lunedì 30 novembre 2009

Thank you for not smoking

Nel post precedente, oltre a sviscerare la “cattiveria” (così lo stesso Cruciani l'ha definita) su Fiorella Mannoia, accennavo al fatto che nella trasmissione di venerdì c'erano anche stati dei momenti apprezzabili. Mi riferivo in particolar modo alla stroncatura, da parte del conduttore della Zanzara, della proposta di un deputato leghista, Maurizio Fugatti, di stabilire un tetto di sei mesi al diritto di beneficio della cassa integrazione per i soli cittadini extracomunitari.

Un simile provvedimento preconfigurebbe una situazione discriminatoria il cui profilo di incostituzionalità può essere constatato anche da uno studente di terza media. E per una volta, Cruciani, anziché svicolare dal tema trincerandosi dietro i suoi soliti "non bisogna scandalizzarsi", "la politica si perde in queste cose", eccetera, è stato esplicito nel negare ogni ipotesi di validità di questa idea. Certo, io mi sarei spinto anche un po' più in là, evidenziando l'ennesima dimostrazione del livello di xenofobia di cui la Lega Nord trasuda, ma a questo giro ci possiamo accontentare, visto che per fortuna l'emendamento Fugatti, bocciato dallo stesso PDL, è già stato appallottolato e gettato nel caminetto.

Mi verrebbe una gran voglia, a questo punto, di esprimere il mio fastidio per il fatto che la Lega Nord sia in apparenza solo capace di lanciare nient'altro che anatemi contro gli extracomunitari. Peccato che un'altra notizia di questi giorni me lo impedisca. Mi riferisco all'idea del senatore del carroccio Piergiorgio Stiffoni di introdurre il divieto di fumo per chi è al volante, nell'ottica di ridurre quelle situazioni di deficit di attenzione da parte dei guidatori che possono portare a conseguenze tragiche.

Dopo aver fatto un piccolo sforzo per far finta di non ricordare come Stiffoni sia colui che nel febbraio scorso parlò dei rumeni come di “un'etnia portata allo stupro”, devo dichiararmi favorevole alla sua proposta, pur senza ritenere che su un tema del genere debbano essere condotte battaglie campali.

Io faccio una semplice associazione con il divieto dell'uso del cellulare in auto senza auricolare o vivavoce, ma con il dispositivo portato direttamente all'orecchio. Con una mano occupata, la capacità di reagire ad un imprevisto viene menomata. Se vale per il cellulare, deve valere anche per la sigaretta.

Cruciani, pur non trovando insensata di per sé la proposta Stiffoni, ne ha sottolineato la difficile applicabilità in termini di controlli, e di conseguenza ha finito con l'esprimere un parere generale negativo. Ma a mio avviso sbaglia, perché, come già in altre occasioni, egli sottovaluta l'impatto psicologico che scaturisce dallo stabilire un principio. I fumatori hanno avuto bisogno di un divieto per smettere di trasformare ristoranti e bar in camere a gas, anche senza bisogno di instaurare chissà quali controlli a tappeto. Lo stesso risultato potrà ottenersi col fumo in auto, e a guadagnarne, oltre che le statistiche relative agli incidenti, saranno anche quei poveri passeggeri, tra cui spesso i bambini, che non hanno la possibilità di ribellarsi al supplizio del fumo passivo.

Il guidatore incapace di resistere al bisogno di assumere la dose di nicotina può sempre fermarsi cinque minuti, aprire il finestrino, e godersi la sua sigaretta in beata tranquillità. Chi blatera di limitazioni della libertà personale, francamente, non sa quel che dice.

***

Durante il weekend un pensiero ha fatto capolino nel mio secondo e ultimo neurone, l'unico disponibile (il primo è dedicato al calcio). Il modo in cui il poeta Gianni D'Elia ha maltrattato Cruciani (secondo me esagerando e facendo la figura del presuntuoso e borioso) durante la Zanzara di giovedì 26 novembre mi ha in un certo senso ricordato, con le debite proporzioni, l'aggressione verbale violentissima che Marco Travaglio subì per opera di Vittorio Sgarbi durante la puntata di Annozero del 1 maggio 2008. Cruciani a suo tempo commentò la vicenda sostenendo che il metodo Sgarbi era “l'unico modo” di mettere all'angolo Travaglio riducendone l'efficacia dialettica.

Ecco, ribaltando su Cruciani le sue stesse parole, come adoro fare, mi viene da chiedermi se l'approccio D'Elia, cioè il prendere Crux a pesci in faccia, non possa essere l'unico modo per annichilirne la palestrata capacità di padroneggiare l'arte di emergere vincitore da un confronto verbale.

Ma devo e voglio essere coerente con me stesso. Così come ritenni che il comportamento di Sgarbi fu oltre le righe, lo stesso, sempre con le dovute proporzioni, devo fare con quello di D'Elia. Mi piace sempre pensare che argomentare, analizzare, controbattere, spiegare, dimostrare con esempi rimanga la strada maestra, nonché la più corretta, con cui dar forza e sostanza alle proprie ragioni.

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Oasis, "Cigarettes & Alcohol" (1994)




Is it my imagination
Or have I finally found something worth living for?
I was looking for some action
But all I found was cigarettes and alcohol


44 commenti:

Anonimo ha detto...

Eppero' questi infaticabili leghisti! Quante proposte....una la pensano e cento le fanno!


Possiamo esser d'accordo che quella di proibire il fumo al volante (con l'auto in movimento) sia piu' sensata e condivisibile di altre...
Peccato che in un ristorante a Varese, noto ritrovo di papaveri bosini in camicia verde, questi fumino sigari in tutta tranquillità al cospetto di altri avventori attovagliati nella stessa sala.
E' evidente che qui vige la sempre efficace regola del "Lei non sa chi sono io" che evita le contestazioni.

Ad ogni buon conto ritengo che non vi sia qui una diminuzione della libertà personale nel vietare di fumare in auto, lo si puo' fare anche altrove, ed è a tutela dell'incolumità generale, e che pero' Cruciani ha ragione nel dire che è sul piano dei controlli che poi si va a sbattere.
Basti vedere come in certe parti d'Italia non sia manco rispettato l'obbligo del casco in moto, in due magari! E chi li ferma??

Nondimeno dei leghisti di cui sono fiera e strenua oppositrice, si ricordano altre stravaganze stroncate sul nascere, come quella di voler includere la croce nella bandiera italiana, all'indomani del voto svizzero contro i minareti (ehi, non si raderanno al suole le moschee, magari aveste frainteso!) o peggio il silenzio totale sugli attendamenti capricciosi del padrone del petrolio e tentate conversioni all'islam delle belle comparse nostrane (a pagamento).

E come non menzionare la grande sensibilità religiosa sulla vicenda del crocifisso.... addirittura il sindaco Tosi dice che nel suo ufficio di Verona non c'è la foto del Panama presidenziale alla parete, ma il Cristo in croce si!

E il ministro Maroni che benedice il sindaco di Coccaglio, definendo una montatura inesistente la corretta applicazione dei controlli secondo il pacchetto sicurezza. Nessuna presa di distanza per l'aver definito tale operazione "Withe Christmas" proprio in prossimità del Natale che, come i bravi osservanti e praticanti leghisti sanno, è la festa dell'accoglienza (ma non era a Pontida che tra grigliate e damigiane di barbera si raccoglievano le nuove iscrizioni alla Lega??).

ciao
Francesca

Lele ha detto...

Io penso che dal confronto Cruciani-d'Elia, ne sia uscito vincitore Cruciani.

E' vero, d'Elia ha avuto un fare molto accusatorio e presuntuoso, ma, se si riascolta per bene tutta la telefonata, Cruciani ha smascherato in un batter d'occhio questo atteggiamento, mostrando agli altri ascoltatori l'evidenza della presunzione di d'Elia.

Lo stesso d'Elia, sul finire della telefonata, si è un po' calmato (anche se non del tutto), anche se la sua presunzione gli ha impedito un dialogo sereno. Ma non credo che Cruciani in quell'occasione si sia "annichilito", anzi...

Quando Crux ha detto "però anche lei è un uomo di prosa..." in risposta ad una battuta di d'Elia, il poeta ha detto, come a giustificarsi: "beh, sì, anche io devo a volte occuparmi dell'impoetico..."

E Cruciani ha chiosato con un "aaah... ecco...." con un tono che faceva intuire una strizzata d'occhio, in intesa con gli altri ascoltatori.

Lele

Anonimo ha detto...

Scusate il post OT, ma tra un blog e l'altro....



"Attualmente in Svizzera vi sono QUATTRO minareti.. tutte le associazioni si sono opposte all'iniziativa. l'iniziativa è stata concepita dalla SVP, cioè la lega nord svizzera, che ha raccolto 29% dei voti alle ultime politiche, ma - a parte i soliti temi relativi alla paura e alla xenofobia - ha ZERO idee sul futuro del paese. in parole brevi: è la variante 'più creativa' della lega del populismo xenofobo della lega nord, il partito di Bossi. Complimenti agli elettori italiani di centrodestra e della Lega Nord in particolare: zero riduzione delle tasse, azzeramento dell'unica imposta 'federale' (decentrale) italiana (cioè l'ici), zero politiche attive di gestione dell'immigrazione in senso di integrazione, zero visione per il futuro del paese in generale, del Nord in particolare (vedi Malpensa e l'affare Expo2015)."

ciauz!
F.

Anonimo ha detto...

D'accordo sull'abolizione del fumo per chi guida. Mosca bianca tra tante st......e razzoleghiste. Anche dell'idea del federalismo fiscale si potrebbe discutere. Detto ciò se la Lega si togliesse dagli zebedei, al seguito di Silvio, non mi dispiacerebbe .... troppe teste calde alimentate dal tarlo della xenofobia nelle file "padane" per i miei gusti e troppo opportunismo e bramosia di potere. Certe leggi ad personam non dovrebbero essere accettate da un partito nato dalle ceneri del pre-tangentopoli, cavalcando lo slogan "Roma ladrona" e "a casa tutti i politici corrotti". La lega era un partito giustizialista non meno agguerrito dell'attuale IDV, fino a quando Bossi ha sottoscritto un patto d'acciaio con Silvio, vendendo definitivamente l'anima al "diavolo". Ora trucidi ministri "padani" hanno dicasteri strategici (con simpatia e influenza anche su quello di Tremonti) e (su mandato di Bossi)sono i più fidati colonnelli di Silvio. Che involuzione in un lustro .....
Pasquino

Paolo il sofista ha detto...

Buongiorno,
riferendomi all'intervento di D'Elia vanno, secondo me, dette due cose:

1) era, come asseriva il poeta (?) una trappola. Cruciani voleva esibire ed irridere il prototipo di radical chic antiberlusconiano isolato nella turris eburnea

2) E' riuscito ad esibirlo, ma non ad irriderlo, malgrado fosse il radical chic più caricaturale ed impresentabile che potesse esservi sul mercato

A cosa mi hanno portato queste due considerazioni? A confermarmi l'idea che in trasmissione con Cruciani non emergono le idee più sensate o ragionevoli, ma quelle presentate con migliore arte dialettica. Motivo per preferire il blog.

Saluti

Paolo il sofista

Paolo il curioso ha detto...

Assolutamente OT:

ho una mia mezza idea su cosa stia facendo Feltri con le recenti sparate al limite della calunnia de il Giornale (l'annuncio di avvisi di garanzia, di sequestri dei beni, di video compromettenti,...): sarei curioso di sapere cosa ne pensate voi.

Saluti

Paolo il curioso

Anonimo ha detto...

@ Paolo

io son piu' curiosa di te....
Illuminami dunque!

:-D

F.
(ps proprio stamane scrivevo ad un amico "ma dove vuole arrivare il Brighella??")

Lele ha detto...

@ paolo

Sul fatto che in realtà fosse vera la "trappola" tesa dal Cruciani al poeta, ci posso anche stare (in fondo rientrerebbe nell'anti-antiberlusconismo più volte citato, non appena d'Elia ha detto che il poema da lui composto era contro Berlusconi, Cruciani dall'altra parte si fregava le mani). Però non ne emerge un quadro molto edificante per il poeta. Cruciani l'ha irriso quantomeno palesando agli altri la presunzione di fondo del soggetto. Poi sono sfumature...

Lele

Anonimo ha detto...

intanto posto questo, qualcuno che le canta a quel quotidiano buono per incartare il pesce, sul presunto video della Musso & Fiore.....

Il sito INDYMEDIA dice:

«È molto facile sfruttare l’open publishing per pubblicare sciocchezze a cui dare parvenza di verità. Tanto più che per proteggere la privacy non conserviamo i log di chi accede al sito.
Chi vive questo media sa bene come funziona e non si lascia ingannare da un post senza firma, senza fonte e senza alcun riscontro, che chiunque può avere pubblicato con i più disparati intenti: satira, disinformazione, ecc.
O forse più semplicemente qualcuno era in cerca di uno scoop da costruire?».

«A Il Giornale poniamo una domanda.
Avete aspettato una settimana per lanciare il caso?
Speravate che qualche quotidiano un po’ più credibile di voi se ne accorgesse prima, dandogli una patente di autenticità e spianandovi la strada?».

Francesca

Anonimo ha detto...

Pero' che bella voce da fine dicitore aveva Cruciani quando ha letto il componimento anti-leghista di uno degli altri famigerati poeti maledetti de L'Unità!

Paolo la lampadina ha detto...

@ francesca

credo che Feltri abbia intenzione di difendere SB da altri eventuali attacchi mediatici e gossippari alzando una cortina di fumo, cioè creando ad arte la maggior quantità di scoop denigratori possibile (veri e contro l'opposizione o meglio falsi e contro il governo), in modo che tutto quanto potrebbe eventualmente venire fuori sul PdC si perda in un sottofondo urlato e poco credibile di notizie analoghe a 360 gradi.

Il dubbio nasce dal fatto che è forse ancora un po' presto per poterlo dire con un po' di sicurezza, essendo oltre tutto una pratica rischiosetta: la richiesta di danni è sempre dietro l'angolo (Feltri lo sa bene, essendosi già scottato molto spesso, ma sembra non temerlo...).

Cosa ne pensi?

A Crucià, e tu cosa ne pensi?

Saluti

Paolo la lampadina

Anonimo ha detto...

@ paolo il detective

si condivido, un gran fumo per confondere tutto, e continuare a spargere fango, di cui grandi quantità sono in attesa, pero' il Brighella poco potrà contro le richieste di pecunia che Veronica sta avanzando e che il Passaporto Svizzero Numero Uno reclama dopo la sentenza Mesiano.
E come sappiamo è per proteggere il portafoglio di SB che piu' sarebbe urgente agire!

ciao
F.

authan ha detto...

Su feltri la penso esattamente come paolo.
authan

Anonimo ha detto...

Seguo da molto tempo questo blog ma questa volta non condivido il parere sul divieto di fumo in macchina.

SE ed è un se enorme, si volessero davvero ridurre gli incidenti, e sono anni che lo dico, basterebbe mettere una volante fuori da ogni discoteca o bar o agriturismo, basterebbe vietare i cartelloni pubblicitari ai lati delle strade (questi non distraggono?), basterebbe illuminare gli incroci stradali e tutti i passaggi pedonali, basterebbe mettere un vero limitatore alle auto, basterebbero mille piccole cose che si possono fare senza problemi.

Ma non c'è la volontà.
Vietare di fumare in macchina perchè ti distrae è ridicolo per un motivo semplicissimo: è un falso problema.
Pensate a tutte le cose che distraggono.
Navigatori dove utilizzi la mano, che guardi mentre guidi, autoradio dove usi la mano ecc, sei raffreddato? Usi i fazzoletti e ti distrai... miliardi di cose possono distrarre dalla guida come e di più di quello che fa una sigaretta.
Come al solito è la solita battaglia contro i drogati da tabacco (questo siamo) dove sono tutti favorevoli perchè il fumo fa male al cittadino ma fa bene, TANTO bene alle casse dello stato.
Vogliono fare qualcosa contro il tabagismo? RENDANO ILLEGALE IL FUMO.
Non lo faranno mai per il motivo detto prima eh.

Hieronimous Bosch.

Anonimo ha detto...

Ebbravo il nostro Giuseppino!
Come glie l'hai detto bene a quel pallone gonfiato di Borghezio, che la Padania: NON ESISTE!

TVB!

Buona Padania a tutti

Francesca

Anonimo ha detto...

Non fumo, non ho mai fumato, odio il fumo, vent'anni fa ho fatto smettere mio marito di fumare, a furia di confinarlo sul balcone di casa. Ma queste proposte estemporanee mi puzzano di ricerca di consenso che sfiora il ridicolo. Ricordate quando un paio di anni fa A NAPOLI qualche intelligentone propose il divieto di fumo nei parchi? Mi feci una di quelle risate! E' inutile fare continuamente nuove leggi, quando non si è capaci di fare rispettare quelle che ci sono. E'come pensare di imbiancare le pareti di casa quando sta cadendo il tetto.

pinaz ha detto...

concordo con Hieronimous Bosch e sono un po' avvilito per i commenti sul fumo in auto che leggo anche qui...
Si cerca sempre il nuovo capro espiatorio per le stragi al volante, per fare un bel titolo su studio aperto e farci due palle così su problemi palesemente gonfiati.
Tra un po' risulterà che il 20% degli incidenti è causato da chi guida ubricao, il 20% da chi guida drogato, il 20% da chi fumava una sigaretta (tantovale a quel punto farsi direttamente una canna!), il 20% da chi guardava l'autoradio e il 20% da chi si faceva praticare sesso orale. Così non ci sarà spazio, come è detto per l'illuminazione insufficiente, la segnaletica inesistente e per la vera causa, la VELOCITA'.
Ma continuiamo a farci abbagliare dalle sparate sui finti problemi... mah!

Lilith l'ammirata ha detto...

Authan, rimango sempre più colpita da quanto scrivi bene.. complimenti davvero. E sono d'accordo con Paolo il sofista.

Solo in una cosa sbagli: Crux vince le sue battaglie tacendo

pinaz ha detto...

http://www.repubblica.it/2009/11/motori/attualita/novembre-2009/fumo-auto-valore/fumo-auto-valore.html

questo sarebbe giornalismo o esempio di martellamento per far parlare di cose insensate quanto inutili (se non per l'erario)???

Lilith ha detto...

Authan.. perchè a me invece riguardando e risentendo il video di Youtube e quello successivo http://www.youtube.com/watch?v=JEJ094PtFBs&NR=1 viene più facile l'associazione Crux/Sgarbi e Travaglio/Elia? :-)

Stefano ha detto...

Su D'Elia vs Crux

Il nostro è partito sarcastico dalla presentazione, pareva dovesse esibire un freak del circo barnum, quindi aveva ragione il poeta a definire una trappola il suo invito.

Al di la della presunzione del poeta va rilevato che un modo per aver la meglio sul Crux è lo stile Sgarbi: tirare avanti e parlargli sopra. Ricordate i tentativi sempre piu' timidi del nostro di dire qualcosa fino alla triste (in quanto inascoltata) battuta sulla propria altezza?

Per questo concordo con le diadi Crx-Sgarbi e D'Elia-Travaglio.

Stefano ha detto...

Sulla bandiera con la croce solo una domanda:
ma si riesce a tracciare una croce su una bandiera dopo che Bossi ci si è pulito il culo e qualche suo compare l'ha gettata nel cesso?
Giusto per farmi un'idea.

'Notte.

Anonimo ha detto...

Il solito furbo il Crux.. ha capito in un batter d'occhio che il D'Elia è uno classico snobastro: smascherato -con mio immenso stupore- elegantemente.

Ah quest'uomo! Io lo sposerei!

Paolo il giallista ha detto...

@ HieronYmous Bosch (il pittore o il detective?):

my 2 cents sulla proposta di vietare il fumo alla guida: per quanto sia demagogica e difficile da far applicare (l'auto è vissuta a sproposito dagli italiani come un luogo strettamente privato ove esercitare le proprie libertà - cedi cosa succedde con il divieto di utilizzo del cellulare) è una proposta che male non fa e che, se per qualche motivo prende piede, porterebbe benefici.
Non incide sui problemi più rilevanti che giustamente segnali (dove forse non si vuole o può agire), per cui non bisogna aspettarsi miracoli, ma potrebbe migliorare un pochino le cose: insomma un piccolo passo per iniziare...

Saluti

Paolo il giallista

Anonimo ha detto...

@ Stefano

sulla croce e la bandiera.... ottimo Michele Brambilla di oggi.

http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=6684&ID_sezione=&sezione=

Ciao
Francesca

authan ha detto...

Rispondo ai commenti di chi non ha apprezzato la mia posizione favorevole all'ipotesi del divieto di fumo in auto.

Da qualche parte bisogna mettere un limite su cio' che formalmente si puo' fare e non si puo' fare in auto. Deve esistere un confine, un'asticella. Poi e' chiaro che sul cosa mettere al di qua o al di la' dell'asticelle ognuno ha la propria sensibilita', e si puo' discutere. In base alla mia sensibilita', il fumo deve stare nel settore del divieto, per due motivi:

- Chi fuma, oltre ai secondi che impiega ad accendere la sigaretta e a quelli che servono poi a scaraventare il mozzicone fuori dal finestrino, tiene una mano occupata per cinque minuti, e cio' riduce la prontezza di reazione e la sicurezza. Questo della mano occupata e' un dato oggettivo innegabile.

- Chi fuma danneggia gli eventuali passeggeri. Vedo tutti i giorni degli sciagurati che fumano con dei bambini a bordo.

Il ragionamento di chi dice "le possibili distrazioni sono tantissime, perche' prendersela con il fumo?" non sta in piedi. Innanzi tutto, applicando il medesimo ragionamento, anche l'uso del cellulare dovrebbe essere ammesso, e non ricordo grandi levate di scudi quando si decise di vietarlo. Erano tutti d'accordo.

Inoltre, estremizzando il ragionamento, uno potrebbe dire che siccome nei supermercati si possono comprare coltelli affilati potenzialmente utilizzabili per ammazzare le persone, tanto vale liberalizzare anche la vendita, sempre nei supermercati, di fucili e pistole.

E' ovvio che non tutte le distrazioni sono eliminabili per legge. Pero' qualcuna sì! Quel poco che si puo' fare vada fatto, santo cielo, e se gli incidenti verranno ridotti anche solo dell'1% sara' un successo.

Io sono il primo ad auspicare che il buon senso delle persone nell'uso dell'auto possa essere sufficiente. Ma purtoppo in molti casi il buon senso latita, e spiace dirlo, ma il buon senso tra la categoria dei fumatori e' inesistente. Altrimenti non sarebbe servita una legge per rendere vivibili bar e ristoranti.

E dove il buon senso latita, deve intervenire la legge.

Ciao,
authan

F®Ømß°£ ha detto...

Buongiorno,

mi dispiace trovarmi in disaccordo con authan, ma non riesco a evitare di Crucianizzarmi sul tema del fumo: non sono contrario al divieto, anche se lo trovo un po' demagogico e certamente inapplicabile. Quindi concordo sul fatto che, anche se può servire poco, si va nella direzione giusta.

Non concordo sulla retorica antifumo. Non mi è mai piaciuta e mai mi piacerà. Lo dico da non fumatore. Se uno vuole fumare a casa sua deve essere libero di farlo. È giusto a mio parere che la macchina faccia eccezione a questa libertà, ma solo per motivi legati alla distrazione.


Ci sono persone maleducate che fumano pur sapendo di dare fastidio a qualcuno, persone maleducate che parlano al cellulare urlando, e persone maleducate che si dilettano sull'esegesi dell'epiteto "stronzo". Definire privi di buon senso quelli che fumano mi pare un'esagerazione.

Sono d'accordo sul divieto di fumo per il fattore distrazione che comporta, tuttavia ritengo valide le obiezioni per cui ci sono mille altre distrazioni non sanzionate esplicitamente. Mi pare che questa proposta possa essere un passo nella direzione della paranoia antifumo che c'è negli Stati Uniti.

Saluti

Tommaso fumatore passivo

authan ha detto...

Tommaso,
quando ho definito i fumatori "privi di buon senso", la cosa andava intesa limitatamente alla capacita' di autocontrollo nel gestire il proprio vizio, non in senso assoluto (cioe' non al di fuori dei temi legati al fumo, ci mancherebbe).

Io non ho alcuna paranoia contro il fumo, e non mi sogno neppure lontanamente di auspicare che esso venga vietato tout court. In casa propria, o all'aperto (se non ci sone persone nelle immediate vicinanze che non si possono spostare, come puo' capitare ad esempio allo stadio) non ci sono problemi.

Dico solo che laddove il fumo rappresenta un problema reale o potenziale e' giusto che intervenga la legge (come nel caso del divieto nei ristoranti), visto che la categoria dei fumatori si e' dimostrata incapace di autoregolarsi. Non mi sembra di dire nulla di sconvolgente o di paranoico. Anzi, rasento il banale.

Ciao,
authan

PS: la "paranoia" (non condivido il termine, nel caso non si fosse capito) antifumo negli Stati Uniti ha fatto si' che ora il fumo e' diventato una pratica estremamente rara. Io ne sono testimone diretto, avendo vissuto per un periodo negli States. Per trovare un fumatore bisogna usare il lanternino. Rispondi: cio' e' un bene o un male? Se vogliamo definire tutto cio' "paranoia", allora viva la paranoia.

Anonimo ha detto...

Ai leghisti paladini della cristianità volevo rammentare, qualora l'avessero scordato, che una delle loro punte di diamante, il ministro Calderoli, si sposò con rito celtico. Allego link dal sito del mitico Don Giorgio de Capitani, che mesi fa ricordò la vicenda e scrisse un gustoso post sulla vita amorosa del "bel" Robertone nazionale. Chissà se Cruciani, sbirciando da questo blog, non ci faccia un pensierino..
http://www.dongiorgio.it/scelta.php?id=663

Anonimo ha detto...

Sono in linea con Authan, come ho già espresso ieri, che sia vitale restare concentrati durante la guida, evitando ogni distrazione possibile.

Ma piu' in generale considero la legge anti-fumo del 2005dell'allora ministro Sirchia (che forse non aveva un vice-ministro come Fazio!)una vera conquista di civiltà, malgrado tutte le infrazioni che risultassero impunite (come quelle che io conosco!!).
Non si puo' piu' pensare ai banconi dei bar ai quali ci si avvicinava per sorseggiare il caffè o cappuccino veloce del mattino già avvolti in nuvole dalle boccate di fumo che i piu' autolesionisti e maleducati ti liberavano tranquillamente addosso!

E pensare che la Federtabaccai tuono' da subito esprimendo preoccupazione per il calo delle vendite, perchè in effetti credo che l'effetto sia poi stato quello di rappresentare un forte deterrente, almeno all'inizio, con gran guadagno della salute pubblica. Basti pensare al fumo passivo.

Ora non saprei se il trend è continuato.

ciao ciao
F.

F®Ømß°£ ha detto...

@authan

Non sono preparato sull'argomento, ma una breve ricerca su internet mi fornisce percentuali di fumatori poco sotto il 20% della popolazione sia in Italia sia in USA. Qualcuno ha statistiche affidabili e aggiornate?

pinaz ha detto...

ma che la legge sul fumo nei locali sia stata una cosa positiva lo ribadisco anche io che sono fumatore, ci mancherebbe.

ritengo però fuori da ogni buon senso le obiezioni di authan. i secondi che impiego per accendere la sigaretta sono quelli in cui rimango fermo al semaforo, i 5 minuti in cui starei con una mano staccata dal volante si limitano a pochi istanti, visto che la sigaretta sta tra due dita o anche tra le labbra... per le persone in auto che dire, mi faccio 500 km a settimana, da solo, e non ho nessuno a cui nuocere... ma è triste parlare di questo, come del paragone di vendere fucili perchè si vendono i coltelli. la strada verso cui stiamo andando è quella di vietare i coltelli perchè sono pericolosi, non viceversa. ed è una strada dell'assurdo e della presa in giro.
prendo comunque atto che ci siano tante persone favorevoli alla proposta, ci saranno tanti favorevoli (spero) quando si vieteranno i navigatori (che distraggono assai ma c'è un business dietro che non si può fermare) piuttosto che l'autoradio piuttosto che bere un sorso d'acqua... andiamo avanti così, d'altronde l'Italia è il paese dei "Tafazzi".

p.s.: mi pare di ricordare che in francia uno studio avesse notato come il telefono sia pericoloso in auto a prescindere dall'auricolare o meno. perchè il problema serio è la distrazione che comporta e non il fatto di avere una mano impegnata.

authan ha detto...

Pinaz, anch'io mi faccio 500 km alla settimana e mi capita di parlare al cellulare mentre guido, portando l'apparecchio all'orecchio, se non posso evitarlo (comunicazioni urgenti, ecc.). Pero' non discuto che il divieto sull'uso del telefonino in auto sia giusto.

Tu potrai fare lo stesso, con la tue sigarette nell'ipotesi (secondo me improbabile) che il divieto di fumo passi. Non credo che troverai polizia e vigili dietro ogni angolo pronti a sanzionarti. Se vorrai fumare fumerai lo stesso. Di cosa ti stai preoccupando? Guarda che non si va mica in prigione.

Se ne fai una questione di principio, io ti ribadisco che, in questo caso, il principio del divieto di fumo e' sacrosanto, secondo la mia sensibilita'. Padronissimo di pensarla diversamente, ci mancherebbe.

Ciao,
authan

Anonimo ha detto...

@paolo il giallista
HieronImous Bosch come il grande pittore, uso la I per differenziarmi... ci sono quasi solo io in tutto il web che lo scrive così, è un vezzo.

@authan
-evidentemente non hai mai fumato in macchina buon per te. Posso assicurare a tutti che chi fuma non tiene la mano occupata come con il cellulare, visto che in quel caso DEVE stare vicino all'orecchio, inoltre come si diceva si fuma con 2 dita e non con il pugno, faccio centinaia di km alla settimana e fumare in macchina non ha mai nociuto alla mia abilità di guida. Visto che per accendere una sigaretta si impiegano 3 secondi (il tempo per tirare giù il finestrino è di 3 secondi eh) e per buttare il mozzicone se ne impiegano altri 3. Tutto il resto è palesemente falso. Fumare una sigaretta distrae ESATTAMENTE come guardare un negozio, guardare la radio, guardare il retrovisore, guardare lo specchietto, guardare il panorama, guardare in navigatore e via così.
-il fumo danneggia i minori? Ovvio, allora mettiamo le multe a chi fuma con i bambini ma non solo in macchina, anche a casa o per strada, e mettiamo multe anche alle madri incinte che fumano. Lo facessero, lo facessero capirei. Questo invece è la solita sparata (+250euro!) per fare la solita crociata contro il fumo.
-l'esempio di coltelli e fucili è proprio una caduta di stile. Qui non si dice questo, si dice soltanto che si vendono missili mitra cannoni ma non fucili, perchè i fucili uccidono.
-limitare le distrazioni? Perchè nessuno porta statistiche dei fumatori coinvolti negli incidenti?
Per limitare dell'1% gli incidenti basterebbero i controlli alcolemici che già ci sono ma estesi a tappeto e sistematici. Calerebbero del 50%.
Solo che costerebbe... invece così lo stato ci guadagnerebbe pure.
E' facilissimo da capire.
-il commento sulla mancanza di civiltà dei fumatori poi. Come se fossero i fumatori gli incivili.
Gli incivili ci sono in tutte le categorie, il fumare è solo una azione che può essere incivile come mille altre. Non dipende dalla legge la civiltà ma dal singolo. Sinceramente non capisco questo commento.

Hieronimous Bosch

authan ha detto...

Prendo atto anche del tuo commento, Hieronimous (anch'io pensavo fossi un fan dei libri di Michael Connelly).

Le reciproche posizioni sono chiare, quelli che magari erano in dubbio hanno abbondanti elementi per farsi un'idea. Io rimango della mia.

Un saluto, e spero di leggerti ancora (idem pinaz e gli altri che non hanno molto apprezzato questo post).

Ciao,
authan

pinaz ha detto...

@Authan
Le posizioni sono chiare e qui non c'è qualcuno che deve convincere qualcun altro, essendo lo scopo il confronto e non il proselitismo.

Riguardo il fatto di leggerti ancora mi sembra scontato, i tuoi commenti sono interessanti non tanto per il fatto di trovarsi d'accordo o meno (altrimenti Cruciani chi lo seguirebbe?) ma dal ragionamento che c'è dietro, l'esercizio... Fattori che in quest'Italia urlante sembrano essere passati parecchio in sordina...
Quindi è scontato che ci rileggeremo! :-)

Un'ultima curiosità che mi è venuta con il discorso, come se fossimo al bar alla sera tornando a casa, magari con una bella birra rossa: ma tu Authan, sei un fumatore o hai mai fumato alla guida?

authan ha detto...

Pinaz,
quando mi chiedono se fumo, rispondo sempre con una battuta del tipo "non sono mai riuscito a cominciare", oppure "se fumo? non ancora, ma ci riuscirò, un giorno" (ispirata da un vecchio B-Movie con Celentano, "Sing sing")

Da ragazzino, come tutti credo, per darmi arie ho provato a tirare qualche boccata, ma l'ho sempre trovata un'esperienza rivoltante. A tutt'oggi non mi capacito di come a qualcuno il sapore e soprattutto l'odore del fumo possa piacere.
(Allo stesso modo mi chiedo come a qualcuno possa piacere il sapore dell'aceto nell'insalata. Misteri della vita).

A presto!
authan

PS: però con la sigaretta fra le dita, tenere il volante saldamente e costantemente con entrambe le mani, come è necessario fare, non e' poss... Ehm, okay, okay, sì , la smetto... :-))

Paolo bonvivant ha detto...

@ authan:

ti suggerisco di provare il sigaro: il sapore è molto migliore di quello delle sigarette e realizza molto meglio lo scopo di darsi arie... da pappone :-)

Ma a me piace anche una punta d'aceto...

Paolo bonvivant

alessandro.pini ha detto...

anche io dopo aver fumato per qualche anno sigarette sono disgustato dal gusto e dall'odore. fumo soltanto tabacco trinciato e ogni tanto qualche sigarino...
A posteriori mi dirai che è facile, però ci avrei scommesso che sei un non fumatore. Non tanto per l'opinione favorevole alla proposta, quanto per le modalità con cui la sostieni.
Perchè un fumatore sa che quando è alla guida e rischia di fare un incidente il problema non è probabilmente della sigaretta.
Personalmente, dopo quasi 10 anni di patente, ti posso dire che le volte che più ho rischiato un incidente erano nell'ordine: cercando di mettere una canzone sull'autoradio, parlando con un passeggero, guardando un cartellone pubblicitario, guardando le curve non della strada ma di qualche donzella. In ultimo le sigarette.
Tutto ciò non per convincerti, abbiamo già appurato che l'argomento è chiuso, ma per fare una riflessione su quanto in Italia (ma forse nel mondo) sia semplice ottenere il consenso "demonizzando" certe condotte o estremizzandone gli effetti.
Dove non si conosce con esattezza si è disposti a credere ed acconsentire con più facilità. La maggior parte dei fumatori con cui ho parlato sostiene per esperienza personale che sia più pericolosa per l'appunto l'autoradio delle sigarette. Ma la maggior parte dei non fumatori invece di rilevare le incongruenze è favorevole perchè comunque qualche incidente si verifica.
Mai una statistica attendibile, sempre dati e percentuali non riscontrabili e non verificabili.
Due "fazioni" che si scontrano, apparentemente per posizione preconcetta.
Quello che sa scrivere bene le sue riflessioni sei tu, credo che questi argomenti però sarebbero motivo di uno spunto di riflessione...
:-)

Ciao

francesca ha detto...

Già, sia pure D'Elia snob, presuntuoso o chessoio eppure Cruciani mi sembra così borioso, indisponente e pieno di sè in virtù di quelle sue quattro idee filo-berlusconiane,che, per quanto mi interessi(raramente) starlo a sentire, sono spesso costretta a optare per radio radicale. Dio.., se almeno la smettesse di prendere tutti ( a parte Sgarbi ) a pesci in faccia come se fosse il re del mondo! E poi,sentire qualcuno accennare alle concezioni di Pasolini dei mass media e le inevitabili influenze che comportano,lasciando finelmente da parte le polemicucce di Fiorella Mannoia e Brunetta,è stata una boccada d aria fresca.Il motto di Cruciani riguardo questi argomenti mi sembra che sia " mass.. mass media, e che fastidio vi danno???", come se non si rendesse conto che borbottando e mugugnando incazzato per tutta la sera attraverso un emitente radiofonica influenzi ( più o meno consciamente) l' audience.E poi sì,e un pò me ne vergogno, ma nello sbraitare che non ha mai letto niente di Pasolini( mi dispiace cozzare ancora su questo punto)mi sono sentita personalmente offesa, o quasi. A volte mi chiedo con che criterio sia stato messo lì, e questo non significa che lo disprezzi o chessoio( per quanto ne abbia appena parlato malisssimo).Ho 17 anni e passo le mie giornate a studiare e studiare.. e credo mi servirà tutto questo lavoro(per superare i test universitari ,innanzitutto),eppure nell ascoltare Criuciani la sera divento un pò triste: è serio un giornalista che legge poco, si informa poco,magari ha studiato poco( sto solamente parlando in generale ,nn è un invettiva contro Cruciani)?Forse sì,ma in caso contrario,è giusto che un giornalista poco serio occupi posti ben visibili e ben retribuiti? La giustizia è una brutta faccenda ed è come la verità,aleatoria.Il mio ragazzo è una testa di cazzo e ha l insana ambizione di voler diventare giornalista.Povero illuso.Devo ammettere che però,forse, meglio di Cruciani lo è,ma ho seri dubbi sul fatto che tra una ventina d anni potrebbe condurre trasmissioni su radio24 e capitare di tanto in tanto in prima e seconda serata su La7. Ma mai dire mai.Nel caso diventi un massone può anche darsi che ciò accada. Chi vivrà ,vedrà.

Trovo molto carina l idea dell anti-zanzara,comunque. Saluti a Authan.
francesca

francesca ha detto...

Già, sia pure D'Elia snob, presuntuoso o chessoio eppure Cruciani mi sembra così borioso, indisponente e pieno di sè in virtù di quelle sue quattro idee filo-berlusconiane,che, per quanto mi interessi(raramente) starlo a sentire, sono spesso costretta a optare per radio radicale. Dio.., se almeno la smettesse di prendere tutti ( a parte Sgarbi ) a pesci in faccia come se fosse il re del mondo! E poi,sentire qualcuno accennare alle concezioni di Pasolini dei mass media e le inevitabili influenze che comportano,lasciando finelmente da parte le polemicucce di Fiorella Mannoia e Brunetta,è stata una boccada d aria fresca.Il motto di Cruciani riguardo questi argomenti mi sembra che sia " mass.. mass media, e che fastidio vi danno???", come se non si rendesse conto che borbottando e mugugnando incazzato per tutta la sera attraverso un emitente radiofonica influenzi ( più o meno consciamente) l' audience.E poi sì,e un pò me ne vergogno, ma nello sbraitare che non ha mai letto niente di Pasolini( mi dispiace cozzare ancora su questo punto)mi sono sentita personalmente offesa, o quasi. A volte mi chiedo con che criterio sia stato messo lì, e questo non significa che lo disprezzi o chessoio( per quanto ne abbia appena parlato malisssimo).Ho 17 anni e passo le mie giornate a studiare e studiare.. e credo mi servirà tutto questo lavoro(per superare i test universitari ,innanzitutto),eppure nell ascoltare Criuciani la sera divento un pò triste: è serio un giornalista che legge poco, si informa poco,magari ha studiato poco( sto solamente parlando in generale ,nn è un invettiva contro Cruciani)?Forse sì,ma in caso contrario,è giusto che un giornalista poco serio occupi posti ben visibili e ben retribuiti? La giustizia è una brutta faccenda ed è come la verità,aleatoria.Il mio ragazzo è una testa di cazzo e ha l insana ambizione di voler diventare giornalista.Povero illuso.Devo ammettere che però,forse, meglio di Cruciani lo è,ma ho seri dubbi sul fatto che tra una ventina d anni potrebbe condurre trasmissioni su radio24 e capitare di tanto in tanto in prima e seconda serata su La7. Ma mai dire mai.Nel caso diventi un massone può anche darsi che ciò accada. Chi vivrà ,vedrà.

Trovo molto carina l idea dell anti-zanzara,comunque. Saluti a Authan.

authan ha detto...

francesca,
grazie per il tuo commento, molto molto bello. Se davvero hai 17 anni e se non sei, come temo, una mosca bianca, questo paese qualche speranza ce l'ha ancora.
Ciao,
authan

Stefano ha detto...

Quante Francesche ci sono su sto blog?!?
Non sarai mica quella che mi corregge imbelvito e kebab? Non credo...

Comunque la proposta sul fumo in auto proprio non la capisco.
E' veramente "distrazione di massa". Sulla guida basterebbe che iniziassero a ritirare le patenti, fra cui la mia, di chi parla al cellulare, di chi in autostrada non sta a destra e così via.
Cosa centri il fumo diosolo lo sa!

Anonimo ha detto...

@ Stefano

a quanto pare ce n'è piu' d'una che segue Cruciani, La Zanzara e questo blog.... come antidoto!!

Io sono la vecchia babbiona che ti fa le pulci sulle consonanti....a proposito...a Milano ci vengo di rado e non in zona Stazione Centrale, piuttosto in centro città, visto che almeno due volte l'anno, con il gruppo di ascolto della biblioteca di cui faccio parte, si va alla Scala.
Non pratico lo sport dello shopping dei saldi griffati e il Cenacolo l'ho già visto!
Quindi non ti saprei dire se ci siano piu' venditori di kebab (maghrebini) o kebap (turchi).
Io il cibo etnico lo amo poco... qualche volta, ma raramente il cinese, nulla piu'.
In questo sono (ahimè) molto padana.... polenta e non cous cous!!

ciao
Francesca (VA)

ps bello il post ... naturalmente sono del partito che chiede riscontri reali alle rivelazioni choc del pentito ultra-omicida.
allo stesso modo mi schiero con quelli che si ritengono per lo meno sorpresi di tanto tempismo delle catture di (presunti) pericolosissimi latitanti di cui il governo vorrebbe ascriversi i meriti.
c'è chi parla di zavorre abbandonate dalla mafia perdente.... e in tutti i casi di un lavoro lungo e difficoltoso di polizia e magistrati caparbi... quegli stessi che poi vengono tacciati di ordire complotti con i poteri forti per rovesciare il governo.