giovedì 11 giugno 2009

Che la pace sia con voi

Salam aleikum. Oggi vi saluto in arabo (significato: "che la pace sia con voi") in quanto sto per parlare del colonnello Gheddafi. Ma prima è necessario far volare qualche porcozzìo. Abbiate pazienza un attimo.

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Se dovessimo dar retta ad un ascoltatore intervenuto sul finale della Zanzara di ieri, al quale Giuseppe Cruciani incredibilmente ha dato pienamente ragione, gli elettori di sinistra sarebbero “fatti tutti con lo stampino” (tutti, eh! Nessuno escluso!), capaci solo di crogioloarsi nel loro complesso di superiorità verso i simpatizzanti di Berlusconi.

Visto che Cuciani ha sdoganato già diverse volte la parola "stronzata" in diretta radio, mi permetto di usarla anch'io. Non se ne può più di queste stronzate galattiche, porcozzìo, che oltretutto sono pure offensive. Di elementi che pensano di avere la verità in tasca, e che affibbiano l'etichetta dell'idiota mentecatto a chi non crede a tali verità, ce ne sono tanti a sinistra quanti a destra. E' veramente ora di piantarla con questo giochetto della superiorità morale, perché ha rotto il beeeeeeeeeeeep.

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Gheddafi, dicevamo… Fino a ieri sembrava che il leader libico, ricevuto con tutti gli onori, dovesse addirittura tenere un discorso in Senato. Poi in serata c'è stato un dietro-front, del quale Cruciani ha dato conto in diretta, ma nel frattempo in trasmissione si era già discusso ampiamente sull'opportunità di ospitare un dittatore nel tempio della nostra democrazia.

Secondo Cruciani, in considerazione del fatto che tra l'Italia e la Libia esistono forti relazioni commerciali (petrolio, gas), nonché accordi politici (anti-immigrazione), nel momento in cui Gheddafi viene comunque ricevuto con tutti gli onori dal presidente del consiglio e da quello della Repubblica sarebbe stato contradditorio e ipocrita negargli l'accesso al Senato. In sostanza, le polemiche degli ultimi giorni non sono giustificate.

Non sono d'accordo. Non discuto che dietro a tutta questa vicenda si nasconda una gigantesca ipocrisia, ma ciononostante ritengo che in certe circostanze almeno le apparenze vadano salvate.

Finché si tratta di ricevere un capo di stato straniero, stringergli la mano, offrirgli il caffé, mi sta bene, anche se il capo di stato in questione ha un curriculum decisamente poco raccomandabile. L'umana educazione e la realpolitik hanno il loro peso, e lo capisco. Ma lasciargli tenere un discorso dal nostro principale palcoscenico istituzionale è un altro paio di maniche. Equivale a sdoganarlo anche da un punto di vista formale. Gheddafi e Parlamento sono due concetti in contraddizione, e tale contraddizione è talmente gravosa da risultare insopportabile. C'è un limite alla decenza. Sennò tanto vale invitare pure il presidente iraniano Ahmadinejad (che peraltro non è un dittatore) per farci raccontare cosa ne pensa dell'olocausto.

Qualcuno (Massimo D'Alema, ma anche altri) ha osservato che se in passato il parlamento ha ospitato Arafat con tanto di pistola legata alla cintola, oggi possiamo tranquillamente ospitare Gheddafi. Mi sfugge la logica di questo ragionamento. L'aver fatto una stronzata in passato non autorizza a farne un'altra oggi. A meno di non pensare che sia normale che un uomo armato tenga un solenne discorso in parlamento.

Insomma, vedere Gheddafi pontificare in Senato mi avrebbe fatto tremendamente male, ed è stato un sollievo per me venire a sapere che questo stupro non avrebbe avuto luogo. Sarò pure ipocrita, lo ammetto, ma mai quanto chi nega di esserlo.

22 commenti:

F®Ømß°£ ha detto...

Buongiorno,

approvo il tuo sfogo sulle fesserie che sono state dette ieri a proposito degli elettori di sinistra.

Fesseria per fesseria: "gli elettori di destra sono tutti cerebrolesi ammaestrati da 25 anni di canale 5".

Se ragioniamo con queste generalizzazioni, tanto vale scatenarci in una bella guerra civile così alla fine ci sarà un vincitore vero.

Fine del contro-sfogo.

Ieri altra puntata noiosa arricchita (si fa per dire) dalle opinioni pregiudiziali e capziose sulla Serracchiani: come sempre accade con gli esponenti del PD, Cruciani si tuffa su una frase per smontare una persona.

Sulla frase di Franceschini sui figli di B mi sono già espresso e se Cruciani sfodera la sua volgarità dicendo che è una stronzata tanto peggio per lui: una volta di più si qualifica.

Saluti

Tommaso snob e antiberlusconiano

mauriziomorabito ha detto...

> antiberlusconiano

anche la Serracchiani non perde occasione di manifestare questo sentimento...il quale, finche' esistera', dimostrera' la supremazia incontrastata di Silvio

authan ha detto...

Maurizio,
potrei farti notare che tommaso era ironico,

potrei ricordarti che Silvio nel 1996 e nel 2006 ha perso, cosi' come ha perso in innumerevoli consultazini amministrative,

potrei farti notare che se politicamente ti opponi a un avversario viene facile usare il prefisso "anti" senza che cio' prefiguri odio...

...ma ho il sospetto che non servirebbe a nulla. Quando uno e' fissato e' fissato.

La cosa piu' ridicola e' che tu si sei anti-anti-berlusconiano (due volte anti, nel senso che ti opponi ideologicamente agli oppositori di Silvio, e quindi il tuo atteggiamento e' identico al loro, anche se nel verso opposto) e pertanto tutto quello che dici e' facilmente ribaltabile contro di te.

Salam aleikum,
authan

vigneron ha detto...

per maurizio

Supremazia incontrastata in cosa?
Nel potere di controllo di mass media?
Nel senso dello stato?
Supremazia morale?
Nel potere economico (certo è il politico più ricco del mondo!)?
Nel numero di gaffe?
Nel numero di procedimenti penali a suo carico?
Nel numero di rapporti dubbi collezionati a inizio carriera (lo sai cos'è la P2"?)?
Nel numero di adulatori?
Nel numero di ragazzine che vorrebbero passare le feste a villa Certosa?
Nel numero di giornalisti suoi "dipendenti"?
Nei meravigliosi risultati economici dei suoi governi?
Negli stupendi rapporti diplomatici con la stampa estera?
Di che supremazia stai parlando?

mauriziomorabito ha detto...

@authan: stai semplificando troppo. E' vero che non perdo occasione di identificare gli antiberlusconiani praticamente "vuoti", quelli cioe' che a parte l'antiberlusconismo non hanno alcuna idea politica. Pero' per me e' come sedermi accanto a un muro e vedere persone che una dopo l'altra vanno a sbatterci la testa. Dopo che un po' troppe lo fanno, uno smette di preoccuparsi che non si facciano male, e semplicemente prende nota di quello che succede.

Questo non vuol dire impegnarmi in una campagna contro l'antiberlusconismo, anzi, e' il contrario.

Sulla supremazia incontrastata, e con questo rispondo anche a vigneron, perdonatemi ma dal punto di vista politico sono praticamente quindici anni che Silvio e' in ascesa. Forse il punto piu' basso e' stato verso il 1998-1999, ma da allora in poi l'opposizione a FI/PDL e' stata imperniata nell'essere...opposizione a Silvio.

Ultimamente poi siamo al parossismo piu' assoluto, appunto come se nel PD ci si genuflettesse davanti a chi monopolizza ogni discorso politico.

Le parole usate da una persona per autodefinirsi spiegano infatti come venga percepito il mondo da quella persona. Al tempo di Dante uno avrebbe dichiarato di essere guelfo o ghibellino, perche' al centro della "politica" c'era il conflitto fra Chiesa ed Impero.

Sessanta anni fa c'erano i filoamericani e i filorussi, perche' al centro della politica c'era il conflitto fra USA e URSS.

Adesso chi si presenta come oppositore del governo attuale dice di essere "antiberlusconiano". La Serracchiani ha detto per esempio qualcosa come il non trovare niente di buono in Berlusconi come politico e come politica. Proprio niente.

Questo vuol dire riconoscere al centro della politica italiana di oggi, la figura di Silvio Berlusconi e nient'altro. Come certi atei d'assalto che alla fine parlano di Dio molto piu' spesso di una monaca di clausura...

io, che berlusconiano non sono (nel senso che non faccio il tifo come fosse una squadra di calcio) ma attivista nel PDL si' (perche' e' da li' che passa il futuro, e non dal PD che ci siamo ritrovati), preferirei che si potesse andare oltre e discutere di cose piu' serie dell'odio contro Silvio.

e allora come detto aspetto accanto a quel muro, ed ecco che ne arriva un altro a sputare odio, disprezzo, e antiberlusconismo, pronto a fare la fine di tutti gli altri che lo hanno preceduto. yawn. molto meglio lavorare con chi non e' accecato dall'odio.

vigneron ha detto...

Confondi l'odio con la legittima preoccupazione per gli eccessi di potere e lo scarso rispetto delle regole democratiche da parte di Berlusconi.

mauriziomorabito ha detto...

@vigneron: la legittima preoccupazione dovrebbe spronare ad evitare di idolatrare il Nostro anche in senso negativo.

Paolo il soddisfatto ha detto...

Buonasera,
caro Authan, per quanto riguarda l'amabile colonnello libico devi aggiornarti, abbiamo due ministri (se non ricordo male Maroni e La Russa) che hanno da poco dichiarato che in Libia non vi è problema di mancato rispetto dei diritti umani, meglio che in Spagna.
Ed è Gheddafi che l'ha traghettata sin qui, cribbio!
Immagino che quando si è fatto l'invito che sia stato molto ben ponderato il fatto che una tale vetrina ad un dittatore equilibrato ed affidabile come Gheddafi non rappresentasse un problema: in fondo meno di tre anni fa sequestrava e condannava a morte 5 infermiere bulgare, continua tuttora a sequestrare i nostri pescherecci a oltre 70 miglia dalle sue coste, apre e chiude a piacimento i flussi di disperati sui barconi, mica si tratta del Dalai Lama...
E su queste basi chi mai si può lamentare del fatto che i nostri diplomatici abbiano dovuto subire qualche insulto diplomatico come i paralleli tra Al Qaeda e gli USA, le foto del Leone del Deserto appuntate sul petto - ve lo immaginate SB che va dalla Merkel e fa cucù con la foto di Salvo D'aquisto appuntata al petto, mmmhh aspettate, forse questa si, in fondo ha dato del Kapò ad un europarlamentare tedesco -,...

Regaliamo un manuale da diplomatico ed un ricostituente a Frattini che ne ha bisogno :-)

Saluti

Paolo il soddisfatto

Vorlander ha detto...

"Adesso chi si presenta come oppositore del governo attuale dice di essere "antiberlusconiano". ".
Direi che i berlusconiani sono tanti, quindi, grazie al cielo, ci devono essere anche gli antiberlusconiani, al di là che ti provochino un'insopportabile noia o una nobilissima preoccupazione per il fatto che la loro unica posizione sia quella di eliminare berlusconi, dimostrando una pochezza intellettuale e politica imbarazzanti.
E comunque credo che l'antiberlusonismo abbia rotto ALMENO quanto il berlusconismo.

"La Serracchiani ha detto per esempio qualcosa come il non trovare niente di buono in Berlusconi come politico e come politica. Proprio niente.". E allora? Non trovo lo scandalo. perché invece quando a un esponente del centro-destra viene chiesto qualcosa di positivo su Di Pietro o Franceschini, tu hai mai sentito rispondere qualcosa di diverso da quello che ha detto la Serracchiani?
E poi: è stata eletta da QUALCHE GIORNO, e la si dà già per bruciata politicamente (questo è il succo) perché NON HA IDEE? Ma per favore...

authan ha detto...

Maurizio,
non c'e' niente da fare, non sei nient'altro che un supponente capace solo di odiare e disprezzare chi non la pensa come te.

...
...
...
...
...
...

(Da' fastidio, vero?)

Ciao,
authan

PS: non lo penso davvero, voglio solo che tu ti renda conto, e che -magari - la smetta.

Anonimo ha detto...

Se essere antiberlusconiani significa non accettare supinamente tutto quello che dice e fa Silvio Berlusconi, ma al contrario criticarlo con veemenza, sono un antiberlusconiano convinto. Ad esempio oggi secondo me è criticabile per quattro cose: 1) accoglienza in pompa magna a Gheddafi, 2)fiducia sul decreto sulle intercettazioni mentre Maroni solo tre giorni fa diceva che era ancora da modificare, e facendo così slittare il voto sul finanziamento per l'Abruzzo; 3) ha dato del vergognoso a chi vota Di Pietro (un "filibustiere", secondo lui), 4) last, but not the least, la genialata del marchio "Magic Italy" per rilanciare il made in Italy, su consulenza della Ministra Brambilla, la quale probabilmente, ma qui si diventa caustici, quando lo coniava forse pensava alla catena di sexy shop "Magic America" :)

Andrea ha detto...

Ciao stamane ero per lavoro a firenze ed ho per caso incontrato un conoscente degli anni universitari; mi ha detto che nel giorno della visita del cavaliere del cialis fu delimitata una zona rossa ai cui confini vi erano militanti pdl (e forze dell'ordine) che a mò di buttafuori facevano entrare gente ben vestita e che avrebbe applaudito al tappone (tutto ciò è verificabile su youtube..)
Incredibile, e pensare che cruciani citò, gongolante, un'ansa in cui si parlava di folle oceaniche che acclamavano al pappone

Andrea ha detto...

Scusa preventive Authan, ma Morabito dice che è dal PDL che passa il futuro.
Come qualla mozione negazionista al senato ispirata da battaglia e zichicchi e da lui definita sul blog come "di buon senso".
Infatti anche nel parlamento ue + a destra della sua storia sulle politiche ambientali i negazionisti sono ancora una sparuta minoranza (anche all'interno del PPE.. forse sono maggioranza nel gruppo dell'europa della nazioni...)

Anonimo ha detto...

Siamo sull'orlo del baratro.
Con il decreto che "limita" (ma solo per tutelare la privacy neh?) le intercettazioni ("troppi abusi, troppi sprechi!") e ne vieta la pubblicazione con tanto di condanna per gli editori, siamo davvero messi molto male.
Penso a tutta la corruzione che per dire, le grandi opere pubbliche che già han scatenato gli appetiti mafiosi a Milano per l'Expo, passerà sotto silenzio.

E state certi che al ballottaggio non vincerà Penati, of course!

In questo i leghisti mi devono spiegare cosa vogliono fare di questo Paese! Cattivismo con i clandestini, menefreghismo e complicità con i mega-delinquenti nostrani?


Se è rimasta un'istituzione autorevole, chè "Giorgino" ormai gna a fà, forse solo la Consulta puo' fermare questo precipitare nell'illegalità... ma quanto ci mette ad esprimersi sul lodo Alfano?
E poi su quest'altra nuova legge?


E quelli che applaudono ANCORA alle battute della minkia che fa il premier su Noemi e Mills ??
Mica al bar giocando a carte, nooooooooooo! Una platea di imprenditori ai quali il cavaliere di Hardcore ha altresi detto di "aver ereditato una situazione scandalosa" circa i pagamenti della PA alle imprese.....
E' sempre colpa di chi c'era prima..... come per la zozzeria di Roma!

E piantala vecchio rinco!!!


Ma Cruciani non si indigna!

mauriziomorabito ha detto...

@Vorlander: c'e' oggi da Italians di Severgnini (non un covo di berlusconiani, immagino) una lettera che non so come linkare ma comincia cosi': Prima il ruvido Soru, il lepido Letta, l'americano Martina, l'ammaliante Madìa, la morbida Mosca, lo scattante Scalfarotto, il rapido Renzi. La speranza del secolo per la settimana in corso, nel Partito Democratico, si chiama Debora Serracchiani..

Dubito che qualcuno critichi la Serracchiani perche' lei non avrebbe idee (ma Cruciani dell'10/6 lo ascoltero' solo domani 12/6). Io qualche video suo su YouTube me lo sono visto e la prima impressione e' che sara' interessante vedere che succede sul medio termine...

Quello di cui c'e' scetticismo e' nella capacita' dei "grandi vecchi" del PD di fare altro che "bruciare" la carriera politica della 38nne di Udine.

littlemes3 ha detto...

In questo preciso momento non credo ci sia nulla di strano nell'essere antiberlusconiano. Tante sono state le prove di disinteresse per i problemi del paese e iper-interesse per i propri, che qualunque cosa dica, almeno ai miei occhi, viene vista come sbagliata.
D'altra parte se mi fermo a pensare a qualcosa di buono che Berlusconi abbia fatto come politico, non mi viene in mente nulla.
E la Serracchiani fa benissimo a dirlo, primo perchè se per caso dovesse B farne una giusta ci sarebbe uno stuolo di sostenitori ad evidenziarla, e poi perchè il ruolo di un'opposizione concreta è quello di sottolineare gli errori e i difetti di chi governa.
Questa delle zuccate sul muro poi è incredibile: sostenere che chi critica B è destinato alla sconfitta è in completa antitesi con gli ultimi risultati elettorali, in cui IDV e PD hanno ottenuto buoni risultati in virtù di queste critiche.

mauriziomorabito ha detto...

il PD ha ottenuto buoni risultati?

Vorlander ha detto...

Maurizio, hai replicato all'unica cosa che non era riferita a te, ma a Cruciani (per colpa mia, perché non ho specificato). E' lui che ha fatto intendere con tempistica eccessivamente ristretta che dalla Serracchiani non abbia sentito ancora nessuna proposta. Oltretutto ha ammesso che non l'ha seguita poi così tanto. E allora taci!
Mi spiace che tu non abbia detto niente sul resto del commento.

Aggiungo: a me Beppe Severgnini non fa impazzire, quindi citami pure anche tutta la sua opera omnia, non credo che la mia mente ne riceverebbe una scossa.
Ieri hai tacciato Authan di semplificazione. Bene io adesso faccio la stessa cosa con te. Hai detto "(non un covo di berlusconiani, immagino)", come per dire che siccome sono antiberlusconiani come me, questo è il nostro unico pensiero. Come se facessimo parte di un movimento integralista privo di capacità di autonomia intellettiva dei singoli e quindi di discernimento.
Ma chi se ne frega se beppesevergnini ha scritto così. Tanto per farti capire, già solo in quel passo che hai riportato, trovo delle cose che non condivido. Ha citato Renzi: io lo trovo sopportabile come le emorroidi e non ho mai sentito un'opinione diffusa secondo cui questo sarebbe dovuto essere la nuova speranza del PD, se non dalla sua bocca. Letta: già lo sopporto di più, ma in lui vedo il carisma e lo spirito da leader che trovo in un ananas.
In Debora Serracchiani ognuno ci veda quello che vuole. A me piace molto, ma come è presto per dire che sia una fallita, è presto anche per dire che sia un genio.
Vedremo.

Anonimo ha detto...

Sono d'accordissimo con la Serracchiani anche dolo per aver condiviso Franceschini e la sua battuta sul premier non consigliabile come educatore di pargoli.
Non è una strafiga.... forse questo non la completa e non la rende autorevole, con quella sua ordinata presenza da maestrina?
L'altra sera a Ballaro', se ancora ce ne fosse bisogno, di fronte alla virago rossa (che passa le notti col premier a inventare loghi da salumi in vaschetta per rilanciare il belpaese)ha fatto un figurone!!!
Brava Debora (senz'h)

mauriziomorabito ha detto...

@Voriander: ho citato Severgnini (una lettera che gli e' arrivata, se non vado errato) ma non come "pensiero unico antiberlusconiano"...solo come esempio di frustrazione fra chi segue il PD e ha bisogno di qualcosa di piu' per entusiasmarsi che l'ennesimo nuovo volto.

Sul resto del tuo commento non e' che avessi io molto da dire, per cui sono stato zitto. Sicuramente sono d'accordo sul fatto che "l'antiberlusconismo abbia rotto ALMENO quanto il berlusconismo."

Sarebbe tanto bello se il "nuovo" si presentasse dicendo cos'e', invece che come anti-questo o anti-quello. Prima o poi succedera'.

Anonimo ha detto...

dal momento che SB ce l'ha sempre con la sinistra, questa sinistra, incolpandola di tutto quello che avviene di negativo sul pianeta (fino allo scioglimento dei ghiacci o l'estinzione dei panda) permetterete che a sinistra ....
e lo si tratta sempre con troppo rispetto per quel poco che ne merita, da come agisce, non certo da statista, piuttosto da comico!

E com'è che non si parla piu' di terremoto?
e le crociere per gli sfollati?

So già che a breve le bestie leghiste diranno che in Friuli....

VERGOGNA!

Anonimo ha detto...

L'Italia è sempre più uno strano paese, sempre più vecchio, con i due politici che al momento contano di più che sono un 74enne che va dietro a ragazzine e ogni giorno spara cose a vanvera e viene sempre tollerato bonariamente e l'altro che, povero lui, è semi-infermo e, le poche volte che parla, vaneggia, ma anche questo viene venerato.