemolo: "E' stato cacciato da Confindustria, poi dalla Fiat e anche la Ferrari non vince più. Lui vorrebbe dare i consigli a noi? Ecco perché quando sento questi signori dire che non bisogna andare alle elezioni mi convinco che sono l'unica alternativa".

Ma lo sai caro Calderoli che son proprio curiosa di vedere che succederebbe invece?
Parlate parlate.... ma alla fine siete e restate una MINORANZA del Paese e dovete la vostra arroganza solo a quella pessima legge elettorale che di fatto non volete assolutamente riformare che ha consentito di mandare in parlamento la peggiore scelta di politici.

Francesca ha detto...

Ancora a Calderoli e....a quelli che non hanno bisogno di consigli, ma certi paragoni con il separatismo altrove, lasciamoli stare, cari statisti della mutua che avete davvero rotto le tasche con il vostro PADRONI A CASA NOSTRA!


Dalla Spagna

E la Catalogna prende le distanze
«Il nostro modello? E’ un’altra cosa»
Il vicegovernatore Carod-Rovira risponde ai paragoni di Zaia.
«Il nostro progetto è inclusivo, non diciamo prima i catalani. L’unico patto: imparare la lingua»

Chiunque è presente legalmente sul territorio ha gli stessi diritti dei catalani. Il progetto nazionale catalano non è etnico. È civico, e inclusivo. Democratico. Per noi è più importante costruire un progetto di vita con tutti gli abitanti della Catalogna, indipendentemente dalle origini delle loro famiglie e dalla loro lingua natale. Essere catalano non è un’eredità, né un’imposizione. È una volontà, una scelta di essere. Tra noi ci sono argentini, spagnoli, marocchini ora diventati anche catalani ».

Francesca ha detto...

Singolare intervista al ministro Brunetta da parte di Aldo Cazzullo oggi, alla domanda:

"La casa di Scajola e il caso Brancher? Non c'è un problema di legalità nel Pdl?"

ecco la risposta di UFO ROBOT:

«Il governo ha dovuto affrontare una serie di attacchi esterni che avrebbero stroncato un toro. E tutto è cominciato dopo Onna. L'insieme delle campagne mediatiche è stato avviato, scientificamente o approfittando di occasioni, dopo il 25 aprile 2009, dopo quel discorso di Onna che rappresenta il più alto livello di consenso per Berlusconi, con apprezzamenti anche a sinistra. Da quel momento si scatena l'ira di Dio contro il premier. Io non sono un dietrologo. Non penso che ci siano sempre i burattinai. Ma una sequenza di questo genere mi fa dubitare delle mie convinzioni».


quando si dice.... parlar d'altro!


http://www.corriere.it/politica/10_agosto_15/brunetta-cazzullo-non-si-andra-al-voto_e9912fe6-a83f-11df-94a2-00144f02aabe.shtml

Michele Reccanello ha detto...

Brunetta... il ministro (fra i tanti) più inutile di tutti. L'unico convito di essere utile a qualcosa è lui!

Michele Reccanello ha detto...

@Francesca

I miei colleghi, pur dichiarando di non avere votato alle ultime elezioni, guardano (purtroppo) con simpatia le gesta della lega, o del folletto Brunetta, credo quindi di avere la risposta ai tuoi perchè delle 21:30:
Fumo negli occhi.
Basta parlare di immigrati clandestini, di dipendenti pubbblici fannulloni e questi (di nuovo purtroppo) annuiscono con il capo tutti contenti. E non serve a niente far notare che quelli col fazzoletto verde che nel '93 tuonavano contro Roma ladrona oggi si stiracchiano felici in quelle poltrone, e permettono le peggio porcherie a B. e tutti i suoi amici.

Michele Reccanello ha detto...

Buongiorno,
gli altri, come quelli di FareFuturo, si svegliano sempre troppo tardi.
Qui l'articolo originale di M. Travaglio.

Francesca ha detto...

Davvero non ce la faccio a stare in silenzio!
La puntata di stasera è stata davvero insulsa.... tra i momenti salienti del livello minimo raggiunto, le dichiarazioni dell'onorevole Bianconi contro il CDS sul presunto tradimento della Costituzione.

Qui apro una parentesi perchè è necessario conoscere bene la materia per evitare di fare dichiarazioni avventate, come quelle di Bianconi, ma anche degli autorevoli esponenti del governo, come Maroni che ieri ha perfino affermato "è senso comune che siamo in un regime presidenziale".
Come Angelino-Jolie Alfano che, da Guardasigilli dovrebbe essere competente, ma che sulla sovranità appartenente al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti previsti dalla Costituzione, incappa in grossolane sviste.

Per tutto questo vi rimando all'ottimo post di ieri di NUCS.
http://nonunacosaseria.blogspot.com/2010/08/nelle-forme-e-nei-limiti-della.html

Mi interessa tornare a Bianconi e soprattutto a Cruciani il quale, pur di non ammettere il marchiano errore dell'onorevole PDL non trova di meglio che commentare come la replica di Napolitano sia stata fuori luogo (+ o - Il presidente non risponde ad un esponente di partito di seconda fila).

Quando poi Genchi gli dice che in realtà Napolitano, invitando quanti lo accusano a procedere con l'empeachment, si riferisce a Feltri e al suo editoriale durissimo di ieri dal titolo:

Napolitano preferisce i ribaltoni al popolo
Napolitano - scrive Feltri - non intende sciogliere il Parlamento prima di aver provato a sostituire Berlusconi e la sua maggioranza con una ammucchiata'. Cosi' facendo 'si renderebbe responsabile di un atto legittimo sul piano formale ma lesivo della sovranita' popolare'. Al Paese servono risposte', ma anche 'un Quirinale al di sopra delle parti'.

Cruciani, spettinato a dovere, ammutolisce....

Punto numero 2
L'intervista a Villari in procinto di fare il salto del Quagliariello!
Forse meriterebbe un posto nella speciale hit delle peggiori interviste de La Zanzara.

Punto numero 3
L'intervista a Genchi, la gola profonda che pero' non si sbottona sul fantomatico e imprendibile "chiappette d'oro"!
Qui Cruciani come la volpe della favola dell'uva dice: "Ma no per carità, noi qui prendiamo tutto quello che viene, ma non insistiamo... nooooooooo!!"

I duecentomila tentativi di parlare con Gaucci a Santo Domingo???
Duecentomila perchè noi non insistiamo!

Da ultimo l'ascoltatore Oreste.... da riascoltare.
Si puo' dire che ultimamente la qualità degli interventi è davvero scadente??

Michele Reccanello ha detto...

@Francesca,
avevo gia letto l'ottimo post di NUCS, e l'ho segnalato anche in giro.
Per il resto mi ha stupito finalmente in positivo il presidente Napolitano che ha tirato fuori le palle.

A parte i solito doppiopesismi, i ma i pero, io non penso, io non credo del conduttore, per il poco che ho ascoltato della zanzara, ho trovato l'intervento di Genchi assai interessante.

Francesca ha detto...

@ Mike

si anch'io lo sto postando ovunque nei commenti agli articoli di quotidiani on line!
Perfino al Riformista e a L'Occidentale dell'amicone di Cruciani!

Pero' se ne dovrebbe davvero fare dei volantini..... e poi noleggiare un piccolo aereo....e fare come fece D'Annunzio!

ahahahhah!!!

Michele Reccanello ha detto...

Cara Francesca,

Personalmente, il presidente Napolitano non lo amo particolarmente - per la cronaca ritengo che i migliori presidenti siano stati PERTINI e CIAMPI - ma ho finalmente apprezzato la sua grinta, quella che è mancata in tante altre occasioni del recente passato. Colgo l'occasione per segnalarti il post del sempre ottimo Wil.

PS a quanto pare siamo gli unici da queste parti a fare le ferie in altri periodi...

Francesca ha detto...

@ Mike

ma io sono in ferie ormai da oltre una settimana e ancora per due!

La mia adorata Toscana è vicina!
Sabato mattina presto parto e vengo in Casentino!

Michele Reccanello ha detto...

Quest'anno ferie a casa. Solo nel weekend appena trascorso siamo andati via, per la precisione a Mestre a travore la nipotina, da parte di mio cognato, appena nata, e così ne ho approfittato per andare a trovare alcuni miei parenti a Padova.
Per il resto delle incursioni al mare vicino Follonica (mare stupendo che ti suggerisco) e sugli scogli di Livorno.

Dopo questo viaggio in Veneto mi sorgono spontanee due riflessioni:

Sulla pianura padana che è così piatta e monotona, che mi fa amare ancora di più le colline con quelle "collane" di cipressi che ci sono intorno a casa mia.

E su personaggi tipo Bossi, che se abitassero in toscana, con il suo sole e soprattutto la poca nebbia, le suggestive colline e il suo mare, forse sarebbero persone migliori.

Buonanotte

PaoloVE ha detto...

Buongiorno,

arieccomi, solo per un veloce OT.

Mi piacerebbe veder riflettere un po' più approfonditamente sull'idea di successo che circonda l'iniziativa di Fini.

Fini nel 2008 traghettò nel PdL il 12% degli elettori che si tradussero in 90 deputati e 48 senatori (dato da Wikipedia).

A distanza di due anni Fini se ne esce dal PdL con una ipotesi di partito stimata al 5% dell'elettorato, 34 deputati e 10 senatori.

Prima della campagna acquisti che probabilmente SB porterà avanti a suo danno, prima delle abitazioni monegasche, prima di chissà cosa altro uscirà sui giornali...

Non mi pare che questa assomigli ad una vittoria di Fini.

Non mi sento inoltre di esultare per quanto sta avvenendo nemmeno da oppositore del governo: ancora una volta sono convinto che, nell'attuale situazione economica, è meglio un timoniere men che mediocre piuttosto che nessun timoniere, e non vedo alcuna reale ipotesi che possa portare ad una reale alternativa politica di governo.

Napolitano ha ragione di incazzarsi con chi lo accusa a sproposito di violare la costituzione se non indicesse "istantaneamente" le elezioni in caso di crisi, ma l'alternativa mi pare se non illusoria, quanto meno inutile. Mi delude Bersani che invita tutti ad allearsi contro Silvio a prescindere. Bersani Dalema Vendola Rutelli Casini Fini (e qualcuno vorrebbe anche Bossi)... Ve lo immaginate che razza di accozzaglia ne uscirebbe? e con quali prospettive?

E non è detto che un SB debole sia necessariamente meglio di un SB Forte...

Saluti

Paolo

The Old Arcade ha detto...

Un pollice in sù per Fabio from Bologna che ha messo in castagna il Cruciani ahahahaha!

Francesca ha detto...

@ TOA

eheheh!! Fabio e l'esegesi del Crux-pensiero>!

lo ha spettinato alla grande quando gli ha detto: Lei è come Rotondi, dice cose che valgono solo per quel momento!

Francesca ha detto...

Cruciani, notoriamente apostolo del pensiero di Voltaire, chissà come pur ritenendo che ognuno possa dire cio' che vuole, per i Litfiba fa un'eccezione!
Quelli son li a cantare, mica a far comizi!

Francesca ha detto...

Quanto ci mancherà Cossiga?

mah... difficile a dirsi.... io ero una studentessa diciassettenne che nel 1978 scriveva sui manifesti di LOTTA CONTINUA il suo nome con la kappa e la doppia esse nazista!

Ma neanche a Vespa una deroga.... per uno specialissimo porta-a-porta....?

Comunque, come per tutti i famosi, il coccodrillo era pronto da tempo e ci pensavo giorni fa facendo un parallelo con il dossier Montecarlo su Fini; c'è già pronto un dossier per tutti i bersagli sensibili, nei cassetti della fabbrica del fango, costruito ad arte e a puntate come un feuilletton degno di Bolero, e da far sembrare lo scoop del secolo!

Francesca ha detto...

leggendo qua e là, i commenti non sono tanto di cordoglio, ma molto duri e su tanti concordo appieno.


Cossiga, in momenti difficili, non è mai stato all'altezza.
Non ha avuto pietà di Aldo Moro e l'ha abbandonato al suo destino.
Come senatore a vita non è mai stato affidabile. Sarebbe stato capace di far cadere il governo per un voto.
Molto improbabile che nelle lettere (datate 2007...) lasciate ci sia qualcosa d'importante per gli Italiani. Al massimo per lui, alla fine tormentato dai rimorsi.
Ma scommettiamo che ci sarà chi, come per la Fallaci del 2004, ci leggerà parole profetiche post mortem sull'odierno tradimento di Fini?!?!?

La morte attenua tutto e può far perdonare ma non deve far dimenticare : Cossiga è stato un personaggio ambiguo che porta nella tomba i maggiori segreti che gli italiani dovrebbero conoscere . Questa è la realtà , sempre frasi dette e non dette , sorrisi furbastri , allusioni , forse ricatti per chi poteva capire . Non potrranno mai capire i morti di Ustica, quelli di Bologna e tanti altri forse eliminati per ragioni che Cossiga sapeva e avrebbe dovuto dire agli italiani . Per essere uno statista occorre altra stoffa ...

Neon+Atlas ha detto...

@francesca

io sono di Bologna..figurarsi quanto posso essere addolorato per la morte del (forse) grande insabbiatore delle stragi ed il teorico delle mazzate ai Lorusso..

Però bisogna riconoscergli un certo spirito della provocazione più unico che raro nel panorama di bolliti che è la politica italiana..
Quando dava del "tonno" a Palamara era fantastico ;)

PaoloVE ha detto...

Buongiorno,

il decesso dell'ex Presidente della Repubblica è un fatto che non mi porta a particolari commenti: non ho un parere ben definito su Cossiga.

Preferisco provare a riflettere ancora sulle ipotesi di crisi di governo ventilate in questi giorni, dopo aver sentito nella rassegna stampa di RR che sui giornali di destra molti spiegano a Napolitano come, in caso di crisi, si dovrebbe andara al voto senza tentare altre maggioranze sulla base della "costituzione materiale".

La cosa di per sè non credo sia poi importante, in quanto non vedo in questo parlamento i requisiti minimi in termini numerici e di coesione politica per una alternativa a SB, ma svela l'inconsistenza di alcune posizioni di chi vuole le elezioni subito.

In una situzione delicata come una crisi di governo è necessario affidarsi a strumenti den befiniti e condivisi. Tale è la Costituzione (quella reale), il più importante corpo legale del nostro stato, i cui articoli andrebbero applicati e non interpretati, che dice che il Presidente nomina di PdC e su sua proposta i ministri e PUO' sciogliere una o due Camere quando il governo non abbia la fiducia.

"Può", non "deve".

A implicita conferma della correttezza di questo comportamento sta il fatto che nessun Presidente è mai stato posto in stato d'accusa per aver chiuso una crisi di governo nominando un diverso PdC, e magari un governo diverso, sostenuto da una diversa maggioranza.

Vi è chi sostiene che ciò non varrebbe più perchè è cambiata la legge elettorale. Ma la legge elettorale non ha modificati i compiti ed i poteri del Presidente.

I fulgidi architetti della porcata / porcellum, non hanno modificato la Costituzione (quella vera) negli articoli che li definiscono.

Se ritengono che le cose debbano andare diversamente provvedano a riformare i relativi articoli prima del voto, se ne sono capaci. Se no, le regole sono quelle.

Affidarsi alla cosiddetta "costituzione materiale" è pericoloso (specialmente per gestire una crisi di governo) perchè significa riferirsi ad un istituto non chiaro e non univoco.
"La Costituzione materiale" non esiste, o meglio ne esiste una nella testa di ogni persona che la cita.

Peccato che, come tutte le teste che la ospitano, ogni "costituzione materiale" sia diversa dalle altre.

Il che la rende uno strumento di governo inadeguato, e rende ridicoli i suoi sostenitori, politici o giornalisti che siano.

Se qualcuno di costoro sapesse cosa c'è nella mia copia della "costituzione materiale" sono sicuro che non la vorrebbe applicare :-)

Saluti

Paolo

Michele Reccanello ha detto...

Ciao Paolo,

Bentornato. Il grosso problema non è tanto voto si voto no, ma avere una classe dirigente credibile, onesta, seria che purtroppo non c'è. Credo che l'unico modo per avere un governo decente potrebbe essere un governo tecnico composto dalle migliori teste pensanti del paese tipo Tito Boeri, Mario Monti and so on. Se andassimo a votare ora ci troveremo grosso modo i soliti pesci grossi, che naturalmente sono le teste di serie e vengono elette per forza, e poi dai peones che gli schieramenti si portano dietro per "riempire le file". Ecco la magagna del nostro sistema sono i nomi che vengono decisi dai partiti, e credo che il governo tecnico dovrebbe avere tra le priorità quello di fare una riforma elettorale decente che dia la possibilità di scegliere i nomi dei propri rappresentanti.

Poi ad esempio potrei azzardare questa ipotesi di riforma:
Chi si candida a governare deve darsi un target per il bilancio pubblico, e quella è la rotta da seguire. Scaduto il mandato un'autorità (meglio se di provenienza europea o comunque qualche istituzione internazionale) provvede a controllare se il target è stato rispettato e se cosi non è i componenti del governo sono estromessi dalla competizione elettorale.
Con questo sistema potrebbero cambiare molte cose, perché chi governa male paga sempre poco in termini di responsabilità -al limite non vinci le elezioni ma comunque sei sempre presente in parlamento - e allora l'unico sistema per mettere alla porta chi sbaglia è solo fargli pagare pegno.

Ciao

Michele Reccanello ha detto...

@PaoloVE

In merito ad elezioni si elezioni no,
non so se hai avuto voglia di leggere i precedenti commenti segnalo nuovamente l'ottimo post di Feliciano sul blog nonunacosaseria.

Ciao

PaoloVE ha detto...

@ MR: grazie per il suggerimento.

Dici giustamente che: "Il grosso problema non è tanto voto si voto no, ma avere una classe dirigente credibile, onesta, seria che purtroppo non c'è."

E purtroppo chi si illude che per questo basti una diversa legge elettorale, sbaglia: è sicuramente necessaria, ma da sola non basta.

E chi dice di volere un governo tecnico che modifichi la legge elettorale per migliorare la classe dirigente e poi si dimetta, mente o non sa quello che dice, perchè senza mettere mano a tutta una serie di questioni molto rilevanti e ad alto impatto sugli esiti elettorali (eleggibilità, incarichi multipli, conflitto di interessi, mercato dell'informazione, ...) le cose non hanno significative prospettive di cambiamento, ma per fare tutto ciò è necessario l'operato di un governo di ampio respiro: non son cose che si fanno in tre mesi...

Saluti

Paolo

Michele Reccanello ha detto...

@paolo

dal fatto quotidiano di ieri articolo di pag. 13 L' ombra del debito "...Tommaso Padoa Schioppa, che è un ex ministro dell'economia ma anche un banchiere centrale, ha scritto sul corriere che non possiamo permetterci né un governo tecnico né elezioni anticipate in autunno. Entrambe gli scenari confonderebbero le idee ai mercati, rendendoli molto diffidenti. "Il rischio di perdere improvvisamente la fiducia dei mercati l'Italia lo corre a causa della sua debolezza e ambiguità politico-istituzionale, non della sua condizione economico-finanziaria."

Sono d'accordo con quanto sostenevi nel tuo ultimo commento, ma se B. è convinto di andare a elezioni per levarsi di torno Fini, non saranno certo le tue o le mie considerazioni che gli faranno cambiare idea. Resta il fatto che di riforme non né vedremo neanche una, se non quelle che interessano al cav.
E senza riforme abbiamo il fiato corto, quindi l'unica soluzione rimane un governo, chiamalo tecnico, chiamalo di unitá nazionale, che faccia quelle riforme che hai citato anche te, nell'interesse del paese. La forza di appoggiare un tal governo la dovranno trovare, volenti o nolenti, i Fini, i Bersani, i Casini, i Di Pietro... altrimenti saremmo condannati a fare la fine della Grecia ea quel punto le teste rotoleranno.

Ciao

Francesca ha detto...

@ tutti i friends

se posso permettermi di consigliarvi come passare un'ora interessante, (al netto delle interruzioni GR, borsa, meteo e pubblicità) direi che dovreste assolutamente ascoltare la registrazione audio della trasmissione di stamattina su RADIO24 "9 in punto" solitamente condotta da Oscar Giannino che ora è in ferie, ed oggi dall'ex-direttore Gianfranco Fabi con degli ospiti di tutto rispetto sulla materia del momento, cioè Costituzione formale e sostanziale, governi tecnici e di varia natura non a seguito di consultazione elettorale e legge elettorale (da cambiare almeno per quanto riguarda le liste bloccate e il premio di maggioranza), in ordine di importanza (secondo me): Valerio Onida, Gianfranco Pasquino (ex-senatore PDS), Michele Ainis e, fanalino di coda, Piero Ostellino!

Eccovi il link e buon ascolto.

http://www.radio24.ilsole24ore.com/popup/player.php?filename=Thu09.mp3&archivio=1

Il consiglio vale naturalmente anche per Cruciani che chiede a chiunque parli di riformare la legge elettorale: "Si, ma qualeeeee sistema, qualeeee modello?? doppio turno, sbarramento, proporzionale alla tedesca ????"

Francesca ha detto...

TOTO-ZANZARA ad minkiam


GIRO DI ESCORT
Assessore leghista si dimette
gestiva un sito di squillo
Alla luce del sole faceva il vigile e l’assessore alla Sicurezza. Ma dietro le quinte gestiva un sito di annunci per escort e girava su una Porsche Cayenne fiammante. Alessandro Costa, 38 anni, di Barbarano Vicentino, accusato di favoreggiamento della prostituzione, ha presentato le dimissioni al sindaco Roberto Boaria

http://mattinopadova.gelocal.it/dettaglio/annunci-a-luci-rosse-leghista-indagato/2269476?ref=HREC1-7

Francesca ha detto...

Sul tema dell'editoriale di FareFuturo a firma di Filippo Rossi, oggetto della Zanzara di stasera,l'incredulo Cruciani in coppia con David Parenzo chiede a chiunque se non sia eccessivo definire "il berlusconismo coincidente con il dossieraggio e con i ricatti, con la menzogna che diventa strumento per attaccare l'avversario e distruggerlo" accusandolo altresì di nutrirsi anche "di propaganda stupida e intontita, di slogan, di signorsì e di canzoncine ebeti da spot pubblicitario".

Da leggere assolutamente il post odierno di Feliciano!

http://nonunacosaseria.blogspot.com/2010/08/un-altro-folgorato-sulla-via-di-damasco_19.html#comments

PaoloVE ha detto...

Authan, ci manchi!

Dove altro possiamo trovare post a così alto tasso di demagogia, moralismo e luogocomunismo? :-)

A quando il rientro online?

Quo usque tandem abutere patientia nostra, Authan? :-)

Ciao

Paolo

PaoloVE ha detto...

... dimenticavo: mi ha fatto piacere risentire, seppur per un breve momento, la voce del pacatissimo Santalmassi (sempre sia lodato), quando Cruciani ha fatto risentire lo spezzone dell'intervista rilasciatagli da Cossiga che attaccava pesantemente l'allora presidente di Confindustria D'Amato.

Una di quelle interviste che a Cruciani dovrebbero spiegare bene quanta sia la libertà di stampa in Italia, visto che per aver trasmesso le pessime opinioni (si badi bene non richieste) di Cossiga su D'Amato Santalmassi pagò con l'allontanamento dalla radio per due anni.

Ciao

Paolo

Michele Reccanello ha detto...

Di Santalmassi mi ricordo del litigio con Tremonti, con con seguente allontanamento, ma non quello con Cossiga, cosi me lo sono andato a leggere su wikipedia. Dici bene su Cruciani che dovrebbe imparare da lui!!!

P.S. Oggi per caso ho scoperto che il nostro, era ospite alle 14 di "a tempo di sport", con commenti sulla vicenda Balotelli e Maurinho.

Ciao.

Michele Reccanello ha detto...

Vi segnalo il commento di M. Travaglio su FareFuturo e Fini, che riprende alcune osservazioni fatte nel post di ieri di Feliciano, di nonunacosaseria, e già segnalato da Francesca.

WAAW33 ha detto...

Che ridere!! Cruciani a Controcmampo nel 2010!!! La trasmission sportiva piu' trash della storia della tv. Son sorpreso.

Michele Reccanello ha detto...

WAAW33

Io non sono sorpreso per niente, vista la conduzione de "la zanzara" di questi ultimi tempi: Trash a go-go!

Commentatore ha detto...

Qualche commento sulle ultime puntate della Zanzara:
1) Cruciani sta diventando immenso. Fino a qualche mese fa lo sopportavo a malapena, ma la piega "cazzeggiona" che ha preso da un po' di tempo a questa parte ha reso la trasmissione veramente piacevole (grazie soprattutto all'interazione con Telese). La coppia Cruciani-Telese sta diventando godibile come la gloriosa coppia Tommasi-Clerici del tempo che fu.
2) Parenzo è il nulla. Visto che non riesce ad andare oltre a banalità e frasette della stessa consistenza dell'acqua, lo lasciassero perdere.

francesco.caroselli ha detto...

ringrazio Michele e francesca per aver tenuto in vita il blog.
Siete stati stoici.
ottimi anche i link agli articoli ho apprazzato quello di stille di michele
e quello di brambilla di francesca e anche la parte del discorso del tipo catalano..
Ho vissuto in catalogno e so benissimo che catalogna e padania non sono affatto la stessa cosa per storia e per cultura!

Io non sono andate in vacanza, ma ho potuto leggervi solo ora...
bravi di nuovo
______________________________
Cruciani a controcampo.
Finalmente ha coronato il suo sogno:
essere un "personaggio" televisivo.
Essere riconosciuto per strada.
Sentire i mugolii o gli strepitii del pubblico che si gode o si dimena alle sue provocazioni.
Finalmente entrerà nel Panteon, come il suo grande amico Mughini.
Ma adesso ce lo levano dalle palle per favore?

Michele Reccanello ha detto...

@f.c.
personalmente ho continuato a scrivere qui, ma la zanzara da un mese non riesco a seguirla. GRAZIE ad alcuni commenti, anche di altri blog tipo nonleggerlo, pare che le ultime puntate della trasmissione non siano state male.

Authan ci manchi. Dacci un segno della tua presenza!

PaoloVE ha detto...

Buongiorno,

oggi un OT: mi era sfuggito (ma vista la trascurabile importanza della testata mi autoassolvo) che anche l'Occidentale ha deciso di buttarsi nella mischia di un certo "giornalismo d'inchiesta".

Se ne avete lo stomaco date una scorsa alla dozzina (si, avete letto bene, ho scritto una dozzina) di articoli scritti da Margherita Macrì sulla famiglia Errani in vacanza: avrete modo di rivalutare il giornalismo di Feltri.

Ciao

Paolo

francesco.caroselli ha detto...

Michele se vuoi sentire qualche crucianata...


http://www.youtube.com/watch?v=JQ23ct8J3SA&feature=digest

http://www.youtube.com/watch?v=Iukysf85P44&feature=digest

http://www.youtube.com/watch?v=IV2vxFhQrs8&feature=related

i primi sono cruciani recenti l'ultimo è vecchio.

Michele Reccanello ha detto...

Grazie francesco:

Fantastico il primo link, già segnalato anche da Francesca, quando un ascoltatore lo apostrofa alla "rotondi".

L'ultimo link (perlizzato) lo conoscevo già, ed è quasi una delusione perché il crux ha cercato di levarsi Travaglio di torno velocemente, se Crux avesse tentato di riprendere M.T. si sarebbe sicuramente qualche "rimbalzata".

Forse però di M.T. non conosci lo scontro con Renato Farina, alias Betulla, e questo si che è meglio!

Michele Reccanello ha detto...

Sempre su Farina ecco Pietro Ricca.

Magari fossero come lui i giornalisti!

PaoloVE ha detto...

Buongiorno,

sarò inguaribilmente all'antica, ma ho molto apprezzato quello che sono riuscito a sentire della trasmissione ieri sera, grazie alla conduzione di Maurizi, più sobria sul fronte del cazzeggio, più votata all'approfondimento anche senza la necessità di affidare il controcanto all'ospite fisso Telese.

Dal mio personalissimo punto di vista probabilmente Cruciani renderà meglio a Controcampo: si addice sicuramente molto di più ai suoi toni degli ultimi periodi.

Ciao

Paolo

Michele Reccanello ha detto...

ho ascoltato l'intervento di giovanardi, sul cui contenuto è meglio stendere un velo pietoso, ma per il poco che ho seguito sono d'accordo con te. Una trasmissione di approfondimento più pacata e meno cabarettistica.

Ciao.

PaoloVE ha detto...

Tra le cose che avrei voluto sentire mentre si sfalda quello che evidentemente è più il partito del rancore che il partito dell'amore (come invece si era trionfalmente autodefinito), c'è la considerazione OVVIA (oggi ma anche 3 anni fa) che le fusioni a freddo e senza un vero programma realmente condiviso tra movimenti politici aventi anime diverse non funzionano.

Come era scontato dal PD sono fuoriusciti i teodem, poi, rallentati dal fatto di essere comunque in posizioni di governo, dal PDL stanno uscendo i finiani.

In entrambi i casi si tratta di quelli meno sensibili alle fascinazioni del carisma del leader e che avevano accettato la fusione obtorto collo o addirittura con l'intento di sabotarla.

Malgrado l'entità dell'abbaglio e le sue conseguenze i protagonisti di queste scelte politiche rimangono chi più chi meno sulla breccia: SB resta il centro dell'anomalia politica che, sostituendo al timore del pericolo rosso il fascino del cavaliere nero, negli ultimi sedici anni ha paralizzato la politica italiana, Veltroni trova spazio sul Corriere per scrivere cosa farebbe lui in questa situazione: http://tinyurl.com/wwweltroni

Il tutto ovviamente senza traccia di alcuna ammissione di errore.

Ciao

Paolo

francesco.caroselli ha detto...

In questi giorni lontano da blog e computer mi sono dedicato alla lettura.
Ovviamente sul tema che ultimamente mi sta appassionando di piu (veramente ormai sono 2-3 anni vabbuò...) ovvero a strage di Via D'Amelio.

E cosa trovo nel nuovo Passaparola?
I Misteri D'Italia.
In cui MT espone qualcuna delle info che ultimamente ho appreso.
Lo consiglio.
Adoro i video! (di cui però ascolto solo l'audio mentre "lavoro" ai file cad)

C'è molto da capire dell'Italia di oggi guardando al 92.
Stessa incertezza.
Stessa instabilità.

Ora cmq mi mancano solo altri 3-4 libri e l'acculturamento sarà totale.

Scusate la note "biografica".
Riguardando quel periodo mi sembra tutto assurdo, anche spaventoso. Ma è tutto vero.
Ogni giorno si scopre un tassello di verità, ma prima bisogna avere chiaro la figura.


Oggi la trasmissione mi è sembrata un po moscia, a parte l'intervento della Santanchè (Sandechèèèè).
Bello anche l'audio di Giannino che si skazza con il sindacalista.
(l'odio di Giannino verso i sindacalisti deve avere origini nell'infanzia, gli consiglio di andare da uno bravo)

mariolino ha detto...

Anche a me piace Alessio Maurizi. È certamente una persona equilibrata e non un spara cazzate a getto continuo come il Crux. E’ un giornalista con un senso morale, non un amorale come il nostro giullare del re. E’ anche capace di indignarsi (ma con moderazione), non come il Crux che si vanta di non esser capace di indignarsi mai. Ma concordo con Wil, stasera Maurizi era in coma farmacologico. Forse non ha i riflessi pronti come il nostro giullare del re, oppure non conosce così bene la politica italiana da potere replicare con immediatezza. Sta di fatto che intervistando Daniela Santanchè sull’argomento delle belle gambe pidielleine ha fatto una figura barbina. Le ha fatto dire ciò che ha voluto, senza essere capace di punzecchiarla nemmeno sulle castronate più ovvie. Sono stati gli ascoltatori che gli hanno fatto presente, senza acrimonia, tutte le bestialità che aveva detto la Santanchè (Sandechè?, prendendo a prestito da f.c.). Ma siccome Maurizi è un giornalista onesto, alla fine ha ringraziato gli ascoltatori ammettendo di aver perso un’occasione per essere più incisivo.
L’articolo è su http://nonleggerlo.blogspot.com di oggi. A proposito, chi m’insegna come si fa a creare un collegamento fra una parola e un articolo del web senza scrivere tutto l’indirizzo?

Michele Reccanello ha detto...

@Francesco Caroselli

Sulla santa-de-che ti segnalo il post di wil che sottoscrivo.

PS ma perchè queste inutili galline ci dobbiamo sorbire? In caso di replica da parte dell'interessata prego mettersi davanti allo specchio, o provare a riascoltarsi.

francesco.caroselli ha detto...

mariolino è facile
fai < a SPAZIO href="pagina web che vuoi linkare">TESTO< / a >


Mi raccomando lo spazio solo dove è scritto spazio.
Io ho dovuto mettere gli spazi senno non me lo faceva pubblicare
La snatadechè non è mio ovviamente.
(penso di travaglio)

Francesca ha detto...

ciao cari!
vi sto scrivendo dal Comune di Poppi in Casentino, esattamente dal Castello dei Conti Guidi dove hanno sede alcuni dei servizi come la biblioteca con postazioni internet free per cittadini e turisti.
Qui purtroppo le frequenze di Radio24 si trovano con difficoltà e si perdono, ieri sera in auto ad un certo punto ho ascoltato qualcosa de La Zanzara sui 103.7. Tutti i commenti contro le volgari boutades della Santadechè a proposito di Iotti e Bindi.
Bravo l'ascoltatore di Milano (se non erro) che ha rimarcato a Maurizi come la Iotti non fosse l'AMANTE, bensi la compagna di Togliatti e come sia arrivata alla presidenza della Camera (Cossiga al Senato) molti anni dopo la morte di Palmiro.

Cio' che avrei voluto dire, ed ho chiamato la trasmissione ma non mi hanno richiamata (evidentemente Cruciani si è raccomandato col collega la stretta osservanza della sua personalissima "black list") è come sia facile capire perchè la pluri-ritoccata Daniela abbia velocemente scalato le posizioni di potere politico fino a diventare sottosegretario....seppur del piu' inutile ministero!

Infatti sua è la Visibilia, concessionaria di pubblicità milionaria per il giornalino di Zio Paolino (controllato per il 63 per cento da Paolo Berlusconi di cui 46 per cento con la sua Pbf, Paolo BerlusconiFinanziaria, e il 17 per cento mediante la Arcus Multimedia mentre il restante 37 per cento è dalla Mondadori) e per l'altro quotidiano manganellatore militante a guida di Belpietro.

Come si puo' leggere qui:

http://sottoosservazione.wordpress.com/2010/08/22/quanto-costa-l%E2%80%99esercito-di-carta-del-cai-nano/

anche interessanti note a riguardo del settimanale dal quale il "nostro" ci regala le sue sempre piu' scontate e prevedibili perle anti-antiberlusconiane.

ciao ragazzi, torno allo svacco....ultimi giorni!!!

Francesca

PaoloVE ha detto...

Authan, torna, per piacere

Ciao

Paolo (in astinenza)

francesco.caroselli ha detto...

visto che Authan continua la sua latitanza dobbiamo "sfamarci" con blog esterni...

Questo post di benny Calasanzio l'ho trovato particolarmente divertente
Parla di Facci e di un suo articolo su Salvatore Borsellino.
Molta simpatica la parte in cui Benny imputa la frustrazioni di Facci alla disgrazia di "non essere nato Travaglio"... ahahahahaha

Oggi Maurizi mi è sembrato un po più sveglio.
Non trovate?

PS-Ma la Donna Emma Marcegaglia e Oscoruccio Giannino hanno lo stesso ghost writer?